UN SUCCESSO LA PRIMA EDIZIONE DI “SCOPEL DAY” IN MEMORIA DEL PILOTA LINO VARDANEGA

SCOPEL DAY, UN SUCCESSO ALLA PRIMA EDIZIONE

Il primo capitolo dell’evento benefico, ideato da Roberto Scopel, conferma le attese della vigilia con oltre una cinquantina di fortunati navigatori per una giornata.

Possagno (TV) – Baciata da un caloroso sole, che ha illuminato la splendida cornice del Tempio Canoviano di Possagno, la prima edizione di Scopel Day entra negli annali.

L’evento, primo Memorial Lino Vardanega, andato in scena lo scorso 28 ottobre, ha centrato e superato gli obiettivi prefissati dallo staff organizzativo, con oltre cinquecento persone che hanno fatto tappa nella cittadina trevigiana per sostenere la causa benefica dell’iniziativa.

Raggiante l’ideatore Roberto Scopel, chiamato a fare gli straordinari per soddisfare la notevole richiesta di appassionati, ansiosi di poter salire a bordo della Skoda Fabia R5 e della Peugeot 106 Maxi Kit Car, contribuendo ad arricchire un significativo contributo ricavato, il quale è stato interamente devoluto all’Associazione Via di Natale, Centro Oncologico di Aviano.

Sto vivendo una felicità che è indescrivibile” – racconta Scopel – “ed il cuore mi scoppia di gioia per il risultato che abbiamo ottenuto. Sessanta, settanta persone si sono alternate al mio fianco. Ho male alla spalla da quanti freni a mano ho tirato ma sono troppo felice. Ci fosse stato il tempo sarei stato li a girare ancora e non per il piacere della guida ma perchè avrei voluto incassare ancora di più per aumentare quanto abbiamo devoluto in beneficenza. Abbiamo rotto il ghiaccio nel migliore dei modi. Colgo l’occasione per ringraziare tutti quelli che hanno reso possibile questa splendida giornata di sport e volontariato. Grazie al Sindaco, Valerio Favero, e tutta l’Amministrazione Comunale di Possagno. Grazie alla Pro Loco, all’Associazione Nazionale Alpini e all’Opera Dotazione del Tempio Canoviano di Possagno per la disponibilità e la collaborazione. Grazie a Xmotors, Lorenzon Racing e Galiazzo per le vetture utilizzate.”

Gli fanno eco il Sindaco di Possagno, Valerio Favero, ed il presidente della Pro Loco di Possagno, Celestino Ferrari.

da sinistra verso destra: il Sindaco di Possagno, Valerio Favero, Barbara Vardanega, Valeria Vardanega, due delle tre figlie di Lino Vardanega, e Roberto Scopel (immagine a cura di Paolo Giomo)

La giornata di ieri è stata davvero speciale” – racconta Favero – “piena di emozioni e voglia di stare assieme. Tutto è andato nel migliore dei modi. Grande affluenza di persone, di tutte le età, a testimoniare che, quando le cose vengono fatte con il cuore e da persone di cuore, la gente lo sente e partecipa, sempre. Il grazie più grande va all’amico Roberto Scopel che, in modo maniacale, ha organizzato e diretto la giornata, frutto di mesi di lavoro. Eccezionale lo spettacolo a cui abbiamo assistito ieri. Un pensiero speciale va a Lino Vardanega che, come ha detto sua figlia, sicuramente ci ha guardati da lassù ed avrà gioito con noi per l’ottimo risultato.”

Un evento grande per un grande uomo quale è Roberto Scopel” – aggiunge Ferrari – “perchè si è preso un testimone non indifferente. Lino è stato con noi, lo sentivamo unito a noi, in un grande abbraccio, e siamo sicuri che sia rimasto soddisfatto del lavoro che abbiamo svolto. Una grande magia, quante emozioni. Meglio di così non si poteva fare. Giornata splendida. Roby è strepitoso quando si tratta di donare verso gli altri. L’organizzazione è stata impeccabile, in ogni aspetto. Questo evento avrà un glorioso futuro e noi saremo sempre qui.”




Dall’1 al 3 novembre torna We-Food, un weekend alla scoperta di 30 Fabbriche del Gusto delle Venezie

Entrare nel cuore della produzione del gusto, toccare con mano le materie prime, scoprire quali passaggi sono necessari per lavorare i prodotti che finiscono sulle nostre tavole, dal cioccolato alla farina, dal vino alla birra, senza dimenticare il mondo delle cucine professionali. Tutto questo è We-Food, un lungo weekend dedicato alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche delle Venezie che, da venerdì 1 a domenica 3 novembre permetterà a un largo pubblico di visitare 30 Fabbriche del Gusto tra Veneto,Trentino e Friuli Venezia Giulia.

 
La manifestazione – promossa dalla guida Venezie a Tavola diretta da Luigi Costa e da ItalyPost, curata da Goodnet Territori in Rete, realizzata grazie alla partnership con Berto’s, Lattebusche e Rigoni di Asiago e giunta ormai alla sua terza edizione – sarà un’occasione unica di turismo industriale ed enogastronomico “diffuso”, che permetterà di esplorare i centri di produzione di terre ricchissime di prodotti e materie prime d’eccellenza. We-Food, infatti, è stato pensato come un weekend di scoperta, che parte dalla visita delle 30 aziende coinvolte e che si espande al territorio: sarà così possibile scoprire interessanti realtà imprenditoriali del food&wine e poi fermarsi a visitare città, borghi e tesori d’arte del Nordest, in un raggio d’azione che non supera i 250 chilometri.
 
Le 30 Fabbriche del Gusto saranno aperte a tutti, dai curiosi agli esperti, dagli appassionati a chi vuole imparare a riconoscere la qualità nei processi produttivi di questo settore. Così, sarà possibile provare a “sporcarsi le mani” preparando un cioccolatino o controllando la lavorazione della gubana, ma anche degustare vini e formaggi, visitare distillerie e frantoi e assistere a showcooking con i migliori chef della guida Venezie a Tavola.
 
Tra l’1 e il 3 novembre, l’agroalimentare del Veneto, del Trentino e del Friuli Venezia Giulia proporrà itinerari diversi e tutti da gustare, capaci di offrire al visitatore, in piena autonomia, l’opportunità di un weekend di relax tra sapori inediti e segreti dell’industria del food&wine.
 
Veneto terra di sapori, tra cantine, formaggi, olio e farine

 
Partendo dal Veneto, i visitatori avranno a disposizione tantissime tappe per scoprire i prodotti di eccellenza del territorio. In particolare, gli amanti del vino avranno l’occasione di entrare in cantine e aziende vitivinicole che fanno della valorizzazione dei vitigni autoctoni la loro missione. È il caso di Maeli, cantina nel cuore del Parco Regionale dei Colli Euganei con sede a Baone (Padova), che proporrà visite guidate alla cantina e degustazioni di etichette e vini della casa. Spostandosi nel vicentino, ci si potrà fermare a Breganze per scoprire ioMazzuccato, azienda vitivinicola situata ai piedi dell’altopiano di Asiago che dispone di 25 ettari di vigneti in collina, tra Cabernet e Merlot, l’autoctono Vespaiolo, Pinot Bianco, Pinot Grigio, Chardonnay e Carmenere. Nel pomeriggio di sabato 2 novembre, la cantina ospiterà uno showcooking con degustazione a cura di Antonio Chemello, della Trattoria “Palmerino” di Sandrigo (Vicenza). Sempre nel vicentino, a Costabissara, aprirà le sue porte anche la Cantina Ongaresca, che per We-Food propone, in caso di bel tempo, una passeggiata tra i vigneti e una degustazione di tre vini, e in caso di mal tempo, una spiegazione sulla spumantizzazione a cui seguirà la degustazione. Anche in provincia di Verona apriranno le loro porte delle pregevoli realtà: è il caso della Cantina Pasqua (Verona), che propone un turno di visita completo di degustazione, e della Cantina Alessandro Benini di Lavagno, che permetterà ai visitatori di esplorare la cantina, la barricaia e la zona di vinificazione, per chiudere la visita con una degustazione. 
 
Chi vuole invece “salire un po’ di grado”, potrà visitare l’Antico Laboratorio San Giuseppe, un piccolo liquorificio artigianale situato presso Villa Angaran San Giuseppe dei Padri Gesuiti a Bassano del Grappa (Vicenza), dove potrà scoprire i segreti degli amari, dei liquori e degli infusi d’erbe prodotti “come una volta”. Sempre in provincia di Vicenza, a Costabissara, aprirà le sue porte l’antica Distilleria Schiavo, fondata nel 1887 e condotta di padre in figlio per cinque generazioni. Qui il visitatore potrà scoprire la distilleria e il museo aziendale e degustare una grappa di nicchia di altissima qualità. La domenica mattina, la distilleria propone un appuntamento speciale: visita guidata, aperitivo e showcooking con degustazione a cura di Enzo Gianello del Ristorante “L’Altro Penacio” di Altavilla Vicentina.
 
Ma le Fabbriche del Gusto che apriranno le loro porte in Veneto non proporranno solo vini e distillati. Lo scopriranno gli amanti del formaggio, che potranno visitare ben due sedi della realtà di eccellenza Lattebusche: quella di Busche, in provincia di Belluno, che proporrà una degustazione dei diversi prodotti, e quella di Molinetto, a San Pietro in Gu (Padova), specializzata nella produzione di Grana Padano DOP. Rimanendo in provincia di Padova, poi, si potranno scoprire le farine di Agugiaro & Figna Molini, che nella sede di Curtarolo ospiterà, tra sabato 2 e domenica 3 novembre, quattro showcooking con alcuni dei migliori chef selezionati dalla guida Venezie a Tavola di quest’anno: Silvia Moro, chef del Ristorante “Aldo Moro – La Cuisine” di Montagnana (Padova), Davide Tangari, chef del Ristorante “Valbruna” di Limena (Padova), Federico Zordan, pizzaiolo della “Pizzeria San Martin” di Cornedo Vicentino (Vicenza) e Andrea Valentinetti, chef del Ristorante “Radici Terra e Gusto” di Padova. Per rimanere nel mondo delle farine, si potrà poi scoprire la realtà del giovane pastificio di qualità VisVita di San Martino di Lupari (Padova), che racconterà l’arte di fare la pasta e permetterà ai visitatori di “sporcarsi le mani” in due turni di laboratori per imparare a fare le tagliatelle.
 
Anche gli amanti dei dolci potranno soddisfare il loro palato, andando a Castelfranco Veneto (Treviso) a scoprire i segreti (e i prodotti) dell’antico forno Fraccaro Spumadoro, una delle realtà dolciarie più affermate del territorio. Spostandosi a Costabissara (Vicenza), si potranno poi assaggiare le specialità Loison, tra cui l’ottimo panettone dalle più prelibate varianti, e scoprire l’originale Museo Loison, che contiene antichi macchinari da pasticceria, una collezione di libri antichi, poster, cartoline, bottiglie di aromi ed essenze dei primi del Novecento. Cambiando sapori, ma rimanendo in provincia di Vicenza, i visitatori potranno esplorare l’azienda Funghi Valbrenta, moderna e dinamica realtà imprenditoriale nel settore della funghicoltura di Cismon del Grappa, con visite guidate complete di piccola degustazione. Spostandosi poi in provincia di Verona, sarà possibile entrare nella tenuta di Illasi dove viene prodotto l’Olio La Contarina, visitare lo splendido oliveto e il frantoio recuperato nell’antico casale del Settecento, per poi assaporare le diverse qualità del prodotto. 
 
Anche il mondo della ristorazione aprirà le sue porte in occasione di We-Food: Fiorital, una delle aziende leader del mercato ittico nazionale ed europeo, ospiterà presso il proprio locale di Padova uno showcooking a cura degli chef del ristorante, mentre nel cuore del centro storico di Vicenza la Gastronomia Il Ceppo presenterà la propria realtà e offrirà una degustazione dedicata al baccalà. E per gli appassionati del mondo delle cucine professionali, sarà possibile visitare due delle aziende leader nella produzione di forni professionali, entrambe con sede a Padova: Berto’s, con sede a Tribano, e Tecnoeka, con sede a Borgoricco, che il 2 novembre ospiterà anche uno showcooking a cura di Andrea Bozzato, chef del Ristorante “La Posa degli Agri” di Polverara (Padova).
 
In Trentino alla scoperta del distretto biologico della Val di Gresta
 
Spostandosi in Trentino, gli amanti del bio avranno l’opportunità di scoprire alcune realtà di eccellenza del biodistretto della Val di Gresta, un’area vocata al biologico dove produttori e pubbliche amministrazioni hanno stretto un accordo per la gestione sostenibile delle risorse. Tra queste realtà c’è l’Azienda Agricola Ivo Gelmini di Valle San Felice-Mori (Trento), che opera su una superficie di circa 8 ettari con la coltivazione prevalente di ortaggi e che per We-Food propone delle visite al proprio laboratorio aziendale corredate da un racconto dedicato alla trasformazione dei prodotti biologici agroalimentari. Sempre a Valle San Felice-Mori, in località Rinzom, i visitatori potranno scoprire i segreti del laboratorio di prodotti officinali Naturgresta, che utilizza piante appena raccolte e le lavora per produrre integratori alimentari, tinture madri e liquori, ma anche cosmetici, prodotti apistici e oli essenziali. 
 
Questa attenzione alla sostenibilità e alle materie prime di qualità si ritrova anche nelle altre Fabbriche del Gusto che apriranno le loro porte in Trentino. È il caso del Birrificio Bionoc’ di Mezzano (Trento), nato nel 2012 per diffondere la cultura della birra artigianale attraverso lo sviluppo di prodotti di alta qualità. Il pubblico potrà visitare il birrificio, partecipare a un laboratorio in bottaia, assistere a uno showcooking per imparare a cucinare con la birra e prendere parte alla conferenza “Seminiamo il futuro” su cereali autoctoni, agricoltura itinerante e varietà resistenti. Spostandosi nel bellissimo centro di Rovereto (Trento), si potrà poi scoprire come nasce un cioccolatino durante i laboratori organizzati dalla Pasticceria Zaffiro, che lavora con materie prime genuine selezionate dal territorio. In collaborazione con Naturgresta e con la Pasticceria Zaffiro, inoltre, parteciperà a We-Food anche il ristorante Bosco dei Pini Neri di Trabileno (Trento), che approfondirà nozioni e conoscenze dei prodotti del territorio.
 
Tappa in Friuli Venezia Giulia, tra grappa artigianale e dolci tradizioni
 
Spostandosi poi in Friuli Venezia Giulia, sarà possibile addentrarsi nei segreti della tradizione dolciaria delle Valli del Natisone, andando a visitare i laboratori artigianali della Gubana della Nonna e della Gubana Dorbolò, entrambe a San Pietro Al Natisone (Udine). La prima proporrà delle sessioni esclusive di laboratorio dedicate alla storica ricetta della gubana, dolce friulano per eccellenza, e alla biscotteria artigianale natalizia, la seconda organizzerà visite guidate all’interno del laboratorio complete di degustazione. Per rimanere nel mondo dei dolci, a San Daniele del Friuli (Udine), sarà possibile scoprire i segreti della cioccolateria artigianale Adelia Di Fant, vedere dal vivo la lavorazione del cioccolato e la sua trasformazione in tavolette, praline e crema spalmabile e partecipare a una degustazione guidata che parte dal cioccolato grezzo e arriva al prodotto finito. 
 
Spostandosi a Nimis (Udine), si potrà conoscere da vicino l’antica Distilleria Ceschia, che, pur essendo entrata a far parte del grande Gruppo Molinari, continua a preparare la grappa utilizzando il metodo di distillazione artigianale. A Palmanova (Udine), invece, aprirà le sue porte Jolanda de Colò, azienda specializzata nella lavorazione di carne e pesce che dal 1976 offre un’ampia gamma di produzioni alimentari e specialità enogastronomiche di assoluta qualità, come il foie gras o il pesce affumicato. Per gli appassionati del mondo delle farine, a Trivignano Udinese (Udine) sarà possibile entrare nell’antico Molino Moras. Per ciascun turno, è prevista la visita alla Farinoteca, un luogo dal sapore di una volta, dove sarà possibile acquistare farine, biscotti, grissini e focacce. Spingendosi fino al cuore del Carso Triestino, a Duino Aurisina, a ridosso del Golfo di Trieste, sarà poi possibile visitare la splendida cantina Zidarich, percorrere i cinque piani della struttura scavata interamente nella roccia per osservare e conoscere l’intero processo produttivo vitivinicolo. A conclusione della visita sarà infine possibile degustare il vino di produzione.
 
Gli showcooking
 
Anche per questa edizione di We-Food sono stati invitati alcuni dei più importanti chef della guida Venezie a Tavola, che sarà presentata in anteprima il 28 ottobre a Vicenza per festeggiare il traguardo della decima edizione. Nel weekend dedicato al gusto delle Venezie, saranno sette gli chef selezionati dalla guida di quest’anno ad alternarsi in showcooking d’eccellenza, durante i quali esalteranno con il loro tocco sapiente i prodotti eccellenti delle Fabbriche del Gusto. 
 
La sede di Curtarolo di Agugiaro & Figna ospiterà ben quattro showcooking, con Silvia Moro, chef Ristorante “Aldo Moro – La Cuisine” di Montagnana (sabato 2, ore 11), Davide Tangari, chef Ristorante “Valbruna” di Limena (sabato 2, ore 17), Federico Zordan, pizzaiolo Pizzeria”San Martin” di Cornedo Vicentino (domenica 3, ore 11), e Andrea Valentinetti, chef Ristorante “Radici Terra e Gusto” di Padova (domenica 3, ore 17). Tecnoeka di Borgoricco (Padova) ospiterà invece lo showcooking di Andrea Bozzato, chef del Ristorante “La Posa degli Agri” di Polverara (sabato 2, ore 11.30), mentre da ioMazzuccato, a Breganze, sarà protagonista Antonio Chemello, chef Trattoria “Palmerino” di Sandrigo (sabato 2, ore 16.30). Da non perdere da Distilleria Schiavo, a Costabissara, lo showcooking di Enzo Gianello, chef Ristorante “L’Altro Penacio” di Altavilla Vicentina (domenica 3, ore 10.30). 
 
Altri showcooking si terranno nel locale Ytheca di Fiorital, con sede a Padova (sabato 2, ore 11), per scoprire ricette a base di pesce, ma anche presso il locale “La Doga” a Fiera di Primiero (Trento) per imparare da Luca Simoni, chef del ristorante, come cucinare con la birra (domenica 3, ore 10.45, appuntamento organizzato dal Birrificio Bionoc’ di Mezzano). Infine, da non perdere la presentazione con degustazione incentrata sul baccalà alla Gastronomia Il Ceppo a Vicenza (sabato 2, ore 17 e 18.30).

Come partecipare

 
Tutti possono partecipare a We-Food e tutti gli eventi di We-Food sono a ingresso libero: è solamente richiesta, per ragioni organizzative, la prenotazione alle visite e agli eventi di proprio interesse sul sito internet www.wefood-festival.it, in corrispondenza di ciascuna azienda visitabile.



DOMENICA 27 OTTOBRE A POSSAGNO (TV) IL PRIMO SCOPEL DAY

Il pilota di Possagno, in ricordo del compianto Lino Vardanega, darà vita ad un evento, a sfondo benefico, Domenica 27 Ottobre, sul piazzale del Tempio Canoviano di Possagno,

Possagno (TV) – Lavora a ritmo serrato la macchina organizzativa che darà alla luce, Domenica 27 Ottobre, la prima edizione di un evento che, nei piani della vigilia, è destinato a diventare un appuntamento fisso nel panorama automobilistico in Triveneto.

Questa, in sintesi, è la prima edizione di Scopel Day, nata dalla volontà di Roberto Scopel, rinomato navigatore e pilota dell’ambiente rallystico nazionale, che si terrà a Possagno. L’evento, che prende nome dal suo ideatore Roberto Scopel, si terrà Domenica prossima, 27 Ottobre, con il chiaro obiettivo di dare vita ad una tradizione da ripetersi di anno in anno.

Tutto lo staff sta lavorando duramente per confezionare una giornata che si fondi sul connubio tra la passione per il mondo delle quattro ruote ed il sostegno per chi è meno fortunato di noi.

Manca soltanto una settimana” – racconta Scopel – “ed il tempo è davvero volato in questo periodo. Tutti noi stiamo dando il massimo per cercare di realizzare tutto al meglio, in ogni minimo dettaglio. Colgo l’occasione per rinnovare il ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile la nascita di questo evento. Grazie al Sindaco, Valerio Favero, e tutta l’Amministrazione Comunale di Possagno. Grazie alla Pro Loco, all’Associazione Nazionale Alpini e all’Opera Dotazione del Tempio Canoviano di Possagno per la disponibilità e la collaborazione. Ci auguriamo di trovare un meteo clemente e di avere tanto pubblico presente.”

Una cittadina, quella in provincia di Treviso, che ha dato i natali anche ad un altro carismatico pilota, Lino Vardanega, meglio conosciuto come zio Lino, per il quale sarà istituito il memorial.

Lino Vardanega è stato un grande uomo” – racconta Celestino Ferrari (presidente della Pro Loco di Possagno) – “oltre che un grande sportivo. Un uomo di carattere e di parola, quello che prometteva lo manteneva, sempre. Roberto è una sorta di erede di questa mentalità, una persona dal cuore enorme. Quando c’è da tirare il carro, specialmente per iniziative benefiche, è sempre in prima linea. E tira eh! Siamo onorati di essere stati coinvolti da Roberto in questa splendida iniziativa e siamo orgogliosi di poter annoverare, nel nostro territorio, due uomini veri di questo calibro. Auguriamo il massimo successo a questo evento, sperando possa diventare davvero una tradizione che, ad ogni edizione, possa fare del bene, partendo da Possagno.”

La sensibilità dei pilota trevigiano ha visto subito l’adesione di numerose realtà locali, a partire dal patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Possagno per proseguire con la Pro Loco di Possagno, l’Associazione Nazionale Alpini, Sezione Montegrappa, Gruppo di Possagno e l’Opera Dotazione del Tempio Canoviano di Possagno, dove si terrà appunto la manifestazione.

Stiamo lavorando a ritmo serrato” – racconta Scopel – “per confezionare una bella giornata di sport e di volontariato. Prima di tutto vorrei ringraziare il Sindaco, Valerio Favero, e tutta l’Amministrazione Comunale di Possagno. Grazie alla Pro Loco, all’Associazione Nazionale Alpini e all’Opera Dotazione del Tempio Canoviano di Possagno per la disponibilità e la collaborazione. Siamo onorati di poter ricordare Lino Vardanega, lo zio sportivo di tutti noi e speriamo di poter gettare le basi per un appuntamento che diventi ricorrente in tutti gli anni.”

Gli fa eco il Sindaco di Possagno, Valerio Favero.

Quando Roberto è venuto a parlarmi di questa idea” – racconta Favero – “l’ho sposata subito ed abbiamo deciso, assieme a tutta l’Amministrazione Comunale, di sostenere questo progetto. Ricordare, nel segno del volontariato e della beneficenza, un personaggio come Lino Vardanega merita tutto il nostro appoggio. Un plauso a Roberto, ha dimostrato ancora una volta di avere un cuore grande, essendo sempre vicino a chi è meno fortunato. Vi aspettiamo.”

Il piazzale del Tempio Canoviano sarà quindi fulcro della manifestazione, a partire dalle ore 10 sino alle ore 17: ogni quarantacinque minuti saranno estratti cinque fortunati vincitori che saliranno, a fianco di Scopel, su una vera auto da rally, la Skoda Fabia R5.

un’immagine, di repertorio, di Roberto Scopel al precedente Rally della Marca 2019

Sarà inoltre presente, in esposizione anche se non è tutt’ora esclusa la possibilità di provarne il brivido a bordo, la Peugeot 106 Maxi Kit Car, di Galiazzo, con la quale il pilota di Possagno ha corso, quest’anno, al Rally della Marca.

L’ingresso sarà libero, presente anche uno stand gastronomico, ed il ricavato sarà devoluto, in beneficenza, all’Associazione Via di Natale, Centro Oncologico di Aviano.

Ci aspettiamo di avere una buona affluenza” – aggiunge Scopel – “perchè ci piacerebbe raccogliere quanto più possibile per aiutare l’Associazione Via di Natale, Centro Oncologico di Aviano. Grazie ad Xmotors ed a Lorenzon Racing, per aver messo a disposizione la loro Skoda Fabia. Grazie ad Ivan Agostinetto ed a Fabrizio Handel per aver creduto nella mia iniziativa.”




FRANCESCO DE GREGORI – Nuovo tour nei club italiani e europei. Unicolive nel Nordest al Supersonic Music Arena di Treviso

FRANCESCO DE GREGORI

Venerdì 6 marzo 2020_ Ore 21.00

SUPERSONIC MUSIC ARENA – SAN BIAGIO DI CALLALTA (TREVISO)

Biglietti in vendita online sul circuito Ticketone, disponibili anche nei punti vendita del circuito a partire dalle 11.00 di venerdì 11 ottobre. Info e punti autorizzati su www.azalea.it

Il Supersonic Music Arena di San Biagio di Callalta (Tv) torna teatro per i grandi concerti live ospitando uno dei cantautori più amati della storia della musica italiana di sempre. Stiamo parlando di Francesco De Gregori, pronto a tornare sulle scene italiane e europee con un nuovo attesissimo tour che lo vedrà sui palchi dei club di alcune importanti città, toccando tra le altre Parigi, Zurigo, Milano, Bruxelles, Londra, Roma e Madrid. Un tour molto atteso che vedrà un solo esclusivo concerto italiano nel Nordest, quello in programma appunto al Supersonic Musica Arena, il prossimo 6 marzo 2020 (inizio alle 21.00). I biglietti per l’evento, organizzato da Friends & Partners, in collaborazione con Zenit Srl e N.M.C. Srl, sono in vendita online su Ticketone.it e lo saranno anche in tutti i punti vendita autorizzati a partire dalle 11.00 di venerdì 11 ottobre. Tutte le info su www.azalea.it .

Dopo i grandi consensi raccolti da parte di pubblico e critica in un’estate che ha visto ovunque il tutto esaurito, dalle Terme di Caracalla di Roma all’Arena di Verona e conclusa trionfalmente con una doppia data al Teatro degli Arcimboldi di Milano nel tour “De Gregori & Orchestra – Greatest Hits Live”, a marzo 2020 Francesco De Gregori, “il principe” della musica italiana, tornerà con la sua band nei club d’Italia ed Europa con il tour dal titolo “De Gregori & Band – Greatest Hits Live”.

Sul palco De Gregori sarà accompagnato dalla sua band composta da: Guido Guglielminetti al basso e contrabasso, Carlo Gaudiello alle tastiere, Paolo Giovenchi alle chitarre, Alessandro Valle alla pedal steel guitar e al mandolino e, per la prima volta, Simone Talone alle percussioni.

Il Supersonic Music Arena, dopo aver ospitato artisti del calibro di Elisa, Fedez, Afterhours, Francesca Michielin, Negrita, Luca Carboni, J-Ax, fra gli altri, si conferma nuovamente quale punto di riferimento nel Nordest per gli amanti della grande musica italiana ospitando quello che sarà di certo uno dei tour più sorprendenti della prossima stagione. L’appuntamento con la magia della musica di Francesco De Gregori, nell’intima atmosfera da club, è quindi il prossimo 6 marzo al Supersonic.




‘Deepest’, quarto album dei Wicked Dub Division, il terzo con la voce eterea di Michela Grena

I Wicked Dub Division presentano il loro nuovo album Deepest, un elogio al profondo, che è dub nella sua essenza, arricchito da varie collaborazioni e ospiti. È il quarto lavoro in studio della formazione italiana, e terzo dall’arrivo di Michela Grena, dopo Wadada (2011), Dub Drops (2015) e Red (2016).

Deepest è il desiderio di rallentare, di riflettere, di diminuire le parole e le immagini per ritrovarsi nella musica che fonde il legno della batteria e il pulsare delle linee del basso con l’elettronica più tagliente e una voce femminile decisa e a tratti eterea.

La band lo descrive così: “La sonorità che lo rappresenta è sotterranea e subacquea e un voler ritornare attraverso l’ipnosi della musica ad una dimensione personale, lontana dalle urla del mondo, immaginandosi nel fondo dell’oceano, cercando senza paura una luce nel buio per entrare a far parte del flusso della musica e ritrovarci”.

L’album esce accompagnato dal video You Can Fly insieme alla North East Ska Jazz Orchestra, un nuovo capitolo di questa collaborazione dopo l’enorme successo di Mama, il cui video ha superato i quattro milioni di visualizzazioni dalla sua pubblicazione nella primavera del 2017. Alcuni dei musicisti e cantanti della big band italiana partecipano anche ad altri brani dell’album, che vede inoltre le collaborazioni di Dubdadda (Zion Train) in Protect Me In Dub e il cantante francese Baltimores in Heroes Never Give Up. Presenti infine due remix realizzati rispettivamente da Zion Train e Buriman (Moa Anbessa).

Deepest, presentato dal vivo il 28 settembre all’Astro Club (Fontanafredda, PN), è stato registrato al WDD Studio di Treviso, mixato presso il Magister Recording Area (Treviso) e il WDD Studio e masterizzato da Daniele Antezza al Dadub Studio, Berlino. È disponibile su tutte le piattaforme digitali e il disco fisico può essere acquistato ai live della band.




In archivio la quindicesima edizione di Mondo Disabili & Mondo Motori

IL PENSIERO DI ROBERTO SCOPEL A CHI È MENO FORTUNATO

In archivio la quindicesima edizione di Mondo Disabili & Mondo Motori, evento diventato un appuntamento fisso per il pilota di Possagno, sempre pronto a regalare un sorriso.

Possagno (Tv) – Cala il sipario sull’edizione numero quindici di Mondo Disabili & Mondo Motori, una giornata diventata oramai appuntamento fisso nel panorama triveneto.

Domenica 7 luglio, a Fontigo di Sernaglia della Battaglia, Motoring Club e Rally Pro hanno dato la possibilità a centoquaranta disabili di salire su una vettura, da competizione o stradale, con un solo obiettivo ovvero quello di vivere autentiche emozioni, condite da tanti sorrisi.

A patrocinare una realtà, divenuta caposaldo del panorama automobilistico regionale, la deputata ed ex sindaco di Sernaglia della Battaglia, Sonia Fregolent, il primo cittadino sernagliese Mirco Villanova e il presidente di ACI Treviso Michele Beni.

Una giornata divenuta irrinunciabile, da alcuni anni, anche per Roberto Scopel, pronto a far scorrazzare i tanti ospiti, sul sedile di destra, su un tracciato di lunghezza attorno al chilometro.

È la quinta o sesta edizione, consecutiva, alla quale partecipo” – racconta Scopel – “e mi ricordo ancora la prima volta, quando ero stato invitato dal Motoring Club di Gabriele Favero per essere presente, in qualità di pilota locale. Da quando ho provato cosa vuol dire vivere, in pieno, questo evento mi sono ripromesso di esserci ad ogni edizione e così ho fatto. Mi sono sempre impegnato ad essere presente, che fosse con un’auto da rally o una stradale, perchè a livello umano è un’esperienza che non ha paragoni. È impagabile la sensazione che si prova quando capisci di aver reso felice chi è meno fortunato di te. Ti cambia completamente la vita.”

Dalle ore dieci, di Domenica mattina, il pilota di Possagno si è alternato alla guida tra una splendida Mitsubishi Lancer, in versione stradale messa a disposizione da Ivan Agostinetto, ed una Skoda Fabia R5, in configurazione rally, concessa per l’occasione da Xmotors.

Quasi tre le ore che hanno visto il breve circuito quale fulcro adrenalinico della manifestazione prima che lo spettacolo degli sbandieratori della Dama Castellana, attorno alle tredici, sancisse lo spegnimento dei motori ed il passaggio di tutti a tavola per il pranzo conviviale.

Anche il meteo si è dimostrato sostenitore, della quindicesima edizione di Mondo Disabili & Mondo Motori, lasciando cadere la pioggia pochi minuti dopo l’inizio del pasto.

In queste occasioni riesci davvero a capire cosa sia importante nella vita” – aggiunge Scopel – “e quanto siamo fortunati. Il nostro impegno, nell’occasione, si riduce ad una sola giornata ma la ricompensa che ti sanno dare questi ragazzi, con un sorriso o un abbraccio, è un’emozione indescrivibile. Erano quasi centocinquanta i ragazzi presenti ed erano una cinquantina le vetture a disposizione. Un particolare ringraziamento, di cuore, va fatto ad Ivan Agostinetto. Grazie a lui, avendomi messo a disposizione la sua Mitsubishi poco stradale, ho potuto partecipare anche quest’anno. Grazie di cuore anche ad Xmotors ed alla famiglia Lorenzon perchè han regalato un sorriso anche a me, facendomi provare la loro Skoda Fabia R5. Non ho fatto fatica a scendere dalla Lancer per passare sulla R5. A parte gli scherzi la sensazione più bella è il post. Ci si lamenta molto meno di cose stupide, focalizzando i veri valori della vita.”




Ultimo appuntamento di Sile Jazz: il 28 luglio il Julie Sassoon Quartet a Casier (TV)

Chiusura in grande stile ed eleganza per SILE JAZZ:  domenica 28 luglio, alle 21, a Casier (piazza San Pio X oppure nel Teatrino della Scuola elementare di Via Basse, in caso di pioggia) con il Julie Sassoon Quartet (Julie Sassoon: piano, Lothar Ohlmeier: sax soprano e clarinetto basso) Meinrad Kneer: contrabbasso, Rudi Fischerlehner: batteria). L’ingresso è libero.

Dopo il debutto alla Kulturbrauerei di Berlino insieme a Marilyn Crispell, il Julie Sassoon Quartet – capitanato dall’affascinante pianista originaria degli Stati Uniti, ma di stanza a Berlino – è stato chiamato a registrare anche al prestigioso RBB Kulturradio Studios.
Con Tom Arthurs ospite in due brani, il cd è stato pubblicato da Jazzwerkstatt con il titolo di “Fortune”ed è già acclamato dalla critica in Europa e negli Stati Uniti, sin dal suo lancio al London Jazz Festival.
Da allora, il quartetto ha suonato ovunque in Europa, recentemente accattivandosi anche il pubblico del Magdeburg e del Peitz Jazz Festival, dove ha condiviso il palco con Anthony Braxton, Miroslav Vitous e Joachim Kühn, tra gli altri. Per la cena, prima o dopo il concerto, il ristorante convenzionato è la Trattoria al Sile, con il menù Sile Jazz.




Lago Film Fest incontra in anteprima il 25 luglio : Più de la Vita

Il 25 Luglio: sarà presentato in anteprima  al Lago Film Fest (Revine Lago, Treviso, ore 21:00) Più de la Vita, il film di Raffaella Rivi dedicato a Michele Sambin: pioniere della videoarte, ideatore di performances, spettacoli teatrali, opere pittoriche e partiture sonore. La proiezione è abbinata ad un incontro aperitivo con i due protagonisti di questo lavoro intimo ed intenso dedicato a quattro decenni di percorso artistico del grande artista e del suo magico sperimentare le tecnologie nel loro evolversi come la contaminazione fra le arti.

Prodotto da Kublai Film, Più de la Vita sarà impegnato quest’estate nel circuito dei festival per approdare in sala ad autunno. Documentario e film si incontrano nella narrazione della vita e del pensiero di un grande artista contemporaneo, Michele Sambin: viaggiatore e precursore dei linguaggi della contemporaneità dalle mille sfaccettature, Sambin ha esplorato le arti visive nelle sue varie forme, si è immerso nella musica, ha attraversato il teatro, ha sostanzialmente disegnato il volto della videoarte nei suoi esordi per più aspetti pionieristici. La regista Raffaella Rivi ha scelto il linguaggio del cinema per raccontare l’uomo e l’artista in un lavoro che è a sua volta un’opera d’arte sull’opera d’arte. Disegnato con tratto che molto deve ad una sensibilità creativa tipicamente femminile. Una costante evoluzione attraverso la tecnologia, in quattro decenni di percorso artistico, dal video analogico alla pittura digitale, dal mondo degli strumenti tradizionali alla rivoluzione della musica elettronica. Mescolando passato e presente, tra opere ormai classiche e nuove performance, il film si propone di portare allo spettatore uno sguardo diretto sul lavoro dell’artista, puntando il focus sulla mutevole arte che attraversa tempo e spazio, adattandosi a essi, ma anche adattandoli alle proprie esigenze.

Lago Film Fest
Nato nel 2005 nella suggestiva località lacustre di Revine Lago (TV) e giunto alla sua quindicesima edizione, il Lago Film Fest è un festival internazionale di cortometraggi, documentari e sceneggiature, che prendono corpo nel metabolismo urbano del vivere quotidiano. Nove giorni di incontri, video, workshop, performance artistiche, musica e ospiti illustri in riva al lago, tra le case di pietra. Per vivere un’esperienza unica, sospesa nel tempo, che non si può capire completamente se non vivendola di persona. Lago Film Fest è una woodstock cinematografica, una grande pellicola che ha per trama le storie che ogni anno si intrecciano alle increspature del lago. Una dimensione reale quanto irreale dove il cinema è filo conduttore e allo stesso tempo il pretesto per incontrarsi, sperimentare e creare.




MATTEO DAPRÀ AGGUANTA IL PODIO DEL CIWRC AL RALLY DELLA MARCA

Il pilota trentino, all’esordio sulla Skoda Fabia R5 con i colori di GDA Communication, si rilancia in chiave tricolore, grazie al quarto posto di classe ed al settimo assoluto.

Modena – Il cambiamento di rotta cercato è finalmente arrivato, con un rivitalizzato Matteo Daprà che ha aperto, con il sorriso, la seconda parte di Campionato Italiano WRC, chiudendo il recente Rally della Marca ai piedi del podio in classe R5.

Il quarto posto firmato dal pilota di GDA Communication, unito al settimo nella classifica assoluta, risulta essere significativo per un duplice motivo.

Il primo è certamente dettato dalla principale incognita della vigilia: l’avvicendamento che ha visto il trentino scendere, per l’appuntamento trevigiano, dalla Hyundai i20 R5 per calarsi nell’abitacolo della Skoda Fabia R5, nell’occasione messa a disposizione da RB Motorsport, ha dato vita ad un connubio rivelatosi positivo, nonostante l’agguerrita concorrenza presente.

Il secondo è presto chiaro scorrendo la classifica provvisoria del CIWRC: Daprà, affiancato dall’inseparabile Fabio Andrian alle note, ha risalito la china ed ha agguantato il gradino più basso del podio, tra le vetture di classe R5, con l’obiettivo di difenderlo sino a fine stagione.

Tredici i concorrenti che terminavano, Venerdì sera, la speciale spettacolo “Zadraring” ed il pilota della Fabia siglava un ottimo quarto tempo, a soli due secondi dal miglior parziale.

Una partenza con il piede giusto che veniva confermata dal primo giro del Sabato: dopo il primo passaggio su “Monte Cesen”, “Arfanta” e “Monte Tomba” Daprà si insediava al terzo posto di classe, con la possibilità di tentare l’assalto alla seconda piazza di Roveta.

Usciti dalla service area si tornava ad affrontare il trittico di crono in programma ma, sul secondo giro di “Arfanta”, il trentino accusava il rientro di Pinzano, che lo scalzava dal podio.

Due le prove speciali da disputare, per l’ultima tornata, ed un distacco importante, sia da chi precedeva che da chi seguiva, consigliavano al portacolori della scuderia di Modena di tirare i remi in barca, centrando quello che era il principale obiettivo di giornata ovvero il traguardo.

Volevamo arrivare a tutti i costi” – racconta Daprà – “e, in linea di massima, possiamo dire che è andata bene. Tutto sommato, da quelle che sono state le mie impressioni, la Skoda Fabia e la Hyundai i20 si equivalgono nella sostanza, seppur abbiano pregi e difetti diversi. Sicuramente la Fabia si è rivelata molto maneggevole e, grazie allo staff di RB Motorsport, abbiamo lavorato molto sul setup. Grazie di cuore a Matteo Romano, di Pirelli, che ci ha dato consigli preziosi per poter sfruttare al meglio le coperture su questa vettura. Per essere il debutto siamo molto soddisfatti ma credo che, sfortuna a parte, anche con la Hyundai avremmo potuto ottenere la stessa prestazione, se non avessimo avuto vari problemi.”

Un rilancio che, sulla carta, potrà rivelarsi un colpo a vuoto potenziale: il programma stagionale di Daprà non prevede infatti la partecipazione al prossimo Rally di Alba, in programma a fine Luglio, e per rivedere il trentino in azione si dovrà aspettare il Rally San Martino di Castrozza.

Ci rivedremo sulle strade di casa” – aggiunge Daprà – “per chiudere al meglio questo 2019.”




UN RALLY DELLA MARCA DIVERTENTE E CONSISTENTE PER SCOPEL CON LA PEUGEOT 106 MAXI

Il pilota di Possagno, in gara per colori di Xmotors, brilla sulle strade di casa, entrando nella top ten del gruppo A con la piccola Peugeot 106 Maxi Kit Car.

Possagno (Tv), 02 Luglio 2019 – Un debutto casalingo d’autore quello che ha visto protagonista Roberto Scopel nel recente Rally della Marca, evento valido come quarto atto del Campionato Italiano WRC, andato in scena nel weekend nel trevigiano.

Il pilota di Possagno, affiancato da Andrea Prevedello alle note, si presentava sulla pedana di partenza, nel cuore di Montebelluna, al volante di una Peugeot 106 Maxi Kit Car, messa a disposizione dal team Galiazzo.

L’essere l’unico partente in classe K10, ponendo la firma in solitaria a fine gara, non ha fatto mancare stimoli al coriaceo trevigiano, il quale è riuscito a farsi notare nei piani alti.

Scorrendo la classifica generale del gruppo A, quello che racchiude le vetture WRC, il portacolori della scuderia Xmotors occupa la decima posizione, precedendo alcune vetture dotate di una maggiore cavalleria.

Il ventiseiesimo gradino dell’assoluta, su cinquantanove classificati, regala a Scopel la certezza di aver centrato un altro risultato di prestigio, alla prima sulla trazione anteriore d’oltralpe.

Partito accorto, sul toboga dello “Zadraring” di Venerdì sera, il trevigiano prendeva già le misure sulle prime speciali ed andava a siglare un ottimo ventiseiesimo assoluto sul “Monte Tomba”.

Alla service area, dopo quattro prove, il team Galiazzo apportava delle regolazioni sul setup ed il passo di Scopel migliorava sensibilimente, sino a staccare il ventunesimo sulla seconda tornata del “Monte Tomba” e risalire ben dodici posizioni nella generale.

A due crono dalla conclusione la classifica recitava Scopel primo, in solitaria, in classe K10, decimo di gruppo A e ventiseiesimo assoluto, un risultato che veniva messo in cassaforte con il ventottesimo ed il ventiquattresimo tempo negli impegni finali di giornata.

Ci siamo divertiti molto, specialmente alla sera” – racconta Scopel – “mentre, alla mattina del Sabato, abbiamo tenuto le orecchie ben tese. Eravamo al via con una vettura nuova, la splendida Peugeot 106 Maxi del team Galiazzo, e dovevamo prenderla con calma. Ad ogni parco assistenza modificavamo qualcosa. La vettura è molto performante ma, per spingere a tutta, bisogna starci sopra del tempo. Era la prima volta con questo team ed è stato bellissimo, una gran bella famiglia ed un ottimo sistema di lavoro. Pativamo un pochettino sul veloce mentre ci trovavamo decisamente più a nostro agio sul Tomba e sul Cesen. Un grosso grazie ad Andrea, ottimo navigatore ma anche supporto chiave in altri aspetti che precedono la gara.”

Se il buongiorno si vede dal mattino il ritorno di Scopel sulla Peugeot 106 Maxi Kit Car griffata Galiazzo, previsto per il Rally Città di Bassano (29 e 30 Settembre), potrà dare vita a grosse soddisfazioni per il pilota di Possagno, maturando l’esperienza incamerata al Rally della Marca.

Saremo sicuramente al via del Bassano con la stessa vettura” – sottolinea Scopel – “ed essendo valido per l’International Rally Cup ci confronteremo con un altro importante parco partenti. Non vediamo l’ora che sia Settembre per tornare al volante della Peugeot 106 Maxi.”