REMO ANZOVINO: domani al Teatro Olimpico e il 6 aprile alla Basilica Palladiana di VICENZA con le musiche del film “Van Gogh. Tra il grano e il cielo”

REMO ANZOVINO

Pianista, compositore e avvocato, fra gli esponenti più affermati e innovativi della musica strumentale contemporanea

L’ARTE DI VINCENT VAN GOGH INCONTRA LA MUSICA DI REMO ANZOVINO IN 3 APPUNTAMENTI SPECIALI

DOMANI AL TEATRO OLIMPICO

e

VENERDÌ 6 APRILE

ALLA BASILICA PALLADIANA DI VICENZA

per eseguire in anteprima le musiche del film

Van Gogh. Tra il grano e il cielo

INOLTRE

IL FILM EVENTO SUL GENIO OLANDESE CON LA PARTECIPAZIONE STRAORDINARIA DI VALERIA BRUNI TEDESCHI E LA COLONNA SONORA DI REMO ANZOVINO 

AL CINEMA SOLO IL 9, 10 E 11 APRILE

L’arte di Vincent Van Gogh incontra la musica di REMO ANZOVINO in 3 appuntamenti speciali. Pianista, compositore e avvocato, considerato fra gli esponenti più affermati e innovativi della musica strumentale contemporanea, Anzovino eseguirà al pianoforte in anteprima le musiche originali che ha scritto come colonna sonora del film “VAN GOGH. TRA IL GRANO E CIELO” domani, giovedì 5 aprile, al TEATRO OLIMPICO (Piazza Matteotti, 11 – ore 21.00) insieme a uno straordinario ensemble di 7 elementi, e venerdì 6 aprile alla BASILICA PALLADIANA di VICENZA (Piazza Dei Signori – ore 24.00).

 Van Gogh tra il grano e il cielo” (in uscita in anteprima mondiale nei cinema italiani il 9, 10, 11 aprile), diretto da Giovanni Piscaglia e scritto da Matteo Moneta con la consulenza scientifica e la partecipazione di Marco Goldin, è prodotto da 3D Produzioni e Nexo Digital. Raccontare l’unione spirituale di due persone che non si incontrarono mai durante la loro vita ma che condivisero la stessa tensione verso l’assoluto, la stessa ricerca di una dimensione religiosa e artistica pura, senza compromessi: Helene Kröller-Müller e Van Gogh (che morì nel 1890 quando lei aveva 11 anni). Due universi interiori dominati dall’inquietudine e dal tormento, che entrambi hanno espresso attraverso una vera e propria mole di lettere: fonti storiche insostituibili ed elemento suggestivo che punteggia la narrazione del documentario. Ulteriori informazioni su www.nexodigital.it.

Domani, giovedì 5 aprile, il critico d’arte Marco Goldin racconterà la vita e l’opera di Van Gogh in modo diverso, definendo entrambe nel loro lato più struggente, emozionato e poetico, mescolando parole, anima e colori. Mentre Remo Anzovino al pianoforte suonerà, in assoluta e unica anteprima mondiale, le musiche che ha scritto come colonna sonora per il film “Van Gogh. Tra il grano e il cielo“, accompagnato da uno straordinario ensemble di musicisti (Gianni Fassetta alla fisarmonica, Jozek Cardas primo violino, Sophie Chang secondo violino, Aldo Zangheri alla viola, Anselmo Pelliccioni al violoncello, Lorenzo Baroni al contrabbasso e Marco Anzovino alle chitarre e percussioni). Il biglietto, dal costo di 30 euro permette anche di visitare la mostra in Basilica Palladiana e di consultare il mini catalogo della mostra “Van Gogh. Tra il grano e il cielo“, autografato da Marco Goldin. È possibile acquistare il biglietto chiamando al numero 0422 429999 o consultando il sito www.lineadombra.it.

Venerdì 6 aprile, invece, Marco Goldin e Remo Anzovino al pianoforte racconteranno Van Gogh circondati dai capolavori del celebre pittore, in particolare le opere da lui realizzate durante i periodi finali della sua vita, Saint-Rémy e Auvers-sur-Oise (evento già sold out).

Continua anche il tour di Remo Anzovino (prodotto e organizzato da Intersuoni Srl, divisione Booking & Management Unit BMU) con cui il poliedrico artista presenta il suo ultimo album in studio “Nocturne”:il 3 maggio alla Santeria Social Club di MILANO e il 17 maggio al Teatro Miela di TRIESTE.I biglietti in prevendita sono disponibili per il concerto di Milano su Mail Ticket (www.mailticket.it/evento/13208) e per quello di Trieste su Vivaticket (www.vivaticket.it/ita/event/remo-anzovino/110465).

Remo Anzovinosi divide tuttora tra lo studio di registrazione e lo studio legale, dove esercita la professione di avvocato penalista.

ph Simone Di Luca

È nato nel 1976 a Pordenone da genitori napoletani. Si è laureato a 24 anni con lode nell’antica università di Bologna, ha intrapreso la carriera forense entrando nello studio milanese di uno dei massimi penalisti italiani e successivamente patrocinando centinaia di difese, attività che tuttora svolge. Ha composto le musiche per i maggiori capolavori del cinema muto (più di trenta pellicole) collaborando, con le più prestigiose cineteche e partecipando con colonne sonore di sua composizione ai principali Festival e rassegne internazionali. ll programma di Rai 3 Ballarò ha utilizzato spesso le sue melodie come commento musicale, e lo stesso ha fatto Otto e Mezzo su La7. Il suo primo album di inediti in piano solo è “Dispari” nel 2006, segue “Tabù” nel 2008, “Igloo” nel 2010 e l’ultimo “Viaggiatore Immobile” nel 2012. Ha all’attivo anche un disco live e i progetti speciali “L’Alba dei Tram – Dedicato a Pasolini” (2015) e “Fight for Freedom: Tribute to Muhammad Ali” con Roy Paci (2017). Ha curato la colonna sonora del docufilm “Canto alla Durata – omaggio a Peter Handke” uscito a settembre 2017. Recentemente l’artista ha firmato le colonne sonore del docu-film “Hitler contro Picasso e gli altri. L’ossessione nazista per l’arte” e del film “Van Gogh tra il grano e il cielo” (in uscita in anteprima mondiale nei cinema italiani il 9, 10, 11 aprile).

Comunicato Parole & Dintorni / VignaPR

 




MAJE – L’Art Jazz incontra l’iPhoneografia Giovedì 5 Aprile 2018, ore 18, presso Monet Experience nel complesso di Santo Stefano al Ponte a Firenze

Giovedì 5 Aprile 2018, ore 18, presso Monet Experience nel complesso di Santo Stefano al Ponte a Firenze, il musicista Marco Testoni e il fotografo Andrea Bigiarini tornano ad incontrarsi per firmare MAJE una vera e propria Mobile Art Opera, una performance in cui la musica e le nuovi arti visuali realizzate con supporti digitali mobili – smartphone e tablet – si incontrano per dar vita ad un moderno happening di art-jazz e fotografia contemporanea. Un evento, organizzato in collaborazione con Crossmedia Group, in cui gli spettatori sono accompagnati verso una fruizione multi-sensoriale e immersiva mediante una moltitudine di prospettive visuali e sonore.

La prossima tappa di MAJE sarà a Roma il 11 e 12 Maggio all’interno degli spazi di Klimt Experience presso la Sala delle Donne del Complesso Monumentale San Giovanni Addolorata, dove a fianco di Marco Testoni si esibirà Simone Salza al sax e clarinetto.

Le opere fotografiche, proiettate durante la performance su maxi schermi ad alta definizione, sono tratte dalla mostra Impossible Humans, una scelta dei migliori ritratti contemporanei realizzati dagli iPhoneografi del New Era Museum di Andrea Bigiarini e suddivisi in atti per stati d’animo del soggetto ripreso. Una selezione che, all’insegna di un moderno umanesimo, raccoglie il meglio di un contest internazionale che ha interrogato artisti di tutto il mondo sulla loro visione dell’uomo comune, nella sua unicità e originalità.

Il concerto di Marco Testoni, polistrumentista, percussionista e compositore di musica per immagini, mira a fondere liberamente diversi stili e materiali sonori, in continuo equilibrio tra musica elettronica, acustica e moderno sound design. Una scrittura musicale insieme tradizionale e tecnologica che esprime la sua forza nella interazione con le arti visuali, una visione artistica che il musicista ha già più volte sperimentato con il suo ensemble Pollock Project.

L’appuntamento, che sarà ospitato all’interno delle iniziative di Monet Experience, prevede, presso il Chiostro di Santo Stefano, una mostra che vedrà, da una parte le particolarissime caricature firmate dal grande Monet, dall’altra i ritratti contemporanei firmati dal New Era Museum e selezionati da una giuria di fotografi internazionali: Andrea Bigiarini (Italia), Cadu Lemos (Brasile), Manuela Matos Monteiro (Portogallo), Joanne Carter (UK), Linda Hollier (Emirati), Lee Atwell (Usa), Nettie Edwards (UK), Sukru Mehmet Omur (Turchia).

Andrea Bigiarini, fotografo. Affascinato fin dall’infanzia dalla pittura, dalla grafica e dalle arti digitali e dalla fotografia, ha fondato nel 2012 The New Era Museum, il primo museo virtuale dedicato alla fotografia mobile vista come strumento per un rinnovamento in senso umanistico della realtà culturale odierna.

Marco Testoni, musicista. E’ una figura poliedrica di percussionista, compositore e music supervisor con un particolare percorso artistico ricco di collaborazioni in diversi ambiti creativi: dalla musica per film all’attività concertistica, dal teatro alla pubblicità, dalla fotografia contemporanea alla videoarte. Fonda nel 2010 l’ensemble musicale Pollock Project. Nel 2016 pubblica per Audino il libro “Musica e visual media”.




Le Guerre Horrende: presentazione alla stampa

L’11 aprile alle ore 12:00, presso il Cinema Farnese (Piazza Campo De Fiori 56) anteprima stampa del film Le guerre horrende di Giulia Brazzale e Luca Immesi (distribuito da mOOviOOle). A seguire l’incontro con i registi.

Dopo il fortunato esordio di Ritual – Una storia psicomagica, nel cui cast figurava anche il noto regista e scrittore cileno Alejandro Jodorowsky, Luca Immesi e Giulia Brazzale firmano una favola nera di forte ispirazione teatrale che, partendo dagli obbrobri della Prima e della Seconda Guerra Mondiale, vuole dipingere l’orrore di tutte le guerre.

La produzione e il cast avranno il piacere di condividere con la stampa un rinfresco alla fine dell’incontro.

 




Spettacolo Imprò al teatro AltroSpazio di Roma il 30 marzo 2018

Sfida a squadre di Improvvisazione Teatrale

Teatro Altro Spazio – 30 marzo 2018

Tre città, 16 improvvisatori, una doppia sfida e risate continue. Torna a Roma lo spettacolo più divertente, adrenalinico e totalmente improvvisato: Imprò!

Il Distretto di Verbavolant è orgoglioso di presentare lo spettacolo ‘Imprò-Sfide d’Improvvisazione teatrale’ in programma al teatro Altro Spazio il prossimo 30 marzo. Il format più rappresentato in Italia torna nelle vesti del triangolare. A contendersi la vittoria sarà la compagine giovane di Verbavolant, ossia la Compagnia del Distretto che affronterà le compagini di Napoli Coffee Brecht e Civitavecchia Vicolo Cechov.

Sul palco le squadre si contenderanno la vittoria a colpi di improvvisazione di ogni genere. Nessun limite alla fantasia e alla creatività, ma a vegliare che tutto proceda regolarmente – e a mettere a dura prova i nervi dei giocatori -ci sarà un temibile notaio. A decretare il vincitore sarà il pubblico con il suo insindacabile voto.

Uno spettacolo dal ritmo incalzante che vi farà ridere ed emozionare. E vi coinvolgerà così tanto che griderete, sempre ed in ogni occasione, 3, 2,1…Improooo!

E prima di accomodarvi in platea per godervi lo spettacolo godetevi un mini aperitivo: vino e stuzzichini per rinfrancar lo spirito.

INFORMAZIONI

Venerdì 30 marzo ore 21.00
Teatro Altro Spazio, via Tiburno 33
Biglietti: euro 13 (comprensivo di spettacolo, mini aperitivo e tessera annuale teatro)
Prenota qui il tuo posto: https://tinyurl.com/yde53n5o
Per ulteriori info scrivi a: distretto@verbavolant.roma.it




La sabbia negli occhi nella Giornata Internazionale delle Malattie Rare

Il 28 febbraio appuntamento speciale con La Sabbia negli Occhi in occasione della Giornata Internazionale delle Malattie Rare: il film di Alessandro Zizzo con Valentina Corti e Adelmo Togliani dedicato alla Sindrome di Sjögren sarà al centro di un fitto calendario di proiezioni e incontri con i protagonisti pensati proprio per gettare una luce, grazie alla magia del cinema, sul dramma di questa malattia rara.

Fra le città in programma avremo quindi Milano alle ore 21,15 al Cinema Palestrina alla presenza della produttrice e dei due protagonisti; Prato al Multiplex Omnia Center e Rimini al Multiplex Le Befane con un doppio spettacolo alle ore 21,00 e alle ore 22,40 ed infine Lanciano al Cinecity (CH). La programmazione del Cinecity di Lanciano proseguirà fino al 7 marzo e prevede uno spettacolo giornaliero alle 20,30 e due spettacoli aggiuntivi il sabato e la domenica alle 18,30.




PANNYCHIS di Helena Hansen 23 FEB-20,30 TEATRO ABARICO Roma

Nella mitologia greca, la Pizia era l’eletta sacerdotessa del dio Apollo a Delfi che, seduta sul suo tripode e avvolta dal vapore, profetizzava agli uomini il volere degli dei, attraverso un solenne vaticinio.
In questo testo teatrale la vestale è vecchia e stanca, prossima alla morte, e non si fa scrupolo di dire le cose come stanno: i suoi vaticini, quelli a cui i Greci credevano ciecamente, in realtà sono solo frutto del caso o forse della sua volontà di divertirsi un poco alle spalle dei comuni mortali.

Ed è sempre per caso che le profezie inventate di sana pianta coincidano poi con la realtà gettando nello smarrimento i mortali che, brancolando nel buio, si appigliano ai vaticini fino a far sì che si autoavverino….
E così può avvenire che si scopra che l’Edipo, di cui abbiamo sempre sentito parlare come vero figlio di Giocasta e di Laio, adottato da Polibio e Merope, in realtà potrebbe avere un doppio, ovviamente dotato di un’altra coppia di genitori.
Come possa succedere che, nonostante questo, la profezia della Pizia si avveri, rimane un mistero, così come la relazione tra lo stesso Edipo e la Sfinge….
Tutto cambia se cambia il punto di vista… tutto fluisce e supera la forma immutabile delle certezze per rivelarsi affascinante flusso in costante divenire.
Il protagonista vero della pièce che procede su registro ironico senza mai incorrere nella tentazione di prendersi troppo sul serio, è dunque il dubbio, l’enigma che con la sua fascinazione invita i mortali a recarsi a Delfi in cerca della Verità per il bisogno ancestrale di credere che possa esistere e che sia una, immutabile ed eterna.
Ed invece….
Da Parmenide a Platone, Aristotele e poi via via a Cartesio fino a Kant, Popper e i filosofi contemporanei fino a Pirandello, nel teatro si sono sempre avviluppati dentro alla stessa domanda che non ha mai trovato risposte univoche. Forse è proprio in questa ricerca senza fine la…. Verità?

Biglietto intero:
€ 10,00+ € 1,00 Tessera Associativa

Informazioni &Prenotazioni:
Tel. 0698932488 – 3485483107
Apertura segreteria da lunedì a venerdì dalle 10 alle 14.
Apertura pomeridiana lunedì-martedì-mercoledì dalle 15 alle 18




Un brindisi quasi perfetto Teatro Le Maschere – ROMA 17 e18 febbraio

Certe idee sono pericolose e vanno tolte di mezzo. Altre sono dure a morire. Ma solo le idee.
Tutto il resto infatti si fa fuori facilmente.Verbavolant è orgogliosa di presentare la commedia ‘Un brindisi quasi perfetto’ della Compagnia degli Amici con la regia di Daniele Marcori. Una black comedy in cui fra tante risate si toccano emozioni e riflessioni. Ci troviamo negli Stati Uniti, nello Stato dell’Iowa, dove cinque amici “progressisti” organizzano cene culturali per incontrare e confrontarsi ogni settimana con un ospite diverso. Una sera però, qualcosa va storto e ci scappa il morto. Un meccanismo perverso scatta allora nella mente dei cinque amici e inizia così un “progetto rivoluzionario” che trascinerà il gruppo in una spirale tragicomica dagli esiti incerti.

‘Un brindisi quasi perfetto’ con il suo graffiante humor alterna momenti comici e drammatici. Una girandola di personaggi e un montaggio di tipo cinematografico dettano il ritmo di questa commedia ispirata al film ‘The Last Supper’ del 1996 e alla tradizione della commedia nera britannica come ‘Arsenico e Vecchi Merlett’i. Una black comedy che vi farà divertire e mettere in dubbio molte delle vostre idee.

Con Chiara Baldovini, Roberto Bonin, Gloria Di Noto, Serena Rossi, Richi Rossini. E con Simone Congedo, Giorgio Serrilli, Gabriella Tumbarello.
Con la gentile partecipazione di Giulia Bornacin.
Scenografia di Deborah Fedrigucci.
Regia di Daniele Marcori

Teatro Le Maschere Via A. Saliceti, 3 (zona Trastevere)

Sabato 17 e domenica 18 febbraio ore 21.00

Biglietti: 10 euro intero/ 8 euro ridotto
I biglietti possono essere acquistati online -> http://www.verbavolant.roma.it/online-store




SPRECO, i dati reali della DISTRIBUZIONE

ROMA – Sensibilizzare in occasione della V Giornata Nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare: lo sta facendo il progetto Reduce con la campagna Spreco Zero attraverso i dati monitorati dai ricercatori delle Università di Bologna e della Tuscia. Rilevazioni importanti arrivano dal monitoraggio sulla grande distribuzione avviato infatti con il DEIM dell’Università della Tuscia. Pesa 9,5 kg/anno per mq di superficie di vendita lo spreco negli ipermercati e 18,8 kg/anno per mq nei supermercati. Tradotto per ogni cittadino italiano significa una produzione di spreco di 2,89 kg/anno pro capite, vale a dire 55,6 gr a settimana e 7,9 gr al giorno. Il 35% di questo spreco potrebbe essere recuperabile a scopo alimentazione umana. In termini economici, l’incidenza dello spreco alimentare sul fatturato dei punti vendita è sotto l’1% per gli ipermercati, e di circa 1,4% per i supermercati. Le rilevazioni hanno preso in esame 16 punti vendita, di cui 3 ipermercati (oltre 2.500 m2) e 13 supermercati (da 600 a 2.500 m2).
E nelle case italiane cosa sprechiamo? La verdura innanzitutto, con 20 grammi al giorno pro capite (ca 7 kg ogni anno), come accertato dal progetto Reduce grazie ai ricervatori dell’Università di Bologna – Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari coordinati dal prof. Luca Falasconi.Subito dopo il latte e latticini con 13,16 g al giorno pari al 17,6% dello spreco totale giornaliero, per 4,8 kg all’anno. A seguire la frutta (12,24 g) e i prodotti da forno (8,8 g). Le cause? Aver raggiunto o superata la data di scadenza o essere andato a male nel 46% dei casi, e aver gettato il cibo che non era piaciuto (26%). Domani anche l’arte e l’ironia di Altan possono contribuire: dal 5 all’8 febbraio nella sede ENPAM di Piazza Vittorio a Roma sarà visitabile con ingresso liberodalle 10 alle 17 la mostra “Primo non sprecare, secondo Altan. Lo spreco formato vignetta”, allestita nell’ambito del progetto Reduce/60 SeiZERO con la campagna Spreco Zero. La mostra èun percorso espositivo con 10 tavole ideate dal geniale cartoonist. Il tratto inconfondibile e la fulminea ironia di Altan hanno immortalato le sirene delle offerte 2×3, la bulimia da acquisto al supermercato e altri momenti di ordinaria quotidianità sprecona dei consumatori italiani. Contesti nei quali è facile riconoscersi e specchiarsi mettendo a fuoco le piccole/grandi abitudini e disattenzioni che ci portano ad accumulare il cibo che non riusciremo a consumare.




La ricerca “EU Kids Online per MIUR e Parole O_Stili” su rischi e opportunità di Internet

Aumenta la percentuale di ragazze e ragazzi che vivono esperienze negative navigando in Internet: erano il 6% nel 2010, sono diventati il 13% nel 2017. Il 31% degli 11-17enni dichiara di aver visto online messaggi d’odio o commenti offensivi rivolti a singoli individui o gruppi di persone, attaccati per il colore della pelle, la nazionalità̀ o la religione. Di fronte all’hate speech il sentimento più diffuso è la tristezza (52%), seguita da rabbia (36%), disprezzo (35%), vergogna (20%). Ma nel 58% dei casi gli intervistati ammettono di non aver fatto nulla per difendere le vittime. Sono alcuni dei dati che emergono dalla ricerca “EU Kids Online per MIUR e Parole O_Stili” su rischi e opportunità di Internet per bambini e ragazzi, condotta dall’OssCom (Centro di ricerca sui media e la comunicazione) dell’Università Cattolica, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e l’ATS Parole Ostili (formata da Associazione Parole O_Stili, Università Cattolica e Osservatorio Giovani dell’Istituto Toniolo).

L’indagine è stata presentata a Roma in occasione dell’evento “Crea, connetti e condividi il rispetto: un’Internet migliore comincia con te”, organizzato dal MIUR per lanciare il programma di iniziative sulla navigazione sicura e responsabile in Rete previsto nella prima settimana di febbraio. Data centrale sarà quella del 6 febbraio: a Roma, al teatro Brancaccio, si celebrerà il Safer Internet Day 2018, la Giornata internazionale dedicata alla navigazione sicura in Rete e alle opportunità che questa può offrire alle ragazze e ai ragazzi. L’evento è organizzato in Italia dal Consorzio Generazioni Connesse, attivato per promuovere un corretto uso della Rete e contrastare il cyberbullismo e coordinato dalla Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione del MIUR. A Roma saranno presenti 700 studentesse e studenti. Tutte le scuole sono state invitate a organizzare eventi, attività di formazione e informazione destinate agli alunni e alle famiglie. Il 6 febbraio, in concomitanza con il Safer Internet Day si terrà anche la seconda edizione della Giornata nazionale “Un Nodo Blu – le scuole unite contro il bullismo”.

Altro evento di rilievo nazionale sarà quello previsto il 9 febbraio a Milano, con l’iniziativa “Parole a scuola”, una giornata di formazione gratuita per docenti sul tema delle competenze digitali e dell’ostilità nei linguaggi organizzata dall’ATS Parole O_Stili, che si terrà presso la sede milanese dell’Università Cattolica.

“La prima settimana di febbraio sarà ricca di iniziative e momenti di riflessione: faremo un bilancio delle azioni messe in campo quest’anno, ma lanceremo anche i prossimi passi. I dati che presentiamo oggi sono un ulteriore strumento per orientare la nostra azione e ci dicono con chiarezza che, vista anche la frequenza sempre più elevata con cui le ragazze e i ragazzi navigano in Rete durante la giornata, come comunità educante dobbiamo fare la nostra parte. Dobbiamo far sì che abbiano le competenze per un uso corretto e attivo degli strumenti di navigazione, ma anche per orientarsi e saper leggere in modo consapevole le informazioni che trovano in Rete – ha dichiarato la Ministra Valeria Fedeli -. Non partiamo però da zero: il MIUR è già fortemente impegnato affinché le ragazze e i ragazzi possano avere una piena cittadinanza digitale. La Rete è una grande opportunità, ma dobbiamo fare in modo che le nostre giovani e i nostri giovani sappiano riconoscere e isolare i rischi e le situazioni problematiche che possono verificarsi navigando”.

Il 2017 è stato un anno molto importante per il contrasto del bullismo e del cyberbullismo, per l’educazione a un uso consapevole e appropriato della Rete, anche sul fronte del linguaggio, ha ricordato la Ministra. “Penso all’approvazione della prima legge dedicata a questi temi, la 71 del 2017, che attribuisce a una pluralità di soggetti compiti e responsabilità ben precisi, ribadendo il ruolo centrale delle scuole. Proprio in attuazione di quella legge, il 6 febbraio prossimo, nella stessa giornata in cui celebreremo il Safer Internet Day, avvieremo i lavori del Tavolo tecnico inter-istituzionale, insediato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e coordinato dal MIUR, che elaborerà un Piano di azione integrato per il contrasto e la prevenzione del cyberbullismo e realizzerà un sistema di raccolta di dati per monitorare l’evoluzione di questi fenomeni, avvalendosi anche della collaborazione della Polizia postale e delle comunicazioni e di altre Forze di polizia. Abbiamo a disposizione 1 milione di euro per le azioni di contrasto”.

Fra le iniziative centrali di quest’anno, ha proseguito Fedeli, “ci sono collaborazioni importanti come il Protocollo siglato con Parole O_Stili per favorire buone pratiche di comunicazione non ostile nelle scuole, a partire da un prezioso strumento come il Manifesto elaborato e proposto dall’Associazione. Le nuove generazioni devono imparare a prendere consapevolezza dei loro diritti, della loro libertà, della loro dignità che nessuno può e deve oltraggiare. Anche in Rete. Per riuscire nel risultato è fondamentale una grande alleanza educativa che ci veda insieme, scuola, famiglie, istituzioni, territori, media, uniti per raggiungere questo obiettivo”.




ROMA L’amore: una stella più unica che rara 26 gen.: le Mujeres Creando all’Ex Asilo Filangeri

26 gennaio: le Mujeres Creando presentano all’Ex Asilo Filangeri (Via Maffei 4, ore 21,30) il loro Le stelle sono rare (Label Apogeo Records, Marechiaro Edizioni Musicali, Distribuz. Edel Italy). Sul palco: Assia Fiorillo (voce), Igea Montemurro (violino), Giordana Curati (fisarmonica), Anna Claudia Postiglione (chitarre), Marisa Castaldo (batteria e percussioni). Special Guest, e già ospiti del disco, Elisabetta Serio al pianoforte ed Ernesto Nobili con le sue chitarre e basso. L’appuntamento sarà anche l’occasione per consegnare il cd autografato al folto popolo dei fan che hanno contribuito alla realizzazione di questo disco.

Il lavoro, partorito dopo sette anni di ricerca musicale, cinque in tour con il loro repertorio attuale è stato anticipato dall’uscita (19 gennaio) del singolo e del videoclip di Per sempre e ancora, realizzato da Upside per la regia di Tato Strino e prodotto da Mario Pistolese e Andrea De Rosa.
Le stelle sono rare è un album dedicato al sentimento e al tema più musicale del mondo, l’amore. L’amore visto in tutte le sue sfaccettature, nelle pieghe delle sue gioie e in quelle dei suoi dolori, omofobia compresa. Dieci tracce, di cui nove inedite, in cui questa band composta da cinque musiciste tutte donne e tutte napoletane mescola il suono dei loro strumenti (violino, fisarmonica, chitarra cross-over, percussioni, loop station) e della voce in un amalgama etno pop raffinato e ricco di suggestioni e storie dal sapor mediterraneo.
Dal nouveau tango al gipsy jazz, alla contemporanea world music, fra le note delle Mujeres Creando si sente la dolcezza della morna di Cesaria Évora, ma anche la raffinatezza di Caetano Veloso o l’intensità di Susana Baca. Non mancano i riferimenti della grande canzone d’autore italiana, prima di tutti di Fabrizio De André con le sue Anime salve. Ma anche, perchè no, di Vinicio Capossela, Avion Travel e Pino Daniele. E di certa tradizione mediterranea. Mentre gli arrangiamenti risentono dei profondi ascolti della tradizione francese e della musica dell’Est europeo, Kletzmer e Balcanica.
Una componente fondamentale, che identifica questo disco, è quella ritmica: spesso l’ascoltatore viene guidato, all’interno dello stesso brano, attraverso inaspettati quanto coerenti cambi di ritmo tra tempi binari e ternari o talvolta  tempi dispari.