MANUEL BONFADINI È MATTATORE IN CLASSE AL RALLY COLLI SCALIGERI

Il pilota di Monselice, sulle strade scaligere, sigla un netto successo in K10, alla guida della nuova Peugeot 106 gruppo A griffata Xmotors.

Monselice (Pd), 19 Marzo 2018 – Debutto migliore non poteva desiderare Manuel Bonfadini che, nel recente weekend, si è reso autore di una prestazione di primo piano, al rientro dopo un lungo periodo di inattività, alla guida della Peugeot 106 gruppo A nata in Assoclub Motorsport.

Per il pilota di Monselice, neo portacolori della scuderia Xmotors, una cristallina affermazione in classe K10 al Rally Day dei Colli Scaligeri, con un distacco di quaranta secondi inflitto al primo degli inseguitori.

La terza edizione dell’evento organizzato da Aeffe Sport e Comunicazione sarà sicuramente ricordata per l’incertezza del meteo, con una prima tornata mattutina vissuta su fondo a tratti umido e in altri asciutto, mentre  il sole cercava di farsi spazio tra le fitte nuvole che ricoprivano il cielo, ed una seconda con la pioggia a farla da padrone.

Per il monselicense un risultato per certi versi inaspettato, quello maturato con al proprio fianco Valentina Gentilini alle note, condito da un’ottima ottava piazza nella generale di gruppo A.

“È stato bellissimo tornare al volante” – racconta Bonfadini – “una delle cose più belle che mi siano accadute in questi ultimi anni. Ringrazio di cuore tutti quelli che mi hanno permesso di rientrare, soprattutto i miei ragazzi di Assoclub Motorsport che mi han seguito, passo passo, nella creazione di questa vettura sino all’assistenza di Domenica in campo gara. Grazie anche alla scuderia Xmotors, specialmente al presidente Francesco Stefan. Siamo contenti di aver dato inizio a questa collaborazione con una vittoria e speriamo ne arrivino presto delle altre.”

Bonfadini parte per la prima “Valsquaranto” abbastanza abbottonato, sia per il fondo viscido nel sottobosco sia per cercare di prendere le misure alla nuova vettura ed al tempo stesso controllare che tutto funzioni per il verso giusto.

In poco più di sei chilometri l’equipaggio di Xmotors stacca Merzari, secondo, di 11”5 e Zantedeschi, terzo, di 18”6.

Sulla successiva “Caio” Bonfadini prova a spingere ma, complice un paio di fuori programma, perde la testa della classe, seppur per soli 5”2.

“Dopo il buon avvio abbiamo aumentato il ritmo sulla seconda” – sottolinea Bonfadini – “ma, verso metà speciale, ci siamo girati sullo sporco ed abbiamo dovuto fare manovra. Poi, sul finale, un mio calo di concentrazione mi ha fatto inspiegabilmente alzare il piede prima di transitare sulla fotocellula del fine prova. Morale della favola? Persi una trentina di secondi.”

A “San Cassiano” Bonfadini vince la prova e riprende il comando delle operazioni in classe, con 6”4 su Merzari, per affrontare poi la seconda tornata, sotto la pioggia, siglando tutti e tre i tratti cronometrati in programma.

Un risultato di sicuro prestigio, quello centrato al ritorno al volante, con alcuni tempi interessanti che lo han visto anche a ridosso della top ten, lasciano intravvedere un futuro promettente.

BONFADINI PORTA XMOTORS AL SUCCESSO SCALIGERO

Apertura con il botto per la scuderia di Montebelluna che vede il neo acquisto, Manuel Bonfadini, autentico dominatore della classe K10 al Rally Day dei Colli Scaligeri.

Montebelluna (Tv), 21 Marzo 2018 – Meglio di così non poteva desiderare il presidente di Xmotors, Francesco Stefan, per la prima uscita del nuovo arrivato nella famiglia trevigiana.

Alla terza edizione del Rally Day dei Colli Scaligeri Manuel Bonfadini, in coppia con Valentina Gentilini, ha letteralmente dominato la classe K10, infliggendo un distacco di 39”9 sul secondo e di 1’32”5 al terzo classificato, alla guida della sempreverde Peugeot 106 gruppo A.

Prima vittoria in bacheca per la scuderia di Montebelluna che inizia nel migliore dei modi la stagione agonistica 2018.

“Non potevamo sperare niente di più” – racconta Stefan (presidente di Xmotors) – “e siamo davvero molto soddisfatti che il connubio con l’amico Manuel abbia fruttato giù una vittoria, alla prima uscita con Xmotors. Come si dice di solito? Chi ben comincia è a metà dell’opera quindi direi che siamo partiti sicuramente con il piede giusto. Siamo certi che, assieme, potremo toglierci tante belle soddisfazioni perchè le qualità di Manuel, in versione pilota, sono innegabili così come quelle professionali quando segue le nostre vetture, dal lato tecnico, tramite la sua struttura Assoclub Motorsport.”

Una vettura totalmente nuova, così come la navigatrice, ed un lungo periodo di assenza forzata, per impegni lavorativi, non hanno spaventato il pilota di Monselice che, pronti via, ha centrato il miglior tempo sulla “Valsquaranto”, staccando di 11”5 Merzari e di 18”6 Zantedeschi.

Se calcoliamo che la prima prova speciale era lunga poco più di sei chilometri è ben presto chiaro come il passo del neo portacolori di Xmotors fosse nettamente superiore alla concorrenza.

Con un piccolo fuori programma, un testacoda, Bonfadini prova ad aggiungere ulteriore pepe alla giornata andando a perdere la leadership provvisoria di classe, a favore di Merzari.

Un fuoco di paglia con il patavino che, dalla successiva “San Cassiano”, andrà a segnare il miglior tempo in tutti e quattro i tratti cronometrati rimanenti.

Tanta la gioia per Bonfadini, Gentilini e per tutto il team Xmotors, con il supporto tecnico in gara di Assoclub Motorsport, sulla pedana di arrivo in centro a Montorio, nonostante la pioggia abbia tentato di rovinar loro la festa, cadendo copiosa per tutto il pomeriggio.

Ora il ghiaccio è stato rotto nel migliore dei modi quindi aspettiamo il driver monselicense alle prossime uscite con l’intento di continuare questo trend, partito sicuramente con il piede giusto.

“Siamo tanto felici quanto sorpresi” – racconta Bonfadini – “perchè non ci aspettavamo di certo di essere competitivi a questo livello già dalla prima uscita. La gara era corta e molto insidiosa, specialmente il secondo giro corso sotto la pioggia. Ci siamo comportati molto bene e di questo devo ringraziare, prima di tutti, i ragazzi di Assoclub Motorsport perchè mi hanno dato una mano importante, sia nella preparazione della vettura che in campo gara. Grazie a Valentina che è stata impeccabile e grazie al patron Stefan che mi ha accolto a braccia aperte.”




ANDREA SCANZI, A TORREGLIA L’UNICA DATA VENETA DEL NUOVO SPETTACOLO “RENZUSCONI”

Lunedì 19 febbraio (ore 21) al Teatro La Perla un tagliente e abrasivo
monologo tratto dall’omonimo bestseller del giornalista

ANDREA SCANZI, A TORREGLIA L’UNICA DATA VENETA
DEL NUOVO SPETTACOLO “RENZUSCONI”


Torreglia PD – Abrasivo, diretto, irriverente, come nel suo stile, e questa volta ancora di più. Lunedì 19 febbraio (ore 21), Andrea Scanzi porta in scena al Teatro La Perla di Torreglia (PD) l’UNICA DATA VENETA del nuovo, attesissimo spettacolo “Renzusconi”, tratto dal suo omonimo libro (giunto alla quinta edizione) e già sold-out in vari teatri italiani.

Con “Renzusconi”, il giornalista de Il Fatto Quotidiano, nonché opinionista e saggista – e candidato politico con il M5S – dà vita a un “mostro a due teste” sotto forma di un monologo teatrale esilarante e per certi versi inquietante, per cercare di capire chi è davvero l’ex presidente del Consiglio e come ha fatto ad arrivare ai vertici della politica. Il protagonista è Renzi – spiega Scanzi – volevo parlare di lui perché su Berlusconi si è già scritto tanto. E poi, venendo io da sinistra, trovo che il nervo sia più scoperto: se mi delude Berlusconi lo do per scontato, se lo fa la parte politica teoricamente a me più vicina, mi incazzo di più”.

ANDREA SCANZI
Renzusconi
di e con Andrea Scanzi

La formula, già usata dall’autore in spettacoli di successo come Gaber se fosse Gaber, è quella della narrazione intervallata da filmati. Alle parole di Scanzi si alternano video in cui Renzi inanella gaffe, copia (male) il “maestro” Silvio e promette di smettere con la politica in caso di vittoria del no al referendum del 4 dicembre 2016. Lo spettacolo nasce dal suo bestseller Renzusconi, giunto alla quinta edizione. Sul palco, in novanta minuti comici e malinconici, c’è Scanzi. C’è un grande schermo, su cui scorrono le gesta dell’allievo (“ripetente”) Matteo e del maestro Silvio. C’è una carrellata di politici piccoli piccoli. C’è il silenzio dei Roberto Benigni, c’è il rimpianto per il Rodotà mai stato al Quirinale. E c’è tutta l’essenza di un paese tanto bello quanto, spesso, capovolto.
“Entrambi desiderosi di successo, caricaturali – evidenzia l’autore – Entrambi circondati da una “classe dirigente” senza arte né parte. Entrambi compiaciuti e conclamati. Entrambi populisti come nessuno, anche se poi i “populisti” son sempre gli altri. Entrambi megalomani, con la fregola delle opere megagalattiche. Entrambi allergici alle correnti interne. Al dissenso. Alla Rai libera. Entrambi circondati da una corte di fedelissimi con cui spartirsi il potere. Il cerchio magico. Il giglio magico. Entrambi garantisti, ma solo quando conviene. Entrambi complottisti, ma solo se il complotto l’hanno ordito loro. Renzi e Berlusconi si somigliano così tanto da diventare in questo spettacolo una cosa sola: Renzusconi”.
“È la brutta copia di Berlusconi – commenta Scanzi -, ma soprattutto è una delle più grandi cantonate prese negli ultimi vent’anni da questo Paese. Non ricordo un incantamento così surreale come quello che ha caratterizzato Renzi: una persona sostanzialmente senza talento che è riuscita a spolpare dall’interno un partito teoricamente di sinistra trasformandolo nella brutta copia della Dc”.

Biglietti da 18 a 22 euro

Prevendite a TorregliaMogliano VenetoMontebelluna, Castelfranco Veneto
Online su www.eventbrite.com

Info e prenotazioni copie del libro RENZUSCONI
renzusconi.padova@gmail.com – 345.5804078




IRONTECH MOTORSPORT: COPPA ATTILIO BETTEGA MAGICA PER VALERIO SCETTRI NEELA GARA DI REGOLARITÀ CLASSICA

Nel recente weekend il pilota di Este ha abbandonato il mondo delle auto moderne per sedersi al volante della rivitalizzata Fiat 124 Sport Spider, griffata Irontech Motorsport, con al proprio fianco Gianluca Gattolin.

La neve ed il ghiaccio, la notte spezzata unicamente dalla luce delle fanalerie supplementari, le assistenze lungo la strada con gli amici di tutti i giorni a farsi in quattro per permetterti di continuare il cammino: emozioni di altri tempi.

corsa di Scettri che, grazie all’assistenza veloce, riusciva comunque a raggiungere la cittadina bellunese.

Nella seconda sezione, che vedeva il plotone dei superstiti affrontare le ultime prove verso la birreria Cornale in Valsugana, a mettere i bastoni tra le ruote al duo patavino ci pensava il supporto del cambio, che li abbandonava.

Le assistenze veloci sono state decisive” – sottolinea Scettri – “per farci arrivare al traguardo e dobbiamo ringraziare di cuore i nostri amici, che si sono ghiacciati letteralmente per aiutarci. Tredici ore in auto, prove impegnative su ghiaccio e neve, di notte, con il freddo. Esperienza che ripeteremo sicuramente il prossimo anno perchè ci ha segnato profondamente, in positivo.”




PADOVA: Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica: l’edizione 2018 ricca di novità

È stata presentata questa mattina, in Sala Giulio Bresciani Alvarez, la XII edizione del Premio Galileo per la divulgazione scientifica. A illustrare le molte novità di questa edizione l’assessore alla Cultura del Comune di Padova Andrea Colasio.

L’Amministrazione Comunale di Padova ha deciso di rilanciare il Premio attraverso una serie di interventi tesi a rafforzarne il ruolo nazionale e, contemporaneamente, le sinergie con il territorio.             La Giuria avrà come Presidente Sandra Savaglio, astrofisica all’Università della Calabria, specializzata nello studio delle galassie distanti, dell’arricchimento chimico dell’universo e dei fenomeni esplosivi, con oltre centoventi pubblicazioni in riviste internazionali. Dopo il dottorato all’Università della Calabria, Sandra Savaglio è stata fellow e senior research scientist allo European Southern Observatory di Monaco di Baviera, alla Johns Hopkins University e allo Space Telescope Science Institute di Baltimora, prima di approdare nuovamente a Monaco al Max Planck Institute per la Fisica extraterreste. Nel 2004, la consacrazione con la copertina di “Time”. Una Presidente donna in una Giuria che valorizza il ruolo delle donne in ambito scientifico.A lei si affiancano 5 giornalisti, tra i più autorevoli in Italia, specialisti della divulgazione scientifica e rappresentanti dei principali gruppi editoriali italiani: Marco Cattaneo, direttore de Le Scienze e National Geographic Italia (Gruppo Gedi – la Repubblica); Eliana Liotta, collaboratrice di Io Donna – Corriere della Sera, autrice di diversi volumi in collaborazione con lo IEO-Istituto Europeo di Oncologia di Milano e de Il bene delle donne, scritto con Paolo Veronesi; Nicla Panciera, giornalista e scrittrice di scienza e salute, collaboratrice di Tuttoscienze de La Stampa; Massimo Cerofolini, giornalista e conduttore di Eta Beta su Radio Rai 1; e infine, Federico Taddia, conduttore radiofonico di Radio24, autore di libri e spettacoli di divulgazione scientifica per bambini e ragazzi, tra cui Perché le stelle non ci cadono in testa? E tante altre domande sull’astronomia scritto a quattro mani con Margherita Hack.Oltre ai giornalisti scientifici, in accordo con l’Università di Padova, la Giuria vedrà la partecipazione di 5 docenti universitari in grado di rappresentare la comunità scientifica dell’Ateneo, sede della manifestazione, tra cui, Fabrizio Dughiero, prorettore al Trasferimento tecnologico ed ai rapporti con le imprese e professore ordinario di Elettrotecnica; Telmo Pievani, professore ordinario di Filosofia delle Scienze biologiche e uno dei più noti divulgatori scientifici a livello nazionale; Paolo Roberto Graziano, professore ordinario di Scienza politica; Margherita Losacco, professore associato confermato di Filologia classica; e Antonio Nicolò, professore ordinario di Economia Politica.

Per informazioni
Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica
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Tel. 0498761884 – Cell. 3932450702
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IRONTECH MOTORSPORT ARCHIVIA IL 2017 AL RALLY PREALPI MASTER SHOW

Valerio Scettri e Davide Dimetto, portacolori del sodalizio patavino, calano il sipario sulla stagione agonistica, tagliando il traguardo tra le insidiose campagne trevigiane.

Ospedaletto Euganeo (Pd) – Un Prealpi Master Show che sarà ricordato a lungo, quello tenutosi nella tradizionale pianura trevigiana gli scorsi 16 e 17 Dicembre, sia per le difficili condizioni del fondo, sia per il notevole plateau di iscritti che ha animato la due giorni, valida anche per il Challenge Raceday Rally Terra.

Con ben 20 concorrenti al via la classe R5 si presentava come una tra le più agguerrite di tutti i tempi, nella storia della competizione sapientemente organizzata dal Motoring Club Sernaglia.

Per il patavino Valerio Scettri, in gara con il fido Gianni Bergamasco alle note, un’autentica fossa dei leoni nella quale si è gettato, con tanto coraggio, alla prima uscita al volante di una Ford Fiesta, curata da Bertino.

Scettri – Bergamasco (immagine: Fotosport)

 

Il portacolori di Irontech Motorsport, consapevole di non poter ambire a posizioni di prim’attore causa la poca esperienza su fondo sterrato nonché l’esordio con la trazione integrale dell’ovale blu, si è reso autore di una gara votata esclusivamente al divertimento ed all’apprendistato.

Obiettivo ampiamente raggiunto, viste le insidie del Prealpi Master Show targato 2017, con la promessa di tornare presto a confrontarsi con la Fiesta in un contesto più clemente.

“La Fiesta è tornata a casa sana e salva” – racconta Scettri – “e, per noi, questo era il primo target prefissato per la trasferta al Prealpi Master. La Fiesta è davvero impressionante, una vettura davvero al top. Con la classe che ci trovavamo, combinata alla nostra quasi nulla esperienza su sterrato, e con una R5 tutta da scoprire non potevamo che puntare unicamente a raggiungere la pedana di arrivo. Era la nostra seconda gara del 2017, se così possiamo dire dopo la fugace apparizione con la Clio a Scorzè, nonché la prima su terra. Prima la prova in notturna, poi il ghiaccio al mattino che, con l’aumento delle temperature, si è trasformato in sapone non era di certo facile da interpretare. Non abbiamo voluto rischiare nulla, non aveva alcun senso farlo. Un particolare ringraziamento lo voglio dedicare a Bertino che ci ha dato un sacco di consigli utili, sperando ci sia la possibilità di metterli a frutto quanto prima.”

Se per Scettri il bilancio è contraddistinto da un segno chiaramente positivo non è dello stesso avviso Davide Dimetto che, affiancato da Davide Boccato, si attendeva ben altro epilogo dalla propria trasferta, alla guida della stessa Peugeot 207 Super 2000, del team Pascoli, utilizzata già lo scorso anno qui al Master Show.

Un avvio travagliato, condito da alcuni fuori programma nella frazione notturna del Sabato e sulla prima prova della Domenica, hanno consigliato al pilota bolognese di tirare i remi in barca.

“Non abbiamo provato la 207 per nulla” – racconta Dimetto – “ed abbiamo saltato anche lo shakedown, per una svista burocratica. Al Sabato sera, causa un paio di dritti, abbiamo incassato subito una ventina di secondi. Alla Domenica, purtroppo, abbiamo replicato commettendo altri due errori, che han compromesso del tutto la nostra gara. A quel punto non aveva nessun senso tenere alto il ritmo. Una trasferta nata storta, finita storta. Un peccato.”




IRONTECH MOTORSPORT AL PREALPI MASTER SHOW CON DUE PUNTE

Saranno Valerio Scettri e Davide Dimetto i portacolori del sodalizio patavino nel classico appuntamento, sugli sterrati trevigiani, che sancisce la chiusura della stagione.

Ospedaletto Euganeo (Pd), 14 Dicembre 2017 – Il Prealpi Master Show, giunto quest’anno a festeggiare l’edizione numero diciannove, è da molti anni diventato appuntamento irrinunciabile per tanti piloti, che si ritrovano nelle campagne trevigiane per sfidarsi su sterrati decisamente atipici.

Un successo, quello di Gabriele Favero e di tutto lo staff del Motoring Club di Sernaglia, che non conosce confini: anche quest’anno il numero di adesioni ha infatti sorpassato quello delle disponibilità, escludendo svariati equipaggi dalla competizione in programma per i prossimi 16 e 17 Dicembre.

Con il numero 26 sulle fiancate della Ford Fiesta, di classe R5, griffata Irontech Motorsport troveremo Valerio Scettri, affiancato da Gianni Bergamasco alle note.

Per il pilota patavino si tratta della prima uscita con la potente trazione integrale dell’ovale blu, al culmine di un lungo periodo di assenza forzata, causato da pressanti impegni di lavoro.

Una prima presa di contatto con la vettura, curata da Bertino, è previsto per la giornata di Venerdì, dove Scettri sarà chiamato a togliersi la tanta ruggine accumulata e, al tempo stesso, iniziare a prendere confidenza con la belva di casa Ford.

“Fino a pochi giorni fa non avevo assolutamente tempo per dedicarmi alla mia passione” – racconta Scettri – “e, per fortuna, siamo riusciti a mettere in piedi questa che è l’ultima trasferta della stagione 2017. In realtà era già in programma ma, con il lavoro che porto avanti, non posso pianificare con certezza, come vorrei, i miei impegni agonistici. Il Prealpi Master Show è una gara bella, divertente. Chiudere la stagione con questo evento ha sempre una sua magia, crea un’atmosfera particolare. Sarà la mia terza partecipazione su terra e, per rendere il tutto ancor più difficile, abbiamo scelto di essere al via con una R5, in una classe infinita. Non ho mai visto così tante R5 in una sola gara su terra. Incredibile. Detto questo il nostro obiettivo è arrivare, divertirci e cercare di migliorare, prova dopo prova.”

I colori di Irontech Motorsport saranno difesi anche in classe Super 2000 dove Davide Dimetto, in coppia con Davide Boccato, tornerà alla guida della stessa Peugeot 207, messa in campo dal team Pascoli, utilizzata nel precedente Bassano.

Per il pilota di Bologna un importante banco di prova: stessa gara e stessa vettura utilizzata nell’edizione 2016 non possono più essere considerate giustificazioni dietro le quali nascondersi.

“Abbiamo corso al Prealpi anche nel 2016” – racconta Dimetto – “con la stessa 207 di Pascoli che useremo questo weekend. Il divertimento resta al primo posto ma è altrettanto ovvio che non possiamo nasconderci dietro ad un dito. Partiamo per cercare di arrivare almeno a podio. Il Master è una gara piena di insidie, facile solo all’apparenza. Abbiamo una bella classe, combattuta. Ci sarà da lottare ma siamo qui per questo e daremo il massimo sino alla fine.”




Antonello Venditti & Superband in concerto Viva le Donne – La Festa Giovedì 8 marzo 2018

Giovedì 8 marzo 2018, in occasione della Giornata Internazionale della Donna e del proprio compleanno, Antonello Venditti terrà al Gran Teatro Geox di Padova uno speciale concerto dal titolo “Viva le Donne”.

Antonello Venditti porterà a Padova gli storici successi del suo repertorio. Sul palco per l’occasione, unica nel suo genere, Venditti verrà affiancato da una vera e propria Superband di musicisti.

Biglietti disponibili da mercoledì 13 dicembre 2017 alle ore 15.00, su zedlive.com, fastickets.it, presso i punti vendita Fast Ticket, e presso le biglietterie del Gran Teatro Geox di Padova e del Gran Teatro Morato di Brescia, e in tutti i punti vendita autorizzati.

Antonello Venditti & Superband
in concerto. Viva le Donne – La Festa
Giovedì 8 marzo 2018 – Inizio concerto ore 21.30




EVENTO 2018: PEARL JAM in concerto a Padova 24 giu.2018

I PEARL JAM tornano in Italia con tre concerti evento: il 22 giugno 2018 agli I-DAYS di Milano (AREA EXPO-Experience Milano), il 24 a Padova allo Stadio Euganeo e il 26 a Roma allo Stadio Olimpico.
Gli iscritti al fan club ufficiale della band avranno la possibilità di accedere alle prevendite delle date di Roma e Padova già dalle ore 9.00 di venerdì 1 dicembre 2017 collegandosi al sito www.pearljam.com. I fan avranno modo di acquistare i biglietti per la data agli I-Days di Milano tramite la prevendita My Live Nation già dalle ore 12.00 di mercoledì 6 dicembre per 48 ore, registrandosi gratuitamente (o effettuando l’accesso al proprio account) su www.livenation.it. I biglietti per tutti e tre i concerti andranno invece in vendita generale a partire dalle ore 12.00 di lunedì 11 dicembre 2017 su www.ticketmaster.it, www.ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati.

I Pearl Jam s’imbarcheranno in un tour europeo di 14 date tra giugno e luglio del prossimo anno. Il tour estivo partirà il 12 giugno da Amsterdam e si concluderà il 14 luglio a Lisbona. La band ritornerà ad esibirsi a Roma dopo 21 anni (l’ultima volta fu al PalaEur nel 1996) e per la prima volta a Padova e Cracovia.




OKTOBERFEST PADOVA 2017: DAL 19 AL 31 OTTOBRE IN PRATO DELLA VALLE LA PIÙ GRANDE BIERFEST D’ITALIA

Due settimane di atmosfere bavaresi con la manifestazione ufficiale dedicata alla birra tedesca, tra musica, piatti tipici e “bionde” a fiumi

OKTOBERFEST PADOVA 2017: DAL 19 AL 31 OTTOBRE IN PRATO DELLA VALLE LA PIÙ GRANDE BIERFEST D’ITALIA

L’evento, organizzato dalla birreria Hofbräuhaus, sostiene i progetti della Città della Speranza

Padova – Dopo aver radunato 100mila persone a Genova e 170mila a Torino, ora la più grande festa bavarese d’Italia è pronta a conquistare la città del Santo: dal 19 al 31 ottobre Oktoberfest Padova porta in Prato della Valle l’autentico spirito della tradizionale manifestazione di Monaco di Baviera, tra piatti tipici, birra HB e musica live non-stop.

Intanto cresce l’attesa non solo tra gli avventori: già 400 persone hanno risposto all’annuncio dell’organizzazione per vivere questa esperienza dietro il bancone e tra i tavoli nel ruolo di spillatori e camerieri.

Organizzato dalla birreria Hofbräuhaus, l’Oktoberfest italiano, quest’anno a Padova, è manifestazione ufficiale in quanto patrocinata dal Consolato di Germania a Genova e dal Ministero delle Finanze dello Stato di Baviera. Gode del patrocinio di Comune e Nuova Provincia di Padova e di Confartigianato Padova, del sostegno di Banca Popolare Volksbank.

Per l’edizione padovana, l’organizzazione ha pensato a una manifestazione che crei un forte legame con la città, con l’obiettivo di fare di Oktoberfest Padova un appuntamento fisso destinato crescere nel tempo anche grazie al coinvolgimento e alle proposte di cittadini, commercianti, associazioni e istituzioni.

L’edizione 2017 è curata nei minimi dettagli: dagli allestimenti tipici degli stand ai costumi di camerieri e personale, dalla varietà di birre alle pietanze tipiche. Tra un boccale di ottima birra HB, un piatto di stinco arrosto con patate, gustosi würstel con crauti e gli immancabili brezel, si potrà ascoltare dell’ottima musica con le bande musicali bavaresi provenienti dall’Oktoberfest di Monaco, brindare con famiglia e amici fino alle due di notte e farsi incuriosire dai numerosi eventi collaterali in programma nei 13 giorni di manifestazione.

La Birra servita sarà la HB Oktoberfest, la stessa con la quale hanno brindato milioni di persone durante la kermesse di Monaco; e per essere davvero autentici i boccali saranno rigorosamente quelli da litro.

OKTOBERFEST PADOVA SOSTIENE LA CITTÀ DELLA SPERANZA

Oktoberfest Padova significa anche solidarietà: l’organizzazione ha proposto a Città della Speranza, la Fondazione patavina che supporta la ricerca oncologica infantile, di utilizzare la grande visibilità della festa per invitare ospiti e avventori ad un’offerta mirata. I partecipanti all’Oktoberfest Padova troveranno all’ingresso due postazioni dedicate alla distribuzione di materiale informativo sulle attività di Città della Speranza e per la raccolta di offerte.

Oktoberfest Padova è aperto tutti i giorni dalle 18.00 alle 02.00, sabato e domenica anche a pranzo. INGRESSO GRATUITO

Verrà predisposto inoltre un servizio di bus navetta gratuito che nel weekend collegheranno la manifestazione ai parcheggi scambiatori della città.

Info:

+39 340.6340190 – info@oktoberfestpadova.com

www.oktoberfestpadova.com




Padova Jazz Festival 2017: anche Pat Metheny e Sergio Cammariere per festeggiare i vent’anni della kermesse

Venti anni di Padova Jazz Festival: a festeggiarli arriveranno, tra gli altri, Pat MethenySergio CammariereEric Reed e Mike Applebaum. In scena dal 7 al 14 ottobre, la ventesima edizione della kermesse padovana occuperà le più prestigiose sedi musicali cittadine, il Teatro Verdi e la Sala dei Giganti, che ospiteranno i concerti principali del programma.

Durante il periodo del festival la musica si diffonderà in tutta la città. Tornerà poi anche il format Jazz@bar coi suoi numerosi appuntamenti ambientati in luoghi alternativi: locali, ristoranti e bar padovani, distribuiti sia in centro che fuori città, accoglieranno esibizioni live in contesti informali e conviviali. La settimana festivaliera si completerà poi con mostre, presentazioni editoriali e performance artistiche sempre con la musica improvvisata a fare da filo conduttore.

Il Padova Jazz Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Miles presieduta da Gabriella Piccolo Casiraghi, con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.

Dopo un prologo all’aria aperta, sabato 7 ottobre, con l’esplosiva Magicaboola Brass Band che nel pomeriggio percorrerà le vie e le piazze del centro storico padovano, i primi appuntamenti serali del festival si terranno al Cinema Porto Astra, sotto la bandiera “The New Vision”: una sezione dedicata alle nuove tendenze espressive, per gettare uno sguardo su un presente musicale tutto proiettato verso la ricerca di nuovi linguaggi.

Lunedì 9 ottobre si esibiranno in tre distinti assolo (prima di un finale che li riunirà tutti assieme) il chitarrista Francesco Diodati, il sassofonista Piero Bittolo Bon e il percussionista Francesco Cigana, tutti sorretti dall’apporto del visual artist Luca Silvestri. Martedì 10 toccherà alle ipnotiche sonorità degli Hobby Horse, ovvero Dan Kinzelman, Joe Rehmer e Stefano Tamborrino.

Mercoledì 11 ottobre il festival entrerà nel vivo della sua programmazione, a partire dalla prestigiosa Conversazione con Pat Metheny che si terrà nel pomeriggio al Ridotto del Teatro Verdi: in attesa del suo concerto del 13 novembre,il celeberrimo chitarrista si è reso disponibile per farsi conoscere da vicino dai suoi fan. Non un workshop di strumento bensì una sorta di ‘lezione magistrale’, durante la quale Metheny racconterà il suo percorso artistico e sarà disponibile alle domande dei presenti. Un’occasione unica per conoscere da vicino un musicista di culto, in un contesto con iscrizioni a pagamento e a numero limitato.

La sera, alla Sala dei Giganti, il trombettista Mike Applebaum col suo quartetto, oltre ad alcuni ospiti, esplorerà un’ampia gamma di stili musicali: standard jazz, classici latini, musiche da film. La serata sarà anche l’occasione per presentare il film documentario Music Patchwork, diretto da Alessandro Andrian (in arte JiAndri), i cui protagonisti sono Ennio Morricone e Mike Applebaum, che è uno dei solisti più ricercati nelle produzioni musicali pop e cinematografiche.

Protagonista musicale della serata di giovedì 12, ancora alla Sala dei Giganti, sarà il pianista Eric Reed, che metterà le sue solide basi gospel, la profonda conoscenza dei classici jazz e uno spiccato senso dello swing al servizio della musica di Coleman Hawkins. Reed si presenterà alla testa del suo trio statunitense, con in più l’aggiunta di Piero Odorici: sarà lui a impugnare il sax in questo importante confronto con la storia del suo strumento.

Eric Reed

Venerdì 13 il Teatro Verdi aprirà le porte per l’attesa serata dedicata a un’icona della chitarra come Pat Metheny. Con il suo quartetto che lo vede circondato da Gwilym Simcock al pianoforte, Linda Oh al contrabbasso e Antonio Sanchez alla batteria, Metheny torna dopo molto tempo a confrontarsi con la storia della chitarra jazz in uno dei suoi format più classici. “An Evening with Pat Metheny” gioca la carta della formula aperta, con una scaletta che si preannuncia come un pacco a sorpresa che aspetta solo di essere aperto. Il concerto è già sold out.

Il Teatro Verdi ospiterà anche la serata finale del festival: sabato 14 Sergio Cammariere presenterà il suo più recente lavoro discografico, Io, accompagnato da un gruppo di fedeli musicisti che denotano il feeling jazz del suo cantautorato. In scaletta ci saranno i suoi brani più amati oltre a nuove coinvolgenti canzoni. Cammariere pescherà dunque dal baule dei ricordi i suoi successi più acclamati, dipingendoli con nuove sfumature e con intense sottolineature emotive.

Numerosi sono gli appuntamenti che affiancheranno la programmazione concertistica principale. Giovedì 12 ottobre alle Scuderie di Palazzo Moroni verrà inaugurata la mostra fotografica “Venti di Jazz. I 20 anni del Padova Jazz Festival nei volti dei suoi protagonisti, con scatti di Pino Ninfa, Daniela Zedda, Piero Principi, Michele Giotto. La mostra rimarrà poi aperta sino al 19 novembre.

Lo storico Caffè Pedrocchi torna a essere luogo di appuntamenti del festival, con due aperitivi in jazz (11 e 12 ottobre) e due presentazioni editoriali alla presenza di autori blasonati come Ashley Kahn(l’11) eClaudio Fasoli (il 14).

Il Ristorante Zaramella presso l’Hotel Europa sarà la nuova sede della vita più notturna del festival, con una girandola di formazioni che ruoteranno attorno alla presenza dello stimato pianista Danilo Memoli, per un dopo teatro in jazz le sere dall’11 al 14.

Ben 25 saranno infine i locali, sia in centro che fuori città, che ospiteranno i live del format JAZZ@BAR, dal 5 al 14 ottobre: in tutto ben 30 concerti che coinvolgeranno un centinaio di musicisti.

PROGRAMMA:

Sabato 7 ottobre

vie e piazze del centro storico di Padova, dalle ore 15:30 alle 21

(partenza da via Roma, Caffè Pedrocchi, piazza dei Signori, piazza delle Erbe, piazza della Frutta, Duomo, via Roma, via Umberto I con arrivo in Prato della Valle)

Magicaboola Brass Band

Andrea Lagi, Fabrizio Dell’Omodarme, Alessio Bianchi (tromba), Riccardo Tonello, Davide Salvestroni (trombone),

Alessandro Riccucci (sax alto), Luca Bellotti (sax tenore), Michele Santinelli (sax baritono),

Leonardo Ricci (sousafono), Riccardo Focacci (rullante), Elia Lunardi (cassa), Francesco Dell’Omo (percussioni)

 Lunedì 9 ottobre

Cinema Porto Astra – sala 8, ore 21

“The New Vision”

Three Solos

Francesco Diodati solo

Francesco Diodati (chitarra), Luca Silvestri (live visual)

Piero Bittolo Bon “Spelunker”

Piero Bittolo Bon (sax), Luca Silvestri (live visual)

Francesco Cigana “Future Ritual”

Francesco Cigana (percussioni), Luca Silvestri (live visual)

Martedì 10 ottobre

Cinema Porto Astra – sala 8, ore 21

“The New Vision”

Hobby Horse

Dan Kinzelman (ance, percussioni, voce, elettronica), Joe Rehmer (contrabbasso, harmonium, voce, elettronica), Stefano Tamborrino (batteria, voce, elettronica)

Mercoledì 11 ottobre

Ridotto del Teatro Verdi, ore 15

Conversazione con Pat Metheny

solo su prenotazione

Sala dei Giganti, ore 21

Mike Applebaum “Harping on Jazz” e JiAndri

Mike Applebaum (tromba), Lucia Antonacci (arpa), Maurizio Rolli (basso), Pierpaolo Bisogno (batteria),

JiAndri (pianoforte, chitarra e voce), David Soto Chero (chitarre), Tiziana Gasparoni (violoncello)

 Giovedì 12 ottobre

Scuderie di Palazzo Moroni, ore 18:30

Inaugurazione mostra fotografica “Venti di Jazz. I 20 anni del Padova Jazz Festival nei volti dei suoi protagonisti

Fotografi: Pino Ninfa, Daniela Zedda, Piero Principi, Michele Giotto

La mostra rimarrà aperta dal 13 ottobre al 19 novembre

Sala dei Giganti, ore 21

Eric Reed Trio feat.Piero Odorici

“Tribute to Coleman Hawkins”

Eric Reed (pianoforte), Piero Odorici (sax tenore), Dezron Douglas (contrabbasso), Willie Jones III (batteria)

Venerdì 13 ottobre

Teatro Verdi, ore 21

An Evening With

PAT METHENY

Antonio Sanchez, Linda Oh & Gwilym Simcock

Pat Metheny (chitarre), Gwilym Simcock (pianoforte, tastiera), Linda Oh (contrabbasso), Antonio Sanchez (batteria)

Sabato 14 ottobre

Teatro Verdi, ore 21

SERGIO CAMMARIERE “Io”

Sergio Cammariere  (voce, pianoforte), Daniele Tittarelli (sax), Luca Bulgarelli (contrabbasso), Amedeo Ariano (batteria), Bruno Marcozzi  (percussioni)

 

Altri appuntamenti:

Mercoledì 11 ottobre

Caffè Pedrocchi, ore 18:30

Presentazione del libro di Ashley Kahn Il rumore dell’anima. Scrivere di jazz, rock, blues

Con la partecipazione di Ashley Kahn. Moderatore: Enrico Bettinello

Caffè Pedrocchi, aperitivo in jazz dalle ore 19 alle 20

“A 100 anni dall’incisione del primo disco jazz”

Mestrino Dixieland Jass Band

Antonio Trabucco (cornetta), Salvo Pennisi (clarinetto), Mariano Zin (trombone), Sergio Ferro (sax basso),

Emilio Brizzi (banjo), Sandro Rigato (pianoforte), Giancarlo Ventrella (basso), Roberto Gaspari (batteria), Barbara Foglia (voce)

Ristorante Zaramella – Hotel Europa, dalle ore 22:30 alle 24

Zeno Odorizzi meets Danilo Memoli special guest Anna Bonetti

Zeno Odorizzi (sax), Danilo Memoli (pianoforte), Anna Bonetti (voce)

 

Giovedì 12 ottobre

Caffè Pedrocchi, aperitivo in jazz dalle ore 19 alle 20

Piero Principi Trio

Luca Pecchia (chitarra), Max Tempia (organo), Piero Principi (batteria)

Ristorante Zaramella – Hotel Europa, dalle ore 22:30 alle 24

Memoli-Gaudino Duo

Fabrizio Gaudino (tromba), Danilo Memoli (pianoforte)

 

Venerdì 13 ottobre

Ristorante Zaramella – Hotel Europa, dalle ore 22:30 alle 24

Memoli-Barbon Duo

Danilo Memoli (pianoforte), Nicola Barbon (contrabbasso)

 

Sabato 14 ottobre

Auditorium Pollini, ore 17

Convegno “Voci e suoni di dentro e di fuori”

Concerto di chiusura con Massimo Scattolin (chitarra) e Stefania Bellamio (voce)

Caffè Pedrocchi, ore 18:30

Presentazione del libro di Claudio Fasoli(a cura di Francesco Martinelli e Marc Tibaldi)

Inner Sounds. Nell’orbita del jazz e della musica libera

con la partecipazione di Claudio Fasoli, Marc Tibaldi e Massimo Donà

Ristorante Zaramella – Hotel Europa, dalle ore 22:30 alle 24

Memoli-Bonisolo Duo

Robert Bonisolo (sax tenore), Danilo Memoli (pianoforte)

 

Dal 5 al 14 ottobre

JAZZ@BAR

30 concerti in 25 Locali tra Padova e provincia

* * *

Informazioni:

Associazione Culturale Miles

Via Montecchia 22 A, 35030 Selvazzano (PD)

Tel.: 347 7580904

e-mail: festival@padovajazz.com

web: www.padovajazz.com

Direzione artistica: Gabriella Piccolo Casiraghi

Ufficio stampa: Daniele Cecchini
cell. 348 2350217  e-mail: dancecchini@hotmail.com

 BIGLIETTI

Concerto di Pat Metheny:

intero da 24 a 40 euro

ridotto da 20 a 35 euro

Concerto di Sergio Cammariere:

intero da 18 a 30 euro

ridotto da 15 a 25 euro

Concerti di Mike Applebaum ed Eric Reed: posto unico non numerato 15 euro

‘Conversazione’ con Pat Metheny

numero di posti limitato

prezzo unico: 70 euro

 

Concerti al Cinema Porto Astra: posto unico non numerato 7 euro

Jazz@Bar, Caffè Pedrocchi, Ristorante Zaramella: la disponibilità di posti e l’accesso ai concerti sono regolati a discrezione dei singoli locali

Auditorium Pollini: ingresso libero

RIDUZIONI

Under 25, over 65, abbonati del Teatro Stabile del Veneto, possessori tessera Touring Club

PREVENDITE

Teatro Verdi e Sala dei Giganti:

– biglietteria del Teatro Verdi

– online: www.teatrostabileveneto.it

Porto Astra:

– online: www.portoastra.it

I biglietti venduti online sono soggetti a diritto di prevendita.

Per la “Conversazione con Pat Metheny”:

iscrizioni solo su www.padovajazz.com