Festival Internazionale di Musica di Savona e Concorso Torre della Quarda 2019

21 settembre – 22 dicembre: sono queste le date attraverso cui si dipana la VII Edizione del Festival Internazionale di Musica di Savona: diciotto appuntamenti, progettati organizzati e promossi dall’Associazione Musicale Ensemble Nuove Musiche per raccontare il passato, il presente e il futuro della musica. Il festival, che si dipana lungo tre mesi e attraverso ben 17 concerti ed una conferenza concerto, è anche palco delle esecuzioni delle opere uscite dal Concorso di Composizione Torre della Quarda. Un evento internazionale che si concluderà il 22 dicembre, con la premiazione dei vincitori del Concorso: un appuntamento che è diventato un punto di riferimento importante per la musica contemporanea di tutto il mondo. Il Torre della Quarda, infatti, non prevede limiti di età né, ovviamente, di provenienza ed è quindi ad oggi un’occasione anche per un prezioso incontro generazionale e di confronto sul terreno universale della musica e del suono.

Fra i protagonisti di questa poliedrica rassegna ricordiamo: il Trio Spiritus Almus, che aprirà il 21 settembre il Festival presso la Chiesa di San Filippo Neri; Renato Procopio con la sua chitarra il 27 settembre (Museo della Ceramica), il Trio Mauritius, in collaborazione con la Steinway Society, (3 ottobre, Oratorio del Cristo Risorto), i Percussionisti della Scala (6 ottobre, Chiesa di Sant’Andrea), il Duo Maclé (12 ottobre, Chiesa di Sant’Andrea), il Professor Giovanni Guanti con la sua Conferenza-Concerto su Leonardo Da Vinci, per celebrarne i 500 anni dalla morte, insieme ad Antonio Delfino all’harmonium (18 ottobre, Seminario Vescovile – Sala del Refettorio), le Sorelle Fontaine (24 ottobre, Chiesa di San Pietro), l’Orchestra Foi (30 Ottobre, Chiesa di Sant’Andrea), il Duo Dubois (8 Novembre, Museo della Ceramica), l’Ensemble Nuove Musiche (16 Novembre, Chiesa di Sant’Andrea), il Quartetto Yako (23 Novembre, Oratorio del Castello), Pier Damiano Peretti (1 Dicembre, Cattedrale di N. S. Assunta), Monica Russo, Loris Orlando, Laura Guatti, Jacopo Marchisio (5 Dicembre, Centro Congressi Palace, Spotorno), Ottoni e Organo della Cappella Musicale della Cattedrale di San Miniato (8 Dicembre, Chiesa di San Pietro), Uspenksy Trio (13 Dicembre, Chiesa di Sant’Andrea).

Tutti i concerti nei luoghi di culto saranno ad ingresso libero.Ricordiamo che la giuria del concorso per l’edizione 2019 sarà composta da Philippe Hurel (compositore) Presidente della commissione, Stefano Gervasoni (compositore), Giorgio Colombo Taccani (compositore), Pier Damiano Peretti (compositore – organista) e da Ingrid Pustjanac (Musicologa).

Il 16  Settembre verrà comunicato l’elenco dei partecipanti al concorso sul sito internet www.ensemblenuovemusiche.eu e sulla pagina facebook21 Settembre – Chiesa di San Filippo Neri – h 21.00

TRIO SPIRITUS ALMUS

ANTONIO DELFINO, VIVIANA MARELLA, MARIA DO CÉU PARODI

Gerhard Strecke (1890 – 1968): Praeludium und Fuge, Op. 101, n. 10, per organo – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA

Jean Langlais (1907 – 1991): Missa in simplicitate – Kyrie, Gloria, per voce e organo

Marco Enrico Bossi (1861 – 1925): Improvviso, per flauto e organo – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA

Jean Langlais: Credo, per voce e organo

Bernhard Krol (1920 – 2013): Notturni sacri, Op. 113 – Betlehem, Nikodemus, Getsemani, per flauto e organo – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA

Jean Langlais: Sanctus, per voce e organo

Antonio Delfino (1958): Threnody for Pilo, per flauto e organo – PRIMA ESECUZIONE ASSOLUTA

Jean Langlais: Agnus Dei, per voce e organo

Paul Hindemith (1895 – 1963): dagli Acht Stücke für Flöte allein – Rezitativ, Scherzando, per flauto – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA

Alessandro Delfino (1961): Vexilla regis prodeunt, per voce, flauto e organo – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA

27 Settembre – Museo della Ceramica – h 21.00

UNA CHITARRA…DA CINEMA – esecuzione di musiche da film abbinate a proiezioni scelte

RENATO PROCOPIO (chitarra)

Stanley Myers (1930 – 1993): Cavatina dal film The Deer Hunter

Isaac Albéniz (1860 – 1909): Granada dal film Vicky Cristina Barcelona

Scott Joplin (1868 – 1917): The Entertainer dal film La Stangata

John Wiliams (1932): Tema da Schindler List

Nicola Piovani (1946): Smile dal film La Vita è bella

Riz Ortolani (1926 – 2014): Tema da Fratello sole, sorella luna

Ottmar Liebert (1959): 2 The Night dal film Il Ciclone

Hy Zaret (1907 – 2007): Unchained melody dal film Ghost

Ennio Morricone (1928): Play Love dal film La leggenda del pianista sull’oceano; Gabriel’s oboe dal film The Mission;

Fantasia di temi dal film Nuovo cinema paradiso

Henry Mancini (1924 – 1994): Moon river dal film Colazione da Tiffany; The Pink Panther

E. Morricone: Fantasia dai film Per un Pugno di Dollari e Il Buono, il Brutto, il Cattivo

Mack David (1912 – 1993): A dream is a wish your heart makes  dal film Cenerentola

Alan Menken (1949): Under the sea dal film  La Sirenetta

Zequinha de Abreu (1880 – 1935): Tico Tico  dal film Saludos Amigos

3 Ottobre – Oratorio del Cristo Risorto – h 21.00

TRIO MAURITIUS 

HINAKO KAWASAKI, PIETRO BONATO, LUCIJA MAJSTOROVICH

IN COLLABORAZIONE CON LA STEINWAY SOCIETY – AREA DEL GARDA

Johannes Brahms (1833 – 1897): Trio n.1,Op. 8, in Si magg.

Silvio Bartoli (1989): Rapsodia Fantastica per pianoforte (2019)*

Maurice Ravel (1875 – 1937): Trio per violino, violoncello e pianoforte, in La min.Modéré

*brano commissionato da Ensemble Nuove Musiche per la VII edizione del Festival Internazionale di Musica di Savona. Prima esecuzione assoluta

6 Ottobre – Chiesa di Sant’Andrea – h 21.00

I PERCUSSIONISTI DELLA SCALA

GIANNI MASSIMO ARFACCHIA, GERARDO CAPALDO, ELIO MARCHESINI,FRANCESCO MURACA

Hans-Günter Brodmann (1955): Greetings to Hermann

E. Marchesini (1972): Topazio

David Friedman (1944)/Dave Samuels (1948): Carousel

Steve Reich (1936): Clapping Music

Chick Corea (1941): Children’s Songs (arr. David Steinquest)

Hermann Regner (1928 – 2008): Changing Patterns

12 Ottobre – Chiesa di Sant’Andrea – h 21.00

DUO MACLÉ – PIANOFORTE A 4 MANI

SABRINA DENTE, ANNAMARIA GARIBALDI

IN COLLABORAZIONE CON L’ASSOCIAZIONE ROSSINI DI SAVONA

Johannes Brahms (1833 – 1897): Danze ungheresi – volume primo

n. 1 in sol minore (Allegro)

n.2 in re minore (Allegro non troppo)

n.3 in fa maggiore (Allegretto)

n.4 in fa minore (Poco sostenuto)

n.5 in fa diesis minore (Allegro)

n.6 in re bemolle maggiore (Vivace)

n.7 in la maggiore (Allegretto)

n.8 in la minore (Presto)

n.9 in mi minore (Allegro non troppo)

n.10 in mi maggiore (Presto)

Sergej Vasil’evič Rachmaninov (1873 – 1943): dai 6 Pezzi Op. 11 – II Scherzo; III Thème Russe; IV Valse

George Gershwin (1898 – 1937): Rhapsody in blue

18 Ottobre – Sala del Refettorio del Seminario Vescovile di Savona – h 18.00

NEL 500° ANNIVERSARIO DELLA MORTE  DI LEONARDO DA VINCI

LEONARDO E LA MUSICA

CONFERENZA-CONCERTO DI GIOVANNI GUANTI, CON ANTONIO DELFINO 

Roberto Lupi (1908-1971): Selezione dall’Ars Beni Movendi – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA

24 Ottobre – Chiesa di San Pietro – h 21.00

DUO FONTAINE – VOCE E ORGANO

BÉATRICE FONTAINE e ISABELLE FONTAINE

Girolamo Frescobaldi (1583 – 1643): Toccata per l’Elavatione dalla Missa delli Apostoli

Antonio Vivaldi (1678 – 1741): In furore iustissimae irae RV 626

Hector Berlioz (1803 – 1869): Trois pièces pour mélodium (1844)

-Sérénade agrestre à la Madonne sur le thème des pifferari romains (H98)

-Toccata (H99)

-Hymne pour l’élévation (H100)

César Franck (1822 – 1890): Panis angelicus

Improvvisazione su un tema liturgico

Johann Sebastian Bach (1685 – 1750): Concerto per organo n. 2 in Sol magg. da A.Vivaldi BWV973

Wolfgang  Amadeus Mozart (1756 – 1791): Exultate, jubilate K165 – K6 158a

Bohuslav Matěj Černohorský (1684 – 1742): Fuga in La min.

Adolphe-Charles Adam (1803 – 1856): Cantique de Noël (Minuit, chrétiens)

Giuseppe Verdi – Paolo Sperati (1821 – 1884): Offertorio per organo. Trascrizione dall’opera Un Ballo in Maschera

Improvvisazione su un tema profano

30 Ottobre – Chiesa di Sant’Andrea – h 21.00

ORCHESTRA FOI “BRUNO BARTOLETTI” – DIRETTORE: MARCO BONI

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791): Serenata per orchestra (n.2) “Stӓndchen” KV101

Richard Wagner (1813 – 1883): Idillio di Sigfrido

Benjamin Britten (1913 – 1976): Sinfonietta, Op. 1 – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA

Franz Schubert  (1797 – 1828): Sinfonia n. 5 in Si bem. magg. D485

8 Novembre – Istituto comprensivo di Cairo Montenotte/ Museo della Ceramica – h 21.00 

DUO DUBOIS

ALBERTO CAVALLARO e FEDERICO TRAMONTANA

Astor Piazzolla (1921 – 1992): Cafè 1930

Andrea Talmelli (1950) :  Abstract Landscape – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA

Béla Bartók (1881 – 1945): Romanian Folk Dance

Maurizio Azzan (1987): Tutte le estensioni dell’aura – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA

David Maslanka (1943 – 2017):  Song for Alison – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA

Marco Lombardi (1960): Commissione Ensemble Nuove Musiche*

A. Piazzolla: Night Club 1960

*brano commissionato da Ensemble Nuove Musiche per la VII edizione del Festival Internazionale di Musica di Savona. Prima esecuzione assoluta

16 Novembre – Chiesa di Sant’Andrea – h 21.00

CONCORSO COMPOSIZIONE TORRE DELLA QUARDA – SEZIONE MUSICA DA CAMERA 

ENSEMBLE NUOVE MUSICHE

FILIPPO DEL NOCE, MASSIMO MARIN, ALESSANDRO MARANGONI

Pezzi vincitori del concorso – Sezione musica da camera – PRIME ESECUZIONI A SAVONA

Stefano Gervasoni (1962): Selezione da Près, per pianoforte – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA

Philippe Hurel (1955): Éolia, pour flûte – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA

Nino Rota (1911 – 1979): Trio per flauto, violino e pianoforte – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA

Sebastian August Margaria (1857 – 1904): Divertimento sul Don Pasquale di Donizetti

23 Novembre – Oratorio del Castello – h 21.00

CONCORSO DI COMPOSIZIONE TORRE DELLA QUARDA – SEZIONE QUARTETTO D’ARCHI

CON IL SOSTEGNO DELLA FONDAZIONE ROFFREDO CAETANI  DI SERMONETA




GINEVRA DI MARCO & CRISTINA DONÀ AL PREMIO BIANCA D’APONTE 2019

CON LA COPPIA DI CANTAUTRICI MOLTI ALTRI OSPITI, FRA CUI TONI CANTO, PILAR, LA MADRINA DI QUEST’ANNO TOSCA E LE DIECI FINALISTE DEL CONTEST

25 E 26 OTTOBRE AL TEATRO CIMAROSA DI AVERSA

Ginevra di Marco e Cristina Donà

Dopo aver comunicato le dieci finaliste del contest per cantautrici, giunto quest’anno all’importante traguardo della 15a edizione, il “Premio Bianca d’Aponte” annuncia i primi ospiti delle serate finali della manifestazione, in programma al Teatro Cimarosa di Aversa il 25 e 26 ottobre.

Si tratta della coppia formata da Ginevra Di Marco e Cristina Donà, entrambe già madrine della manifestazione campana e protagoniste quest’anno di un tour e di un disco insieme, che si esibiranno nella serata di apertura, venerdì 25.

Con loro saliranno sul palco, fra gli altri, il cantautore e produttore siciliano Toni Canto e la performer e cantautrice romana Pilar, mentre, come già annunciato, la madrina di questa edizione sarà Tosca, che presiederà la giuria ed eseguirà un brano di Bianca d’Aponte, la cantautrice prematuramente scomparsa a cui il festival è dedicato.

Non mancherà la vincitrice dello scorso anno, Francesca Incudine, mentre a presentare saranno Carlotta Scarlatto e Ottavio Nieddu. Nelle prossime settimane saranno comunicati i tanti altri ospiti.

Il cuore della manifestazione sarà come sempre nel concorso, che vedrà in lizza quest’anno Eleonora Betti da Arezzo con “Quaranta volte”, Chiara Bruno da Palermo con “Ammazziamo questi padri”, Chiarablue da Rieti con “DueAgostoMillenovecentottanta”, Rebecca Fornelli da Bari con “Quello che ci manca”, Jole da Manfredonia (Foggia) con “La turista e il gondoliere nelle sfere di vetro con neve”, Martina Jozwiak da Ancona con “Scrivimi”, Lamine da Trapani con “Penna Bic”, La Tarma da Reggio Emilia con “Usignolo meccanico”, Giulia Ventisette da Firenze con “La bellezza”, Cristiana Verardo da Lecce con “Non potevo saperlo”.

Due saranno i principali riconoscimenti. Uno è il premio assoluto, il Premio Bianca d’Aponte; l’altro è il premio della critica, dedicato a Fausto Mesolella, storico direttore artistico della manifestazione, a cui è succeduto Ferruccio Spinetti.

Anche quest’anno poi il contest darà diritto a un tour di otto concerti realizzato grazie al NuovoImaie (progetto realizzato con i fondi dell’art.7 L. 93/92) e riservato alla vincitrice o, in mancanza dei requisiti richiesti dal NuovoImaie, a una delle altre finaliste.

Le dieci cantautrici in gara sono state selezionate dal nutrito e variegato Comitato di Garanzia del Premio, formato da ben 75 giornalisti, addetti ai lavori, produttori, autori e musicisti, tra i più importanti del mondo musicale italiano. Ne hanno fatto parte: Giuseppe Anastasi (cantautore), Roberta Balzotti (Tgr RAI), Giuseppe Barbera (musicista e compositore), Fabrizio Basso (SkyTg24), Tony Bungaro (cantautore), Lino Cannavacciuolo (musicista), Rossana Casale (cantautrice), Valentina Casalena Parodi (Premio Andrea Parodi), Marco Cavalieri (Romasuona.it), Mimì Ciaramella (musicista e compositore), Angiola Codacci Pisanelli (L’Espresso), Enrica Corsi (Premio Bindi), Giorgiana Cristalli (Ansa), Paola Cuniberti (manager), Alfredo D’Agnese (D La Repubblica delle donne), Enrico de Angelis (giornalista e storico della canzone), Mauro De Cillis (Rai Isoradio), Sergio Delle Cese (booking Antenna Music Factory), Giuliano Delli Paoli (Ondarock.it), Luca Del Muratore (Locusta booking), Ginevra di Marco (cantautrice), Cristina Donà (cantautrice), Cecilia Donadio (Tgr Campania), Salvatore Esposito (Blogfoolk), Isabella Fava (Donna Moderna), Cinzia Fiorato (Tg1), Angelo Franchi (discografico), Enrico Gabrielli (compositore e arrangiatore), Marco Gallorini (Woodworm management), Angela Garofalo (Cronache di Caserta e Napoli), Massimo Germini (musicista e compositore), Mauro Ermanno Giovanardi (cantautore), Nicola Iuppariello (DiscoDays), Kaballà (cantautore), Saverio Lanza (musicista e produttore), Elena Ledda (cantautrice), Petra Magoni (cantautrice), Elisabetta Malantrucco (RadioRai), Nino Marchesano (La Repubblica Napoli), Carlo Marrale (cantautore), Bruno Marro (cantautore), Alberto Menenti (autore), Andrea Mirò (cantautrice), Michele Monina (critico musicale), Mariella Nava (cantautrice), Martina Neri (Leavemusic), Michele Neri (Vinile), Luca Nottola (Arealive booking), Francesco Paracchini (lisolachenoncera.it), Paolo Pasi (Tg3), Duccio Pasqua (RaiRadio1), Diego Paura (Il Roma), Fausto Pellegrini (Rainews24), Timisoara Pinto (RaiRadio1), Alessia Pistolini (critico musicale), Francesco Raiola (Fanpage), Antonio Ranalli (Musicalnews), Alfredo Rapetti Mogol (paroliere), Gianfranco Reverberi (musicista e compositore), Paolo Romani (responsabile promozione), Ivan Rufo (Festival Botteghe d’Autore), Giordano Sangiorgi (patron del Mei), Brunella Selo (cantautrice), Corrado Sfogli (musicista e compositore), Riccardo Sinigallia (cantautore e produttore), Marcella Sullo (Gr1 Rai), Paolo Talanca (critico musicale), Tiziana Tosca Donati (cantautrice), Roberto Trinci (Sony), Fausta Vetere (cantautrice), John Vignola (RaiRadio1), Franco Zanetti (direttore rockol.it), Matteo Zanobini (Picicca management), Dario Zigiotto (operatore culturale), Maria Cristina Zoppa (RadioRai).

Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937 info@biancadaponte.it 




BELLARIA FILM FESTIVAL: 37MA EDIZIONE CON NICOLA PIOVANI E PREMIO ALLA CARRIERA A VINCENZO CERAMI. 26-29 SETTEMBRE 2019

37ma edizione del Bellaria Film Festival dal 26 al 29 settembre 2019 al Cinema Teatro Astra di Bellaria Igea Marina (RN). Il festival, che continua il suo percorso di rinnovamento, è diretto per il secondo anno consecutivo dal produttore teatrale, musicale e cinematografico Marcello Corvino.

Premio alla carriera a Vincenzo Cerami.

Premio Una vita da film a Nicola Piovani, che suonerà dal vivo le sue più celebri composizioni per il grande schermo.

Moni Ovadia confermato presidente di giuria – quest’anno di profilo internazionale – per i 22 documentari in gara che si focalizzeranno sui temi dell’articolo IX della Costituzione Italiana.

Novità della 37ma edizione la Menzione speciale “Pari opportunità”, introdotta per favorire la sensibilizzazione sulle tematiche legate alle pari opportunità e alle diversità, dedicata a quei documentari che pongono l’accento su tematiche sociali, come la specificità di genere e le abilità differenti.

Il programma del festival, tra i più importanti in Italia dedicati al cinema indipendente, sarà arricchito da proiezioni speciali, incontri e workshop sul mondo poliedrico e multiforme del documentario

 




Asiago 14 settembre Fucilateli –  Commissione d’Inchiesta su Caporetto 1918- 19

Prende l’avvio dal Veneto e da alcune location protagoniste della Grande Guerra il tour di Fucilateli –  Commissione d’Inchiesta su Caporetto 1918- 19, il documentario  scritto e diretto da Manuel Zarpellon e Giorgia Lorenzato e prodotto da Sole e Luna Production che  racconta la vicenda, piena di ombre e di incertezze, delle centinaia di fucilazioni fra il 1915 e il 1919. Prima tappa del tour Asiago, Cinema Grillo Parlante il 14 Settembre 2019 (ore 20.45). Da novembre il tour approda sui circuiti nazionali.

Asiago non a caso è la prima tappa di questo tour lungo i luoghi della Grande Guerra. Il tour ripercorrerà, peraltro, con i suoi appuntamenti alcuni dei principali luoghi che fanno parte della narrazione dell’oscura vicenda delle fucilazioni sommarie.

Tornando ad Asiago, fu proprio questa cittadina ad ospitare il tragicamente noto caso della fucilazione sommaria delle truppe della Brigata Sassari da parte del Maggiore Marchese (a sua volta fermato con il fuoco). Vicende complesse che ci vengono narrate all’interno del documentario finalmente da un punto di vista psicologico e psichiatrico anche grazie al supporto del Capitano Fanelli dello Stato Maggiore dell’Esercito. Con particolare attenzione a quelle avvenute nei mesi successivi alla disfatta di Caporetto ma non solo. A condurre per mano in questo viaggio nella storia saranno la voce narrante di Stefano Amadio (giornalista, regista, autore), le lucide parole del prof. Marco Mondini (Università degli Studi di Padova) e le dichiarazioni del Procuratore Militare Dottor Marco De Paolis, della Dottoressa Irene Guerrini e del Dottor Marco Pluviano, tra i massimi esperti in campo di pena capitale durante il Primo Conflitto.

La musiche originali di Fucilateli di Marco Testoni, autore di una colonna sonora lontana dal ruolo di puro sfondo proprio del genere documentaristico, si arricchiscono della vena autoriale propria del cinema mescolando elettronica e soundesign.

Il documentario gode del patrocinio del Ministero della Difesa e della certificazione storico-scientifica dell’Università degli Studi di Padova.

Qui si fucila senza pietà!”: queste le parole con cui Monsignor Longhin raccontava al Prevosto di Montebelluna il fronte dei nostri soldati impegnati nella Grande Guerra nei mesi successivi alla disfatta di Caporetto. Poche parole che dipingono con chiarezza il quadro di orrore e di devastazione di una vicenda piena di ombre e di incertezze.

Perché oggetto di fucilazione furono in quei mesi bui, persone dalla storia più disparata. Nessuna cerimonia di sepoltura o commemorazione, di loro c’è traccia unicamente nelle ricerche di chi in questi cento anni ha provato a portare alla luce la verità.

E’ impossibile determinare con certezza quanti furono i giustiziati, i numeri sono indicativi e lacunosi. Numeri che sono però persone: in alcuni casi vittime di giudizi arbitrari, spesso da parte di uomini psicologicamente instabili; in altri responsabili reali di omicidi e di violenze spesso efferate anche contro i civili; in altri ancora sono uomini che disertano, si automutilano o si vendono come spie al nemico. Per una parte dell’opinione pubblica bisognerebbe perdonare, per l’altra va lasciato tutto così com’è.

 




THIERRY NEUVILLE E LA HYUNDAI i20 COUPE’ WRC IN GARA A RALLYLEGEND!  

Repubblica di San Marino. Sarà una delle grandi stelle di Rallylegend 2019. Thierry Neuville, l’asso belga pilota ufficiale del team Hyundai Shell Mobis WRT, affiancato da Nicolas Gilsoul, sarà al via dell’evento sammarinese, a calendario dal 10 al 13 ottobre prossimi, al volante della Hyundai i20 Coupè WRC, con cui gareggerà nella categoria World Rally Car.

L’invito rivolto al team Hyundai ufficiale dagli Organizzatori di Rallylegend è stato accolto di buon grado, trovando proprio in Thierry Neuville un appassionato sostenitore, dopo che il campione belga era rimasto molto colpito dalla grande passione, dalla incredibile folla di rally fans e dal clima di festa dell’evento, con base nella Repubblica di San Marino, cui aveva partecipato due anni fa, con una acclamatissima esibizione.

Non vedo davvero l’ora di gareggiare di nuovo a Rallylegend quest’anno. – ha dichiarato Thierry Neuville – È uno spettacolo fantastico, con una grande folla, ma soprattutto ci darà una preziosa opportunità per prepararci agli ultimi round della stagione WRC. Il campionato è incredibilmente combattuto e stiamo facendo di tutto per migliorare ancora”.

Sarà il debutto di una WRC di ultima generazione, le cosiddette Plus, a Rallylegend – un’altra perla che si aggiunge alla ricca collana di grandi proposte – e la presenza di Neuville e del team Hyundai Motorsport calamiteranno l’attenzione e l’interesse di tutti gli appassionati.

Attualmente Thierry Neuville, vincitore quest’anno al rally di Corsica e in Argentina, è pienamente in corsa per la conquista del titolo mondiale rally Piloti, dove occupa la seconda posizione, a quattro gare dalla conclusione del campionato. E insieme ai suoi compagni di squadra, si sta impegnando al massimo perchè Hyundai, oggi in testa alla classifica riservata ai Costruttori, conquisti l’ambito titolo mondiale 2019.




Orbetello Jazz Festival: gran finale con Arcadia Trio e Robin Eubanks DOMANI domenica 8 set

Gran finale per l’Orbetello Jazz FestivalDOMANI domenica 8 settembre ultimo appuntamento con la grande musica internazionale, proposta dalla terza edizione della rassegna voluta dal Comune di Orbetello per la direzione artistica di Paolo Rubei dell’Alexanderplatz di Roma. Il palcoscenico della terrazza della Polveriera Guzman (Orbetello – GR), ospita l’Arcadia Trio feat. Robin Eubanks.

Arcadia Trio è il nuovo progetto di Leonardo Radicchi (sax tenore, sax soprano). Talentuoso ed eclettico musicista, Radicchi è uno dei più attivi e apprezzati a livello nazionale. Diplomato al Berklee College of Music di Boston, con questo progetto ha voluto indirizzare la sua ricerca musicale verso la formula del trio, insieme al contrabbassista Ferdinando Romano e al batterista Giovanni Paolo Liguori, due musicisti il cui curriculum vanta già numerose collaborazioni internazionali. Con loro Robin Eubanks, uno fra i più importanti trombonisti della sua generazione. Nato da una famiglia di musicisti ha iniziato presto la sua formazione per poi trasferirsi a New York dove ha iniziato una carriera ricca di collaborazioni e costellata di riconoscimenti. Un appuntamento unico per l’Orbetello Jazz Festival.

Aspettando l’inizio del concerto gli ospiti potranno godersi proiezioni con spezzoni tratte da cartoons e film anni ’40 dedicati al jazz.

Il concerto avrà inizio alle ore 21.30.  Per informazioni e biglietti: 0564 860447

 




Torre del Greco (NA) MERCOLEDI 11 SETTEMBRE 2019 Sarà assegnato a ROBERTO VECCHIONI

Il prestigioso premio leopardiano La Ginestra

Nel duecentesimo anniversario de “L’Infinito” di Giacomo Leopardi, la XIII edizione del Premio nazionale letterario leopardiano ha scelto il popolare cantautore, il cui ultimo album è intitolato proprio “L’Infinito”

Quando Giacomo Leopardi scrive ‘La Ginestra, contenta dei deserti’ è come se avesse chiuso il cerchio del dolore variandolo in latenza, in dimenticanza. La Ginestra è lì per emanare profumo e basta: così dovrebbero gli uomini. Solo Napoli poteva aprirgli gli occhi ad uno strano sorriso, solo Napoli nel morente sussulto lunare poteva ispirargli per la prima e ultima volta la parola ‘sole’”: con queste parole Roberto Vecchioni ha voluto commentare la notizia dell’assegnazione del prestigioso Premio nazionale letterario leopardiano “La Ginestra” a riconoscimento della sua opera e, in particolare, del suo ultimo album intitolato “L’Infinito” e pubblicato proprio a ridosso del duecentesimo anniversario de “L’Infinito” di Giacomo Leopardi.

È uno dei premi letterari leopardiani più amati e attesi in Italia e in Europa: sarà la monumentale e simbolica Villa delle Ginestre di Torre del Greco (NA) ad ospitare – MERCOLEDÌ 11 SETTEMBRE 2019 (DALLE ORE 19.30) – la tredicesima edizione del Premio “La Ginestra”.

Il Premio La Ginestra celebra da sempre la figura di Giacomo Leopardi e i luoghi che in Campania sono stati amati dal grande poeta recanatese.

 “Il Premio ‘La Ginestra’ va quest’anno a una personalità davvero speciale. Non si tratta di un critico o di un filosofo, che ha discusso o interpretato aspetti del mondo di Leopardi. – ha spiegato in una nota ufficiale il Comitato Scientifico del Premio, presieduto dal Prof. Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” – La Giuria ha inteso celebrare questa volta un disco e un grande cantante-compositore, uno dei maggiori protagonisti della musica italiana di questi anni. Proprio nella ricorrenza del secondo centenario della composizione dell’Infinito, il testo forse più famoso di Leopardi, non poteva esserci una scelta più giusta e necessaria. La scelta del titolo ha un valore simbolico speciale. Segnala l’irradiazione della lirica leopardiana e delle situazioni che l’hanno resa memorabile nel tessuto dell’esperienza quotidiana e contemporanea. Vecchioni sviluppa con i mezzi del suo linguaggio di artista – parole e musica – temi cruciali di Leopardi e ne fa letteralmente canto”.

Nel corso della serata di premiazione – la cui conduzione è affidata alla giornalista Donatella Trotta, firma delle pagine culturali del quotidiano “Il Mattino” – interverranno, tra gli altri, il leopardista di fama internazionale Gilberto Lonardi (che ha ricevuto il Premio La Ginestra nel 2015 e che sarà protagonista di un intervento intitolato “Universalità ed eternità de ‘L’Infinito’ Leopardiano”), il Sindaco di Torre del Greco Giovanni Palomba, il Presidente del Rotary Club Torre del Greco e Comuni Vesuviani Raffaele Ciavolino, il Presidente dell’Ente Ville Vesuviane Gianluca Del Mastro e il giornalista musicale e docente di Musicologia Michelangelo Iossa.

Si esibirà – nel corso dell’evento serale vesuviano – il trio guidato dal sassofonista Pino Ciccarelli (già al fianco di Loredana Bertè e Renato Zero, tra gli altri) con Vincenzo Di Girolamo alla chitarra e Massimo Capocotta alla fisarmonica per una riscoperta delle sonorità del bel progetto strumentale “Concerto Musicale Speranza” firmato dallo stesso Ciccarelli.

Saranno previsti interventi da parte di alcuni componenti del

Comitato Scientifico del Premio: Gaetano ManfrediMatteo PalumboArturo De VivoPaola VillaniFabiana Cacciapuoti.

Il prestigioso riconoscimento “La Ginestra” viene assegnato ogni anno – a giudizio del Comitato Scientifico – a personalità che si sono distinte nell’analisi, nell’approfondimento, nella divulgazione del pensiero e dell’opera di Leopardi.

L’album “L’Infinito” di Roberto Vecchioni è stato, inoltre, il più venduto in Italia nella categoria assoluta Album Combined e in quella Vinili. Il dato attesta il successo della canzone d’autore e esalta una scelta di resistenza culturale. La distribuzione, senza streaming e download, risulta del tutto coerente al progetto discografico di Vecchioni: non trattare la musica come prodotto di consumo scaricabile con un click, ma come espressione di idee, veicolo di stati d’animo, sede di emozioni durature e profonde.

Questo Leopardi di Roberto Vecchioni, appassionato e vitale, diventa il necessario compagno di strada dei nostri anni inquieti.

 

Premio Nazionale La Ginestra – Premio Letterario Leopardiano

_ organizzazione

Rotary Club Torre del Greco e Comuni Vesuviani

Fondazione Ente Ville Vesuviane

Università degli Studi di Napoli “Federico II”

Con il contributo della Banca di Credito Popolare di Torre del Greco

Con le sponsorizzazioni tecniche di: Casa Ascione – Museo del Corallo | Casa Rossa 1888 – albergo e ristorazione | R.D.R. SRL

Il Comitato Scientifico del Premio:

 

_ Gaetano Manfredi, Presidente

_ Matteo Palumbo, Coordinatore

_ Arturo de Vivo

_ Paola Villani

_ Emma Giammattei

_ Gianluca Del Mastro

_ Fabiana Cacciapuoti

_ Paola Zito

_ Donatella Trotta

_ Giuseppe Ascione, Segretario del Premio (senza diritto di voto)

_ Paolo Romanello, Segretario del Premio (senza diritto di voto)




Orbetello Jazz Festival: parata di stelle con il Labyrinth Project di Israel Varela

Parata di stelle all’Orbetello Jazz FestivalDOMANI sabato 7 settembre arriva  Labyrinth Project di Israel Varela e sul palcoscenico mozzafiato della spettacolare terrazza della Polveriera Guzman che si affaccia sulle acque della laguna (Orbetello – GR), saliranno musicisti di prim’ordine.

Prosegue così all’insegna della grande musica internazionale, la terza edizione della rassegna voluta dal Comune di Orbetello per la direzione artistica di Paolo Rubei dell’Alexanderplatz Jazz Club di Roma.

Con Labyrinth Project, l’affermato compositore, batterista e cantante messicano Israel Varela – in passato a fianco di Charlie Haden e Pat Metheny -, ha riunito in una formazione cosmopolita, artisti internazionali dalle eterogenee radici culturali ed etniche.

Ne nasce un mix artistico inedito con musica originale, composta dallo stesso Israel Varela, di grande e raffinata ricerca. Un viaggio pieno di colori arricchito da momenti di pura improvvisazione che fa di ogni concerto, una storia tutta da scrivere.  Per l’Orbetello Jazz Festival infatti, Varela (batteria, voce & live electronics) sale sul palco insieme al virtuoso pianista tedesco ECM Florian Weber protagonista di un crescendo di prestigiosi riconoscimenti, tra i quali il Premio Stainway a Montreaux. Con loro anche il mitico brasiliano Alfredo Paixao, quattro volte vincitore del Grammy, che vanta collaborazioni con artisti quali Liza Minelli, Pino Daniele e tantissimi altri, e la sassofonista tedesca Anna-Lena Schnabel.

Un concerto che si preannuncia unico, trascinante, pieno di emozioni.

Gran finale l’8 settembre con l’Arcadia Trio feat. Robin Eubanks. Arcadia Trio è il nuovo progetto di Leonardo Radicchi (sax tenore, sax soprano). Talentuoso ed eclettico musicista, Radicchi è uno dei più attivi e apprezzati a livello nazionale. Diplomato al Berklee College of Music di Boston, con questo progetto ha voluto indirizzare la sua ricerca musicale verso la formula del trio, insieme al contrabbassista Ferdinando Romano e al batterista Giovanni Paolo Liguori, due musicisti il cui curriculum vanta già numerose collaborazioni internazionali. Con loro Robin Eubanks, uno fra i più importanti trombonisti della sua generazione. Nato da una famiglia di musicisti ha iniziato presto la sua formazione per poi trasferirsi a New York dove ha iniziato una carriera ricca di collaborazioni e costellata di riconoscimenti. Un appuntamento unico per l’Orbetello Jazz Festival.

Tra le curiosità, ogni sera aspettando l’inizio del concerto gli ospiti potranno godersi proiezioni con spezzoni tratte da cartoons e film anni ’40 dedicati al jazz.

Inoltre, la terza edizione di Orbetello Jazz Festival, come già accaduto lo scorso anno, ospiterà i fotografi impegnati in “Not Ordinary Jazz Photography”, un workshop di fotografia realizzato dall’associazione culturale Imago di Orbetello che avrà come protagonista Andrea Boccalini, uno dei maestri italiani della fotografia jazz, che ha elaborato negli anni uno stile originale e realizzato centinaia di copertine per artisti di fama internazionale. Per informazioni sul workshop: ttps://www.imagorbetello.com/jazz-photography/

Tutti i concerti avranno inizio alle ore 21.30.  Per informazioni e biglietti: 0564 860447

 




SHINE Pink Floyd Moon 5 e 7 set. Verona Macerata

Teatro Romano di Verona
05 settembre
Arena Sferisterio di Macerata
07 settembre

“I Pink Floyd? Una musica che ha un’anima….” È questo che ha ispirato il celebre coreografo/regista russo-belga Micha van Hoecke a creare il suo nuovo lavoro SHINE Pink Floyd Moon sulle indimenticabili canzoni della leggendaria band inglese, musica dei suoi anni giovanili, musiche senza tempo, ponte tra musica rock e musica classica. “Musiche che, nell’immaginario collettivo, sono legate alla giovinezza interiore di tutti noi.”

 

Punto di partenza nella creazione di SHINE Pink Floyd Moon è il celeberrimo brano Shine on You Crazy Diamond in cui i quattro Pink Floyd – al secolo Roger Waters, Nick Mason, Richard Wright e David Gilmour – rendevano omaggio al loro compagno Syd Barrett che si era perso nelle regioni sconosciute della “luna”, intesa come malattia mentale. In SHINE Pink Floyd Moon, Syd è interpretato da Denys Ganio, già étoile del Balletto di Marsiglia ed interprete dal famoso Pink Floyd Ballet di Roland Petit, balletto cult che debuttò nel 1973, in piena epoca pop, con la band inglese che suonava dal vivo.

 

Un filo sottile lega il passato al presente. Non a caso, Syd/Ganio ha un alter ego giovane e guizzante, il ballerino Mattia Tortora, affiancato dai solisti e corpo di ballo Compagnia Daniele Cipriani, mentre il sound psichedelico – ipnotico, in qualche maniera astrale  – e le liriche ammalianti dei Pink Floyd sono oggi interpretate (sempre dal vivo) dall’odierna ed acclamata band italiana Pink Floyd Legend(direttore musicale Fabio Castaldi). Musicisti, vocalist, ballerini intrecciano sapientemente le loro arti in palcoscenico sicché lo spettatore ha realmente l’impressione (prendendo in prestito una massima di Micha van Hoecke) che “il canto è una danza che si sente e la danza è un canto che si vede”. L’interazione tra gli artisti in scena è totale.

A mezzo secolo dall’allunaggio “fisico”, dunque, un sapiente gioco di luci, laser e videoproiezioni  trasforma lo spazio scenico di SHINE Pink Floyd Moon in una surreale luna abitata da personaggi come il “doppio” di Syd, una specie di Pierrot Lunaire, l’essere crepuscolare che catturò la fantasia di Arnold Schönberg. Visioni oniriche che s’incrociano per creare mondi siderali, eppure molto vicini… perché dentro di noi.SHINE è davvero un viaggio nel mondo della luna interiore dell’essere umano: non solo (o forse non più) luogo di follia e senno smarrito, bensì simbolo della poesia, della fantasia, della vita stessa.

 

“È la mia autobiografia che racconta anche la vita di ogni uomo”, ci spiega ancora Micha van Hoecke, regista oltreché coreografo di SHINE Pink Floyd Moon “la storia delle nostre vite che procedono a cicli, con un movimento circolare come quello della musica e della danza delle stelle, della rotazione della luna: un moto scandito da un continuo processo di nascita-morte-rinascita.” E aggiunge: “La vita non è altro che la stoffa dei sogni di cui scriveva Shakespeare, una stoffa che viene continuamente ordita, tramata, disfatta e ritessuta. SHINE è un lavoro intriso di speranza, in cui la fantasia diventa l’arma per combattere il materialismo che imperversa, il potere e le brame che incombono oggi.”

 

SHINE Pink Floyd Moon, con un cast complessivo di una trentina di componenti, è prodotto da Daniele Cipriani Entertainment eMenti Associate di Gilda Petronelli, in coproduzione con Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi. Dopo lo spettacolo a L’Aquila, quest’opera rock lunare è attesa il 5 settembre al Teatro Romano di Verona e il

7 settembre all’Arena Sferisterio di Macerata.

 

Info: info@mentiassociate.it – 06 93800 262 / 06 97602968

 




UN ‘PREMIO ANDREA PARODI’ INTERNAZIONALE A CAGLIARI IN OTTOBRE

Il “Premio Andrea Parodi” alla sua 12a edizione raggiunge pienamente la statura internazionale. Lo testimonia la provenienza dei dieci finalisti che si fronteggeranno a Cagliari dal 10 al 12 ottobre, nell’unico contest italiano di world music. Eccoli:

A.T.A. – Acoustic Tarab Alchemy (Tunisia e Lazio) con il brano “Fattouma”, in lingua araba;

Saly Diarra (Senegal) con “Musow” in lingua bambara:

Arsene Duevi (Togo) con “Agamà”, in lingua ewè

Fanfara Station (Tunisia, Italia e USA) con “Rahil”, lingua tunisina;

Krzikopa (Polonia) con “Hasiorki”, in lingua silesiana;

Maribop (Spagna) con “Un munnu dintra un munnu” in lingua siciliana e basca;

Federico Marras Perantoni (Sardegna) con “Canzona di mari n.2 – Fóggu e fiàra”, in lingua sarda;

Elliott Morris (Regno Unito) con “The End of The World Blues”, in lingua inglese;

Setak (Abruzzo) con “Marije”, in lingua abruzzese;

Suonno D’Ajere (Campania) con “Suspiro”, in lingua napoletana.

La manifestazione per la prima volta si terrà in uno spazio di grande prestigio come l’Auditorium del Conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari. Nell’occasione si instaurerà una collaborazione artistica e didattica con gli studenti del Conservatorio.

Il Premio Andrea Parodi, che si avvale della direzione artistica di Elena Ledda, come sempre farà salire sul palco, in veste di ospiti, artisti italiani e internazionali di grande rilievo, che saranno annunciati prossimamente, continuando così l’omaggio ad un grande artista come Andrea Parodi, passato dal pop d’autore con i Tazenda a un percorso solistico di grande valore e di rielaborazione delle radici, grazie al quale è diventato un riferimento internazionale della world music, collaborando fra l’altro con artisti come Al Di Meola e Noa.

Nelle tre serate, presentate da Gianmaurizio Foderaro e Ottavio Nieddu, i finalisti si esibiranno davanti a una Giuria Tecnica (addetti ai lavori, autori, musicisti, poeti, scrittori e cantautori) e a una Giuria Critica (giornalisti). Entrambe le giurie, come negli scorsi anni, saranno composte da autorevoli esponenti del settore ed assegneranno due diversi riconoscimenti.

Il Premio assoluto nelle precedenti edizioni è andato nel 2018 a La Maschera (Campania), nel 2017 a Daniela Pes (Sardegna), nel 2016 ai Pupi di Surfaro (Sicilia), nel 2015 a Giuliano Gabriele Ensemble (Lazio), nel 2014 a Flo (Campania), nel 2013 a Unavantaluna (Sicilia), nel 2012 a Elsa Martin (Friuli), nel 2011 a Elva Lutza (Sardegna), nel 2010 alla Compagnia Triskele (Sicilia), nel 2009 a Francesco Sossio (Puglia).

Partner della manifestazione sono l’“European jazz expo” (Cagliari), Folkest (Friuli), Negro Festival (Pertosa – SA), Premio Bianca d’Aponte (Aversa – CE), Mare e Miniere (Sardegna), Premio Città di Loano per la musica tradizionale italiana, Labimus (Laboratorio Interdisciplinare sulla Musica dell’Università degli Studi di Cagliari, Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio), Fondazione Barumini – Sistema Cultura.

Media partner sono Radio Rai, Rai Sardegna, Radio Popolare, Unica Radio, Sardegna 1 Tv, Eja TV, Tiscali, Il Giornale della musica, Blogfoolk, Folk Bulletin, Sardegna Eventi 24, Mundofonias (Spagna), Doruzka (Rep. Ceca), Concertzender (Olanda).

Il Premio Andrea Parodi è realizzato dall’omonima Fondazione grazie a: Regione autonoma della Sardegna (Fondatore), Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e Assessorato del turismo, artigianato e commercio; Fondazione di Sardegna, Comune di Cagliari (patrocinio e contributo), NUOVOIMAIE, SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, Federazione degli Autori.

Per avere maggiori informazioni:

www.fondazioneandreaparodi.it

fondazione.andreaparodi@gmail.com