BAZ in teatro a Milano la città che l’ha adottato lunedì 20 gennaio 2020

Divenuto celebre per i suoi personaggi “BAZ il lettore multimediale” ed il cantante autoriferito “Gianni Cyano” l’artista sardo si cimenta in uno spettacolo dove “si toglie la maschera” ed interpreta se stesso dall’inizio alla fine dello show

Milano – Marco Bazzoni ‘torna’ a Milano, la città che l’ha adottato artisticamente, quando da Sassari si è trasferito dall’Isola al Continente: “Milano inizialmente è stata una tappa obbligata, nei primi anni 2000 la comicità era lì, rimanendo in Sardegna non avrei avuto tutte le possibilità di crescita che ho avuto a Milano“.

Dopo aver frequentato diverse scuole di recitazione, improvvisazione e canto, le esperienze nei comici “La Corte dei Miracoli” e il “CaffeTeatro” di Verghera di Samarate e dopo diversi riconoscimenti, tra cui il primo premio al “Festival del cabaret” di Martina Franca nel 2005, il Premio “Ettore Petrolini” a Bravo Grazie 2006 e il Premio “Walter Chiari” come rivelazione comica dell’anno, nel 2007 entra stabilmente nel cast del programma di Italia 1 negli studi milanesi di COLORADO e da lì inizia la sua grande popolarità.

Oggi, ne “La verità rende single“, Baz si mette “a nudo” non solo per mostrarsi autentico e vero, ma soprattutto per svelare con tanta ironia le ipocrisie di un mondo sempre più artefatto e sempre più ambiguo.

Una significativa svolta alla carriera dell’artista che arriva dopo un’intensa attività di live e dopo i suoi ultimi studi sulla stand-up comedy fatti a Los Angeles, dove si è esibito in diversi comedy club fino ad arrivare all’esordio nel tempio mondiale della comicità, l’Hollywood Comedy Store.




Giro d’Italia 2020: ecco le nuove Maglie

Realizzate da Castelli con tessuti Sitip, le Maglie sono ottenute principalmente da bottiglie di plastica riciclata. 


Milano, 16 dicembre 2019 – Il Giro d’Italia 103, organizzato da RCS Sport / La Gazzetta dello Sport ed in programma dal 9 al 31 maggio 2020, ha le sue Maglie Ufficiali. Per l’edizione 2020 della Corsa Rosa, le Maglie prodotte da Manifattura Valcismon – col famoso marchio dello scorpione, Castelli, che ne ha curato anche il design e i particolari – sono realizzate con tessuti in fibre di poliestere riciclati.

Con 102 anni di storia, la Maglia Rosa 103 del Giro d’Italia guarda chiaramente al futuro. Per la prima volta in assoluto durante un Grand Tour, le Maglie leader saranno realizzate in tessuti Eco-sostenibili, prodotti dall’azienda Sitip attraverso processi e tessuti a minor impatto ambientale e ottenuti con tessuti con fibre di poliestere riciclati – certificati GRS (Global Recycled Standard). I tessuti sono derivanti principalmente da bottiglie di plastica, all’insegna dei princìpi e delle politiche di economia circolare.

Da un punto di vista delle prestazioni, le Maglie offrono al leader delle rispettive classifiche l’equipaggiamento più leggero, aerodinamico e ad alte prestazioni disponibile. I tocchi di design di Castelli si esprimono al meglio nella nuova grafica che richiama la forma del Trofeo Senza Fine, con i loghi del Giro d’Italia in gomma rialzati sulle maniche e Amore Infinito stampato sul retro della tasca.

I tessuti con fibre di poliestere riciclati saranno utilizzati non solo per le Maglie utilizzate in gara ma anche per le repliche ufficiali delle Maglie leader di Castelli.

Le Maglie del Giro d’Italia sono:

  • MAGLIA ROSA – sponsorizzata da ENEL – leader della Classifica Generale
  • MAGLIA CICLAMINO – sponsorizzata da SEGAFREDO – leader della Classifica a Punti
  • MAGLIA AZZURRA – sponsorizzata da BANCA MEDIOLANUM – leader del Gran Premio della Montagna
  • MAGLIA BIANCA – sponsorizzata da EUROSPIN – leader della Classifica dei Giovani

Continua la collaborazione con Intimissimi Uomo
Dopo l’edizione 2019, torna la collaborazione tra il Giro d’Italia e Intimissimi Uomo, esclusivo brand italiano di intimo maschile. Come per il Giro edizione 102 le Maglie Rosa da gara e da premiazione avranno uno sponsor interno. Celato con la maglia zippata, perfettamente visibile solo una volta slacciata, il logo Intimissimi Uomo sarà a contatto con la pelle dello sportivo, a ricalcare il claim “Vivi l’emozione sulla tua pelle”.

#Giro

Foto Credit: Castelli




DA BUDAPEST A MILANO, ECCO IL 103^ GIRO D’ITALIA

PRESENTATO IERI A MILANO IL PERCORSO DELLA 103^ EDIZIONE DEL GIRO D’ITALIA
All’evento hanno partecipato personaggi dello sport, cariche istituzionali, i rappresentanti dei Comitati di Tappa, sponsor e media.

Milano, 24 ottobre 2019 – 3 cronometro individuali (per un totale di 58,8 km), 6 tappe di bassa difficoltà adatte ai velocisti, 7 di media difficoltà e 5 di alta difficoltà caratterizzeranno il percorso dell’edizione 103 del Giro d’Italia. Saranno 7 gli arrivi in salita, compresa la cronometro iniziale di Budapest. Frazione conclusiva, con una prova contro il tempo, da Cernusco sul Naviglio a Milano che per la 78esima volta ospiterà la tappa conclusiva.
La Cima Coppi sarà lo Stelvio con i suoi 2.758 metri. La Wine Stage di questa edizione sarà la cronometro del Prosecco Superiore da Conegliano a Valdobbiadene (territorio che dal 2019 è entrato a far parte del patrimonio Unesco). Per la prima volta nella storia della Corsa Rosa, una tappa partirà all’interno di una base militare, da Rivolto, sede del 2° Stormo dell’Aeronautica Militare. Un anno importante per la base friulana: nel 2020 si celebrerà anche la 60^ stagione della Pan (Pattuglia Acrobatico Nazionale) e delle Frecce Tricolori. L’arrivo a Rimini ricorderà il grande regista Federico Fellini nel centenario della nascita. 45.000 saranno i metri di dislivello totale della corsa. Quella dall’Ungheria sarà la 14^ partenza dall’estero per il Giro d’Italia e la prima da un Paese dell’Est Europeo.

21 tappe tra l’Ungheria e l’Italia (dal 9 al 31 maggio) per incoronare il vincitore del Giro d’Italia e mostrare al Mondo molti siti Patrimonio dell’Unesco e molte altre bellezze del territorio italiano, sia in partenza che in arrivo di tappa che lungo il percorso. Da Budapest con il suo quartiere del Castello fino a Milano con il Cenacolo di Leonardo passando per la seconda tappa ungherese con l’Abbazia di Pannonhalma e quindi per la Sicilia (con il Duomo di Monreale, la Valle dei Templi di Agrigento e l’Etna); la Puglia con il Monte Sant’Angelo e la Foresta Umbra; l’Emilia Romagna dove la corsa sfiorerà Ravenna; il Veneto con il sito di Arquà Petrarca e le Colline del Prosecco Superiore e infine con l’unicità delle Dolomiti che dal 2009 sono Patrimonio Mondiale dell’Umanità e che interesseranno la corsa attraverso tre Regioni (Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige).

Il vincitore dell’ultimo Giro d’Italia, Richard Carapaz, ha detto: “La vittoria al Giro d’Italia del 2019 rappresenterà per sempre un momento importantissimo nella mia storia di corridore, il solo ripensarci mi emoziona. Devo tanto ai miei genitori e a tutte le persone che mi hanno aiutato a diventare il ciclista che sono oggi. Non mi stancherò mai di ripetere ai ragazzi che si avvicinano al ciclismo in Ecuador quanto sia importante inseguire i propri sogni. Spero veramente di essere al via del Giro nel 2020, ne parlerò sicuramente con la squadra poi prenderemo una decisione. È un percorso molto interessante con tappe che possono riservare tante sorprese. Nell’ultima settimana c’è molta montagna, lo Stelvio potrebbe essere decisivo, spero veramente di esserci”.

Il tre volte Campione del Mondo Peter Sagan ha dichiarato: “È bello essere oggi qui alla presentazione del percorso del Giro d’Italia 2020 e posso annunciare che sarò al via da Budapest. So che tanti miei connazionali verranno a seguire il Giro visto che la Slovacchia è molto vicina all’Ungheria. So anche che avrò tantissimi tifosi sulle strade italiane perchè in Italia mi allenavo e ci abitavo fino a qualche anno fa. Il Giro è una corsa molto importante e la prima parte del percorso è quella più adatta alle mie caratteristiche ma vorrei tener duro fino alla fine“.

Da sinistra: Mauro Vegni, Paolo Bellino, Marcello Foa, Peter Sagan, Richard Carapaz e Urbano Cairo

GRANDE PARTENZA DALL’UNGHERIA
Sarà l’Ungheria sabato 9 maggio, con la tappa di apertura a cronometro per le vie di Budapest di 8,6 km e due tappe per velocisti nel nord del Paese, a lanciare il Giro d’Italia 2020. La carovana rosa poi si trasferirà in Sicilia dove, martedì 12 maggio, inizierà la sua risalita verso il traguardo finale di Milano.

PRIMA SETTIMANA IN ITALIA
La Monreale–Agrigento di 136 km aprirà il trittico di tappe nella Regione Siciliana. Mercoledì 13 primo arrivo in quota del Giro con la Enna-Etna (Piano Provenzana 1.775 m) di 150 chilometri. Una salita inedita, già scalata in parte nel 2011, attaccata da nord (Linguaglossa) per giungere a Piano Provenzana. Giovedì 14 ultima tappa sull’isola da Catania a Villafranca Tirrena per poi ripartire il giorno successivo, in Calabria, da Mileto e giungere dopo 223 km a Camigliatello Silano (lunga salita finale di 22 km con pendenze dolci). Sabato 16 maggio frazione dedicata alle ruote veloci del gruppo da Castrovillari a Brindisi. Tappa mossa, la nona, soprattutto nella parte finale, che porterà il gruppo da Giovinazzo a Vieste (circuito finale di 12,7 km). Lunedì 18 ecco il primo giorno di riposo.

SECONDA SETTIMANA
Si parte con una tappa mossa, in Abruzzo, tra San Salvo e Tortoreto Lido di 212 km. Tra le Marche e l’Emilia Romagna si snoda la tappa 11, mercoledì 20 maggio, da Porto Sant’Elpidio a Rimini. Il giorno successivo partenza e arrivo a Cesenatico con un percorso insidioso che ricalca quello della Gran Fondo Nove Colli giunta alla sua 50^ edizione. Da Cervia a Monselice per la tappa numero tredici; 190 chilometri che porteranno il gruppo dall’Emilia Romagna al Veneto dove, sabato 23 è in programma la cronometro da Conegliano a Valdobbiadene. Una prova contro il tempo molto impegnativa di 33,7 km (che prevede nella prima parte lo strappo duro di Ca’ del Poggio) tra le colline del Prosecco Superiore che da quest’anno sono diventate patrimonio dell’Unesco. Dalla base aerea di Rivolto, quella delle Frecce Tricolori, partirà domenica 24 una tappa chiave nell’economia della Corsa Rosa. L’arrivo è posto a Piancavallo (che sarà anche la Montagna Pantani) dopo aver scalato Sella Chianzutan, Forcella di Monte Rest e Forcella di Pala Barzana. Lunedì 25 è previsto il secondo e ultimo giorno di riposo a Udine.

Il video promo ufficiale del Giro d’Italia 2020 

TERZA E ULTIMA SETTIMANA
Si entra nella settimana decisiva del Giro con una tappa che si sviluppa interamente nella Regione Friuli. Partenza da Udine e arrivo a San Daniele del Friuli con nel finale il Monte Ragogna – da scalare tre volte – compreso nei due giri di circuito di 27 km. Mercoledì 27 maggio partenza da Bassano del Grappa e arrivo a Madonna di Campiglio dopo 202 chilometri. Tappa che prevede oltre 5.000 metri di dislivello con l’inedita Forcella Valbona, il Monte Bondone dal versante di Aldeno e il Passo Durone prima del traguardo. La 18^ frazione da Pinzolo ai Laghi di Cancano (arrivo inedito) nel Parco Nazionale dello Stelvio risulterà una delle più dure della Corsa Rosa. Si parte subito in salita per affrontare Campo Carlo Magno, quindi Passo Castrin e il Passo dello Stelvio (Cima Coppi) dal versante di Prato allo Stelvio. Dopo la discesa si attacca subito la salita per i Laghi di Cancano. Venerdì 29 la tappa più lunga del Giro da Morbegno ad Asti, 251 km, strizza l’occhio per l’ultima volta ai velocisti. Tappa mozzafiato la 20^ da Alba a Sestriere (Tappa Bartali). Si parte subito con il naso all’insù verso i 2.744 m del Colle dell’Agnello. Sconfinamento in Francia per affrontare il Col d’Izoard. Rientro in Italia dal Monginevro per affrontare la salita finale di Sestriere dal versante di Cesana Torinese. Gran finale, domenica, con la cronometro individuale da Cernusco sul Naviglio, Città Europea dello Sport 2020, a Milano in Piazza Duomo sotto la Madonnina. Crono piatta di 16,5 chilometri per chiudere questa 103^ edizione.

GIRO D’ITALIA, LE 13 PRECEDENTI PARTENZE DALL’ESTERO

  • 1965    San Marino (Repubblica di San Marino)
  • 1966    Montecarlo (Principato di Monaco)
  • 1973    Verviers (Belgio)
  • 1974    Città Del Vaticano
  • 1996    Atene (Grecia)
  • 1998    Nizza (Francia)
  • 2002    Groningen (Olanda)
  • 2006    Seraing (Belgio)
  • 2010    Amsterdam (Olanda)
  • 2012    Herning (Danimarca)
  • 2014    Belfast (Irlanda Del Nord)
  • 2016    Apeldoorn (Olanda)
  • 2018    Gerusalemme (Israele)

#Giro

 




Gran Fondo Il Lombardia: in 2.500 sulle strade dei campioni

L’appuntamento, che comprendeva il Muro di Sormano, la salita del Ghisallo e partenza e arrivo a Cantù, ha chiuso la stagione degli appuntamenti dedicati agli amatori, organizzata da RCS Sport/RCS Active Team.


Cantù, 13 ottobre 2019 – Dopo la vittoria di Bauke Mollema su Alejandro Valverde e Egan Bernal ne Il Lombardia NamedSport, oggi 2.500 amatori si sono cimentati nella Gran Fondo Il Lombardia Enel, sulle strade dove i professionisti hanno dato spettacolo nella Classica delle foglie morte di ieri.

I 111,2 km del tracciato (113,5 km senza il Muro di Sormano) hanno via via selezionato i concorrenti, che hanno dovuto affrontare il tremendo Muro di Sormano e la mitica salita del Ghisallo prima di tornare a Cantù da dove erano partiti questa mattina.

Circa la metà dei 2.500 iscritti è arrivato da oltre confine. Tutti i cinque continenti sono stati rappresentati. Rispetto al 2018, cresce il numero delle nazionalità presenti: al via atleti di 41 paesi diversi, tra cui anche Lussemburgo, Estonia, Polinesia francese, Grecia, Ungheria, Israele, Cipro, Monaco, Benin e Giappone.


Il primo uomo a tagliare il traguardo di Cantu’ è l’italiano stato Davide Busuito, Campione Europeo in carica di Granfondo. Tra le donne si è imposta la tedesca Astrid Schartmueller.


Il pasta party conclusivo, sempre molto apprezzato dai partecipanti, è stata l’occasione per il consueto “Arrivederci!” al 2020.




BAUKE MOLLEMA VINCE IL 113^ IL LOMBARDIA

Il corridore olandese primo a Como davanti a Valverde e Bernal

Como, 12 ottobre 2019 – Il corridore olandese Bauke Mollema (Trek – Segafredo) ha vinto la 113esima edizione de Il Lombardia NamedSport, da Bergamo a Como (243 km). Sul traguardo ha preceduto Alejandro Valverde (Movistar Team) e Egan Bernal (Team INEOS).

RISULTATO FINALE
1 – Bauke Mollema (Trek – Segafredo) – 243 km in 5h52’59” media 41,305 km/h
2 – Alejandro Valverde (Movistar Team) a 16″
3 – Egan Bernal (Team INEOS) a 16″
4 – Jakob Fuglsang (Astana Pro Team) a 16″
5 – Michael Woods (EF Education First) a 34″

Il vincitore Bauke Mollema, dopo la linea del traguardo, ha dichiarato: “Non riesco a credere di aver vinto una Classica Monumento. Non ero il favorito, forse gli altri corridori mi hanno un po’ sottovalutato. Ho trovato il momento giusto per attaccare, poi sono andato a tutta negli ultimi dieci chilometri. Non ci credo!“.




Woods vince la 100a Milano-Torino

100% WOODS
Il corridore canadese attacca tre volte sulla salita di Superga, nel finale della 100^ edizione della Classica più antica, per imporsi sul traguardo davanti a Valverde e Yates

Torino (Superga), 9 ottobre 2019 – Il canadese Michael Woods (EF Education First), un ex podista di livello internazionale, ha ottenuto la sua prima vittoria in una classica, nella corsa più antica del mondo, la 100^ Milano-Torino NamedSport. Si è imposto sul traguardo di Superga davanti a due grandi campioni quali Alejandro Valverde (Movistar Team) e Adam Yates (Mitchelton-Scott), candidandosi come uno dei favoriti per Il Lombardia NamedSport di sabato, giorno in cui compirà 33 anni.

RISULTATO FINALE

1 – Michael Woods (EF Education First) – 179km in 4h03’48” media 44,052km/h
2 – Alejandro Valverde (Movistar Team) s.t.
3 – Adam Yates (Mitchelton – Scott) a 5″


Il vincitore Michael Woods, ha dichiarato in conferenza stampa: “Questa mattina mi sono domandato più volte come avrei dovuto correre oggi, se a tutta o meno, considerando le condizioni meteo e, sopratutto, Il Lombardia di sabato che è uno dei miei obiettivi principali. Allo stesso tempo questo finale si adatta veramente bene alle mie caratteristiche: sarebbe stato troppo difficile non provarci e perdere l’opportunità di vincere. Sapevo di essere in buona forma. Questa salita favorisce chi attacca e corre in maniera aggressiva. Ho deciso quindi di attaccare già all’inizio della salita per mettere sotto pressione gli altri, penso che abbia funzionato. Dopo questo successo molti mi considereranno tra i favoriti de Il Lombardia ma è una corsa in cui non mai centrato la top 10. Il mio primo obiettivo sarà quello di provare a salire sul podio e provare a conquistarla più avanti nella mia carriera”.
Il secondo classificato Alejandro Valverde, ha dichiarato: “Michael Woods ha meritato la vittoria; ringrazio comunque il mio team per l’ottimo lavoro svolto. Ho aspettato quello che credevo sarebbe stato il momento giusto per attaccare: mi sarebbe piaciuto vincere. Complessivamente siamo abbastanza contenti del secondo posto, sono stato sconfitto ma di poco. Forse mi è mancata un po’ di sicurezza. Se analizziamo la settimana di gare con un quinto posto, un secondo posto, la sfortuna di ieri e il secondo posto di oggi, credo di poter dire di essere pronto per Il Lombardia”.

Il terzo classificato Adam Yates, ha dichiarato: “Sarei stato più contento di salire sul gradino più alto del podio ma ho fatto del mio meglio e tutta la squadra oggi è ha corso bene, in particolare Jack Haig. All’attacco della salita finale ha fatto un ottimo lavoro per portarmi davanti. Sapevamo che Michael Woods sarebbe stato uno dei corridori da battere. Ha dimostrato di avere le gambe migliori, soprattutto su una salita come questa. Il Lombardia di sabato sarà una gara completamente diversa. Oggi abbiamo affrontato un percorso abbastanza pianeggiante prima della salita finale mentre sabato ne affronteremo uno più difficile già dall’inizio. Farò del mio meglio e spero di ottenere un buon risultato”.#MilanoTorino

Foto Credit: LaPresse




Il Lombardia 2019, ecco la maglia dedicata a Gimondi

Svelata oggi nella sede della Regione Lombardia la Maglia dedicata a Gimondi che verrà consegnata al vincitore dell’ultima classica Monumento della stagione. 243 km da Bergamo a Como con le storiche salite del Ghisallo e di Sormano che faranno da trampolino di lancio per il gran finale con Civiglio e San Fermo della Battaglia. 

Da sinistra, Il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana e Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sport con la Maglia dedicata a Gimondi

Milano, 8 ottobre 2019 – È stata svelata oggi a Milano nella sede della Regione Lombardia la maglia dedicata all’indimenticato Felice Gimondi, disegnata e prodotta da Castelli, che verrà consegnata al vincitore della classica monumento di fine stagione, sabato 12 ottobre. Il Lombardia NamedSport, che toccherà luoghi simbolo del ciclismo e della Lombardia, si annuncia spettacolare e con grandi campioni al via.

Il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha detto: “Grazie agli organizzatori e soprattutto ai ciclisti che ci offrono sempre un grande spettacolo sulle strade della nostra Regione. Con Il Lombardia vivremo una bellissima giornata di sport, resa speciale dalla dedica per Felice Gimondi. È stato uno dei corridori più amati perché interpretava in maniera sincera il ciclismo, facendo della fatica e della sofferenza il suo tratto principale”.

Un’immagine di una edizione precedente del “Lombardia” (foto Dario Furlan)

Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sport ha dichiarato:“Con La Regione Lombardia abbiamo un rapporto consolidato e questa edizione della corsa ci ha dato modo di rafforzarlo. Da parte nostra era doveroso omaggiare Felice Gimondi. Lo faremo dedicandogli questa corsa simbolo, che lui ha vinto due volte, e che partirà dalla sua Bergamo. Inoltre al vincitore di questa 113^ edizione verrà consegnata una maglia con una dedica speciale che ricorda il grande campione. Le immagini in diretta di questa particolare edizione verranno trasmesse nei cinque continenti e sono certo che sapranno emozionare tutti gli appassionati nel Mondo”.

Antonio Rossi, Sottosegretario con delega ai Grandi Eventi Sportivi della Regione Lombardia ha detto: “Il Lombardia è uno dei grandi eventi della nostra Regione che è ricca di storia del ciclismo. Il Lombardia tocca le salite simbolo come il Ghisallo, il Muro di Sormano e il Civiglio. Quest’anno per me è molto emozionante poter rendere omaggio a Gimondi con questa gara. Mi piace molto l’idea di vedere i pro il sabato e poter percorrere il percorso il giorno dopo con la Gran Fondo il Lombardia. È una corsa spettacolare, faccio i complimenti a chi l’ha disegnata”.

“Felice Gimondi è stato uno dei più importanti e prestigiosi personaggi che ha caratterizzato positivamente gli ultimi sei decenni dello sport Lombardo. Per questo motivo l’iniziativa di dedicare durante “Il Lombardia” una maglia alla sua memoria é stata un’idea che non poteva che trovare il pieno appoggio e la condivisione di Regione Lombardia. Un riconoscimento all’uomo di sport a 360 gradi che permetterà, anche se non ce ne sarebbe bisogno, di consacrarlo a poche settimane dalla sua scomparsa, come un’icona internazionale del ciclismo internazionale”, Martina Cambiaghi, Assessore a Sport e Giovani di Regione Lombardia.


Da sinistra, Il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sport, Antonio Rossi, Sottosegretario con delega ai Grandi Eventi Sportivi della Regione Lombardia e Stefano Allocchio, Direttore di Corsa RCS Sport

 IL PERCORSO
243 km da Bergamo a Como. Rispetto all’ultima edizione oltre alle salite di Colle Gallo, Colle Brianza, Madonna del Ghisallo, Colma di Sormano con il Muro e Civiglio ritorna, nel finale, il San Fermo della Battaglia.
#ILombardia

Foto Credit: LaPresse




Un Trittico d’Autunno grandi firme

Milano, 7 ottobre 2019 – Annunciato oggi l’elenco degli iscritti alle corse del Trittico d’Autunno di questa settimana, la Milano-Torino NamedSport del 9 ottobre, il GranPiemonte NamedSport del 10 e ll Lombardia NamedSport del 12, gare che chiudono la stagione europea del grande ciclismo targato RCS Sport / La Gazzetta dello Sport.

Si comincia con la Milano-Torino NamedSport di mercoledì 9 ottobre, dove tra gli iscritti spicca il nome del nuovo Campione del Mondo su Strada Mads Pedersen. Al via anche il vincitore del Tour de France Egan Bernal, Julian Alaphilippe, Miguel Angel Lopez, Jakob Fuglsang, Giulio Ciccone, Fausto Masnada, Davide Formolo, Adam Yates, Alejandro Valverde, Mikel Landa Meana, Ilnur Zakarin e Wilco Kelderman.

Il giorno seguente, giovedì 10 ottobre, tra gli iscritti al GranPiemonte NamedSport figurano i vincitori del Giro d’Italia e Tour de France 2019: Richard Carapaz e Egan Bernal. Tra gli altri anche il vincitore uscente Sonny Colbrelli, Emanuel Buchmann, Rafal Majka, Warren Barguil, Enrico Battaglin, Daniel Martin e Pierre Rolland.

Sabato 12 ottobre ll Lombardia NamedSport, ultima Classica Monumento della stagione, sarà una sfida tra contendenti di altissimo livello. Tra gli iscritti i vincitori delle prime quattro Classiche Monumento del 2019, Julian Alaphilippe, Philippe Gilbert, Alberto Bettiol e Jakob Fuglsang e di Vuelta e Tour Primoz Roglic ed Egan Bernal. Tra gli altri anche il due volte vincitore di questa corsa Vincenzo Nibali (2017, 2015) e i vincitori delle edizioni 2016 e 2014, Esteban Chaves e Daniel Martin; il campione italiano Davide Formolo, Tim Wellens, Tiesj Benoot, Adam Yates, Nairo Quintana, Mikel Landa Meana, Ilnur Zakarin e Giulio Ciccone.

OPERAZIONI PRELIMINARI
I dettagli delle operazioni preliminari delle tre corse sono scaricabili al seguente link.


LE SQUADRE

Qui elencate le squadre, di sette corridori ciascuna, che parteciperanno alle tre corse con i principali iscritti:

100esima Milano-Torino NamedSport – mercoledì 9 ottobre (21 formazioni: 16 UCI WorldTeams e 5 UCI Professional Continental Teams)

  • ASTANA PRO TEAM – Lopez, Fuglsang
  • BAHRAIN – MERIDA – Bole, Garcia Cortina
  • BORA – HANSGROHE –  Formolo, Majka
  • CCC TEAM – Antunes, Ten Dam
  • DECEUNINCK – QUICK-STEP – Alaphilippe, Gilbert
  • EF EDUCATION FIRST – Higuita, Kangert
  • GROUPAMA – FDJ – Gaudu, Reichenbach
  • LOTTO SOUDAL – Wellens, Benoot
  • MITCHELTON – SCOTT – A. Yates, Haig
  • MOVISTAR TEAM – Valverde, Landa
  • TEAM DIMENSION DATA – Kreuziger, Van Rensburg
  • TEAM INEOS – Bernal, Geoghegan Hart
  • TEAM KATUSHA ALPECIN – Battaglin, Zakarin
  • TEAM SUNWEB – Kelderman, Bakelants
  • TREK – SEGAFREDO – Pedersen, Ciccone
  • UAE TEAM EMIRATES – Costa, Oliveira
  • ANDRONI GIOCATTOLI – SIDERMEC – Masnada, Cattaneo
  • BARDIANI CSF – Barbin, Carboni
  • NERI SOTTOLI SELLE ITALIA KTM – Visconti, Velasco
  • NIPPO – VINI FANTINI – FAIZANE’ – Canola, Bagioli
  • TEAM ARKEA – SAMSIC – Barguil, Gesbert

103esimo GranPiemonte NamedSport – giovedì 10 ottobre (19 formazioni: 10 UCI WorldTeams e 9 UCI Professional Continental Teams)

  • AG2R LA MONDIALE – Peters, Dupont
  • ASTANA PRO TEAM – Sanchez, Zeits
  • BAHRAIN – MERIDA – Colbrelli, Bole
  • BORA – HANSGROHE – Majka, Buchmann
  • EF EDUCATION FIRST – Bennett, Brown
  • MOVISTAR TEAM – Carapaz, Verona
  • TEAM DIMENSION DATA – Gasparotto, Meintjes
  • TEAM INEOS – Bernal, Ganna
  • TEAM KATUSHA ALPECIN – Battaglin, Zakarin
  • UAE TEAM EMIRATES – Martin, Polanc
  • ANDRONI GIOCATTOLI – SIDERMEC – Masnada, Cattaneo
  • BARDIANI CSF – Carboni, Orsini
  • NERI SOTTOLI SELLE ITALIA KTM – Visconti, Velasco
  • NIPPO – VINI FANTINI – FAIZANE’ – Canola, Osorio
  • ISRAEL CYCLING ACADEMY – Hermans, Neilands
  • GAZPROM – RUSVELO – Vlasov, Boev
  • COFIDIS, SOLUTIONS CREDITS – Herrada, Berhane
  • VITAL CONCEPT – B&B HOTELS – Rolland, Gautier
  • TEAM ARKEA – SAMSIC – Barguil, Hardy

113esimo Il Lombardia NamedSport – sabato 12 ottobre (25 formazioni: 18 UCI WorldTeams e 7 UCI Professional Continental Teams)

  • AG2R LA MONDIALE – Latour, Frank
  • ASTANA PRO TEAM – Fuglsang, Lopez
  • BAHRAIN – MERIDA – V. Nibali, Teuns
  • BORA – HANSGROHE – Formolo, Majka
  • CCC TEAM – Antunes, Pauwels
  • DECEUNINCK – QUICK-STEP – Alaphilippe, Gilbert
  • EF EDUCATION FIRST – Bettiol, Higuita
  • GROUPAMA – FDJ – Gaudu, Reichenbach
  • LOTTO SOUDAL – Wellens, Benoot
  • MITCHELTON – SCOTT – Chaves, A. Yates
  • MOVISTAR TEAM – Quintana, Landa
  • TEAM DIMENSION DATA – Kreuziger, Meintjes
  • TEAM INEOS – Bernal, Geoghegan Hart
  • TEAM JUMBO – VISMA – Roglic, Bennett
  • TEAM KATUSHA ALPECIN – Zakarin, Battaglin
  • TEAM SUNWEB – Kelderman, Bakelants
  • TREK – SEGAFREDO – Ciccone, Mollema
  • UAE TEAM EMIRATES – Martin, Ulissi
  • ANDRONI GIOCATTOLI – SIDERMEC – Masnada, Vendrame
  • BARDIANI CSF – Carboni, Barbin
  • NERI SOTTOLI SELLE ITALIA KTM – Visconti, Velasco
  • ISRAEL CYCLING ACADEMY –  Hermans, Plaza
  • GAZPROM – RUSVELO – Vlasov, Arslanov
  • COFIDIS, SOLUTIONS CREDITS – Herrada, Edet
  • VITAL CONCEPT – B&B HOTELS – Rolland, Gautier
 #MilanoTorino | #GranPiemonte | #ILombardia
Photo Credit: LaPresse



MILANO GOLOSA – Dal 12 al 14 ottobre torna al Palazzo del Ghiaccio di Milano

Milano Dal 12 al 14 ottobre al Palazzo del Ghiaccio di Milano torna l’appuntamento Milano Golosa, la manifestazione enogastronomica ideata dal Gastronauta© Davide Paolini dedicata alla produzione artigianale italiana di nicchia giunta ormai alla sua ottava edizione.

Un’edizione che segna una svolta nella tradizione dell’evento, puntando sulla contaminazione culturale e gastronomica. Milano Golosa 2019 ospita infatti Asian Taste, un intero padiglione dedicato all’Estremo Oriente e ai ristoratori che hanno portato l’offerta gastronomica asiatica italiana a un alto livello, cambiandone il paradigma di consumo e rendendola un mercato in netta crescita. “Quest’anno Milano Golosa ospita Asian Taste perché Milano deve diventare la capitale della contaminazione culturale, anche in cucina”, afferma Davide Paolini.

Asian Taste, nato dalla collaborazione tra Gastronauta e NO MAYO di Maria Pranzo (la prima guida ai ristoranti asiatici in Italia, www.nomayo.org), è un vero viaggio nel gusto, un’immersione nelle tradizioni e nelle diverse culture asiatiche che sembrano così distanti dalla nostra ma che danno la possibilità di esplorare la contaminazione.

Tutto questo con uno sguardo rivolto alle necessità ambientali contemporanee: Milano Golosa ha infatti orgogliosamente conseguito l’obiettivo di essere totalmente ecosostenibile, eliminando totalmente la plastica dai prodotti e dall’allestimento, utilizzando prodotti e riunendo produttori che hanno in comune con la manifestazione la massima attenzione all’ambiente. Grazie alla collaborazione con Celli Group verranno distribuite borracce plastic free, mentre l’acqua ufficiale di manifestazione, Acqua Levico, è totalmente in vetro.

Sabato 12 ottobre alle 15, all’interno dell’area masterclass è imperdibile il dibattito sull’ecosostenibilità che vede il Gastronauta insieme ai partner Acque Levico nella persona di Marilì Franzoni, Celli Group con Mauro Gallavotti, Testa Conserve con Nino Testa, Molino Quaglia con Piero Gabrielli, Giò Porro con Andrea Porro e Tu si Bio con Maurizio Rubera per discutere sulla sostenibilità nei diversi comparti dell’enogastronomia, dalla pesca alla salumeria, all’acqua, farina fino al packaging.

COOKING SHOW E MASTERCLASS

Gli appuntamenti con gli chef e i produttori sono le colonne portanti di Milano Golosa e Asian Taste. Le masterclass e i cooking show hanno una durata di 45 minuti, sono gratuiti previa iscrizione in loco.

Sabato 12 ottobre alle 14 nell’area Volvo di Milano Golosa si inizia a spron battuto con il cooking show dello chef Fabio Pisani de Il Luogo di Aimo e Nadia, e alle 15 con quello dello chef Guglielmo Paolucci, del ristorante orientale Gong, nell’area di Asian Taste. A seguire, alle 16 il cooking show di Federico Sisti, chef dell’Antica Osteria Il Ronchettino di Milano, e per Asian Taste l’incontro con lo chef Umberto Bombana del ristorante 8 1/2 Otto E Mezzo BOMBANA, il celebre ristorante italiano di Hong Kong unico tre stelle Michelin italiano fuori dai confini nazionali, che racconta alcuni funghi asiatici, tra cui il pregiato Matsutake.

Per ogni cooking show il Consorzio Prosecco doc prevede un momento di brindisi per sigillare l’incontro.

Domenica 13, si parte alle 12 con il cooking show dello chef bistellato Giuseppe Mancino, del Piccolo Principe a Viareggio, seguito alle 15 dallo chef del Al Pont de Ferr Ivan Milani. Alla stessa ora ma nello spazio di Asian Taste lo chef e il sushiman dello stellato giapponese Iyo e la masterclass dedicata alla cerimonia del tè tenuta dal ristorante di cucina tradizionale cantonese MU dimsum. Particolare rilievo al tema della contaminazione nel cooking show dello chef Gabriele Faggionato del celebre Carlo e Camilla in Duomo, che alle 16 nell’area Volvo propone capesante marinate con blue tea e ibisco, yuzu, mela verde e wasabi. Sempre di contaminazione tratta la degustazione di sakè in abbinamento ai prodotti italiani tenuta da Uniontrade alle 16 così come il cooking show delle 19 dello chef di Casa Ramen Luca Catalfamo.

Lunedì 14 ottobre la giornata inizia alle 10,30 con la premiazione da parte di Davide Paolini dei locali storici milanese, a cui nel pomeriggio seguiranno i premi alla miglior pizzeria e miglior gelateria per Milano Golosa, e al miglior ristorante asiatico per Asian Taste a cura di NO MAYO. Alle 11 c’è il cooking show dello chef Diego Rossi di Trippa e alle 12 la degustazione del vino cinese Ao Yun tenuta dal sommelier del ristorante La Pergola di Roma, Marco Reitano. Alle 13 lo chef Kumalè, alias Vittorio Castellani, tiene un showcooking in collaborazione con Uniontrade nell’area Volvo. La tradizione millenaria del taglio del tonno giapponese viene raccontata da Longino & Cardenal con Balfegò alle 12,30 con l’appuntamento “Il katai di Noboyuki Tajiri”, in cui un tonno Belfagò di oltre 100 kg viene sezionato secondo l’arte millenaria del Katai dal sushi master Noboyuki Tajiri; e alle 14 il cooking show dello chef spagnolo Ekaitz Apraiz Olaeta (del Ristorante Tunateca di Barcellona) che racconta come cucinare il quinto quarto del tonno, le parti che vengono comunemente scartate.

A partecipare a questi momenti la Regione Lombardia: il pomeriggio di sabato 12 ottobre ha in progetto una merenda e un laboratorio sui dolci dimenticati lombardi raccontati da uno storico; e anche la Basilicata, tra le regioni più rappresentate e rappresentative dell’ottava edizione di Milano Golosa, che alle 14 di sabato 12 mette in campo un making show sulla mozzarella, mostrando sul momento come viene fatto il prodotto caseario più famoso d’Italia. Sono numerose le aziende lucane tra Potenza e Matera che quest’anno partecipano a Milano Golosa, portando le eccellenze artigiane della regione nel capoluogo meneghino, mostrando le proprie chicche gastronomiche, come i peperoni cruschi, i salumi di cinghiale e le marmellate di fagioli di Sarconi, e mettendo in luce come la contaminazione con gli altri prodotti dall’Italia e dall’Asia dia risultati originali.

Al termine del percorso di visita di Asian Taste c’è la possibilità di portare a casa ad un prezzo vantaggioso un pezzo di oriente: un bento-box di Mulan Group con tre piatti asiatici pronti a scelta tra cinese, giapponese e ravioli.

L’AREA DELLE ESPERIENZE

Un’altra novità a Milano Golosa 2019 è l’area delle esperienze, uno spazio dedicato alle isole tematiche del caffè, della farina, e del panino.

Con l’Accademia del Panino Italiano il pubblico avrà la possibilità di sperimentare a tutto tondo, dagli abbinamenti tra panini e caffè e panini e tè, alla possibilità di creare il proprio panino perfetto, al racconto del panino insieme a diversi produttori.

Molino Quaglia, con le sue farine Petra, dà la possibilità di sporcarsi le mani a chi ha voglia di mettersi alla prova con i suoi impasti, creando pane pizza e lievitati e scoprendo i trucchi del mestiere con degustazioni narrate.

Lavazza invece, all’interno della sua area dedicata all’esperienza, oltre a spiegare il caffè come prodotto, le sue origini, le proprietà organolettica, lo rende un’esperienza diversa: il mattino è dedicato all’arte della moka, il pomeriggio invece ai cocktail fatti in miscelazione con il caffè, reinventando il momento dell’aperitivo.

LE PILLOLE DI MILANO GOLOSA 

Tra i produttori di Milano Golosa, una selezione di quelli più curiosi e insoliti:

  • KETCHUP DI CIPOLLA DI GIARRATANA 

  • PROSCIUTTO DI PICCIONE

  • ERBORINATI AFFINATI NEI COCKTAIL  

  • PROSCIUTTO BAZZONE 

  • SALUMI DI SUINO NERO DEI NEBRODI 

  • GENOVESE E RAGÙ NAPOLETANI

INFO GENERALI

Milano Golosa è aperta al pubblico sabato 12 ottobre (dalle 12 alle 20), domenica 13 ottobre (dalle 10 alle 20) e lunedì 14 ottobre (dalle 10 alle 17). L’ingresso è a pagamento; i biglietti saranno presto acquistabili online e in cassa. Il programma sarà presto disponibile sul sito della manifestazione (www.milanogolosa.it). Bambini sotto i 6 anni gratuiti. Dai 6 ai 12 biglietto ridotto 5 euro.

12-13-14 ottobre 2019

Palazzo del Ghiaccio, via G.B. Piranesi 14, Milano

Tel. 0286462555/1919 – mail: info@milanogolosa.it

www.milanogolosa.it

Orari al pubblico

Sabato 12 ottobre – 12:00 – 20:00Domenica 13 ottobre – 10:00 – 20:00Lunedì 14 ottobre – 10:00 – 17:00




CON RIDE GREEN IL GIRO D’ITALIA È SEMPRE PIÙ SOSTENIBILE

Presentati i numeri della quarta edizione del progetto dedicato all’ambiente e alla raccolta differenziata, con la premiazione dei comuni più virtuosi 

Milano, settembre 2019 – Se ad aggiudicarsi la Maglia Rosa sul traguardo di Verona, dopo 21 durissime tappe è stato il sorprendente ecuadoriano Richard Carapaz, non sono più una sorpresa i numeri fatti registrare da Ride Green, il progetto di sostenibilità legato alla raccolta differenziata promosso da RCS Sport in collaborazione con la Cooperativa Erica. Ride Green ha evidenziato, una volta ancora, come la scelta sia stata vincente con 75.758,12 kg di rifiuti recuperati di cui il 92% differenziati e avviati al riciclo, dati che confermano il trend di crescita fatto registrare già nelle prime tre edizioni del progetto.

Nella sede di Corepla, consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, tra gli sponsor del progetto, sono stati presentati i risultati ufficiali del Giro d’Italia 2019 e premiate le città di tappa che si sono contraddistinte nell’iniziativa.

LA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN DETTAGLIO

PREMIATI I COMUNI PIÙ ATTIVI DEL GIRO

  • I Comuni che in partenza hanno raccolto il maggior quantitativo di rifiuti differenziati sono stati: Valdaora (94,3%), Tortoreto Lido (93,7%) e Carpi (93%).
  • I Comuni che in arrivo hanno raccolto il maggior quantitativo di rifiuti differenziati sono stati: Orbetello (93,3%), Terracina (93,3%) e Novi Ligure (93,1%).

MENZIONI SPECIALI
I gruppi di volontari che si sono dimostrati particolarmente disponibili e motivati sono stati:

  • I volontari della Pro Loco Coppino dell’Aquila, per l’arrivo della 7a tappa
  • I ragazzi del Liceo Linguistico di Courmayeur, che hanno partecipato alla 14a tappa
  • le Guardie Ambientali d’Italia – Sezione Provinciale di Roma, per la 4a tappa a Frascati
  • la Camera di Commercio di Cuneo e i ragazzi delle scuole superiori che hanno partecipato al progetto “Granda e Co” per la partenza della 12°a tappa
La ditta che partecipato più attivamente al progetto è stato il Gruppo Hera Spa per l’arrivo della 10a tappa a Modena.

Nella foto i rappresentanti dei comitati tappa, delle associazioni e delle aziende premiate da RCS Sport e E.R.I.C.A.

DICHIARAZIONI
Roberto Salamini, Responsabile Marketing & Communications di RCS Sport
, ha detto: “Il Giro d’Italia ha voluto abbracciare questo progetto fin dall’inizio e la scelta è stata vincente. I numeri delle quattro edizioni in cui abbiamo sviluppato questa iniziativa  si raccontano da soli. Tutte le componenti coinvolte durante la corsa hanno risposto in maniera più che positiva a partire dalle città di tappa, fino alle squadre, agli sponsor e a noi dell’organizzazione. Un Giro sempre più ecosostenibile è uno dei nostri punti fermi anche per i prossimi anni e si lega a tutti i progetti di Social Responsibility che sono uno dei principali obiettivi sia nostri che di tutto il gruppo RCS”.

Roberto Cavallo, Amministratore Delegato E.R.I.C.A., ha sottolineato come: “La strada che abbiamo intrapreso ormai quattro anni fa si conferma quella giusta e la chiave del successo è sempre la condivisione degli obiettivi con tutti partner del progetto, gli sponsor, i Comuni, le ditte e ovviamente il pubblico. Crediamo fermamente che anche grandi eventi come il Giro d’Italia possano essere all’insegna della sostenibilità: per questo siamo felici di aver promosso insieme ad A.I.C.A. (Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale) la Carta per gli eventi sostenibili proprio qualche settimana fa a Courmayeur, che conferma il nostro impegno in questa direzione”.

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