NAPOLI: “LO SPIRITO SOFFIA DOVE VUOLE”  Carnevale al Museodivino con Stravinskij e Pulcinella venerdì 28 “Carnevale e carnevaletti” con Nino Leone

Da sabato 22 «Museodivino» celebra il carnevale omaggiando l’artista russo che da Napoli fu incantato e, come in ogni storia d’amore che si rispetti, anche ingannato: Igor Stravinskij, che col suo “Pulcinella” ci regalò una delle pagine più alte nella commistione delle arti, a cui collaborarono Picasso, Dagilev, Massine. “Lo spirito soffia dove vuole” è lo spettacolo ispirato agli scritti di Stravinskij in scena ogni sera, dopo il tour del Museodivino, con la partecipazione di un Pulcinella delicato e celestiale.
L’altro Pulcinella, quello che nasce al suon di tammorra dalle viscere sulfuree della terra napoletana, è invece tra i protagonisti dell’incontro/conferenza che venerdì 28 vedrà protagonista lo scrittore Nino Leone, dal titolo “Carnevale e carnevaletti – tra festa e ceneri, mito e rito, sacro e profano”.  L’autore de La vita quotidiana a Napoli ai tempi di Masaniello ci guiderà a leggere il carnevale nelle sue diverse stratificazioni storiche e di significato, in un viaggio nei secoli e in profondità dall’antica Grecia alla Napoli contemporanea.

Nel corso delle iniziative serali i partecipanti potranno visitare inoltre la Collezione SAME ospitata in pianta stabile negli spazi del «Museodivino»: 75 opere in miniatura ispirate alla Natività e alla Divina Commedia.

Museodivino, Via San Giovanni Maggiore Pignatelli 1b, Napoli
Tel. 081.19708587 – 339.4640080

Da Sabato 21 a giovedì 27, ore 21.00 
Lo spirito soffia dove vuole – spettacolo garbato e irriverente dagli scritti di Stravinskij, con la partecipazione straordinaria di Pulcinella. L’ingresso include degustazioni di vino e caffè e la visita guidata alla Collezione Same

Venerdì 28 gennaio, ore 18.30.
Incontro con Nino Leone “Carnevale e carnevaletti – tra festa e ceneri, mito e rito, sacro e profano”. Segue rinfresco.

Posti limitati, è consigliata la prenotazione all’indirizzo info@museodivinonapoli.it o al recapito WhatsApp 339.4640080.

www.museodivinonapoli.it

 

dal corrispondente Anita Laudando




Sabato 22 feb. all’Associazione Archeosofica di Siena : Gli angeli nella tradizione: viaggio tra arte, storia e letteratura

Gli angeli nella tradizione”: sarà un ricco viaggio pieno di letteratura, arte, storia e curiosità quello che porterà il pubblico senese alla scoperta dell’iconografia angelica.

Arriva anche a Siena presso la sede cittadina dell’Associazione Archeosofica il ciclo di conferenze – ad ingresso libero – che tanto successo ha riscosso nelle città italiane dove è stato presentato.

Dalla poesia di Dante Alighieri, fino alle opere che artisti di ogni epoca hanno dedicato a queste figure, saranno tanti i temi approfonditi nei sei incontri che, dal 22 febbraio al 4 aprile, avranno luogo ogni sabato pomeriggio (inizio ore 17.30), presso la sala conferenze di via Banchi di Sopra 72. La figura dell’angelo accompagna le più diverse tradizioni che affidano a esseri ammantati di luce il ruolo di intermediari tra cielo e terra. Dalle civiltà orientali più antiche fino a quelle occidentali, il ruolo degli angeli è sempre stato di primaria importanza.  L’arte, in tutte le sue espressioni, ha celebrato questi esseri alati consegnandoli all’immaginario collettivo: l’iconografia angelica è tra le più ricche che il passato ci consegna, a partire dalle rappresentazioni del periodo paleocristiano quando gli angeli sono creature simili ad uomini con abiti del tempo, fino a quelle del periodo bizantino in cui appaiono in tutta la loro maestosità di esseri alati luminosi o a quelle medioevali che li raffigurano come emissari di Dio con in mano cartigli recanti i versi della sacra scrittura o come musicisti delle sfere spirituali. Al mondo degli Angeli e alla sua essenza misteriosissima e segreta, sarà dedicata la prima delle sei conferenze del ciclo “Gli angeli nella tradizione”. Sabato 22 febbraio alle ore 17.30, Daniela Datteri, studiosa di filosofia e teologia, guiderà il pubblico alla scoperta di simboli e raffigurazioni che raccontano la natura di queste creature celesti, offrendo suggestioni utili per comprendere ciò che non ha forma. Pittura, scultura, poesia, sono le opere di alcuni artisti ispirati, che ci si offrono come particolari chiavi di lettura per conoscenze non immediatamente accessibili, se non mediante l’intuizione artistica.  Gli incontri proseguiranno poi con un calendario che vede sabato 29 febbraio Luca Molinario parlare di “Angeli e demoni”. Quindi sabato 14 marzo Franco Naldoni tratterà di “Divina Commedia-Libro degli Angeli” mentre sabato 21 marzo Chiara Jaeger interverrà sul tema “L’Arcangelo Michele e i luoghi delle apparizioni”. Sabato 28 marzo Germano Barbagli e Elisabetta Tronconi presenteranno “Le Gerarchie Angeliche”. Sabato 4 aprile sarà infine Elena Meacci a concludere il ciclo di incontri con il tema “Gli Angeli nell’arte”. In occasione delle sei conferenze, nella sede dell’Associazione Archeosofica saranno esposte le opere realizzate dai laboratori artistici promossi dalla stessa associazione e dedicati all’iconografia angelica.

IL CALENDARIO

22 febbraio Daniela Datteri “Gli Angeli nella Tradizione”

29 febbraio Luca Molinario “Angeli e demoni”

14 marzo Franco Naldoni “Divina Commedia-Libro degli Angeli”

21 marzo Chiara Jaeger “L’Arcangelo Michele e i luoghi delle apparizioni”

28 marzo Germano Barbagli e Elisabetta Tronconi “Le Gerarchie Angeliche”

4 aprile Elena Meacci “Gli Angeli nell’arte”

Gli incontri avranno inizio alle ore 17.30 presso la sede dell’Associazione Archeosofica a Siena in via Banchi di Sopra, 72

Ingresso libero  Per informazioni: 3661897344; info.siena@boxletter.net

 




Le Tappe Venete al Giro d’Italia 2020

La Regione Veneto ospiterà l’arrivo di Monselice, la cronometro del vino da Conegliano a Valdobbiadene e la partenza di Bassano del Grappa.

Il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia con il Trofeo senza Fine, insieme a Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sport, Mauro Vegni, Direttore del Giro d’Italia e i rappresentati dei Comitati delle Tappe Venete

Verona – Sono state presentate, a CosmoBike Show a Verona Fiere, le tappe del prossimo Giro d’Italia che interesseranno la Regione Veneto. La Corsa Rosa, organizzata da RCS Sport /  La Gazzetta dello Sport, andrà in scena dal 9 al 31 maggio. La prima tappa veneta, in ordine cronologico, interesserà la provincia di Padova con l’arrivo a Monselice venerdì 22 maggio. Il giorno successivo impegnativa frazione a cronometro, interamente nella provincia di Treviso, da Conegliano a Valdobbiadene. È la Prosecco Superiore Wine Stage. Mercoledì 27 maggio sarà Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza, ad essere sede di partenza di una delle tappe di montagna del Giro, quella che terminerà a Madonna di Campiglio.

Paolo Bellino e Mauro Vegni, insieme ai vincitori della Corsa Rosa 1990, 2000 e 2010: Gianni Bugno, Stefano Garzelli e Ivan Basso, hanno discusso sul valore e sul significato della Maglia Rosa.

LE TAPPE

Cervia – Monselice
Tappa di pianura con finale col botto. Dopo quasi 160 km costantemente in pianura per raggiungere la cittadina euganea si affrontano due impegnative salite dei Colli Euganei: il Roccolo (un classico del Giro del Veneto) 4 km con inizio e fine durissimi (tra il 18 e il 20%) e quindi il Muro di Calaone con 2 km che in diversi punti toccano il 18%. Segue un’ampia discesa su Este e breve tratto pianeggiante fino all’arrivo.

Conegliano – Valdobbiadene

Cronometro interamente nel territorio del Prosecco Superiore ora Patrimonio dell’Umanità. É interamente caratterizzata da salite e discese a volte anche impegnative (Muro di Ca’ del Poggio pendenze fino al 19%). Un esercizio contro il tempo che costringerà a valutare bene la gestione delle energie.

Bassano del Grappa – Madonna di Campiglio

Tappa di montagna dove si affrontano oltre 5000 m di dislivello concentrati in poche salite raccordate da ondulazioni senza veri tratti di respiro. In Veneto, dopo la partenza, si scala l’inedita Forcella Valbona (oltre 20 km di ascesa dalla pianura  fino a quasi 1800m), il Monte Bondone dal versante inedito di Aldeno (seconda parte oltre il 10%), il passo Durone e la salita finale di Madonna di Campiglio.

DICHIARAZIONI
Il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia ha dichiarato: “Ci siamo, il Veneto torna a vestirsi di Rosa. Con rinnovato entusiasmo e con la tradizionale passione per lo sport del pedale. E sarà un Giro d’Italia frizzante, in ogni senso: per l’entusiasmo che accompagnerà sulle strade della regione atleti, carovana e organizzatori, per la chicca della crono Conegliano-Valdobbiadene nel cuore delle colline del Prosecco Patrimonio Universale dell’Unesco, per il botto che potrebbe uscire dalla Cervia-Monselice, per il fascino di Bassano del Grappa, “capitale” degli alpini, che darà il via a una delle tappe alpine per antonomasia, con arrivo a Madonna di Campiglio. Ci sarà pane per tutti i denti: per i velocisti a Monselice se sapranno passare indenni due trappole come il Roccolo e il muro di Calaone; per i passisti-scalatori tra Conegliano e Valdobbiadene: saliscendi su colline di bellezza universale con l’insidia del tremendo Muro di Cà del Poggio, capace, in certe condizioni, di fare vittime illustri, perché in quei pochi chilometri puoi perdere tempo prezioso nell’economia della classifica generale. Per gli scalatori che, partendo da Bassano, andranno verso le Dolomiti, altro Patrimonio Universale dell’Unesco che abbraccia il Giro d’Italia. Così come lo abbracciamo tutti noi veneti, grati agli organizzatori e al direttore Mauro Vegni per questo nuovo capitolo della never ending story d’amore tra il Veneto e il ciclismo”.“Veronafiere ha una forte esperienza di organizzatore di eventi passion driven e con CosmoBike 2020 possiamo dire a buon diritto di aver reso Verona la capitale della bici, con un appuntamento che apre la stagione ciclistica con i suoi protagonisti e offre tutti gli aspetti legati alle due ruote: sport, ebike, turismo, mobilità, sicurezza” – sottolinea il Direttore Generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani. “Un evento green, giovane e social che abbiamo lanciato nel nuovo format nel febbraio dello scorso anno e già da questa edizione  stiamo raccogliendo i frutti con la presenza di tutti i principali brand del settore. Nel giugno 2019 abbiamo avuto anche l’onore di ospitare l’ultima tappa a cronometro del Giro d’Italia, mentre durante i due giorni di CosmoBike Show teniamo a battesimo le tappe venete della competizione più amata dai tifosi, non solo italiani”Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sport ha dichiarato: “Il Giro d’Italia è per il gruppo RCS un evento in continua crescita e che vogliamo sviluppare anno dopo anno. Veneto per il ciclismo vuol dire alta fedeltà alla Corsa Rosa ed eccellenza internazionale. Tanti dei nostri partner vengono da questa regione che da sempre dà lustro al nostro Paese. Anche quest’anno avremo quasi 200 televisioni collegate nei 5 continenti che ci permetteranno di raggiungere una audience potenziale di oltre 800 milioni di persone. Verranno trasmesse immagini di altissima qualità, focalizzate sia sulla parte sportiva che su quella paesaggistica, artistica e culturale che sono le eccellenze d’Italia”.

Il Direttore del Giro d’Italia Mauro Vegni ha sottolineato come “Il rapporto della Corsa Rosa con il Veneto è storico e risale agli albori. Quest’anno il rapporto con la Regione Veneto si è consolidato ancora una volta. L’arrivo a Monselice con un finale durissimo, la spettacolare cronometro del Prosecco Superiore tra Conegliano e Valdobbiadene e la partenza da Bassano del Grappa saranno alcuni momenti chiave del Giro 103. Sono certo che sarà una grande festa dello sport e del ciclismo in particolare, nella Regione che ha il numero di appassionati e praticanti più alto d’Italia”.

Photo Credit: LaPresse
Press Giro d’Italia



CARLO VERDONE HA PRESENTATO A MESTRE IN ANTEPRIMA PER IL NORDEST IL SUO NUOVO FILM “SI VIVE UNA VOLTA SOLA”

 Il  nuovo film di Carlo Verdone “Si vive una volta sola” con gli attori Anna Foglietta e Rocco Papaleo

Grande interesse a Mestre per il nuovo film di Carlo VerdoneSi vive una volta sola”, presentato in anteprima dal regista romano alla stampa e al pubblico del Nordest lo scorso 12 febbraio. Presenti con lui nell’Auditorium di M9 – Museo del ‘900 di Mestre gli attori Anna Foglietta e Rocco Papaleo.

Carlo Verdone Mestre @credit Giampiero De Robertis

Tra curiosità e aneddoti sulla sua carriera, durante l’incontro con la stampa l’attore romano, al suo ventisettesimo lavoro come regista, ha spiegato la genesi e la lavorazione del film, soffermandosi sul futuro del suo cinema ma anche, da attento osservatore della società, sui temi dell’attualità.

«Il film è la storia di una grande amicizia – ha spiegato Verdone – racconta di un’equipe chirurgica di grande talento, dalla vita privata disastrata, piena di solitudine e problemi. Tutto ciò emerge quando sono costretti a fare un viaggio: uno di loro ha un referto medico preoccupante. E in questo viaggio accadono molte cose».

Un film che mette in primo piano l’amicizia, quella vera, oggi sempre più preziosa per il regista: «Il film è un vero e proprio inno all’amicizia, di cui oggi abbiamo bisogno perché con i social siamo ormai tutti alla ricerca di contatti virtuali. La vera amicizia è quella fisica, che scarseggia purtroppo, in un mondo che si ritira sempre a casa davanti a smartphone e computer».

La coralità è un nuovo traguardo per Carlo Verdone, che per il cast di “Si vive una volta sola” si è affidato a Rocco Papaleo, Anna Foglietta e Max Tortora: «Dopo 27 film penso che la coralità sarà il mio futuro. In 43 anni ho fatto tanti film come protagonista, ma adesso ho voglia di condividere con altri attori. Non di fare un passo indietro, ma farne uno insieme a loro. Quando Giovanni Veronesi mi ha proposto questo soggetto, la fortuna ha voluto che Anna, Rocco e Max avessero il tempo libero per girare. Il cast è stato meraviglioso, abbiamo lavorato nel migliore dei modi, non potevo chiedere di meglio».

Un attore e regista che continua ad essere amato dal pubblico: «Il mio lavoro è stato un viaggio fantastico e continua ad esserlo. In una carriera ci sono film che riescono bene, altri meno. Penso tutto sommato che sia giusto così, a volte anche da un film minore trovi la forza di fare uno scarto maggiore. Non credo di aver dato fregature al pubblico. Se continuo a durare così tanto è perché continuo a sterzare, sono passato dal personaggio unico alla commedia raffinata, poi al sociale, al sentimentale, ai temi della megalomania e bipolarità. Ho cercato di raccontare questi decenni a mio modo, penso di averlo fatto sicuramente con onestà, non mi rimprovero niente».

Uno sguardo anche sull’Italia di oggi, e sulle difficoltà che il cinema e la comicità incontrano nel racconto della contemporaneità: «Oggi è molto più difficile raccontare l’Italia, soprattutto a causa della globalizzazione degli ultimi decenni, perché ha reso le persone tutte uguali. Stessi capelli, marche, tatuaggi, parole, alla fine c’è un appiattimento. Un “giovane Verdone” di oggi che volesse raccontare la società, farebbe fatica. A complicare le cose, anche il fatto che non c’è più quell’ottimismo di una volta.È cambiata anche la gente, non c’è più quella predisposizione alla leggerezza, ed è difficile far ridere. Alla fine la globalizzazione ha portato anche tanta solitudine, rancore e diffidenza».

 Si vive una volta sola”, in uscita il 26 febbraio, è la nuova, irresistibile, beffarda radiografia dei nostri tempi di Carlo Verdone, il quale ancora una volta ci regala uno spaccato del presente attraverso il suo sguardo acuto, dissacrante e sempre originale. Protagonista del film, girato interamente in Puglia, un quartetto di medici, eccellenti tanto nella professione quanto nel partorire scherzi spietati, soprattutto se la vittima di turno è l’amico Amedeo. Durante un viaggio nel Sud d’Italia, i quattro amici vivranno un’esperienza indimenticabile, con un colpo di scena che lascerà un segno indelebile nelle loro vite.

MC Press Office – Comunicazione – Eventi




MICHELE MANCIN FESTEGGIA A MONZA IL BIS NEL TIVM E PER L’ADRIA RALLY SHOW RISPOLVERA LA SAXO

ACI Sport, Sabato scorso, ha reso omaggio ai campioni italiani della velocità in salita ed il pilota di Rivà è stato protagonista, sotto l’insegna del cavallino rampante.

Rivà (RO) – Il Polesine festeggia il bis tricolore di Michele Mancin, vincitore per il secondo anno consecutivo del Trofeo Italiano Velocità Montagna, zona nord.

Sabato 8 Febbraio, presso il Monza ENI Circuit, si sono dati appuntamento tutti i protagonisti della velocità in salita, tra i quali il pilota di Rivà ha potuto gioire per un’inattesa doppietta.

Passato dalla pluridecorata Citroen Saxo gruppo A, che tante soddisfazioni gli ha regalato, alla Ferrari 458 Evo, messa a disposizione da Gaetani Racing, Mancin non ha battuto ciglio e si è reso autore di una stagione impeccabile, chiudendo a podio in tutte le gare disputate: primo, al debutto assoluto, alla Salita del Costo ed all’Alghero – Scala Piccada, secondo alla Cividale – Castelmonte e terzo alla Verzegnis – Sella Chianzutan per uno score invidiabile se si considera che il 2019 doveva essere soltanto una presa di contatto con la rossa di Maranello.

(credits Dario Furlan)

Tanta la soddisfazione per Mancin e per la scuderia polesana Mach 3 Sport, per aver portato sul proprio territorio il secondo titolo, consecutivo, nel TIVM, nell’occasione in classe GT Cup.

È stata un’emozione indescrivibile tornare qui a Monza” – racconta Mancin – “ad un anno esatto dalla vittoria ottenuta nel 2018. Vincere con la Saxo, in quell’occasione, è stato speciale ma averlo fatto quest’anno lo è stato ancora di più. Grazie alla fiducia avuta da Gaetani Racing, ringrazio di cuore l’amico Luca Gaetani, siamo riusciti a mettere in piedi un programma che sembrava soltanto un sogno. Già essere stati al via della Salita del Costo, con questa Ferrari 458 Evo, era una vittoria. Poi, nonostante le condizioni meteo avverse, la vittoria è arrivata per davvero. Da quel momento è stato un autentico crescendo di emozioni. Terzi a Verzegnis e, grazie all’ulteriore e cruciale sforzo dei miei partners, abbiamo vinto ad Alghero e chiuso secondi a Cividale. Se mi avessero chiesto, ad inizio stagione, se mi aspettavo di essere vincente al debutto è scontato che avrei detto di no. È stata una stagione indimenticabile.”

Un 2019 che va ufficialmente in archivio ed un 2020 che si appresta a bussare alla porta di Mancin molto presto e con qualche gustosa reunion, in vista dell’imminente Adria Rally Show.

Dopo aver centrato la vittoria con la Ferrari 458 Evo” – aggiunge Mancin – “è scontato dire che mi sono ingolosito e che, assieme a Gaetani Racing ed ai nostri partners, cercheremo di lavorare sodo per tornare alla guida di questa incantevole vettura. Ci piacerebbe poter puntare a difendere il titolo, ottenuto nel 2019, ed avremmo dalla nostra un anno di esperienza in più che ci potrebbe tornare sicuramente utile. Al tempo stesso i tanti successi ottenuti con la Citroen Saxo non possono essere cancellati e quale migliore occasione se non quella di rispolverarla in occasione dell’Adria Rally Show? L’appuntamento con l’evento all’Adria International Raceway mi permetterà di togliere un po’ di polvere dalla vettura e anche da me. A parte gli scherzi ci tenevo ad essere presente all’evento di casa perchè credo che sia giusto sostenere gli sforzi di chi si impegna per tenere vivo il territorio. Sarà piacevole tornare ad affrontare questo tipo di competizione dove ho già vinto la classe nel 2012 e 2013.”

ADRIA RALLY SHOW, MANCIN RISPOLVERA LA SAXO

La prima edizione dell’evento polesano vedrà il vincitore del TIVM 2019, zona nord, tornare alla guida della pluridecorata piccola di casa Citroen.

Michele Mancin, in azione nella precedente Cronoscalata Coppa Paolino Teodori 2018 (immagine a cura di Nicola Biondo

Rivà (RO), 12 Febbraio 2020 – Sarà una prima edizione di Adria Rally Show ricca di novità per Michele Mancin, recentemente premiato a Monza per il secondo sigillo consecutivo sul Trofeo Italiano Velocità Montagna, il quale non ha saputo resistere al richiamo della gara di casa.

Da sempre sostenitore delle iniziative motoristiche locali il pilota di Rivà, anche in questa occasione, ha risposto alla chiamata e, con il numero trentacinque sulle fiancate, è pronto a rispolverare la pluridecorata Citroen Saxo gruppo A, vettura che lo ha condotto alla doppietta nel Campionato Italiano Velocità Montagna, nel 2012 e 2013, ed al successo nel TIVM 2018.

(Immagine a cura di Dario Furlan)

Sono passati ben sedici mesi da quanto ho tolto le mani dalla Citroen Saxo” – racconta Mancin – “quando, nell’Ottobre del 2018, avevamo ottenuto la vittoria nel Trofeo Italiano Velocità Montagna, nella nostra categoria. Da allora era rimasta smontata, per un lungo ed accurato rialzo, ma l’arrivo inatteso dell’Adria Rally Show è stato il giusto spunto per dare una scossa ai lavori. Non posso nascondere che sarà un ritorno molto emotivo, ho tanta voglia di riprenderla in mano e di tornare a guidarla. Alla gara di casa non si poteva mancare ed eccoci qua, pronti.”

Un debutto stagionale, dal sapore rallystico, che vedrà il polesano condividere l’abitacolo della trazione anteriore transalpina con l’esperto Fabio Andrian e che porterà un cambio di casacca.

Dopo tanti anni di collaborazione, conditi da numerosi successi, Mancin abbandonerà la scuderia Mach 3 Sport per approdare, in provincia di Padova, alla Gaetani Racing, la stessa che gli ha permesso di centrare il titolo 2019 sulla Ferrari 458 Evo nella classe GT Cup.

Non posso negare che mi dispiace lasciare Mach 3 Sport” – aggiunge Mancin – “con la quale abbiamo condiviso numerosi titoli e vittorie ma le sfide che ci attendono per il futuro sono diverse e molto ambiziose. Ringrazio quindi l’amico Luca Gaetani, patron di Gaetani Racing, che, oltre ad avermi fornito la Ferrari 458 Evo lo scorso anno, mi ha aperto le porte della propria scuderia. Sarà un onore correre per loro e ci auguriamo che questa nuova collaborazione possa portare agli stessi, se non migliori, frutti maturati con Mach 3 Sport.”

Adria Rally Show, per l’edizione 2020, si presenterà ai concorrenti su due frazioni.

Si apriranno le danze Sabato 15 Febbraio, due le speciali in programma in senso orario: “Adria International Raceway 1” (12,15 km) ed “Adria International Raceway Night Edition” (12,15 km).

Alla Domenica seguente due tornate, in senso antiorario, sulla “Adria International Raceway 3” (14,12 km) e sulla “Adria International Raceway 4” (14,12 km), prima di darsi battaglia nella sfida diretta, nel solo kartodromo, con la “Adria Karting Raceway” (3,87 km).

Questa tipologia di gara mi piace molto” – conclude Mancin – “e mi piace definirla un rally gentile e delicato. Si avvicina molto al mio ambiente naturale, quello della velocità in salita.”




Crossroads 2020: dal 28 febbraio al 9 giugno 2020 jazz e altro in Emilia-Romagna

Jazz Network, Regione Emilia-Romagna Assessorato alla Cultura Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo

Con il patrocinio di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori

XXI Edizione

28 febbraio – 9 giugno 2020

Il jazz fa…103: tanti sono gli anni trascorsi dalla prima registrazione discografica della musica che ha rinnovato il panorama sonoro del Novecento e tanti saranno i giorni della ventunesima edizione di Crossroads. Un festival itinerante extralarge nella durata (dal 28 febbraio al 9 giugno), nella geografia (diffuso in oltre venti comuni che coprono tutto il territorio dell’Emilia-Romagna), nei contenuti: saranno coinvolti oltre 500 artisti in più di 70 concerti capaci di cogliere le innumerevoli varietà estetiche del jazz, con orecchie ben aperte sugli influssi provenienti da altri generi.

Campione di questa apertura estetica è Pat Metheny, non per nulla idolo degli appassionati di jazz tanto quanto di quelli del rock: il suo concerto al Teatro Alighieri di Ravenna (9 maggio) è uno dei momenti più attesi del festival.

Crossroads 2020 è organizzato come sempre da Jazz Network in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo e di numerose altre istituzioni.

Artisti residenti: Paolo Fresu, Enrico Rava, Fabrizio Bosso, Mauro Ottolini, Petra Magoni, Peppe Servillo, Javier Girotto

Paolo Fresu (di-Roberto Cifarelli)

Cresce la squadra di grandi jazzisti italiani che legano il loro nome a quello di Crossroads in qualità di artisti residenti: Paolo Fresu, Enrico Rava, Fabrizio Bosso e quest’anno anche Mauro Ottolini, Petra Magoni, Peppe Servillo, Javier Girotto. Il festival ha letteralmente adottato i migliori rappresentanti del nostro jazz, invitandoli a esibirsi con numerosi e sempre diversi progetti musicali.

Fabrizio Bosso

A Mauro Ottolini e Fabrizio Bosso sarà affidato anche il compito di inaugurare Crossroads 2020: il 28 febbraio al Teatro Fabrizio De André di Casalgrande, con “Storyville Story”, il loro omaggio agli albori del jazz di New Orleans. Bosso tornerà poi sul palco il 15 marzo come solista ospite del Quartetto Saxofollia (una serata per soli fiati all’Auditorium Corelli di Fusignano); il 10 aprile come fondamentale membro degli “Uomini in Frac”, il fortunato omaggio a Domenico Modugno che coinvolge un cast stellare: Peppe Servillo, Javier Girotto, Rita Marcotulli, Furio Di Castri e Mattia Barbieri (Imola, Teatro Ebe Stignani); e ancora il 22 maggio come membro speciale del quartetto ‘Travel Notes’ guidato dal contrabbassista Rosario Bonaccorso (Correggio, Teatro Asioli).

Ottolini si riascolterà invece il 23 maggio a Correggio con l’Orchestra Ottovolante, in una serata dedicata a Fred Buscaglione e a un’epoca aurea della canzone swing italiana.

Paolo Fresu farà la sua prima apparizione il 13 marzo in duo con un suo storico partner, il chitarrista Bebo Ferra (Piangipane, Teatro Socjale). Tornerà poi il 17 marzo (Rimini, Teatro Galli) per un intrigante omaggio alla musica di David Bowie alla guida di una formazione dal cast sorprendente (con, tra gli altri, Petra Magoni, Gianluca Petrella e Christian Meyer). Un’altra occasione per ascoltare la più poetica tromba del nostro jazz sarà il 30 aprile (Russi, Teatro Comunale), in trio col bandoneonista Daniele di Bonaventura e il violoncellista Jaques Morelenbaum.

Enrico Rava e Joe Lovano © Roberto Cifarelli

Abbinamenti memorabili anche per Enrico Rava: a Rimini (22 marzo) lo si ascolterà con un quintetto co-diretto assieme al colosso del sax tenore Joe Lovano, a Piangipane (17 aprile) in duo con la chitarra di Roberto Taufic, mentre a Castelfranco Emilia (28 aprile, Teatro Dadà) sarà l’ospite d’onore dei Lo Greco Bros.

Oltre che in compagnia di Fresu per l’omaggio a David Bowie, Petra Magoni si esibirà nel celeberrimo connubio artistico Musica Nuda, in duo con il contrabbassista Ferruccio Spinetti (5 giugno, Parma, Casa della Musica).

Peppe Servillo e Javier Girotto, oltre a far parte degli “Uomini in frac”, torneranno assieme nel trio che li unisce al pianista Natalio Mangalavite (11 aprile, Piangipane). Servillo è poi convocato per un ispirato duo con il pianoforte di Danilo Rea (6 giugno, Parma). Girotto invece sarà una delle vigorose presenze solistiche dell’originale Barionda, un quartetto di sax baritoni più batteria, ideato dall’impressionante sassofonista altoatesina Helga Plankensteiner (26 marzo, Fusignano).

Ravenna Jazz

Lo storico festival Ravenna Jazz, che si terrà dal 7 al 16 maggio, sarà inglobato nel cartellone di Crossroads, pur conservando la sua autonomia.

Fresu, Rava, Ottolini e Petra Magoni troveranno spazio come artisti residenti anche all’interno del festival ravennate, in produzioni originali di grande portata. Assieme all’Italian Jazz Orchestra diretta da Fabio Petretti, Fresu e la Magoni prenderanno parte a “Que Sera, Sera”, concerto basato sul repertorio di Doris Day in versione jazz-sinfonica (10 maggio, Teatro Alighieri). Rava e Ottolini, assieme al direttore Tommaso Vittorini e al beatboxer Alien Dee, saranno invece nel cast monumentale di “Pazzi di Jazz”: una compagine orchestrale e corale formata da ben 250 giovanissimi musicisti, impegnati in un programma dedicato a Miles Davis (11 maggio, Teatro Alighieri). Con l’aggiunta del già citato concerto di Pat Metheny con il trio “Side Eye”, l’Alighieri si conferma sede di riferimento per gli appuntamenti di grande richiamo.

Le altre serate del festival ravennate avranno l’aspetto di un jazz club itinerante, con proposte musicali dalla forte caratterizzazione estetica. Ravenna Jazz inizierà il 7 maggio al Teatro Socjale di Piangipane con la cantante australiana Sarah McKenzie, che proporrà il suo nuovo repertorio “Secrets of My Heart” in quartetto. L’8 ci si trasferirà al Mama’s Club con il Bossa Mossa Quartet del poderoso sassofonista Alessandro Scala; ospite della band sarà la cantante e chitarrista Barbara Casini, alla quale nello stesso giorno e luogo sarà anche affidato il workshop di “Mister Jazz”. Dopo le tre serate all’Alighieri, il festival si sposterà al Cisim di Lido Adriano con l’ammaliante trio del pianista Shai Maestro (il 12). Un power trio grondante di blues e raffinatezze solistiche è la band guidata dal chitarrista Julian Lage (il 13 al Bronson). Jazzmeia Horn è una delle giovanissime cantanti che hanno dato nuova linfa alla vocalità afroamericana: sarà il 14 al Teatro Socjale. Il solo di Derek Brown, che applica la tecnica del beatbox al sassofono, sarà un live decisamente anticonformista (il 15 al Cisim). L’ultima alzata di sipario per Ravenna Jazz 2020 sarà il 16 al Bronson con i Ghost-Note: un’esplosione di energia e nuove sonorità da una band geneticamente imparentata con gli Snarky Puppy.

Alle serate nei teatri e i club si aggiungeranno poi i concerti ‘Aperitifs’, appuntamenti live pomeridiani in numerosi locali del centro, per un totale coinvolgimento della città.

Frequenze internazionali

Generazioni di musicisti statunitensi a confronto: nel calendario di Crossroads 2020 il jazz made in USA sarà rappresentato da artisti che hanno segnato indelebilmente varie epoche della musica improvvisata d’oltre oceano: dal decano Steve Kuhn, portavoce della migliore tradizione del piano trio (18 aprile, Ferrara, Jazz Club Torrione San Giovanni), ai mitici Five Elements del sassofonista Steve Coleman, con il loro inarrestabile slancio modernista (21 aprile, Imola). Alla scena statunitense è legata anche la fama del trombettista israeliano Avishai Cohen, che con il quartetto “Big Vicious” spinge forte sul pedale dell’elettrificazione (27 marzo, Piacenza, Teatro President), mentre alle nuove figure emergenti appartiene il duo percussivo-elettronico, jazz-hip hop, guidato dal batterista Kassa Overall (9 aprile, Modena, La Tenda).

Stimolanti e diversificate sono anche le proposte musicali che giungono dall’Europa: dalla giovanissima trombettista spagnola Andrea Motis, che torna in regione dopo il suo sensazionale exploit a Ravenna Jazz 2018 (8 marzo, Massa Lombarda, Sala del Carmine), al pittoresco armamentario strumentale del trio Random Control del pianista austriaco David Helbock (29 marzo, Castel San Pietro Terme, Cassero Teatro Comunale), alle poetiche interpretazioni vocali dell’inglese Sarah Jane Morris, in duo col chitarrista Tony Remy (4 giugno, Parma). E poi ancora il jazz manouche ispirato a Django Reinhardt del chitarrista tedesco Joscho Stephan (12 marzo, Solarolo, Oratorio dell’Annunziata) e tante sfaccettature di vocalità: quella innovativa del tedesco Theo Bleckmann in duo con il tastierista Henry Hey (21 marzo, Ferrara), quella più profumata di pop della portoghese Luísa Sobral in duo (16 aprile, Gambettola, Teatro Comunale), quella estrosa del trio austro-svizzero con Andreas Schaerer, Peter Rom e Martin Eberle (19 aprile, Modena, Off Modena Live Club).

Crossroads fa anche talent scouting: attenzione alla poco più che ventenne bassista polacca Kinga Glyk (5 marzo, Fusignano); al tastierista Shaun Martin, che porta con sé l’imprinting della militanza negli Snarky Puppy (19 marzo, Fusignano); all’affilato incrocio di chitarra e sax degli olandesi Reinier Baas e Ben van Gelder (9 giugno, Bagnacavallo, Chiostro Complesso di San Francesco).

Jazz made in Italy

Già solo i numerosi concerti che impegneranno gli artisti residenti fanno di Crossroads una sorta di campionato di serie A del jazz italiano. Ma oltre a Fresu, Rava, Bosso, Ottolini, Magoni, Servillo e Girotto, molte altre saranno le presenze, illustri o emergenti, in rappresentanza del jazz nazionale.

Danilo Rea (di Andrea Sabatello)

Tra i primi vanno annoverati i ‘trasgressivi’ Quintorigo assieme a Roberto Gatto, batterista simbolo della musica improvvisata nostrana, impegnati in una sintesi dei loro progetti dedicati a Mingus, Hendrix e Zappa (4 marzo, Casalgrande); Antonello Salis e Simone Zanchini, riuniti in un provocatorio duo di fisarmoniche (28 marzo, Castel San Pietro Terme); il sassofonista Francesco Bearzatti, con “Zorro”, un nuovo capitolo del suo celebre Tinissima Quartet (30 marzo, Castel San Pietro Terme); il cantautore bolognese Andrea Mingardi, la cui parabola artistica è da tempo sempre più orientata al jazz (1 aprile, Medolla, Teatro Facchini); il blasonato duo che riunisce Franco Ambrosetti e Danilo Rea (23 aprile, Russi). Tra i secondi spicca la brillante voce di Greta Panettieri in trio (25 aprile, Dozza, Teatro Comunale). Il chitarrista Guido Di Leone sarà invece protagonista di un incontro ai vertici del mainstream: il suo trio accoglierà la presenza del trombettista statunitense Jim Rotondi (5 aprile, Carpi, Circolo Cabassi).

Virano decisamente verso il cantautorato le serate a doppio set al Cisim di Lido Adriano che vedranno esibirsi Vinsanto e Flavio Giurato, entrambi in solo (14 marzo), e i quintetti di Darma ed Eloisa Atti (20 marzo). Sempre al Cisim, sarà invece un tuffo nell’elettronica il live di Koralle (24 aprile).

Produzioni orchestrali

Ben quattro produzioni originali (e di dimensioni ciclopiche), caratterizzeranno il festival. Dall’omaggio a Frank Sinatra appositamente ideato per il concerto del 1° maggio a Forlì (Teatro Diego Fabbri) che vedrà coinvolto l’ampio organico dell’Italian Jazz Orchestra e le voci degli special guests Sarah Jane Morris e Nick The Nightfly, al tributo a Duke Ellington che sarà realizzato dalla Jazz in’It Orchestra con Uri Caine solista al pianoforte (3 maggio, Zola Predosa, Ca’ la Ghironda Modern Art Museum; in apertura di serata, l’Orchestra dei Castelli eseguirà la Suite da “Lo Schiaccianoci” di Ciajkovskij, la cui versione jazzistica firmata da Ellington sarà poi il piatto forte sotto le dita di Caine). In questo filone si inseriscono anche i già citati concerti dell’Italian Jazz Orchestra con Fresu e la Magoni e “Pazzi di Jazz”.

Tinte latine

La musica latina e sudamericana, da sempre un filone importante di Crossroads, assumerà varie connotazioni. Il chitarrista João Bosco porterà uno dei più squisiti esempi della musica popolare brasiliana (18 marzo, Ferrara); il duo della pianista cubana Marialy Pacheco con il trombettista tedesco Joo Kraus darà vita a un innesto di culture musicali (2 aprile, Modena, La Tenda); il pianista cubano Aruán Ortiz è il simbolo del rinnovato legame tra la musica dell’isola caraibica e il più moderno jazz newyorkese (4 aprile, Ferrara); l’incontro tra i Choro de Rua (ovvero Barbara Piperno al flauto e Marco Ruviaro alla chitarra 7 corde) e la cantante e chitarrista Barbara Casini rivelerà come l’estetica musicale carioca trovi sublimi interpreti anche in terra italiana (26 aprile, Dozza).

Festival nel festival

Nella seconda metà di maggio, Crossroads si insedierà al Teatro Asioli di Correggio per undici serate, dando vita a un vero festival nel festival, dai contenuti variegati, con grandi nomi e anche scelte intraprendenti. Oltre alle già citate presenze di Mauro Ottolini con l’Orchestra Ottovolante e di Rosario Bonaccorso con Fabrizio Bosso, spiccano i nomi di Ambrose Akinmusire, uno dei trombettisti afroamericani che più hanno attratto l’interesse di pubblico e critica nell’ultimo decennio (17 maggio); del cantante portoghese Salvador Sobral, vincitore dell’Eurovision Song Contest 2017 con una canzone scritta dalla sorella Luísa Sobral (che sarà a sua volta ospite del festival in aprile); dell’inglese John Surman, sassofonista di riferimento assoluto per il jazz europeo, in duo col pianista Vigleik Storaas (il 18); di David Murray, che invece è uno dei sax più rappresentativi sul versante afroamericano, ospite speciale della Lydian Sound Orchestra diretta da Riccardo Brazzale (il 19); degli Antibalas, fenomeni newyorkesi dell’afrobeat, potenziati dalla presenza del trombone di Gianluca Petrella (il 25); del trio del pianista cubano Roberto Fonseca, una forza della natura della scena latin jazz (il 27).

Alcuni degli aspetti più originali del jazz italiano saranno sotto i riflettori delle restanti serate: il 26 maggio con il tributo a Bill Frisell dell’ampia all stars Uscientific Italians (preceduta da un set in solo del pianista Greg Burk); il 30 con l’omaggio a Boris Vian ideato da Cristina Zavalloni, Pietro Tonolo e Paolo Birro seguito da un altro trio paritetico dalle spiccate individualità con Rita Marcotulli, Israel Varela e Ares Tavolazzi; il 2 giugno con un’altra chiamata a raccolta di talenti del jazz nazionale, la On Time Band, con l’aggiunta del clarinettista Gabriele Mirabassi, in una produzione originale dedicata a Gianmaria Testa.

Con il motto “Jazz is evergreen”, Crossroads 2020 dichiara la sua vocazione ecologista. Il festival sostiene Musicians for Climate Action, l’iniziativa nata in seno alla comunità musicale per esprimere l’urgenza di un impegno comune a favore dell’ambiente.

PROGRAMMA

Venerdì 28 febbraio

Casalgrande (RE), Teatro Fabrizio De André, ore 21:15

MAURO OTTOLINI & FABRIZIO BOSSO

STORYVILLE STORY”

Mauro Ottolini – trombone; Fabrizio Bosso – tromba;

Vanessa Tagliabue Yorke – voce; Glauco Benedetti – sousaphone;

Paolo Birro – pianoforte; Paolo Mappa – batteria

Mauro Ottolini & Fabrizio Bosso artists in residence

Mercoledì 4 marzo

Casalgrande (RE), Teatro Fabrizio De André, ore 21:15

QUINTORIGO & ROBERTO GATTO

Trilogy”

Charles Mingus, Jimi Hendrix, Frank Zappa

Roberto Gatto – batteria;

Valentino Bianchi – sax; Gionata Costa – violoncello;

Stefano Ricci – contrabbasso; Andrea Costa – violino;

Alessio Velliscig – voce

Giovedì 5 marzo

Fusignano (RA), Auditorium Corelli, ore 21:00

KINGA GLYK

Feelings”

Kinga Glyk – basso elettrico;

Pawel Tomaszewski – tastiera; Arek Grygo – tastiera;

Yoran Vroom – batteria

Domenica 8 marzo

Massa Lombarda (RA), Sala del Carmine, ore 21:00

ANDREA MOTIS QUINTET

Andrea Motis

Andrea Motis – tromba, voce; Josep Traver – chitarra;

Joan Chamorro – contrabbasso; Ignasi Terraza – pianoforte; Esteve Pi Ventura – batteria

Giovedì 12 marzo

Solarolo (RA), Oratorio dell’Annunziata, ore 21:00

JOSCHO STEPHAN TRIO

Django Forever”

Joscho Stephan – chitarra; Sven Jungbeck – chitarra ritmica;

Volker Kamp – contrabbasso

Venerdì 13 marzo

Piangipane (RA), Teatro Socjale, ore 21:30

PAOLO FRESU & BEBO FERRA

Paolo Fresu – tromba, flicorno, effetti; Bebo Ferra – chitarra

Una collaborazione Crossroads-Teatro Socjale

Paolo Fresu artist in residence

Sabato 14 marzo

Lido Adriano (RA), Cisim, ore 21:30

VINSANTO SOLO

Vinsanto – voce, chitarra

FLAVIO GIURATO SOLO

Recent Happenings”

Flavio Giurato – voce, chitarra

Una collaborazione Crossroads-Cisim

Domenica 15 marzo

Fusignano (RA), Auditorium Corelli, ore 21:00

QUARTETTO SAXOFOLLIA feat. FABRIZIO BOSSO

Fabrizio Benevelli – sax soprano, sax alto; Giovanni Contri – sax alto, sax tenore;

Marco Ferri – sax tenore; Alessandro Creola – sax baritono;

special guest Fabrizio Bosso – tromba

Fabrizio Bosso artist in residence

Martedì 17 marzo

Rimini, Teatro Galli, ore 21:15

PAOLO FRESU interpreta DAVID BOWIE

We can be heroes just for one day”

Paolo Fresu – tromba, flicorno, elettronica; Petra Magoni – voce;

Gianluca Petrella – trombone, elettronica; Francesco Diodati – chitarra;

Francesco Ponticelli – contrabbasso, basso elettrico; Christian Meyer – batteria

Paolo Fresu & Petra Magoni artists in residence

Mercoledì 18 marzo

Ferrara, Jazz Club Torrione San Giovanni, ore 21:30

JOÃO BOSCO SOLO

João Bosco – chitarra, voce

Giovedì 19 marzo

Fusignano (RA), Auditorium Corelli, ore 21:00

SHAUN MARTIN THREE-O

Shaun Martin – pianoforte, tastiere; Matt Ramsey – basso elettrico; Mason Guidry – batteria

Venerdì 20 marzo

Lido Adriano (RA), Cisim, ore 21:30
DARMA QUINTET
“Vertigine”
Darma – voce;
Marco Bovi – chitarre; Giacomo Toni – pianoforte;
Francesco Giampaoli – basso elettrico; Diego Sapignoli – batteria

ELOISA ATTI QUINTET

Penelope e le altre”
Eloisa Atti – voce, ukulele, concertina;
Marco Bovi – chitarre; Giacomo Toni – pianoforte;
Francesco Giampaoli – basso elettrico; Diego Sapignoli – batteria

Una collaborazione Crossroads-Cisim

Sabato 21 marzo

Ferrara, Jazz Club Torrione San Giovanni, ore 21:30

THEO BLECKMANN & HENRY HEY

Theo Bleckmann (di John Labbe)

Theo Bleckmann – voce, elettronica; Henry Hey – tastiere

Domenica 22 marzo

Rimini, Teatro Galli, ore 21:15

ENRICO RAVA & JOE LOVANO QUINTET

Roma”

Enrico Rava – flicorno; Joe Lovano – sax tenore;

Giovanni Guidi – pianoforte; Dezron Douglas – contrabbasso;

Gerald Cleaver – batteria

Enrico Rava artist in residence

Giovedì 26 marzo

Fusignano (RA), Auditorium Corelli, ore 21:00

HELGA PLANKENSTEINER BARIONDA

Javier Girotto – sax baritono; Florian Bramböck – sax baritono;

Helga Plankensteiner – sax baritono; Giorgio Beberi – sax baritono;

Zeno de Rossi – batteria

Javier Girotto artist in residence

Venerdì 27 marzo

Piacenza, Teatro President, ore 21:15

Piacenza Jazz Fest”

AVISHAI COHEN “BIG VICIOUS”

Avishai Cohen – tromba;

Yonatan Albalak – chitarra; Uzi Ramirez – chitarra, basso elettrico;

Aviv Cohen – batteria; Ziv Ravitz – batteria

Sabato 28 marzo

Castel San Pietro Terme (BO), Cassero Teatro Comunale, ore 21:15

Cassero Jazz”

SALIS & ZANCHINI DUO

Liberi!”

Antonello Salis – fisarmonica, pianoforte;

Simone Zanchini – fisarmonica, live electronics

Domenica 29 marzo

Castel San Pietro Terme (BO), Cassero Teatro Comunale, ore 21:15

Cassero Jazz”

DAVID HELBOCK’S RANDOM CONTROL

David Helbock – pianoforte, inside piano, electronics, toy piano, melodika, percussioni;

Johannes Bär – tromba, piccolo trumpet, flicorno, sousaphone, tuba, corno alpino, beatbox, didgeridoo, electronics, percussioni; Andreas Broger – sax soprano, sax tenore, clarinetto, clarinetto basso, flauto, recorder, flicorno, percussioni

Lunedì 30 marzo

Castel San Pietro Terme (BO), Cassero Teatro Comunale, ore 21:15

Cassero Jazz”

FRANCESCO BEARZATTI TINISSIMA QUARTET

Zorro”

Francesco Bearzatti – sax tenore, clarinetto;

Giovanni Falzone – tromba; Danilo Gallo – basso elettrico; Zeno de Rossi – batteria

Mercoledì 1 aprile

Medolla (MO), Teatro Facchini, ore 21:00

ANDREA MINGARDI

“… E allora jazz”

Andrea Mingardi – voce; Emanuela Cortesi – voce; Teo Ciavarella – pianoforte;

Maurizio Tirelli – tastiere, synth; Sandro Comini – trombone;

Felice Del Gaudio – contrabbasso; Lele Barbieri – batteria

Giovedì 2 aprile

Modena, La Tenda, ore 21:30

MARIALY PACHECO & JOO KRAUS

Marialy Pacheco – pianoforte; Joo Kraus – tromba

Sabato 4 aprile

Ferrara, Jazz Club Torrione San Giovanni, ore 21:30

ARUÁN ORTIZ TRIO

Hidden Voices”

Aruán Ortiz – pianoforte; Brad Jones – contrabbasso; Gerald Cleaver – batteria

Domenica 5 aprile

Carpi (MO), Circolo Cabassi, ore 21:30

GUIDO DI LEONE TRIO feat. JIM ROTONDI

Parents”

Jim Rotondi – tromba;

Guido Di Leone – chitarra; Paolo Benedettini – contrabbasso

Giovedì 9 aprile

Modena, La Tenda, ore 21:30

KASSA OVERALL

I Think I’m Good”

Kassa Overall – batteria, voce, elettronica;

Paul Wilson – tastiere, elettronica

Venerdì 10 aprile

Imola (BO), Emilia 31 Music Pub, ore 18:30

Presentazione del libro

Io sono Michel Petrucciani” di Vanni Masala e Marilena Pasini (Edizioni Curci, 2019)

interverranno l’autore Vanni Masala, Franco Minganti e Daniele Barbieri

in collaborazione con Combo Jazz Club

ingresso libero

Venerdì 10 aprile

Imola (BO), Teatro Ebe Stignani, ore 21:15

UOMINI IN FRAC”

Omaggio a Domenico Modugno

w. Servillo, Bosso, Girotto, Marcotulli, Di Castri, Barbieri

Peppe Servillo – voce; Fabrizio Bosso – tromba;

Javier Girotto – sassofoni; Rita Marcotulli – pianoforte;

Furio Di Castri – contrabbasso; Mattia Barbieri – batteria

Fabrizio Bosso, Peppe Servillo & Javier Girotto artists in residence

Sabato 11 aprile

Piangipane (RA), Teatro Socjale, ore 21:30

SERVILLO / GIROTTO / MANGALAVITE

Fútbol”

Peppe Servillo – voce;

Javier Girotto – sax soprano, sax baritono;

Natalio Mangalavite – pianoforte, tastiere, voce

Una collaborazione Crossroads-Teatro Socjale

Peppe Servillo & Javier Girotto artists in residence

Giovedì 16 aprile

Gambettola (FC), Teatro Comunale/La Baracca dei Talenti, ore 21:00

LUÍSA SOBRAL

Rosa”

Luísa Sobral – voce, chitarra; Manuel Rocha – chitarre, voce

Venerdì 17 aprile

Piangipane (RA), Teatro Socjale, ore 21:30

ENRICO RAVA & ROBERTO TAUFIC

Enrico Rava – tromba; Roberto Taufic – chitarra

Una collaborazione Crossroads-Teatro Socjale

Enrico Rava artist in residence

Sabato 18 aprile

Ferrara, Jazz Club Torrione San Giovanni, ore 21:30

STEVE KUHN TRIO

Steve Kuhn – pianoforte; Steve Swallow – basso elettrico; Billy Drummond – batteria

Domenica 19 aprile

Modena, Off Modena Live Club, ore 21:30

ANDREAS SCHAERER / PETER ROM / MARTIN EBERLE TRIO

Après nous le déluge”

Andreas Schaerer – voce; Peter Rom – chitarra; Martin Eberle – tromba

Martedì 21 aprile

Imola (BO), Teatro Ebe Stignani, ore 21:15

STEVE COLEMAN & FIVE ELEMENTS

Steve Coleman – sax alto; Kokayi – voce; Jonathan Finlayson – tromba;

Anthony Tidd – basso elettrico; Sean Rickman – batteria

Giovedì 23 aprile

Russi (RA), Teatro Comunale, ore 21:00

FRANCO AMBROSETTI & DANILO REA

Franco Ambrosetti – tromba; Danilo Rea – pianoforte

Venerdì 24 aprile

Lido Adriano (RA), Cisim, ore 21:30

KORALLE

Lorenzo ‘Koralle’ Nada – campionatore;

Andrea De Franco – visual, illustrazioni

Una collaborazione Crossroads-Cisim

Sabato 25 aprile

Dozza (BO), Teatro Comunale, ore 21:00

The Jazz Identity”

GRETA PANETTIERI TRIO

Greta Panettieri – voce;

Andrea Sammartino – pianoforte; Daniele Mencarelli – basso elettrico

Domenica 26 aprile

Dozza (BO), Teatro Comunale, ore 21:00

The Jazz Identity”

CHORO DE RUA & BARBARA CASINI

Barbara Casini – voce, percussioni;

Barbara Piperno – flauto;

Marco Ruviaro – chitarra 7 corde

Lunedì 27 aprile

Forlì (FC), Istituto Masini, ore 10:00-13:00

The Voice, il mito Frank Sinatra”

incontro con gli studenti dell’Istituto Masini e del Liceo Artistico e Musicale Statale di Forlì

a cura di Francesco Martinelli, docente di storia del jazz alla Siena Jazz University

partecipano Fabio Petretti e Michele Francesconi, curatori degli arrangiamenti della produzione originale “Fly me to the Moon”, in programma il 1° maggio al Teatro Diego Fabbri

in collaborazione con Associazione Scuola Musicale Dante Alighieri Bertinoro – Entroterre Festival

Martedì 28 aprile

Castelfranco Emilia (MO), Teatro Dadà, ore 21:15

LO GRECO BROS feat. ENRICO RAVA

The Man with the Horn”

Enrico Rava – tromba, flicorno; Antonio Zambrini – pianoforte;

Enzo Lo Greco – contrabbasso; Gianni Lo Greco – batteria

Enrico Rava artist in residence

Giovedì 30 aprile

Russi (RA), Teatro Comunale, ore 21:00

PAOLO FRESU & DANIELE DI BONAVENTURA

with JAQUES MORELENBAUM

Paolo Fresu – tromba, flicorno, effetti;

Daniele di Bonaventura – bandoneon, effetti;

Jaques Morelenbaum – violoncello

Paolo Fresu artist in residence

in occasione della Giornata Internazionale UNESCO del Jazz

Venerdì 1 maggio

Forlì (FC), Teatro Diego Fabbri, ore 21:00

FLY ME TO THE MOON”

Omaggio a Frank Sinatra

ITALIAN JAZZ ORCHESTRA

+ special guests SARAH JANE MORRIS & NICK THE NIGHTFLY

Direttore FABIO PETRETTI

ITALIAN JAZZ ORCHESTRA:

Fulvio Sigurtà – tromba; Daniele Giardina – tromba; Massimo Morganti – trombone, arrangiamenti;

Achille Succi – sax alto, clarinetto basso; Marco Postacchini – sax baritono, flauto, arrangiamenti;

Pedro Spallati – clarinetto, sax tenore; Michele Francesconi – pianoforte, arrangiamenti;

Paolo Ghetti – basso elettrico; Stefano Paolini – batteria, percussioni.

ARCHI. Violini: Cesare Carretta, Fabio Lapi, Gioele Sindona,

Aldo Capicchioni, Elisa Tremamunno. Viola: Michela Zanotti.

Violoncello: Anselmo Pelliccioni. Contrabbasso: Roberto Rubini.

+ special guests: SARAH JANE MORRIS – voce; NICK THE NIGHTFLY – voce.

Fabio Petretti – direzione, arrangiamenti

Frank Sinatra video collage: immagini, frammenti di film, concerti, special TV, interviste

produzione originale Jazz Network/Crossroads – Entroterre Festival – Associazione Scuola Musicale Dante Alighieri Bertinoro

Domenica 3 maggio

Zola Predosa (BO), Ca’ la Ghironda Modern Art Museum, ore 21:00

URI CAINE / JAZZ IN’IT ORCHESTRA / ORCHESTRA DEI CASTELLI
Ciajkovskij & Ellington
“The Nutcracker Suites”

ORCHESTRA DEI CASTELLI

orchestra sinfonica giovanile di 30 elementi diretta da Alicia Galli

JAZZ IN’IT ORCHESTRA meets URI CAINE

Uri Caine – pianoforte;

JAZZ IN’IT ORCHESTRA: Cristiano Arcelli – sax alto; Fabrizio Benevelli – sax alto;

Marco Ferri – sax tenore; Giovanni Contri – sax tenore; Michele Vignali – sax baritono;

Simone Pederzoli – trombone; Enrico Pozzi – trombone; Lorenzo Manfredini – trombone;

Valentino Spaggiari – trombone basso; Vittorio Gualdi – tromba; Simone Copellini – tromba;

Tiziano Bianchi – tromba; Matteo Pontegavelli – tromba;

Stefano Senni – contrabbasso; Enrico Smiderle – batteria

produzione originale Jazz Network/Crossroads – Fondazione Rocca dei Bentivoglio/Corti Chiese e Cortili

Giovedì 7 maggio

Piangipane (RA), Teatro Socjale, ore 21:30

Ravenna Jazz”

Ravenna 47° Jazz Club”

SARAH MCKENZIE

Secrets of My Heart”

Sarah McKenzie – pianoforte, voce; Hugo Lippi – chitarra;

Pierre Boussaguet – contrabbasso; Marco Valeri – batteria

Venerdì 8 maggio

Ravenna, Mama’s Club, ore 10-13, 14:30-16:30

Ravenna Jazz”

Mister Jazz”

WORKSHOP di canto

con BARBARA CASINI

La vocalità nella musica popolare brasiliana”

Venerdì 8 maggio

Ravenna, Mama’s Club, ore 21:30

Ravenna Jazz”

Ravenna 47° Jazz Club”

ALESSANDRO SCALA BOSSA MOSSA QUARTET

+ special guest BARBARA CASINI

Barbara Casini – voce, chitarra; Alessandro Scala – sassofoni;

Gabriele Zanchini – pianoforte; Mauro Mussoni – contrabbasso; Max Ferri – batteria

Sabato 9 maggio

Ravenna, Teatro Alighieri, ore 21:00

Ravenna Jazz”

PAT METHENY “Side Eye”

feat. James Francies & Marcus Gilmore

Pat Metheny – chitarre;

James Francies – pianoforte, tastiere; Marcus Gilmore – batteria

Domenica 10 maggio

Ravenna, Teatro Alighieri, ore 21:00

Ravenna Jazz”

QUE SERA, SERA”

Omaggio a Doris Day

ITALIAN JAZZ ORCHESTRA + special guests PETRA MAGONI & PAOLO FRESU

Direttore FABIO PETRETTI

ITALIAN JAZZ ORCHESTRA:

Achille Succi – sax alto, clarinetto basso; Marco Postacchini – sax baritono, flauto;

Daniele Giardina – tromba; Massimo Morganti – trombone, euphonium, arrangiamenti;

Michele Francesconi – pianoforte, arrangiamenti;

Paolo Ghetti – basso el., contrabbasso; Stefano Paolini – batteria.

ARCHI. Violini: Cesare Carretta, Fabio Lapi, Gioele Sindona,

Michela Zanotti, Aldo Capicchioni, Elisa Tremamunno. Viola: Aldo Zangheri.

Violoncello: Anselmo Pelliccioni. Contrabbasso: Roberto Rubini.

+ special guests: PETRA MAGONI – voce; PAOLO FRESU – tromba.

Fabio Petretti – direzione, arrangiamenti

Doris Day video collage: immagini, frammenti di film, concerti, special TV, interviste

produzione originale

Paolo Fresu & Petra Magoni artists in residence

Lunedì 11 maggio

Ravenna, Teatro Alighieri, ore 21:00

Ravenna Jazz”

Pazzi di Jazz” Young Project

ORCHESTRA DEI GIOVANI, ORCHESTRA DON MINZONI,

ORCHESTRA MONTANARI, CORO SWING KIDS & CORO TEEN VOICES

250 giovanissimi diretti da Tommaso Vittorini, Mauro Ottolini & Alien Dee

special guests ENRICO RAVA, MAURO OTTOLINI & ALIEN DEE

Kind of Blue”

Omaggio a Miles Davis

Serata finale del progetto “Pazzi di Jazz” dedicata a Carlo Bubani

Con il sostegno del Comune di Ravenna

Con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna – MIUR

produzione originale – ingresso libero

Enrico Rava & Mauro Ottolini artists in residence

Martedì 12 maggio

Lido Adriano (RA), Cisim, ore 21:30

Ravenna Jazz”

Ravenna 47° Jazz Club”

SHAI MAESTRO TRIO

Shai Maestro – pianoforte;

Rick Rosato – contrabbasso; Ofri Nehemya – batteria

Mercoledì 13 maggio

Madonna dell’Albero (RA), Bronson, ore 21:30

Ravenna Jazz”

Ravenna 47° Jazz Club”

JULIAN LAGE TRIO

Julian Lage – chitarra;

Jorge Roeder – contrabbasso; Dave King – batteria

Giovedì 14 maggio

Piangipane (RA), Teatro Socjale, ore 21:30

Ravenna Jazz”

Ravenna 47° Jazz Club”

JAZZMEIA HORN

Jazzmeia Horn – voce; Keith Brown – pianoforte;

Rashaan Carter – contrabbasso; Anwar Marshall – batteria

Venerdì 15 maggio

Lido Adriano (RA), Cisim, ore 21:30

Ravenna Jazz”

Ravenna 47° Jazz Club”

DEREK BROWN “BEATBoX SAX”

Derek Brown – sax tenore, voce

Sabato 16 maggio

Madonna dell’Albero (RA), Bronson, ore 21:30

Ravenna Jazz”

Ravenna 47° Jazz Club”

GHOST-NOTE

Robert Sput Searight – batteria;

Nate Werth – percussioni;

MonoNeon – basso;

Vaughn “V.Keys” Henry – tastiere;

Sylvester Onyejiaka – sax baritono, sax tenore, flauto;

Jonathan Mones – sax alto, flauto;

Peter Knudsen – chitarra

Domenica 17 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

Correggio Jazz”

AMBROSE AKINMUSIRE QUARTET

Ambrose Akinmusire – tromba;

Fabian Almazan – pianoforte; Matt Brewer – contrabbasso;

Justin Brown – batteria

Lunedì 18 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

Correggio Jazz”

JOHN SURMAN & VIGLEIK STORAAS DUO 

John Surman – sax soprano, sax baritono, clarinetto basso;

Vigleik Storaas – pianoforte

Martedì 19 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

Correggio Jazz”

LYDIAN SOUND ORCHESTRA feat. DAVID MURRAY

direttore Riccardo Brazzale

Train Smoke, Rain Steam”

Musiche di Brazzale, Murray, Ellington, Metheny, Shepp, Nichols, Dolphy, Carla Bley

Mauro Negri – clarinetto, sax alto; Rossano Emili – sax baritono, clarinetto basso;

Gianluca Carollo – tromba, flicorno; Roberto Rossi – trombone;

Giovanni Hoffer – corno francese; Glauco Benedetti – tuba; Vivian Grillo – voce;

Paolo Birro – pianoforte; Marc Abrams – contrabbasso; Mauro Beggio – batteria;

Riccardo Brazzale – direzione e arrangiamenti

special guest David Murray – sax tenore, clarinetto basso

Venerdì 22 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

Correggio Jazz”

ROSARIO BONACCORSO TRAVEL NOTES QUARTET

10 Years After”

feat. FABRIZIO BOSSO

Rosario Bonaccorso – contrabbasso; Fabrizio Bosso – tromba;

Andrea Pozza – pianoforte; Nicola Angelucci – batteria

Fabrizio Bosso artist in residence

Sabato 23 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

Correggio Jazz”

MAURO OTTOLINI & ORCHESTRA OTTOVOLANTE

A qualcuno piace Fred”

Omaggio a Buscaglione e al grande swing italiano

Mauro Ottolini – trombone, voce, conchiglie; Vanessa Tagliabue Yorke – voce;

Andrea Lagi – tromba; Paolo Malacarne – tromba;

Enrico Peduzzi – sax alto; Emiliano Vernizzi – sax tenore;

Corrado Terzi – sax baritono, clarinetto;

Lino Bragantini – trombone; Matteo Del Miglio – trombone basso;

Oscar Marchioni – pianoforte; Giulio Corini – contrabbasso;

Paolo Mappa – batteria; Simone Padovani – percussioni

Mauro Ottolini artist in residence

Lunedì 25 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

Correggio Jazz”

ANTIBALAS & GIANLUCA PETRELLA

Duke Amayo – voce, tastiere;

Jordan McLean – tromba; Jackie Coleman – tromba; Michael Buckey – sax tenore;

Marcos J. García – chitarra; Tim Allen – chitarra; Justin Kimmel – basso elettrico;

Reinaldo De Jesus – congas; Marcus Farrar – shekere; Kevin Raczka – batteria

+ special guest Gianluca Petrella – trombone

Martedì 26 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

Correggio Jazz”

GREG BURK SOLO

As a River”

Greg Burk – pianoforte

UNSCIENTIFIC ITALIANS Play the Music of BILL FRISELL

Alfonso Santimone – pianoforte, live electronics, direzione, arrangiamenti;

Mirco Rubegni – tromba, flicorno, corno francese; Fulvio Sigurtà – tromba, flicorno;

Filippo Vignato – trombone; Federico Pierantoni – trombone; Piero Bittolo Bon – sax alto, clarinetto, clarinetto basso; Cristiano Arcelli – sax alto, sax soprano, clarinetto basso;

Francesco Bigoni – sax tenore, clarinetto, live electronics; Rossano Emili – sax baritono, clarinetto basso; Danilo Gallo – contrabbasso; Zeno de Rossi – batteria

Mercoledì 27 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

Correggio Jazz”

ROBERTO FONSECA TRIO

Roberto Fonseca – pianoforte;

Yandy Martínez-Rodríguez – contrabbasso; Raul Herrera – batteria

Venerdì 29 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

Correggio Jazz”

SALVADOR SOBRAL

Salvador Sobral – voce;

Júlio Resende – pianoforte; André Rosinha – contrabbasso;

Bruno Pedroso – batteria

Sabato 30 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

Correggio Jazz”

ZAVALLONI / TONOLO / BIRRO

Boris Vian, il poeta sincopato”

Omaggio a Boris Vian nel centenario della nascita

Cristina Zavalloni – voce;

Pietro Tonolo – sax alto, sax tenore, flauto tr.;

Paolo Birro – pianoforte, fisarmonica

RITA MARCOTULLI & ISRAEL VARELA feat. ARES TAVOLAZZI

Rita Marcotulli – pianoforte; Israel Varela – batteria, voce, live electronics;

Ares Tavolazzi – contrabbasso

Martedì 2 giugno

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

Correggio Jazz”

ON TIME BAND + special guest GABRIELE MIRABASSI

Manacore”

La musica di Gianmaria Testa

Cristina Renzetti – voce; Alessandro Paternesi – batteria;

Cristiano Arcelli – sax alto, direzione, arrangiamenti;

Marcello Allulli – sax tenore; Fulvio Sigurtà – tromba; Francesco Diodati – chitarra;

Enrico Zanisi – tastiere, elettronica; Francesco Ponticelli – contrabbasso

+ special guest Gabriele Mirabassi – clarinetto

feat. “On Time Variabile Orchestra”

con i migliori allievi dei seminari “Correggio On Time”

produzione originale

Giovedì 4 giugno

Parma, Casa della Musica – Cortile d’Onore, ore 21:00

Voices”

Il sapore del suono, la musica del gusto

SARAH JANE MORRIS & TONY REMY

Sarah Jane Morris – voce; Tony Remy – chitarra

degustazione a cura di Chef to Chef dalle ore 18:30

Chef: Carla Brigliadori – Vigneron: Gianmaria Cunial (Vigna Cunial)

Parma Città Creativa UNESCO della Gastronomia

Parma Capitale Italiana della Cultura 2020

Venerdì 5 giugno

Parma, Casa della Musica – Cortile d’Onore, ore 21:00

Voices”

Il sapore del suono, la musica del gusto

Musica Nuda

PETRA MAGONI & FERRUCCIO SPINETTI

Petra Magoni – voce; Ferruccio Spinetti – contrabbasso

degustazione a cura di Chef to Chef dalle ore 18:30

Chef: Carla Brigliadori – Vigneron: Gianmaria Cunial (Vigna Cunial)

Parma Città Creativa UNESCO della Gastronomia

Parma Capitale Italiana della Cultura 2020

Petra Magoni artist in residence

Sabato 6 giugno

Parma, Casa della Musica – Cortile d’Onore, ore 21:00

Voices”

Il sapore del suono, la musica del gusto

PEPPE SERVILLO & DANILO REA

Napoli e Jazz”

Peppe Servillo – voce; Danilo Rea – pianoforte

degustazione a cura di Chef to Chef dalle ore 18:30

Chef: Carla Brigliadori – Vigneron: Gianmaria Cunial (Vigna Cunial)

Parma Città Creativa UNESCO della Gastronomia

Parma Capitale Italiana della Cultura 2020

Peppe Servillo artist in residence

Martedì 9 giugno

Bagnacavallo (RA), Chiostro Complesso di San Francesco, ore 21:00

REINIER BAAS & BEN VAN GELDER

Mokum In Hi-Fi”

Reinier Baas – chitarra;

Ben van Gelder – sax alto

Informazioni

Jazz Network, tel. 0544 405666, fax 0544 405656,

e-mail: info@jazznetwork.it, website: www.crossroads-it.org – www.erjn.it – www.jazznetwork.it




DAL 1 AL 4 APRILE TORNA IL GIRO DI SICILIA

DAL 1 AL 4 APRILE TORNA IL GIRO DI SICILIA

Presentato il percorso della corsa organizzata da RCS Sport in collaborazione con la Regione Siciliana. Quattro frazioni sull’isola che ospiterà anche tre tappe del prossimo Giro d’Italia – dal 12 al 14 maggio – e la Grande Partenza del 2021. Host Broadcaster della manifestazione sarà Rai che produrrà due ore di diretta ogni giorno. Saranno oltre 100 i paesi collegati nel mondo.  Annunciati al via il vincitore 2019, Brandon McNulty; il vincitore del Giro d’Italia 2014, Nairo Quintana; il Campione Italiano in carica, Davide Formolo e il siciliano Giovanni Visconti.

Milano – E’ stato presentato ieri, nel Padiglione della Regione Siciliana, alla BIT di Milano l’edizione 2020 de Il Giro di Sicilia. Quattro frazioni dal 1 al 4 aprile con partenza da Siracusa, traguardi a Licata, Mondello (Palermo), Caronia e Mascali, con la scalata dell’Etna dal versante di Piano Provenzana, lo stesso versante che verrà affrontato dalla Corsa Rosa 2020. Altre partenze da Selinunte (Castelvetrano), Termini Imerese e Sant’Agata di Militello nell’isola che ospiterà la Grande Partenza della Corsa Rosa nel 2021.

IL PERCORSO
Tappa n. 1 – SIRACUSA – LICATA (194km)

Tappa ondulata per tre quarti con finale pianeggiante. Partenza lungo la costa per un attraversamento dell’entroterra che presenta la scalata dell’unico GPM di giornata a Ragusa con il passaggio a Ibla. Segue una lunga parte a scendere su stradoni prevalentemente rettilinei fino a raggiungere il mare a Gela e proseguire verso l’arrivo.
Gli ultimi 10 km percorrono la costa con lievi ondulazioni fino alle porte di Licata dove si svolta a sinistra per poi attraversare l’abitato con alcune curve ad angolo retto fino all’ultima che immette nel rettilineo di arrivo in leggera salita.

Tappa n.2 – SELINUNTE – MONDELLO (141km) 
Tappa caratterizzata da una serie di ondulazioni “facili” nella prima parte fino a raggiungere gli ultimi 30 km dove si affronta il breve ma intenso GPM di Carini e le successive parti di avvicinamento a Palermo. Finale di tappa con poche semicurve su fondo asfaltato.

Tappa n. 3 – TERMINI IMERESE – CARONIA (178km)
Tappa che si snoda nell’interno della Sicilia con finale in salita. É una frazione mossa altimetricamente e caratterizzata da un ininterrotto susseguirsi di curve. Si percorrono strade con carreggiata di larghezza variabile e con fondo a volte usurato. Gli attraversamenti cittadini possono presentare tratti in pavé di varia foggia. Dopo Cerda si sale fino a raggiungere Geraci Siculo, dove inizia la lunga discesa che precede il GPM di Pollina (11 km al 6% circa) e poi il breve tratto costiero che porta alla salita finale. Ultimi 3 km in salita attorno al 6% con punte superiori lungo una strada che si snoda a tornanti verso il borgo.

Tappa n. 4 – SANT’AGATA DI MILITELLO – MASCALI (180km)
Tappa di alta montagna con arrivo vicino al mare. Si inizia con un tratto costiero per poi scalare il Passo Favoscuro che porta alle pendici dell’Etna. Si percorre un breve tratto orizzontale fino a Linguaglossa per scalare la salita di Piano Provenzana deviando a 2 km dalla vetta (arrivo del Giro d’Italia 2020) verso Milo (GPM in prossimità del Rifugio Citelli). Segue una lunghissima discesa di quasi 30km con alcuni tratti molto articolati e impegnativi all’interno dei centri abitati. Ultimi km all’interno dell’abitato di Mascali con una ampia svolta a U su due curve distanti fra loro che porta al rettilineo finale in leggera ascesa.
DICHIARAZIONI
Nello Musumeci, Presidente della Regione Siciliana, ha dichiarato: “Per il secondo anno consecutivo si correrà nell’Isola una competizione ciclistica prestigiosa come il Giro di Sicilia. Il mio governo ha voluto proseguire nel rapporto di collaborazione con il gruppo RCS Sport per un’iniziativa che tende a proiettare su palcoscenici prestigiosi l’immagine di una regione candidata sempre di più a guadagnare consensi in ogni settore. Siamo convinti che i percorsi unici e suggestivi, le bellezze architettoniche incomparabili, insieme alla passione per uno sport popolare e di antica tradizione come il ciclismo possano proporci all’attenzione generale. Oltre al Giro di Sicilia, quest’anno, tornerà anche il Giro d’Italia: tre tappe che, a metà maggio, attraverseranno l’Isola da Occidente a Oriente. Il tutto in attesa del 2021, quando la prestigiosa Corsa Rosa partirà proprio dalla nostra regione. La migliore Sicilia si mette in mostra!”

Manlio Messina, Assessore al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, ha detto: “Grazie all’intuizione del Presidente Musumeci, siamo qui oggi per raccontare un grande evento come il Giro di Sicilia che si lega anche alle tre tappe del Giro d’Italia di quest’anno e alla Grande Partenza della Corsa Rosa 2021.
Come Regione Siciliana abbiamo deciso di puntare su questi grandi eventi: il fatto che questi vengano trasmessi in oltre 100 paesi nel mondo con due ore di diretta Rai, costituisce un formidabile veicolo di promozione della nostra Regione. Invito tutti a partecipare sul territorio o a seguire la corsa in TV. Le gare internazionali di ciclismo permettono di far vedere tutto il nostro territorio e contribuiscono a sviluppare il turismo della nostra bella Sicilia”.

Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sport, ha detto: “Con la Regione Siciliana abbiamo fatto un grande lavoro per riportare il Giro d’Italia in questa regione e Il Giro di Sicilia nel calendario del ciclismo internazionale. Per l’edizione di quest’anno ogni giorno la Rai produrrà due ore di diretta della corsa. Le immagini della corsa contribuiranno a promuovere una terra straordinaria qual è la Sicilia, un luogo unico per andare in bicicletta in tutte le stagioni. I telespettatori degli oltre 100 paesi collegati potranno apprezzare le bellezze del territorio attraverso le immagini di una corsa di livello internazionale che contribuiranno a promuovere il turismo e l’economia della Sicilia”.

Mauro Vegni, Direttore Ciclismo di RCS Sport, ha dichiarato: “Grazie al lavoro fatto insieme alla Regione Siciliana, la Sicilia è diventata un punto cardine del ciclismo internazionale. Oltre al Giro di Sicilia, quest’anno avremo tre tappe del Giro d’Italia nell’isola e nel 2021 la Grande Partenza della Corsa Rosa muoverà proprio dalla Sicilia. Per l’edizione 2020 de Il Giro di Sicilia saranno al via ottimi nomi del ciclismo internazionale, come il vincitore del Giro d’Italia 2014 Nairo Quintana. Stiamo riportando Il Giro di Sicilia ai suoi antichi splendori e vogliamo continuare su questa strada.”

Photo Credit: LaPresse

Press Ciclismo RCS Sport




CHIMERA, La favola di Amore e Psiche Al Museo del Sottosuolo Venerdì 14 Feb.

braio alle ore 19,30 ed alle ore 21,30 ci sarà uno #SpettacoloMozzafiato su una delle storie d’amore più romantiche e struggenti di tutti i tempi. la rappresentazione viene messa in scena proprio nel giorno di #SanValentino affinché tutti possano immergersi nella dolcezza e nella bellezza del sentimento a cui tutti aneliamo, aprire il #cuore e cullare l’#anima per una sera.

 

Lo spettacolo, il cui titolo completo è “Chimera: La favola di Amore e Psiche negli occhi di Dino Campana” nasce nell’Aprile 2012 dalla mano drammaturgica della regista Livia Bertè per celebrare il grande artista Carmelo Bene nel decennale della sua morte.

Per questo motivo al suo interno la storia viene arricchita da versi liberamente tratti dai Canti Orfici, cavallo di battaglia dell’attore.

I versi di Dino Campana vengono inseriti all’interno della “Favola di Amore e Psiche”, vero fulcro dello spettacolo, per creare continue e speciali suggestioni attraverso l’uso di sovrapposizioni e tecniche vocali.

Questa lieve novità in campo teatrale si sposa egregiamente con una delle più antiche e carezzevoli Fiabe del passato.

 

La storia di Apuleio viene ripercorsa fedelmente, seguendone i dettagli come i punti salienti, gli attori regalano corpo e volto al mito.

A creare le suggestioni indispensabili per far calare lo spettatore in questo mondo fiabesco sono le immagini.

Il paesaggio esterno, naturale conferisce forza e sincerità alla vicenda. La minimale ed incantevole chiave scenografica dello spettacolo, composta per lo più da luci non artificiali, fiaccole, bracieri riporta in un mondo passato e perduto. Il candore dei vestiti bianchi richiama quell’idea di purezza e dolcezza tipica della favola a lieto fine.

Infine a condurre in un’altra dimensione è la musica inedita, composta appositamente per questo spettacolo da Gianluca Rovinello, eseguita dal vivo con gli incantevoli suoni dell’arpa e del violino.

Il tutto si svolge nella suggestiva e particolarissima location del “Museo del Sottosuolo” (del quale verrà fornita anche una breve spiegazione e visita guidata): antico rifugio bellico della seconda guerra mondiale.

Uno dei luoghi della città dove anni di storia napoletana continuano a rivivere giorno dopo giorno nel sottosuolo napoletano come se restassero così, sospesi nel tempo.

 

In scena gli attori:

Leonardo Di Costanzo

Keara Barassi

Orentia Marano

Marilia Marciello

Angela Rosa D’Auria

Livia Bertè

Ad eseguire le splendide musiche inedite i musicisti Gianluca Rovinello (arpa) ed Anna Rita Di Pace (Violino).

 

Lo spettacolo inizierà alle ore 19,30 ed alle ore 21,30.

Si prega per questo il gentile pubblico di arrivare in sito almeno 15 minuti prima al fine di permettere uno scorrevole svolgimento della rappresentazione.

 

INFO E PRENOTAZIONI

turno ore 19:30

turno ore 21:30

PRESENTARSI AL BOTTEGHINO 15 MINUTI PRIMA DELL’INIZIO

DURATA 1 ora e 20

COSTO Biglietto 16,00 euro

 

POSTI LIMITATI, PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

 

PRENOTA IL TUO BIGLIETTO:

Chiamare 371 4285438 – 328 0115044

messaggio whatsapp 340 4657949

Direct (messaggio privato su fb)

lachiavediartemysia@gmail.com




AD OCCHI CHIUSI in scena dal 6 al 9 febbraio al Teatro TRAM

Dal 6 al 9 febbraio al Teatro TRAM Andrea Fiorillo sarà protagonista in “Ad occhi chiusi”, scritto e diretto da Luca Pizzurro. Un monologo denso di suspense che racconta una verità terribile ed affronta un tema sempre più attuale e scottante.

Luca Pizzurro, regista e autore romano, ha elaborato e messo in scena per la prima volta lo spettacolo dieci anni fa ma la tematica, che si scopre solo alla fine, è ancora una delle più discusse dall’opinione pubblica.

AD OCCHI CHIUSI” è un testo in cui l’autore, immedesimandosi nella psiche di un “carnefice”, ne porta in scena pensieri, soliloqui, immaginazioni. Ci troviamo di fronte ad un punto di vista scomodo, insolito, destabilizzante: l’autore segue i pensieri di uno strano personaggio, che compie le sue “azioni” in nome dell’amore.

Sulla scena ritroviamo un uomo affascinante, che ci apre le porte della sua casa romana, regalandoci il piacere di sentire l’odore del caffè appena fatto, dell’ascolto di buona musica e del fascino di un libro di cui non sapremo mai il titolo.

Dietro questa rassicurante apparenza, però, si nasconde una verità terribile ed inaccettabile per la società: ma non per lui che, “ad occhi chiusi”, commette i suoi crimini dettati e reiterati da una coerente visione dell’amore.

È uno spettacolo che si snoda lentamente con molta suspense e molte aspettative e attese da parte dello spettatore per rivelare alla fine una verità indicibile.

Date e orari

da giovedì 6 a domenica 9 febbraio 20120

giovedì e venerdì: ore 21.00 – sabato: ore 19.00 – domenica: ore 18.00

Prezzi

intero: € 12,00 | under 26 e Web: € 10,00

Luca Pizzurro studia al DAMS a cui unisce un percorsoformativo che lo mette in contatto con le tecniche recitative di maestri delteatro come Eugenio Barba, Jerzy Grotowsky, Dario Fo. Dal 1993 inizia unabrillante e intensa carriera di autore, regista e attore che lo vede nei teatrinazionali ed europei, nonché in produzioni televisive al fianco di importantiregisti e attori italiani, tra i quali Arnoldo Foà, Giancarlo Sepe, WalterManfrè, Luigi De Filippo, Monica Guerritore. Dal 1995 è fondatore e direttoredella Compagnia Teatrale “Viaggi&Miraggi”, e dal 2008 ha ingestione la conduzione e la Direzione Artistica del Teatro del Torrino di Romainiziando così una ricca attività di programmazione, progettazione e produzioneteatrale per bambini, ragazzi e adulti e una intensa attività di formazioneteatrale per tutte le fasce d’età. Tra i premi: con”Salmocinquantacinqueversodiciotto” ha vinto nel 2001 il primo premiocome migliore spettacolo del Festival del Teatro Classico di Altamura (BA) e ilpremio come miglior adattamento da Teatro Classico del Concorso CarolaFornasini-E.T.I., Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico; on “FuoriSede” ha vinto nel 2013 il primo premio come miglior spettacolo delConcorso Teatro Giovani indetto dall’AGIS; con “L.P. Nome e Cognome”ha vinto nel 2015 il Premio Internazionale di drammaturgia “Lago Gerundo” diMilano; con “Je m’en fous” ha vinto nel 2016 il Premio Fersen alla Regia –Milano; con “Charlie Chaplin a Man’s Story” ha vinto nel 2017 il PremioL’Italia dei Visionari – Cantù e il terzo posto del Premio Internazionale didrammaturgia Lago Gerundo Milano.

Andrea Fiorillo si è formato presso il Teatro Sancarluccio di Napoli dove, sotto la direzione artistica di Bianca Mastrominico e Pina Cipriani, ha studiato dal 1994 al 1999, per poi entrare in compagnia come attore professionista. Ha lavorato con Julia Varley dell’Odin Teatret presso il Teatro Mercadante di Napoli, ha preso parte alla Mobile Academy a Berlino, sotto la direzione di Chen Shi Zheng, Qian Yi e Jossi Wieler, ed ha studiato Commedia Dell’Arte con Ferruccio Soleri.

Premiato nel 2003 come attore emergente ha lavorato in teatro tra gli altri con Bianca Mastrominico, Franco Zaccaro, Manuele Morgese, Ugo Gregoretti, Nadia Baldi e Luca Pizzurro. Ha prestato più volte il suo volto al cinema ed alla televisione accanto a registi come i fratelli Taviani e Maurizio Scaparro. Recita spesso in lingua inglese e si divide tra Napoli, Roma e Madrid, dove ha in serbo progetti futuri.

Gabriella Galbiati




Maya Orfei Circo Madagascar Senigallia dal 7 all’11 febbraio

Il Maya Orfei Circo Madagascar, ha una capacità sensazionale, quella di conquistare con il suo eclettico show il pubblico, artisti circensi di elevata maestria, di rango internazionale in pista. Il grande complesso circense dal 7 all’11 febbraio è a Senigallia in via Raffaello Sanzio, per continuare il suo tour di successo.
In programma i seguenti spettacoli: venerdì 7 febbraio ore 17.30 e 20.30; sabato 8 febbraio ore 15.30 e 18.00; domenica 9 febbraio ore 15.30 e ore 18.00; lunedì 10 ore 17.30 e ore 20.30; martedì 11 febbraio spettacolo unico ore 17.30.
Stupore incantevole, coreografie sfarzose di luci e colori, acrobati, equilibristi, clown, contorsionisti, giocolieri, antipodisti, addestratori in simbiosi con i loro amati animali, ecco il Maya Orfei Circo Madagascar. Una favola da vivere intensamente, attraverso lo charme del presentatore, Dario De Felice, che con il suo stile dialettico, illustrerà le numerose attrazioni internazionali e pluripremiate: l’Alta Scuola di Equitazione dell’audace Tamara Bizzarro, Daniele Martini con la sua maestosa cavalleria; Tyron Colombaioni, autore di comic sketch, giocoliere e ventriloquo in pista, con il suo goliardico coniglio Bunny; forti emozioni e carica di adrenalina con l’attrazione del globo della morte del team Lucena Extreme dei motociclisti spericolati Junior & Kevin; l’addestratore Giorgio Piazza con il suo avvincente numero in gabbia con tigri,  leoni e il suo felino doc il leone bianco Artù; l’affascinante Stefany Stojcic alle cinghie aeree; Massimo Martini e il suo team di animali esotici che si rinnova nella coreografia: cammelli, zebre, la simpatica e cordiale giraffa, il goloso ippopotamo e l’imponente elefante ed ancora lama, watussi e struzzi. Bellezza artistica e massima agilità, con  l’antipodismo di Frida Sambiase e il numero di verticali e contorsionismo di Nicole e Kimberly Martini. Tradizione circense ed innovazione, non poteva mancare l’ultima attrazione targata USA, dall’America l’auto Transformer amata da grandi e piccini ed ancora tante altre sorprese da scoprire

esclusivamente sotto lo chapiteau.
Inoltre la domenica mattina, dalle ore 10:00 alle ore 13:00,  è possibile visitare il grande Zoo viaggiante. Una squadra al completo quella del Maya Orfei Circo Madagascar, pronto a segnare goal, nel cuore del suo amato pubblico.
 
Per ulteriori informazioni e promo, è possibile consultare le pagine web: www.madagascarcircus.it     www.mayaorfei.it