MAHMOOD – Nuovo singolo, album e tour per il vincitore di Sanremo2019. A Treviso unico live nel Nordest

abato 21 novembre 2020_ Ore 21.30

SUPERSONIC MUSIC ARENA – SAN BIAGIO DI CALLALTA(TREVISO)

Biglietti in vendita online sul circuito Ticketone dalle 11.00 di martedì 14 gennaio e in tutti i punti autorizzati dalle 11.00 di martedì 21 gennaio. Info e punti autorizzati su www.azalea.it

Il 2020 sarà un anno importante per Mahmood, il vincitore del Festival di Sanremo 2019 che, dopo aver annunciato il tour europeo in partenza ad aprile, annuncia oggi larrivo di un nuovo singolo, di un nuovo album e la partenza di un nuovo tour nei club delle principali città italiane il prossimo autunno. Ma andiamo con ordine, giovedì 16 gennaio lartista italiano di origini egiziane pubblicherà Rapide, una ballata urban che anticiperà il suo prossimo lavoro in studio. Lunico concerto in tutto il Nordest del tour nei club è invece in programma il prossimo sabato 21 novembre 2020 al Supersonic Music Arena di San Biagio di Callalta (Treviso), club che si conferma punto di riferimento per i grandi live italiani e internazionali. I biglietti per levento, organizzato da Zenit srl, in collaborazione con Friends and Partners e N.M.C. Srl, saranno in vendita online su Ticketone.it dalle 11.00 di martedì 14 gennaio e in tutti i punti vendita dalle 11.00 di martedì 21 gennaio. Tutte le info e i punti autorizzati su www.azalea.it .

E’ sicuramente straordinario il percorso di Mahmood – dalla doppia vittoria a Sanremo Giovani e Sanremo nel 2019, al secondo posto all’Eurovision Song Contest di Tel Aviv, al successo del primo tour europeo e la vittoria del premio per il Best Italian Act agli Mtv EMA dello scorso autunno – in meno di dodici mesi grazie a pubblico e critica, è riuscito a ritagliarsi un suo percorso di genere unico, fatto di testi e di un nuovo sound urban frutto di sperimentazioni e contaminazioni che ne hanno fatto la sua cifra. A partire da aprile Mahmood tornerà on the road: oltre al tour europeo che parte dalla sua Milano, annunciate oggi anche le prime date del tour italiano indoor, previsto per l’autunno 2020 e che toccherà Firenze, di nuovo Milano, Napoli, Roma, Torino, Modena e Treviso. La produzione è di Friends & Partners, Radio 105 è la radio ufficiale del tour.

Fra i prossimi grandi concerti al Supersonic Music Arena di San Biagio di Callalta troviamo il live di Francesco De Gregori con The Greatest Hits, in programma il 6 marzo. Biglietti in vendita, info su www.azalea.it .

Mahmood, pseudonimo di Alessandro Mahmoud, è un cantautore italiano noto per aver vinto l’ultima edizione del Festival di Sanremo con il brano “Soldi”, con cui si è classificato secondo all’Eurovision Song Contest 2019. Il nome d’arte è un gioco di parole tra il suo cognome e l’espressione inglese my mood (il mio stato d’animo) che rappresenta il suo progetto di portare la sua storia personale e il suo stato d’animo all’interno dei suoi pezzi. Nasce da madre italiana e padre egiziano a Milano, dove inizia a studiare canto fin da piccolo. Nel 2015 vince il concorso canoro Area Sanremo, ottenendo il diritto di partecipare al Festival di Sanremo 2016 nella categoria Nuove Proposte, dove si classifica al quarto posto con il brano “Dimentica”. L’anno dopo pubblica il singolo “Pesos”, con cui si classifica secondo nella sezione Giovani dell Wind Summer Festival. Nel frattempo scrive per altri artisti, partecipando così alla composizione di brani come “Nero Bali” di Elodie con Michele Bravi e Gué Pequeno, “Hola (I Say)” di Marco Mengoni e “Luna” di Fabri Fibra, nel quale duetta con il rapper italiano. A settembre 2018 viene pubblicato il suo primo EP “Gioventù bruciata”, con la cui title track diventa uno dei due vincitori di Sanremo Giovani 2018. La vittoria gli permette di partecipare al Festival di Sanremo con il fortunato brano “Soldi”, scritto assieme a Dardust e Charlie Charles, che lo farà salire sul gradino più alto del podio. Il 22 febbraio pubblica il suo primo album d’inediti, “Gioventù bruciata”, che debutta direttamente al primo posto in classifica. Lo scorso 18 maggio ha partecipato all’Eurovision Song Contest 2019, classificandosi secondo e diventando il primo cantante italiano a vincere il premio Marcel Bezençon per la miglior composizione musicale. Tra le sue ultime collaborazioni è da ricordare il brano “Calipso”, cantato assieme a Fabri Fibra e Sfera Ebbasta, già diventato tormentone estivo.




Le immagini del 21° Prealpi Master Show, acqua e fango non hanno fermato la gara.

Tempestini – Palitta

Acqua e fango, ma soprattutto fango, tanto fango, questo è stato il leit motiv del 21° Prealpi Master Show, il rally ronde disputatosi lo scorso fine settimana nelle campagne trevigiane. La pioggia caduta abbondantemente nella settimana e nelle giornate di gara non è però riuscita a scompaginare i piani e l’organizzazione del Motoring Club Sernaglia che ha stretto i denti ed ha fatto l’impossibile per riuscire a portare a termine una gara nata sotto i peggiori auspici dal punto di vista meteorologico. C’è stato bisogno di prendere qualche drastica decisione probabilmente non gradita ai più, come ad esempio l’abolizione del passaggio sul dosso situato verso il fine prova che richiama sempre un foltissimo pubblico per la sua spettacolarità, uma decisione però necessaria per garantire la sicurezza di piloti e pubblico.

Partemza bagnata

Tempestini – Palitta

I piloti hanno dovuto dare fondo a tutte le loro abilità di guida per portare le vetture sul palco di arrivo a Sernaglia, le condizioni del fondo erano davvero proibitive con enormi pozze d’acqua e fango a volontà che pregiudicavano l’aderenza ma che hanno regalato tanto spettacolo al pubblico; numerosi i concorrenti costretti al ritiro ma per chi ha visto la pedana di arrivo la soddisfazione è stata enorme in quanto riuscire a portare a termine una gara del genere è stato comunque un grosso risultato indipendentemente dalla posizione di classifica ottenuta.

Bresolin – Ometto, secondi classificati

Bettega – Cargnelutti, terzi

Scattolon – Nobili,, quarti

Mauro Trentin -Alice De Marco, quinti classificati

Signor – Bernardi, sesti

Romagna – Addondi, settimi classificati

Anche gli apripista hanno regalato spettacolo al Prealpi Master Show:

Maselli-Arena

Il re delle salite Christian Merli

Alberto Battistolli

Atmospere:

Barisan – Mengon, 85esimi con la piccola Panda

Atmosphere:

Fabrizio Martinis

Ritornando alle condizioni meteo c’è da dire che nella tarda mattinata di domenica la pioggia è cessata ed un forte vento ha iniziato a spazzar via le nuvole lasciando finalmente intravedere il sole a fine giornata con una bella luce che ha illuminato i concorrenti che si cimentavano nell’ultima prova speciale prima del calare dell’oscurità che ha accompagnato gli ultimi equipaggi all’arrivo.

In attesa dei concorrenti con la neve che ha imbiancato le colline circostanti

Jari-Matti Latvala, apripista deccezione al Prealpi

Jari-Matti Latvala

Dei risultati sportivi abbiamo già parlato nel servizio pubblicato a fine gara, ci soffermiamo invece sul successo e sui numeri che questa gara riesce sempre a conseguire: le iscrizioni registrano ogni anno il sold out, gli organizzatori hanno ricevuto quest’anno 200 (!) richieste di iscrizione, ben oltre al limite massimo ammesso dal regloamento e, grazie alla deroga concessa da ACI Sport, 172 equipaggi sono stati ammessi al via. Sarà per l’attrazione dello sterrato che caratterizza la prova – in Italia non sono più molte le gare su questo tipo di fondo – o per la collocazione a calendario dell’evento che, lo ricordiamo, va solitamente in scena a dicembre inoltrato, e che potrebbe invogliare i piloti a farsi l’ultimo regalo della stagione con la partecipazione ad una gara divenuta oramai un must, sta di fatto che il Prealpi Master Show si è ritagliato uno spazio importantissimo nel cuore dei piloti e degli appassionati.

Tamara Molinaro

Rachele Somaschini

Non è stata molto positiva la gara di Andrea De Luna, bersagliata da alcuni problemi al motore

Grande soddisfazione sulla pedana di arrivo a Sernaglia della Battaglia

Un altro motivo di soddisfazione per gli organizzatori di questo rally è il notevole numero di spettatori che si riversano sul percorso di gara sfidando solitamente il freddo del periodo – quest’anno anche la pioggia ed il tantissimo fango che si incollava a stivali e doposci – provenienti da tutto il triveneto e oltre nonché dai paesi confinanti (almeno un paio i bus di appassionati provenienti dalla Slovenia).

Spettatori che non hanno mancato di far sentire il loro calore ai concorrenti e che sono l’elemento caratterizzante di questo evento con i loro accampamenti spesso improvvisati, ma a volte pianificati con cura nei minimi dettagli, e che offrono ristoro a chiunque si trovi a transitare in zona. Un modo per rendere speciale una giornata dedicata alla passione del cuore e per resistere alle avversità meteorologiche che il periodo riserva, trovando nella condivisione delle vivande un motivo di aggregazione e divertimento nel seguire questo sport meraviglioso.

La perfetta organizzazione del fun-club MauroTrentin e Alice De Marco:

Un enorme albero di Natale creato sulla vicina collina ha simbolicamente augurato Buone Feste a piloti e pubblico

Servizio e foto: Dario Furlan




A Simone Tempestini e Masina Palitta il 21° Prealpi Master Show

Il podio (FOTOSPORT)

Tempestini – Palitta (credit Dario Furlan)

Bresolin (FOTOSPORT)

Sono Simone Tempestini e Masina Palitta (Hyundai i20 R5) i trionfatori del 21° Prealpi Master Show, seconda prova del trofeo Raceday Rally Terra. La vittoria è arrivata dopo che il pilota di origini trevigiane ha vinto tre delle quattro prove speciali, quella di sabato sera e due di quelle della domenica. Al termine di una gara magistrale, condotta dal primo all’ultimo metro, il suo è stato un commento entusiasta: <Sono molto contento, la macchina si è comportata molto bene e anche Masina è stata molto brava. Ogni volta che vengo al Master è sempre bello>. Dietro di lui, staccati di 13”7, Edoardo Bresolin e Pietro Elia Ometto (Ford Fiesta Wrc). Il fondo bagnatissimo ha in parte penalizzato la potenza superiore della sua Fiesta, soprattutto durante il primo passaggio sulla prova “Master Show”, quella di domenica.

Bresolin (credit Dario Furlan)

Bettega – Cargnelutti (FOTOSPORT)

Terzo posto dolceamaro per Alessandro Bettega e Paolo Cargnelutti (Skoda Fabia R5), che restano a 15”1 dalla prima piazza ma possono recriminare per un testacoda decisivo durante la PS3: <Non avremmo raggiunto la vittoria perché Simone è andato fortissimo, ma avremmo potuto fare secondo: abbiamo perso una decina di secondi>, ha dichiarato Bettega, vincitore della classifica Raceday Rally Terra.

Bettega – Cargnelutti (credit Dario Furlan)

Quarti assoluti Giacomo Scattolon e Matteo Nobili (Hyundai i20 R5), che stavano stampando un tempo di tutto rispetto prima di andare dritti a un bivio a meno da un chilometro dallo stop della PS4, errore costato 10” e la medaglia di bronzo. Quinti Mauro Trentin e Alice De Marco (Fabia R5), protagonisti di una gara in rimonta. Lo stesso si può dire di Marco Signor e Patrick Bernardi (Fiesta Wrc), sesti assoluti anche se attardati nel finale da qualche problema alla pompa della benzina. Simone Romagna e Luca Addondi portano al settimo posto assoluto la loro nuovissima Ford Fiesta MKII R5: senza una penalità di 10” per partenza anticipata in PS2 sarebbe stato quarto. Dietro di loro Leonardo Cesaro e Simone Gaio (Fabia R5), ottavi assoluti e costanti nella top 10, e Andriano e Gianmarco Lovisetto, padre e figlio (Fabia R5). Decimi assoluti e secondi di Raceday Rally Terra dietro a Bettega sono Christian Marchioro e Silvia Dall’Olmo (Fabia R5), fortemente rallentati nella prova di sabato sera dai tergicristalli rotti e dalla fanaliera poco efficace.

Colpo di scena nella PS4 per la vittoria della classifica delle due ruote motrici. Nicolò Marchioro e Marco Marchetti (Peugeot 208 R2B), assoluti dominatori della classe dalla prima alla terza prova speciale, si sono ritirati nell’ultimo tratto cronometrato per la rottura di un cerchio. La vittoria va allora ad Alex Raschi e Cristiano Galante (208 R2B), bravi a resistere all’assalto finale di Fabrizio Martinis e Valentina Voi (208 R2B).

L’allegria non è mancata al Prealpi Master Show nonostante le bizze del meteo (credit Dario Furlan)

Vincitrice della classifica per le scuderie è la Vimotorsport ASD: la somma dei tempi dei suoi piloti è stata di quasi un minuto inferiore di quella fatta segnare Hawk Racing Club e La Superba.

Comunicato stampa 21° Prealpi Master Show.




Giandomenico Basso apripista al 21° Prealpi Master Show

Giandomenico Basso sarà apripista al 21° Prealpi Master Show
“A Sernaglia c’è un meraviglioso senso di famiglia”


Sarà il campione italiano Giandomenico Basso ad aprire la strada ai 172 equipaggi iscritti al 21° Prealpi Master Show, seconda gara del trofeo Raceday Rally Terra che si corre sabato 21 e domenica 22 dicembre attorno a Sernaglia della Battaglia. Basso avrà sulle portiere il numero 0 e accanto Luigi Pirollo, navigatore vicecampione del mondo 1989. Dopo di lui partirà la Toyota Celica ST165 di Jari-Matti Latvala, quindi i concorrenti.

Giandomenico Basso, come sarà per lei incontrare nuovamente Pirollo dentro un abitacolo?
“Gigi mi ha insegnato moltissimo nei miei primi anni di carriera, quelli del Mondiale Junior. È stato fondamentale per me. In quelle gare complesse, anche grazie a lui ho imparato a gestire le corse senza dover sempre dare il massimo”.

Come mai ha accettato l’invito del Motoring a fare da apripista quest’anno?
“Per affetto nei confronti degli organizzatori, del Motoring e di Gabriele Favero: lui e mio papà Piero sono grandi amici. E poi il Motoring se lo merita: la gara fa sempre grandi numeri, tanto che le 41 vetture R5 presenti credo siano un record senza precedenti per qualunque gara sterrata. Il Motoring ha sempre lavorato con grande passione, e questi sono i risultati: a Sernaglia si sente un forte senso di famiglia. Il nuovo gruppo vuole portare avanti lo splendido lavoro di Gabriele”.

Lei le ha provate quasi tutte: quale vettura R5 si confà meglio alle caratteristiche molto peculiari della prova del Master?
“Le R5 si equivalgono molto, non vedo una Casa particolarmente favorita”.

Comunicato stampa Prealpi Master Show




Sabato e domenica ben 172 concorrenti si sfideranno sugli sterrati del 21° Prealpi Master Show

21° Prealpi Master Show – 15° Ronde Prealpi Trevigiane
21 e 22 dicembre 2019
Anche quest’anno il Prealpi Master Show, seconda prova del campionato Raceday, ha fatto il pieno di iscritti: ben 172 i concorrenti  che, anche a seguito della deroga concessa da ACI Sport sul numero massimo di iscritti, prenderanno il via di questo irrinunciabile appuntamento di fine stagione organizzato dagli uomini del Motoring Club Sernaglia capitanati dall’inossidabile Gabriele Favero.

Marco Signor in volo con la Skoda Fabia nel 2018 (credits Dario Furlan)

Solo 2 le vetture WRC in gara: quelle di Marco Signor e di Bresolin Edoardo (entrambi su Ford Fiesta) che  cercheranno di sfruttare il potenziale delle loro muscle car per aggiudicarsi il gradino più alto del podio. Di certo la concorrenza non starà a guardare e fra la quarantina (!) di vetture iscritte in classe R5 qualcuno potrebbe riuscire a sopravanzare le WRC nella classifica finale.

Favoriti? Buttiamo lì qualche nome: il sempre velocissimo e plurivincitore su queste strade Mauro Trentin (Skoda Fabia) e il talentuoso Simone Tempestini (Hyundai i20) giocheranno il ruolo di  outsider contro i già citati Signor e Bresolin, degni di attenzione anche Giacomo Scattolon (con l’altra Hyundai i20), Adriano Lovisetto e il vincitore della scorsa edizione Christian Marchioro (entrambi su Skoda Fabia).

Mauro Trentin-–-Alice De Marco (credits Dario Furlan)

Nicolò-Marchioro-–-Marco-Marchetti (credits Dario Furlan)

Da rilevare la partecipazione di Jari-Matti Latvala in veste di apripista che delizierà il pubblico con la sua Toyota Celica St 165 con il numero 0A sulle portiere; la presenza del finnico sulle strade della pianura trevigiana non è una novità, Jari-Matti è  infatti amico di Gabriele Favero e se ne ha la possibilità cerca sempre di farsi vedere da queste parti.

Jari-Matti Latvala (credits Dario Furlan)

Andrea De Luna (credits Dario Furlan)

Il percorso di gara quest’anno presenta delle novità, infatti il tracciato solitamente utilizzato è stato lievemente rivisto e suddiviso in maniera diversa fra la prova che verrà effettuata sabato pomeriggio (di km. 6,30) e che sfrutta una parte dei 9,18 chilometri di quella in programma domenica (da ripetere tre volte nella versione domenicale).  Il tracciato, in buona parte su fondo sterrato e con alcuni brevi tratti in asfalto, si sviluppa nelle campagne tra Farra di Soligo, Pieve di Soligo e Sernaglia della Battaglia.

Sempre presente al Prealpi Simone Romagna con la mitica Lancia Delta quest’anno sarà al via con una Ford Fiesta R5 (credits Dario Furlan)

Le verifiche avranno luogo a partire dal tardo pomeriggio di venerdì 20 dicembre mentre la partenza della prima vettura in gara è prevista per le ore 15.30 di sabato 21 da Sernaglia della Battaglia e lo start della prima speciale è in programma alle 15.50
Si riprenderà domenica mattina alle ore 7.00 con la disputa delle restanti tre prove speciali e con l’arrivo della prima vettura alle ore 15..30, sempre a Sernaglia.

Di seguito gli orari delle prove speciali:
PS 1 ” Trofeo Casagrande” ore 15:50 21.12.2019
PS 2 ” Master Show”  ore 08:20  22.12.2019
PS 3 ” Master Show”  ore 11:45   22.12.2019
PS 4 ” Master Show”  ore 15:00  22.12.2019

Tutte le informazioni, l’elenco iscritti e la tabella tempi si possono trovare sul sito http://www.prealpimastershow.net/.

Dario Furlan

 




ROBERTO SCOPEL SORPRENDE TUTTI, TERZO ASSOLUTO A RIJEKA!

Al debutto, in gara, sulla Skoda Fabia R5 il pilota di Possagno è protagonista del weekend croato, mancando il primo alloro in carriera per una toccata nel finale.

Roberto Scopel durante la cerimonia di premiazione (immagine a cura di Mauro Valvasor)

Possagno (TV), 09 Dicembre 2019 – È un Roberto Scopel in grande forma, quello visto in azione nel recente weekend sul tracciato di Rijeka, capace di lasciare di stucco la concorrenza, alla prima apparizione ufficiale sulla Skoda Fabia R5 di Lorenzon Racing, per i colori Xmotors.

Il pilota di Possagno, affiancato da Ermanno Forato alle note, si è trovato a suo agio in condizioni meteo di non facile interpretazione, lottando a lungo per una vittoria assoluta che gli è sfuggita di mano, solo nelle fasi finali, per una toccata contro una barriera di gomme.

A conti fatti il terzo gradino del podio generale è da considerarsi un risultato soddisfacente, in grado di far pendere l’ago della bilancia, per la stagione 2019, di certo verso il segno positivo.

Due le frazioni in programma, la prima delle quali con partenza al Sabato, ed il trevigiano metteva subito in chiaro che non si trovava li per una passeggiata: sul bagnato suo il miglior tempo in apertura, precedendo la Mini Cooper di Zardo e la Lotus Exige di Ghirardo.

A conferma di un già buon affiatamento tra Scopel e la Skoda Fabia R5 il cronometro sanciva lo scratch anche sul secondo crono in programma, seguito a ruota da Ghirardo e Zardo.

Annullata la terza speciale i concorrenti si avviavano verso l’ultimo impegno di giornata ed il pilota di Possagno otteneva un buon secondo parziale che gli consentiva di chiudere la tappa al comando della generale, cinque i secondi di margine sulla vettura gemella di Donetto.

Pur essendo una gara in pista” – racconta Scopel – “abbiamo potuto sfruttare la derivazione rallystica della nostra Skoda Fabia R5 sulla prima tappa, corsa in condizioni di umido per la tanta pioggia caduta nelle giornate precedenti. Onestamente non ci aspettavamo di poter essere così competitivi ma essere riusciti a vincere due delle tre prove disputate ci ha reso molto felici. Avevamo pochissimo margine su Donetto, circa cinque secondi, e la Domenica si faceva davvero molto interessante e stimolante. Volevamo provare a vincere l’assoluta.”

L’indomani non si apriva nel migliore dei modi per Scopel, quinto tempo in prova e perdita della leadership provvisoria, ma il trevigiano non mollava e si manteneva in scia al diretto avversario.

Quando al termine dell’ultimo round del Rally In Circuit Championship mancava un solo tratto cronometrato erano soltanto 7”56 i secondi che il pilota di Possagno doveva recuperare.

Giocandosi il tutto per tutto Scopel si rendeva, purtroppo, protagonista di una toccata contro una barriera di gomme, privandosi sia della vittoria che di una meritata piazza d’onore.

Il terzo posto assoluto, secondo di classe R5, lascia un gusto tra il dolce e l’amaro in bocca.

Il secondo giorno, con l’asciutto, abbiamo pagato un pò” – aggiunge Scopel – “rispetto a chi conosceva meglio la pista. Ci abbiamo provato, sull’ultima, ma non è andata bene. Ci stavamo giocando la vittoria ma abbiamo impattato contro una pila di gomme, perdendo una ventina di secondi nella ripartenza. Pazienza, siamo comunque parecchio contenti di com’è andata. Grazie a tutti i partners, ad Ermanno per l’impegno dimostrato e ad Andrea Prevedello per il sostegno. Grazie ad Ivan Agostinetto, alla famiglia Lorenzon ed all’amico Francesco Stefan.”




UN SUCCESSO LA PRIMA EDIZIONE DI “SCOPEL DAY” IN MEMORIA DEL PILOTA LINO VARDANEGA

SCOPEL DAY, UN SUCCESSO ALLA PRIMA EDIZIONE

Il primo capitolo dell’evento benefico, ideato da Roberto Scopel, conferma le attese della vigilia con oltre una cinquantina di fortunati navigatori per una giornata.

Possagno (TV) – Baciata da un caloroso sole, che ha illuminato la splendida cornice del Tempio Canoviano di Possagno, la prima edizione di Scopel Day entra negli annali.

L’evento, primo Memorial Lino Vardanega, andato in scena lo scorso 28 ottobre, ha centrato e superato gli obiettivi prefissati dallo staff organizzativo, con oltre cinquecento persone che hanno fatto tappa nella cittadina trevigiana per sostenere la causa benefica dell’iniziativa.

Raggiante l’ideatore Roberto Scopel, chiamato a fare gli straordinari per soddisfare la notevole richiesta di appassionati, ansiosi di poter salire a bordo della Skoda Fabia R5 e della Peugeot 106 Maxi Kit Car, contribuendo ad arricchire un significativo contributo ricavato, il quale è stato interamente devoluto all’Associazione Via di Natale, Centro Oncologico di Aviano.

Sto vivendo una felicità che è indescrivibile” – racconta Scopel – “ed il cuore mi scoppia di gioia per il risultato che abbiamo ottenuto. Sessanta, settanta persone si sono alternate al mio fianco. Ho male alla spalla da quanti freni a mano ho tirato ma sono troppo felice. Ci fosse stato il tempo sarei stato li a girare ancora e non per il piacere della guida ma perchè avrei voluto incassare ancora di più per aumentare quanto abbiamo devoluto in beneficenza. Abbiamo rotto il ghiaccio nel migliore dei modi. Colgo l’occasione per ringraziare tutti quelli che hanno reso possibile questa splendida giornata di sport e volontariato. Grazie al Sindaco, Valerio Favero, e tutta l’Amministrazione Comunale di Possagno. Grazie alla Pro Loco, all’Associazione Nazionale Alpini e all’Opera Dotazione del Tempio Canoviano di Possagno per la disponibilità e la collaborazione. Grazie a Xmotors, Lorenzon Racing e Galiazzo per le vetture utilizzate.”

Gli fanno eco il Sindaco di Possagno, Valerio Favero, ed il presidente della Pro Loco di Possagno, Celestino Ferrari.

da sinistra verso destra: il Sindaco di Possagno, Valerio Favero, Barbara Vardanega, Valeria Vardanega, due delle tre figlie di Lino Vardanega, e Roberto Scopel (immagine a cura di Paolo Giomo)

La giornata di ieri è stata davvero speciale” – racconta Favero – “piena di emozioni e voglia di stare assieme. Tutto è andato nel migliore dei modi. Grande affluenza di persone, di tutte le età, a testimoniare che, quando le cose vengono fatte con il cuore e da persone di cuore, la gente lo sente e partecipa, sempre. Il grazie più grande va all’amico Roberto Scopel che, in modo maniacale, ha organizzato e diretto la giornata, frutto di mesi di lavoro. Eccezionale lo spettacolo a cui abbiamo assistito ieri. Un pensiero speciale va a Lino Vardanega che, come ha detto sua figlia, sicuramente ci ha guardati da lassù ed avrà gioito con noi per l’ottimo risultato.”

Un evento grande per un grande uomo quale è Roberto Scopel” – aggiunge Ferrari – “perchè si è preso un testimone non indifferente. Lino è stato con noi, lo sentivamo unito a noi, in un grande abbraccio, e siamo sicuri che sia rimasto soddisfatto del lavoro che abbiamo svolto. Una grande magia, quante emozioni. Meglio di così non si poteva fare. Giornata splendida. Roby è strepitoso quando si tratta di donare verso gli altri. L’organizzazione è stata impeccabile, in ogni aspetto. Questo evento avrà un glorioso futuro e noi saremo sempre qui.”




Dall’1 al 3 novembre torna We-Food, un weekend alla scoperta di 30 Fabbriche del Gusto delle Venezie

Entrare nel cuore della produzione del gusto, toccare con mano le materie prime, scoprire quali passaggi sono necessari per lavorare i prodotti che finiscono sulle nostre tavole, dal cioccolato alla farina, dal vino alla birra, senza dimenticare il mondo delle cucine professionali. Tutto questo è We-Food, un lungo weekend dedicato alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche delle Venezie che, da venerdì 1 a domenica 3 novembre permetterà a un largo pubblico di visitare 30 Fabbriche del Gusto tra Veneto,Trentino e Friuli Venezia Giulia.

 
La manifestazione – promossa dalla guida Venezie a Tavola diretta da Luigi Costa e da ItalyPost, curata da Goodnet Territori in Rete, realizzata grazie alla partnership con Berto’s, Lattebusche e Rigoni di Asiago e giunta ormai alla sua terza edizione – sarà un’occasione unica di turismo industriale ed enogastronomico “diffuso”, che permetterà di esplorare i centri di produzione di terre ricchissime di prodotti e materie prime d’eccellenza. We-Food, infatti, è stato pensato come un weekend di scoperta, che parte dalla visita delle 30 aziende coinvolte e che si espande al territorio: sarà così possibile scoprire interessanti realtà imprenditoriali del food&wine e poi fermarsi a visitare città, borghi e tesori d’arte del Nordest, in un raggio d’azione che non supera i 250 chilometri.
 
Le 30 Fabbriche del Gusto saranno aperte a tutti, dai curiosi agli esperti, dagli appassionati a chi vuole imparare a riconoscere la qualità nei processi produttivi di questo settore. Così, sarà possibile provare a “sporcarsi le mani” preparando un cioccolatino o controllando la lavorazione della gubana, ma anche degustare vini e formaggi, visitare distillerie e frantoi e assistere a showcooking con i migliori chef della guida Venezie a Tavola.
 
Tra l’1 e il 3 novembre, l’agroalimentare del Veneto, del Trentino e del Friuli Venezia Giulia proporrà itinerari diversi e tutti da gustare, capaci di offrire al visitatore, in piena autonomia, l’opportunità di un weekend di relax tra sapori inediti e segreti dell’industria del food&wine.
 
Veneto terra di sapori, tra cantine, formaggi, olio e farine

 
Partendo dal Veneto, i visitatori avranno a disposizione tantissime tappe per scoprire i prodotti di eccellenza del territorio. In particolare, gli amanti del vino avranno l’occasione di entrare in cantine e aziende vitivinicole che fanno della valorizzazione dei vitigni autoctoni la loro missione. È il caso di Maeli, cantina nel cuore del Parco Regionale dei Colli Euganei con sede a Baone (Padova), che proporrà visite guidate alla cantina e degustazioni di etichette e vini della casa. Spostandosi nel vicentino, ci si potrà fermare a Breganze per scoprire ioMazzuccato, azienda vitivinicola situata ai piedi dell’altopiano di Asiago che dispone di 25 ettari di vigneti in collina, tra Cabernet e Merlot, l’autoctono Vespaiolo, Pinot Bianco, Pinot Grigio, Chardonnay e Carmenere. Nel pomeriggio di sabato 2 novembre, la cantina ospiterà uno showcooking con degustazione a cura di Antonio Chemello, della Trattoria “Palmerino” di Sandrigo (Vicenza). Sempre nel vicentino, a Costabissara, aprirà le sue porte anche la Cantina Ongaresca, che per We-Food propone, in caso di bel tempo, una passeggiata tra i vigneti e una degustazione di tre vini, e in caso di mal tempo, una spiegazione sulla spumantizzazione a cui seguirà la degustazione. Anche in provincia di Verona apriranno le loro porte delle pregevoli realtà: è il caso della Cantina Pasqua (Verona), che propone un turno di visita completo di degustazione, e della Cantina Alessandro Benini di Lavagno, che permetterà ai visitatori di esplorare la cantina, la barricaia e la zona di vinificazione, per chiudere la visita con una degustazione. 
 
Chi vuole invece “salire un po’ di grado”, potrà visitare l’Antico Laboratorio San Giuseppe, un piccolo liquorificio artigianale situato presso Villa Angaran San Giuseppe dei Padri Gesuiti a Bassano del Grappa (Vicenza), dove potrà scoprire i segreti degli amari, dei liquori e degli infusi d’erbe prodotti “come una volta”. Sempre in provincia di Vicenza, a Costabissara, aprirà le sue porte l’antica Distilleria Schiavo, fondata nel 1887 e condotta di padre in figlio per cinque generazioni. Qui il visitatore potrà scoprire la distilleria e il museo aziendale e degustare una grappa di nicchia di altissima qualità. La domenica mattina, la distilleria propone un appuntamento speciale: visita guidata, aperitivo e showcooking con degustazione a cura di Enzo Gianello del Ristorante “L’Altro Penacio” di Altavilla Vicentina.
 
Ma le Fabbriche del Gusto che apriranno le loro porte in Veneto non proporranno solo vini e distillati. Lo scopriranno gli amanti del formaggio, che potranno visitare ben due sedi della realtà di eccellenza Lattebusche: quella di Busche, in provincia di Belluno, che proporrà una degustazione dei diversi prodotti, e quella di Molinetto, a San Pietro in Gu (Padova), specializzata nella produzione di Grana Padano DOP. Rimanendo in provincia di Padova, poi, si potranno scoprire le farine di Agugiaro & Figna Molini, che nella sede di Curtarolo ospiterà, tra sabato 2 e domenica 3 novembre, quattro showcooking con alcuni dei migliori chef selezionati dalla guida Venezie a Tavola di quest’anno: Silvia Moro, chef del Ristorante “Aldo Moro – La Cuisine” di Montagnana (Padova), Davide Tangari, chef del Ristorante “Valbruna” di Limena (Padova), Federico Zordan, pizzaiolo della “Pizzeria San Martin” di Cornedo Vicentino (Vicenza) e Andrea Valentinetti, chef del Ristorante “Radici Terra e Gusto” di Padova. Per rimanere nel mondo delle farine, si potrà poi scoprire la realtà del giovane pastificio di qualità VisVita di San Martino di Lupari (Padova), che racconterà l’arte di fare la pasta e permetterà ai visitatori di “sporcarsi le mani” in due turni di laboratori per imparare a fare le tagliatelle.
 
Anche gli amanti dei dolci potranno soddisfare il loro palato, andando a Castelfranco Veneto (Treviso) a scoprire i segreti (e i prodotti) dell’antico forno Fraccaro Spumadoro, una delle realtà dolciarie più affermate del territorio. Spostandosi a Costabissara (Vicenza), si potranno poi assaggiare le specialità Loison, tra cui l’ottimo panettone dalle più prelibate varianti, e scoprire l’originale Museo Loison, che contiene antichi macchinari da pasticceria, una collezione di libri antichi, poster, cartoline, bottiglie di aromi ed essenze dei primi del Novecento. Cambiando sapori, ma rimanendo in provincia di Vicenza, i visitatori potranno esplorare l’azienda Funghi Valbrenta, moderna e dinamica realtà imprenditoriale nel settore della funghicoltura di Cismon del Grappa, con visite guidate complete di piccola degustazione. Spostandosi poi in provincia di Verona, sarà possibile entrare nella tenuta di Illasi dove viene prodotto l’Olio La Contarina, visitare lo splendido oliveto e il frantoio recuperato nell’antico casale del Settecento, per poi assaporare le diverse qualità del prodotto. 
 
Anche il mondo della ristorazione aprirà le sue porte in occasione di We-Food: Fiorital, una delle aziende leader del mercato ittico nazionale ed europeo, ospiterà presso il proprio locale di Padova uno showcooking a cura degli chef del ristorante, mentre nel cuore del centro storico di Vicenza la Gastronomia Il Ceppo presenterà la propria realtà e offrirà una degustazione dedicata al baccalà. E per gli appassionati del mondo delle cucine professionali, sarà possibile visitare due delle aziende leader nella produzione di forni professionali, entrambe con sede a Padova: Berto’s, con sede a Tribano, e Tecnoeka, con sede a Borgoricco, che il 2 novembre ospiterà anche uno showcooking a cura di Andrea Bozzato, chef del Ristorante “La Posa degli Agri” di Polverara (Padova).
 
In Trentino alla scoperta del distretto biologico della Val di Gresta
 
Spostandosi in Trentino, gli amanti del bio avranno l’opportunità di scoprire alcune realtà di eccellenza del biodistretto della Val di Gresta, un’area vocata al biologico dove produttori e pubbliche amministrazioni hanno stretto un accordo per la gestione sostenibile delle risorse. Tra queste realtà c’è l’Azienda Agricola Ivo Gelmini di Valle San Felice-Mori (Trento), che opera su una superficie di circa 8 ettari con la coltivazione prevalente di ortaggi e che per We-Food propone delle visite al proprio laboratorio aziendale corredate da un racconto dedicato alla trasformazione dei prodotti biologici agroalimentari. Sempre a Valle San Felice-Mori, in località Rinzom, i visitatori potranno scoprire i segreti del laboratorio di prodotti officinali Naturgresta, che utilizza piante appena raccolte e le lavora per produrre integratori alimentari, tinture madri e liquori, ma anche cosmetici, prodotti apistici e oli essenziali. 
 
Questa attenzione alla sostenibilità e alle materie prime di qualità si ritrova anche nelle altre Fabbriche del Gusto che apriranno le loro porte in Trentino. È il caso del Birrificio Bionoc’ di Mezzano (Trento), nato nel 2012 per diffondere la cultura della birra artigianale attraverso lo sviluppo di prodotti di alta qualità. Il pubblico potrà visitare il birrificio, partecipare a un laboratorio in bottaia, assistere a uno showcooking per imparare a cucinare con la birra e prendere parte alla conferenza “Seminiamo il futuro” su cereali autoctoni, agricoltura itinerante e varietà resistenti. Spostandosi nel bellissimo centro di Rovereto (Trento), si potrà poi scoprire come nasce un cioccolatino durante i laboratori organizzati dalla Pasticceria Zaffiro, che lavora con materie prime genuine selezionate dal territorio. In collaborazione con Naturgresta e con la Pasticceria Zaffiro, inoltre, parteciperà a We-Food anche il ristorante Bosco dei Pini Neri di Trabileno (Trento), che approfondirà nozioni e conoscenze dei prodotti del territorio.
 
Tappa in Friuli Venezia Giulia, tra grappa artigianale e dolci tradizioni
 
Spostandosi poi in Friuli Venezia Giulia, sarà possibile addentrarsi nei segreti della tradizione dolciaria delle Valli del Natisone, andando a visitare i laboratori artigianali della Gubana della Nonna e della Gubana Dorbolò, entrambe a San Pietro Al Natisone (Udine). La prima proporrà delle sessioni esclusive di laboratorio dedicate alla storica ricetta della gubana, dolce friulano per eccellenza, e alla biscotteria artigianale natalizia, la seconda organizzerà visite guidate all’interno del laboratorio complete di degustazione. Per rimanere nel mondo dei dolci, a San Daniele del Friuli (Udine), sarà possibile scoprire i segreti della cioccolateria artigianale Adelia Di Fant, vedere dal vivo la lavorazione del cioccolato e la sua trasformazione in tavolette, praline e crema spalmabile e partecipare a una degustazione guidata che parte dal cioccolato grezzo e arriva al prodotto finito. 
 
Spostandosi a Nimis (Udine), si potrà conoscere da vicino l’antica Distilleria Ceschia, che, pur essendo entrata a far parte del grande Gruppo Molinari, continua a preparare la grappa utilizzando il metodo di distillazione artigianale. A Palmanova (Udine), invece, aprirà le sue porte Jolanda de Colò, azienda specializzata nella lavorazione di carne e pesce che dal 1976 offre un’ampia gamma di produzioni alimentari e specialità enogastronomiche di assoluta qualità, come il foie gras o il pesce affumicato. Per gli appassionati del mondo delle farine, a Trivignano Udinese (Udine) sarà possibile entrare nell’antico Molino Moras. Per ciascun turno, è prevista la visita alla Farinoteca, un luogo dal sapore di una volta, dove sarà possibile acquistare farine, biscotti, grissini e focacce. Spingendosi fino al cuore del Carso Triestino, a Duino Aurisina, a ridosso del Golfo di Trieste, sarà poi possibile visitare la splendida cantina Zidarich, percorrere i cinque piani della struttura scavata interamente nella roccia per osservare e conoscere l’intero processo produttivo vitivinicolo. A conclusione della visita sarà infine possibile degustare il vino di produzione.
 
Gli showcooking
 
Anche per questa edizione di We-Food sono stati invitati alcuni dei più importanti chef della guida Venezie a Tavola, che sarà presentata in anteprima il 28 ottobre a Vicenza per festeggiare il traguardo della decima edizione. Nel weekend dedicato al gusto delle Venezie, saranno sette gli chef selezionati dalla guida di quest’anno ad alternarsi in showcooking d’eccellenza, durante i quali esalteranno con il loro tocco sapiente i prodotti eccellenti delle Fabbriche del Gusto. 
 
La sede di Curtarolo di Agugiaro & Figna ospiterà ben quattro showcooking, con Silvia Moro, chef Ristorante “Aldo Moro – La Cuisine” di Montagnana (sabato 2, ore 11), Davide Tangari, chef Ristorante “Valbruna” di Limena (sabato 2, ore 17), Federico Zordan, pizzaiolo Pizzeria”San Martin” di Cornedo Vicentino (domenica 3, ore 11), e Andrea Valentinetti, chef Ristorante “Radici Terra e Gusto” di Padova (domenica 3, ore 17). Tecnoeka di Borgoricco (Padova) ospiterà invece lo showcooking di Andrea Bozzato, chef del Ristorante “La Posa degli Agri” di Polverara (sabato 2, ore 11.30), mentre da ioMazzuccato, a Breganze, sarà protagonista Antonio Chemello, chef Trattoria “Palmerino” di Sandrigo (sabato 2, ore 16.30). Da non perdere da Distilleria Schiavo, a Costabissara, lo showcooking di Enzo Gianello, chef Ristorante “L’Altro Penacio” di Altavilla Vicentina (domenica 3, ore 10.30). 
 
Altri showcooking si terranno nel locale Ytheca di Fiorital, con sede a Padova (sabato 2, ore 11), per scoprire ricette a base di pesce, ma anche presso il locale “La Doga” a Fiera di Primiero (Trento) per imparare da Luca Simoni, chef del ristorante, come cucinare con la birra (domenica 3, ore 10.45, appuntamento organizzato dal Birrificio Bionoc’ di Mezzano). Infine, da non perdere la presentazione con degustazione incentrata sul baccalà alla Gastronomia Il Ceppo a Vicenza (sabato 2, ore 17 e 18.30).

Come partecipare

 
Tutti possono partecipare a We-Food e tutti gli eventi di We-Food sono a ingresso libero: è solamente richiesta, per ragioni organizzative, la prenotazione alle visite e agli eventi di proprio interesse sul sito internet www.wefood-festival.it, in corrispondenza di ciascuna azienda visitabile.



DOMENICA 27 OTTOBRE A POSSAGNO (TV) IL PRIMO SCOPEL DAY

Il pilota di Possagno, in ricordo del compianto Lino Vardanega, darà vita ad un evento, a sfondo benefico, Domenica 27 Ottobre, sul piazzale del Tempio Canoviano di Possagno,

Possagno (TV) – Lavora a ritmo serrato la macchina organizzativa che darà alla luce, Domenica 27 Ottobre, la prima edizione di un evento che, nei piani della vigilia, è destinato a diventare un appuntamento fisso nel panorama automobilistico in Triveneto.

Questa, in sintesi, è la prima edizione di Scopel Day, nata dalla volontà di Roberto Scopel, rinomato navigatore e pilota dell’ambiente rallystico nazionale, che si terrà a Possagno. L’evento, che prende nome dal suo ideatore Roberto Scopel, si terrà Domenica prossima, 27 Ottobre, con il chiaro obiettivo di dare vita ad una tradizione da ripetersi di anno in anno.

Tutto lo staff sta lavorando duramente per confezionare una giornata che si fondi sul connubio tra la passione per il mondo delle quattro ruote ed il sostegno per chi è meno fortunato di noi.

Manca soltanto una settimana” – racconta Scopel – “ed il tempo è davvero volato in questo periodo. Tutti noi stiamo dando il massimo per cercare di realizzare tutto al meglio, in ogni minimo dettaglio. Colgo l’occasione per rinnovare il ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile la nascita di questo evento. Grazie al Sindaco, Valerio Favero, e tutta l’Amministrazione Comunale di Possagno. Grazie alla Pro Loco, all’Associazione Nazionale Alpini e all’Opera Dotazione del Tempio Canoviano di Possagno per la disponibilità e la collaborazione. Ci auguriamo di trovare un meteo clemente e di avere tanto pubblico presente.”

Una cittadina, quella in provincia di Treviso, che ha dato i natali anche ad un altro carismatico pilota, Lino Vardanega, meglio conosciuto come zio Lino, per il quale sarà istituito il memorial.

Lino Vardanega è stato un grande uomo” – racconta Celestino Ferrari (presidente della Pro Loco di Possagno) – “oltre che un grande sportivo. Un uomo di carattere e di parola, quello che prometteva lo manteneva, sempre. Roberto è una sorta di erede di questa mentalità, una persona dal cuore enorme. Quando c’è da tirare il carro, specialmente per iniziative benefiche, è sempre in prima linea. E tira eh! Siamo onorati di essere stati coinvolti da Roberto in questa splendida iniziativa e siamo orgogliosi di poter annoverare, nel nostro territorio, due uomini veri di questo calibro. Auguriamo il massimo successo a questo evento, sperando possa diventare davvero una tradizione che, ad ogni edizione, possa fare del bene, partendo da Possagno.”

La sensibilità dei pilota trevigiano ha visto subito l’adesione di numerose realtà locali, a partire dal patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Possagno per proseguire con la Pro Loco di Possagno, l’Associazione Nazionale Alpini, Sezione Montegrappa, Gruppo di Possagno e l’Opera Dotazione del Tempio Canoviano di Possagno, dove si terrà appunto la manifestazione.

Stiamo lavorando a ritmo serrato” – racconta Scopel – “per confezionare una bella giornata di sport e di volontariato. Prima di tutto vorrei ringraziare il Sindaco, Valerio Favero, e tutta l’Amministrazione Comunale di Possagno. Grazie alla Pro Loco, all’Associazione Nazionale Alpini e all’Opera Dotazione del Tempio Canoviano di Possagno per la disponibilità e la collaborazione. Siamo onorati di poter ricordare Lino Vardanega, lo zio sportivo di tutti noi e speriamo di poter gettare le basi per un appuntamento che diventi ricorrente in tutti gli anni.”

Gli fa eco il Sindaco di Possagno, Valerio Favero.

Quando Roberto è venuto a parlarmi di questa idea” – racconta Favero – “l’ho sposata subito ed abbiamo deciso, assieme a tutta l’Amministrazione Comunale, di sostenere questo progetto. Ricordare, nel segno del volontariato e della beneficenza, un personaggio come Lino Vardanega merita tutto il nostro appoggio. Un plauso a Roberto, ha dimostrato ancora una volta di avere un cuore grande, essendo sempre vicino a chi è meno fortunato. Vi aspettiamo.”

Il piazzale del Tempio Canoviano sarà quindi fulcro della manifestazione, a partire dalle ore 10 sino alle ore 17: ogni quarantacinque minuti saranno estratti cinque fortunati vincitori che saliranno, a fianco di Scopel, su una vera auto da rally, la Skoda Fabia R5.

un’immagine, di repertorio, di Roberto Scopel al precedente Rally della Marca 2019

Sarà inoltre presente, in esposizione anche se non è tutt’ora esclusa la possibilità di provarne il brivido a bordo, la Peugeot 106 Maxi Kit Car, di Galiazzo, con la quale il pilota di Possagno ha corso, quest’anno, al Rally della Marca.

L’ingresso sarà libero, presente anche uno stand gastronomico, ed il ricavato sarà devoluto, in beneficenza, all’Associazione Via di Natale, Centro Oncologico di Aviano.

Ci aspettiamo di avere una buona affluenza” – aggiunge Scopel – “perchè ci piacerebbe raccogliere quanto più possibile per aiutare l’Associazione Via di Natale, Centro Oncologico di Aviano. Grazie ad Xmotors ed a Lorenzon Racing, per aver messo a disposizione la loro Skoda Fabia. Grazie ad Ivan Agostinetto ed a Fabrizio Handel per aver creduto nella mia iniziativa.”




FRANCESCO DE GREGORI – Nuovo tour nei club italiani e europei. Unicolive nel Nordest al Supersonic Music Arena di Treviso

FRANCESCO DE GREGORI

Venerdì 6 marzo 2020_ Ore 21.00

SUPERSONIC MUSIC ARENA – SAN BIAGIO DI CALLALTA (TREVISO)

Biglietti in vendita online sul circuito Ticketone, disponibili anche nei punti vendita del circuito a partire dalle 11.00 di venerdì 11 ottobre. Info e punti autorizzati su www.azalea.it

Il Supersonic Music Arena di San Biagio di Callalta (Tv) torna teatro per i grandi concerti live ospitando uno dei cantautori più amati della storia della musica italiana di sempre. Stiamo parlando di Francesco De Gregori, pronto a tornare sulle scene italiane e europee con un nuovo attesissimo tour che lo vedrà sui palchi dei club di alcune importanti città, toccando tra le altre Parigi, Zurigo, Milano, Bruxelles, Londra, Roma e Madrid. Un tour molto atteso che vedrà un solo esclusivo concerto italiano nel Nordest, quello in programma appunto al Supersonic Musica Arena, il prossimo 6 marzo 2020 (inizio alle 21.00). I biglietti per l’evento, organizzato da Friends & Partners, in collaborazione con Zenit Srl e N.M.C. Srl, sono in vendita online su Ticketone.it e lo saranno anche in tutti i punti vendita autorizzati a partire dalle 11.00 di venerdì 11 ottobre. Tutte le info su www.azalea.it .

Dopo i grandi consensi raccolti da parte di pubblico e critica in un’estate che ha visto ovunque il tutto esaurito, dalle Terme di Caracalla di Roma all’Arena di Verona e conclusa trionfalmente con una doppia data al Teatro degli Arcimboldi di Milano nel tour “De Gregori & Orchestra – Greatest Hits Live”, a marzo 2020 Francesco De Gregori, “il principe” della musica italiana, tornerà con la sua band nei club d’Italia ed Europa con il tour dal titolo “De Gregori & Band – Greatest Hits Live”.

Sul palco De Gregori sarà accompagnato dalla sua band composta da: Guido Guglielminetti al basso e contrabasso, Carlo Gaudiello alle tastiere, Paolo Giovenchi alle chitarre, Alessandro Valle alla pedal steel guitar e al mandolino e, per la prima volta, Simone Talone alle percussioni.

Il Supersonic Music Arena, dopo aver ospitato artisti del calibro di Elisa, Fedez, Afterhours, Francesca Michielin, Negrita, Luca Carboni, J-Ax, fra gli altri, si conferma nuovamente quale punto di riferimento nel Nordest per gli amanti della grande musica italiana ospitando quello che sarà di certo uno dei tour più sorprendenti della prossima stagione. L’appuntamento con la magia della musica di Francesco De Gregori, nell’intima atmosfera da club, è quindi il prossimo 6 marzo al Supersonic.