XMOTORS RAGGIANTE IN UN TORRIDO RALLY DI SCORZÈ

Il sodalizio di Montebelluna è protagonista con Zamberlan, quinto assoluto, ed Agostinetto, nono nella generale. Chiude a podio anche la famiglia Zambon.

Montebelluna (Tv)  – Il weekend nero, di due settimane fa, è stato ampiamente oscurato sotto il sole della quindicesima edizione del Rally Cttà di Scorzè, con Xmotors sugli scudi con tutti e tre i propri alfieri, protagonisti di livello nelle varie classi.

Ottimo esordio per il debuttante, sulla Ford Fiesta R5 del team trevigiano, Daniele Zamberlan, il quale ha chiuso la due giorni sui roventi asfalti veneziani con il quinto posto assoluto, di gruppo R e di classe R5, che, per certi versi gli va pure stretto.

Il pilota di Casale sul Sile, affiancato da Enrico Nicoletti alle note, dopo aver preso le misure alla vettura di casa Xmotors, incrementava sensibilmente il passo, con ottimi riscontri cronometrici, prima di deporre le armi, stretto nella morsa di temperature davvero proibitive.

“Con undici R5 partenti direi che siamo soddisfatti” – racconta Zamberlan – “perchè la Fiesta di Xmotors è davvero un aereo. Essendo la nostra prima uscita, con questa vettura, siamo molto contenti. Dopo una prima fase di adattamento abbiamo iniziato a spingere, nella seconda parte della Domenica. Sulle ultime tre prove, complice anche la classifica congelata, abbiamo mantenuto la posizione. Abbiamo sofferto parecchio il caldo, puntando unicamente all’arrivo.”

Sotto il sole di Scorzè sorride anche Ivan Agostinetto, assieme al compagno di sempre Roberto Scopel: alla guida della seconda Fiesta R5 griffata Xmotors il pilota di Valdobbiadene si è ben distinto, in un parco partenti di assoluto livello, portando a termine una gara consistente, di costante miglioramento, che ha vissuto anche di un curioso fuori programma in avvio.

“Sulla prima speciale di Sabato sera” – racconta Agostinetto – “ho voluto fare un regalo a Roberto, cedendogli il volante della Fiesta R5 per affrontare la prova. Se lo merita perchè è una persona davvero speciale. Tornando alla nostra gara siamo molto contenti perchè, per i nostri obiettivi, entrare nella top ten, con avversari così di rango ed al volante di una vettura così potente, è stata una soddisfazione. Abbiamo perso una posizione sul finale, va bene lo stesso.”

Gradino più basso del podio, nonostante i soli tre arrivati, che premia la tenacia della famiglia Zambon, con il figlio Matteo al volante e papà Mauro alle note, nell’inedita veste di giardinieri occasionali, alla guida della loro sempreverde Opel Astra GSI di gruppo N.

In una classe, la N3, che ha visto ben cinque equipaggi fermi al palo è facile comprendere come il solo raggiungimento della pedana di arrivo, nel cuore di Scorzè, sia da considerarsi alla pari di una vittoria.

“È andata comunque bene” – racconta Matteo Zambon – “perchè la gara è stata altamente selettiva, se guardiamo la lista dei ritiri. La nostra costanza e progressione ha pagato alla fine. Un dritto, prima della service area, ci ha visti sfalciare una siepe, senza conseguenze. Il caldo ha piegato la resistenza di molti, compresa la nostra Astra. Grazie di cuore ai nostri ragazzi.”




ANDREA SCANZI, “GABER SE FOSSE GABER”: A GRANDE RICHIESTA A TORREGLIA E TREVISO LO SPETTACOLO SUL SIGNOR G

 Il giornalista presenta il lavoro teatrale dedicato alla figura e alla produzione del
cantautore milanese e del suo paroliere Sandro Luporini, che ha già raccolto
oltre 40mila spettatori per 135 repliche in tutta Italia

 Venerdì 21 settembre (ore 21.00) – Cinema Teatro La Perla, Torreglia (PD)
Sabato 22 settembre (ore 21.00) – Teatro Sant’Anna-Gli Alcuni, Treviso

 ANDREA SCANZI, “GABER SE FOSSE GABER”: A GRANDE RICHIESTA
A TORREGLIA E TREVISO LO SPETTACOLO SUL SIGNOR G

 Le prevendite dei biglietti per entrambe le date sono aperte

Torreglia PD,  Treviso, 26.07.2018 – Arriva a grande richiesta a Torreglia e Treviso “Gaber se fosse Gaber”, lo spettacolo campione di incassi diAndrea Scanzi che traccia un ritratto intenso e originale della poetica e della produzione di Giorgio Gaber.
Il lavoro del giornalista de Il fatto Quotidiano, che ha raccolto oltre 40mila spettatori per 135 repliche in tutta Italia, andrà in scena venerdì 21 settembre (ore 21.00) al Cinema Teatro La Perla di Torreglia (PD) e la sera successiva al Teatro Sant’Anna-Gli Alcuni di Treviso (ore 21.00).

Le prevendite dei biglietti per entrambe le date sono aperte.

“Gaber se fosse Gaber” è un Incontro-spettacolo scritto e interpretato da Scanzi, in cui, in 90 minuti, il pubblico assiste allo scorrere di immagini e filmati – spesso inediti – ai quali si alterna l’analisi affabulatoria del giornalista, che con taglio originale si addentra nella figura, nella poetica e nella produzione del Signor G, emozionando chi lo ha ascoltato e amato, ma soprattutto coinvolgendo le nuove generazioni che non lo hanno potuto conoscere direttamente.
Dalla vasta produzione di Gaber, Scanzi sceglie di soffermarsi maggiormente sul periodo del Teatro-Canzone, di cui il Signor G è il massimo esponente, se non l’inventore: una nuova arte che unisce parole ironiche e poetiche, musica e interpretazione teatrale, una forma espressiva che arriva a configurarsi come un genere a sé.
Da questo periodo, Scanzi trae, tra le altre, perle come “Quando è moda è moda”, “Qualcuno era comunista”, “Io se fossi Dio”, analizzandole con lo stile della “lezione teatrale”. Un approfondimento che non può prescindere dalla figura di Sandro Luporini, pittore, scrittore e storico paroliere di Gaber, con cui per oltre 30 anni ha collaborato alla scrittura delle canzoni e alla stesura dei testi degli spettacoli teatrali.
Con grande abilità e una ficcante ars loquendi, Scanzi In “Gaber se fosse Gaber” fa emergere tutta la caleidoscopica personalità di uno dei maestri della cultura italiana: la presenza scenica, la mimica, la lucidità profetica, il gusto anarcoide per la provocazione e il coraggio (a volte brutale) di “buttare lì qualcosa”, l’avere anticipato così drammaticamente i tempi. Aspetti che fanno del pensiero di Gaber-Luporini, oggi più che mai, un attualissimo riferimento per personaggi della politica, dello spettacolo, della cultura, della società contemporanea.

Lo spettacolo è prodotto da Fondazione Gaber, che continua nell’opera di contribuire a mantenere vive le coscienze, scuotendole, e ampliando il grande messaggio alle nuove generazioni.

Biglietti:
Per entrambe le date da 18 a 22 euro
Prevendite per Torreglia e Treviso online su www.eventbrite.com
Biglietti socio Coop agevolati online (Eventbrite e FB) e cartacei nei punti vendita selezionati.

Info: 345.5804078




XMOTORS A SCHIO, IL DEBUTTO DI CASAROTTO IN R5

La scuderia di Montebelluna, in occasione del classico appuntamento vicentino, sarà della partita con il pilota di Torri di Arcugnano, all’esordio assoluto sulla Ford Fiesta.

Montebelluna (Tv), 18 Luglio 2018 – Campagna acquisti aperta per Xmotors, nonostante la pausa estiva alle porte, ed ecco che, a partire dall’imminente Rally Città di Schio, le fila della compagnie di Montebelluna si arricchiranno di una nuova entrata.

Roberto Casarotto, affiancato dal veronese Alain Tabarin, salirà per la prima volta a bordo della Ford Fiesta R5, ex tricolore con Giandomenico Basso nel 2016, messa in campo dal sodalizio trevigiano e curata dal lato tecnico da Assoclub Motorsport.

Un debutto parziale, quello del pilota di Torri di Arcugnano, che nel passato ha già vissuto alcune esperienze su vetture a trazione integrale, tra le quali ricordiamo, tra il 2006 e 2007, la Ronde Città di Arzignano su Toyota Corolla WRC, il Bellunese su Mitsubishi Lancer Evo VII ed il Prealpi Master Show su Subaru Impreza, queste ultime due nel produzione.

Archiviata una pausa decennale Casarotto si è fatto rivedere, indossando tuta e casco, in occasione del Rally di Majano della passata stagione, alla guida di una Peugeot 208 R2.

Prima gara del 2018, prima volta allo Schio” – racconta Casarotto – “e prima volta alla guida della Ford Fiesta R5 di Xmotors. Direi che carne al fuoco ne abbiamo, no? Dopo alcuni anni di lontananza dalle competizioni abbiamo deciso di riprovarci e, grazie al supporto di Xmotors, saremo al via dello Schio con la vettura che ha vinto il CIR nel 2016 tra le mani di Giandomenico Basso. Proprio quest’ultimo voglio ringraziare di cuore perchè mi ha dato importanti consigli e per chi, come me, si trova a salire a bordo di queste splendide vetture per la prima volta, più si impara e meglio è. Sono passati tanti anni dalle prime esperienze con le quattro per quattro. Dovremo ripartire da capo. Anche il mio compagno di avventura, Alain, condividerà con me l’abitacolo per la prima volta. Tutto ma tutto nuovo.”

Una scelta, quella del Città di Schio, non di certo agevole per prendere le misure alla Fiesta R5,  in primis per l’elevato livello tecnico del percorso di gara e poi, non da meno, per la caratura degli avversari di una classe dalla quale, sulla carta, uscirà il nome del vincitore assoluto dell’edizione numero ventotto.

Dopo l’aperitivo serale del Sabato, con i tre chilometri della “Monte Rosso”, si inizierà a fare sul serio solamente l’indomani: tre prove speciali in programma con “Monte di Malo” (13,71 km), “San Rocco” (7,46 km) e “Santa Caterina – Enna” (11,87 km) da ripetere per due volte.

“Abbiamo deciso di essere qui a Schio” – aggiunge Casarotto – “per vari motivi. Primo fra tutti perchè l’evento è davvero ben organizzato e mette sul piatto un percorso misto, a tratti lento e ad altri veloce, che ci piace molto. La curiosità, personale, di provare queste che sono attualmente le regine del rallysmo continentale ci ha stimolato molto. Voglio ringraziare di cuore, sin d’ora, il presidente di Xmotors, Francesco Stefan, per la fiducia che ha riposto in noi. Chiaramente puntiamo solamente ad arrivare, portando a casa intatta la Fiesta. Abbiamo un buon numero di chilometri per fare esperienza. Non abbiamo alcuna velleità di successo.”




XMOTORS CON QUATTRO PUNTE AL RALLY VALLI DELLA CARNIA

La scuderia di Montebelluna schiera, in terra friulana, Sandel e Vian, con le Fiesta R5, assieme a Bonfadini e De Barba, con le intramontabili Peugeot 106.

Montebelluna (Tv), 05 Luglio 2018 – Rally Valli della Carnia ovvero uno degli eventi con maggiore crescita, in Triveneto, negli ultimi anni e Xmotors risponde presente, schierando quattro equipaggi per recitare un ruolo da protagonista in varie classi.

L’appuntamento in provincia di Udine, che scatterà da Ampezzo Sabato prossimo, nel tardo pomeriggio, si conferma anche quest’anno come una delle più ammirate realtà del panorama rallystico, grazie ad uno staff organizzativo che mette sul campo professionalità e cuore.

Fortemente legato a questi valori il sodalizio di Montebelluna si presenterà ai nastri di partenza con un quartetto di portacolori, nell’intento di puntare al gradino più alto del podio.

Prima stagionale per Fabio Sandel, affiancato in extremis da Omar Scussat, che salirà a bordo della Ford Fiesta R5, recentemente rilevata dalla struttura trevigiana, con la quale Giandomenico Basso vinse il Campionato Italiano Rally nella stagione 2016.

Per il pilota di Miane, in provincia di Treviso, si tratterà dell’esordio su asfalto con la vettura di casa Ford, dopo l’apparizione sugli aticipi sterrati del Prealpi Master Show di due anni fa.

Le vittorie in gruppo N, alla guida della Subaru Impreza, siglate nel 2016 e 2017 fanno ben sperare per questa edizione, con la consapevolezza del dover adattarsi ad una vettura nuova.

A seguirlo a ruota, nell’elenco partenti, troveremo Massimo Vian, in coppia con il fido Alessandro Gaio, che scenderà dalla pedana di partenza sul secondo esemplare di Fiesta R5 targato Xmotors, come sempre curato, dal lato tecnico, da Assoclub Motorsport.

Lotta in casa e di quartiere quindi, con il compaesano Sandel, con il mianese che potrà far valere la maggiore esperienza, maturata in questa stagione, al volante della trazione integrale dell’ovale blu.

Entrambe dovranno però fare i conti con i numerosi ed agguerriti piloti locali che, sulle strade amiche e di fronte ai propri tifosi, avranno sicuramente una marcia in più.

Un solo avversario in classe ma con un piede davvero pesante quello che dovrà affrontare Manuel Bonfadini in K10, assieme a Valentina Gentilini: tornato ad indossare tuta e casco per l’occasione, abbandonando una tantum il ruolo di responsabile tecnico per Xmotors, il pilota di Monselice, al volante della propria Peugeot 106, si troverà a fare i conti con Alessandro Zille.

Per il patavino quindi un testa a testa, sulla carta molto difficile da vincere, nel quale potrà avere un confronto diretto con un profondo conoscitore della trazione anteriore francese e, quindi, accrescere la propria esperienza in vista dei prossimi impegni stagionali.

In una quanto mai nutrita classe, riservata alle piccole del produzione, si presenterà al via Matteo De Barba, con Manuel Menegon alle note.

Il pilota di Limana, in provincia di Belluno, scenderà sulle speciali friulane, alla guida della Peugeot 106 dell’amico e rivale Claudio Caldart, con uno score di tutto rispetto: nel 2016 chiuse primo di N2, nel 2017 colse la vittoria in R2B e l’ottavo posto nell’assoluta su Peugeot 208, a conferma di un sicuro valore che, nonostante le poche partecipazioni durante l’anno, contribuirà alla causa Xmotors.

Un weekend decisamente succoso che si aprirà, dalle ore 18 di Sabato 7 Luglio, ad Ampezzo.




giovedì 5 luglio – Evento Speciale dell’estate Trevigiana

Un evento davvero speciale, a partire dal titolo, quello che giovedì 5 luglio, dalle ore 21, anima l’Estate Trevigiana in piazza Rinaldi (in caso di pioggia all’Auditorium Stefanini): protagonista è l’Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti, composta da undici elementi under 35, guidati dall’esperienza del grande musicista Paolo Damiani in un repertorio originale raccolto attorno al titolo coraggioso di Oscene Rivolte.
Esso deriva da un ragionamento sull’etimologia di ‘osceno’: cioè ‘ob skené’, ‘fuori dalla scena’ intesa come istituzione, accademia, routine del palcoscenico: un ‘fuori luogo’ di grande e intelligente provocazione. Il concerto è promosso e sostenuto dal Comune di Treviso e da Fineco Bank con l’organizzazione di nusica.org.

Negli anni i progetti musicali dell’Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti sono stati presentati nei migliori teatri e festival, da Bruxelles allo Strehler di Milano, da Umbria Jazz al Conservatorio di Santa Cecilia, dalla Francia alla Piazza del Duomo dell’Aquila, sempre con grande successo di pubblico e critica.

 In repertorio per il Concerto Speciale di Treviso sono previste alcune importanti pagine che hanno scritto la storia della musica contemporanea.

Paolo Damiani, che dirige la compagine, è contrabbassista, violoncellista e compositore; la band vede tra le fila due voci femminili, violino, chitarra, pianoforte, ottoni e sezione ritmica. Si tratta di un ensemble di solisti non tradizionale e legato alle potenzialità strumentali del jazz contemporaneo.

Damiani è un musicista di grande progettualità, che ha sviluppato un linguaggio jazzistico di ampio respiro e si è distinto per la capacità di far vivere l’estetica del jazz in contesti differenti da quelli tradizionali. È stato, tra le altre esperienze, nell’Italian Instabile Orchestra e direttore dell’Orchestre National De Jazz francese.

L’Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti ha debuttato l’11 ottobre 2014 a Firenze, al Teatro Puccini: da un’originale formazione di 26 musicisti, nel nuovo progetto della CASA DEL JAZZ di Roma l’Orchestra è passata a 11 elementi, tutti under 35, scelti tra i migliori tra quelli selezionati tre anni fa ed integrato con tre neolaureati del Dipartimento jazz del Conservatorio S. Cecilia, diretto dallo stesso Damiani. Nel 2015 L’ONJGT ha pubblicato il primo cd “Ma che ci fanno le foglie negli armadi” per Camilla Records.

I componenti dell’orchestra sono: Camilla Battaglia e Costanza Alegiani, voci; Mattia Feliciani e Simone Alessandrini, sax; Giacomo Tantillo e Francesco Fratini, tromba; Michele Fortunato, trombone; Federico Zaltron, violino; Manuel Magrini, pianoforte; Massimo Imperatore, chitarra; Bernardo Guerra, batteria; Paolo Damiani, contrabbasso e direzione

Andrea Forliano




giovedì 5 luglio – Evento Speciale dell’estate Trevigiana

Un evento davvero speciale, a partire dal titolo, quello che giovedì 5 luglio, dalle ore 21, anima l’Estate Trevigiana in piazza Rinaldi (in caso di pioggia all’Auditorium Stefanini): protagonista è l’Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti, composta da undici elementi under 35, guidati dall’esperienza del grande musicista Paolo Damiani in un repertorio originale raccolto attorno al titolo coraggioso di Oscene Rivolte.
Esso deriva da un ragionamento sull’etimologia di ‘osceno’: cioè ‘ob skené’, ‘fuori dalla scena’ intesa come istituzione, accademia, routine del palcoscenico: un ‘fuori luogo’ di grande e intelligente provocazione. Il concerto è promosso e sostenuto dal Comune di Treviso e da Fineco Bank con l’organizzazione di nusica.org.

Negli anni i progetti musicali dell’Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti sono stati presentati nei migliori teatri e festival, da Bruxelles allo Strehler di Milano, da Umbria Jazz al Conservatorio di Santa Cecilia, dalla Francia alla Piazza del Duomo dell’Aquila, sempre con grande successo di pubblico e critica.

 In repertorio per il Concerto Speciale di Treviso sono previste alcune importanti pagine che hanno scritto la storia della musica contemporanea.

Paolo Damiani, che dirige la compagine, è contrabbassista, violoncellista e compositore; la band vede tra le fila due voci femminili, violino, chitarra, pianoforte, ottoni e sezione ritmica. Si tratta di un ensemble di solisti non tradizionale e legato alle potenzialità strumentali del jazz contemporaneo.

Damiani è un musicista di grande progettualità, che ha sviluppato un linguaggio jazzistico di ampio respiro e si è distinto per la capacità di far vivere l’estetica del jazz in contesti differenti da quelli tradizionali. È stato, tra le altre esperienze, nell’Italian Instabile Orchestra e direttore dell’Orchestre National De Jazz francese.

L’Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti ha debuttato l’11 ottobre 2014 a Firenze, al Teatro Puccini: da un’originale formazione di 26 musicisti, nel nuovo progetto della CASA DEL JAZZ di Roma l’Orchestra è passata a 11 elementi, tutti under 35, scelti tra i migliori tra quelli selezionati tre anni fa ed integrato con tre neolaureati del Dipartimento jazz del Conservatorio S. Cecilia, diretto dallo stesso Damiani. Nel 2015 L’ONJGT ha pubblicato il primo cd “Ma che ci fanno le foglie negli armadi” per Camilla Records.

I componenti dell’orchestra sono: Camilla Battaglia e Costanza Alegiani, voci; Mattia Feliciani e Simone Alessandrini, sax; Giacomo Tantillo e Francesco Fratini, tromba; Michele Fortunato, trombone; Federico Zaltron, violino; Manuel Magrini, pianoforte; Massimo Imperatore, chitarra; Bernardo Guerra, batteria; Paolo Damiani, contrabbasso e direzione

Andrea Forliano




TRA ALTI E BASSI IL RALLY DELLA MARCA DI XMOTORS

La scuderia di Montebelluna gioisce per il successo di Forato ed i podi del presidente Stefan e di Comarella. Sfortunati protagonisti Aloisi, Scopel e Bernardi.

Montebelluna (Tv), 26 Giugno 2018 – Il Rally della Marca numero trentacinque potrebbe essere riassunto, in un solo colpo, come un giro sulle montagne russe.

Bilancio alla pari quello che traccia, al termine dell’evento di casa, la scuderia di Montebelluna, con tre piloti sugli scudi, autori di ottime prestazioni, ed altrettante belle cavalcate terminate anticipatamente.

Riflettori puntati sulla Skoda Fabia numero quattordici, griffata Metior, condotta in gara dal riconfermato leader della classifica provvisoria, tra le R5, nel Campionato Italiano WRC: stiamo parlando di Antonio Forato che interpreta al meglio il cambio di casacca, dominando in lungo ed in largo assieme ad Ivan Gasparotto, per i colori del binomio Xmotors e Jteam.

Per lui la netta vittoria di classe e di gruppo nonché la sesta piazza nella classifica assoluta.

Autore di sei scratch su nove speciali disputate il pilota di Castelfranco Veneto, complice alcuni illustri ritiri, può andare in vacanza e guardare tutti dall’alto, forte di diciotto punti di vantaggio.

Gli fa eco il presidente Francesco Stefan che, ritornato all’asfalto dopo quasi un anno di latitanza, onora al meglio l’arrivo in casa Xmotors della nuova Ford Fiesta R5, cogliendo una brillante terza piazza di classe e di gruppo.

Affiancato da Manuel Menegon alle note il patron del sodalizio trevigiano si è ben difeso sugli insidiosi asfalti casalinghi, alla guida della vettura campionessa d’Italia nel 2016 con un certo Giandomenico Basso, con un avvio contratto per alcuni problemi di assetto, prontamente risolti dallo staff di Assoclub Motorsport, che cura la parte tecnica delle vetture di casa Xmotors.

Dura solo cinque prove il Marca di Giovanni Aloisi, che non può considerarsi soddisfatto guardando all’epilogo della passata edizione: il pilota di Castelfranco Veneto, in coppia con Simone Stoppa sull’unica Mitsubishi Lancer Evo IX al via, ha visto la dea bendata riuscire a prevalere ancora una volta, al via della quinta prova speciale, dove il cedimento del semiasse posteriore sinistro ha posto la parola fine ad una gara comunque costruttiva.

La pillola più dura da mandare giù resta comunque quella di Roberto Scopel, al via con Andrea Prevedello al proprio fianco sulla Renault Clio Williams di MotulTech Racing: dopo aver siglato sei prove speciali in fila ed aver rifilato oltre un minuto al primo degli inseguitori, in classe A7, si rendeva autore di un doppio cappottamento, precludendo un ottimo risultato, al termine di un weekend che lo aveva visto spesso protagonista assoluto tra le due ruote motrici.

Marca da incorniciare, se non fosse per la rottura di un semiasse sull’ultima speciale, per Enrico Bernardi, Carlo Guadagnin e la loro Renault Clio di classe N3 del Team 71: a lungo con i primi, nonostante la lontananza dalla guida su asfalto, ed autore anche del miglior tempo sul secondo passaggio sulla “Monte Tomba” il portacolori di Xmotors ha visto sfuggire un terzo gradino del podio quanto mai meritato per chiudere al quarto posto.

Sorride a metà anche Marino Comarella, il quale completa la propria trasferta con una seconda posizione di classe N2 che non lo soddisfa in pieno: con Mattias Conci alle note il pilota della Peugeot 106, pur facendo suoi tre crono, non è riuscito a salire sul gradino più alto del podio, al termine di una lotta entusiasmante con la vettura gemella di Pasa.




35° Rally della Marca, 83 i concorrenti iscritti

Non sono certo i due equipaggi tedeschi a sancire l’internazionalità del Rally della Marca 2018, terza prova del Campionato Italiano Wrc, che ha chiuso le iscrizioni a quota 83 concorrenti. Ma i fratelli Mark e Sandro Wallenwein, entrambi su Skoda Fabia R5 navigati rispettivamente da Jorn Limbach e Marcus Poschner, danno soddisfazione agli organizzatori nel loro impegno per far conoscere la propria gara anche oltre confine.

TUTTO E’ PRONTO. Il quartiere generale della corsa a Valdobbiadene (Villa dei Cedri) è già stato allestito dal personale del Motor Group. Domani dalle 17 alle 20:30 sarà distribuito il road-book (percorso di gara) e giovedì si svolgeranno le ricognizioni autorizzate sul percorso (dalle 9 alle 12 e dalle 13:30 alle 19), con vetture di serie e nel pieno rispetto del codice della strada. Giovedì sera le ricognizioni allo “Zadraring” di Bigolino (dalle 20 alle 23).

BIG E CONTROBIG. Undici le Wrc in lizza, garanzia di spettacolo in derapate e controsterzo. Al volante di Ford Fiesta il campione Stefano Albertini, gli sfidanti Paolo Porro, Manuel Sossella e Marco Signor, gli outsider Lorenzo Della Casa e Pieleonardo Bancher. Hyundai i20 per Corrado Fontana, “Pedro” e Luigi Fontana. Citroen Ds3 nelle mani di Simone Miele e Luca Pedersoli.

R5 E SUPER 2000. Nove le vetture R5 (comprese quelle dei due piloti tedeschi) con battistrada le Skoda Fabia di Efrem Bianco e Antonio Forato, al loro ennesimo duello di Classe. Su Ford Fiesta Domenico Erbetta, Walter Lamonato e Francesco Stefan; su Peugeot 208 Andrea Carella e fabrizio Paris. Quattro su cinque in Super 2000 – Giampaolo Bizzotto, Stefano Liburdi, Mauro Trentin, Andrea Piva – investono ancora sull’affidabilità delle Peugeot 207, mentre Matteo Daprà ha scelto una Skoda.

DODICI IN R2B. Motore aspirato da 1390 fino a 1600 cc, trazione a 2 ruote motrici per la dozzina di vetture di Classe R2B, la più numerosa del lotto. I primi tre della classifica provvisoria – Lorenzo Grani (27), Filippo Bravi (15) e Francesco Gonzo (13) – dopo 1000 Miglia e Salento, rinnovano una sfida che al momento non esclude gli altri pretendenti.

sfida aperta tra le R2

Il leader Grani messo nel mirino da Bravi, Gonzo, Saresera e altri otto

Lontani dai riflettori, ma non troppo. A prendersi le luci della ribalta ci sono i big, quelli che lottano per lo scudetto o la visibilità una tantum, come capita stavolta a Marco Signor, idolo di casa. Però in mezzo al gruppo si scalpita e si lotta per i primati di Classe. Succederà anche al Marca dove in R2B saranno ben 12 a darsi battaglia. Al via i primi tre nella graduatoria provvisoria della Coppa Acisport dopo 1000 Miglia e Salento, messi nel mirino da rivali in classifica e antagonisti occasionali.

GRANI DI PEPE. Leader il modenese di Maranello, Lorenzo Grani (27 punti), primo a Brescia e secondo in Puglia. Quarta volta per lui al Marca vantando un quarto posto (2015), un terzo (2017) e un primo (2016) di Classe. Guida grintosa e redditizia della Peugeot 208 curata da Bierre Motorsport. “Arriviamo da favoriti – annuncia – ma sappiamo che gli avversari ci daranno battaglia dal primo metro. Massimo rispetto per tutti in una gara bella e difficile, carica di suggestioni”. Al suo fianco Chiara Lombardi, da Castelnuovo Garfagnana patria di Andreucci.

BRAVI PROGRESSI. Peugeot 208 Ama Racing per l’udinese Filippo Bravi (15 punti), rinfrancato dal successo a Lecce che ha mitigato il ko di Brescia. “L’approccio al Marca – spiega – sarà diverso da quello del Salento, nel senso che la vittoria in Puglia ci obbliga “solo” a fare una corsa concreta e ottenere punti pesanti, ma non ci costringe a forzare per vincere ad ogni costo se le condizioni non lo permettono”. Navigato da Enrico Bertoldi, il driver udinese vanta un secondo posto al Marca 2012 in Classe R3C.

GONZO DI PASSIONE. “Abito a quaranta minuti da Valdobbiadene – sottolinea Francesco Gonzo (13 punti) di Borgo Valsugana – e il Marca è per me quasi un rally di casa. L’ho visto tantissime volte da bambino assieme a mio papà e mi ha sempre affascinato molto per le sue prove e la storia”. Però l’unica volta che ha provato a farlo è stata l’anno scorso e si è piantato al secondo giro di shake-down per problemi alla vettura. Ora con la Peugeot 208 di Gf Racing e Denis Piceno alle note spera di vedere il traguardo: “Piena fiducia nel team e nel mio naviga – assicura Gonzo – dopo due gare positive, ben sapendo che non siamo ancora all’altezza dei primi di Classe. Proveremo subito ad attaccare, poi si vedrà”. Sfida aperta al Marca. In lizza su Peugeot 208 anche il bresciano Gianluca Saresera, per anni protagonista della Suzuki Rally Cup, deciso a risalire in classifica R2 dopo il terzo posto ottenuto al Salento (10 punti).

corsa e appuntamenti

Lo dicono le pagelle degli osservatori Acisport, il Rally della Marca è proprio così. Una gara di qualità eccelsa ad opera del Motor Group di Montebelluna, come il Prosecco docg di Valdobbiadene, in un’abbinata tra corsa e bollicine che funziona alla grande dal 2014.

PRIMATI IN GIOCO. Antonio Forato su Skoda Fabia cercherà di puntellare il comando di R5 attualmente insidiato da Alessandro Perico e Andrea Carella. Super 2000 e R4 sono terreno di caccia per Giampaolo Bizzotto davanti a Matteo Daprà e Paolo Comini. In R3 guida Luca Fiorenti con margine su Oscar Sorci e Federico Bottoni. In R2 il leader è Lorenzo Grani su Filippo Bravi e Francesco Gonzo.

INIZIATIVE DI CONTORNO. Diversi gli appuntamenti di corollario al Rally della Marca per celebrare la 35a edizione. Il quartiere generale a Villa Cedri ospiterà una mostra filatelica e un annullo postale a tema rallistico, con francobollo dedicato al prosecco docg. L’azienda Freem Minds, specializzata in materiali e vestiario racing, porterà due simulatori con la prova speciale del “Monte Tomba”. Il pubblico potrà divertirsi anche con una pista telecomandata a quattro corsie e godersi i filmati che raccontano 35 anni di storia della gara.

OPERA SECONDA. Venerdì 22 a Villa Cedri (ore 18:30) sarà presentato in anteprima nazionale il libro “59° secondo”. Opera seconda di Max Sghedoni, navigatore di lunga milizia, team manager di squadre ufficiali, pregiato collaboratore del Motor Group con natali veneziani e una sconfinata passione per l’arte del traverso. NOTTE BIANCA. Venerdì sera 22 giugno in piazza Marconi ci sarà la cerimonia di partenza (dalle 20:31) mentre musica e intrattenimento costelleranno le vie del centro cittadino, con negozi aperti per l’iniziativa “Il Rally in Vetrina” curata dall’Ascom e dall’ufficio comunale per il commercio.

Tutte le informazioni sulla gara al link https://www.rallydellamarca.com/




Due podi per XMotors al Rally Day Valle Versa

VALLE VERSA: DUE PODI PER ZAMBERLAN E SCOPEL

I portacolori di Xmotors fanno rientro, dall’esordio nell’Oltrepò Pavese, con due secondi di classe, alla guida rispettivamente di una Clio Super 1600 e di una eterna Williams.

Montebelluna (Tv) – Continua a cavalcare l’onda dell’entusiasmo la scuderia di Montebelluna Xmotors che, anche nel recente weekend, festeggia due podi di classe, ottenuti dai propri portacolori alla prima edizione del Rally Day Valle Versa.

È partito con il numero otto sulle fiancate, della sua Renault Clio Super 1600 targata  MotulTech Racing, ed è salito sulla pedana di arrivo siglando la medesima posizione nella classifica assoluta.

Stiamo parlando di Daniele Zamberlan che, in coppia con Enrico Nicoletti, si è reso autore di una brillante prestazione, all’esordio sugli insidiosi asfalti dell’Oltrepò Pavese, culminata con la seconda posizione in classe S1600.

Per il pilota di Casale sul Sile è quindi giunto il tanto atteso riscatto, in grado di cancellare la sfortuna patita sino all’inizio della stagione in corso.

Un avvio probabilmente azzardato, per una scelta di setup troppo tenera, ha penalizzato nella prima tornata il portacolori del sodalizio trevigiano che, nel secondo giro, è riuscito ad agguantare il secondo gradino del podio, entrando nella top ten assoluta.

“Siamo soddisfatti del nostro risultato al Valle Versa” – racconta Zamberlan – “perchè, dopo un 2017 da dimenticare ed un inizio 2018 che sembrava voler seguire lo stesso filone, qui, in terra totalmente inedita per noi, abbiamo ottenuto un secondo posto di classe. Siamo stati un po’ lenti nel primo giro per una scelta di assetto troppo morbida. Abbiamo poi indurito ed abbiamo cominciato a guidare meglio. Siamo anche entrati nei dieci assoluti, ottimo. Grazie a MotulTech Racing, per l’orologio svizzero messo a disposizione. Grazie anche ad Xmotors, al mio impeccabile naviga Enrico Nicoletti ed a tutti i partners che ci han permesso di essere presenti.”

Roberto Scopel in azione nel precedente Rally San Martino di Castrozza 2017 (immagine a cura di Matteo Pittarel)

Sorride anche Roberto Scopel che, in coppia con Manuel Menegon, porta l’immortale Renault Clio Williams, griffata MotulTech Racing, ad un ottimo secondo posto di classe E7, unito alla stessa piazza in gruppo Prod. E.

Un ritorno esordio per il pilota di Possagno, in provincia di Treviso, che tornava al volante della francesina da rally dopo tre anni ma che utilizzava per la prima volta il cambio a sette rapporti.

Anche per il trevigiano una scelta non azzeccata di assetto, eccessivamente tenera, ha rallentato il passo nelle prime tre prove speciali.

“Gara corta ed intensa” – racconta Scopel – “con un percorso molto tortuoso, sporco, veloce ma divertentissimo. Non è stato facile riadattarsi alla vettura, con il sette marce che usavo per la prima volta. Dopo un primo giro troppo morbido abbiamo iniziato a capirci qualcosa e lo abbiamo, credo, dimostrato, nonostante lo sporco la facesse da padrone. Il percorso non era adatto alla nostra Clio e lo si vede guardando l’assoluta. Grazie di cuore a Manuel, il mio naviga, ed a Francesco, patron Xmotors. È anche merito loro questo risultato.”




I primi tre appuntamenti di Sile Jazz: 14, 15 e 16 giugno.

Ai blocchi di partenza Sile Jazz che torna a riempire il corso del fiume veneto con un’inaugurazione festosa e di grande stile. Giovedì 14 giugno, infatti, il primo “incontro” del Festival (perché “INCONTRI” è il tema dell’edizione in corso) è alle 20.00 al Best Western Premier BHR Treviso Hotel di  Quinto di Treviso: nella location accogliente e raffinata si tiene il Party di inizio rassegna. Una cena a buffet viene proposta dalla cucina della DiVino Osteria Trevigiana prima dell’inizio del concerto, affidato a un irresistibile gruppo di hot jazz e american swing: gli Alma Swing. A seguire, venerdì 15 giugno in piazza San Pio X di Casier (in caso di pioggia: Teatrino della Scuola Elementare di via Basse) tocca alTommaso Troncon Berlin Quartet, una compagine italo-tedesca di giovani avventurieri del suono. Sabato 16 giugno, alle 21 è ancora un giovane e ispirato talento a salire sul palcoscenico, nel Giardino della Biblioteca dei Liberi Pensatori di Silea (in caso di pioggia nel Centro Culturale Tamai): Max Trabucco, compositore trevigiano, presenta insieme al suo trio il cd “Love Songs”, registrato nel prestigioso studio friulano Artesuono.

Grande party a Quinto di Treviso, dunque, sabato 14 giugno a partire dalle 20, dove al Best Western Premier BHR Treviso Hotel, la cucina della DiVino Osteria propone le sue specialità culinarie al barbecue (e non solo) per accompagnare il concerto inaugurale, affidato agli Alma Swing. La band, composta da Lino Brotto (chitarra principale), Mattia Martorano (violino), Andrea Boschetti (chitarra ritmica) e Beppe Pilotto (contrabbasso) è attiva da oltre dieci anni ed è oggi un vero riferimento dell’hot jazz di tradizione europea. Il concetto di incontro, per Alma Swing, sta esattamente nel melting pot di stili musicali diversi: mescolano lo swing parigino-americano degli anni Trenta con l’atteggiamento della musica che nasce dal folklore, in particolare quello manouche. Silhouette rétro e tradizionale organico acustico sono caratteristiche dell’ensemble che interpreta con personalità una musica che tra i mentori ha il grande Django Reinhardt e tutta l’esperienza artistica che ne è seguita. Gli Alma Swing si sono rivelati al “Porsche Live – Giovani e Jazz” nel 2005, premiati di fronte ad una giuria presieduta da Paolo Fresu e patrocinata da Musica Jazz. Per quest’ultima rivista l’ensemble ha partecipato alla realizzazione di un cd live, cui è stata dedicata una tiratura straordinaria di 25mila copie. Oggi Alma Swing conta su una lunga lista di illustri collaborazioni, un’importante attività discografica e continue partecipazioni a festival e rassegne in tutta Italia ed Europa. Il costo di cena e concerto è di 15 euro ed è consigliata la prenotazione al numero +39 327 4610693 e alla mailinfo@jazzareametropolitana.com.

Nella Piazza San Pio X di Casier (o in caso di pioggia nel Teatrino della Scuola Elementare di via Basse) venerdì 15 giugno a partire dalle 21 – a ingresso libero – si esibisce ilTommaso Troncon Berlin Quartet (Tommaso Troncon , sax tenore e soprano; Giulio Scaramella, pianoforte; Louis Navarro, contrabbasso; Mario Würzebesser , batteria). Tommaso Troncon viene da una lunga esperienza di studio in California e nella capitale tedesca: in questo progetto l’incontro avviene nel nome di Berlino, dove Tommaso riunisce i giovani Scaramella e Navarro e il berlinese Mario Würzebesser, docente e ideatore del progetto Berlin Drum Company.
Mosso da esigenze artistiche di spiritualità e circondato da compagni di cammino  particolarmente sensibili, Troncon conduce la sua ricerca sonora verso risultati intensi, di una musica ricercata e avventurosa. Con il quartetto – con il quale condivide gli incontri di studio e di prove in terra tedesca – propone un repertorio di brani originali e un paio di sofisticati ri-arrangiamenti di pezzi che spaziano dal jazz tradizionale al più progressivo jazz contemporaneo.

Sabato 16 giugno il Festival si sposta a Silea, nel Giardino della Biblioteca dei Liberi Pensatori (o, in caso di pioggia, al Centro Culturale C.  Tamai). Alle ore 21 (ingresso libero)ancora un giovane artista è protagonista: il batterista e compositore trevigiano Max Trabucco presenta il nuovo cd Love Songs. A comporre il suo trio sono Giulio Scaramella (pianoforte) e Mattia Magatelli (contrabasso). Dopo l’esordio discografico da leader nel 2016 con il progetto Racconti di una notte (Abeat Records) il batterista e compositore trevigiano Max Trabucco presenta Love Songs, il nuovo lavoro discografico, pubblicato lo scorso 30 aprile e registrato da Artesuono di Stefano Amerio.
Nel disco di Max è l’amore a simboleggiare l’incontro, inanellando una serie di affreschi sonori che ripercorrono in modo singolare alcuni passi della letteratura musicale.
Love Songs è un omaggio all’immaginario dell’amore. Da Traumerei di Schumann a Nature Boy di Nat King Cole, passando per il più diversificato repertorio afroamericano e diversi brani originali, il leader del quartetto arrangia e compone, dipingendo il sentimento ispiratore per eccellenza con un linguaggio personale e innovativo, per un lavoro che trasuda freschezza, spontaneità e sincero entusiasmo.

Tre di ben quindici concerti, che quest’anno riempiono il cartellone di Sile Jazz, sempre in crescita e sempre più ricco nelle proposte con una sessantina di musicisti coinvolti in 12 diversi paesi bagnati dal fiume.
Come sempre organizzato da nusica.org e inserito nella programmazione di Jazz Area Metropolitana, anche quest’anno Sile Jazz vede il bassista e compositore Alessandro Fedrigo alla direzione artistica. L’edizione 2018 può contare sul prezioso aiuto di tantissimi partner. Il Patrocinio e il Contributo sono stati concessi dai Comuni di Casale Sul Sile, Casier, Istrana, Mogliano Veneto, Morgano, Preganziol, Quarteo d’Altino, Quinto di Treviso, Roncade, Silea, Treviso, Vedelago, Zero Branco, unitamente al Consorzio Silea Casier Casale Sul Sile e da Sile Oasi d’Acqua e di Sapori. Il festival è possibile grazie anche al contributo di Centromaca Banca, Il Caseificio di Roncade, DeGusto, Morgana, Osteria da Tomà, Perlage Winery, Best Western Premier BHR Treviso Hotel e BHR Catering DiVino, Bar Gioja Lounge, Divino Osteria Trevigiana, B-Work by BHR; partner di Sile Jazz sonoStudio 15 Design e Treviso Stampa, e media partner è TG Plus.

I concerti (ad eccezione del  party inaugurale e della Crociera jazz) sono tutti a ingresso libero e sono sempre previsti luoghi alternativi in caso di maltempo.

Informazioni e prenotazioni
mob
 +39 327 4610693
dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17
mail info@jazzareametropolitana.com
www.silejazz.com
www.jazzareametropolitana.com

Andrea Forliano