La storia della batteria raccontata e suonata da Christian Meyer Venerdì 21 febbraio, ore 21, Biasin Concert Hall, Azzano Decimo

La storia della batteria raccontata e suonata da Christian Meyer, già batterista di Elio e le Storie Tese

Venerdì 21 febbraio, ore 21, Biasin Concert Hall, Azzano Decimo

Ingresso libero

 La storia della batteria attraverso i generi, dagli anni 30 in poi, è al centro del seminario gratuito in programma venerdì 21 febbraio alla Biasin Concert Hall di Azzano Decimo alle 21. A condurlo con Christian Meyer, già batterista di Elio e le storie Tese. Sarà dunque un excursus piacevole e divertente dal Jazz a Elio e le Storie Tese, durante il quale Meyer racconterà la storia dei suoi eroi suonando e facendo ascoltare generi diversi. Meyer definito genio dei tamburi, per la sua fantasia, stile e ricerca dei suoni è molto apprezzato anche per la sua capacità comunicativa e simpatia. Da diversi anni è consulente per la Yamaha Japan nell’evoluzione del suono dei tamburi moderni.

Tre le sue collaborazioni figurano Gianni Morandi, Giorgia, Ike Willis (F. Zappa), James Taylor, Lucio Dalla, Mina, Ornella Vanoni, Paolo Fresu, Renzo Arbore, Santana, Sister Sledge, Steve Lukather (Toto), Tino Tracanna, Gigi Cifarelli, Enrico Rava, Gianluigi Trovesi.




Barcelona Gipsy balKan Orchestra (BGKO) 25 febbraio al Teatro Miela Trieste

Ritornano martedì 25 dicembre alle ore 21.30 i Barcelona Gipsy balKan Orchestra un
ensemble internazionale con base a Barcellona e ormai famosissimi a Trieste dove hanno
entusiasmato il pubblico negli scorsi anni con ben due sold-out al Teatro Miela. Nel
frattempo si sono affermati pienamente a livello internazionale, diventando un punto di
riferimento della musica prodotta nella capitale catalana.
Abbiamo accolto il loro desiderio di riproporsi a Trieste a febbraio e abbiamo pensato di
fissare come data il martedì grasso di carnevale, per una serata fortemente orientata alla
festa e al ballo ma con la possibilità di godersi lo spettacolo anche da seduti.
La loro è una musica che va direttamente al cuore, senza trucchi e senza inganni, il loro
sound unico e contemporaneo è una reinterpretazione genuina che deriva dalla loro
appassionata e inarrestabile esplorazione dei suoni e dei timbri della musica rom, klezmer,
balkan e mediterranea, inteso come un insieme di tradizioni musicali e culture multietniche
che va oltre ogni confine geografico.
Il gruppo stesso mescola le differenze artistiche e di provenienza dei vari membri,
arricchito dalla vibrante scena musicale di Barcelona: dalla tradizione catalana, greca,
italiana, russa e mediorientale alle vibrazioni del jazz manouche e del rockabilly.
La BGKO è composta da:
Mattia Schirosa (fisarmonica, Italia),
Julien Chanal (chitarra, Francia),
Ivan Kovacević (contrabbasso, Serbia),
Stelios Togias (percussioni, Grecia),
Dani Carbonell (clarinetto, Catalogna-Spagna),
Pere Nolasc Turu (violino, Catalogna-Spagna),
Margherita Abita (voce, Italia).
Quindi con una nuova cantante e figura femminile, dopo che la cantante Sandra Sangiao
ha deciso di lasciare il gruppo nell’ottobre 2019 con un intenso ultimo concerto insieme il
30 ottobre 2019 alla mitica Sala Apolo di Barcellona, circondati da fan e amici. Un addio
sicuramente meditato e sofferto ma consensuale, dal momento che la cantante ha
espresso il desiderio di avere più tempo a disposizione e non voler continuare a cantare
con questo ritmo di lavoro.
Ecco allora, a sostituirla degnamente, la bella e brava Margherita Abita, lanciando il
gruppo verso un nuovo repertorio, desiderosi di ricercare nuove sonorità ed estendere la
lunga lista di luoghi in cui esibirsi, fare esperienze, crescere e stringere nuove
collaborazioni.
Organizzazione: Bonawentura – Teatro Miela
Prevendita c/o biglietteria del teatro (tel. 0403477672) tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00 e su www.vivaticket.it




Sabato 22 feb. all’Associazione Archeosofica di Siena : Gli angeli nella tradizione: viaggio tra arte, storia e letteratura

Gli angeli nella tradizione”: sarà un ricco viaggio pieno di letteratura, arte, storia e curiosità quello che porterà il pubblico senese alla scoperta dell’iconografia angelica.

Arriva anche a Siena presso la sede cittadina dell’Associazione Archeosofica il ciclo di conferenze – ad ingresso libero – che tanto successo ha riscosso nelle città italiane dove è stato presentato.

Dalla poesia di Dante Alighieri, fino alle opere che artisti di ogni epoca hanno dedicato a queste figure, saranno tanti i temi approfonditi nei sei incontri che, dal 22 febbraio al 4 aprile, avranno luogo ogni sabato pomeriggio (inizio ore 17.30), presso la sala conferenze di via Banchi di Sopra 72. La figura dell’angelo accompagna le più diverse tradizioni che affidano a esseri ammantati di luce il ruolo di intermediari tra cielo e terra. Dalle civiltà orientali più antiche fino a quelle occidentali, il ruolo degli angeli è sempre stato di primaria importanza.  L’arte, in tutte le sue espressioni, ha celebrato questi esseri alati consegnandoli all’immaginario collettivo: l’iconografia angelica è tra le più ricche che il passato ci consegna, a partire dalle rappresentazioni del periodo paleocristiano quando gli angeli sono creature simili ad uomini con abiti del tempo, fino a quelle del periodo bizantino in cui appaiono in tutta la loro maestosità di esseri alati luminosi o a quelle medioevali che li raffigurano come emissari di Dio con in mano cartigli recanti i versi della sacra scrittura o come musicisti delle sfere spirituali. Al mondo degli Angeli e alla sua essenza misteriosissima e segreta, sarà dedicata la prima delle sei conferenze del ciclo “Gli angeli nella tradizione”. Sabato 22 febbraio alle ore 17.30, Daniela Datteri, studiosa di filosofia e teologia, guiderà il pubblico alla scoperta di simboli e raffigurazioni che raccontano la natura di queste creature celesti, offrendo suggestioni utili per comprendere ciò che non ha forma. Pittura, scultura, poesia, sono le opere di alcuni artisti ispirati, che ci si offrono come particolari chiavi di lettura per conoscenze non immediatamente accessibili, se non mediante l’intuizione artistica.  Gli incontri proseguiranno poi con un calendario che vede sabato 29 febbraio Luca Molinario parlare di “Angeli e demoni”. Quindi sabato 14 marzo Franco Naldoni tratterà di “Divina Commedia-Libro degli Angeli” mentre sabato 21 marzo Chiara Jaeger interverrà sul tema “L’Arcangelo Michele e i luoghi delle apparizioni”. Sabato 28 marzo Germano Barbagli e Elisabetta Tronconi presenteranno “Le Gerarchie Angeliche”. Sabato 4 aprile sarà infine Elena Meacci a concludere il ciclo di incontri con il tema “Gli Angeli nell’arte”. In occasione delle sei conferenze, nella sede dell’Associazione Archeosofica saranno esposte le opere realizzate dai laboratori artistici promossi dalla stessa associazione e dedicati all’iconografia angelica.

IL CALENDARIO

22 febbraio Daniela Datteri “Gli Angeli nella Tradizione”

29 febbraio Luca Molinario “Angeli e demoni”

14 marzo Franco Naldoni “Divina Commedia-Libro degli Angeli”

21 marzo Chiara Jaeger “L’Arcangelo Michele e i luoghi delle apparizioni”

28 marzo Germano Barbagli e Elisabetta Tronconi “Le Gerarchie Angeliche”

4 aprile Elena Meacci “Gli Angeli nell’arte”

Gli incontri avranno inizio alle ore 17.30 presso la sede dell’Associazione Archeosofica a Siena in via Banchi di Sopra, 72

Ingresso libero  Per informazioni: 3661897344; info.siena@boxletter.net

 




Teatro Verdi Gorizia 21 febbraio : Trenta acrobati del Circus-Theatre Elysium raccontano Alice in wonderland

Trenta atleti acrobati e ballerini professionisti racconteranno attraverso la più innovativa delle arti circensi la fiaba di Alice nel mondo delle meraviglie: ginnastica acrobatica, recitazione e danza saranno gli ingredienti di Alice in wonderland, spettacolo inserito nel cartellone Eventi Musical Family show che lascerà a bocca aperta il pubblico. A metterlo in scena sarà il Circus-Theatre Elysium, venerdì 21 febbraio alle 20.45 al Teatro Verdi di Gorizia. I personaggi della leggendaria storia di Lewis Carroll, quindi Alice, il Cappellaio Matto, il Coniglio, il Gatto del Cheshire e la Regina Nera, appariranno davanti al pubblico nella loro interpretazione circense, sullo sfondo di impressionanti scene 3D. Inoltre la storia di Alice si arricchirà dell’amore, in quanto si innamorerà del Principe Azzurro e con lui dovrà superare ostacoli inimmaginabili. Il Circus-Theatre Elysium è stato fondato nel 2012, come circo collettivo che abbraccia i più esperti produttori, i migliori registi e attori. Un progetto artistico nato dall’ispirazione di Oleg Apelfed, capace di raccogliere intorno a sé un cast di professionisti di respiro internazionale e di dar vita adun circo moderno mostrandone per primo le mille sfaccettature e le possiblità di rappresentazione scenica. Determinante è anche l’apporto di Maria Remneva, direttrice del Circo Nazionale dell’Ucraina che, forte di più di vent’anni di esperienza, ha vinto molteplici premi, tra cui tla competizione internazionale degli artisti circensi a Parigi.
C.L.



Venerdì 21 febbraio al via SEEYOUSOUND Music Film Festival // al Cinema Massimo di Torino fino al 1 marzo // VI edizione

si avvicina venerdì 21 febbraio, giorno in cui si apre la VI edizione di SEEYOUSOUND, festival internazionale di cinema a tematica musicale che, sin dalle prime edizioni ha saputo attirare l’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori imponendosi tra gli appuntamenti di riferimento sotto la Mole.

 

Seeyousound VI si svolge a Torino dal 21 febbraio all’1 marzo 2020 al Cinema Massimo MNC con un programma che celebra due passioni in 64 appuntamenti per 99 film e videoclip tra concorsi, rassegne e proiezioni speciali, di cui 24 anteprime italiane, 3 assolute, 1 internazionale e 1 produzione originale, accompagnati da oltre 80 ospiti, live ed eventi collaterali in 5 location.

 

Il via alla dieci-giorni di cinema e musica è affidata a JULIEN TEMPLE, – ospite d’onore del festival – il leggendario regista britannico che ha legato la propria carriera alla musica firmando film culto come La grande truffa del rock’n’rollAbsolute BeginnersOscenità e FuroreGlastonburyIl futuro non è scritto – Joe Strummer nonché realizzando un lungo elenco di videoclip in cui ha lavorato con le piú grandi rock star del pianeta tra cui Rolling Stones, David Bowie, Sex Pistols, Paul McCartney, Depeche Mode, Blur.

 

JULIEN TEMPLE, presenterà venerdì 21 febbraio alle 21 in anteprima italiana del suo ultimo film IBIZA – THE SILENT MOVIE, in cui music director dell’intera colonna sonora è FATBOY SLIM. Temple sarà protagonista anche sabato 22 febbraio, per la proiezione di tre titoli della sua filmografia accomunati dalla relazione tra luoghi e musica, 2 dei quali per la prima volta in Italia.




da giovedì 20 febbraio – il musical “PINOCCHIO RELOADED” per la regia di MAURIZIO COLOMBI al Teatro Rossetti di Trieste

Il debutto al Politeama Rossetti sarà giovedì 20 febbraio per il cartellone Musical ed Eventi del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, si replica fino a domenica 23 febbraio.

Arriva anche a Trieste ospite del cartellone Musical del Teatro stabile del Friuli Venezia Giulia, dal 20 febbraio, Pinocchio Reloaded, il nuovo spettacolo che il regista Maurizio Colombi forte dellesperienza entusiasmante di Peter Pan – Il Musicale di tanti altri successi fra cui la recente edizione di We Will Rock You” – costruisce attorno alla storia del burattino più famoso del mondo, tenendo conto della sensibilità contemporanea.

Pinocchio Reloaded” – che replicherà al Politeama Rossetti fino a domenica 23 febbraio –  è unoperazione coraggiosa e surreale, che evoca libertà, ribellione dalle convenzioniuna favola damore con la forza delle travolgenti passioni adolescenziali. Una favola, che viene raccontata attraverso i brani amatissimi di un grande del rock italiano (tratti da album popolari come Burattino senza fili, Il Paese dei Balocchi, Le ragazze fanno grandi sogni), riarrangiati in chiave game changere con sonorità rock, house e rap. E su queste musiche, in scene che diventano quadri di grande suggestione, il pubblico viene rapito da coreografie acrobatiche e di sicuro impatto.

Vogliamo essere burattini o burattinai? Si può vivere slegati dai filidelle convenzioni sociali? Ecco le riflessioni e le domande che ci suggerisce questo musical dalla potente carica denergia.

Pinocchio è lunico personaggio senza fili. Nasce di legno, ma è libero da schemi e pregiudizi. E intanto Lucignolo appare come una regina della notte, Geppetto è un eterno adolescente, il Gatto e la Volpe sembrano pericolosi e sardonici come influencer schiavi dei selfie e Mangiafuoco è una Drag Queen che muove i fili del suo show, ma è a propria volta manovrata, chissà da chi.

Così mentre si danza e ci si entusiasma fra musiche e coreografie, sorrette da una efficace struttura narrativa, mentre la platea si diverte con le trovate da discotecadi Lucignolo o con il processo al padre teen-ager Geppetto, lo spettacolo trova una chiave transgenerazionale e immediata per alludere a questioni delicate, alla superficialità e allillusorietà del mondo social, alla gioia di essere autentici e di provare sentimenti veri.

Veri come lamore, come la passione adolescenziale fra Pinocchio burattino e la ragazza Lucignolo: un sentimento umano, capace di spezzare i fili e far volare il cuore.

E volanodavvero ma con la voce e con le acrobazie coreografiche gli artisti che danno vita al musical, concepito dai produttori per essere adatto ai giovani e amato anche dai loro genitori: il cast selezionato da Maurizio Colombi è fresco e dotato, e vi appaiono artisti che gli appassionati hanno già incontrato e ammirato: fra tutti Jordan Carletti, Pinocchio (già applaudito in Haire soprattutto come Galileo in We Will Rock You), Silvia Scartozzoni che è Lucignolo ma che ha sostenuto il ruolo di Giglio Tigrato in Peter Pan – Il Musical, Gianfranco Phino (Mangiafuoco) che è stato nel primo Greasedella Compagnia della Rancia e in The Producercon Iacchetti e Guidi, anche a Trieste e Giancarlo Capito (Geppetto) apparso nel recente Sister Actdiretto da  Saverio Marconi. 

Pinocchio Reloadedva in scena alle ore 20.30 da giovedì 20 a domenica 23 febbraio; sabato 22 febbraio le repliche saranno due, in pomeridiane con inizio alle ore 16 e di sera alle 20.30. Per biglietti e prenotazioni si suggerisce di rivolgersi alla Biglietteria del Politeama Rossetti agli altri consueti punti vendita, o via internet sul sito www.ilrossetti.it. Informazioni anche al numero del Teatro 040.3593511.




Scatto diVino – sabato 29 febbraio 2020 Workshop fotografico

Scatto diVino – workshop fotografico ospitato da selezionate aziende del territorio, che si terrà in diversi momenti dell’anno per immortalare la bellezza del paesaggio vitivinicolo friulano nelle varie stagioni e momenti della giornata.

L’incantevole vigneto panoramico, il bosco che circonda la tenuta di Aquila del Torreel’antica. bressana faranno da splendida cornice e da set fotografico naturale al nuovissimo workshop Scatto di Vino organizzato da Vino e Sapori FVG. L’appuntamento è sabato 29 febbraio a Savorgnano del Torre (UD) per il primo incontro dedicato alla fotografia di paesaggio:nel programma della giornata si alterneranno momenti di formazione teorica e sul campo a degustazioni di ottimi vini e prodotti locali, il tutto arricchito dai racconti del vignaiolo Michele Ciani, che darà il benvenuto e fornirà preziose indicazioni ai partecipanti per farli entrare in contatto con il territorio che poi andranno ad immortalare.

Dalle 10.00 alle 12.00: benvenuto del vignaiolo, presentazione del workshop e introduzione teorica

Dalle 12.00 alle 13.00: light lunch a base di prodotti locali abbinati ai vini Aquila del Torre 

Nicola Picogna

Dalle 13.00 alle 16.00: uscita fotografica nel vigneto panoramico e nel bosco che circonda l’azienda Il Workshop condotto da Nicola Picogna,  fotografo e guida naturalistica, è dedicato all’apprendimento e al perfezionamento delle tecniche utilizzate nella fotografia di paesaggio. Verranno analizzatele potenzialità e le caratteristiche dei filtri fotografici, strumenti fondamentali anche nell’era della fotografia digitale. Parte rilevante dell’esperienza sarà l’approfondimento sulla composizione fotografica e non verranno dimenticate le tecniche di messa fuoco. Vino e Sapori FVG, da sempre impegnata nella valorizzazione della cultura del vino e del territorio regionale attraverso il turismo enogastronomico, propone un ciclo completo di workshop ospitati da selezionate aziende locali, che si terrà in diversi periodi dell’anno per immortalare la bellezza del paesaggio vitivinicolo friulano nelle varie stagioni e momenti della giornata.

Calendario appuntamenti

:29 febbraio 2020 -PAESAGGIO INVERNALE -Foto Paesaggio

16 maggio 2020 –PAESAGGIO PRIMAVERILE -Foto Macro

8 agosto 2020 –CALICI DI STELLE -Fotografare un evento

3-4 ottobre 2020 –REPORTAGE IN VENDEMMIA -Racconto per immagini

Èpossibile iscriversi entro mercoledì 26 febbraio.Per Informazionie prenotazioni:Vino e Sapori FVGTel. 0432 611401-E-mail: info@vinoesapori.it–FB @vinoesaporifvg




DIDO, DIVA DELLA MUSICA BRITANNICA, SARÁ LA STAR DI UDINE VOLA 2020

DIDO

27 luglio 2019 – Dalle 20.30

UDINE, Castello

Biglietti in vendita a partire dalle 10.00 di giovedì 20 febbraio sui circuiti Ticketone e Ticketmaster. Info e punti vendita su www.azalea.it

 

La musica internazionale protagonista della rassegna “Udine Vola 2020”, contenitore musicale che animerà l’estate del Castello di Udinecon una serie di concerti con protagonisti artisti italiani e stranieri, in un mix di offerta e di generi che richiamerà un pubblico transgenerazionale anche da fuori città e da fuori regione. Grande ospite della rassegna sarà la meravigliosa Dido, artista britannica che ha pubblicato a novembre una riedizione del disco “Still on My Mind”. Vincitrice di numero si premi, capace di vendere decine di milioni di dischi in carriera, Dido salirà sul palco del Castello di Udine il prossimo 27 luglio, per l’unica data italiana del suo “Tour 2020”. I biglietti per l’evento saranno in vendita sui circuiti Ticketone e Ticketmaster a partire dalle 10.00 di giovedì 20 febbraio. Il concerto è inserito nella rassegna “Udine Vola 2020”, organizzata da Zenit srl, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e PromoTurismoFVG e inclusa nel calendario eventi di UdinEstate. Tutte le info e i punti vendita su www.azalea.it .

Con l’uscita del suo nuovo album, Dido è stata l’artista femminile che ha venduto di più nel Regno Unito nel 2019. A questi ottimi risultati è poi seguito il suo primo tour mondiale a distanza di 15 anni, con grande risposta di critica e pubblico. L’album appena pubblicato include il singolo “Just Because”, versioni acustiche di hit celeberrime come “Thank You” e “White Flag” ed un nuovo brano: “This Is Love”.

Dido Florian Cloud de Bounevialle O’Malley Armstrong, meglio nota come Dido, nel corso della sua meravigliosa carriera ha abbracciato svariati generi, dall’elettropop al trip hop, passando per l’alternative rock e la folktronica. Cresciuta a Londra studiando e ascoltando musica classica, grazie al fratello, futuro leader del gruppo trip hop/trance Faithless, è entrata in contatto con diversi generi musicali e sonorità, facendo esperienza come cantante in varie band locali. Nel 1999 pubblica il suo primo album “No Angel”, contenente tra gli altri i brani “Thank You” e “Here With Me”. L’album, uno dei maggiori successi discografici del Regno Unito nella prima decade degli anni 2000, ha venduto più di 20 milioni di copie in tutto il mondo, permettendo alla cantautrice di conquistare oltre 40 dischi di platino a livello globale. Fra i grandi successi della carriera di Dido troviamo certamente la collaborazione con Eminem nella fortunattissima “Stan” (2000).  Nel 2001 Dido vince l’MTV Europe Music Award come miglior artista emergente, e nel 2002 conquista ben tre World Music Award e due Brit Award come miglior artista donna e miglior disco inglese. Nel 2003 esce il suo secondo album, “Life for Rent”. Il primo singolo estratto, “White Flag” viene immediatamente premiato dal pubblico, facendo balzare la canzone in vetta alle classifiche di tutto il mondo, consacrando così definitivamente Dido nell’olimpio del pop inglese e mondiale. In tutta la sua carriera ha pubblicato 5 album in studio e collaborato con i più grandi artisti internazionali, come il già menzionato Eminem, Britney Spears (nella colonna sonora del film “Crossroads – Le strade della vita”) e Carlos Santana (in “Feels Like Fire”).

Enrico Liotti




BUBBICO-FILIPPINI, ALLA VEDOVA IN JAZZ, GIOVEDI 20, OSPITA DUE DEIPIU GRANDI TALENTI DELLA MUSICA CONTEMPORANEA

In molti la ricorderanno con la bacchetta in mano a dirigere Il Volo, vincitori dell’edizione 2015 del Festival di Sanremo. Fu una fra le più giovani direttrici d’orchestra della storia del festival e una delle poche donne ad averlo mai fatto. Molti altri la conoscono per aver ascoltato in radio alcuni dei suoi successi discografici. Se a tutto questo uniamo un altro musicista di grande talento capace come pochi altri di accarezzare le corde di un pianoforte, allora il giovaneduo Carolina Bubbico, voce, e Claudio Filippini, piano, si preannuncia già esplosivo.

Due dei più grandi talenti della scena musicale contemporanea, per la prima volta insieme, saranno i protagonisti, giovedì 20 febbraio alle 20, del prossimo appuntamento de Alla Vedova in Jazz, la rassegna organizzata, con la direzione artistica di Ermanno Basso, dallo storico ristorante udinese di via Tavagnacco 9, che ha deciso di abbinare alta enogastronomia con la musica jazz eseguita dal vivo da grandi artisti di fama internazionale.Una scommessa che, partita sette anni fa, ha saputo col tempo raccogliere consenso e apprezzamenti da parte di un pubblico sempre più numeroso a tal punto da diventare per molti un appuntamento irrinunciabile. E tutto grazie al coraggio e alla determinazione delle sorelle Cristina e Sandra Zamarian, con mamma Ida anime della rassegna e custodi di questo angolo di tradizione e calore familiare.

Bubbico, cantautrice, pianista e compositrice salentina, e Filippini, pianista, tastierista, arrangiatore abruzzese con all’attivo decine di dischi a suo nome, presenteranno un repertorio in duo che spazia dalla libera improvvisazione ai classici del songbook jazzistico americano, prendendo come spunto i numi tutelari della tradizione. Uno spazio privilegiato, all’interno del concerto, verrà dato anche alle composizioni nate dalla penna dei due artisti, ormai riconosciuti a livello internazionale. Il concerto sarà così un vero e proprio viaggio musicale in cui non mancheranno incursioni più sperimentali e moderne con l’ausilio di strumenti elettronici.

Ormai rodato il format dell’iniziativa che prevede alle 20 la cena (prenotazione allo 0432470291) nella storica sala al primo piano del ristorante e, alle 21.45, il concerto. Un modo per consentire di gustare appieno entrambi gli ingredienti della serata. Così come nell’edizione passata, inoltre, alla buona cucina saranno abbinati i migliori vini che il Friuli produce. E, infatti, sarà affiancato ai piatti un vino prodotto dalle più prestigiose cantine regionali come, Le due terre, Livio Felluga, Jermann, Venica&Venica, oltre a quella delle sorelle Zamarian, l’azienda agricola San Rocco.

La cena-concerto “Alla Vedova in Jazz” oltre alla direzione artistica di Ermanno Basso (SimulArte), vede come produttore esecutivo Federico Mansutti (Simularte), il supporto tecnico di Stefano Amerio e Lorenzo Crana(Artesuono), e Lorenzo Cerneaz come Tecnico Steinway.




FESTIVAL DI MAJANO 2020 Il 29 luglio attesi i. DROPKICK MURPHYS – La leggendaria band di Boston

DROPKICK MURPHYS

29 luglio 2020, inizio ore 21.30

MAJANO (UDINE), AREA CONCERTI FESTIVAL

Biglietti in vendita online su Ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati dalle 11.00 di mercoledì 19 febbraio. Info e punti vendita autorizzati su www.azalea.it 

 

Va componendosi il calendario musicale del Festival di Majano, storica rassegna musicale, culturale e gastronomica del Friuli Venezia Giulia che festeggia nel 2020 i suoi 60 anni. Dopo i concerti delle star punk rock Bad Religion e Sum 41, ecco ufficializzato oggi il terzo evento internazionale. Il prossimo 29 luglio a salire sul palco dell’Area Concerti, per un unico live estivo italiano, saranno i Dropkick Murphys, band americana simbolo del celtic punk mondiale. I biglietti per questo nuovo grande appuntamento musicale dell’estate, organizzato da Zenit srl, in collaborazione con Pro Majano, Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG e Hub Music Factory, saranno in vendita online suTiketone.it e in tutti i punti vendita del circuito dalle 11.00 di mercoledì 19 febbraio. Tutte le info e l’elenco dei punti vendita su www.azalea.it .

Con le loro caratteristiche fisarmoniche, cornamuse e riff di chitarra i Dropkick Murphys ci regalano live scatenati e unici; il gruppo di Boston è capace di far ballare, commuovere e cantare a squarciagola migliaia di persone con l’allegria e la potenza della propria musica. La travolgente band conquista anche le classifiche, l’ultimo lavoro discografico “11 Short Stories of Pain&Glory”,

uscito nel 2017, è finito dritto nella top 10 delle classifiche di vendita americane di Billboard, confermando il gruppo come leader indiscusso del movimento celtic punk mondiale. Il recente show italiano all’Alcatraz di Milano ha fatto registrare un loro ennesimo clamoroso successo italiano; i Dropkick Murphys sono la testimonianza vivente che la musica, fatta con fiducia e passione, può avere un successo indipendentemente da sonorità alla moda. Formatisi nel 1996 nel South Boston, nel 1998 pubblicano il disco di debutto “Do or Die”, seguito negli anni successivi da “The Gang’s All here” (1999) e “Sing Loud, Sing Proud!” (2001). Gli album evidenziano lo sviluppo del loro sound, che risente sia delle influenze tradizionali irlandesi sia dei gruppi inglesi come Stiff Little Fingers, The Pogues, AC/DC, The Clash. I Dropkick Murphys, già famosi nella scena underground punk, nel 2004 raggiungono il successo a livello planetario grazie alla loro versione di “Tessie”, l’inno della squadra di baseball dei Boston Red Sox. Nel 2005 ecco il quinto album “The Warrior’s Code”, che contiene la famosissima “I’m Shipping Up to Boston”, il cui testo è firmato da Woody Guthrie, che parla di un marinaio che aveva perso una gamba e della navigazione fino a Boston per trovare la sua gamba di legno. La canzone, inclusa anche nel film “The Departed – Il bene e il male”, diretto da Martin Scorsese, con Leonardo DiCaprio e Jack Nicholson, ha venduto oltre un milione di copie.

Il concerto dei Dropkick Murphys a Majano si aggiunge a quelli già ufficializzati delle band simbolo del punk rock mondiale Bad Religion (12 agosto) e Sum 41 (14 agosto). Biglietti in vendita, info su www.azalea.it. Il Festival di Majano è organizzato dalla Pro Majano, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Comune di Majano, Associazione regionale tra le Pro Loco,Comunità Collinare del Friuli, Consorzio tra le Pro Loco della Comunità Collinare.