Teatro dell’Orsa racconta la furia di Orlando in due castelli della provincia di Parma

Monica Morini e Bernardino Bonzani saranno in scena, con musiche dal vivo di Gaetano Nenna e videoproiezioni di Samuele Huynh Hong, al Castello di Montechiarugolo e alla Rocca Sanvitale di Sala Baganza.

Esiste una narrativa tipicamente emiliana? Se sì: quali caratteristiche la contraddistinguono da quella realizzata in altri luoghi? Matti, lunatici, padani, rassegna letteraria organizzata dai cinque Comuni della Pedemontana parmense (Collecchio, Felino, Traversetolo, Sala Baganza e Montechiarugolo) con il contributo della Regione Emilia Romagna, tenta di rispondere a questa domanda.

In tale vivace contesto il Teatro dell’Orsa presenterà due performance create a partire dall’Orlando Furioso, celeberrimo poema cavalleresco di Ludovico Ariosto: venerdì 24 maggio alle ore 21 proporrà al Castello di Montechiarugolo (PR) lo spettacolo Notte furiosa con Orlando, mentre domenica 26 maggio alle ore 21 sarà in scena con Rincorrendo Orlando. Versi e visioni furiose alla Rocca Sanvitale di Sala Baganza (PR).

Protagonisti di entrambi gli appuntamenti: Monica Morini e Bernardino Bonzani, accompagnati dalle musiche dal vivo di Gaetano Nenna e dalle videoproiezioni di Samuele Huynh Hong.

«Come dice Calvino, attraversando Ariosto, le cose perse in terra dove vanno a finire? Sulla luna» suggeriscono i fondatori del Teatro dell’Orsa «Sulla luna si ritrova la follia di Orlando, ma si ritrovano anche i frammenti di vita che dimentichiamo. Ariosto ci fa galoppare sull’ippogrifo, rimette al centro la natura dell’uomo che è anche impastata di slancio amoroso, di follia di intreccio nel bosco più fitto, di paure. Citando Ariosto: “Ciò che l’uom vede, amor gli fa invisibile e l’invisibile fa veder amore”»




Prima al Senato di Fucilateli: Qui si fucila senza pietà! Prima al Senato 28 mag. Anteprima al Senato. Giugno uscita in sala (tour italiano)

28 maggio 2019, ore 16.30 Sala Koch a Palazzo Madama: verrà presentato al Senato della Repubblica Fucilateli, il documentario scritto e diretto da Manuel Zarpellon e Giorgia Lorenzato e prodotto da Sole e Luna Production che scoperchia le tombe senza nome dei condannati della Grande Guerra. Chiudendo idealmente, dopo 100 anni di dubbi e di inchieste, i lavori della Commissione d’Inchiesta presieduta dal Generale Caneva e promossa dall’allora Presidente del Consiglio Orlando, istituita nel gennaio 1918 e chiusa nei primi mesi del 1919. Un importante riconoscimento del valore della storia e della sua ricostruzione come strumento profondo di consapevolezza civile.

Interverranno il dottor Marco Pluviano e la dottoressa Irene Guerrini, il professor Marco Mondini e gli autori e registi Giorgia Lorenzato e Manuel Zarpellon. Sarà presente anche il giornalista e regista Stefano Amadio, voce narrante del documentario.

L’uscita in sala è prevista per giugno in un tour che toccherà tutte le città italiane.

Il documentario, infatti, racconta la vicenda, piena di ombre e di incertezze, delle centinaia di fucilazioni fra il 1915 e il 1919. Con particolare attenzione a quelle avvenute nei mesi successivi alla disfatta di Caporetto ma non solo. A condurre per mano in questo viaggio nella storia saranno la voce narrante di Stefano Amadio (giornalista, regista, autore), le lucide parole del prof. Marco Mondini(Università degli Studi di Padova) e le dichiarazioni del Procuratore Militare Dottor Marco De Paolis, della Dottoressa Irene Guerrini e del Dottor Marco Pluviano, tra i massimi esperti in campo di pena capitale durante il Primo Conflitto. Il documentario gode del patrocinio del Ministero della Difesa e della certificazione storico-scientifica dell’Università degli Studi di Padova.

Qui si fucila senza pietà!”: queste le parole con cui Monsignor Longhin raccontava al Prevosto di Montebelluna il fronte dei nostri soldati impegnati nella Grande Guerra nei mesi successivi alla disfatta di Caporetto. Poche parole che dipingono con chiarezza il quadro di orrore e di devastazione di una vicenda piena di ombre e di incertezze.
Perché oggetto di fucilazione furono in quei mesi bui, persone dalla storia più disparata. Nessuna cerimonia di sepoltura o commemorazione, di loro c’è traccia unicamente nelle ricerche di chi in questi cento anni ha provato a portare alla luce la verità.
E’ impossibile determinare con certezza quanti furono i giustiziati, i numeri sono indicativi e lacunosi. Numeri che sono però persone: in alcuni casi vittime di giudizi arbitrari, spesso da parte di uomini psicologicamente instabili; in altri responsabili reali di omicidi e di violenze spesso efferate anche contro i civili; in altri ancora sono uomini che disertano, si automutilano o si vendono come spie al nemico. Per una parte dell’opinione pubblica bisognerebbe perdonare, per l’altra va lasciato tutto così com’è.

C.L.




Pello Bilbao ha vinto la Tappa 7 del Giro d’Italia, Conti ancora Maglia Rosa

L’Aquila, 17 maggio 2019 – Il corridore spagnolo Pello Bilbao Lopez De Armentia (Astana Pro Team) ha vinto la settima tappa del centoduesimo Giro d’Italia, da Vasto a L’Aquila di 185 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Tony Gallopin (AG2R La Mondiale) e Davide Formolo (Bora – Hansgrohe), compagni di fuga.

Valerio Conti (UAE Team Emirates), giunto con il gruppo a 1’07”, ancora in Maglia Rosa di leader della classifica generale.

Foto Fabio Ferrari/LaPresse 17

Tantissima gente ha accolto l’arrivo del Giro d’Italia nel centro storico de L’Aquila. La tappa, partita da Vasto, ha visto Pello Bilbao (Astana Pro Team) conquistare il suo primo successo nella Corsa Rosa con una fuga che, dopo aver impiegato molto tempo prima di svilupparsi e prendere il largo, è arrivata a minacciare la Maglia Rosa di Valerio Conti. L’UAE Team Emirates ha dovuto lavorare in testa al gruppo per chiudere su corridori come José Joaquin Rojas (Movistar Team), per qualche chilometro Maglia Rosa virtuale, e Davide Formolo (Bora-Hansgrohe), terzo di giornata dietro Pello Bilbao e Tony Gallopin (AG2R-La Mondiale). Una tappa con cui la Corsa Rosa ha voluto ricordare il terribile terremoto che 10 anni fa devastò queste terre: L’Aquila ha risposto presente, abbracciando il Giro in questa giornata speciale.

RISULTATO FINALE
1 – Pello Bilbao Lopez De Armentia (Astana Pro Team) – 185 km in 4h06’27”, media 45,039 km/h
2 – Tony Gallopin (AG2R La Mondiale) a 5″
3 – Davide Formolo (Bora – Hansgrohe) a 5″

CLASSIFICA GENERALE
1 – Valerio Conti (UAE Team Emirates)
2 – José Rojas (Movistar Team) a 1’32”
3 – Giovanni Carboni (Bardiani CSF) a 1’41”

Il vincitore di tappa Pello Bilbao, subito dopo l’arrivo, ha dichiarato: “Oggi è una giornata davvero importante per me. Ho aspettato tanto prima di vincere la mia prima tappa in un grande giro. Ero in fuga con altri due compagni di squadra e questo mi ha aiutato molto. Andrey [Zeits] ha tirato molto, Dario [Cataldo] era il nostro leader designato ma è stata una frazione così complicata che abbiamo dovuto un po’ improvvisare per riuscire ad entrare nella fuga“.

La Maglia Rosa Valerio Conti ha dichiarato: “È stato difficile conservare la Maglia Rosa, sembrava che tutto il gruppo volesse attaccare oggi. Poi quando si è formata la fuga c’erano corridori pericolosi come Rojas e Bilbao. Fortunatamente la nostra squadra è molto forte e abbiamo lavorato bene. È bello conservare il comando della Generale”.

Foto Gian Mattia D’Alberto – LaPresse 17-05-2019 L’AQUILA (Italia)Sport

LA TAPPA DI DOMANI
Tappa 8 – Tortoreto Lido-Pesaro 239 km – dislivello 1.750 m
Tappa più lunga del Giro con i suoi 239 km divisa nettamente in due parti, i primi 140 km pianeggianti lungo la costa Adriatica e i successivi 100 ondulati e costellati di “muri” fino all’arrivo. Si scala una decina di salite di cui tre classificate GPM. Finale sul Monte di Gabicce con la discesa finale che si conclude a 3 km dall’arrivo.

Ultimi km
Arrivo al termine della discesa molto tecnica che caratterizza gli ultimi 7 km. A 3 km d’arrivo si entra nell’abitato dove su strade ampie e rettilinee si raggiunge l’arrivo. Retta finale su asfalto di 250 m larga 7 m.




SIENA:DeclinAZIONE”: 32 giovani fotografi presentano le loro opere DOMANI 18 maggio

DeclinAZIONE”: 32 giovani fotografi presentano le loro opereDOMANI 18 maggio alle ore 18.00 presso gli spazi di Palazzo Patrizi (via di Città 75), con la premiazione dei vincitori e una tavola rotonda, prende il via la mostra dedicata ai partecipanti al concorso. Ingresso gratuito

 

Sono 32 i giovani artisti che hanno partecipato al concorso nazionale dedicato alla fotografia concettuale “DeclinAZIONE”, riservato agli studenti delle scuole superiori e delle università italiane.

 

Cresce l’attesa per i nomi dei 3 vincitori che saranno svelati a Siena, DOMANI SABATO 18 MAGGIO, alle ore 18.00 presso negli spazi di Palazzo Patrizi (via di Città, 75) dove contestualmente alla premiazione, verrà inaugurata la mostra dedicata ai partecipanti al concorso e avrà luogo una tavola rotonda a cui prenderanno parte il giornalista e scrittore Massimo Biliorsi, l’artista Sara Cafarelli, il giornalista Vincenzo Coli e Gigi Lusini fotografo e art director.

 

Oltre 70 le opere presentate, che hanno impegnato non poco la giuria composta da Luciano Valentini, Andrea Lensini, Lucia Lungarella, Gianfranco Bernardo, Gigi Lusini dell’associazione FotograficaMenteSiena che riunisce fotografi che hanno al loro attivo percorsi artistici e professionali importanti e si prefigge di diffondere il concetto di “fotografia consapevole”.

 

L’iniziativa, promossa da FotograficaMente Siena con il Comune di Siena ha impegnato i ragazzi a “fare foto” interpretando e filtrando con la “mente accesa” quello che si guarda, si vede, si pensa. I partecipanti sono stati invitati prima a immaginare e a studiare lo scatto fotografico, poi a realizzarlo. Un’occasione per riflettere sull’universo delle relazioni, all’insegna del confronto e della crescita.

 

La mostra resterà aperta fino al 31 maggio ad ingresso libero. Orario 10-12 / 15-18.

 

 

 




BLUSANZA l’album d’esordio di Setak in uscita venerdì 17 maggio 2019

 

concerto di presentazione

domenica 26 maggio ore 21, Auditorium Parco della Musica di Roma

 

Si chiama “Blusanza”, l’album d’esordio del cantautore Nicola Pomponi, in arte Setak, in uscita venerdì 17 maggio in Italia.

 Originario di Penne, un piccolo paese in provincia di Pescara, ma da anni residente a Roma, Setak raccoglie queste prime 11 canzoni in un album corale, intimo e sincero, in cui gli incontri, le esperienze, le visioni e i personaggi descritti vengono cantanti con arte e sapienza, in una sorta di “Spoon River” nostrana.

Setak aveva già fatto parlare di sé un anno fa, quando pubblicò su youtube il video del brano Marije, riscontrando subito l’attenzione di pubblico e critica. A questo, sono poi seguiti i video di Dumane ha ‘ggià ‘rrivate e Alè Alessa’, fino alla pubblicazione di questo atteso primo album che verrà presentato domenica 26 maggio, all’Auditorium Parco della Musica di Roma.

 Il nome “Blusanza”, ovvero blues e transumanza, sentimento e appartenenza, vuole intendere una condizione dell’anima, uno sguardo sul mondo, la ricerca delle radici e gli spostamenti continui, nella ricerca continua di un nuovo futuro. Attraverso questo “meticciato dell’anima”, Setak riesce a scavare nei ricordi, trovando emozioni potenti e senza tempo grazie alle quali, anche gli ascoltatori, possono orientarsi e riconoscersi.

 Questo disco – afferma Setak – é nato dall’esigenza di sintetizzare tutte le mie esperienze musicali e umane, il rapporto con la mia terra e con il mio dialetto, tutta la musica con cui sono venuto a contatto. Il risultato è una miscela di influenze musicali (blues, imprescindibile per la mia formazione, e varie altre musiche del sud del mondo), su cui ho innestato il dialetto della mia terra adeguandolo espressivamente a una mia personale esigenza di intimismo.

 La scelta di cantare in abruzzese, quindi, è legata a un’esigenza puramente espressiva e melodica, e non a una tradizione popolare. In questo senso, l’arte di Setak diventa contemporanea e attuale, e il dialetto non rappresenta il passato ma il futuro delle radici.

La scelta del nome Setak, non a caso, riassume gran parte dello spirito dell’album. È lo pseudonimo che utilizzo fin da bambino, – racconta Nicola – ed è allo stesso tempo un omaggio alle mie origini. I miei antenati erano setacciari, costruivano strumenti per filtrare la farina. I soprannomi, nei paesi, sopravvivono al passare del tempo e delle persone che li portano.




Arriva il VIDEOGIRO 2019! Contest videociclistico a tappe – 1ª EDIZIONE

Definita dallo scrittore e drammaturgo statunitense William Saroyan “la più nobile invenzione dell’umanità”, la bicicletta sarà al centro del video contest a carattere locale VIDEOGIRO. Ispirato alla storica trasmissione televisiva Cantagiro nata nel 1962 per legare il mondo della musica a quello del ciclismo, Videogiro intende tessere un filo che unisca due strumenti di libertà: la bicicletta e il cinema.

Da maggio a settembre, 7 città/tappe saranno coinvolte in un percorso che porterà altrettanti filmmaker, uno per ogni comune coinvolto, alla realizzazione di un video della durata massima di 5 minuti. Il corto dovrà essere girato nel comune assegnato e nei comuni direttamente confinanti con esso, il tema sarà libero, ma protagonista assoluta sarà la bicicletta in tutte le sue sfaccettature. A settembre, quando le riprese saranno concluse, i 7 corti saranno in tour nei cinema locali di Almese (TO), Candelo (BI), Carmagnola (TO), Collegno (TO), La Spezia, Malesco (VCO) e Piasco (CN) e il pubblicò voterà la migliore performance “videociclistica”; verranno premiati con il voto del pubblico i primi 3 classificati (1°- 1.000€; 2° – 400€; 3° – 100€).

Prima dello start, Videogiro si presenterà al pubblico in un tour di eventi-tappa nelle città che hanno aderito all’iniziativa. In quest’occasione verrà proiettato l’avvincente e pluripremiato film sul ciclismo Wonderful Losers. A different World di Arūnas Matelis (Lituania/Italia/Svizzera/Belgio/Lettonia/Irlanda del Nord-UK/Irlanda/Spagna, 2017, 71’, col.), candidato dalla Lituania agli Oscar 2019 nella categoria Miglior Film in Lingua Straniera e Miglior Documentario.Wonderful Losers segue la faticosa vita dei gregari nel mondo del ciclismo, atleti abituati a sacrificarsi per permettere ad altri di vincere. Realizzato in 7 anni, seguendo tantissime tappe del Giro d’Italia – come quelle che nel 2014 hanno attraversato le Langhe, il Canavese e il Biellese – e intervistando atleti di tutta Europa. Questo documentario è una co-produzione torinese con Stefilm, una delle più attive case di produzioni piemontesi ed è distribuito da Movieday. Tra i protagonisti del film: il siciliano Paolo Tiralongo, il canadese Svein Tuft, il lombardo Daniele Colli e molti addetti ai lavori come il medico di gara del Giro d’Italia Giovanni Tredici e i rianimatori Massimo Branca e Elena Della Valle.

EVENTI/TAPPA – IL CALENDARIO

  • 20 maggio: Piasco, Cinema Polivalente Serra (Via Umberto I, 145), ore 21.00;

  • 20 maggio: Collegno, Cinecircolo Suburbana (Via A. Bendini, 11), ore 21.00;

  • 22 maggio: Almese, Teatro Magnetto (Via Avigliana, 17), ore 21.00;

  • 22 maggio: Carmagnola, Cinema Elios (Piazza Verdi, 4), ore 21.00;

  • 23 maggio: Candelo, Cinema Verdi (Via Senatore M. Pozzo, 2), ore 21.00;

  • 31 maggio: Malesco, Cinema Comunale (Piazza Ettore Romagnoli – Malesco), ore 21.00;

  • 5 giugno: La Spezia, Cinema Il Nuovo (Via Cristoforo Colombo, 99), ore 20.00.

Curato dall’Associazione Piemonte Movie – che da sempre opera per la promozione e diffusione del cinema realizzato in Piemonte -, Videogiro è un evento del progetto Open Cinema, dal quale è nato Sìnémàh (sinemah.net), il primo circuito italiano di sale cinematografiche e festival dei territori di provincia.

INFORMAZIONI www.sinemah.net | www.piemontemovie.com




La Corsa Rosa sul percorso della Granfondo Campagnolo Roma

La quinta tappa del Giro d’Italia 2019, da Frascati a Terracina di mercoledì 15 maggio, si muove nel suo tratto iniziale, lungo parte del tracciato della Granfondo Campagnolo Roma, comprese le salite di Rocca Priora e Rocca di Papa.  14 maggio 2019 – Roma: La quinta tappa del Giro d’Italia 2019, da Frascati a Terracina di mercoledì 15 maggio, prevede nel suo tratto iniziale due salite nel territorio dei Castelli Romani che caratterizzano il profilo della Granfondo Campagnolo Roma. Sono rispettivamente la seconda e la terza cronoscalata, Rocca Priora e Rocca di Papa, salite già affrontate in passato dai corridori professionisti in quello che era il Giro del Lazio, poi Roma Maxima. La salita più lunga: Rocca Priora 
La salita di Rocca di Priora è complessivamente la salita più dura della Granfondo Campagnolo Roma, è una salita lunga, la piú lunga, che è stata teatro di scontri sportivi tra i professionisti che si sfidavano nel Giro del Lazio.

6.2 chilometri per una scalata molto tecnica dove tratti molto ripidi si alternano a parti quasi pianeggianti. La seconda parte è la più difficile, con dislivelli oscillanti tra il 14 ed il 10%. Sarà importante dosare bene le energie, gli ultimi tre chilometri non regalano nulla e si faranno sentire nelle gambe. Data la relativa facilità della prima metà, è importante non disperdere eccessive energie nei 3 chilometri iniziali e recuperare nei brevi di falsopiano, per poi stringere i denti nel finale. Non si può permettere che sarà facile, ma si può mettere la mano sul fuoco sul fatto che la ne sarà valsa la pena una volta giunti alla cima.

Breve e pungente: il “Murus” di Rocca di Papa
Il Murus di Rocca di Papa e una salita molto temuta da tutti i partecipanti: pur offrendo gli scenari unici di Rocca di Papa, nasconde tante insidie.

Seppur breve, con i suoi 1100 metri, ha una pendenza media del 10.5% con un dislivello improvviso di 116 metri e punte superiori al 15, 16%, nelle parti iniziale e finale. Il tratto finale è veramente duro, la salita si arrampica e non molla mai. I corridori dovranno stringere i denti fino alla vetta, perchè se sottovalutata l’ascesa del “Murus” non lascia scampo. Fortunatamente la breve lunghezza, fa si che tutti i partecipanti potranno rifiatare dopo lo sforzo intenso. Un consiglio? Non partire a tutta.

Cinque mesi alla Granfondo Campagnolo Roma, iscrizioni aperte sul sito www.granfondoroma.com
Il grande weekend capitolino del 11-13 ottobre 2019 non è solo Granfondo Campagnolo Roma ma comprende tante iniziative ed offre quattro percorsi per tutti i tipi di ciclisti, sempre nella sicurezza delle strade chiuse al traffico.

Tutti gli appassionati di ciclismo che vogliono partecipare alla Granfondo Campagnolo Roma 2019 possono registrarsi online sul sito www.granfondoroma.com




Giovedì omaggio a Philip Roth in Biblioteca NEGRONI A NOVARA con il capolavoro Pastorale americana dal libro al film

Alle 18 del 16 maggio l’appuntamento alla Negroni dei “Giovedì letterari” dedicato al grande scrittore Usa nel primo anniversario della morte, a cura di Federica Rossi

 Pastorale americana, «uno dei romanzi più importanti scritti negli Usa» secondo Alessandro Baricco, divenuto film nel 2016, diretto e interpretato da Ewan McGregor, è al centro dell’omaggio a Philip Roth, lo scrittore scomparso un anno esatto fa, in programma questo giovedì 16 maggio alle 18 alla Biblioteca Civica Negroni all’interno dei “Giovedì letterari in biblioteca” in corso Cavallotti 6 a Novara, a cura di Federica Rossi.

Così Novara ricorda un grande premio Pulitzer (vinto nel 1997 proprio con Pastorale americana), più volte candidato al Nobel). Roth è stato l’unico scrittore americano la cui opera sia stata pubblicata in forma completa e definitiva dalla Library of America mentre era in vita. Tutte le sue opere sono presenti nel catalogo Einaudi: da Lamento di Portnoy(2000) a Everyman e Patrimonio. È morto il 22 maggio 2018.

Pastorale americana è un libro che demolisce ogni stereotipo sulla grandezza dell’America e getta una luce sinistra sui suoi valori fondanti. La guerra, la famiglia, il fanatismo, la crisi, sono raccontati da Philip Roth con profondo acume. È un libro che è stato definito da tutti «il grande romanzo americano». È la storia di Seymour Levov: alto, biondo e atletico. Malgrado sia di origine ebraica al liceo lo chiamano “lo Svedese”. Negli anni ’50 sposa miss New Jersey, avviandosi a una vita di lavoro nella fabbrica del padre. Nella sua splendida villa cresce Merry, la figlia cagionevole e balbuziente. Finché arriva il giorno in cui le contraddizioni del Paese raggiungono la soglia del suo rifugio, devastandola. La guerra del Vietnam è al culmine. Merry sta terminando la scuola e ha l’obiettivo di “portare la guerra in casa”. Letteralmente.

Lo stesso giovedì 16 maggio alle ore 16 si tiene il Libroforum a cura di Maria Adele Garavaglia su Dalla parte del cane (ed. Libreria Meravigli) con Giambattista Mortarino.

Invece giovedì prossimo alle ore 18 si terrà l’incontro “Parlare di mafia nell’anniversario della strage di Capaci con la presentazione del volume 416 bis & co. Dialoghi sui reati di mafia (Edizioni Santa Caterina) a cura di Giovanna Torre con introduzione di Enzo Ciconte, con la curatrice e Roberto Sparagna, sostituto procuratore presso il Tribunale di Torino, Silvia Baglivo, sostituto procuratore presso il Tribunale di Novara, Ryan Jessie Coretta, coordinatore provinciale Libera, Novara.

I “Giovedì letterari in biblioteca” sono organizzati dal Centro Novarese di Studi Letterari, in collaborazione con l’Istituto Storico Fornara, con il patrocinio del Comune di Novara e della Regione Piemonte e con il supporto della Fondazione Comunità Novarese Onlus all’interno del progetto “La comunità dei libri”.

 




NUNZIO CALÌ NOMINATO GROUP CHIEF TECHNOLOGY OFFICER DI OCTO TELEMATICS

Roma, 14 maggio 2019 – Octo, primo provider globale nella fornitura di soluzioni telematiche e di analisi dei dati per il settore assicurazione auto, comunica che Nunzio Calì è entrato a far parte del Gruppo in qualità di Group Chief Technology Officer.

Nunzio Calì proviene da un lungo percorso professionale nel campo dell’Information Technology, avendo maturato circa 15 anni di esperienza nel Gruppo Fiat, all’interno del quale è stato CIO Fiat Powertrain Technologies e CIO Fiat Group Purchasing per poi ricoprire il ruolo di Deputy CIO Fiat Group Automobiles. Prima della sua nomina in Octo, Nunzio Calì è stato CTO & CIO (Vice Direttore Generale) per AlmavivA S.p.A., primaria azienda italiana che opera a livello globale nella tecnologia dell’informazione e nei servizi di outsourcing, realizzando alcuni tra i più importanti programmi di Digital Transformation per grandi realtà Italiane sia in ambito pubblico che privato. Ha ricoperto contestualmente il ruolo di Direttore Generale di ADT (Almaviva Digitaltech), realtà fondata a Napoli nel 2017 per supportare il Gruppo AlmavivA nello sviluppo delle soluzioni digital.

Nunzio Calì entra in Octo con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente il percorso di crescita delle piattaforme telematiche della Società nel mondo Cloud ed IoT, in particolare gestendo l’evoluzione di una innovativa Insurance Telematics Platform offerta in modalità PaaS (Platform as a Service) e dotata di un proprio completo Marketplace.

La nomina di Nunzio Calì si affianca a quella formalizzata il 1° aprile 2019 di Laura Brambilla a nuovo Group Chief Financial Officer e contribuisce a rafforzare il posizionamento di Octo nel panorama tech internazionale, confermando la capacità di Octo di sviluppare e gestire una gamma completa e integrata di soluzioni telematiche e di affrontare da protagonista le sfide del settore assicurativo ed automotive.

 

Octo Telematics

Octo è il primo provider globale nella fornitura di soluzioni telematiche e di analisi dei dati per il settore assicurazione auto. Fondata nel 2002, Octo è uno dei pionieri del settore della telematica assicurativa. Oggi, è l’azienda di telematica assicurativa più grande e specializzata a livello mondiale, impegnata nella trasformazione delle assicurazioni automobilistiche grazie ad analisi comportamentali, di contesto e di guida per oltre 100 partner.

Octo ha 5,6 milioni di utenti connessi e il più grande database mondiale di dati telematici, con oltre 228 miliardi di miglia di dati di guida raccolti e 456.000 incidenti analizzati (al 31 Dicembre 2018).

Octo applica algoritmi proprietari al proprio database, leader di mercato per fornire nuove e potenti analisi sui profili di rischio, offrendo soluzioni per compagnie assicurative e assicurati.

La società ha sede a Roma, con uffici a Boston, Londra, Stoccarda, Madrid e San Paolo. http://www.octotelematics.com/




La Fortezza Medicea di Arezzo ospita la magia del Chimera Comix 29 e 30 giugno

Fumetti, games, giochi da tavolo, cosplay, eventi fantasy: Arezzo per due giorni diventa la capitale del divertimento per grandi e piccini grazie al Chimera Comix, la fiera del gioco e del fumetto.

Sabato 29 e domenica 30 giugno il Prato e la Fortezza della città toscana sono lo strepitoso palcoscenico per un programma fitto di spettacoli, concerti, eventi ludici, concorsi e proposte culturali. Organizzato dall’Associazione Mystara in collaborazione con la Fondazione Arezzo Intour e la CNA di Arezzo e grazie alla Fondazione Guido d’Arezzo che ha concesso gli spazi, il festival offre la possibilità di immergersi in un mondo pieno di magia dove la dimensione del “gioco” è la sola protagonista. Il bellissimo Prato che domina la città e che, con la sua Fortezza, si offre come suggestivo teatro per il festival, sarà pacificamente invaso da un universo di colori e suggestioni.

Qui sarà allestita l’area comics dove fumettisti, editori e autori indipendenti possono mettere in mostra i loro lavori e dove saranno organizzati contest a tema per gli illustratori.

 

Giochi di carte collezionabili, giochi da tavolo, Dungeons & Dragons, wargames, saranno protagonisti dell’area games con tante associazioni del settore pronte a coinvolgere i visitatori.

 

Immancabili le console PS4 e Nintendo Switch che nell’area videogames saranno a disposizione del pubblico che potrà provare nuovi videogiochi e sfidarsi in tornei a premi. Prevista anche l’area dedicata ai Live War Games, dove squadre di sfidanti potranno misurarsi nel Paintball, nell’Archery Games, nel Softair e nel Lasertag. Nell’area “Live Action Role Play”, si potrà giocare con tornei d’arme e avventure fantasy.Spazio anche al genere Horror con un’area che si ispira ai classici “Vicoli della Paura”, dove il Chimera Comix presenterà il percorso survival zombie.

Nell’area live gli amanti del Cosplay potranno sfidarsi in una doppia gara: la prima è in programma sabato 29 alle ore 18, la seconda domenica 30 alle ore 16. Quindi, alle ore 22.00, il palcoscenico passerà alla musica con i concerti di cartoon cover band. Con più di 25 anni di carriera, oltre 2.000 concerti, 18 album pubblicati, 4.623.079 di visualizzazioni su YouTube, più di 300.000 fan su Facebook saranno i Gem Boy a far ballare il pubblico la sera del 29 giugno, mentre domenica 30 giugno il gran finale è affidato ai PanPers che presentano lo spettacolo “Non Facciamo Tardi”. Il Chimera Comix dedicherà uno spazio speciale a STAR WARS, la celeberrima saga ideata da George Lucas e al mondo magico di HARRY POTTER. In omaggio ad Arezzo e alla sua importantissima storia non mancheranno momenti di rievocazione storica con comparse vestite in abiti medievali e rinascimentali, giocolieri, giullari e mangiafuoco.

Il festival accoglierà i suoi visitatori con uno strepitoso stand dedicato all’enogastronomia dove sarà possibile assaggiare i prodotti tipici del territorio.

Orario: sabato 29 giugno dalle ore 11.00 alle ore 24.00; domenica 30 giugno dalle ore 10.00 alle ore 21.30.

Informazioni e biglietti:

Sito: http://www.chimeracomix.com

FB: @chimeracomix

Parcheggi: Parcheggiare ad Arezzo è facilissimo: la città è dotata di una capillare rete di aree di sosta gestite dalla società Atam SpA che offre anche un servizio di bike sharing e car sharing e ricarica di veicoli elettrici.

Con la tessera Arezzo Card, la carta integrata per il pagamento dei servizi urbani per la mobilità di Arezzo, è inoltre possibile sottoscrivere forme di abbonamento e provvedere al pagamento dei servizi di sosta e di trasporto attraverso un borsellino elettronico ricaricabile (per maggiori informazioni: www.arezzocard.it).

Per i camperisti è disponibile un’area attrezzata in via Pierluigi Da Palestrina dotata di colonnina per il rifornimento di acqua potabile (servizio a pagamento), di pozzetto per lo scarico delle acque reflue e di vuotatoio per le cassette wc estraibili (servizi gratuiti). Il collegamento con il centro storico è garantito mediante l’impianto meccanizzato di risalita (scale mobili), sempre in gestione ad Atam Spa, che collega il vicino parcheggio di via Pietri a Piazza della Libertà, cuore del centro storico.

Per informazioni sui parcheggi e su tutti i servizi erogati da Atam Spa: https://www.atamarezzo.it