Orbetello Jazz Festival: parata di stelle con il Labyrinth Project di Israel Varela

Parata di stelle all’Orbetello Jazz FestivalDOMANI sabato 7 settembre arriva  Labyrinth Project di Israel Varela e sul palcoscenico mozzafiato della spettacolare terrazza della Polveriera Guzman che si affaccia sulle acque della laguna (Orbetello – GR), saliranno musicisti di prim’ordine.

Prosegue così all’insegna della grande musica internazionale, la terza edizione della rassegna voluta dal Comune di Orbetello per la direzione artistica di Paolo Rubei dell’Alexanderplatz Jazz Club di Roma.

Con Labyrinth Project, l’affermato compositore, batterista e cantante messicano Israel Varela – in passato a fianco di Charlie Haden e Pat Metheny -, ha riunito in una formazione cosmopolita, artisti internazionali dalle eterogenee radici culturali ed etniche.

Ne nasce un mix artistico inedito con musica originale, composta dallo stesso Israel Varela, di grande e raffinata ricerca. Un viaggio pieno di colori arricchito da momenti di pura improvvisazione che fa di ogni concerto, una storia tutta da scrivere.  Per l’Orbetello Jazz Festival infatti, Varela (batteria, voce & live electronics) sale sul palco insieme al virtuoso pianista tedesco ECM Florian Weber protagonista di un crescendo di prestigiosi riconoscimenti, tra i quali il Premio Stainway a Montreaux. Con loro anche il mitico brasiliano Alfredo Paixao, quattro volte vincitore del Grammy, che vanta collaborazioni con artisti quali Liza Minelli, Pino Daniele e tantissimi altri, e la sassofonista tedesca Anna-Lena Schnabel.

Un concerto che si preannuncia unico, trascinante, pieno di emozioni.

Gran finale l’8 settembre con l’Arcadia Trio feat. Robin Eubanks. Arcadia Trio è il nuovo progetto di Leonardo Radicchi (sax tenore, sax soprano). Talentuoso ed eclettico musicista, Radicchi è uno dei più attivi e apprezzati a livello nazionale. Diplomato al Berklee College of Music di Boston, con questo progetto ha voluto indirizzare la sua ricerca musicale verso la formula del trio, insieme al contrabbassista Ferdinando Romano e al batterista Giovanni Paolo Liguori, due musicisti il cui curriculum vanta già numerose collaborazioni internazionali. Con loro Robin Eubanks, uno fra i più importanti trombonisti della sua generazione. Nato da una famiglia di musicisti ha iniziato presto la sua formazione per poi trasferirsi a New York dove ha iniziato una carriera ricca di collaborazioni e costellata di riconoscimenti. Un appuntamento unico per l’Orbetello Jazz Festival.

Tra le curiosità, ogni sera aspettando l’inizio del concerto gli ospiti potranno godersi proiezioni con spezzoni tratte da cartoons e film anni ’40 dedicati al jazz.

Inoltre, la terza edizione di Orbetello Jazz Festival, come già accaduto lo scorso anno, ospiterà i fotografi impegnati in “Not Ordinary Jazz Photography”, un workshop di fotografia realizzato dall’associazione culturale Imago di Orbetello che avrà come protagonista Andrea Boccalini, uno dei maestri italiani della fotografia jazz, che ha elaborato negli anni uno stile originale e realizzato centinaia di copertine per artisti di fama internazionale. Per informazioni sul workshop: ttps://www.imagorbetello.com/jazz-photography/

Tutti i concerti avranno inizio alle ore 21.30.  Per informazioni e biglietti: 0564 860447

 




SHINE Pink Floyd Moon 5 e 7 set. Verona Macerata

Teatro Romano di Verona
05 settembre
Arena Sferisterio di Macerata
07 settembre

“I Pink Floyd? Una musica che ha un’anima….” È questo che ha ispirato il celebre coreografo/regista russo-belga Micha van Hoecke a creare il suo nuovo lavoro SHINE Pink Floyd Moon sulle indimenticabili canzoni della leggendaria band inglese, musica dei suoi anni giovanili, musiche senza tempo, ponte tra musica rock e musica classica. “Musiche che, nell’immaginario collettivo, sono legate alla giovinezza interiore di tutti noi.”

 

Punto di partenza nella creazione di SHINE Pink Floyd Moon è il celeberrimo brano Shine on You Crazy Diamond in cui i quattro Pink Floyd – al secolo Roger Waters, Nick Mason, Richard Wright e David Gilmour – rendevano omaggio al loro compagno Syd Barrett che si era perso nelle regioni sconosciute della “luna”, intesa come malattia mentale. In SHINE Pink Floyd Moon, Syd è interpretato da Denys Ganio, già étoile del Balletto di Marsiglia ed interprete dal famoso Pink Floyd Ballet di Roland Petit, balletto cult che debuttò nel 1973, in piena epoca pop, con la band inglese che suonava dal vivo.

 

Un filo sottile lega il passato al presente. Non a caso, Syd/Ganio ha un alter ego giovane e guizzante, il ballerino Mattia Tortora, affiancato dai solisti e corpo di ballo Compagnia Daniele Cipriani, mentre il sound psichedelico – ipnotico, in qualche maniera astrale  – e le liriche ammalianti dei Pink Floyd sono oggi interpretate (sempre dal vivo) dall’odierna ed acclamata band italiana Pink Floyd Legend(direttore musicale Fabio Castaldi). Musicisti, vocalist, ballerini intrecciano sapientemente le loro arti in palcoscenico sicché lo spettatore ha realmente l’impressione (prendendo in prestito una massima di Micha van Hoecke) che “il canto è una danza che si sente e la danza è un canto che si vede”. L’interazione tra gli artisti in scena è totale.

A mezzo secolo dall’allunaggio “fisico”, dunque, un sapiente gioco di luci, laser e videoproiezioni  trasforma lo spazio scenico di SHINE Pink Floyd Moon in una surreale luna abitata da personaggi come il “doppio” di Syd, una specie di Pierrot Lunaire, l’essere crepuscolare che catturò la fantasia di Arnold Schönberg. Visioni oniriche che s’incrociano per creare mondi siderali, eppure molto vicini… perché dentro di noi.SHINE è davvero un viaggio nel mondo della luna interiore dell’essere umano: non solo (o forse non più) luogo di follia e senno smarrito, bensì simbolo della poesia, della fantasia, della vita stessa.

 

“È la mia autobiografia che racconta anche la vita di ogni uomo”, ci spiega ancora Micha van Hoecke, regista oltreché coreografo di SHINE Pink Floyd Moon “la storia delle nostre vite che procedono a cicli, con un movimento circolare come quello della musica e della danza delle stelle, della rotazione della luna: un moto scandito da un continuo processo di nascita-morte-rinascita.” E aggiunge: “La vita non è altro che la stoffa dei sogni di cui scriveva Shakespeare, una stoffa che viene continuamente ordita, tramata, disfatta e ritessuta. SHINE è un lavoro intriso di speranza, in cui la fantasia diventa l’arma per combattere il materialismo che imperversa, il potere e le brame che incombono oggi.”

 

SHINE Pink Floyd Moon, con un cast complessivo di una trentina di componenti, è prodotto da Daniele Cipriani Entertainment eMenti Associate di Gilda Petronelli, in coproduzione con Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi. Dopo lo spettacolo a L’Aquila, quest’opera rock lunare è attesa il 5 settembre al Teatro Romano di Verona e il

7 settembre all’Arena Sferisterio di Macerata.

 

Info: info@mentiassociate.it – 06 93800 262 / 06 97602968

 




UN ‘PREMIO ANDREA PARODI’ INTERNAZIONALE A CAGLIARI IN OTTOBRE

Il “Premio Andrea Parodi” alla sua 12a edizione raggiunge pienamente la statura internazionale. Lo testimonia la provenienza dei dieci finalisti che si fronteggeranno a Cagliari dal 10 al 12 ottobre, nell’unico contest italiano di world music. Eccoli:

A.T.A. – Acoustic Tarab Alchemy (Tunisia e Lazio) con il brano “Fattouma”, in lingua araba;

Saly Diarra (Senegal) con “Musow” in lingua bambara:

Arsene Duevi (Togo) con “Agamà”, in lingua ewè

Fanfara Station (Tunisia, Italia e USA) con “Rahil”, lingua tunisina;

Krzikopa (Polonia) con “Hasiorki”, in lingua silesiana;

Maribop (Spagna) con “Un munnu dintra un munnu” in lingua siciliana e basca;

Federico Marras Perantoni (Sardegna) con “Canzona di mari n.2 – Fóggu e fiàra”, in lingua sarda;

Elliott Morris (Regno Unito) con “The End of The World Blues”, in lingua inglese;

Setak (Abruzzo) con “Marije”, in lingua abruzzese;

Suonno D’Ajere (Campania) con “Suspiro”, in lingua napoletana.

La manifestazione per la prima volta si terrà in uno spazio di grande prestigio come l’Auditorium del Conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari. Nell’occasione si instaurerà una collaborazione artistica e didattica con gli studenti del Conservatorio.

Il Premio Andrea Parodi, che si avvale della direzione artistica di Elena Ledda, come sempre farà salire sul palco, in veste di ospiti, artisti italiani e internazionali di grande rilievo, che saranno annunciati prossimamente, continuando così l’omaggio ad un grande artista come Andrea Parodi, passato dal pop d’autore con i Tazenda a un percorso solistico di grande valore e di rielaborazione delle radici, grazie al quale è diventato un riferimento internazionale della world music, collaborando fra l’altro con artisti come Al Di Meola e Noa.

Nelle tre serate, presentate da Gianmaurizio Foderaro e Ottavio Nieddu, i finalisti si esibiranno davanti a una Giuria Tecnica (addetti ai lavori, autori, musicisti, poeti, scrittori e cantautori) e a una Giuria Critica (giornalisti). Entrambe le giurie, come negli scorsi anni, saranno composte da autorevoli esponenti del settore ed assegneranno due diversi riconoscimenti.

Il Premio assoluto nelle precedenti edizioni è andato nel 2018 a La Maschera (Campania), nel 2017 a Daniela Pes (Sardegna), nel 2016 ai Pupi di Surfaro (Sicilia), nel 2015 a Giuliano Gabriele Ensemble (Lazio), nel 2014 a Flo (Campania), nel 2013 a Unavantaluna (Sicilia), nel 2012 a Elsa Martin (Friuli), nel 2011 a Elva Lutza (Sardegna), nel 2010 alla Compagnia Triskele (Sicilia), nel 2009 a Francesco Sossio (Puglia).

Partner della manifestazione sono l’“European jazz expo” (Cagliari), Folkest (Friuli), Negro Festival (Pertosa – SA), Premio Bianca d’Aponte (Aversa – CE), Mare e Miniere (Sardegna), Premio Città di Loano per la musica tradizionale italiana, Labimus (Laboratorio Interdisciplinare sulla Musica dell’Università degli Studi di Cagliari, Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio), Fondazione Barumini – Sistema Cultura.

Media partner sono Radio Rai, Rai Sardegna, Radio Popolare, Unica Radio, Sardegna 1 Tv, Eja TV, Tiscali, Il Giornale della musica, Blogfoolk, Folk Bulletin, Sardegna Eventi 24, Mundofonias (Spagna), Doruzka (Rep. Ceca), Concertzender (Olanda).

Il Premio Andrea Parodi è realizzato dall’omonima Fondazione grazie a: Regione autonoma della Sardegna (Fondatore), Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e Assessorato del turismo, artigianato e commercio; Fondazione di Sardegna, Comune di Cagliari (patrocinio e contributo), NUOVOIMAIE, SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, Federazione degli Autori.

Per avere maggiori informazioni:

www.fondazioneandreaparodi.it

fondazione.andreaparodi@gmail.com




Festival Internazionale di Musica di Savona e Concorso Torre della Quarda 2019

21 settembre – 22 dicembre: sono queste le date attraverso cui si dipana la VII Edizione del Festival Internazionale di Musica di Savona: diciotto appuntamenti, progettati organizzati e promossi dall’Associazione Musicale Ensemble Nuove Musiche per raccontare il passato, il presente e il futuro della musica. Il festival, che si dipana lungo tre mesi e attraverso ben 17 concerti ed una conferenza concerto, è anche palco delle esecuzioni delle opere uscite dal Concorso di Composizione Torre della Quarda, arrivato alla sua terza edizione. Un evento internazionale che si concluderà il 22 dicembre con la premiazione dei vincitori del Concorso: un appuntamento che è diventato un punto di riferimento importante per la musica contemporanea di tutto il mondo. Il Torre della Quarda, infatti, non prevede limiti di età né, ovviamente, di provenienza ed è quindi ad oggi un’occasione anche per un prezioso incontro generazionale e di confronto sul terreno universale della musica e del suono.

Fra i protagonisti di questa poliedrica rassegna ricordiamo: il Trio Spiritus Almus, che aprirà il 21 settembre il Festival presso la Chiesa di San Filippo Neri; Renato Procopio con la sua chitarra il 27 settembre (Museo della Ceramica), il Trio Mauritius della Steinway Society (3 ottobre, Oratorio del Cristo Risorto), i Percussionisti della Scala (8 ottobre, Chiesa di Sant’Andrea), il Duo Maclé (12 ottobre, Chiesa di Sant’Andrea), il Professor Giovanni Guanti con la sua Conferenza Concerto su Leonardo Da Vinci, per celebrarne i 500 anni dalla morte (18 ottobre, Sala del Refettorio), le Sorelle Fontaine (24 ottobre, Chiesa di San Pietro), l’Orchestra Foi (30 Ottobre, Chiesa di Sant’Andrea), il Duo Dubois (8 Novembre, Museo della Ceramica), i padroni di casa, l’Ensemble Nuove Musiche (16 Novembre, Chiesa di Sant’Andrea), il Quartetto Yako (23 Novembre, Oratorio del Castello), Pierdamiano Peretti (1 Dicembre, Cattedrale di N. S. Assunta), Monica Russo, Loris Orlando, Laura Guatti, Jacopo Marchisio (5 Dicembre, Centro Congressi Palace, Spotorno), Ottoni e Organo della Cappella Musicale della Cattedrale di San Miniato (8 Dicembre, Chiesa di San Pietro), Uspenksy Trio (13 Dicembre, Chiesa di Sant’Andrea), per chiudere il 22 Dicembre con il Concerto di Natale con Stefanna Kybalova e Valter Born.Ricordiamo che la giuria del concorso per l’edizione 2019 sarà composta da Philippe Hurel (compositore) Presidente della commissione, Stefano Gervasoni (compositore), Giorgio Colombo Taccani (compositore), Pier Damiano Peretti (compositore – organista) e da Ingrid Pustjanac (Musicologa).

Il 16  Settembre verrà comunicato l’elenco dei partecipanti al concorso sul sito internet www.ensemblenuovemusiche.eu e sulla pagina facebook.21 Settembre – Chiesa di San Filippo Neri

TRIO SPIRITUS ALMUS

Gerhard Strecke (1890 – 1968): Praeludium und Fuge, Op. 101, n. 10, per organo – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA

Jean Langlais (1907 – 1991): Missa in simplicitate – Kyrie, Gloria, per voce e organo

Marco Enrico Bossi (1861 – 1925): Improvviso, per flauto e organo – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA

Jean Langlais: Credo, per voce e organo

Bernhard Krol (1920 – 2013): Notturni sacri, Op. 113 – Betlehem, Nikodemus, Getsemani, per flauto e organo – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA

Jean Langlais: Sanctus, per voce e organo

Antonio Delfino (1958): Threnody for Pilo, per flauto e organo – PRIMA ESECUZIONE ASSOLUTA

Jean Langlais: Agnus Dei, per voce e organo

Paul Hindemith (1895 – 1963): dagli Acht Stücke für Flöte allein – Rezitativ, Scherzando, per flauto     – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA

Alessandro Delfino (1961): Vexilla regis prodeunt, per voce, flauto e organo – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA

27 Settembre – Museo della Ceramica

UNA CHITARRA…DA CINEMA – esecuzione di musiche da film abbinate a proiezioni scelte

RENATO PROCOPIO (chitarra)

Stanley Myers (1930 – 1993): Cavatina dal film The Deer Hunter

Isaac Albéniz (1860 – 1909): Granada dal film Vicky Cristina Barcelona

Scott Joplin (1868 – 1917): The Entertainer dal film La Stangata

John Wiliams (1932): Tema da Schindler List

Nicola Piovani (1946): Smile dal film La Vita è bella

Riz Ortolani (1926 – 2014): Tema da Fratello sole, sorella luna

Ottmar Liebert (1959): 2 The Night dal film Il Ciclone

Hy Zaret (1907 – 2007): Unchained melody dal film Ghost

Ennio Morricone (1928): Play Love dal film La leggenda del pianista sull’oceano; Gabriel’s oboe dal film The Mission;

Fantasia di temi dal film Nuovo cinema paradiso

Henry Mancini (1924 – 1994): Moon river dal film Colazione da Tiffany; The Pink Panther

E. Morricone: Fantasia dai film Per un Pugno di Dollari e Il Buono, il Brutto, il Cattivo

Mack David (1912 – 1993): A dream is a wish your heart makes  dal film Cenerentola

Alan Menken (1949): Under the sea dal film  La Sirenetta

Zequinha de Abreu (1880 – 1935): Tico Tico  dal film Saludos Amigos

3 Ottobre – Oratorio del Cristo Risorto

TRIO MAURITIUS 

HINAKO KAWASAKI, PIETRO BONATO, LUCIJA MAJSTOROVICH

IN COLLABORAZIONE CON LA STEINWAY SOCIETY – AREA DEL GARDA

Johannes Brahms (1833 – 1897): Trio n.1,Op. 8, in Si magg.

Silvio Bartoli (1989): Rapsodia Fantastica per pianoforte (2019)*

Maurice Ravel (1875 – 1937): Trio per violino, violoncello e pianoforte, in La min.Modéré

*brano commissionato da Ensemble Nuove Musiche per la VII edizione del Festival Internazionale di Musica di Savona. Prima esecuzione assoluta

8 Ottobre – Chiesa di Sant’Andrea

I PERCUSSIONISTI DELLA SCALA

GIANNI MASSIMO ARFACCHIA, GERARDO CAPALDO, ELIO MARCHESINI,FRANCESCO MURACA

Hans-Günter Brodmann (1955): Greetings to Hermann

David Friedman (1944)/Dave Samuels (1948): Carousel

Steve Reich (1936): Clapping Music

Chick Corea (1941): Children’s Songs (arr. David Steinquest)

Hermann Regner (1928 – 2008): Changing Patterns

12 Ottobre – Chiesa di Sant’Andrea 

DUO MACLÉ – PIANOFORTE A 4 MANI

SABRINA DENTE, ANNAMARIA GARIBALDI

IN COLLABORAZIONE CON L’ASSOCIAZIONE ROSSINI DI SAVONA

Johannes Brahms (1833 – 1897): Danze ungheresi – volume primo

n. 1 in sol minore (Allegro)

n.2 in re minore (Allegro non troppo)

n.3 in fa maggiore (Allegretto)

n.4 in fa minore (Poco sostenuto)

n.5 in fa diesis minore (Allegro)

n.6 in re bemolle maggiore (Vivace)

n.7 in la maggiore (Allegretto)

n.8 in la minore (Presto)

n.9 in mi minore (Allegro non troppo)

n.10 in mi maggiore (Presto)

Sergej Vasil’evič Rachmaninov (1873 – 1943): dai 6 Pezzi Op. 11 – II Scherzo; III Thème Russe; IV Valse

George Gershwin (1898 – 1937): Rhapsody in blue

18 Ottobre – Sala del Refettorio del Seminario Vescovile di Savona

NEL 500° ANNIVERSARIO DELLA MORTE  DI LEONARDO DA VINCI

LEONARDO E LA MUSICA

CONFERENZA-CONCERTO DI GIOVANNI GUANTI, CON ANTONIO DELFINO 

Roberto Lupi (1908-1971): Selezione dall’Ars Beni Movendi – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA

24 Ottobre – Chiesa di San Pietro

DUO FONTAINE – VOCE E ORGANO

BÉATRICE FONTAINE e ISABELLE FONTAINE

Girolamo Frescobaldi (1583 – 1643): Toccata per l’Elavatione dalla Missa delli Apostoli

Antonio Vivaldi (1678 – 1741): In furore iustissimae irae RV 626

Hector Berlioz (1803 – 1869): Trois pièces pour mélodium (1844)

-Sérénade agrestre à la Madonne sur le thème des pifferari romains (H98)

-Toccata (H99)

-Hymne pour l’élévation (H100)

César Franck (1822 – 1890): Panis angelicus

Improvvisazione su un tema liturgico

Johann Sebastian Bach (1685 – 1750): Concerto per organo n. 2 in Sol magg. da A.Vivaldi BWV973

Wolfgang  Amadeus Mozart (1756 – 1791): Exultate, jubilate K165 – K6 158a

Bohuslav Matěj Černohorský (1684 – 1742): Fuga in La min.

Adolphe-Charles Adam (1803 – 1856): Cantique de Noël (Minuit, chrétiens)

Giuseppe Verdi – Paolo Sperati (1821 – 1884): Offertorio per organo. Trascrizione dall’opera Un Ballo in Maschera

Improvvisazione su un tema profano

30 Ottobre – Chiesa di Sant’Andrea 

ORCHESTRA FOI “BRUNO BARTOLETTI” – DIRETTORE: MARCO BONI

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791): Serenata per orchestra (n.2) “Stӓndchen” KV101

Richard Wagner (1813 – 1883): Idillio di Sigfrido

Benjamin Britten (1913 – 1976): Sinfonietta, Op. 1 – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA

Franz Schubert  (1797 – 1828): Sinfonia n. 5 in Si bem. magg. D485

8 Novembre – Istituto comprensivo di Cairo Montenotte/ Museo della Ceramica 

DUO DUBOIS

ALBERTO CAVALLARO e FEDERICO TRAMONTANA

Astor Piazzolla (1921 – 1992): Cafè 1930

Andrea Talmelli (1950) :  Abstract Landscape – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA

Béla Bartók (1881 – 1945): Romanian Folk Dance

Maurizio Azzan (1987): Tutte le estensioni dell’aura – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA

David Maslanka (1943 – 2017):  Song for Alison – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA

Marco Lombardi (1960): Commissione Ensemble Nuove Musiche*

A. Piazzolla: Night Club 1960

*brano commissionato da Ensemble Nuove Musiche per la VII edizione del Festival Internazionale di Musica di Savona. Prima esecuzione assoluta

16 Novembre – Chiesa di Sant’Andrea

CONCORSO COMPOSIZIONE TORRE DELLA QUARDA – SEZIONE MUSICA DA CAMERA 

ENSEMBLE NUOVE MUSICHE

FILIPPO DEL NOCE, MASSIMO MARIN, ALESSANDRO MARANGONI

Pezzi vincitori del concorso – Sezione musica da camera – PRIME ESECUZIONI A SAVONA

Stefano Gervasoni (1962): Selezione da Près, per pianoforte – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA

Philippe Hurel (1955): Éolia, pour flûte – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA

Nino Rota (1911 – 1979): Trio per flauto, violino e pianoforte – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA

Sebastian August Margaria (1857 – 1904): Divertimento sul Don Pasquale di Donizetti

23 Novembre – Oratorio del Castello

CONCORSO DI COMPOSIZIONE TORRE DELLA QUARDA – SEZIONE QUARTETTO D’ARCHI

CON IL SOSTEGNO DELLA FONDAZIONE ROFFREDO CAETANI  DI SERMONETA

CON LA COLLABORAZIONE DI PROQUARTET – CENTRE EUROPÉEN DE MUSIQUE DE CHAMBRE, PARIS

QUARTETTO YAKO

LUDOVIC THILLY, PIERRE MAESTRA, VINCENT VERHOEVEN, ALBAN LEBRUN

Quartetto vincitore del concorso di composizione

Claude Debussy (1862 – 1918): Quartetto per archi, Op. 10, L 85

György Ligeti (1923 – 2006): Quartetto per archi n. 1 “Metamorfosi notturne”

1 Dicembre – Chiesa Cattedrale di N. S. Assunta 

CONCORSO DI COMPOSIZIONE TORRE DELLA QUARDA – SEZIONE ORGANO 

IN COLLABORAZIONE CON ROSI (RASSEGNA ORGANISTICA DELLA SVIZZERA ITALIANA) E CON FONO (FESTIVAL ORGANISTICO DEL NORD-OVEST)

PIERDAMIANO PERETTI – ORGANO

Georg Friedrich Händel (1685-1759): Adagio e Andante con variazioni dall’ Op. 4 (trascr. di M.E. Bossi)

Marco Enrico Bossi (1861-1925): Pièce héroïque Op. 128

Johann Sebastian Bach (1861-1750): Fantasia e Fuga in sol min. BWV542

Charles Tournemire (1870-1839): da  In Assumptione B. V. Mariae Op. 57 (L’Orgue Mystique III)

– Offertoire

– Paraphrase-carillon

Brano vincitore del concorso

César A. Franck (1822-1890): Final Op. 21

5 Dicembre – Centro Congressi Palace, Spotorno 

ECHI DEL CENTENARIO ROSSINIANO – CENA ROSSINIANA 

MONICA RUSSO, LORIS ORLANDO, LAURA GUATTI, JACOPO MARCHISIO

IN COLLABORAZIONE CON L’ASSOCIAZIONE ROSSINI DI SAVONA

Gioacchino Rossini (1792 – 1868): 3 versioni di Mi lagnerò tacendo, per soprano e pianoforte

Giulio Briccialdi (1818 – 1881): Aria di Berta nel Barbiere di Siviglia variata per flauto con accompagnamento di pianoforte, Op. 86

G. Rossini: Dai Péchés de vieillesse – Marche et réminiscences pour mon dernier voyage

G. Rossini: Dai Péchés de vieillesse  – Petit Caprice

G. Rossini: Dai Péchés de vieillesse – Une caresse à ma femme

G. Rossini: Dai Péchés de vieillesse – Un petit train de plaisir

Fryderyk Chopin (1810 – 1849): Variazioni su un tema di Rossini per flauto e pianoforte

8 Dicembre – Chiesa di San Pietro 

OTTONI E ORGANO DELLA CAPPELLA MUSICALE DELLA CATTEDRALE DI SAN MINIATO

CARLO FERMALVENTO, IGNAZIO BRUNO, ROBERTO BILIOTTI, SIMONE SQUARZOLO, GIACOMO MONTANELLI

Samuel Scheidt (1587 – 1654): Corale Vieni salvatore delle genti
Girolamo Frescobaldi (1583 – 1643): Kyrie dalla Missa della Madonna
Georg Philipp Telemann (1681 – 1767): Canzona a 4 voci
G. Frescobaldi: Toccata per l’Elevazione
Andrea Gabrieli (1533 – 1585): Ricercare del XII tuono
Franz Joseph Haydn (1732 – 1809): Corale di Sant’Antonio
Georg Friedrich Händel (1685 – 1759): Marcia dal Judas Maccabeus

13 Dicembre – Liceo Chiabrera/Chiesa di Sant’Andrea

USPENSKY TRIO

OLESYA RUSINA, DILARAM TISHAEVA, OLGA TARASEVICH 

Silvia Berrone (): Pezzo nuovo*

Sergej Vasil’evič Rachmaninov (1873 – 1943): Trio élégiaque n. 1, in Sol min.
Camille Saint-Saëns (1835 – 1921): Trio n. 2, Op. 92, in Mi min.
Dmitrij Šostakovič (1906 – 1975): Trio n. 1,Op. 8, in Do min.

*brano commissionato da Ensemble Nuove Musiche per la VII edizione del Festival Internazionale di Musica di Savona. Prima esecuzione assoluta

22 Dicembre – Chiesa di San Pietro

CONCERTO DI NATALE

IN COLLABORAZIONE CON L’ISTITUTO DI CULTURA ITALO TEDESCA (ICIT)

STEFANNA KYBALOVA (Soprano)

VALTER BORIN (Tenore)

Canti popolari della tradizione natalizia tedesca




Premio Poggio Bustone 2019: vicitore di questa edizione è Giuseppe D’Amati

Cielo bigio, qualche goccia di pioggia ma tanto sole nella musica e nel cuore: 30 Agosto, Piazza Mazzini a Rieti. Il vasto palco di Rieti cuore piccante ha ospitato la quindicesima edizione del Premio Poggio Bustone. Vincitore indiscusso di questo Premio 2019 è stato il simpaticissimo quanto intenso Giuseppe D’Amati, tarantino, che – con una bella dose di commozione, si è portato a casa la tripletta: Primo Premio con Passo dopo passoPremio Miglior Cover con la battistiana Insieme a te sto bene – in una particolarissima rilettura musicale – e il Premio Personalità Artistica Emergente che da anni viene offerto – grazie alla Fondazione Varrone – al musicista con maggiori doti di poliedricità. Seconda classificata la veronese Fabrizia Gurrado con I fiori non si calpestano e terzo Stefano Bruno da Milano con Italia Turrita.

Quindici anni, una ricorrenza importante. L’occasione da parte dell’Associazione Musicale Poggio Bustone per consegnare una targa ad Alessandro Battisti, il primo Assessore di Poggio Bustone che ha creduto, giovane e appassionato di musica, in questa iniziativa.

Ma lo spettacolo non è finito qui: sul palco, infatti, è salito anche Marco Testoni(handpan, cajon, tastiere), Presidente di Giuria, che assieme a Sabrina Zunnui (voce) ha presentato alcuni brani dal suo vasto repertorio, fra cui dal suo recente progetto, Aureo Orchestra. A Marco Testoni, amico di sempre del Premio, è andato il Premio alla Personalità Artistica 2019.

Energici e sfavillanti gli ABC Positive, che ogni anno su questo palco tornano per fare il punto e aprire lo sguardo su nuove avventure musicali: Vanessa Casu (voce e chitarra acustica), Michele Balducci (chitarra elettrica), Gaia Antinelli (basso). Con la recente aggiunta di Francesco Pepe (batteria).

Una grande serata di musica d’autore, condotta come oramai tradizione dal suo direttore artistico Maria Luisa Lafiandra, tra futuro e grande storia della canzone d’autore. Come consuetudine, infatti, i finalisti usciti dalle selezioni di giugno hanno presentato un brano proprio ed un omaggio a Lucio Battisti, originario di Poggio Bustone, a ventun’anni dalla sua morte.
Presidente di giuria, anche per questa edizione, Marco Testoni (music supervisor, compositore) affiancato anche quest’anno da una squadra d’eccezione: Anita Perrotta (coordinamento musicale per cinema e fiction), Sabrina Zunnui (cantante), Tiziano Minichiello (event manager), Emma Biscetti (poetessa, artista), Amalia Mancini (scrittrice e esperta di Lucio Battisti).

Ricordiamo infine gli altri finalisti – frutto delle appassionanti selezioni di giugno presso i Forward Studios – che si sono avvicendati sul palco: Eugenio Pupilli da Foligno con Quattro terzi pigreco erre tre, Stefano Accetta da Palermo con Gad – Alieno viola, Massimo Comencini da Torri del Benaco in provincia di Verona con Poi d’Improvviso l’inverno fiori.




Leonardo da Vinci – dal 1 settembre torna a Napoli la mostra per i500 anni del genio del Rinascimento

Dal 1 settembre “Leonardo da Vinci il Genio del Rione Sanità” torna nella Cripta del Complesso Monumentale Vincenziano di Via Vergini 51, a Napoli. La mostra interattiva illustra la vita, le opere e le macchine del genio toscano. L’esposizione, fino ad oggi allestita a Roma, Firenze, Milano, Matera, Abu Dhabi, Sidney e Wenzhou in Cina, a Matera, Salerno e Sorrento, è stata inserita tra le iniziative di maggior interesse nazionale dal Comitato per le celebrazioni del cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci, istituito presso il Ministero dei Beni Culturali del Governo Italiano.
Nella motivazione si legge: “grazie alla sua innovativa formula didattica, in grado di proiettare il visitatore in una efficace realtà rinascimentale, e alla guida di attori in costume d’epoca, la mostra riesce a coinvolgere in maniera totale i visitatori e, in particolare, le giovani generazioni“.
L’esposizione “Leonardo da Vinci il Genio del Rione Sanità”, patrocinata dall’Amministrazione Comunale di Napoli, consente di ammirare da vicino diverse macchine, perfettamente funzionanti, inventate dal grande genio di Leonardo da Vinci. Tutte le macchine possono essere provate: ciò consente un’intensa esperienza percettiva e sensoriale attraverso cui si attivano meccanismi emotivi e cognitivi. Un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo con visita guidata ogni 45 minuti.

La mostra, curata da Domenico Maria Corrado e organizzata con la collaborazione dell’Associazione Getta la Rete, è aperta ogni sabato e domenica dalle 10:30 alle 18:30. Negli altri giorni della settimana è visitabile solo su prenotazione per gruppi di almeno 20 persone.

Info e prenotazioni: 08186315813391888611 www.tappetovolante.org




Torna in Sicilia, dopo 5 anni il titolo nazionale di Miss Venere

La Sicilia riconquista la corona di Miss Venere, edizione 2019. A strappare la vittoria tra le 100 prefinaliste ad Acireale, è la Palermitana ventenne, Antonella Montalbano. Dopo 5 anni il titolo torna in Sicilia, nel 2014 era stato assegnato a Kiara Ferretta.

la vincitrice

Bellezze provenienti da tutta Italia, hanno partecipato alle finale e alla finalissima del 24 e 25 agosto scorso nel comune del catanese, che ha ospitato la finale nazionale del concorso. Grande successo di pubblico, superate le oltre 5mila presenze, gremita piazza del Duomo. Nella prima serata le ragazze vengono scremate a 62, a giudicare una commissione tecnica composta da: Fabrizio Dia Patron del concorso, Elisa Rini responsabile casting, Chiara Taravella fotografa nazionale del concorso, Antonio Russo coreografo nazionale. Al giudizio della commissione tecnica si è aggiunto quello della giuria popolare in piazza, la sommatoria dei voti ha determinato la vittoria di Antonella Montalbano, palermitana, 20 anni. Con caratteristiche che rappresentano l’essenza del concorso, per la nuova miss, si aprono le porte del mondo della moda, tra le sue doti spicca anche quella canora. Le più apprezzate hanno ricevuto premi targati Victoria’s Secret, la vincitrice come da rito è stata fasciata dal Patron del concorso Fabrizio Dia. A supportare la kermesse di bellezza gli sponsor ufficiali, Lop Liquids e Kabee Flavour.

“E’ una grande soddisfazione il successo ottenuto dal concorso, afferma il Patron Fabrizio Dia, plauso al lavoro svolto dalle agenzie, che in tutta Italia hanno selezionato le miss, grazie ad Hostessmodelle, Passion Model di Paolo Faroldi e Salvo Giannone, Magic Staff Eventi di Stefania Zannotti, Gente di Domani di Jose Pappalardo, ARF spettacoli di Francesco Anania”, conclude Dia. Il verdetto della giuria ha decretato, oltre al primo posto, l’assegnazione delle fasce di categoria; al secondo posto Sofia Bianchi con la fascia di Instagram; al terzo posto Miss Venere Umbria, Flavia Montanari di Spoleto, a cui è stata assegnata la fascia Miss Eleganza; al quarto posto Federica Lala Miss Venere Lazio, di Frosinone che ha ricevuto la fascia Miss Venere Cinema; quinto posto alla toscana Gabriella Pacini, assegnata la fascia Red Carpet. Per la categoria mascotte (13-14 anni) è stata fasciata Carol Ginervra di Enna. Altre fasce sono state assegnate alle siciliane Chiara Scalici, Manuela Parrinello, Heleny Cracolici, Eleonora Canneto, Giulia Impalà, Alessia Chinnici ed Asia Cipriano ed alle toscane Ginevra Eschiti e Rebecca Riu. L’evento è stato organizzato dall’agenzia Metropolitan Generation di Acireale.



GIGI GALLI TORNA A RALLYLEGEND! PROTAGONISTA NEL “LEGEND SHOW” DEL GIOVEDI’

Repubblica di San Marino. “Non vedo l’ora di portare la Kia Rio Rx da rallycross del mio team GGRX, per la prima volta, su prove speciali da rally. Prometto tanto spettacolo, l’imperativo sarà “traversi a più non posso” e sono certo che ci divertiremo come matti. Tutti insieme, pubblico e piloti”. La Kia Rio Rx è una belva da 600 cavalli per 1300 kg, che scatta da 0 a 100 km/h in 1”9, con la quale Gigi Galli sta dominando, in questo 2019, il Campionato Italiano Rallycross. E con cui sarà tra i grandi protagonisti di Rallylegend 2019. Già giovedi 10 ottobre, Galli sarà tra i “big” impegnati nel “Legend Show”, un vero e proprio challenge riservato a venti piloti e vetture d’élite, che daranno spettacolo e adrenalina a gogò nelle due rotatorie, situate a poche decine di metri da Rallylegend Village e collegate da un rettilineo di 350 metri. Va da sé che la sfida più attesa sarà quella con Ken Block e la sua Ford Escort Cosworth, per uno show davvero stellare.

Gigi Galli sarà poi, nei giorni successivi, anche in prova speciale, con la Kia Rio Rx, e delizierà gli appassionati con la sua guida da sempre funambolica.

E’ già carico il campione di Livigno, che agli sci ha preferito le macchine da rally. E con grande successo, tanto da arrivare a vestire la tuta di pilota ufficiale Mitsubishi nel Mondiale Rally, per le due stagioni 2004 e 2005, e di driver semiufficiale con la Ford Focus WRC Stobart, con cui nel 2008 ha colto un terzo posto in Svezia e un quarto in Sardegna. “Da alcuni anni mi sono “reinventato” costruttore – spiega poi Gigi Galli – forte dei miei inizi da meccanico, e per seguire un pallino che ho sempre avuto. Assistito da alcuni abili amici ingegneri, ha realizzato, con il mio team GGRX e partendo da un foglio bianco, la Kia Rio Rx da rallycross. L’occasione dell’invito da parte di Vito Piarulli per tornare a Rallylegend, evento che non ha eguali, l’ho accolta con grande entusiasmo. Volevo provare la Kia Rio Rx al di fuori della bagarre e della lotta a coltello del rallycross, su prove speciali vere. Per me sarà una vera scoperta. In più il contesto e la filosofia di Rallylegend, con le tante migliaia di spettatori super appassionati, e il fatto di potersi divertire e far divertire, con una macchina non comune, con il solo obiettivo di fare show, è davvero stimolante”. 

 

17° RALLYLEGEND 2019 : I CONTATTI

Rallylegend Segreteria: cell. (+39) 339.5478180

tel. (+378) 0549.909053

Sito Web : www.rallylegend.com               e-mail: info@rallylegend.com     e-mail: info@fams.sm

Social Area:

Facebook: https://www.facebook.com/officialrallylegend/?ref=hl

Twitter: https://twitter.com/rallylegend

Instagram: https://www.instagram.com/rallylegendofficial/

YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCnFn4qD2nYj-lNsbcxEyl2A




Contest Cosplay Horror per un weekend in Transilvania NAPOLI HORROR

Contest Cosplay Horror per la prima edizione di Napoli Horror Festival

Primo premio un viaggio in Transilvania

Continuano le novità per la prima edizione del Napoli Horror Festival, che avrà luogo dal 13 al 15 settembre all’Ex Base Nato di Bagnoli, organizzato da Cooperativa Mestieri del Palco in collaborazione con la Compagnia CRASC.

Dopo la Parata Zombie a via Toledo con circa 200 partecipanti, l’organizzazione della manifestazione ha promosso una serie di iniziative per coinvolgere direttamente gli appassionati del genere e premiarli attraverso il concorso letterario e di corti cinematografici.

Per il Concorso dedicato ai corti sono arrivate 855 proposte artistiche provenienti da tutto il mondo, tra cui Iran, Giappone, Canada, Turchia, Argentina e Polonia.

Le sorprese non finisco qui ed è possibile iscriversi al contest per il Miglior Cosplay Horror per vincere un weekend per due persone in una località d’eccezione.

Durante la gara, sarà premiato il miglior costume che rappresenti un personaggio riconoscibile in tema Horror. I costumi dei cosplayer possono essere ispirati ad anime, card game, cartooons, comics, fantasy, film, romanzi, fumetti, giochi di ruolo, gothic, jrock, manga, manhwa, pubblicità, quiz, telefilm, videogame e visual purché afferenti alla tematica horror pena l’esclusione dal contest. Sono ammesse citazioni anche ironiche e rielaborazioni originali.

L’iscrizione è gratuita ed è possibile iscriversi direttamente all’Infopoint del Festival o preiscriversi online, inviando una mail a concorsi@napolihorrorfestival.it, riportando Nome, Cognome, data di nascita, contatto telefonico e mail. Ad ogni cosplayer verrà associato un numero ed il vincitore sarà decretato in base al totale del numero di “Mi Piace” che avrà accumulato sulle pagine social (Facebook e Instagram) del Napoli Horror Festival.

Il premio per il Miglior Cosplay Horror è un weekend per due persone in Transilvania.

Per accedere al regolamento completo del contest Miglior Cosplay Horror:

https://drive.google.com/file/d/123L-cSu2HxJV9FD1OOQi2mf5w1yBInfC/view?fbclid=IwAR1OP0ucgxHv84NGISVHwunNR93TWrIlVcOK5tTSMvCR0M5sNPr9Tb2fYYY


Per info: 351 010 0102 – info@napolihorrorfestival.itconcorsi@napolihorrorfestival.it

#napolihorrorfestival

CHI SIAMO

MESTIERI DEL PALCO Società Cooperativa senza scopo di lucro.

La Cooperativa nasce nel 2014 come progetto di promozione dell’improvvisazione teatrale in Italia e dall’esigenza di fornire servizi e consulenza agli artisti e alle compagnie con lo slogan: solo il bello dello spettacolo, sollevando quindi gli artisti dalle incombenze burocratiche.

In soli cinque anni di attività produce e distribuisce spettacoli ed organizza rassegne, collaborando con diverse strutture già presenti sul territorio regionale e nazionale.

Riconosciuta e sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali ai sensi DD 27/07/2017 – progetti speciali e dalla Regione Campania ai sensi della LR 6/2007, è promotore del Progetto Zeta – dai valore al tuo lavoro, che crea sinergia fra le strutture che si occupano di arti sceniche e cultura ma che, per mancanza di requisiti strutturali, economici e formali non riescono agevolmente ad accedere individualmente ai finanziamenti pubblici e privati destinati al settore di appartenenza. Il Progetto Zeta mette insieme le progettualità singole di queste realtà creando economie e opportunità di lavoro.

BEATRICE BAINO

A gennaio 2019 Beatrice Baino ha festeggiato 25 anni di carriera. Un percorso lungo e articolato che nasce da una grande passione per le arti performative, si forma all’interno della cooperativa CRASC di cui cura la direziona artistica dal 2007 e si sviluppa a tutto tondo con il confronto con moltissime realtà del panorama culturale campano.

Specializzatasi in eventi multidisciplinari organizza e gestisce manifestazioni di diverso genere.




Premio Poggio Bustone: al via la XV° Edizione

Venerdì 30 Agosto, Ore 22.00: Rieti cuore piccante ospita sul palco di Piazza Mazzini i finalisti della quindicesima edizione del Premio Poggio Bustone. Una grande serata di musica d’autore, condotta come oramai tradizione dal suo direttore artistico Maria Luisa Lafiandra, tra futuro e grande storia della canzone d’autore.
Come consuetudine, infatti, i finalisti usciti dalle selezioni di giugno presenteranno un brano proprio ed un omaggio a Lucio Battisti, originario di Poggio Bustone, a ventun’anni dalla sua morte.

“Per il secondo anno consecutivo saremo a Rieti dagli amici di  Rieti cuore piccante, una manifestazione in continua crescita: una splendida opportunità per offrire un grande palco ai nostri artisti e per portare la musica di oggi e di ieri al grande pubblico di questa importante iniziativa.” Così Maria Luisa Lafiandra.

Fra gli ospiti della serata Marco Testoni a cui verrà assegnato il tradizionale Premio della Personalità Artistica 2019: musicista, compositore e music supervisor per il cinema, una carriera a doppio filo con il mondo delle immagini e della multimedialità. Ma soprattutto un artista con un fortissimo legame con il territorio reatino e con il Premio Poggio Bustone: già Ambasciatore del Mompeo in Corto, più volte giurato e Presidente di Giuria al Premio Poggio Bustone, ha anche supportato nella loro attività artistica alcuni degli artisti vincitori del Premio.

Durante la serata salirà sul palco – accompagnato dai suoi amati handpan – con l’Aureo Orchestra, composto, oltre che da Marco Testoni, da Sabrina Zunnui (voce) e Guido Benigni (chitarra).

Ricordiamo che i sette finalisti sono frutto delle audizioni tenute nei mesi scorsi, sono provenienti da tutta Italia e arrivano a Rieti con tanti sogni in tasca e molta musica in gola e fra le mani.

In giuria ci saranno: Marco Testoni (music supervisor, compositore), Sabrina Zunnui(cantante), Guido Benigni (musicista), Emma Biscetti (poetessa, artista), Amalia Mancini (scrittrice e esperta di Lucio Battisti).

Finalisti 2019

1- Edoardo Borghini, Ci riproviamo, ci ricaschiamo – (Livorno)

2- Edoardo Pupilli, Pi-greco erre 3 (Foligno – Perugia)

3- Fabrizia Gurrado, I fiori non si calpestano (Verona)

4- Giuseppe D’Amati, Passo dopo passo (Massafra – Taranto)

5- Massimo Comencini, Poi d’improvviso l’inverno fiorì (Torri del Benaco – Verona)

6- Stefano Accetta, Gad – Alieno Viola (Palermo)

7- Stefano Bruno, Italia turrita (Milano)

La storia del Premio

L’Associazione Musicale Poggio Bustone, promotrice del “Premio Poggio Bustone” nasce a Rieti il 30 aprile 2005 da un gruppo di soci fondatori colpiti dalla bellezza naturale del paese di Poggio Bustone, paese quasi sconosciuto agli italiani.

I pochi che lo hanno sentito nominare lo devono al fatto che il paese ha dato i natali a Lucio Battisti e ad Attilio Piccioni. L’Associazione è nata quindi per proseguire ed incentivare la tradizione creativa ed artistica di queste terre andando a scoprire i numerosi talenti della canzone d’autore di qualità che l’Italia ancora sa regalarci.

L’Associazione promuove da anni, inoltre, con la presenza di artisti e famiglie nella Provincia di Rieti, lo sviluppo turistico e la migliore conoscenza di questa magica provincia e delle sue bellezze, tra cui, lo vogliamo ricordare, della bellissima Valle Santa e quindi del Cammino di San Francesco.

Negli anni sono stati in giuria
Detto Mariano (La storia della Musica Italiana: arrangiatore storico di Lucio Battisti, Adriano Celentano, Al Bano, …), Roby Matano (grande musicista de I Campioni), Patrizia Tapparelli (musicista professionista, storica voce dei PANDEMONIUM), Michele Bellucci, (direttore artistico del THE PLACE), Stefano De Martino (patron del PREMIO LUNEZIA e dell’AGAVE DI CRISTALLO), David Paruano (event assistant del Premio LUNEZIA ed esperto di comunicazione della ORANGE), Andrea Valiante, Marzia Apice (4arts), Marcello Balestra (art director della Warner), Luciano Comida (uno tra gli autori italiani più validi, tradotto con i suoi libri in 9 lingue), Leopoldo Lombardi (oggi presidente A.F.I.), Paki (de I Nuovi Angeli), Massimo Numa, Claudio Maioli (musicista di Lucio Battisti), Fabio Mariani, Patrizia Marescotti, Piero Aguzzi (Radiomondo), Andrea Pitoni, Lorenzo Sebastianelli, Paolo Zefferi (RAINEWS 24), Maristella (musicista), Marco Testoni (musicista e music supervisor), Antonella Passera (esperta di terapia musicale), Frank Antonucci (musicista storico di Nicola Arigliano), Fabio Sabbatani Schiuma (già Vice Presidente del Consiglio comunale di Roma e promotore di un Largo dedicato a Lucio Battisti a Roma), Luciano Torani (fonico di fama internazionale, collaboratore già di Mia Martini, Francesco De Gregori, Andrea Bocelli, Mario Biondi…), Enrico Capuano, Davide Santirocchi (Rai), Anna Graziani, Kruger Agostinelli, Roberto Billi (de I Ratti della Sabina), Emiliano Rabbi (produttore de il Piotta, Lemmings), Luna Gualano (Lemmings), Gianfranco Marrocchi (esperto di comunicazione, fotografo delle Dive), Amedeo Goria (Rai), Franco Fasano (autore fra gli altri di Mina, Leali, Oxa, Arigliano, Presidente della Giuria), Claudio Formisano (DISMA MUSICA), Claudio Ricci (musicista professionista, docente del Saint Louis), Antonello Oliva (giornalista, critico musicale e sceneggiatore), Alessandro Mezzetti (Ass. Provincia Rieti), Gianfranco Formichetti (Ass. Cultura Comune di Rieti), Stefano De Martino (Patron del Premio Lunezia), Roby Matano, (talent scout, musicista e discografico), Bruno Ferrari (musicista), Vittorio Ciarrocchi (manager e produttore), Vincenzo Anzidei (funzionario Siae, direttore di RM) Pompilio Battisti (giornalista de il Tempo), Daniel Bertossa (musicista, produttore), Menotti Minervini (musicista), Giancarlo Barletta, Luigi Filippi, Enzo Prisciandaro, Roberto Zanchetta, Stefano Sortino, Francesco Paracchini (L’isola che non c’era), Strano Dj (dj, radiofonico), Valentina Rossi (cantante professionista), Henry Ranalli (produttore discografico, arrangiatore, URBAN LIFE RECORDS), Ivan Puleo (collaboratore di MUSICA e DISCHI), Giacomo Moschetti (musicista professionista, arrangiatore, produttore, dj, autore per RAI, Mediaset, Endemol), Giovanni De Rosa (musicista professionista, produttore), Vincenzo Incenzo (musicista), Francesco Rinaldi (musicista), Salvatore Esposito (giornalista), Morena Passalacqua (giornalista e scrittrice) e Frank Onorati (cantante, voce de I Giardini di Marzo). Emiliano Girolami (giornalista e musicista), Massimo Rossi (musicista), Michele Bellucci, direttore artistico del romano The Place; Enrico Moccia e Francesco Lupi, musicisti e organizzatori del Fara Music, e molti altri…