LEGGIAMO 0-18 PRESENTA: VENERDI 4 DICEMBRE, ore 16.30 GIORNATA DI FORMAZIONE +LEGGI +CRESCI

+Leggi + Cresci: la nona edizione della giornata di formazione, proposta dal progetto regionale di promozione della lettura LeggiAMO 0-18, si svolge online, venerdì 4 dicembre, dalle 16.30 alle 18.30 e porta il titolo di “Ridire Rodari”.

Rivolta a docenti, operatori, educatori, bibliotecari, librai, ospita tre autorevoli firme del mondo della lettura: Vanessa Roghi, Bernard Friot e Franco Lorenzoni.

In linea con il tema guida di Crescere Leggendo, la giornata di formazione + Leggi + Cresci (venerdì 4 dicembre, ore 16.30, online), quest’anno porta il titolo di “Ridire Rodari”, in omaggio al grande scrittore di cui si celebra il centenario della nascita; si sviluppa, con Damatrà Onlus capofila del progetto, nell’ambito del programma regionale di promozione della lettura LeggiAMO 0-18.

Nessuno possiede la parola magica. Dobbiamo cercarla tutti insieme, in tutte le lingue, con modestia, con passione, con sincerità, con fantasia; dobbiamo aiutare i bambini a cercarla, lo possiamo anche fare scrivendo storie che li facciano ridere: non c’è niente al mondo di più bello della risata di un bambino. E se un giorno tutti i bambini del mondo potranno ridere insieme, tutti, nessuno escluso, sarà un gran giorno, ammettetelo.”  Con queste parole di Gianni Rodari, che hanno introdotto anche tutte le attività di Crescere Leggendo, gli organizzatori accolgono l’incontro + Leggi, + Cresci, anch’esso dedicato alla vita e alle storie del grande scrittore: il pomeriggio si prospetta denso di contenuti e ospita tre firme illustri del panorama internazionale e nazionale del mondo della lettura.

Dopo i saluti istituzionali dell’Assessore alla Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia, Tiziana Gibelli e del Presidente del Consorzio Culturale del Monfalconese, Davide Iannis, alle 16.30 l’apertura è affidata a Vanessa Roghi il cui intervento porta il titolo di “Tutti gli usi della parola a tutti”: Vanessa Roghi è una storica del tempo presente e ricercatrice indipendente. Fa ricerca sulla storia della cultura: ha scritto di molti argomenti, ma il suo amore più grande è la storia della scuola. I suoi ultimi saggi sono “La lettera sovversiva” (Laterza 2016) e “Piccola città” (Laterza 2018). Le piace pensare che l’immaginario storico possa avere un posto nel dibattito storiografico, fa di tutto per portarcelo. Ha insegnato per anni alla Sapienza e firma documentari di storia per Rai Tre.

Alle 17 la parola passa a Bernard Friot che dedica a “Gianni Rodari: uno scrittore nella città” il suo intervento. Friot è uno dei più originali e amati scrittori per ragazzi. Con i suoi romanzi prova a raccontare il mondo in cui viviamo a quelli che lui definisce ‘degli adulti che hanno provvisoriamente meno di 14 anni’. Durante Crescere Leggendo è arrivato in Friuli Venezia Giulia con moltissime domande e risposte illuminanti.

Alle 17.30 l’ultimo degli interventi è affidato a Franco Lorenzoni, con “Il dialogo è ridere insieme”. Lorenzoni è maestro elementare dal 1978. Attivo nel Movimento di Cooperazione Educativa, ha fondato e dirige ad Amelia, dal 1980, la Casa-laboratorio di Cenci, un centro di ricerca e sperimentazione educativa ed artistica, particolarmente impegnato su temi ecologici e interculturali. Ha pubblicato diversi libri tra cui “L’ospite bambino” sull’educazione interculturale e “Così liberi mai” sul ruolo della narrazione nella costruzione di contesti educativi accoglienti. Collabora alle riviste “Lo straniero”, “Eco” e “Cooperazione educativa”.

Dalle 18 in poi i partecipanti avranno modo di confrontarsi e di dialogare sui temi della giornata e di condividere domande e riflessioni con gli ospiti presenti.

L’iscrizione, gratuita per tutti gli iscritti, va formalizzata riempiendo il form al seguente link https://register.gotowebinar.com/register/1063841682723976205, che si troverà anche sul sito di LeggiAMO 0-18, www.leggiamofvg.it. In seguito verranno inviate le istruzioni per partecipare.

L’incontro si realizza in collaborazione con Paola Pala e Francesco Pandini di MLOL – Media Library Online ed è riconosciuto ed autorizzato – ai sensi dell‘ex Direttiva Ministeriale n. 90 dicembre 2013 e successiva n. 170 del 21 marzo 2016 – dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia. Ai presenti verrà inviato un attestato di partecipazione.

Per informazioni: info@damatra.com / info@medialibrary.it




Mercoledì 2 dicembre Elio ( Elio e le storie tese ) e Gianluca Nicoletti ( Cervelli Ribelli ) presentano in streaming THE SPECIALS – FUORI DAL COMUNE!

THE SPECIALS

Fuori dal comune

La nuova commedia agrodolce firmata dai registi di Quasi Amici!

Mercoledì 2 dicembre alle 20.30 introduzione in diretta streaming www.iorestoinsala.it con ospiti Elio (Elio e le storie tese) e Gianluca Nicoletti (Cervelli Ribelli)

UDINE Con Elio (Elio e le storie tese) e Gianluca Nicoletti (Cervelli Ribelli), continuano gli eventi speciali firmati #iorestoinSALA! La nuova diretta streaming” è fissata per mercoledì2 dicembre alle ore 20.30con la presentazione di THE SPECIALS -FUORI DAL COMUNE. Entrambi genitori di figli affetti da autismo e da anni impegnati in prima linea nelle campagne di sensibilizzazione e nella diffusione di informazioni sulla neuro diversità, Elio e Gianluca Nicoletti introdurranno il film assieme a Michele Crocchiola per #iorestoinSALA. E proprio di questo parla la commedia agrodolce firmata da Olivier Nakache e Éric Toledano(Quasi Amici) con protagonisti Vincent Cassele Reda Kateb.

Nei panni di Bruno e Malik, amici e colleghi, i due sono entrambi impegnati in organizzazioni non-profit differenti, responsabili dell’educazione di bambini e adolescenti affetti da autismo. La storia del film s’ispira a due persone reali, Stéphane Benhamou, fondatore di Le silence des justes, Daoud Tatou, direttore di Le relais IDF, associazioni specializzate nella cura dei giovani autistici, in particolare quelli provenienti da contesti svantaggiati. «I nostri film raccontano sempre incontri inverosimili. – spiegano i registi – Questo ha una dimensione particolare: parla di come persone che comunicano poco, o affatto, e che sono considerate anormali, riescano comunque a far sì che delle persone considerate “normali”, che nella nostra società non comunicano più, possano comunicare. In queste associazioni si ritrova un’armonia e una miscela di culture, religioni, identità e passati atipici che dovrebbero essere d’ispirazione per molti…» L’introduzione sarà come di consueto visibile anche sulle pagine Facebook di ognuna delle oltre 50 sale italiane che aderiscono al circuito www.iorestoinsala.it.

THE SPECIALS FUORI DAL COMUNE

di Èric Toledano, Olivier Nakache

Francia 2019, 114′

#IORESTOINSALA

2 dicembreore 20.30

Biglietto €7,90

Per info:

www.iorestoinsala.it

Ufficio Stampa CEC Udine

0432/299545

COME/DOVE POSSO GUARDARE I FILM DI #IORESTOINSALA? Per lo spettatore abituato a frequentare il cinema della propria città o del proprio quartiere, non cambia nulla! L’acquisto del biglietto avviene sul sito internet della propria sala cinematografica di riferimento. Una volta acquistato il biglietto e ricevuto il codice e un link per accedere alla sala virtuale,la visione può cominciare subito.Solo per gli eventi in streaming si dovrà rispettare l’orario indicato. Da quando inizi a guardare il film hai 48 ore per completarlo.

 




FAREASTRAEM SVELATI I 4 NUOVI ARRIVI DEL WEEKEND! Online dalla mezzanotte di venerdì 27 novembre

FAREASTREAM

La prima piattaforma italiana
di cinema asiatico  

SVELATI I 4 NUOVI ARRIVI
DEL WEEKEND

Online dalla mezzanotte
di venerdì 27 novembre

il periodo è quello che è, non serve sottolinearlo, ma noi continuiamo a credere nel potere magico dell’intrattenimento… Avete voglia di LEGGEREZZA anche voi?

Con il secondo QUARTETTO DI TITOLI, disponibile dalla mezzanotte del 27 novembre, vi proponiamo quattro GRANDI REGISTI che si sono divertiti a giocare con il CINEMA DI GENERE e con le sue declinazioni!

Assieme a tutti gli altri film della library, dunque, troverete:

– L’action western, cioè IL BUONO, IL MATTO, IL CATTIVO di Kim Jee-woon interpretato dall’immenso Song Kang-ho; travolgente risposta coreana al capolavoro di Sergio Leone!

– Lo Yakuza-movie, cioè OUTRAGE BEYOND di Takeshi Kitano. Il secondo capitolo della saga crime OUTRAGE, nerissimo e sanguinosissimo!

– Il gangster musical, cioè TOKYO TRIBE di Sono Sion. Un cult iper visionario che racconta una guerra tra gang come nessuno aveva mai fatto prima!

– Il super wuxia, cioè YOUNG DETECTIVE DEE: IL RISVEGLIO DEL DRAGO MARINO di Tsui Hark. L’avventuroso prequel del mitico DETECTIVE DEE, lo Sherlock Holmes cinese!

– ABBONAMENTO MENSILE : € 5,90
– ABBONAMENTO ANNUALE (prezzo speciale): € 59,00  




 La Guerra a Cuba al Vittorio Veneto Film Festival

Un bagno di gioventù per La Guerra a Cuba: il film di Renato Giugliano dedicato a raccontare l’infernale intreccio fra fake news, intolleranza e oscurantismo di provincia, approda al Vittorio Veneto Film Festival, in concorso affidato alla folta giuria della Categoria Pizzoc che raccoglie i ragazzi della IV e V scuola secondaria di I grado.

Il Vittorio Veneto Film Festival – Festival Internazionale di Cinema per Ragazzi si impegna da sempre ad offrire un percorso educativo attraverso film accuratamente selezionati.
Tra questi, La Guerra a Cuba di Renato Giugliano. Integrazione, pregiudizi, fake news: tematiche attuali e conseguenze allarmanti. Il futuro è in mano ai giovani ed è fondamentale che essi sviluppino uno sguardo critico sul mondo che li circonda. L’intenzione del Festival è quella di coinvolgere i giovani invitandoli a sviluppare idee e opinioni consapevoli sul mondo.

In La guerra a Cuba la macchina da presa è un occhio che osserva e racconta una realtà sotto gli occhi di tutti, ma nella quale spesso ci perdiamo. Nella società dell’informazione la verità è di pochi. Un quarto potere amplificato dal web che ci fa scivolare di mano ogni certezza rendendoci vittime e carnefici: paradosso di cui siamo complici; conflitti in tutte le sue forme: pistole, fucili, parole come armi. Il tema del conflitto è affrontato nella sua totalità: è conflitto sindacale, conflitto d’interessi, guerra, terrorismo, conflitto politico, conflitto tra generazioni, conflitto interiore e personale. Un mondo piccolo quello della Valsamoggia ma un universo di colori, età, lingue, anime, direzioni. Uno zoo di provincia dove le pecore vogliono essere leoni e le bilance non reggono il peso della solitudine.

Le parole del Direttore Artistico Giovanni Esposito: “Il tema della X edizione del vvfilmf è una ‘una nuova avventura’, e credo che in quest’ottica La guerra a Cuba centri perfettamente l’argomento in quanto riflette sull’alterazione della realtà causata dalle fake news, tristemente attuali nel nuovo scenario mondiale che stiamo attraversando. Oggigiorno, nell’era mediatica ed informatica nella quale viviamo, dovremmo vivere con maggior senso di responsabilità questo costante flusso comunicativo che ci rende tutti connessi e allo stesso tempo vulnerabili all’opinione pubblica. Siamo tutti anelli della stessa notizia, evitare di distorcere la realtà non è un diritto ma un dovere. Voglio ringraziare personalmente gli autori del film per aver portato alla luce, con la loro storia di finzione, questo reale argomento.”

Le parole del Direttore Generale Elisa Marchesini: “La guerra a Cuba racconta nel piccolo ciò che in ogni cittadina può accadere, dal conflitto di generazione al conflitto tra etnie. Il messaggio da dare ai giovani è: i valori non hanno colore né età”.

La guerra a Cuba  è il film di Renato Giugliano con Younes El BouzariMarco MussoniLuigi MonfrediniElisabetta Cavallotti, Lorenzo Carcasci, Ousman Jamanka, Laura Pizzirani, Antonio De Matteo, Annalisa Salis che affronta in un racconto corale l’orrore che nasce dal mescolarsi di intolleranza, cinismo e fake news.

Scritto dallo stesso Giugliano assieme a Mario Mucciarelli ed ambientato fra Valsamoggia, Spilamberto e Savignano sul Panaro, va a scandagliare – dall’osservatorio privilegiato della provincia e del piccolo centro – una società che si è sgretolata e i cui cittadini, confusi e smarriti, finiscono sempre di più per diventare vittime di falsi miti, odiatori seriali e fake news. In un mondo infarcito di frustrazioni e in cui sempre di più i media sono succubi dell’ossessione del click e della pubblicità, in un attimo si genera il mostro che, guarda caso, è sempre l’altro, il diverso da noi, il soggetto in minoranza. E’ questo il gioco malato in cui il rancore che è in noi fomenta il rancore negli altri e viceversa.

 




Il team Toyota Gazoo Racing ha scelto la Carnia per i test di preparazione all’ultima gara del campionato del mondo a Monza

Conclusi oggi i test del Toyota Gazoo Racing in Carnia

In questi giorni  le vallate della Carnia sono state animate dal rombo del motore della Toyota Yaris Wrc Plus che la squadra finlandese Gazoo Racing, grazie alla collaborazione della scuderia Carnia Pistons, ha portato nel nord del Friuli per effettuare dei test in vista della tappa finale del WRC in programma a Monza dal 3 al 6 dicembre.

I piloti ufficiali del Toyota Gazoo Racing (il ramo sportivo della casa automobilistica giapponese con sede in Finlandia) Kalle Rovanpera, Sebastien Ogier, Elfyn Evans e Katsuta Takamoto, nei quattro giorni di test si sono alternati alla guida percorrendo alcune fra le più belle strade montane del Friuli.

Elfyn Evans intervistato ad Ampezzo da Red Bull TV

Le fantastiche giornate che questo autunno ci sta regalando hanno contribuito a creare una spettacolare coreografia lungo i percorsi utilizzati per i test, i passaggi della Yaris a Lauco, Verzegnis, Passo Pura e Salars hanno avuto come sfondo boschi colorati e paesaggi suggestivi che da sempre contraddistinguono l’altro Friuli e che sono stati apprezzati dal team e dai piloti.

Elfyn Evans

Elfyn Evans

Elfyn Evans

Elfyn Evans

Elfyn Evans

Elfyn Evans

Un programma intenso quello dei Gazoo Racing, prove dei percorsi dalle 9 del mattino fino alle 18.30 intervallate da una breve pausa pranzo ma che ha permesso alla squadra nippo-finnica di ottenere importanti informazioni per quanto riguarda assetti e gomme da utilizzare la prossima settimana a Monza.

Matteo Bearzi, a sinistra, presidente di Carnia Pistons

La professionalità di Carnia Pistons, la scuderia organizzatrice del Rally Valli della Carnia capitanata da Matteo Bearzi, ha fatto si che venissero accettati alcuni percorsi fra quelli proposti ad una società che ne aveva fatto espressa richiesta per individuare nuove alternative per i test, portando così in Carnia una delle squadre di vertice del mondiale rally.

Pochi spettatori lungo il percorso, alcuni mimettizzati fra i cespugli ma regolarmente dotati di mascherine

I test si sono svolti a porte chiuse e nello stretto riserbo per dare la tranquillità necessaria a team e piloti ma il tam tam che comunque si è diffuso fra gli appassionati ha richiamato in Carnia un ristretto numero di spettatori che non ha avuto timore di rischiare una sanzione pur di assistere a quello che ad alcuni è sembrato un Rally di Monte-Carlo in formato ridotto, tanto le montagne del Friuli ricordano quelle delle Alpi francesi. Un evento unico quello andato in scena in Carnia che probabilmente ha arrecato un minimo di disturbo ai residenti ma che ha contribuito a dare una enorme visibilità ad un territorio ancora poco conosciuto e bisognoso più che mai di un rilancio economico e di immagine, chiissà che l’iniziativa di Carnia Pistons non apra la strada a progetti sempre più ambiziosi nel territorio montano dell’alto Friuli. Nel frattempo Toyota, complimentandosi con la scuderia carnica per l’ottimo lavoro svolto, ha già fatto sapere che ritornerà anche il prossimo anno.

Sebastien Ogier

Sebastien Ogier

Sebastien Ogier

Sebastien Ogier

Per concludere ricordiamo che il Toyota Gazoo Racing ha attualmente Elfyn Evans in testa al Campionato del mondo piloti con 111 punti e secondo Sebastien Ogier con 97, al terzo posto c’è l’afiere della Hyundai Thierry Neuville con 87, l’appuntamento di Monza ne decreterà quindi il vincitore che con ogni probabilità sarà un pilota della Toyota.

Servizio e foto Dario Furlan




Polinote Music Room, Pordenone Lunedì 30 novembre ore 21, incontro con Giorgio Zanier

Protagonista lunedì 30 novembre alle 21 nel salotto musicale di Polinote Music Room –  evento nato e concepito in presenza, ma che si è evoluta on line, come atto di resilienza e fiducia nella forza della musica e della sua importanza nella nostra vita – sarà un altro noto musicista del territorio che si racconterà tra musica ed esperienze di vita: il batterista e specialista nella didattica della batteria Giorgio Zanier. L’appuntamento verrà trasmesso sulla pagina Facebook di Polinote Music Room (progetto ideato da Luca Colussi e Giovanni Truant, realizzato in collaborazione con Sviluppo e Territorio e studio grafico Interno99, col supporto tecnico di Davide Pettarini di Claps): a presentare e intervistare Zanier sarà il musicista e insegnante Giovanni Truant. Apprezzatissimo batterista nel panorama della musica pop italiana, Zanier vanta prestigiose collaborazioni con personaggi del calibro di Pitura Freska, Patty Pravo, Donatella Rettore, Teresa De Sio, Johnny Dorelli e molti altri. Parallelamente alla carriera da batterista, diventa uno specialista nella didattica della batteria: è infatti autore di un personale metodo didattico nel quale sono state rielaborate nuove tecniche e metodologie stimolate dall’incontro con i grandi batteristi statunitensi, denominato Custom Learning. Insegna al CDM di Rovereto e tiene seminari e conferenze sullo strumento in Italia e all’estero. Tra le esepreinze più interessanti l’incontro con Freddy Gruber, a seguito del quale inizia un lungo percorso di approfondimento dedicato all’utilizzo della forza di gravità sviluppato in seguito con Carl Tassi e Bruce Becker, entrambi allievi di Gruber. Da alcuni anni collabora sugli stili musicali con Skip Hadden docente di batteria presso il Berkley College of Music di Boston. Incessante il suo lavoro di ricerca, studio e  formazione, principalmente frequentando corsi e masterclass con i migliori trainer statunitensi e italiani. Da un anno frequenta il Master Internazionale ad Alte Prestazioni, Real Result Coaching, di Roberto Cerè dove ha già ottenuto la qualifica di technical Coach e le certificazioni come PNL Business Practitioner, PNL Business Master Practitioner, NLP Coach. Si è inoltre certificato in Resonance Coach con Simone Pacchiele. E’ autore del libro intitolato “Crea la colonna sonora della tua vita”.

 




R-EVOLUTION 2020 AL VIA DOMANI 27 NOVEMBRE ORE 18 CON ALAN FRIEDMAN. EFFETTO BIDEN, CHE MONDO FARA’?

“EFFETTO BIDEN: EUROPA/USA, CHE MONDO FARÀ?” ALAN FRIEDMAN INAUGURA DOMANI, VENERDI’ 27 NOVEMBRE, L’EDIZIONE 2020 DIR-EVOLUTION DEDICATA A “TURNOVER” FINO AL 22 DICEMBRE LE ANALISI DI 8 ESPERTI DI GEOPOLITICA – LUCIO CARACCIOLO, DA CLAUDIO PAGLIARA A LUCIA GORACCI, BARBARA SERRA, MARCO TARQUINIO, MARIO SECHI, GIOVANNA BOTTERI – PER CAPIRE COME CAMBIA IL MONDO CON L’ELEZIONE DI JOE BIDEN A PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI D’AMERICA.ONLINE PER TUTTI: 8INTERVENTI ACCESSIBILI IN UN CLIC SUI CANALI DIGITALI DEL TEATRO VERDI PORDENONE.

PORDENONE –«La situazione è ormai chiara per il mondo: Joe Biden è il presidente eletto, e questa è la nuova America.Biden sicuramente riporterà la stabilità e normalità al governo degli Stati Uniti, dopo 4 anni di Trump: sarà un sollievo per molti americani e credo anche per l’Europa.Biden ci riporterà all’accordo sul clima di Parigi e a un’America che vuol tenere latesta alta e crede nella democrazia». Lo spiega Alan Friedman, editorialista e saggista statunitense, chiamato a inaugurare domani, venerdì 27 novembre, alle 18 su sito web e la pagina fb del Teatro Verdi di Pordenone, la Digital edition 2020 di R-evolution.

Cronache dal futuro del mondo. Ideato e promosso dal Teatro Verdi di Pordenonea cura della Associazione Europa Cultura, R-evolution è il format di lezioni di storia del nostro tempo realizzato con il sostegno dell’ufficio Europ Direct del Comune di Pordenone,web partner Esploratori Culturali CGN, con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia. Come sta cambiando e come evolverà il mondo dopo l’elezione di Joe Biden a presidente degli Stati Uniti? R-evolution lo ha chiesto ad otto analisti ed esperti di geopolitica, otto autorevoli firme del giornalismo italiano e internazionale, all’indomani del “Turnover” fra Donald Trump e JoeBiden. Con due eventi settimanali si avvicenderanno gli interventi di Alan Friedman, Claudio Pagliara, Lucio Caracciolo, Lucia Goracci, Barbara Serra, Marco Tarquinio, Mario Sechi e Giovanna Botteri, per guidarci alla data del 20 gennaio 2021 che siglerà l’insediamento ufficiale di Joe Biden, 46° Presidente degli Stati Unitid’America.

Appuntamento fino al 22 dicembre ogni martedì e venerdì pomeriggio, dalle 18 sul sito web del Teatro Verdi Pordenonee sulla pagina Facebook del Teatro. L’incontro con Alan Friedman sarà poi in onda su Il 13 il giorno successivo, sabato 28 novembre, a fine Tg.

Si parte quindi domani con Alan Friedman, esperto di economia e politica, conduttore televisivo e scrittore. È stato giovanissimo collaboratore dell’amministrazione del presidente Jimmy Carter, quindi corrispondente del «Financial Times», inviato dell’«International Herald Tribune», editorialista del «Wall Street Journal». Fra isuoi saggi più recenti, con Newton Compton, nel 2019 “Questa non è l’Italia” e prima ancora “Questa non è l’America”. “Effetto Biden: Europa/USA, che mondo farà? ”titola l’analisi che sarà online domani, dalle 18. Meno di due mesi ci separano dalla cerimonia ufficiale di insediamento alla Casa Bianca: come si prospettano i prossimi 60 giorni verso l’Inauguration Day? Joe Biden potrà davvero essere il presidente di tutti gli americani, come ha promesso? A queste e altre domande Alan Friedman risponde nel primo incontro di R.-evolution 2020. «L’analisi di Alan Friedman inaugura le lezioni di storia del nostro tempo proposte da R-evolution – spiega il presidente del Teatro Verdi Pordenone, Giovanni Lessio – ed è in perfetto timing con un evento epocale, il turnover alla guida degli Stati Uniti. Vogliamo favorire una riflessione ampia e condivisa sul momento che stiamo attraversando: il 2020 segna per tutti un anno di resilienza e insieme di maggiore consapevolezza della forte interconnessione dei nostri destini, a bordo del pianeta virale». «Grazie alle tecnologie moderne oggi siamo quasi sommersi da informazioni, che fagocitiamo velocemente, passando subito alle successive – osserva Guglielmina Cucci, Assessore alle Attività Produttive, Turismo e progettazione fonndi europei del Comune di Pordenone – È invece importante trovare il tempo per riflettere e approfondire. R-evolution 2020, con l’autorevolezza e la professionalità dei suoi relatori e relatrici, ci dà l’opportunità di farlo, per comprendere meglio il nostro presente e immaginare il nostro futuro». «Siamo orgogliosi – aggiunge Valeria Broggian, presidente del Gruppo Servizi CGN – che Esploratori Culturali CGN sia web partner di R-evolution 2020 che raccoglie prestigiose voci del giornalismo italiano e internazionalee che ci guida nell’analisi di alcuni temi di stringente attualità. Esploratori Culturali è un progetto culturale di Servizi CGN che si propone come osservatorio sulla realtà e sulle sue rapide trasformazioni, percapire meglio ciò che accade attorno a noi: ecco quindi che R-evolution è un contributo prezioso per CGN, che crede nel valore della cultura e nella sua capacità di aiutarci a leggere il presente e i continui cambiamenti che attraversano il nostro mondo».

Press    stampa@comunalegiuseppeverdi.it            ufficiostampa@volpesain.com




Minuti Cantati: Una compilation natalizia con tanti artisti “mantovani e non”.

Venerdì 27 novembre, ormai in piena atmosfera natalizia, uscirà la compilation “Minuti cantati”, una raccolta di brani – curata da Long Digital Playing Srls Edizioni Musicali (la startup discografica milanese fondata dal cantautore Luca Bonaffini nel 2018) – interamente dedicata alla canzone d’autore italiana. Ancora di più: la curiosità è che la maggior parte degli artisti scelti è proprio mantovana, come il produttore Bonaffini. Ecco allora comparire a fianco di cantautori storici come Flavio Oreglio (divenuto noto all’inizio del nuovo millennio come il poeta catartico di Zelig ma che, in realtà, pubblica album dagli anni Ottanta) e Gianni Mocchetti(chitarrista di Battiato e autore di canzoni, il modenese Davide Marchi (uno dei personaggi più interessanti del nuovo rock melodico Made in Italy) e Mario Marco Farinato (vincitore del concorso La settima nota 2020 , che si è svolta a Mantova la scorsa estate).

Tra i virgiliani doc, ritroviamo le note tradizionali dei songwriter americani nella musica di Paolo Baldoni, a fianco di quelle innovative e pungenti di Frankie B., song-rapper d’autore poco più che ventenne; e poi spunti di cover, in realtà tributi veri e propri, quelli di Patrizia Piola (che omaggia Dalla) e del duo A-TRE(l’accoppiata Montanarini-Mantovani che a sua volta reinterpreta Guccini); infine, immancabili citazioni religiose quelle di Renato Bottura (omaggio di fede cristiana in tema appunto natalizio) e di Stella Bassani(con riferimenti biblici alla Terra di Israele).

Non ho mai amato le compilation contestuali e tematiche, nemmeno quando ero un puro e semplice ascoltatore. Temevo fosse un modo per riciclare materiale vecchio, in attesa di un nuovo che tardava ad arrivare – spiega Bonaffini – e ho sempre cercato l’inedito anche in veste di produttore. Questo album, però, più che rivolto al grande pubblico (che comprerà sicuramente Mina, Sinatra e i classici) è una strenna che abbiamo voluto fare ad alcuni dei nostri artisti che, in maniera diversa, hanno creduto ancora nella mediazione discografica, ovvero in un’etichetta che seppur piccola, svolgesse parte di quel lavoro che l’artista non dovrebbe fare e che invece spesso si ritrova costretto a mettere in pratica. A loro va il nostro grazie e la nostra riconoscenza. Senza di loro non potremmo esistere”,
Appuntamento on line, solo su piattaforme digitali, dal 27 novembre.




De Gregori: tutte le canzoni raccontate nel nuovo libro di Enrico Deregibus

FRANCESCO DE GREGORI. I TESTI. LA STORIA DELLE CANZONI”, IL NUOVO LIBRO DEL GIORNALISTA PIEMONTESE, UN VOLUME FITTO DI RIVELAZIONI E APPROFONDIMENTI 

“La storia” l’ha cantata per primo Gianni Morandi, “Il cuoco di Salò” era una filastrocca per bambini, La donna cannone” inizialmente non doveva essere pubblicata, “Sempre e per sempre” ha portato al licenziamento di una ragazza, “Un gelato al limon” di Paolo Conte doveva far parte di “Viva l’Italia”, “Buonanotte fiorellino” non parla di un incidente aereo, “Rimmel” è una canzone milanese,, Bufalo Bill” aveva una strofa in più…

Queste e molte altre notizie, aneddoti, rivelazioni inedite si trovano in “Francesco De Gregori. I testi. La storia delle canzoni” a cura di Enrico Deregibus (Giunti editore). Un volume di oltre 700 pagine, un’opera imponente, decisamente anomala nel panorama italiano, che costituisce la seconda parte di “Francesco De Gregori. Mi puoi leggere fino a tardi”, la corposa biografia del cantautore che Deregibus ha pubblicato nel 2015, sempre per Giunti. Il giornalista in questo nuovo volume si sofferma sulle canzoni, più di 200, che De Gregori ha inserito nei suoi dischi, con ampie e dettagliate schede che riservano molte sorprese anche a chi conosce bene l’artista romano. Ad accompagnarle, i testi di tutte le canzoni scritte da De Gregori, che li ha controllati e certificati in prima persona per evitare errori e refusi.

Il libro non nasce però con lo scopo di spiegare i testi, di interpretarli ma con la volontà di indagare le canzoni in tutte le loro componenti: parole, musica, arrangiamenti, interpretazione. E di raccontarne la nascita, le fonti, l’ispirazione, la scrittura, quello che è successo dopo l’uscita, le tante versioni del loro autore e quelle di altri.

Il tutto con centinaia e centinaia di dichiarazioni dello stesso De Gregori, tratte da interviste rilasciate dall’inizio degli anni Settanta a oggi e con complessivamente oltre mille documenti consultati. Enrico Deregibus

Enrico Deregibus è giornalista e saggista, oltre che consulente o direttore artistico di svariati festival ed eventi musicali. È considerato il maggior esperto di De Gregori, per il quale nel 2016 ha anche realizzato il volume inserito nel cofanetto “Backpack” (Sonymusic), che racchiude in cd trentadue dischi del cantautore romano.

Deregibus è inoltre ideatore e curatore del “Dizionario completo della canzone italiana” (Giunti, 2006) e, con Enrico de Angelis e Sergio Secondiano Sacchi, di “Il mio posto nel mondo. Luigi Tenco, cantautore. Ricordi, appunti, frammenti” (BUR, 2007). Del 2013 è “Chi se ne frega della musica?”, una raccolta antologica di suoi scritti usciti su varie testate (NdAPress).

www.facebook.com/enricoderegibus

https://twitter.com/EnricoDeregibus

Monferr’Autore




Martedì 1 dicembre a Torino gli Sport Innovation Awards

Grandi imprese, PMI, start-up, centri di ricerca, istituti scolastici, giovani ed enti senza scopo di lucro del nostro territorio pensano, creano, offrono tecnologia, prodotti e/o servizi di eccellenza, spesso invisibili. Sport Innovation Award li ha chiamati in una call e ora li premia.

L’associazione di promozione sociale Sport Innovation Hub (SIH)  con il supporto degli  Stati Generali Mondo lavoro dello Sport e il patrocinio della Regione Piemonte, presenta a Torino gli “Sport Innovation Awards”.

L’evento sarà martedì 1° dicembre 2020 dalle ore 18.00 alle ore 20.00, in diretta video dal J|Hotel di Via Traves – 40 a Torino, e premierà progetti, prodotti e servizi innovativi, dal forte impatto sociale, economico e/o industriale nel mondo sportivo, che in Piemonte sono nati o hanno una ricaduta.

Grandi imprese, PMI, start-up, centri di ricerca, istituti scolastici, giovani ed enti senza scopo di lucro del nostro territorio pensano, creano, offrono tecnologia, prodotti e/o servizi di eccellenza, spesso invisibili.

Per questo motivo SIH e Stati Generali Mondo del Lavoro hanno voluto unire le forze per offrire un riconoscimento e valorizzare ciò che accade “dietro le quinte” nello Sport, al di là del gioco.

Una trentina i progetti raccolti a coprire tutte e sette le aree in cui è impegnata da tempo Sport Innovation Hub.

 Tanti gli ospiti e i relatori dal mondo del giornalismo, delle aziende e della politica: da Anna Ferrino, AD Ferrino Spa e presidente Assosport a Fabrizio Tencone, Direttore Isokinetic Torino; da Andrea Abodi, Presidente Credito Sportivo a Paola Casagrande, DG Sport Regione Piemonte, da Xavier Jacobelli, Direttore Redazione Tuttosport a Paolo Garimberti, Presidente J Museum, dall’atleta paralimpia Giusy Versace a Gabriele Toccafondi (già Sottosegretario all’Istruzione).

E poi tanti atleti, di ieri e di oggi: Giada Russo (pattinaggio su ghiaccio), Giorgio Gros (sci), Christian Di Giuliomaria (pallacanestro), Marta Cammilletti (scherma), Lorenzo Sonego (tennis), Alessandro Ossola (atletica), Emil Audero (calcio).

Sport Innovation Hub

L’associazione SIH nasce dalla convinzione che lo sport possa essere uno strumento di diffusione di valori etici e sociali, oltre che motore di sviluppo e di innovazione territoriale e professionale.

Sport Innovation Hub persegue i seguenti scopi e finalità:

  • Diffondere la consapevolezza dello sport quale ambito a valore aggiunto per lo sviluppo del tessuto industriale del proprio territorio e per la creazione di nuove imprese.
  • Promuovere nel mondo del lavoro la valorizzazione delle competenze personali e professionali dei giovani studenti/atleti.
  • Proporre azioni di promozione della salute e del benessere psicofisico per la popolazione in generale.

 Stati Generali Mondo del Lavoro

Gli Stati Generali Mondo del Lavoro, nati nel 2019, sono una piattaforma che ha l’obiettivo di mettere a confronto tutti gli stakeholder del mondo del lavoro,  dalle imprese alle startup , dalle Istituzioni alle parti sociali, dal mondo accademico alle persone in cerca di occupazione.
Con gli Stati Generali Mondo del Lavoro le aziende condividono best practice, case study, consolidando un posizionamento istituzionale nel settore di riferimento avendo a disposizione una metodologia di networking con i player di settore. Uno spazio è dedicato al Mondo del Lavoro nello Sport: politiche di rilancio, le competenze dei manager, E-Sports e le ricadute occupazionali dei grandi eventi. Un settore che nell’era pre-Covid valeva l’1,7% del PIL del nostro paese e in cui professionalità e nuove competenze sono sempre più determinanti per competere.

 In allegato il programma della premiazione, sul sito www.sportinnovationhub.it i progetti candidati.

Per registrarsi all’evento biglietti gratuiti su Eventbrite:

https://www.eventbrite.it/e/126533076839