IRONTECH MOTORSPORT AL PREALPI MASTER SHOW CON DUE PUNTE

Saranno Valerio Scettri e Davide Dimetto i portacolori del sodalizio patavino nel classico appuntamento, sugli sterrati trevigiani, che sancisce la chiusura della stagione.

Ospedaletto Euganeo (Pd), 14 Dicembre 2017 – Il Prealpi Master Show, giunto quest’anno a festeggiare l’edizione numero diciannove, è da molti anni diventato appuntamento irrinunciabile per tanti piloti, che si ritrovano nelle campagne trevigiane per sfidarsi su sterrati decisamente atipici.

Un successo, quello di Gabriele Favero e di tutto lo staff del Motoring Club di Sernaglia, che non conosce confini: anche quest’anno il numero di adesioni ha infatti sorpassato quello delle disponibilità, escludendo svariati equipaggi dalla competizione in programma per i prossimi 16 e 17 Dicembre.

Con il numero 26 sulle fiancate della Ford Fiesta, di classe R5, griffata Irontech Motorsport troveremo Valerio Scettri, affiancato da Gianni Bergamasco alle note.

Per il pilota patavino si tratta della prima uscita con la potente trazione integrale dell’ovale blu, al culmine di un lungo periodo di assenza forzata, causato da pressanti impegni di lavoro.

Una prima presa di contatto con la vettura, curata da Bertino, è previsto per la giornata di Venerdì, dove Scettri sarà chiamato a togliersi la tanta ruggine accumulata e, al tempo stesso, iniziare a prendere confidenza con la belva di casa Ford.

“Fino a pochi giorni fa non avevo assolutamente tempo per dedicarmi alla mia passione” – racconta Scettri – “e, per fortuna, siamo riusciti a mettere in piedi questa che è l’ultima trasferta della stagione 2017. In realtà era già in programma ma, con il lavoro che porto avanti, non posso pianificare con certezza, come vorrei, i miei impegni agonistici. Il Prealpi Master Show è una gara bella, divertente. Chiudere la stagione con questo evento ha sempre una sua magia, crea un’atmosfera particolare. Sarà la mia terza partecipazione su terra e, per rendere il tutto ancor più difficile, abbiamo scelto di essere al via con una R5, in una classe infinita. Non ho mai visto così tante R5 in una sola gara su terra. Incredibile. Detto questo il nostro obiettivo è arrivare, divertirci e cercare di migliorare, prova dopo prova.”

I colori di Irontech Motorsport saranno difesi anche in classe Super 2000 dove Davide Dimetto, in coppia con Davide Boccato, tornerà alla guida della stessa Peugeot 207, messa in campo dal team Pascoli, utilizzata nel precedente Bassano.

Per il pilota di Bologna un importante banco di prova: stessa gara e stessa vettura utilizzata nell’edizione 2016 non possono più essere considerate giustificazioni dietro le quali nascondersi.

“Abbiamo corso al Prealpi anche nel 2016” – racconta Dimetto – “con la stessa 207 di Pascoli che useremo questo weekend. Il divertimento resta al primo posto ma è altrettanto ovvio che non possiamo nasconderci dietro ad un dito. Partiamo per cercare di arrivare almeno a podio. Il Master è una gara piena di insidie, facile solo all’apparenza. Abbiamo una bella classe, combattuta. Ci sarà da lottare ma siamo qui per questo e daremo il massimo sino alla fine.”




LO SQUADRONE XMOTORS AL PREALPI MASTER SHOW

Il sodalizio trevigiano, nel classico appuntamento di fine stagione, schiera ben otto equipaggi, presidente incluso. Esclusione anzitempo per lo sfortunato Padovan.

Montebelluna (Tv), 14 Dicembre 2017 – Una festa dall’alto tasso adrenalinico ecco come si presenta l’edizione numero diciannove del Prealpi Master Show, in programma per i prossimi 16 e 17 Dicembre, per la scuderia Xmotors.

Il sodalizio trevigiano, con sede a Montebelluna, si presenterà ai nastri di partenza dell’appuntamento che, di fatto, chiude il 2017 con ben otto equipaggi, uno in meno sulla carta: la palma della sfortuna va infatti di diritto a Marco Padovan che, in coppia con Rudy Tessaro sulla Renault Clio R3, si vede fermo al palo, causa l’eccessiva richiesta di adesioni pervenuta all’evento sapientemente organizzato dal coriaceo Gabriele Favero.

Capofila della truppa Xmotors sarà il presidente Francesco Stefan che, in coppia con Marco Zortea, si siederà per la prima volta al volante della Skoda Fabia R5 numero 24.

“Essendo di Montebelluna il Prealpi Master è per noi la gara di casa” – racconta Stefan – “e ci teniamo particolarmente a ben figurare. Saremo della partita, alla prima uscita, con una Skoda Fabia di classe R5. Dopo la bella esperienza dello Scorzè, ad Agosto, con la Fiesta ci troviamo ad affrontare questa nuova avventura in casa Skoda. Una gara che, apparentemente, può sembrare facile ma che in realtà nasconde grosse insidie. Vogliamo parlare del parco partenti? Pazzesco! Non ricordo di aver mai visto tante R5 tutte assieme. Ne vedremo delle belle. Saremo al via in ben otto equipaggi, in varie classi. Speriamo di raccogliere dei buoni frutti.”

A seguire a ruota il presidente, con il numero 25, sulle fiancate della Ford Fiesta R5 troveremo l’equipaggio composto da Massimo Vian e Nicola Vettoretti, lasciando intravvedere un bel duello in casa Xmotors.

Altra classe di ferro sarà la R4 dove troveremo Ivan Agostinetto, affiancato da Matteo Bottacin, su una Mitsubishi Lancer Evo IX: il pilota di Valdobbiadene si tufferà in una gabbia di leoni, incrociando il proprio destino con vecchie volpi del rallysmo italiano come Pierangioli, Battaglin e Sandrin.

La scuderia trevigiana sarà protagonista anche tra le vetture di produzione, sia per la generale che per le varie lotte di classe.

Nella maggiore, la N4, Giovanni Aloisi e Simone Stoppa, in gara per il Challenge Raceday Terra, cercheranno di confermare sul campo quanto di buono dimostrato nelle ultime uscite, alla guida della consueta Mitsubishi Lancer Evo IX.

Stessa classe ma con una Subaru Impreza troveremo ai nastri di partenza Fabio Sandel ed Ernesto Pellarin.

Tra le 2000 di gurppo N i colori di Xmotors saranno difesi dalla Peugeot 306 di Enrico Bernardi e Manuel Menegon e dall’Opel Astra della famiglia Zambon, con papà Mauro a dettare le note al figlio Matteo.

A chiudere lo squadrone nero rosso sarà la piccola Peugeot 106, di classe N2, condotta da Marino Comarella e da Christian Cecco.




A SERNAGLIA (TV) IL 19° PREALPI MASTER SHOW, IL 16 E 17 DICEMBRE L’APPUNTAMENTO CON LA RONDE SU TERRA PIU’ FREQUENTATA DEL TRIVENETO

Pure quest’anno il Prealpi Master Show, terza prova del campionato Raceday, ha fatto il pieno di iscritti: ben 162 i concorrenti  che prenderanno il via di questo irrinunciabile appuntamento di fine stagione organizzato dagli uomini del Motoring Club Sernaglia capitanati dall’inossidabile Gabriele Favero.

Foto Paolo Bertolutti

Sarà per la squisita accoglienza che lo staff del Prealpi offre agli iscritti oppure per la bellezza della prova speciale, fatto sta che la “ronde” di Sernaglia è divenuta una classica di fine anno che richiama sempre tanti nomi illustri;  a questa appuntamento gli amici finlandesi non mancano mai, quest’anno direttamente dalla scandinavia saranno presenti in veste di apripista i finnici Mika Turkki e, udite udite, nientepopodimeno che Mikko Hirvonen e Jari Matti Latvala,  due leggende del rallismo mondiale.

L’Audi Quattro di Latvala (foto Paolo Bertolutti)

Saranno 4 le vetture WRC in gara: Trentin, Cobbe, De Tisi e Lorenzon che  cercheranno di sfruttare il potenziale delle loro muscle car per aggiudicarsi il gradino più alto del podio. Di certo la concorrenza non starà a guardare ma per la ventina di vetture iscritte in classe R5, francamente, sarà difficile sopravanzare le WRC nella classifica finale.

Favoriti? Buttiamo lì due nomi: il sempre velocissimo e plurivincitore su queste strade  Mauro Trentin su Ford Fiesta e Luciano Cobbe (Ford Focus), recente vincitore del Rallylegend nella categoria WRC, mentre De Tisi e Lorenzon giocheranno il ruolo di  outsider.

La prova speciale, di circa 10 chilometri (10.40 esattamente) da ripetere 4 volte su fondo sterrato e con alcuni brevi tratti in asfalto, si sviluppa nelle campagne tra Farra di Soligo, Pieve di Soligo e Sernaglia della Battaglia.

Foto Paolo Bertolutti

Le verifiche avranno luogo già a partire dalla serata di venerdì 15 dicembre mentre la partenza della prima vettura in gara è prevista per le ore 18.30 di sabato 16 da Sernaglia della Battaglia e lo start della prima speciale è in programma alle 18.55 (ridotta a km 7.25 anziché 10.40).
Si riprenderà domenica mattina con la disputa delle restanti tre prove speciali con l’arrivo della prima vettura, alle ore 15..15, sempre a Sernaglia.

Di seguito gli orari delle prove speciali:
PS 1 ” Master Show Night ” ore 18:55 16.12.2017
PS 2 ” Master Show Day”  ore 08:25  17.12.2017
PS 3 ” Master Show Day”  ore 11:40  17.12.2017
PS 4 ” Master Show Day ” ore 14:45  17.12.2017

Tutte le informazioni, l’elenco iscritti e la tabella tempi si possono trovare sul sito http://www.prealpimastershow.net/.




XMOTORS FESTEGGIA UN DOPPIO PODIO AL RALLY BALCONE DELLE MARCHE

Al Rally Balcone delle Marche brillano i portacolori del sodalizio trevigiano nel produzione: Bernardi è terzo in classe N3 mentre Comarella chiude secondo in N2.

Montebelluna (Tv) – Via ai festeggiamenti in casa Xmotors grazie all’ottimo bilancio con il quale la scuderia di Montebelluna rientra dalla decima edizione del Rally Balcone delle Marche, secondo appuntamento del Challenge Raceday Rally Terra, tenutosi a Cingoli lo scorso weekend.

Due gli equipaggi schierati dal sodalizio trevigiano in terra marchigiana ed entrambe dimostratisi ampiamente all’altezza, chiudendo le proprie fatiche con il podio di classe.

Sul gradino più basso della N3, con il numero 85 sulle fiancate della Peugeot 306 Rallye targata Autocar, sale Enrico Bernardi al termine di una trasferta baciata anche dalla fortuna.

Il pilota di Valdobbiadene, affiancato dall’esperto Manuel Menegon, dopo un avvio cauto in apertura, causa condizioni di viscido, ha cominciato ad inanellare tempi di tutto rispetto, attestandosi ai piedi del podio sin dal secondo tratto cronometrato.

Consolidando la propria posizione, mai messa in discussione, sulla più favorita speciale “Dei Laghi” Bernardi ha approfittato del ritiro del leader provvisorio Bucci per salire sul podio.

“È andata molto bene” – racconta Enrico Bernardi – “con un risultato che ha superato di gran lunga ogni nostra aspettativa, che era quella di stare tra i migliori cinque di classe. Siam partiti con un buon passo sin dal mattino, costruendo il nostro risultato sulla seconda prova dove riuscivamo ad esprimerci meglio. Visto il ritmo e gli avversari ci eravamo imposti, come obiettivo, di mantenere la quarta posizione sino al traguardo. Poi il ritiro di Bucci, a metà dell’ultima speciale, ci ha regalato un inaspettato podio. Mors tua vita mea. Siamo stati fortunati perchè il ritmo dei primi, per noi, è inavvicinabile al momento. Le prove sono bellissime, la 306 del team Autocar, che ringrazio, è stata impeccabile e Manuel una garanzia. Tutti al Master.”

Se il risultato di Bernardi è stato in parte frutto dell’aiuto della dea bendata di tutt’altra prospettiva è la splendida seconda piazza, in classe N2, ottenuta dal compaesano Marino Comarella.

Per il pilota della Peugeot 106, con Christian Cecco alle note, un risultato cercato con il coltello tra i denti, che gli è valso anche una strepitosa dodicesima piazza nella classifica generale di gruppo N, mettendo in riga vetture di classe superiore, alla sua prima esperienza nelle Marche.

Il miglior modo per aprire la stagione, seppur avendo saltato il round di apertura, nel Challenge Raceday Rally Terra con il duplice impegno di ben figurare al prossimo Preapi Master Show e di cercare di raccogliere il budget necessario per puntare al titolo nella serie.

“Un risultati molto significativo per noi” – racconta Marino Comarella – “perchè, dopo aver terminato i lavori sulla 106, non la abbiamo nemmeno provata. Tante erano le incognite alla vigilia: gara nuova ed auto appena terminata. Dopo mesi che non salivamo in abitacolo è stato bello centrare un risultato così importante. Speriamo di fare bene anche al Prealpi e che questo ci permetta di trovare qualche realtà che investa su di noi per cercare di vincere il campionato.”




“CORRI IN ROSA” CON MANUEL CAFFÈ: San Vendemiano TV – 19 novembre 2017

L’azienda trevigiana sostiene la corsa ludico-motoria tutta al femminile, che il 19 novembre colorerà il paese di San Vendemiano (TV) per promuovere la ricerca per la lotta contro i tumori.

Manuel Caffè si veste di rosa per sostenere tutte le donne. È iniziato il conto alla rovescia per “Corri in Rosa”, l’evento, giunto alla IV edizione, che domenica 19 novembre colorerà San Vendemiano (TV) con sorrisi, allegria e voglia di stare insieme. Una corsa ludico-motoria tutta al femminile che si sviluppa su due percorsi, di 5 e 10 chilometri, per sostenere la ricerca per la lotta contro i tumori.

L’iniziativa, organizzata da ASD Trevisomarathon in collaborazione con Maratona di Treviso scrl e dedicata a tutte le donne, ogni anno sorprende con nuovi record di partecipazione, dimostrando come l’attenzione ad uno stile di vita sano ed equilibrato sia una tematica molto seguita. Perseguendo la stessa filosofia, Manuel Caffè sostiene la cultura sportiva e si fa promotore di una corretta alimentazione.

La manifestazione atletica sarà infatti l’occasione per conoscere la linea Equo Organic, la miscela ottenuta da agricolture biologiche selezionate e certificate 100% Bio e Fairtrade, che avvicina l’azienda trevigiana all’identità della competizione sportiva.

Manuel Caffè da oltre quarant’anni pone un occhio di riguardo a tutte le fasi della filiera produttiva e si avvale di certificazioni internazionali che garantiscono il rispetto delle risorse e dell’ambiente. La grande esperienza e il know-how nella valorizzazione della cultura italiana del caffè in tutto il mondo contraddistinguono questa realtà gestita oggi con successo dai fratelli Emanuela, Mauro e Cristina, il cui spirito lungimirante e creativo dà vita ad una grande varietà di prodotti d’eccellenza autenticamente made in Italy.




FRANCESCO DE GREGORI GIOVEDÌ 26 ott.SUPERSONIC MUSIC ARENA – SAN BIAGIO DI CALLALTA (TV)

Biglietti ancora in vendita sul circuito Ticketone e domani alla biglietteria del concerto. Info e punti autorizzati su www.azalea.it

Nuovo tour nei club europei, americani e canadesi per il principe della musica italiana, Francesco De Gregori, che ha preso il via da Modena nei giorni scorsi per poi puntare all’Europa, con le prime esibizioni di Monaco, Zurigo, Bruxelles, Parigi e Londra. Un tour pazzesco per il cantautore romano, che domani, giovedì 26 ottobre, lo vedrà protagonista sul palco del Supersonic Music Arena di San Biagio di Callalta (Treviso) per quello che è anche l’unico concerto del Nordest di questo nuovo viaggio musicale dell’artista. I biglietti per l’evento, organizzato da F&P Group, in collaborazione con Zenit Srl e N.M.C, sono ancora disponibili sul circuito Ticketone e lo saranno anche domani alla cassa del Supersonic a partire dalle 19.00. L’inizio del concerto sarà alle 21.00. Tutte le info su www.azalea.it .

«Vedo un sacco di concerti trattati come eventi muscolari, spesso c’è di mezzo la parola MEGA (grandi numeri, grandi palchi, grandi schermi etc..) – ha dichiarato De Gregori – A me piacciono anche i posti piccoli, ho sempre amato i club, li ho già fatti e continuerò a farli. Quel suono un po’ ferroso fatto solo per chi sta lì in carne e ossa, magari con una birra in mano e ogni tanto esce a fumarsi una sigaretta quando faccio un pezzo che non gli piace. E non si aspetta di rivedere tutto questo in televisione un anno o un giorno dopo». Francesco De Gregori in questo sorprendente tour nei club sarà accompagnato da una formazione del tutto inedita: Guido Guglielminetti (basso e contrabbasso), Carlo Gaudiello (piano e tastiere), Paolo Giovenchi (chitarre) e Alessandro Valle (pedal steel guitar e mandolino).

«In questo giro di club che stiamo per fare non avremo un batterista, ci sarò io che batto il piede sul palco e basta. E poi ci saranno un paio di chitare, un basso e una tastiera – afferma De Gregori – La maggior parte dei batteristi che conosco ormai cercano di somigliare a una batteria elettronica e questa cosa non mi piace. Non credo ai musicisti che dicono “Sto cercando un nuovo suono”. È il suono che di solito viene a trovare te. E credo che con questa band succederà».

All’estero, Francesco De Gregori porterà il suo tour nelle città di Monaco, Zurigo, Bruxelles, Parigi, Lussemburgo, Londra, Lugano, Boston e New York.

«Mi incuriosisce la TOWN HALL, il teatro dove andremo a New York a novembre. È un locale storico di Broadway, dove pare abbia suonato Dylan la prima volta che uscì dalla cerchia protetta dei piccoli club del Village – racconta De Gregori – Di Dylan metterò in scaletta anche un pezzo preso del mio ultimo disco di traduzioni. Può sembrare una stranezza andarlo a cantare in italiano davanti a un pubblico internazionale. Ma una sera a Parigi ho sentito Dylan cantare in inglese ” Les feuilles mortes” e da allora ho capito che si può fare tutto. Non credo che ci sia una gran differenza fra il nostro pubblico e quello che troverò a Monaco o a Londra o a Parigi. Anche lì è pieno di italiani, e poi il mondo si è rimpicciolito, i linguaggi si sono integrati». Saranno 4, invece, le tappe italiane del tour: Nonantola (Modena), Torino, S. Biagio di Callalta (Treviso) e Trezzo sull’Adda (Milano). «Farò molti pezzi che ho suonato raramente perché magari non erano buoni come singoli – svela De Gregori – Ma quando fai un concerto devi fregartene di quello che passano o non passano le radio. Penso che questa cosa al pubblico andrà bene anche se magari qualcuno dirà “E questa che è, da dove l’ha tirata fuori?” Insomma, ai miei concerti vengono sia quelli che vorrebbero sentire solo Generale e Rimmel sia quelli che non ne possono più perché ormai gli escono dalle orecchie. Hanno ragione tutti e due, li capisco tutti e due e cercherò di mandarli a casa contenti tutti e due».

Il Supersonic Music Arena, dopo aver ospitato artisti del calibro di Elisa, Blue, Fedez, Afterhours, Francesca Michielin, Negrita, Luca Carboni, J-Ax, fra gli altri, si conferma ora quale punto di riferimento nel Nordest per gli amanti della grande musica italiana ospitando quello che sarà di certo uno dei tour più sorprendenti della stagione.

E.L.




FRANCESCO DE GREGORI – Al via domani il nuovo tour nei club d’Europa, Usa e Canada. Il 26 ott. sarà live a Treviso

Parte domani da Modena il tour nei club che vedrà Francesco De Gregori protagonista sui palchi di alcune delle più importanti città italiane, europee e americane per proporre live i suoi più grandi successi e alcuni tra i brani meno conosciuti del suo repertorio. Fra Londra, Parigi, New York, Boston e Toronto, tra le tante, De Gregori toccherà anche l’Italia e il Nordest, esibendosi al Supersonic Music Arena di San Biagio di Callalta (Treviso), il prossimo 26 ottobre, nel concerto organizzato da F&P Group, in collaborazione con Zenit Srl e N.M.C. Srl. I biglietti per l’importante appuntamento sono in vendita sul circuito Ticketone, info e punti vendita su www.azalea.it .

«Vedo un sacco di concerti trattati come eventi muscolari, spesso c’è di mezzo la parola MEGA (grandi numeri, grandi palchi, grandi schermi etc..) – ha dichiarato De Gregori – A me piacciono anche i posti piccoli, ho sempre amato i club, li ho già fatti e continuerò a farli. Quel suono un po’ ferroso fatto solo per chi sta lì in carne e ossa, magari con una birra in mano e ogni tanto esce a fumarsi una sigaretta quando faccio un pezzo che non gli piace. E non si aspetta di rivedere tutto questo in televisione un anno o un giorno dopo». Francesco De Gregori in questo sorprendente tour nei club sarà accompagnato da una formazione del tutto inedita: Guido Guglielminetti (basso e contrabbasso), Carlo Gaudiello (piano e tastiere), Paolo Giovenchi (chitarre) e Alessandro Valle (pedal steel guitar e mandolino).

«In questo giro di club che stiamo per fare non avremo un batterista, ci sarò io che batto il piede sul palco e basta. E poi ci saranno un paio di chitare, un basso e una tastiera – afferma De Gregori – La maggior parte dei batteristi che conosco ormai cercano di somigliare a una batteria elettronica e questa cosa non mi piace. Non credo ai musicisti che dicono “Sto cercando un nuovo suono”. È il suono che di solito viene a trovare te. E credo che con questa band succederà».

All’estero, Francesco De Gregori porterà il suo tour nelle città di Monaco, Zurigo, Bruxelles, Parigi, Lussemburgo, Londra, Lugano, Boston e New York.

«Mi incuriosisce la TOWN HALL, il teatro dove andremo a New York a novembre. È un locale storico di Broadway, dove pare abbia suonato Dylan la prima volta che uscì dalla cerchia protetta dei piccoli club del Village – racconta De Gregori – Di Dylan metterò in scaletta anche un pezzo preso del mio ultimo disco di traduzioni. Può sembrare una stranezza andarlo a cantare in italiano davanti a un pubblico internazionale. Ma una sera a Parigi ho sentito Dylan cantare in inglese ” Les feuilles mortes” e da allora ho capito che si può fare tutto. Non credo che ci sia una gran differenza fra il nostro pubblico e quello che troverò a Monaco o a Londra o a Parigi. Anche lì è pieno di italiani, e poi il mondo si è rimpicciolito, i linguaggi si sono integrati». Saranno 4, invece, le tappe italiane del tour: Nonantola (Modena), Torino, S. Biagio di Callalta (Treviso) e Trezzo sull’Adda (Milano). «Farò molti pezzi che ho suonato raramente perché magari non erano buoni come singoli – svela De Gregori – Ma quando fai un concerto devi fregartene di quello che passano o non passano le radio. Penso che questa cosa al pubblico andrà bene anche se magari qualcuno dirà “E questa che è, da dove l’ha tirata fuori?” Insomma, ai miei concerti vengono sia quelli che vorrebbero sentire solo Generale e Rimmel sia quelli che non ne possono più perché ormai gli escono dalle orecchie. Hanno ragione tutti e due, li capisco tutti e due e cercherò di mandarli a casa contenti tutti e due».

Il Supersonic Music Arena, dopo aver ospitato artisti del calibro di Elisa, Blue, Fedez, Afterhours, Francesca Michielin, Negrita, Luca Carboni, J-Ax, fra gli altri, si conferma ora quale punto di riferimento nel Nordest per gli amanti della grande musica italiana ospitando quello che sarà di certo uno dei tour più sorprendenti della stagione.




FEDERICO LAURENCICH È TERZO ASSOLUTO AL RALLY NOVA GORICA

In Slovenia Xmotors festeggia il podio grazie al pilota friulano, all’esordio su Fiesta R5. Al San Martino di Castrozza bottino magro con Tavernaro e Scopel.

Montebelluna (Tv) – Bilancio in chiaroscuro per la scuderia di Montebelluna Xmotors che tira le somme del recente weekend, diviso su un doppio fronte tra il 6° Rally Nova Gorica ed il 37° Rally San Martino di Castrozza.

In Slovenia esordio con il botto per Federico Laurencich che, in coppia con Emanuela Florean, porta la Ford Fiesta R5, curata sul campo da RB Motorsport per i colori Gorizia Corse, sul gradino più basso del podio assoluto, dietro all’imprendibile Gryazin e a De Cecco, ben più rodati su questa tipologia di vetture.

Per il driver friulano una prestazione solida, nonostante un paio di fuori programma, con un avvio deciso ma contenuto ed una seconda tappa in costante crescita.

“Siamo andati ben oltre le nostre aspettative” – racconta Laurencich – “visto che eravamo all’esordio su una vettura così competitiva, con avversari molto più esperti sulle R5. Erano due anni che non correvamo sull’asfalto e l’ultima gara era con la Clio R3 quindi, per noi, cogliere il terzo assoluto in una gara così difficile è come aver vinto. Siamo partiti bene sulle prime due prove, per poi pizzicare una gomma sulla terza e perdere una quindicina di secondi. Sull’ultima prova della prima giornata ci siamo girati per un mio eccesso di confidenza con la leva. Per il resto è andato tutto bene e sulla seconda tappa ci siamo divertiti moltissimo.”

Se la campagna oltre confine ha regalato gioie al sodalizio trevigiano quanto raccolto all’ombra delle Pale di San Martino di Castrozza ha lasciato un po’ di amaro in bocca.

Riflettori puntati su Roberto Scopel, affiancato da Manuel Menegon alle note, che, forte del bel risultato siglato al Marca a Giugno, tornava alla guida della Renault Clio R3 del Team Autocar, con l’intento di lanciarsi alla rincorsa della Michelin Rally Cup di categoria.

Dopo aver vinto l’inedita speciale spettacolo, in centro a San Martino di Castrozza, il tempo siglato sulla successiva “Manghen” lo portava al terzo posto di classe R3C, in scia a Ghegin.

Sarà il primo passaggio sulla “Val Malene” a spegnere i sogni di gloria del pilota Xmotors.

“Siamo partiti carichi e con tanta voglia di ben figurare” – racconta Scopel – “ed i tempi delle prime speciali ci hanno dato conforto ma, sulla terza, verso la metà ci siamo girati con la Clio che si è spenta e, per almeno due minuti, non ha voluto saperne di ripartire. Davvero un peccato perchè ce la potevamo giocare. Da lì in avanti abbiamo pensato solo ad arrivare.”

Peggio è andata a Walter Tavernaro, assieme a Luca Silvi, alla prima sulla Subaru Impreza STI N14 del Team Autocar: sul secondo giro sulla “Manghen” un semiasse li mette fuori gioco.

“Volevamo divertirci e dare spettacolo” – racconta Tavernaro – “e tutto stava andando come nei nostri piani, specialmente dalla speciale spettacolo, piena di gente. Purtroppo sul secondo giro del Manghen, in una staccata, abbiamo rotto un semiasse e ci siamo dovuti fermare.”




XMOTORS TRA RALLY SAN MARTINO E RALLY NOVA GORICA

Duplice impegno per la scuderia di Montebelluna: in Trentino con Scopel e Tavernaro mentre Laurencich cercherà di portare in alto il tricolore in Slovenia.

Montebelluna (Tv), 04 Settembre 2017 – Le temperature sono scese in questo inizio Settembre ma non in casa Xmotors con l’arrivo di un weekend molto caldo, diviso su due fronti.

Al Rally San Martino di Castrozza, appuntamento in programma per i prossimi 8 e 9 Settembre valido per il Campionato Italiano WRC, saranno due gli equipaggi schierati dal sodalizio, capitanato da patron Stefan, con base a Montebelluna: Walter Tavernaro, in coppia con Luca Silvi, sulla Subaru Impreza STI N14 e Roberto Scopel, affiancato da Manuel Menegon, sulla Renault Clio R3.

Per il pilota della trazione integrale giapponese, curata sul campo da Team Autocar, si tratterà della gara di casa, la prima stagionale dopo tanti anni di militanza in casa Lancia e Mitsubishi.

“Sono di Imer” – racconta Tavernaro – “quindi dire che è la gara di casa è abbastanza scontato visto che la speciale di Gobbera attraversa il mio paese. Con la Subaru è la prima uscita ma ci è stata consigliata in quanto vettura molto divertente. Non pensiamo al risultato, siamo qui per divertirci e per far divertire. Ci sono già abbastanza piloti, forti, che partono per vincere.”

Se l’obiettivo del driver trentino è quello di dare spettacolo di fronte al pubblico di casa ben diverse sono le ambizioni del portacolori di Xmotors in casacca Renault, che proprio dal San Martino di Castrozza tenterà una difficile scalata alla Michelin Rally Cup di categoria.

“Il Rally di San Martino mi piace davvero molto” – racconta Scopel – “perchè è caratterizzato da prove molto tecniche, che si adattano al mio stile di guida. Dopo il bel risultato ottenuto a Giugno, al Rally della Marca, abbiamo deciso di iscriverci alla Michelin Rally Cup. Se faremo bene qui in Trentino andremo anche a Como, per cercare di portare a casa qualcosa di buono. Un particolare ringraziamento, di cuore, lo voglio fare a Manuel Menegon, a Francesco Stefan ed Ivan Agostinetto perchè, se torno al volante, è quasi tutto merito loro.”

Stessi giorni, 8 e 9 Settembre, ma sapore dal deciso gusto internazionale per Federico Laurencich che, in coppia con Emanuela Florean, si presenterà ai nastri di partenza della sesta edizione del Rally Nova Gorica, in terra slovena.

Per il driver friulano, un “abituè” su queste speciali, ci sarà ad aspettarlo la Ford Fiesta R5, gestita in gara da RB Motorsport, iscritta per i colori di Gorizia Corse.

Aleks Humar vincitore del Rally Nova Gorica 2016 (foto Dario Furlan)

“Il Nova Gorica è la mia gara di casa” – racconta Laurencich – “alla quale ho staccato il cartellino di presenza alla prima edizione del 2012, quando era ronde, e nel 2015. Dopo sette anni di gare con la Clio R3 ci presentiamo, per la prima volta, con la Fiesta in versione R5. Si parla di oltre una decina di vetture al via in questa classe, con piloti provenienti da varie parti d’Europa. Il nostro intento è quello di trovare il maggiore feeling possibile con la vettura.”




Stefano Onorati Trio venerdì 14 luglio a Treviso. Il 20 a Mogliano Veneto è la volta di Linda Oh!

Il centro di Treviso, la città del Sile per eccellenza, si riempie di musica con Sile Jazz: venerdì 14 luglio alle 21 (ingresso libero) nella Loggia dei Cavalieri – una storica location centrale dalla bellissima architettura romanica con influssi bizantini: protagonista è il trio di Stefano Onorati (Stefano Onorati al pianoforte, Stefano Senni al contrabbasso e Walter Paoli alla batteria).

Tom Harrel, Kenny Wheeler, Lee Kontiz, Steve Swallow, Enrico Rava, Paolo Fresu, Marco Tamburini sono solo alcuni dei nomi con i quali Stefano Onorati ha lavorato negli ultimi anni. Con il suo trio – protagonista di un cd per Caligola – affronta con la più grande apertura ogni tipo di repertorio puntando il focus della sua ricerca sull’interplay e su un’originale conduzione melodica del repertorio. Insieme ai due grandi professionisti che lo accompagnano in questo viaggio (Senni e Paoli sono tra i nomi più brillanti e versatili del panorama italiano) Onorati riesce a passare dal be bop di Wheeler ai cult dei Radiohead, da Ornette Coleman ai Genesis senza alcuna frizione: le contaminazioni intelligenti e personali rendono i progetti di questo artista sempre forieri di nuove sorprese.

Cresce intanto l’attesa anche per il concerto successivo, con il Linda May Han Oh Quartet, capitanato dalla trentenne bassista, già nella band di Pat Metheny, rivelazione internazionale del contrabbasso degli ultimi anni: l’artista suona in quartetto giovedì 20 luglio a Mogliano Veneto

Andrea Forliano