HOME FESTIVAL, OLTRE 100MILA PERSONE IN 4 GIORNI A TREVISO

Si è conclusa da poche ore con un incredibile successo di pubblico (oltre 100mila presenze: 18mila giovedi 5 settembre, 25mila venerdì 6 settembre, 35mila sabato 7 settembre e infine 29mila domenica 8 settembre) e critica (oltre 30 giornalisti accreditati) la quarta edizione di Home Festival, che si riconferma così il più grande nonchè l’unico autentico festival esistente oggi in Italia: a Treviso nella Zona della Dogana, un’area di 95mila mq che ha ospitato 4 giorni di kermesse con 163 show, più di 80 concerti su 6 palchi diversi (il main stage: 24 mt di larghezza, 16 di profondità e 21 di altezza), 2 tensostrutture dedicate alle attività culturali e ludiche delle associazioni locali, 10 punti bar e 8 chioschi enogastronomici multietnici dalla Sicilia al Giappone e addirittura uno vegano, un parco giochi per bambini con giostre e gonfiabili, un mini luna park, un vero e proprio villaggio arricchito ulteriormente dagli stand di librerie, negozi di strumenti musicali ed espositori di antiquariato. Il tutto gestito da uno strepitoso staff di oltre 500 persone tra tecnici, addetti alla sicurezza e soprattutto tantissimi volontari che si sono occupati dei parcheggi, dei bar, della pulizia dell’area, dell’allestimento, etc. A questi numeri da primato si aggiungono anche i ragazzi di ben 11 associazioni locali che hanno permesso la realizzazione delle attività collaterali al Festival nel centro storico della città di Treviso, fortemente volute dal Comune con il supporto di Ascom e Confcommercio Treviso. Se gli ingredienti principali dell’Home Festival sono ovviamente i concerti, per la quarta edizione non sono stati assolutamente da meno gli incontri culturali: dagli autori noir Massimo Carlotto e Matteo Strukul alla presentazione del romanzo “In Territorio Nemico”, frutto del progetto Scrittura Industriale Collettiva, passando al summit con gli organizzatori di festival internazionali (Sziget e Balaton), alla presentazione del Treviso Comic Book Festival, all’innovativo e interattivo progetto di scrittura 20lines e soprattutto alla sensazionale presenza del Maestro Michelangelo Pistoletto, star internazionale dell’arte povera e fino a pochi giorni fa in mostra personale al Louvre di Parigi, che ha regalato al popolo dell’HF una performance artistica creata ad hoc e intitolata “50mila messaggi di rinascita”, un messaggio di forza e coraggio ai giovani per creare il terzo paradiso, ovvero il loro nuovo mondo. Entusiasta inoltre dell’esperienza, il Maestro Pistoletto che sta promuovendo il progetto Rebirth-day, giornata universale della rinascita (21 dicembre), ha garantito inoltre la prosecuzione della sua collaborazione con l’Home Festival.

“È stata una forte emozione, soprattutto perché il pubblico ha inteso il concetto di festival al quale noi puntiamo – dichiara Amedeo Lombardi, la mente dell’Home Festival -. Non è solo un palco enorme dentro un’area, non è solo un live di due ore, non è solo un concerto. Creare un festival è creare un’esperienza, una “Home”, un villaggio, una città: chiamatela come volete. Noi abbiamo usato un’area di periferia e l’abbiamo riempita di tutte le persone che amiamo, creando un mondo parallelo fatto di cultura e professionalità. Ci piace pensare che il main stage (sul palco, tra gli altri, Rumatera, Asian Dub Foundation, Salmo, Ministri, Motel Connection, Marta sui Tubi, Francesco De Gregori e tantissimi altri)  non fosse così importante, perché in realtà lo era tutto il contorno: le associazioni culturali e sportive, i palchi laterali, la stupenda esperienza degli incontri al Play  Van Tour. Tutto, insomma: ci vorrebbero ore per ricordare i protagonisti anche se qui ci piace, tra tutti, ringraziare per primi i volontari che hanno permesso la realizzazione dell’evento. E che soddisfazione l’affluenza da tutto il Nordest e allo stesso tempo la partecipazione reale dei trevigiani: il popolo dell’HF è diventato l’intera città, e il timbro della star internazionale dell’arte povera, Michelangelo Pistoletto, con la sua meravigliosa performance “50mila messaggi di rinascita” è la fotografia che sintetizza il nostro approccio interdisciplinare”

C.L.




Domenica 8 settembre Francesco De Gregori a Treviso

Domenica 8 settembre: il Principe della canzone italiana Francesco De Gregori in concerto per la chiusura della quarta edizione assieme a Marta sui Tubi, Mellow Mood, Lo Stato Sociale, Amari, Masca e tantissimi altri.

Non solo live, 20 lines e Treviso Comic Book Festival

25 mila persone sono accorse ieri a Treviso per la seconda giornata dell’Home Festival, che ha così già superato le 40 mila presenze e a metà del suo percorso si riconferma già  come il più grande festival musicale – a ingresso gratuito – esistente oggi in Italia.

Dalle 19:00 l’area della Dogana è stata presa lettarlmente d’assalto per i 20 concerti che hanno animato l’intero villaggio dell’Home Festival: dal folk popolare della Fgm-B Folk Band al suo ultimo concerto al folk spagnolo degli apprezzatissimi Muchachito Bombo Infierno, passando al rap hardcore di Salmo che ha fatto ballare migliaia di ragazzi, alla dubstep degli Asian Dub Foundation che hanno portato un’ulteriore ventata di internazionalità alla rassegna e per concludere con le tradizionali sonorità reggae degli Africa Unite che per l’occasione si sono presentati con la formazione storica del disco “Babilonia e Poesia”, che vedeva tra le file anche Max Casacci dei Subsonica. Il programma odierno, sabato 7 settembre, è veramente ricchissimo: si parte nel centro storico di Treviso alle 15:30 conil Gaga Brass Quintett che marcerà tra Porta Santi Quaranta, piazza Battistero, i giardini di Sant’Andrea e piazza Università. Le attività collaterali proseguiranno fino alle 19:00 con lo spettacolo musicale “Band & Breakfast”, il ballo di tango vivo in piazza Borsa e i balli di flamenco nel Quartiere Latino e infine la marcia della Funkasin Marching Band. Nell’area della Dogana è altissima l’attesa per i concerti che oggi spazieranno principalmente dal rock all’elettronica (dai Ministri ai Crookers passando per i Motel Connection sull’Home Stage; dai Kippers a dj Christian Effe passando per gli Airway e i Casinò Royale sul Jack Daniel’s Stage) rivolgendosi molto al giovane popolo della notte, ma non è da meno l’attesa per gli incontri culturali che prenderanno il via alle ore 18:00 sulla roulotte palco Play Van Tour con la presentazione del romanzo “In territorio nemico”, scritto a 230 mani e frutto del progetto Scrittura Industriale Collettiva. A seguire l’incontro ““Good girls go to heaven, bad girls go to…Home Festival!”, con gli autori noir Massimo Carlotto e Matteo Strukul, infine l’atteso “E la musica può fare”, summit tra alcuni dei più grandi event manager europei: Giulio D’Angelo, il referente italiano dello Sziget, Ettore Folliero, il referente italiano del Balaton Sound, Attilio Perissinotti di Bpm concerti, storico organizzatore del Beach Bum Festival, e Amedeo Lombardi, la mente dell’Hf. “50mila messaggi di rinascita” è il claim pensato dalla star dell’arte povera Michelangelo Pistoletto (promotore del progetto Rebirth-day – http://www.rebirth-day.org) ieri sera durante la sua visita al villaggio dell’Home Festival per la speciale performance artistica che realizzerà stasera nell’area tra il main stage e il Jack Daniel’s Stage. L’Home Festival – che ha coinvolto uno staff di oltre 500 persone per 4 giorni di kermesse con più di 80 artisti su 6 palchi diversi, 10 punti bar, 8 chioschi enogastronomici con menù multietnici, un parco giochi per bambini con giostre e gonfiabili, un mini luna park e tanto altro ancora in un’area di 95mila mq – si chiuderà domani, domenica 8 settembre, con l’esibizione alle ore 22:45 di Francesco De Gregori, forse il cantante più atteso di questa quarta edizione che oltre ai suoi grandi classici (da Generale a Rimmel passando per Viva l’Italia, Il bandito e il campione, La donna cannone e ovviamente Buonanotte Fiorellino) presenterà i brani del nuovo disco “Sulla Strada”. Accanto al Principe della canzone italiana, sull’Home Stage canteranno alle 19:45 i Masca, vincitori dell’Home Rock Bar Contest e alle 21:00 i Marta sui Tubi. Sul Jack Daniel’s Stage le danze prenderanno invece il via già alle 17:45 con L’Officina della Camomillaalle 19:00 L’Orso, a seguire gli Amari (ore 20:15), Lo Stato Sociale (ore 22:00) e infine alle 00:15 i Mellow Mood, la nuova realtà reggae italiana che poche settimane fa ha incantato e conquistato il pubblico del Rototom Sunsplash, il più importante festival reggae al mondo. Sul Red Bull Tourbus spazio a El Cuento de la Chica Y la Tequila (18:30), Prey (20:45), Catch a Fyah (23:00) e The Last Fight (01:15). Non mancheranno le travolgenti performance dei gruppi delle etichette discografiche La Grande V Records Go Down Records.   Gli organizzatori rinnovano ancora una volta l’invito a utilizzare il più possibile le bicicletteil car pooling(condivisione delle automobili) e i mezzi pubblici: nelle serate di sabato e domenica dalle ore 20:30 fino alle 02:00 (ultima corsa dalla Dogana verso il centro) saranno attive le navette che ogni 10 minuti raccoglieranno le persone lungo il Put, nelle tre fermate di Porta Santi Quaranta, Porta San Tomaso e di fronte la Stazione Ferroviaria. Fino alle ore 23:30 sarà inoltre attivo il bus numero 6 per arrivare all’Home Festival.

L’Home Festival è organizzato da Home Rock Bar con il patrocinio del Comune di Treviso, Provincia di Treviso e della Regione Veneto, Ascom Treviso e Confcommercio Treviso e con il fondamentale supporto di Jack Daniel’s, Heineken, Aperol Spirtz, Rizla, Vodafone, RedBull Tourbus, Sol Republic, Aiino, Coca Cola Hellenic Group,  Sziget, The Space Silea, 2night, DaPian, Giusti Wine, Gaia Fitness Center, BHR Treviso Hotel, Tattoo Defender, Qstrings, SpazioRock, Bad Spirit, La Caneva dei Biasio.

Info e programma completo su www.homefestival.eu




ALL’HOME FESTIVAL L’ARTISTA INTERNAZIONALE MICHELANGELO PISTOLETTO

Manca una settimana all’invasione musicale nell’area dell’ex Dogana (i concerti prenderanno il via giovedì 5 settembre con “Veneto Attack”, la serata dedicata alla scena musicale veneta). La città dell’Home Festival sta muovendo i suoi primi passi: il main stage è già montato, gli organizzatori stanno disseminando la zona di strutture per attrezzare un’area enorme, che sarà abitata per quattro giorno dal popolo dell’Hf. Di fatto, a Treviso sta per nascere un nuovo paese, dove decine di migliaia di persone troveranno tutto quello che vorrebbero avere nel loro mondo ideale: musica, divertimento, cibo, solidarietà e soprattutto cultura. Perché la musica è il piatto principale della rassegna, ma all’Home Festival la cultura è di casa e la notizia dell’ultima ora che accresce ulteriormente l’attesa è proprio di natura culturale. Evento di punta e cuore simbolico delle proposte del Festival sarà la straordinaria presenza sabato 7 settembre dell’artista internazionale Michelangelo Pistoletto insignito del Leone d’Oro alla Carriera alla Biennale di Venezia nel 2003 e attualmente in mostra personale al Louvre di Parigi (in mostra fino al 2 settembre), uno dei grandi protagonisti del movimento dell’Arte Povera e promotore del Rebirth-day, prima giornata universale della rinascita, un evento mondiale che dal 2012 esprime la ricerca di una trasformazione responsabile della società attraverso l’arte e l’interazione tra le persone.

Il Rebirth-day ha già portato nelle strade e nelle piazze di tutto il mondo persone unite dalla voglia di rappresentare – attraverso musica, performance, immagini – un’opera di cambiamento globale.

L’Home Festival sarà parte integrante di questo progetto, in collaborazione con Cittadellarte-Fondazione Pistoletto e RAM radioartemobile, ospitando il simbolo del Rebirth-day – una combinazione tra il segno matematico dell’infinito e la relazione natura/artificio – e un video sul tema del cambiamento, che così annuncia la sua opera: “Un passaggio evolutivo nel quale l’intelligenza umana trovi i modi per convivere con l’intelligenza della natura”.




L’HOME FESTIVAL ABBRACCIA IL CENTRO STORICO DI TREVISO

Da alcuni giorni la programmazione artistica dell’Home Festival è stata annunciata. Settantacinque le band che si alterneranno sui palchi, da Francesco De Gregori a Marta sui Tubi passando per Crookers, Asian Dub Foundation, Ministri, Motel Connection, Africa Unite, Casinò Royale, Statuto e tantissimi altri. Un festival che attirerà decine di migliaia di persone in Dogana a Treviso. Un evento che, sulla scia dei grandi festival europei completamente assenti in Italia, da quest’anno inizia ad abbracciare anche il centro storico della città ospitante programmando, con il supporto dell’amministrazione comunale e delle categorie economiche, Ascom su tutte, un ricco cartellone di eventi collaterali al festival, che si celebreranno nelle ore precedenti l’apertura dei cancelli. “Sarà un modo per far visitare la città  e farla conoscere – spiegano gli organizzatori – Centinaia di persone arriveranno in zona per il festival, così avranno proposte anche per il pomeriggio”. È  questo il nostro regalo ai trevigiani, che peraltro saranno ottimamente rappresentati anche in Dogana con l’enorme area dedicata alle associazioni. Non solo: quest’anno nell’area dell’Hf abbiamo pensato anche a un punto per incontri con scrittori, musicisti e artisti, una roulotte-palco che sarà centro culturale delle proposte musicali; a breve renderemo nota anche la programmazione di questa zona”.  In centro a Treviso, il cartellone degli eventi collaterali partirà il 30 agosto con una speciale anteprima promossa da Sol Republic e da Aiino: un particolarissimo “party instore” nella sede di Abc Informatica con dj B e Christian Effe alla consolle, già ospiti del festival. Ancora, Aperol Spritz in piazzale Burchiellati e Porta Santi Quaranta che ha programmato due eventi-spot per promuovere l’Home Festival.

Il programma degli eventi collaterali nel centro storico di Treviso entrerà nel vivo giovedì 5 settembre alle ore 16 con l’associazione “L’Aprisogni” che in piazza San Parisio metterà in scena la voce recitante di Giorgio Battistella nell’interpretazione di “Paolo e Francesca”. In Porta Santi Quaranta si esibirà invece l’orchestra giovanile trevigiana con musiche di Ennio Morricone, Nino Rota, e i più bei musical di Broadway. Alle ore 17.30 in quartiere Latino il Teatro studio Maschera apre il sipario con i “Cotrino.Ato.Amiolo”, due voci, chitarra, tastiera e batteria.

Venerdì 6 settembre alle 16.30 sono otto gli attori degli Amici del teatro Duse che reciteranno la “Perpetua zovane” in Piazza Sant’Andrea mentre in Loggia Cavalieri si terranno i balli dall’Irlanda, dalla Francia e dall’Italia con il duo organetto diatonici composto da Emanuele Rossato e Jasper Stewart dell’associazione “Di ballar si potrebbe un poco”, accompagnati da uno spettacolare corpo di ballo di venti ballerini.

Sabato 7 settembre si inizia alle 15.30 con l’associazione Gaga Symphony: gli otto elementi del Gaga Brass Quintet, accompagnati dagli sbandieratori di Montisi di Siena marceranno tra Porta Santi Quaranta, piazza Battistero, i giardini di Sant’Andrea e piazza Università. Contemporaneamente l’associazione musicale Manzato proporrà “Band & breakfast” in piazza San Parisio. Poco dopo, alle 17.30, l’associazione Tango Vivo di Nicoletta Pregnolato ambienterà un ballo in piazza Borsa e il quartiere Latino si animerà con i ballerini di flamenco della compagnia “Suonos y son” di Carla Povellato.

Per finire, gli sbandieratori Montisi (Siena) tornano per chiudere in bellezza con la loro band itinerante Funkasin marching per le vie del centro tra Sant’Agostino, via Carlo Alberto, piazza Santa Maria Maggiore, Pescheria, San Francesco e San Vito.

Per  maggiori informazioni:

HOME FESTIVALwww.homefestival.euwww.facebook.com/homefestivalofficialinfo@homefestival.eu




14-15 giugno : Rally della Marca, due giorni di emozioni

Pubblicato il 14 giugno 2013 da Carlo Ragogna

Treviso, 14 giugno 2013_ Trenta volte Rally della Marca, un traguardo importante per la corsa nata nel 1983 dall’intuizione del compianto Gianni Pelliccioni, che fu per anni anche sagace direttore di gara fino a passare il testimone a Gigi Brunetta e al Motor Group di Montebelluna. Stasera a Valdobbiadene (20:30) con le note della banda cittadina prende il via l’ennesima sfida tra i colli trevigiani, capace ancora di riscaldare il cuore a migliaia di appassionati dell’arte del traverso. La carovana delle vetture si sposterà in fretta fino a Bigolino dove andrà in scena (inizio ore 20:50) la prima prova speciale sullo “Zadraring” in zona industriale: 2,31 km di percorso ottenuto con 3 giri attorno ai capannoni, sfiorando recinti e marciapiedi. Ingresso a pagamento (10 euro il biglietto, gratis fino a 12 anni di età) per il pubblico, che potrà assistere in tutta sicurezza allo spettacolo posizionandosi nelle zone consentite. Domani il cloù del rally con le prove speciali del Monte Cesen (21,52 km, start ore 8:45, 12:30, 15:20), Monte Tomba (12,08 km, start ore 9:45, 13:30, 16:20) e Castelli (11,59 km, start ore 10:20, 16:55) ad accesso libero, raccomandando agli spettatori il massimo rispetto delle indicazioni fornite dai commissari di percorso e dalle forze dell’ordine. Perché il divertimento in questi frangenti deve coniugarsi con la prudenza: “Motorsport is dangerous” (lo sport dei motori è pericoloso) ammoniscono gli anglosassoni. Fatta questa doverosa premessa, è lecito attendersi una bella sfida, incerta e combattuta tra i primattori con le world rally car e più in generale fra tutti gli equipaggi suddivisi nelle varie Classi in base a caratteristiche del veicolo, potenza e cilindrata. Sono 68 i concorrenti iscritti che stamattina dovranno passare le verifiche sportive e tecniche al Bhr Hotel di Treviso. Molti di loro andranno poi a Combai per lo shake-down (il test con vetture da gara) dalle 10:30 alle 12 e dalle 14 alle 17:30, fondamentale per provare le gomme e regolare gli assetti delle auto. Stasera il crono spettacolo di apertura potrebbe anche risultare indigesto a Paolo Porro con la sua Ford Focus Wrc, al quale non piacciono questi antipasti veloci dove sei costretto a forzare subito. Però domani sarà un’altra storia e il driver comasco è l’atteso protagonista del secondo round del Trofeo Rally Asfalto 2013 dopo la vittoria netta intascata al Lanterna tre settimane fa. Certo non staranno immobili Eddie Sciessere (Citroen Xsara) e Tobia Cavallini (Ford Fiesta), principali avversari assieme a Marco Silva (altra Focus) se stamane riuscirà in extremis a presentarsi al Bhr con la Focus rimessa a lustro dopo la rovinosa uscita di strada in Liguria. Confronto serrato e anche qualche ambizione di podio assoluto tra gli 8 equipaggi in lizza nella Classe Super 2000, dove nel ruolo di lepre si prenota Marco Signor (Skoda Fabia) e in quello di cacciatore Roberto Vellani (Peugeot 207). Poi ranghi sparsi tra le varie categorie, annotando il ritorno al Marca del tedesco Uwe Nittel con una Mitsubishi Lancer Evo IX in versione R4 targata Motor Group e la sfida ruggente tra Ivano Cenedese e Tiziano Gecchele (due vittorie assolute, 1989 e 1991) su Renault Clio Super 1600. Per i patiti dei rally d’antan un tuffo all’indietro godendo i passaggi delle Bmw M3 condotte da Andrea Biasiotto e Mauro Miele, nonché la Delta Integrale di Giovanni Bordignon.




MODÀ “Gioia Tour 2013” LUNEDÌ 7 OTTOBRE 2013 – TREVISO, Palaverde

Dopo 20 concerti sold out in tutta Italia, per la prima fase del “Gioia Tour 2013”, che si concluderà domani al Velodromo Borsellino di Palermo, i Modà annunciano nuove imperdibili date per il prossimo autunno. La band proseguirà infatti la nuova fortunata tournee dal prossimo ottobre, toccando i palazzetti più importanti della penisola.

Alla seconda data al Pala Olimpico di Torino del 5 ottobre e quella del 10 ottobre all’Arena di Verona, per la quale sono stati venduti ben 10.000 biglietti in pochi giorni, si aggiungono altre sette città.

I Modà saranno lunedì7 ottobre al Palaverde di Treviso, per il concerto organizzato da Azalea Promotion, per proseguire poi verso le date di Livorno, Perugia, Ancona, Eboli (SA), Acireale (CT) e Catanzaro.

La prevendita per le nuove date del “Gioia Tour 2013”, organizzato e prodotto da F&P Group e Ultrasuoni, inizierà lunedì 27 maggio su www.ticketone.it a partire dalle 15.00.

Per quanto riguarda il concerto del 7 ottobre, al Palaverde di Treviso, i biglietti (prezzi a partire da 30 Euro più diritti di prevendita) saranno in vendita, a partire da lunedì 27 maggio, i tutti i 40 punti autorizzati Azalea Promotion.

 Per informazioni sul concerto di lunedì 7 ottobre a Treviso:

Azalea Promotion tel. +39 0431 510393 – www.azalea.itinfo@azalea.it




Bazan + Bazan + Bazan, l’evento dedicato alla fotografia

Una mostra, un libro e un workshop raccontano l’universo della fotografia: dalla pellicola “Polaroid” Impossible agli scatti nella campagna cubana

Dal 16 al 20 aprile, presso l’Auditorium della Biblioteca Comunale di Montebelluna (Tv), si terrà l’evento “Bazan + Bazan + Bazan”: una mostra, un libro e un workshop dedicati al mondo della fotografia. Protagonisti saranno Carlo, Luca e Ernesto Bazan, tre autori che uniscono un approccio artigianale e artistico all’impiego di tecniche contemporanee. L’azienda “Carlo Bazan Studio Multimediale”, con sede a Volpago del Montello (TV), da 32 anni si occupa di comunicazione tramite l’utilizzo della fotografia; successivamente il suo campo d’azione si è ampliato con l’introduzione dei servizi video, grafico, web, telecinema e scansioni.

L’esposizione “Impossible BazanPortrait of an artist” è il tema della mostra che sperimenta un innovativo materiale fotografico a sviluppo istantaneo prodotto negli ex stabilimenti Polaroid, in Olanda, rilevati da un team visionario di ex dipendenti della celebre azienda che hanno dato vita all’Impossible Project. La mostra, che sarà inaugurata martedì 16 aprile alle ore 20.45, raccoglie una trentina di fotografie dai soggetti più diversi, fashion e still life, ma anche architetture e paesaggi del territorio, oggetti d’epoca, ritratti di personaggi e artisti trevigiani. Sono scatti unici, originali e non ripetibili, dal tocco inconfondibile. Manipolate e ritoccate manualmente, le immagini emergono con un’atmosfera ogni volta diversa, spesso onirica o dal sapore antico, quasi vintage. Il processo di creazione è intenso, richiede tempo e precisione; bisogna tenere conto di diversi fattori capaci di trasformare una semplice foto in un’opera d’arte. Molte delle foto realizzate da Carlo e Luca Bazan sono state anche pubblicate all’interno della gallery ufficiale del produttore della pellicola PQ 8×10 Impossible Project.

Alla serata dell’inaugurazione parteciperà anche Ernesto Bazan con il suo nuovo libroAl campo”, ottantotto scatti di reportage a colori dedicato alla campagna cubana. L’incontro è un’occasione straordinaria per conoscere il fotografo italiano, originario di Palermo ma da anni residente in Messico, le cui immagini fanno parte di collezioni private e musei fra cui il MoMA, l’ICP di New York, la Guggenheim Foundation e la Fondazione Italiana della Fotografia di Torino. Con la sua precedente pubblicazione, intitolata BazanCuba, Ernesto ha vinto il premio come miglior libro al Festival di fotografia di New York nel 2009. Al Campo, frutto di 5 anni di lavoro trascorsi a Cuba tra il 2001 e il 2005, ritrae in maniera intima e poetica la vita quotidiana dei contadini cubani.

Sabato 20 aprile si terrà infine un workshop sulla fotografia. Attraverso una doppia sessione fotografica, alle ore 16 e alle 18, sarà illustrato il percorso di lavoro che accompagna la realizzazione di un’immagine con la pellicola “Polaroid” Impossible. Sarà allestito un set, in cui i partecipanti (15 persone a sessione) potranno seguire tutte le fasi del processo creativo, dallo studio delle luci alla ripresa fotografica, dallo sviluppo istantaneo fino alla manipolazione manuale. Il workshop è gratuito, ma per partecipare è necessario effettuare l’iscrizione alla pagina: http://impossible.multimediabazan.it/workshop.

Mostra Impossible Bazan – Portrait of an artist

Dal 16 al 20 aprile – Auditorium della Biblioteca Comunale di Montebelluna, Via Martini 1
Orari
di visita: da mercoledì a venerdì 15 – 19, sabato 9 – 13 e 15 – 20 . Ingresso gratuito

Informazioni
Carlo Bazan Studio Multimediale
Volpago del Montello TV – Tel. 0423 622078
http://impossible.multimediabazan.it
impossible@multimediabazan.it

Vito Digiorgio




GIORGIO PANARIELLO “In mezz@voi!” Venerdì 15 Marzo 2013, ore 21:00 Palaverde – Treviso

Giorgio Panariello fa tappa a Treviso, al Palaverde di Villorba, con “In mezz@ voi”, il 15 marzo! L’eclettico ed istrionico Giorgio Panariello è tornato con un nuovo ed esilarante spettacolo “In mezz@voi!” in cui dipingerà la realtà con personaggi vecchi e nuovi, per raccontare con la sua amabile ironia vizi, capricci e peccati della nostra Italia. L’attualità e la quotidianità saranno protagoniste dei suoi monologhi, ritratti brillanti del nostro tempo in cui ognuno potrà ritrovare un po’ di se stesso e ridere, sorridere e riflettere.

Lo spettacolo “Inmezz@voi” farà dunque tappa in provincia di Treviso con tutto il repertorio di personaggi cari ai telespettatori: dal vivace Renato Zero, cavallo di battaglia di Panariello fin dagli esordi, fino all’ultimo nato, l’esodato che ci porta ai tempi bui della crisi, affrontata in modo leggero, nello stile caratteristico del comico.

I fondi raccolti saranno devoluti a sostegno delle attività sociali di AREP Onlus dedicate a persone con disabilità.

“INMEZZ@VOI!” è scritto da Giorgio Panariello insieme a Riccardo Cassini, Mario Audino, Walter Santillo e Alessio Tagliento, con la regia di Giampiero Solari. Con “inmezz@voi!” l’eclettico showman porta in scena la sua fantasia dopo il grande successo del one man show di Canale 5 “Panariello Non Esiste” (che ha registrato una media di 5.500.000 spettatori).

I 40 elementi dell’Ensemble Symphony Orchestra, diretta dal maestro Giacomo Loprieno, accompagnano “virtualmente” Giorgio Panariello per tutto il tour di “inmezz@voi!”.
Giuliano Sangiorgi ha inoltre regalato allo spettacolo una sua versione inedita, piano e voce, del brano “Piazza Grande” di Lucio Dalla.




I silenzi da cui nasce la parola

Presentato a Treviso il volume “Tessere il silenzio”, curato dall’Associazione SeLaLuna

L’Associazione di Promozione Sociale SeLaLuna ha presentato sabato 15 dicembre presso la Libreria Ubik Marton di Treviso il volume “Tessere il silenzio”. L’opera, fresca di pubblicazione, raccoglie gli scritti degli autori che hanno frequentato il laboratorio di scrittura espressiva tenuto dall’associazione trevigiana nella scorsa primavera. SeLaLuna attraverso progetti di scrittura, lettura espressiva, iniziative legate al campo della letteratura, dell’editoria, dell’arte e della manualità, mette a disposizione del sociale un’offerta culturale, ricreativa e di sostegno alla persona.

Colpisce fin da subito la particolarità di questo libro: stampato in 120 esemplari, è stato rilegato a mano dal laboratorio dell’associazione e corredato da quattro acquarelli, più uno in copertina, realizzati da Concetta Murè, vicepresidente di SeLaLuna. L’antologia riunisce i racconti di coloro che hanno preso parte a questa originale esperienza svoltasi tra giugno e ottobre e condotta da Daniela Barzan, che ha anche curato la revisione dei testi. Questi i nomi degli autori: Ivana Amadio, Gabriella Bulian, Luciana Buttignol, Paola Cenedese, Federica Foresto, Eugenio Gallina, Gabriella Maganza, Concetta Murè, Paola Muselli e Grazia Peruzza.

Significativo è lo spunto da cui è partita la realizzazione del progetto. Lo scrittore Luigi Dal Cin ha invitato i partecipanti a raccontare il silenzio, a narrare situazioni, emozioni e ricordi in assenza di parola e di dialogo. Gli autori si sono soffermati sul non detto, sul pensato e sugli “a parte” che costituiscono una parte fondamentale nei testi teatrali. Una delle contrapposizioni primordiali che innervano la letteratura è quella appunto tra detto e non detto, tra informazione e velamento, tra parole tra spiegano e parole che svelano gesti, ammiccamenti, sguardi, tra bisogno di certezza e fuga nell’incertezza. La scrittura è concepita come operazione di sottrazione, che mira a togliere l’inessenziale e il superfluo per giungere al profondo e comunicare al lettore i mille volti e i mille accenti dei silenzi dei suoi personaggi. È stata un’esperienza importante, a detta dei frequentanti, che ha permesso di rafforzare la consapevolezza dell’importanza della comunicazione attraverso lo scritto. Tramite la scrittura veicoliamo sensi, significati, esperienze, sensazioni ed emozioni: è un’esperienza totalizzante che coinvolge il nostro animo in profondità. In secondo luogo, gli autori hanno avuto modo di confrontarsi nella stesura dei loro elaborati e nella sperimentazione di nuove tecniche narrative. Il risultato è stato di volta in volta diverso, con testi che sono l’espressione delle interpretazioni personali del tema suggerito e delle riflessioni emerse nei vari incontri.

Nel corso del pomeriggio, a scandire la presentazione del volume, si sono alternate le letture di una parte dei testi antologizzati tenute da alcuni corsisti. Un confronto polifonico, ritmato dalle voci e dalla pause della lettura, oltre che una possibilità di ottenere visibilità per autori in erba che hanno deciso di regalare al pubblico le loro sensazioni.

Vito Digiorgio




SECONDA GIORNATA DI LAGO FILM FEST 8 : Revine Lago

 LE “VERSIONI COSMETICHE” DI DAVIDE VETTORI 

Seconda giornata per il Lago Film Fest di Revine Lago, evento che da 8 anni propone la migliore produzione indipendente proveniente da tutto il mondo. Dopo la festosa inaugurazione di venerdì 20 luglio, con evento clou l’anteprima italiana del nuovo film diretto da Louis Garrel, la kermesse entra nella sua seconda giornata con un programma ricchissimo di appuntamenti tra la riva del lago e gli angoli del borgo in pietra (in caso di pioggia, gli eventi si svolgeranno secondo tempestive indicazioni dell’organizzazione). Sul fronte cinematografico del Festival, troverà finalmente fine l’attesa per uno dei titoli di spicco della rassegna: “Zombi” dello spagnolo David Moreno (autore già vincitore  del Premio della Giuria e del Premio del Pubblico al Lago Film Fest 2009 con il corto “Socarrat”), noir in anteprima internazionale, pluripremiato oltre confine e definito dalla critica un vero e proprio pugno allo stomaco.  Con tema la morte e l’eutanasia, “Zombi” promette di sconvolgere anche il pubblico italiano. Proiezione alle 21:00 in Riva al Lago. Sugli schermi domani anche la selezione di corti dal titolo (S)oggetti Smarriti, in collaborazione col Festival Concorto di Pontenure, e i film  provenienti dal Kino Klub di  Zagabria, mecca della produzione amatoriale che ha realizzato oltre 2000 opere di qualità. Entrambi gli appuntamenti, dalle ore 21:00, avranno luogo in Vicolo Arco. Ci sarà spazio anche per il cinema dei bambini nello spazio patrocinato da Unicef (cortile Carlettin, dalle ore 21:00 ) con cartoons mai visti e film speciali per gli “under ten”.  In collaborazione con Cinema Careni, lo stupore sarà garantito da “9” di Shane Acker, lungometraggio animato uscito dalla testa e dal cuore del genio malinconico Tim Burton,  divenuto cortometraggio candidato agli Oscar. Gli eventi collaterali, ancora una volta sarà la musica ad invadere il borgo in pietra di Revine Lago. Dopo la performance straordinaria dei trevigiani New Candys, domani sarà la volta di Davide Vettori, classe 1981 e una carriera da cantautore iniziata a Treviso ed esplosa sui palchi accanto ad artisti come Planet Funk, Frankie Hi Nrg, The Zen Circus, Ex Otago, I Cani. Sintetizzatore e canzoni-poesie  sono gli ingredienti usati da Vettori per comporre musica e partecipare a performance d’arte e installazioni multimediali.  L’appuntamento con il suo “Versione Cosmetica Tour” è per le ore 21:00 nel Cortile Sasso.