PORDENONELEGGE A Torino siglato accordo con Senigallia

E’ stato concretizzato a Torino, in occasione del Salone Internazionale del Libro, il Protocollo d’intesa tra il Comune di Senigallia e la Fondazione Pordenonelegge, per promuovere la cultura, attraverso i reciproci eventi, in un’impostazione orientata ad un’attività costante nel corso dell’anno.

Un’ulteriore conferma del ruolo riconosciuto a pordenonelegge sul piano della progettualità culturale, a livello nazionale e per il quale va ringraziato il pordenonese Claudio Ricci, che ha creato le basi della collaborazione.

Si partirà già tra agosto e settembre con due incontri gemelli che vedranno protagonisti scrittori cult del giallo, Gianrico Carofiglio e Giancarlo De Cataldo, intervenuti alla sottoscrizione dell’accordo ed entusiasti dell’iniziativa. Saranno impegnati in un talk che ripercorrerà casi eclatanti degli archivi giudiziari del nostro tempo. Il primo incontro si svolgerà sabato 24 agosto al festival Ventimilarighesottoimari in Giallo di Senigallia, il secondo nel corso di pordenonelegge 2019, con gli stessi protagonisti. Sarà l’occasione per un excursus avvincente che intreccia realtà e letteratura, storia e fiction, vero e verosimile.

Mentre parte il countdown per la 20^ edizione di pordenonelegge, arriva la notizia che il programma del festival è ormai in fase di chiusura: «il cartellone è virtualmente completo – spiega il direttore artistico Gian Mario Villalta, insieme ai curatori Alberto Garlini e Valentina Gasparet – e siamo alle ultime rifiniture. Come sempre il d-day della presentazione è programmato per il mese di luglio: sarà l’occasione per illustrare un programma generoso di anteprime e grandi autori italiani e internazionali».




Pordenone sfida il maltempo e nel fine settimana 18 e 19 maggiodiventa il centro del turismo ferroviario

Pordenone sfida il maltempo e nel fine settimana diventa il centro del turismo ferroviario. Sono trecento le persone che sabato 18 e domenica 19 maggio hanno scelto i treni storici (il treno pordenoneviaggia con meta Pordenone e il treno delle orchidee con partenza da Pordenone e arrivo a Osoppo) per visitare il territorio. Sono state un centinaio le persone che,noncuranti del maltempo, sabatosono venute a Pordenone da Trieste, Monfalcone, Gorizia e Udine. Molto apprezzato il programma loro dedicato dall’assessorato al turismo: accoglienza in stazione con performance di tango, aperitivo/degustazione nel chiostro del convento San Francesco (in collaborazione con Donne del Vino e Pordenone Blues Festival), pranzo nei locali tipici del centro, visita guidata alla città (in collaborazione col Rotary)visita al museo civico d’arte, visita alTeatro Verdi, visita alla mostra Femmes 1900 in Galleria Bertoia. Apprezzato anche il tour in battello sul Noncello con Pordenoneviaggia. Per molti Pordenone è stata una vera scoperta e si sono ripromessi di tornare. “Con questa iniziativa – commenta soddisfatta l’assessora al turismo Guglielmina Cucci – abbiamo sperimentato la collaborazione dei capoluoghi (Pordenone, Gorizia, Udine e Trieste) aderenti al tavolo del turismo con una innovativa azione sinergica volta alla promozione condivisa. Per la prima volta gli uffici stampa e i social media team dei comuni hanno lavorato in squadra per promuovere un evento con una strategia integrata. Una sfida non da poco, che abbiamo lanciato e vinto. E noi abbiamo anche “alzato la posta” coinvolgendo anche i canali social della Base di Aviano. L’organizzazione della giornata è stata complessa, ma grazie alla collaborazione di tutti i partner, perfettamente riuscita. Abbiamo già ricevuto feedback molto positivi e l’invito a proseguire su questa strada”. 



A TREVISO PRESENTATO IL FESTIVAL SILE JAZZ – VIII EDIZIONE

Il Festival Sile Jazz giunge nel 2019 alla ottava edizione: sin dall’inizio si impone come un momento di aggregazione culturale, un percorso di scoperta e riscoperta dei luoghi del Fiume Sile e dei suoi affluenti e, contemporaneamente, un’opportunità di esplorazione del panorama jazzistico contemporaneo.

Quest’anno Sile Jazz aggiunge al già ampio respiro della sua visione anche un’importante nuova attitudine: entrano tra le proposte del Festival anche dei pacchetti turistici ad hoc, dei percorsi ciclabili che conducono agli appuntamenti del Festival e delle convenzioni enogastronomiche abbinate ai concerti: si staglia così il quadro di un festival sempre più rappresentativo per la valorizzazione del territorio.


“Suoni senza frontiere” è il significativo titolo che unisce le più nuove proposte musicali di tutto il mondo con la voglia e la curiosità di esplorare il Parco del Sile, i paesi che lo circondano, i centri storici e le antiche Ville Venete, preziose sedi del Festival. Immancabile anche nel 2019 la crociera con il battello nella Laguna di Venezia, accompagnata dal consueto concerto a bordo. Inoltre gli spettatori di Sile Jazz, da quest’anno, possono raggiungere le performance anche in bicicletta, gustare piatti tipici nei più vicini ristoranti (con i “Sile Jazz Menù” costruiti ad hoc) e rivivere le antiche abitudini: un’esperienza (turistica, umana e artistica) unica!

Come sempre organizzato da nusica.org e inserito nella programmazione di Jazz Area Metropolitana, anche quest’anno il Festival vede il bassista e compositore Alessandro Fedrigo alla direzione artistica.
L’edizione 2019 può contare sul prezioso aiuto di tantissimi partner: il patrocinio e il contributo sono stati concessi dai
Comuni di Casale Sul Sile, Casier, Istrana, Mogliano Veneto, Morgano, Preganziol, Quinto di Treviso, Roncade, Silea, Treviso, Vedelago, Zero Branco. Il festival è possibile grazie anche al contributo di Centromarca Banca, DeGusto, Perlage Winery, Best Western Premier BHR Treviso Hotel con BHR Catering DiVino, Bar Gioja Lounge, Divino Osteria Trevigiana, B-Work by BHR; partner di Sile Jazz sono Studio 15 Design e Treviso Stampa, e media partner è TG Plus. Nuovi compagni di viaggio, a supporto del maggior impatto turistico della kermesse, sono Consorzio di Promozione Turistica Marca Treviso, Cycling in the Venice Garden, Green Tour.

Last but not least (naturalmente!) è la musica: sono oltre 50 i musicisti che quest’anno raccontano con le loro note l’attuale scenario del jazz, e provengono da tantissimi paesi diversi d’Europa e d’Oltreoceano.
Grande spazio è dato, come sempre, ai giovani talenti (dai paesi nordici all’Olanda, dalla Croazia alla Germania; senza dimenticare l’Italia!) che conducono gli spettatori attraverso un affascinante viaggio nella musica improvvisata contemporanea, in tutte le sue declinazioni. Arricchisce il percorso musicale un evento speciale e particolarmente atteso: ospite di Sile Jazz è il quartetto capitanato dal grandissimo Joshua Redman, sassofonista tra i più acclamati al mondo, pluripremiato ai Grammy, che ha suonato al fianco di John Coltrane, Ornette Coleman, Cannonball Adderley.

I concerti di Sile Jazz (ad eccezione del party inaugurale, della Crociera jazz e del concerto di Joshua Redman) sono tutti a ingresso libero
e sono sempre previsti luoghi alternativi in caso di maltempo.




UN PIANCAVALLO “UMIDO” HA VISTO TRIONFARE DAMIANO DE TOMMASO SU SKODA FABIA R5

Credit Francesco Brun Frisanchina

La pioggia è stata l’elemento caratterizzante di questo 33° Rally Piancavallo, la blasonata gara entrata quest’anno nel Campionato IRC disputatasi sabato 11 e domenica 12 maggio è vissuta infatti con la neanche tanto incognita meteo: le previsioni infatti non lasciavano sperare nulla di buono e Giove pluvio non ha lesinato la sua presenza condizionando non poco l’esito finale.

La Fiesta WRC di Manuel Sossella, favorito per la vittoria

Credit Francesco Brun Frisanchina

Manuel Sossella (Ford Fiesta WRC) poi ritiratosi causa il ritardo accumulato nella prima giornata

Le potenti vetture WRC iscritte al Piancavallo erano, ovviamente, le favorite ma hanno pagato dazio proprio per la loror potenza, difficile da gestire sulle viscide strade della pedemontana Pordenonese lasciando via libera alle più agili R5, ben 4 vetture di classe R5 hanno infatti monopolizzato le prime quattro posizioni della classifica finale che ha visto al primo posto Damiano De Tommaso, al quinto posto la prima delle WRC che hanno portato a termine la competizione, la Ford Fiesta WRC di Gentilini-Zanchetta.

Con l’asfalto reso viscido dalla pioggia non è mancato lo spettacolo al Piancavallo

Denis Babuin e Roberta Spinazzè alla loro prima gara su una WRC sono giuti ottavi assoluti

Vero mattatore della gara, ottimamente organizzata dalla Knife Racing di Maniago (sotto l’egida dell’Automobile Club di Pordenone) – costretta ad un super lavoro causa l’inclemenza del tempo – è stato il varesino Damiano De Tommaso, navigato dalla bella (ma anche brava) Giorgia Ascalone, che fin dal via ha fatto capire che non ce ne sarebbe stato per nessuno.

Damiano De Tommaso, a sinistra, e Giorgia Ascalone

Damiano De Tommaso impegnato sull’asfalto bagnato della “Poffabro”

Gli avversari hanno quindi battagliato per le posizioni di rincalzo ed alla fine “Fofò” di Benedetto, con Roberto Longo alle note, ha conquistato la seconda posizione assoluta ai danni di Alessandro Re (coadiuvato da Mauro Turati sul sedile di destra). Splendida quarta piazza assoluta per il  “meccanico volante” Stefano Zannier che, abbandonata la fida Renault Clio A7,si  è cimentato  per la prima volta con una R5 centrando un risultato di tutto rilievo considerata la totale mancanza di esperienza con una vettura del genere.

Di Benedetto -Longo

Re – Turati

Zannier – Marcuzzi

Gentilini – Zanchetta

Piazza Italia a Maniago, centro nevralgico del rally, ha accolto sabato pomeriggio i concorrenti sotto un cielo plumbeo ma ancora senza precipitazioni di rilievo, forse proprio l’assenza di pioggia ha indotto qualcuno in errore nella scelta delle gomme che poi si è ritrovato in difficoltà già nella prima prova speciale della giornata, la “Poffabro”, completamente bagnata da una pioggia a tratti molto intensa. Maltempo continuato fino in serata e proseguito la notte, con Piancavallo – la località montana cara ai Pordenonesi e teatro di due prove speciali – che si presentava con notevoli cumuli di neve a bordo strada, caduta abbondantemente nei giorni precedenti di questo a dir poco anomalo mese di maggiio.

Le “ombrelline”

La splendida Lancia Rally 037 di Finati-Codotto (credit Francesco Brun Frisanchina)

Credit Francesco Brun Frisanchina

La domenica mattina la ripartenza della gara, nuovamente con il tempo inclemente a farla da padrone, ha visto più di qualche defezione, vuoi per i pesanti ritardi accumulati nella giornata precedente che rendevano inutile proseguire o, secondo alcune male lingue, per il timore di danneggiare la vettura rimettendoci di conseguenza la cosidetta “franchigia”, più di qualcuno ha deciso di abbandonare la compagnia.

Tosi – De Barba, sesti asoluti

Prosdocimo – Zanet, noni assoluti

Rovatti – Cavicchi, decimi assoluti e primi di classe R2 con la Peugeot 208 R2B

Chi è rimasto in gara ha affrontato le mitiche prove “Pielungo” e “Campone”, ripetute due volte, e la finale  “Pradis grotte” che hanno sancito la supremazia di De Tommaso nella gara valida per l’IRC; il Piancavallo storico è andato invece a Maurizio Finati con la bellissima Lancia Rally 037 mentre Claudio Arzà, anch’egli su Skoda Fabia R5, si èaggiudicato la gara valida per il Rally Nazionale.

Zanutto – Buccino

La simpatica 126 di Flaviano Polato, applauditissimo in veste di apripista

Mattia Targon, quattordicesimo assoluto con la Civic N3

Pizzinato, sempre veloce con la sua Fiat 500

Finati – Codotto

Nel concludere la breve cronaca di questa edizione particolarmente “umida” del 33° Rally Piancavallo non si può non ricordare l’impegno e la dedizione di quanti si sono adoperati per la riuscita della manifestazionee, commissari di percorso in primis ma anche cronometristi, forze dell’ordine e addetti ai lavori che per due giorni hanno sopportato l’inclemenza del meteo consentendo il regolare svolgimento della gara.

Servizio: Dario Furlan

Foto: Dario Furlan e Francesco Brun Frisanchina




XXIII FVG International Music Meeting sabato 18 maggio alle ore 20.45 a Palazzo Ragazzoni, Sacile

Dopo il successo della 13^ Rassegna “I Concerti a Palazzo” che ha visto 8 appuntamenti con protagonisti giovani talenti dall’Italia e dall’Estero con programmi di ottimo spesso qualitativo, il XXIII FVG International Music Meeting, promosso dall’Associazione Ensemble Serenissima in coorganizzazione con il Comune di Sacile e il sostegno della Regione e della Fondazione Friuli, torna sabato 18 maggio alle 20.45 a Palazzo Ragazzoni, Sacile, con un viaggio musicale dal Barocco al Novecento, attraverso stili e sonorità differenti, dedicato al Flauto Traverso. Da Bach a Devienne, con il suo stile che richiama alla mente Mozart, da Reinecke, influenzato spesso da Mendelssohn e Schumann, a Milhaud per concludere con Martin, per un programma affascinante ed eterogeneo proposto dalle flautiste Francesca Barbisan, Francesca Contò, Eleonora Donà, Isabella Menetto, Laura Mosconi, Laura Zanardi, accompagnate al pianoforte dal prof. Bruno Volpato. Quest’anno il Meeting ha ricevuto anche l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, accordato ogni anno a un numero limitato di eventi di qualità che non hanno scopo di lucro e che presentano una chiara dimensione europea. Lo scorso 11 aprile, infatti, il Presidente Antonio Tajani ha indirizzato alla sede dell’Associazione una lettera personale con cui ha espresso la propria stima e concesso il Patrocinio, in particolare per l’evento sinfonico e la cerimonia di premiazione del “IV International Composition Prize SEM 2019” in programma a luglio: “Vorrei innanzitutto sottolineare – si legge nella lettera del Presidente Tajani – quanto apprezziamo la Sua iniziativa, che promuove la diffusione della musica contemporanea e allo stesso tempo rafforza la visibilità dei siti del patrimonio culturale. Il fatto che il Suo evento si rivolga a un pubblico misto ed eterogeneo, stimoli la curiosità, incoraggi la partecipazione dei giovani e promuova il pluralismo e la sensibilizzazione civica, mettendo in luce la solidarietà come valore, è degno di lode e di grande interesse. Gli eventi – continua Tajani – e i festival musicali contribuiscono in modo significativo al dialogo interculturale, riunendo persone di generazioni e nazionalità diverse, e il Suo Meeting musicale internazionale rappresenta un’ulteriore dimostrazione di quanto ciò sia vero. L’Europa – si legge ancora – è all’avanguardia nelle industrie culturali e creative, dove la bellezza, lo stile e il design incontrano la tecnologia e il know-how industriale in una continua ricerca dell’eccellenza. È quindi con grande piacere – conclude il Presidente – che accordo alla Sua iniziativa l’alto patrocinio del Parlamento europeo. Colgo l’occasione per augurarLe ogni successo per quello che sarà un eccellente Meeting musicale.” Un’attestazione da parte del Presidente dell’Unione Europea che premia il lavoro svolto in tutti questi anni e ripaga del grande impegno che sta dietro all’organizzazione di questo evento.




Treno storico a vapore Pordenone viaggia sabato 18 maggio

Sabato 18 maggio ci sarà la possibilità di scoprire le meraviglie storico, culturali e naturalistiche della città di Pordenone, con il treno storico a vapore con carrozze degli anni Venti “Centoporte”, nell’ambito del programma dei treni storici realizzati da Fondazione Fs e Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. Il programma è stato illustrato questa mattina a Trieste dall’assessora Guglielmina Cucci durante la presentazione dell’iniziativa alla stampa. “Il turismo slow , esperienziale ed emozionale, che caratterizza l’iniziativa dei Treni storici – afferma l’assessora – corrisponde alla nostra idea di di turismo per la città e il territorio contermini al quale stiamo lavorando in sinergia con tutti gli stakeholder. Per questo abbiamo aderito con entusiasmo e siamo pronti a sfidare il maltempo in agguato con una proposta molto ricca e diversificata. I viaggiatori infatti, non solo avranno un programma di visite dedicato, ma troveranno in più anche le iniziative della manifestazione #Pordenoneviaggia. Abbiamo scelto la data di sabato 18 maggio, anche perché giornata che in città ospita diverse manifestazioni come Fiori a Pordenone, Musicainfiore, Idee che divertono (con la conferenza di Adrian Fartade), Primavera in piazza e Naso rosso (con iniziative per bambini e famiglie). In questo modo i visitatori potranno apprezzare il brio e il fermento di una città vivace e dinamica, ma sempre a misura di persona”. 
I viaggiatori che saliranno alle stazioni di Trieste (8.30), Monfalcone (9.26), Gorizia (10.04) e Udine (10.50) a Pordenone troveranno un programma di visite a loro dedicato con possibilità di scegliere diverse attività. Durante il viaggio in treno verranno date informazioni e approfondimenti di storia, tecnica e cultura ferroviaria da parte di componenti dell’Associazione Museo-Stazione Trieste Campo Marzio, mentre l’intrattenimento musicale itinerante sarà a cura di Pablo Despeyroux, chitarra e Piero Cozzi, sax, che proporranno musica spagnola e brasiliana, tango e temi Manouche.
Dopo l’accoglienza in stazione con un’esibizione della scuola di Tango Argentino Alma Negra Tango Club diretta da Chiara Del Savio, i viaggiatori potranno gustare un aperitivo/degustazione nel Chiostro dell’ex Convento S. Francesco. Anche qui la musica farà da cornice con il blues di Noiduo (Alberto Celia & Martina Dal Cin). Rimando in tema di sapori dalle 13 alle 14 si potranno gustare le proposte Streed Food – specialità provenienti da diverse parti del mondo – al Parco IV Novembre oppure scegliere fra i locali cittadini convenzionati che, esibendo il biglietto di viaggio, proporranno una scontistica dedicata.
Alle 14 avranno inizio le visite guidate a due luoghi simbolo di cultura, spettacolo e arte: il moderno Teatro comunale Giuseppe Verdi o il Museo civico d’Arte con sede nell’antico palazzo Ricchieri.
Dalle 15 alle 16/16.15 con partenza dalla Loggia del Municipio, ci sarà una visita guidata alla Città in collaborazione con Rotary Pordenone.
Dalle 16 alle 17.15 si potrà visitare la mostra Femmes 1900 in Galleria Harry Bertoia (con ingresso ridotto a 5 €) dedicata alla donna Art Nouveau.
Chi lo desidera potrà usufruire anche degli appuntamenti organizzati da #pordenoneviaggia, come la visita naturalistica negli ambiti verdi del Noncello con l’asino Fiocco ( una vera celebrità) e le escursioni sul fiume.
E per chi sceglierà lo shopping i negozi convenzionati con la Fiera (elenco consultabile suwww.sviluppoeterritorio.it) offriranno le stesse agevolazioni anche ai viaggiatori del treno storico.
Ma non solo. I visitatori potranno assaporare l’atmosfera di una città briosa e vivace, che proprio sabato 18 maggio ha un ricco carnet di manifestazioni in calendario: Fiori a Pordenone (mostra mercato di fiori, piante, semi e bulbi che adornerà il centro storico di colori e profumi); la Giornata del naso rosso a cura di vipclaunando che vivacizzerà piazza XX Settembre con attività adatte alle famiglie (giochi, balli, truccabimbi e mercatino); Musicainfiore, concerto al Paff in occasione dei “Giardini aperti in Friuli Venezia Giulia” (ore 16), con possibilità di visitare nel Parco Galvani il Mira, Museo itinerario della Rosa Antica; Idee che divertono, evento sempre al Paff!, dedicato al divertimento intelligente (alle 15.30 in particolare ci sarà la conferenza Back to the Moon Scienza e fantascienza della colonizzazione spaziale di Adrian Fartade), Primavera in piazza XX Settembre (laboratorio alle 16 per creare giochi con materiali di riciclo, al coperto in caso di maltempo).
Tutte le informazioni dettagliate sono reperibili sul sito del Comune di Pordenone e sul sito Fondazione Fs.



DURA SOLO DUE PROVE SPECIALI IL RALLY PIANCAVALLO DI SIMONE RABAGLIA (SRacing)

SOLO DUE SPECIALI PER IL PIANCAVALLO DI RABAGLIA

Il pilota parmense, portacolori di SRacing, si vede costretto a parcheggiare la Ford Fiesta WRC, per un problema all’idroguida, già dopo il secondo tratto cronometrato.

Simone Rabaglia (foto Dario Furlan)

Tizzano Val Parma (Pr), 14 Maggio 2019 – Il Rally Piancavallo numero trentatre non entrerà di certo nell’album dei ricordi più belli per Simone Rabaglia, al rientro da una trasferta friulana che lo ha visto costretto ad alzare bandiera bianca, causa problemi tecnici, già alla prima service area, dopo aver disputato solamente due prove speciali.

Il portacolori della scuderia parmense SRacing, affiancato da Roberto Mometti alle note, si presentava al secondo appuntamento valido per l’International Rally Cup, andato in scena nel recente weekend, alla guida della Ford Fiesta WRC targata HK Racing, desideroso di confrontarsi e di migliorarsi rispetto alla precedente apparizione del Rally Appennino Reggiano.

Roberto Mometti (foto Dario Furlan)

In condizioni meteo a dir poco proibitive, con la pioggia assoluta padrona di giornata, il pilota di Tizzano Val Parma partiva abbottonato sulla corta “Poffabro”, nell’intento di prendere le misure ad un fondo stradale particolarmente insidioso.

Sarà, purtroppo, la seconda prova speciale, quella di “Barcis – Piancavallo”, a rovinare i piani della viglia: a pochi chilometri dal termine del tratto cronometrato la trazione integrale dell’ovale blu accusava un problema all’idroguida, rendendo la vita dura a Rabaglia, sino al raggiungimento del parco assistenza.

Vani i tentativi dello staff di HK Racing che, nonostante l’impegno messo, non riusciva a ripristinare la vettura in tempo utile per la ripartenza, senza incorrere in penalità.

Nonostante la possibilità di rientrare la giornata seguente, sfruttando la regola del super rally, il parmense decideva di ritirarsi, rimandando il riscatto al prossimo Rally del Taro.

Acqua allucinante” – racconta Rabaglia – “ma sembra che questo sia il filo conduttore della nostra avventura con la Fiesta WRC. Sin dalla prima gara, al Monte Caio dello scorso anno, abbiamo sempre corso con la pioggia. Una situazione incredibile. Mai visto così tanta pioggia. Siamo partiti accorti sulla speciale di apertura ma, sulla seconda, abbiamo iniziato a spingere. Purtroppo, a circa tre chilometri dalla fine, abbiamo accusato un problema all’idroguida, tra l’altro su una curva parecchio insidiosa. Ci è andata bene. Da quel momento, stando ai calcoli di Roberto, abbiamo perso un minuto abbondante per uscire dalla speciale. Arrivati al parco assistenza i ragazzi di HK Racing hanno dato il massimo ma non sono riusciti nell’intento di sistemare la vettura. Abbiamo pagato il fuori tempo massimo e, vista la situazione, abbiamo deciso che era meglio ritirarsi del tutto. Per quel poco che è durata la nostra gara abbiamo visto dei miglioramenti, rispetto all’Appennino Reggiano, e questo ci fa ben sperare per il Taro.”

La pur breve apparizione non ha comunque tolto una soddisfazione a Rabaglia, quella di aver partecipato ad un evento, seppur entrato da rookie nell’IRC, ben gestito da Knife Racing.

Un sincero complimento a tutto lo staff di Knife Racing” – sottolinea Rabaglia – “perchè hanno organizzato il Piancavallo in modo perfetto. Prove davvero stupende ed un gruppo di lavoro fatto di belle persone, quelle che sane che fanno bene ai rally. Ora concentriamoci sul Taro.”

SRacing – Ufficio Stampa




ZANARDI TRA I GRANDI PROTAGONISTI DELLA CRONO DI CORRIDONIA

Corridonia (MC), 10 Maggio 2019 – Nell’ultima serie di gare contro il tempo il campione bolognese è stato uno dei principali artefici di una emozionante giornata di sport sulle strade di Corridonia, aggiudicandosi la gara nella categoria MH5. Alex Zanardi ha preceduto di 6” l’olandese Mitch Valize e di 25” il francese Loic Vergnaud.

Il pomeriggio era cominciato con il successo del brasiliano Lauro Cesar Mouro Chaman nella MC5 davanti all’azzurro Andrea Tarlao e all’olandese Daniel Abraham Gebru. La coppia dei Paesi Bassi formata da Vincent Ter Schure e Timo Fransen ha vinto l’oro nella MB battendo i polacchi Marcin Polak e Michal Ladosz; il bronzo va ancora all’Italia, grazie a Ivano Pizzi e Riccardo Panizza.

Si è proseguiti poi con le categorie MC4 e MC3, dove i vincitori sono stati rispettivamente Sergei Pudov (Russia) ed Eduardo Santas Asensio (Spagna), mentre nella WB è dominio polacco, a cui va sia l’oro che l’argento. Prime classificate Iwona Podkoscielna e Aleksandra Teclaw, seconde Justina Kiryla e Barbara Borowiecka. Medaglia di bronzo per le brasiliane Marcia Ribeiro Gonçalves Fanhani e Cristiane Pereira Da Silva.

Questo prima del gran finale firmato Alex Zanardi, oro nella MH5 ed acclamato a gran voce da un numerosissimo pubblico accorso a seguire le gare di Corridonia.

Da domani spazio alle prove in linea individuali e di staffetta.

Tutti i risultati sono disponibili su www.votrecourse.com
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Corridonia, 10th May 2019


ZANARDI AS ONE OF THE GREATEST PROTAGONISTS OF THE AFTERNOON
In the final serie of Time Trials the Champion from Bologna has made the day during a very emotional day of sports in Corridonia, winning the MH5 race. Alex Zanardi beated the Dutch Mitch Valize for 6” and the French Loic Vergnaud for 25”.The afternoon started with the win by the Brazilian Lauro Cesar Mouro Chaman in the MC5, where the Silver went to the Italian Andrea Tarlao and the bronze to the other Dutch rider Daniel Abraham Gebru. A duo from the Netherlands formed by Vincent Ter Schure and Timo Fransen won the MB race, beating the polish Marcin Polak and Michal Ladosz. The bronze was again for Italy, with Ivano Pizzi and Riccardo Panizza.

The following races were the MC4 and MC3, where the winners have been the Russian Sergei Pudov and the Spanish Eduardo Santas Asensio. Poland dominated the WB Time Trial: Gold medal for Iwona Podkoscielna and Aleksandra Teclaw, silver for Justyna Kiryla and Barbara Borowiecka. Brazil won the bronze with Marcia Ribeiro Gonçalves Fanhani and Cristiane Pereira Da Silva.

This was before the big final with Alex Zanardi, gold in the MH5 and very supported by a huge crowd who came to see the races in Corridonia.

Tomorrow the road races start with the individual events, before the relay race.

Every result is visible on www.votrecourse.com

Cycling Communication
Press Office U.C.I. Para-Cycling Road World Cup – Corridonia 2019
press@giubileodisabiliroma.it




PRESENTATO JAZZ CLUB 2019: TRE MERCOLEDÌ PER ALTRETTANTI CONCERTI CON UN’ATMOSFERA CARICA DEL FASCINO DA JAZZ CLUB PORDENONE TEATRO VERDI

PORDENONE – Dopo il successo della passata edizione ritorna anche quest’anno la rassegna jazz che propone sul palcoscenico del Teatro Verdi di Pordenonetre concerti immersi nell’atmosfera carica del fascino da jazz club distribuiti in altrettanti mercoledì sera – il 29 maggio, 5 e 12 giugno, sempre con inizio alle 21.00.Tre serate di respiro internazionale – realizzate in partnership tra Teatro e Peressini srl – in programma al Jazz Club del Verdi: Jazz class vs. class jazz con il pianoforte di Dimitris Saroglou(Grecia), jazz e world music dal mediterraneo con Gianni Iorio e Pasquale Stafano (Italia) e tutta la fantasia del capolavoro, made in USA, di Gershwin con Porgy & Bess revisiteddi Nicolas Dautricourt (Francia), Pascal Schumacher (Lussenburgo), Knut-Erik Sundquist (Norvegia).

Un’edizione 2019 rinnovata e all’insegna del comfort e di una originale, quanto esclusiva, selezione jazz. Teatro Verdi e Peressini daranno il benvenuto al pubblico dalle 19.30 conl’area esterna di Via Roma allestita per un’accoglienza sorprendente e fresca e un palcoscenico emozionante, ridisegnato per i tre speciali appuntamenti Jazz Club, aperto alla musica e alla vivacità di degustazioni ispirate ai tre concerti in calendario, con sapori greci, mediterranei e americani. Oltre al consueto drink di benvenuto per tutto il pubblico, Jazz Club 2019 presenterà Food&Music, ovvero uno spazio pre-concerto che si preannuncia tutto da vivere e ricco di sapori, con tre speciali selezioni di finger food create per i diversi concerti. Biglietti per i concerti e le degustazione Food & Music saranno prenotabili alla Biglietteria del Teatro dal 10 maggio, informazioni tel. 0434-27624 www.comunalegiuseppeverdi.it Un programma musicale variegato per offrire una nuova esperienza musicale: dal recital per piano-solo, al duo bandoneon/pianoforte, per concludere con una rivisitazione del capolavoro di Gershwin Porgy & Bess proposta da un trio atipico (violino, vibrafono e contrabbasso). Tre appuntamenti che portano al Verdi le novità jazz in ambito europeo: Italia, Grecia, Austria e Francia diventano piattaforme di una proposta unica, adatta a un pubblico eterogeneo per età e gusti musicali.

Si comincia mercoledì 29 maggio con il piano solo di Dimitris Saroglou nel recital “Jazz class”, ovvero quando Mozart, Chopin e gli altri si trasformano in Bill Evans o Thelonius Monk. Con queste parole il pianista e compositore di origine greca presenta al pubblico un originale crossover tra brani classici e loro rivisitazione jazz. Nato ad Atene, Dimitris Saroglou vive da molti anni in Francia, dove è celebre come concertista, docente e come Fondatore e Direttore Artistico del Festival du Vexin. Mercoledì 5 giugno sarà la volta di un duo d’eccezione di cui un Premio Oscar comeLuis Bacalov ha detto “iI risultato artistico dei due interpreti è di altissimo livello e merita l’attenzione di tutti gli appassionati di musica”: si tratta diGianni Iorio, al bandoneon, e Pasquale Stafano al pianoforte. Dopo il successo internazionale del tour Nocturno, titolo anche dell’album pubblicato dall’etichetta Enja Records nel 2016, i due musicisti proseguono adesso con Racconti Mediterranei un percorso alla ricerca di nuove sonorità tipicamente italiane. Musica nuova, storie di persone, incontri, pensieri e amore tradotti in composizioni originali che hanno come protagonista il viaggio nella melodia mediterranea attraverso jazz e world music, classico e pop. Ogni brano è una storia di emozioni ed energia, un mix di creatività e improvvisazione che rende ogni concerto irripetibile.Il successo di questo duo, che si esibisce in tutto il mondo e soprattutto in Asia, sta proprio nelle composizioni proposte in modo sempre inedito, dove l’arrangiamento esalta il contrappunto e le strutture dei brani, elementi riconoscibili nella tradizione classica europea.  A concludere Jazz Club 2019, mercoledì 12 giugno, “Porgy & Bess revisited”l’incontro di tre personalità diverse, tre musicisti che hanno voluto condividere una grande e bella avventura Nicolas Dautricourt al violino, Pascal Schumacher alvibrafono e Knut-Erik Sundquist al contrabbasso. Un’avventura umana e artistica che, ai confini tra classica e jazz, tra musica scritta e improvvisazione, tra controllo e abbandono, è un omaggio di tre artisti dagli orizzonti differenti a una delle figure più rappresentative della storia della musica. L’opera Porgy & Bess, composta da Gershwin nel 1935 si colloca in una dimensione senza tempo dell’arte musicale: domandarsi quindi se appartiene a un mondo piuttosto che a un altro, alla classica o al jazz, sembra una questione fuori luogo. Porgy & Bess semplicemente ‘sta’ – e ‘starà’ per sempre – su una sorta di isola singolare. Con un pizzico di follia questi tre musicisti hanno ripreso questa partitura dando spazio a tutta la fantasia di cui essa già straripa. D’altro canto, con grande umiltà hanno rispettato lo spirito dell’opera: e dopotutto, il non perdere nulla della loro grandezza pur essendo rielaborati, manipolati, trasfigurati in infiniti modi, non è la caratteristica speciale dei grandi capolavori?

Biglietti per i concerti e le degustazione Food & Music saranno prenotabili alla Biglietteria del Teatro dal 10 maggio, informazioni tel. 0434-27624 www.comunalegiuseppeverdi.it

JAZZ CLUB 2019

informazioni: inizio concerti ore 21, ingresso dalle ore 20.00

(accesso da Via Roma 3, Pordenone)

Biglietti: € 22 (inclusa una consumazione)

€ 12 per gli under 20 (posti predefiniti, senza consumazione)

Abbonamento 3 concerti € 55

speciale riservato agli abbonati stagione 2018/2019: € 45

(inclusa una consumazione per ogni appuntamento)

Food Club: dalle ore 19.30 degustazione Food & Jazz (€ 15 a persona, posti limitati, prenotazioni in Biglietteria)

 Biglietteria: dal lunedì al venerdì 16 -19

Sabato 11 maggio dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19

dal 13 maggio biglietteria aperta solo dal lunedì al venerdì e chiusa il sabato

 




NAONISCON 2019”,  PER LA 23a VOLTA PORDENONE ACCOGLIE LA GRANDE RASSEGNA REGIONALE DEL GIOCO E DEL FUMETTO

Mentre i padiglioni della Fiera di Pordenone si preparano ad accogliere migliaia di appassionati per la NaonisCon – Pordenone Games & Comics nella sola giornata di domenica 19 maggio, la Città di Pordenone ospita un’anteprima tutta culturale con gli ospiti di NAONISCON, anteprima denominata IDEE CHE DIVERTONO, che si svolgerà sabato 18 maggio presso il PAFF.

NAONISCON

Con la partenza Domenica 19 Maggio a PordenoneFiere della 23a edizione di NaonisCon – Pordenone Games&Comics, una delle più longeve manifestazioni italiane sul gioco da tavolo e sulla nona arte, sarà presentata agli ospiti la nuova disposizione dei 4 padiglioni che ospitano la rassegna.

Sarà possibile incontrare grandi ospiti come:

– Andrea Artusi e Davide Perconti illustratori della Bonelli con un loro nuovo progetto;

– Mauro Longo autore del gioco di ruolo Lex Arcana;

– Manuel Piubello autore del libro Protocollo Marvel;

– Fabio Valentini, Matteo Batetta ed direttamente da Londra il prof. Frank Victoria ordinario di Concept – Design ed Illustrazione presso l’università di Hertfordshire, per il loro progetto in comune Steamgirls;

– Calypsen Cosplay direttamente dalla Polonia sarà la madrina della più grande Gara Cosplay del Friuli Venezia Giulia;

– Erikottero, cantante giapponese e celebre youtuber con un canale dedicato alla lingua e alla cultura del Giappone;

– Adrian Fartade, poliedrico divulgatore scientifico e famoso youtuber del canale Link4Universe.

Per gli intenditori del gioco intelligente sarà ancora una volta disponibile una enorme area ludica in cui le associazioni Coccinelle Rosa, Fanacea, La Tana dei Goblin, La Torre Arcana e FLuS si uniranno allo staff del Club Inner Circle – Panorama, organizzatore della Fiera, per proporre giochi da tavolo, ma anche wargame storici a novizi ed esperti.
Grazie all’associazione Costola dei Barbari, ci sarà pure il glorioso ritorno del Gioco di Ruolo con partite veloci per tutti gli appassionati.

Nell’area Giappone sarà possibile immergersi nelle atmosfere nipponiche ascoltando il Koto, antico strumento a corde giapponese, mentre, dopo la vestizione del Kimono, si potrà incontrare la cantante giapponese Erikottero, ambasciatrice della lingua e della cultura del Giappone.

Il Cosplay, sarà ovviamente di casa con l’ormai immancabile gara, uno spazio ricco di curiosità, dedicato al Gotico, al Fantasy e all’anacronistico Steampunk, e l’area dei simpatici personaggi di Star Wars che daranno luogo a spettacolari combattimenti a colpi di spade laser!

 

IDEE CHE DIVERTONO

Il popolare evento fieristico sarà preceduto, Sabato 19, dalla 3a edizione di “Idee che Divertono”, evento gratuito ed aperto a tutti, con una giornata di incontri presso il PAFF – Palazzo Arti Fumetto Friuli di Pordenone, che vedrà protagonisti i principali ospiti di NaonisCon.

A partire dalle 11:00, all’interno del Parco Galvani avrà inizio il primo “Photo Contest & Cosplay” di Pordenone ove i fotografi potranno sfidarsi a colpi di scatti fotografici con oggetto i Cosplay presenti, primi fra tutti la polacca Calypsen Cosplay e l’italianissimo Ichigo Wigs Cosplay. Seguiranno due conferenze molto interessanti:

– BACK TO THE MOON: Scienza e fantascienza della colonizzazione spaziale.
Dalle ore 15.30 alle ore 16.30, Adrian Fartade torna a Pordenone con una INEDITA conferenza dedicata alla colonizzazione spaziale e alla fantascienza.

– INCHIOSTRO, PENNELLI E CROWDFUNDING: Storie e segreti di Character Designer e Autori che hanno prodotto i propri progetti.
Dalle ore 17.00 alle ore 19.30, continua la fruttuosa collaborazione con la community di Fanacea, con una conferenza dedicata ad autoproduzioni e character design.
Relatori: Andrea Artusi, Davide Perconti, Fabio Valentini (Zucco), Frank Victoria (https://bit.ly/2K5dknh), Manuel Piubello, Matteo Batetta (Mangaka no oshigoto) e Mauro Longo.
Moderano: Davide Della Libera e Luca Auza Campagnaro.

 

Il Club Inner Circle – Panorama è un Associazione ludica nata nel 1995 a Pordenone, che si propone di diffondere il gioco in tutte le sue forme, come momenti di svago, incontro ed accrescimento culturale.
Dopo oltre 20 anni di attività il Club è oggi in grado di offrire ai soci una disponibilità di oltre 300 giochi tra boardgames, wargames, giochi di simulazione, giochi di carte, giochi di ruolo.
Durante l’anno sociale il Club organizza diverse manifestazioni, oltre a NaonisCon – Pordenone Games&Comics, che resta la principale Convention Ludica del Friuli Venezia Giulia ed una delle più longeve d’Italia.