Primoz Rosa

Il corridore sloveno Roglic ha vinto la crono di apertura a Bologna davanti a Yates e Nibali ed è la prima Maglia Rosa del Giro d’Italia 102

Bologna, 11 maggio 2019 – Uno dei favoriti principali alla vigilia ha vinto la cronometro inaugurale del 102esimo Giro d’Italia. Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma) ha conquistato la prima frazione con un margine di 19 secondi su Simon Yates (Mitchelton – Scott), 23 su Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) e 28 su Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team), Maglia Bianca di leader della Classifica dei Giovani, e Tom Dumoulin (Team Sunweb), mentre Giulio Ciccone (Trek – Segafredo) è il primo leader della Maglia Azzurra (Gran Premio della Montagna).

È la prima Maglia Rosa per un corridore sloveno, tre anni dopo il debutto di Roglic al Giro 2016, quando aveva sfiorato la vittoria, staccato di un solo un centesimo di secondo da Tom Dumoulin nella cronometro di apertura di Apeldoorn.

RISULTATO FINALE
1 – Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma) – 8,0 km in 12’54”, media 37,209 km/h
2 – Simon Yates (Mitchelton – Scott) a 19″
3 – Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) a 23″

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da EnelPrimoz Roglic (Team Jumbo – Visma)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da SegafredoPrimoz Roglic (Team Jumbo – Visma) – maglia indossata domani da Simon Yates (Mitchelton – Scott)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca MediolanumGiulio Ciccone (Trek – Segafredo)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da EurospinMiguel Angel Lopez (Astana Pro Team)

CLASSIFICA GENERALE
1 – Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma)
2 – Simon Yates (Mitchelton – Scott) a 19″
3 – Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) a 23″

La nuova Maglia Rosa Roglic ha dichiarato: “Ho dovuto aspettare molto dopo la mia prova prima di essere dichiarato vincitore ma sono molto contento di questo successo. Non avevo una tattica particolare se non quella di andare il più veloce possibile. Sono sorpreso dai distacchi inflitti ai miei avversari. Due giorni fa ho incontrato Gianni Bugno che ha indossato la Maglia Rosa dall’inizio alla fine [al Giro del 1990]. Non so se ci riuscirò anche io ma la cosa più importante è avere la Maglia Rosa a Verona“.

La Maglia Bianca Miguel Angel Lopez ha detto: “Sono molto contento della mia prestazione di oggi. Sono stato veloce nel tratto pianeggiante ma visto che si trattava di una cronometro breve, sono andato a tutta dall’inizio alla fine“.

La Maglia Azzurra Giulio Ciccone ha commentato: “Il mio obiettivo era quello di fare il miglior tempo in salita, abbiamo studiato attentamente il percorso e abbiamo optato per un cambio di bici prima dell’attacco della salita. Sono contento che abbia funzionato. Volevo davvero raggiungere questo primo obiettivo“.

STATISTICHE

  • Primoz Roglic è il primo sloveno a indossare la Maglia Rosa. Solo uno dei suoi compatrioti prima di lui ha guidato la Generale di un grande giro: Janez Brajkovic (tre giorni in testa alla La Vuelta, due nel 2006, uno nel 2013).
  • La Slovenia diventa la 26esima nazione al comando della Generale della Corsa Rosa.
  • Questo è il 15esimo podio di tappa al Giro per Vincenzo Nibali (sette vittorie di tappa).


LA TAPPA DI DOMANI
Tappa 2 – Bologna-Fucecchio 205 km – dislivello 1.850 m
Tappa mossa. Inizio a salire fino allo scollinamento appenninico seguito da lunga discesa fino a Prato. La tappa prosegue con una serie di salite e discese di diversa difficoltà tra le quali va segnalato il GPM di Montalbano (il Castra). Chilometri finali con molte curve e saliscendi.

Ultimi km
Ultimi 4 km cittadini su strade nella prima parte piuttosto strette con alcuni cambi di direzione sensibili. Seguono ampi viali rettilinei intervallati da leggere deviazioni su rotatorie. Rettilineo finale di 900m su asfalto largo 7m.


COPERTURA TV
I palinsesti della Tappa 2 del Giro d’Italia sono disponibili a questo link.

#Giro

Foto Credit: LaPresse – D’Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi

press.giroditalia

 




Cominciato oggi da Bologna il viaggio del Giro d’Italia verso la Grande Partenza

Con il taglio del nastro a FICO Eataly World, Quartier Generale della Corsa Rosa, sono ufficialmente cominciate le operazioni preliminari del Giro 102. Conferenze stampa di Israel Cycling Academy e Trek-Segafredo.

Bologna, 8 maggio 2019 – Si sono svolte oggi le Conferenze Stampa di alcune delle squadre protagoniste del centoduesimo Giro d’Italia, in programma dall’11 maggio al 2 giugno e organizzato da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport.

Trek-Segafredo


Bauke Mollema, il capitano della Trek-Segafredo, ha detto:Mi sento pronto per il mio terzo Giro dopo il 2010 ed il 2017. Credo che l’ultima crono sia la stessa del mio primo Giro. Conosco anche il San Luca per aver corso il Giro dell’Emilia diverse volte. Tutte e tre sono crono difficili. Ho lavorato su questa specialità nei mesi passati. Ho anche fatto la ricognizione di sei o sette tappe di montagna, sono preparato. Il mio primo obiettivo sarà di lottare per la classifica generale. Mi sento al livello in cui volevo essere alla partenza del Giro, anche se sono consapevole della qualità del gruppo dei favoriti“.

Israel Cycling Academy


Kjell Carlström, Direttore Sportivo della Israel Cycling Academy, ha dichiarato: ” L’anno scorso la Grande Partenza del Giro a Gerusalemme è stata un successo, anche per il nostro team. Siamo felici di essere tornati con lo stesso obiettivo della passata edizione: essere attivi e visibili in gara, provare e vincere una tappa“.

Davide Cimolai ha aggiunto: ” È davvero strano essere alla mia prima partecipazione al Giro, sono sempre stato un corridore italiano non convenzionale. In passato ero ossessionato dal Tour e le squadre per cui ho corso mi ci hanno sempre mandato. Finalmente sono qui, emozionato come un neo professionista. Dopo due anni in cui ho corso come ultimo uomo per Arnaud Démare ho ritrovato fiducia nel mio sprint. Ci sono grandi nomi al via di questo Giro ma non grandi treni nelle squadre dei velocisti, forse l’unica eccezione è la Deceuninck-Quick Step“.

#Giro
Foto Credit: LaPresse – D’Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi
Press Giro d’Italia



PROG AND FROGS 2019 III Edizione ven. 24 – sab. 25 – dom. 26 maggio 2019 Cascina Caremma Besate (MI) ingresso libero

Venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 maggio a Cascina Caremma (Besate – MI) si terrà la Terza Edizione di Prog And Frogs, una delle rassegne più originali del panorama italiano, imperdibile appuntamento primaverile all’insegna della cultura progressive e del benessere interiore. Non un semplice happening musicale ma qualcosa di più: Prog And Frogs recupera il clima, lo spirito e gli umori dei festival anni ’60 e ’70, quando la musica legava varie aree, dalla meditazione all’arte, con mercatini, workshop, mostre fotografiche e campeggio gratuito. E’ la location a fare la differenza, Cascina Caremma: immersa nel Parco del Ticino, è una realtà partita nel 1988 con la conversione dei terreni al metodo di produzione biologico, divenuta nel corso degli anni un apprezzato agriturismo ma soprattutto un laboratorio di idee e iniziative per la tutela e la valorizzazione del territorio.
Prog And Frogs è un progetto corale nato dall’impegno di tre realtà differenti, unite per un obiettivo comune: l’imprenditoria sul territorio di Gabriele Corti (Cascina Caremma), la discografia indipendente e progressiva di Matthias Scheller (AMS Records), l’esperienza radiofonica di Renato Scuffietti (Radio Popolare). Gli artisti partecipanti sono stati selezionati dalla redazione di From Genesis To Revelation, ventennale programma dedicato alla cultura prog-rock ideato e condotto da Renato Scuffietti sulle frequenze di Radio Popolare, mediapartner della manifestazione. A cura di Scuffietti interviste, presentazioni, chiacchiere e opinioni sul mondo della musica con artisti, luminari e illuminati. Il programma è avvincente e diviso tra il Fienile di Cascina Caremma divenuto Main Stage e il Ticino Park Stage, dedicato alla musica elettronica notturna: si alterna così una proposta progressive, avant-rock, folk e psichedelica alla nottata chill-out.
Si parte venerdì 24 maggio alle 19.00, con i concerti del trio Coltri Menduto Morelli, Ancore d’Aria e Moongarden; dalla mezzanotte Electronic Friday Night Fever (Audio-video – NTK Sound System). Sabato 25 a mezzogiorno lo Street Country Food al centro del prato The Square; alle 15.00 in Sala Stalla il cineconcerto “terrificante”, La scala di Satana (film muto del 1929 di Benjamin Christensen) musicato dai Sincopatici; alle 16.30 l’incontro con l’artigianato musicale nel workshop di Mariotti Guitars; alle 17.00 Franco Mussida presenta il suo ultimo libro Il pianeta della musica(Salani), che nell’esplorare il rapporto tra musica, emozione e vibrazioni è perfettamente in linea con il clima di Prog And Frogs. Parallelamente a questi eventi, nell’Area Ticino Park la musica si fa elettronica e ambient con Soundscape Floating Frequencies, dalle 18.00 il Main Stage si anima con gli attesi concerti di Nahawand Trio, Il Bacio della Medusa e soprattutto i Finisterre, la band guidata da Fabio Zuffanti che torna dopo 15 anni di assenza. A mezzanotte Electronic Friday Night Fever (Marvu Vinyl Set).
La giornata finale, domenica 26 maggio, si apre al mattino con yoga e concerto di campane, a seguire il pranzo collettivo al centro del prato, alle 15.00 in Sala Stalla Le foto del rock, la mostra dedicata a quarant’anni di concerti milanesi a cura di Massimo Barbaglia, Bruno Marzi e Fabio Minotti. Dopo Mussida, arriva un altro gigante della musica italiana: Michi Dei Rossi, batterista delle Orme, che si racconterà ai microfoni di Scuffietti. Gran finale con il concerto di Mr. Punch, Fossick Project e CFC.
Street food e ristoranti, locanda, piscina e spa, uno splendido scenario con le buone vibrazioni di tanta musica e concerti al coperto sotto le antiche travi del fienile ma aperti alle brezze della pianura. Un’esperienza immersiva nella natura e nell’arte, un’occasione di incontro e conoscenza, un weekend di relax e scoperta unico nel suo genere.



La fisarmonica di Leonardo, prodotta e suonata da Denis Biasin ospite d’onore al Fim di Milano Biasin e Pes

Nell’anno di Leonardo, il Fim Salone della Formazione e dell’Innovazione Musicale, che si terrà nei prossimi giorni a Milano, lo omaggia con l’intervento in conferenza stampa di due musicisti pordenonesi. Il fisarmonicista Denis Biasin e il

Denis Biasin e la fisarmonica di Leonardo

violoncellista Riccardo Pes sono stati invitatati a eseguire al Conservatorio di Milano, lunedì 6 maggio due brani: un rebus musicale di Leonardo e un brano originale composto da Biasin in omaggio a Buonoconto, il liutaio specializzato in strumenti storici che ha realizzato la fisarmonica di Leonardo, basandosi sui disegni originali del genio di Vinci, trovati in un manoscritto conservato a Madrid. “Ho composto questo brano – spiega Biasin, che della fisarmonica di Leonardo è anche produttore – dopo una visita alla casa di Leonardo e gli studi che ho portato avanti alla biblioteca leonardiana di Vinci. La melodia è nata ispirandomi alla casa di pietra dove Leonardo è nato, osservando la bellezza della natura che la circondava. Ho usato una scrittura che mettesse in risalto i respiri del suono delle canne, la modalità dell’utilizzo dei due mantici e la stesura della partitura con frasi puramente espressive che rendono bene le possibilità interpretative che questo strumento può raggiungere a seconda di quanta aria venga immessa nelle canne, ottenendo così una accordatura variabile dal suono flautato detto “voce umana”.”

Per quanto riguarda il rebus invece, esso è uno di quelli composti da Leonardo, tutt’oggi oggetto di studio. Leonardo era infatti anche musicista, ma seguendo la consuetudine degli strumentisti del ’400, non trascrisse le sue improvvisazioni

il disegno di Leonardo

. Ci rimangono però 18 rebus conservati nei fogli della Collezione Windsor, per i quali  utilizzò la notazione musicale combinandola con sillabe, parole o frammenti di parole in modo da formare, sfruttando i nomi delle note, motti o piccole frasi. Tre di questi rebus musicali formano melodie che sono state riunite in un’elaborazione contrappuntistica per canto e liuto. Mentre la fisarmonica di Leonardo eseguirà la melodia ricavata dalle note del rebus, Riccardo Pes spazierà nell’improvvisazione. Si uniranno così il suono primordiale dell’organo portativo del 500, la melodia rinascimentale originale dell’epoca e il suono del violoncello contemporaneo, in un mix unico, di grande suggestione. La fisarmonica di Leonardo suonata da Biasin, sarà protagonista anche al taglio del nastro del Fim il 16 maggio e sarà poi esposta durante la manifestazione.
La nostra presenza al Fim con la fisarmonica di Leonardo ha un significato storico, ma anche simbolico- afferma Biasin – il nostro compito come musicisti e formatori è quello di trasmettere ai giovani che non dobbiamo mai fermarci di sognare, dobbiamo stimolarli nel vedere più in là, a essere curiosi e a sperimentare. Questo è quello che ci ha lasciato in eredità Leonardo unendo sperimentazione, logica e una nuova visione del pensiero.




Giro d’Italia 102 – ecco le aziende compagne di viaggio della Corsa Rosa – Save the Children charity partner del Giro d’Italia

GIRO D’ITALIA 102: ECCO LE AZIENDE COMPAGNE DI VIAGGIO DELLA CORSA ROSA
Sono 59 i partner commerciali ufficiali che a vario titolo accompagneranno il Giro nel suo percorso rosa.

Milano, 29 aprile 2019 – Il Giro d’Italia, edizione numero 102, è ormai alle porte. La Corsa Rosa, organizzata da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport e in programma dall’11 maggio al 2 giugno, ha tanti compagni di viaggio, che vivranno le emozioni di tre settimane di sport, cultura e passione, tra cui gli sponsor.

Top Sponsor
Enel – Maglia Rosa
Banca Mediolanum – Maglia Azzurra
Segafredo Zanetti – Maglia Ciclamino
Eurospin – Maglia Bianca
NamedSport – Vincitore di Tappa – Start&Go
ACI / Sara Assicurazioni – Ultimo chilometro

Timekeeper 
Tag Heuer

Sponsor Ufficiali
Continental – Classifica Combattività
Toyota – Auto Ufficiale
Intimissimi Uomo – Format Km
Pinarello – G.P. Fuga
Castelli – Abbigliamento tecnico
Autostrade per l’Italia – Traguardi volanti
Rovagnati
Selle Italia
Unibet

Credit: Pool Giro d’Italia

Partner Ufficiali
Shimano, Fercam, Husqvarna, Yamaha, Acqua Valmora, Europcar, Grande Partenza Giro d’Italia 2020 – Hungary, Valsir, TIM, Enit

Fornitori Ufficiali
Astoria, Sitip, Morato Pane, Pastificio De Angelis, Bio Presto, Faxiflora, Castelli, BCD, Navigare, Kellogs

Licenziatari
Astoria, Castelli, Elite, Gadget Group, Le Formiche di Fabio Vettori, Panini, Pinarello, Saucony, Selle Italia, Segafredo Zanetti, Sidi, Boccadamo, Ugo Cilento, Facenti Alto Milano, Sportler, Competitive Group, Dinamic Brands UK, Neos Vadolibero

Tour Operator
Custom Getaways Inc., Grand Tours Project, Musement, Sports Tours International, Italy Bike Tours

SAVE THE CHILDREN CHARITY PARTNER DEL GIRO D’ITALIA
Save the Children e Giro d’Italia insieme per dire “Stop alla guerra sui bambini” in occasione del Centenario dell’Organizzazione. Testimonial d’eccezione per il lancio dell’iniziativa, Tiziano Ferro, ambasciatore di Save the Children.

Milano, 30 aprile 2019 – Il Giro d’Italia e Save the Children si uniscono in una partnership speciale – siglata in occasione del Centenario dell’Organizzazione e della 102° edizione dell’evento sportivo internazionale – che ha come testimonial d’eccezione Tiziano Ferro, ambasciatore di Save the Children.

L’Organizzazione sarà infatti presente come Charity partner del Giro d’Italia, per sensibilizzare il pubblico attraverso un gesto simbolico: corridori, organizzatori, giornalisti, pubblico potranno apporre su un telo l’impronta della propria mano per dire “Stop alla guerra sui bambini”, quale segno del supporto del Giro d’Italia alla campagna globale di Save the Children, l’Organizzazione che da 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro.

Un impegno significativo, per ricordare che nel mondo 1 bambino su 5 vive in aree di conflitto, aree in cui l’infanzia viene negata in tutti in suoi aspetti, quotidianamente e con violenza. Luoghi in cui anche andare in bicicletta diventa un sogno irrealizzabile. È proprio questo il messaggio che Tiziano Ferro, ambasciatore di Save the Children e testimonial d’eccezione della partnership, lancia attraverso un video per raccontare l’impegno del Giro d’Italia a favore dei minori vittime dei conflitti.


È inaccettabile che ci siano oltre 420 milioni di bambini che sono costretti a vivere sotto la minaccia delle bombe, dei cecchini, delle bande armate. Bambini a cui ogni giorno viene negata l’infanzia e i gesti e le emozioni più semplici che ciascuno di noi ha provato quando era piccolo. La paura della prima pedalata in bicicletta senza rotelle e poi l’emozione di vedere che un po’ alla volta la bicicletta prende velocità. Anche le prime cadute e qualche ferita. Invece per tutti quei bambini le ferite e le paure sono altre e per loro anche il semplice gesto di salire su una bicicletta è un sogno”, spiega Tiziano Ferro, Ambasciatore di Save the Children e testimonial della partnership.


Oltre alla presenza nei villaggi di arrivo delle diverse tappe del Giro, saranno tante le attività connesse alla partnership, sin dalla partenza della prima tappa, come la Maglia Speciale della Grande Partenza dedicata a Save the Children.

Il ciclismo è uno sport fatto di fatica e impegno continuo e sono valori in cui ci riconosciamo e che caratterizzano il nostro lavoro. In 100 anni dalla nostra fondazione abbiamo affrontato tante salite e tante corse contro il tempo per arrivare a raggiungere bambini in pericolo. Oggi il nostro impegno per dire Stop alla guerra sui bambini è ancora più forte e poter contare su un partner come il Giro d’Italia per raggiungere milioni di italiani e sensibilizzarli su questo tema, in un anno così speciale per la storia di Save the Children, è un grandissimo onore”, afferma Valerio Neri, Direttore Generale Save the Children Italia.

Paolo Bellino, Amministratore Delegato di RCS Sport, ha commentato: “Per noi di RCS Sport la tutela della vita umana, ed in particolar modo quella dei bambini, è un valore imprescindibile. Il Giro d’Italia è da sempre attento ai più giovani e sviluppa e sostiene iniziative e organizzazioni che ne condividono i valori, proprio come Save the Children. Ci accomuna inoltre una storia centenaria, storia che ci impone la massima attenzione sulla responsabilità che un evento di livello mondiale come il Giro ha nel diffondere messaggi così importanti. Quindi siamo molto contenti che Save the Children abbia voluto affiancare la Corsa Rosa in questa nuova sfida che ci vedrà protagonisti a partire già da oggi“.

#Giro

Foto Credit: LaPresse – Fabio Lovino

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SUD SOUND SYSTEM VENERDÌ 5 LUGLIO DAL VIVO A PARCO TITTONI DI DESIO (MB)

La band salentina Sud Sound System, pioniera delle sonorità reggae e della dance hall giamaicana in Italia, sarà sul palco di Parco Tittoni a Desio (MB) il prossimo 5 luglio. Biglietti disponibili sui circuiti ufficiali Ticketone e Mailticket.
Autori di grandi successi come “Sciamu a ballare” e “Le radici ca tieni”, la carriera dei Sud Sound System è costellata di incontri con importanti artisti italiani e internazionali, tra cui la collaborazione con Neffa in “Chiedersi come mai”. Fin dagli esordi hanno provocato un impatto notevole nel mondo musicale italiano, sia per l’uso del dialetto salentino e della freschezza delle trovate musicali, che per l’impegno senza retorica dei testi, da sempre in prima linea per fare della propria musica uno strumento di denuncia e di dibattito sociale.
“Mystical Sound” è stato l’ultimo singolo estratto dall’album “Eternal Vibes”, frutto del primo viaggio della formazione del Salento nella terra del Reggae, nato dall’incontro con uno dei più grandi produttori giamaicani Cleveland Brown della storica etichetta discografica Steely&Clevie.
Dopo essersi esibiti nelle maggiori capitali europee e per la prima volta in Giamaica, troviamo canzoni cariche di emozioni e messaggi che li confermano ambasciatori del reggae in Italia e nel mondo e rappresentanti delle inconfondibili sonorità Made in Salento.
È prevista l’uscita di un nuovo inedito che anticiperà quello che sarà il prossimo album previsto per il 2020.

SUD SOUND SYSTEM & Bag a Riddim Band
5 luglio –  Parco Tittoni – Desio (MB)
Biglietto: € 10,00 + prevendita
info su www.shiningproduction.com




Il Giro d’Italia 2020 partirà dall’Ungheria

Prima tappa da Budapest e altre due sul territorio magiaro. Sarà la quattordicesima Grande Partenza dall’estero per la Corsa Rosa.

 

Budapest, 15 aprile 2019 – L’Ungheria ospiterà la Grande Partenza del Giro d’Italia 2020. Questo pomeriggio a Budapest, presso l’Istituto Italiano di Cultura – alla presenza del Commissario Governativo per l’Ungheria Attiva, Máriusz Révész; del Vice Sindaco di Budapest, Alexandra Szalay-Bobrovniczky;del Ministro dello Sport,Tünde Szabó;del Ministro agli Affari Esteri, Tamás Menczer;dell’Amministratore Delegato di RCS, Sport Paolo Bellino edel Direttore del Giro d’Italia, Mauro Vegni – è stata data l’ufficializzazione.

La partenza sarà data dalla Capitale, Budapest, e sarà il preludio per altre due tappe che si svilupperanno sul territorio ungherese. I dettagli del percorso saranno svelati in una conferenza stampa dedicata che si terrà nei prossimi mesi.

Parole e foto dalla Conferenza Stampa di annuncio della Grande Partenza del Giro d’Italia 103, tenutasi oggi a Budapest:


Il Commissario Governativo per l’Ungheria Attiva, Máriusz Révész: “Oggi si è realizzato un sogno, quello che nessuno osava sperare. Avere un evento di rilevanza internazionale come il Giro d’Italia che partirà da Budapest è un orgoglio per il nostro paese. Il Giro non è solo un evento sportivo ma anche una grande promozione per il territorio“.


Il Vice Sindaco di Budapest, Alexandra Szalay-Bobrovniczky: “È un grande orgoglio per la nostra città organizzare la Grande Partenza del Giro d’Italia. Budapest ha già dimostrato di saper organizzare eventi sportivi di altissimo livello ma il Giro è qualcosa di speciale. Il 2020 per noi sarà un anno pieno di sport e vogliamo che Budapest diventi la capitale dello sport“.


Il Ministro dello Sport,Tünde Szabó: “Questo evento di fama mondiale, unico per l’Ungheria, sono certa che attirerà migliaia di turisti e tifosi perché il Giro è un evento mediatico che permetterà alla nostra realtà di sviluppare un progetto a lungo termine. La nostra è una nazione molto sportiva e vogliamo che anche il ciclismo, che già abbiamo iniziato a sviluppare in questi anni, ne diventi parte integrante“.


Il Ministro agli Affari Esteri, Tamás Menczer: “Lo sport è un luogo comune di incontro e di appartenenza per tutti. Abbiamo voluto fortemente questo Giro e oggi lo abbiamo annunciato. Vogliamo mettere in mostra tutti i valori del nostro paese, oltre alle bellezze storico-culturali che l’Ungheria può offrire. Grazie alle televisioni collegate in tutto il mondo potremo far vedere la nostra Ungheria e vogliamo che la gente venga a visitarci. Siamo tutti coinvolti come istituzioni e vogliamo che questo progetto venga definito come la miglior Grande Partenza di sempre del Giro d’Italia“.


L’Amministratore Delegato di RCS, Sport Paolo Bellino: “È una grande soddisfazione aver chiuso questo accordo con l’Ungheria, nazione che ama lo Sport e che di certo saprà apprezzare il Giro d’Italia. Siamo molto contenti di poter lavorare con tutte le Istituzioni Ungheresi con un anno di anticipo rispetto alla Grande Partenza. La loro lungimiranza permetterà di sviluppare un progetto che farà risaltare le eccellenze dell’Ungheria e quelle del Giro“.


Il Direttore del Giro d’Italia, Mauro Vegni: “Annunciare oggi, qui a Budapest, questa grande partenza dall’Ungheria è davvero speciale. Sarà la quattordicesima volta che il Giro d’Italia scatterà dall’estero e la prima da questa parte d’Europa. Sul suolo ungherese ci saranno tre tappe; la prima partirà dalla capitale. Presto sveleremo anche i percorsi delle altre due. Sono certo che l’Ungheria accoglierà la Corsa Rosa nel modo migliore e Il Giro d’Italia, come sempre, con la sua passione, abbraccerà tutta la nazione“.

Da sinistra: Tamás Menczer, Mauro Vegni, Alexandra Szalay-Bobrovniczky, Paolo Bellino, Tünde Szabó, Máriusz Révész e Zsigmond Nagy, Direttore Esecutivo dell’Agenzia Nazionale Ungherese dello Sport

Giro d’Italia, le 13 precedenti partenze dall’estero

  • 1965    San Marino (REPUBBLICA DI  SAN MARINO)
  • 1966    Montecarlo (PRINCIPATO DI MONACO)
  • 1973    Verviers (BELGIO)
  • 1974    Città del Vaticano
  • 1996    Atene (GRECIA)
  • 1998    Nizza (FRANCIA)
  • 2002    Groningen (OLANDA)
  • 2006    Seraing (BELGIO)
  • 2010    Amsterdam (OLANDA)
  • 2012    Herning (DANIMARCA)
  • 2014    Belfast (IRLANDA DEL NORD)
  • 2016    Apeldoorn (OLANDA)
  • 2018    Gerusalemme (ISRAELE)

#Giro

Foto Credit: Lounge Design

Press Giro d’Italia




CARMEN CONSOLI LA CANTANTESSA IL 21 GIUGNO A PARCO TITTONI DI DESIO (MB)

Carmen Consoli torna con nuovi appuntamenti on stage che la vedranno in tour in estate in tutta Italia. L’artista, in base ad ogni singola location e atmosfera, sarà accompagnata da una band di strumenti elettrici, con chitarra (Massimo Roccaforte), basso (Luciana Luccini) e batteria (Antonio Marra). Dopo l’annuncio della data in provincia di Cuneo in luglio, la cantantessa sarà sul palco del prestigioso Parco Tittoni a Desio (MB) il prossimo 21 giugno. Biglietti disponibili sul circuito ufficiale Ticketone.

Saranno concerti speciali durante i quali Carmen porterà al pubblico le due anime che l’hanno accompagnata nel corso della sua ventennale carriera e che, alternandosi in lei con grande naturalezza, l’hanno resa una delle artiste più eclettiche del panorama musicale italiano e internazionale, riuscendo sempre a lasciare il segno tra le emozioni dell’acustico e le amplificazioni del rock graffiante.

Si tratterà di un imperdibile concerto, che non deluderà tutti i fan della grande artista.




Il “campo base” friulano per l’adunata degli alpini di Milano? Lo mette a disposizione l’Osteria della Stazione

«I miei trascorsi da alpino mi hanno spinto a offrire un supporto alle “penne nere” del Friuli Venezia Giulia che parteciperanno all’adunata nazionale in programma dal 10 al 12 maggio». Così Gunnar Cautero, originario di Udine e che da quasi sette anni si occupa della gestione dell’Osteria della Stazione – l’Originale di Milano, racconta l’investimento compiuto in previsione dell’imminente manifestazione che, per tre giorni, vedrà nel capoluogo lombardo l’arrivo di migliaia di militari in servizio oppure congedati.

Cautero ha rilevato un’area di circa 700 metri quadrati, vicino al ponte della stazione e a un passo da Corso Buenos Aires, per farne un “campo base” da destinare agli alpini che raggiungeranno Milano tra circa un mese e mezzo. «Qui – dice l’imprenditore – oltre alla possibilità di parcheggio di camper e furgoni, i partecipanti potranno anche montare le tende autostabilizzate. La mia attività, che sorge a poca distanza, si impegnerà a mettere a disposizione i bagni chimici e le docce, tutti servizi necessari a chi desidera esserci al raduno». Non soltanto: Cautero mette a disposizione anche la possibilità di ospitalità con ricovero notturno dei muli, se ce ne fossero, in un Centro equestre nelle immediate vicinanze. Un riferimento regionale, quindi, nei pressi di quello che da poco è diventato il “Quartiere NoLo”, North of Loreto. I trascorsi da “penna nera” di Gunnar, congedato sergente dal Battaglione Feltre, hanno acceso il suo desiderio di fare qualcosa a supporto degli alpini in arrivo: «L’adunata è uno dei momenti più importanti su scala nazionale, come filosofia e storia – evidenzia Cautero -. Aver fatto parte degli alpini è come aver indossato la maglia della Nazionale: è un onore che ti resta dentro per tutta la vita. Avendo partecipato a dei raduni, in passato, so che cosa vuol dire avere a disposizione delle strutture di supporto. Anche per questo ho deciso di investire per mettere a disposizione il “campo base”, rilevando l’area». Tutto questo è possibile anche grazie alla collaborazione attiva tra l’Osteria della Stazione e il Fogolar Furlan di Milano (info sul sito www.fogolarmilano.it) che ha pienamente sposato l’iniziativa.

I primi riscontri, intanto, sono già arrivati: «Alcuni gruppi mi hanno manifestato interesse, uno di questi mi ha anche già confermato la presenza. Spero che altri lo facciano, per creare un piccolo angolo di Friuli nella zona». Gli interessati possono contattare l’Osteria della Stazione ai numeri 02-28381700 o 392-5898849 (quest’ultimo solo per messaggi WhatsApp) oppure, in alternativa, inviare una mail all’indirizzo oste@osteriadellastazione.it.




JULIAN ALAPHILIPPE HA VINTO LA 110a MILANO-SANREMO

LA PRIMAVERA DI JULIAN

Dopo aver vinto le Strade Bianche e due tappe alla Tirreno-Adriatico, il francese fa sua anche la Milano-Sanremo. Oliver Naesen e Michal Kwiatkowski completano il podio

Sanremo, 23 marzo 2019 – Il francese Julian Alaphilippe della Deceunick – Quick-Step ha vinto la sua prima Classica Monumento battendo il belga Oliver Naesen (AG2R La Mondiale), il suo rivale storico Michal Kwiatkowski (Team Sky) e Peter Sagan (Bora – Hansgrohe) in una volata ristretta ad un gruppetto di dieci corridori formatosi sul Poggio, seguendo un attacco iniziato dal vincitore stesso. È il terzo ciclista a centrare la doppietta Strade Bianche – Milano-Sanremo lo stesso anno dopo Fabian Cancellara nel 2008 e Kwiatkowski nel 2017.

DATI MONITORATI OGGI
I dati forniti da Velon raccontano la Classicissima attraverso i dispositivi per il monitoraggio in tempo reale. I dati sono disponibili a questo link.

PODIO
1 – Julian Alaphilippe (Deceuninck – Quick-Step) – 291 km in 6h40’14”, media 43,625 km/h
2 – Oliver Naesen (AG2R La Mondiale) s.t.
3 – Michal Kwiatkowski (Team Sky) s.t.

DICHIARAZIONI
Il vincitore della corsa, Julian Alaphilippe, ha dichiarato in conferenza stampa: ” Sono venuto qui con l’obiettivo di vincere. Sono davvero orgoglioso della mia vittoria e del lavoro della squadra. Quello che hanno fatto per me è assolutamente eccezionale. Ho corso ben conscio della loro totale dedizione. Ho recuperato in discesa dopo aver attaccato sul Poggio, ma ho comunque pensato che sarebbe stato complicato vincere considerando la qualità dei corridori rimasti. Ho fatto un piccolo sforzo per colmare il divario su Matteo Trentin perché sapevo che era molto veloce. Poi sono rimasto calmo accanto a Peter Sagan. Quando Matej Mohoric ha lanciato lo sprint, ho capito che dovevo prendere subito la sua ruota. Se avesse preso 20 metri, sarebbe stata la fine. Ho chiuso in bellezza, una gioia assoluta“.
Il secondo classificato,  Oliver Naesen, ha detto: ” Secondo alla Milano-Sanremo è un risultato incredibile. È il mio primo podio in una Monumento, è qualcosa che non dimenticherò. Alaphilippe era intoccabile oggi. Era il più forte sul Poggio. Ha lanciato lo sprint da molto lontano con vento frontale e contro corridori velocissimi come Kwiatkowski, Sagan e Trentin. È sicuramente il giusto vincitore. Avevo molta fiducia prima di questa gara, sentivo di poter arrivare in top 10. Speravo in un podio ma non me lo aspettavo. Significa che sono pronto per una grande vittoria perché le Classiche del pavè in Belgio, il mio paese, sono adatte alle mie caratteristiche ancor di più della Milano-Sanremo“.

Il terzo classificato, Michal Kwiatkowski, ha commentato: ” È un buon risultato salire sul podio ma essere così vicino alla vittoria ti fa pensare a cosa avrei potuto fare di meglio. Oggi ho sognato di vincere, ma Julian è stato il corridore più forte. Penso che tutti abbiano visto cosa ha fatto sul Poggio. Avere le gambe per scattare come ha fatto dopo è assolutamente impressionante. È stata una bella sensazione stare con i migliori del gruppo di testa. Sono davvero felice che il Team Sky mi abbia dato l’opportunità di andare a cogliere un altro podio qui“.


STATISTICHE

  • Julian Alaphilippe ha conquistato la 14a vittoria francese alla Milano-Sanremo. Solo l’Italia (51) e il Belgio (20) hanno un totale più elevato. Il vincitore inaugurale della Classicissima fu proprio francese: Lucien Petit-Breton nel 1907.
  • Questa è la settima vittoria di Alaphilippe nel 2019. Il secondo corridore del WorldTour è Alexey Lutsenko con cinque.
  • La Milano-Sanremo ha avuto 12 diversi vincitori negli ultimi 12 anni. Alaphilippe è l’ottantesimo vincitore della corsa in 110 edizioni.

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FOTO CREDIT: LaPresse – D’Alberto / Ferrari / Alpozzi

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