CLUB 91 SQUADRA CORSE BRILLA AL 17° RALLY CLUB VALPANTENA

Nell’evento clou per la regolarità sport, a livello nazionale, il sodalizio di Rubano chiude al secondo posto tra le scuderie, lottando a lungo per l’assoluta con Ferrara.

Rubano (PD) – Un Revival Rally Club Valpantena che lancia nel gotha della regolarità sport nazionale Club 91 Squadra Corse, al termine di una due giorni che la ha vista chiudere al secondo posto nella classifica riservata alle scuderie e lottare, per tutta la durata della competizione, per la vittoria assoluta, sfumata solo sul finale, con Alberto Ferrara.

Ferrara-Viola (credits Dario Furlan)

Al pilota di Padova, su Opel Kadett GTE con a Filippo Viola, il boccone più amaro da digerire: in testa nell’inferno della prima tappa, nel diluvio incessante del Venerdì, e sempre in lotta con mostri sacri come Mozzi, Bentivogli ed Argenti, l’alfiere della scuderia di Rubano ha perso brillantezza nelle ultime tre prove, scendendo al quarto assoluto e secondo in ottava divisione.

Riuscire a salire al secondo posto nella classifica scuderie è un grosso traguardo per noi” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “in quello che possiamo considerare l’evento più importante dell’anno per la regolarità sport. Ottenerlo in condizioni meteo quasi proibitive è un ulteriore valore aggiunto. Peccato per Ferrara, aveva le carte in regola per giocarsi la vittoria assoluta e sarebbe stato un risultato storico per la nostra scuderia.”

Debutto a podio, secondo di nona divisione, in un’edizione particolarmente ostica del Valpantena per il patavino Fabio Sorgato, assieme all’eterno Claudio Rosina sulla Peugeot 205 GTI, il quale ha recriminato un avvio di gara forse troppo abbottonato.

Sorgato-Rosina (credits Dario Furlan)

Lo segue, ai piedi del podio in nona divisione, Andrea Gallo e la sua Suzuki Swift, condivisa con Andrea Paccagnella, il quale ha saputo frenare la propria irruenza, nonostante la foratura avvenuta sulla pedana di partenza, e rivelarsi determinante per il podio nella classifica scuderie.

Non ha lesinato spettacolo, nonostante una prima tappa resa quasi impossibile da una pioggia torrenziale, il sempre funambolico Mariano Ferraretto, con Angela Pezzo sull’Opel Ascona 400.

Ferrarertto-Pezzo (credits Dario Furlan)

Il pilota di Este, complice problemi fisici alla schiena, non ha potuto correre con costanza, in questo 2019, ma è comunque rimasto tra i più gettonati tra fotografi e video operatori.

Una linea seguita anche da Davide Ferraretto, arrivato direttamente da Sassari ed in coppia con Mario Pezzo, e da Simone Cesaro, affiancato da Silvia Lazzaretto, per deliziare lo stoico pubblico assiepato sul percorso, entrambi al volante di una BMW M3.

Cesaro-Lazzaretto (credits Dario Furlan)

Vecchia guardia sugli scudi grazie al buon quinto posto di Flavio Furlan, con Felice Martini sull’Opel Ascona SR: il pilota di Lozzo Atestino ha messo in campo tutta la propria esperienza, dimostrandosi a proprio agio nelle proibitive condizioni meteo del Venerdì.

Furlan-Martini (credits Dario Furlan)

La dea bendata non si è dimostrata clemente con il debuttante Francesco Turatello, in coppia con Flavio Ravazzolo sulla Fiat 131 Racing, abbandonato dal differenziale sulla seconda prova del Sabato e nemmeno con il presidente Daniele Martinello, assieme a Nicola Zennaro sulla Fiat Ritmo Abarth 130 TC, rallentato da problemi di sincronizzazione con il cronometro.

Martinello-Zennaro (credits Dario Furlan)

Un guasto al cambio, ad inizio seconda tappa, ha bloccato Loris Faggioni, con Andrea Melotti sulla Peugeot 205 GTI, mentre noie elettriche alla splendida Lancia Rally 037, in livrea Martini (nell’immagine in apertura del servizio), hanno compromesso la gara di Fulvio Furlan, affiancato a destra da Marina Clescovich.

press@club91squadracorse




RALLYSTI IN KART, SUCCESSO CON RALLY ITALIA TALENT A S. GIORGIO IN BOSCO (PD)

La premiata ditta Finotti e Doria firma un’altra edizione di spessore, andata in scena Domenica 6 ottobre, grazie ad una blasonata partnership a livello nazionale.

Taglio di Po (RO)  – L’ultimo appuntamento stagionale con Rallysti in Kart, il terzo capitolo targato 2019, è andato ufficialmente in archivio, regalando ad Eros Finotti e Nicola Doria un altro, più che meritato, successo che è stato ulteriormente valorizzato in virtù della partnership creata, grazie a Renzo Magnani, con la rinomata kermesse Rally Italia Talent.

Un’ottantina di iscritti, dei quali sessantaquattro effettivi partenti, si sono dati appuntamento Domenica 6 Ottobre a San Giorgio in Bosco, in provincia di Padova, sul tracciato del BI Karting.

Con la quarta edizione di Rallysti in Kart” – racconta Finotti – “si conclude la nostra esperienza organizzativa per questo 2019. Quest’ultima edizione è stata resa ancor più prestigiosa dalla fiducia dataci da Renzo Magnani, patron di Rally Italia Talent, il quale ha deciso di mettere in palio ben dieci iscrizioni. È stato, per noi, un onore avere questa partnership e consegnare le iscrizioni premio a Rally Italia Talent. Abbiamo avuto al via sessantaquattro partenti, una quindicina le rinunce dell’ultimo momento, e ne siamo orgogliosi. Assieme a Nicola, Samantha e Federica abbiamo creato un gruppo di lavoro unito, seguito dal nostro fotografo ufficiale Damiano, titolare di Damy Rally Emotions. Un particolare ringraziamento lo vogliamo fare al BI Karting, il quale ci ha ospitato nell’occasione. Ci hanno assecondato in ogni nostra esigenza, contribuendo a dare vita ad una bellissima giornata, filata liscia e senza alcun tipo di intoppo.

Un’autentica pioggia di premi, oltre una trentina, ha dato lustro al quarto Rallysti in Kart: shakedown gratuiti al Prealpi Master Show ed alla Ronde Città dei Mille, buoni ristoranti, abbigliamento sportivo, modellismo e molto altro ancora.

A vincere l’assoluta in batteria A è stato Alberto Puppato, il quale ha firmato anche la speciale classifica Pole Position, mentre in quella B il gradino più alto è andato a Nicola Balducci.

La batteria C ha visto prim’attore Giulio Meler mentre Matteo De Barba ha fatto sua la D. Soddisfazione anche per Alberto Vello, il quale ha fatto suo lo speciale Trofeo Dienne. Ciliegina sulla torta la partecipazione di tre concorrenti minorenni, tutti premiati: Luca Bortot, Alex Lorenzato ed Emanuele De Lazzari hanno portato ulteriore valore aggiunto all’evento.

Un 2019 pieno di soddisfazioni per noi” – aggiunge Finotti – “perchè chiudiamo i tre appuntamenti con quasi duecento piloti che sono stati protagonisti, credendo nella nostra manifestazione. Eravamo nati da un gruppo WhatsApp, tra una decina di amici per una sfida locale, e siamo arrivati a raggiungere importanti traguardi, impensati all’inizio. Ricordo, da quella prima volta, come siamo arrivati alla cinquantina, in pochissimo tempo. I concorrenti sono principalmente piloti e navigatori ma non solo. Abbiamo al via tanti appassionati che si divertono a sfidare i rallysti, in un ambiente più accessibile come il kartodromo. Siamo felici.

Arrivederci alla stagione 2020, Rallyst in Kart è già in cantiere con tante interessanti novità.




MIKA: 12 date in Italia e nuovo album. Appuntamento a Montichiari e a Padova.

Mika arriva in concerto in Italia:

12 date in Italia, tra cui  Montichiari il 30 novembre e Padova il primo febbraio.

Ecco il quinto album: My Name Is Michael Holbrook

In CD, streaming e download dal 4 ottobre.

Un disco alla riscoperta di sé stesso, 13 canzoni dal messaggio molto intimo e un manifesto:

“diventare adulti senza perdere i propri colori”.

MIKA
Palageorge, Montichiari BS – 30 novembre
Kioene Arena, Padova – 1 febbraio 2020

Mika torna da vivo in Italia con 12 concerti, tra cui Montichiari il 30 novembre e Padova il primo febbraio, e torna in scena anche con un nuovo album.

Anticipato da ben cinque singoli usciti tra l’estate e questi ultimi giorni, finalmente arriva il quinto album in studio di Michael Holbrook Penniman Jr, in arte Mika.

A fare da apri-pista all’album My Name Is Michael Holbrook sono state la hit estiva Ice Cream, e i brani Tiny Love (colonna portante dell’album presente anche in una reprise in chiusura del disco), Sanremo, Dear Jealousy e Tomorrow. Quest’ultima canzone è stata scelta come nuovo singolo ufficiale e sta debuttando in programmazione radiofonica proprio in questi giorni.

Altre gemme dell’album sono Paloma, dedicata alla sorella sopravvissuta a un terribile incidente, la ballata Ready To Call This Love in duetto con Jack Savoretti, l’intimissima Blue, e poi Cry, Platform Ballerinas, I Went To Hell Lastnight,e Stay High. Tutte le canzoni sono scritte da Mika in collaborazione con David Sneddon, Amy Wadge, George Moore, Dan Black, Paul Fyfe Dickson, Dave Gibson, Mark Crew, Dan Priddy; Jodi Marr.

L’album è frutto di una marcata maturazione artistica di Mika, attraverso drammi familiari e gioie personali che l’hanno portato ad aprirsi di più, a prendere rischi e voltare nettamente pagina rispetto al passato in termini di contenuto e di presentazione della propria immagine. Mika apre il proprio cuore e le porte sulla propria vita a chi ascolta la sua musica: “Mi sono detto: se la sfida ti lancia una grossa sfida, alza la temperatura, offri il tuo cuore, scrivi melodie. Queste nuove canzoni hanno colori forti e un messaggio intimo, parlano di crescere, mantendndo i miei colori. Mi sono concentrato sull’idea di diventare un adulto senza perdere umanità, calore, il senso dei colori e dell’eccentricità”

Frutto di due anni di scrittura tra le pareti domestiche tra Miami, Londra e la campagna toscana, My Name Is Michael Holbrook ci porterà a scoprire l’essenza dell’identità di Mika, a partire dal suo nome anagrafico, passando per i rapporti familiari e un bagaglio di piccole e grandi esperienze, tra momenti di leggerezza e struggenti episodi chiave della sua vita e della sua famiglia, come spiega Mika stesso: “Certi artisti si cimentano con un alter ego artistico, dal grandioso David Bowie con Ziggy Stardust, fino a Beyoncé con Sasha Fierce. Io ho fatto il contrario, sono andato a scoprire l’uomo dietro l’artista. Diviso per 12 anni tra Mika e Michael Holbrook, ho fatto pace con la mia identità. Perché l’unico modo che conosco per vivere ed esprimermi è creare musica, scrivere, esibirmi. Senza questo, io non esisto.”

La produzione è a cura di Mark Crew, Dan Priddy e Mika con collaborazioni di Dan Black, Jonathan Quarmby e George Moore. Nel disco fanno un’apparizione anche la madre Joannie Penniman (a cui è dedicato l’album) e Paloma Penniman.

L’eclettico protagonista di una straordinaria carriera artistica (che si è articolata in attività diverse come il design e la partecipazione e realizzazione di grandiosi show televisivi come Stasera CasaMika e X Factor in Italia e The Voice in Francia) ha deciso di riportare il focus totalmente sulla musica. A dodici anni dal debutto stellare di Life In Cartoon Motion che fu lanciato dalla hit colossale Grace Kelly, il nuovo progetto arriva dopo 4 album in studio, 1 album in concerto sinfonico, 1 raccolta antologica, 23 singoli e 4 DVD live che gli hanno fruttato certificazioni d’oro e di platino in 32 Paesi del mondo per oltre 10 milioni di dischi venduti.

Terminato il Tiny Love Tiny Tour, un tour tra teatri e club nel Nord America con date sold out a New York, Los Angeles, San Francisco, Montreal e Città del Messico, Mika sta iniziando la produzione di un nuovo spettacolo A Novembre porterà le nuove canzoni e i suoi straordinari successi in un tour a grande scala, con uno spettacolo in giro per l’Europa. Il Revelation Tour comincia a Londra il 10 Novembre, per proseguire in Spagna, Francia, Italia (dal 24 novembre), Svizzera, Olanda, Belgio e Lussemburgo.

Il tour italiano promosso da Barley Arts si articolerà in ben 12 tappe nelle grandi arene di altrettante città. A Montichiari l’appuntamento è al Palageorge, a Padova alla Kioene Arena.

Il giro proseguirà nella primavera del 2020 negli Stati Uniti, in Canada, Sud America, Giappone, Cina e Korea. “Anche il titolo del tour si collega al mio percorso di ricerca identitaria e – per l’appunto – rivelazione che ho intrapreso in questa nuova avventura artistica. Sto preparando uno spettacolo ricco di sorprese, forte delle esperienze e del bagaglio acquisito con i miei spettacoli televisivi, ma riportando la musica al centro di tutto. In Italia, poi, per me sarà una emozione viaggiare da un estremo all’altro della penisola. Con Stasera CasaMika vi ho invitati tutti a fare festa a casa mia, stavolta sarò io a venire a casa vostra. Verrò bussando alla vostra porta, città per città. Spero mi accoglierete.”

Le prevendite al pubblico per le date di Padova e Montichiari sono aperte su Ticketmaster e Fastickets.

Per informazioni sulle due date di Padova e Montichiari www.zedlive.com




Padova Jazz Festival 2019: dal 25 ottobre al 23 novembre la 22^ edizione della kermesse padovana

22° edizione

25 ottobre – 23 novembre 2019

Padova Jazz Festival piano edition. La ventiduesima edizione della kermesse padovana, in scena dal 25 ottobre al 23 novembre, punta decisamente sui pianisti, convocando un cast in cui brillano i pianoforti di Raphael Gualazzi, Monty Alexander, Kenny Barron, Vijay Iyer, Benny Green, Aaron Diehl, nonché l’organo di Dan Hemmer, che si intreccerà alla batteria di Steve Gadd.

Con la sua programmazione espansa su un intero mese di calendario, il festival padovano punta al coinvolgimento dell’intera città, distribuendo i concerti in varie sedi: dalle sale riservate ai grandi eventi (il Teatro Verdi e l’MPX) alle prestigiose location della Sala dei Giganti (che ospiterà una sequenza di recital di solo piano) e dello storico Caffè Pedrocchi (per le serate in stile jazz club). La Sala Fronte del Porto al PortoAstra sarà invece il punto di ritrovo per le proposte musicali più audaci e moderniste.

Il Padova Jazz Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Miles presieduta da Gabriella Piccolo Casiraghi, con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e di Antenore Energia. Si inaugura quest’anno un’importante collaborazione con il Centro d’Arte dell’Università di Padova, storica associazione cittadina attiva sin dagli anni Quaranta, per la realizzazione dei concerti alla Sala dei Giganti e alla Sala Fronte del Porto/PortoAstra.

La sera della prima

La cantante Vanessa Tagliabue Yorke terrà a battesimo il ventiduesimo Padova Jazz Festival in una serata che fungerà da prologo ai concerti nei teatri: il 25 ottobre presso lo stellato Ristorante La Montecchia porterà in scena “We Like It Hot”, omaggio all’hot jazz degli anni Venti.

Musica per tutti i… tasti

Le tre serate di punta del cartellone del festival padovano vedranno transitare al Teatro Verdi e all’MPX nomi di assoluto riferimento in diversi ambiti jazzistici. E sarà una parata di grandi tastieristi.

Raphael Gualazzi(di Flavio Frank)

Jazzista ‘infiltrato’ nel mondo del pop, che ha notevolmente nobilitato con le sue canzoni, Raphael Gualazzi in occasione del concerto padovano (2 novembre, Teatro MPX) torna alla sua originaria passione, concedendosi il piacere di suonare alcuni dei più noti brani del repertorio jazz e blues oltre ai suoi brani di maggior successo. Lo farà assiemea Mauro Ottolini, uno dei protagonisti assoluti del jazz italiano.

Monty Alexander

Il weekend conclusivo del festival si svolgerà al Teatro Verdi. Qui il 22 novembre arriverà Monty Alexander, pianista che ha segnato col suo virtuosismo un lungo arco della storia del jazz, dagli anni Sessanta a oggi. Alexander è uno dei solisti più esuberanti e intensi che si ricordino, capace di rendere in maniera travolgente qualunque soggetto musicale, bop o swing, blues o gospel, calypso o reggae…

Steve Gadd

Il 23 novembre i riflettori saranno concentrati sulla batteria di un idolo come Steve Gadd, che riscoprirà il piacere di suonare in maniera pressoché acustica con un trio all-leaders in cui l’organ jazz sarà portato ai massimi livelli di interplay e virtuosismo. Al fianco di Gadd, due brillanti danesi: il sassofonista Michael Blicher e Dan Hemmer, che col suo organo Hammond rimarcherà il focus tastieristico del programma festivaliero.

I giganti del pianoforte

Benny Green

Tre serate in compagnia di altrettanti pianisti ai vertici del jazz mondiale, tutti invitati a esibirsi in solitudine. Alla Sala dei Giganti (Palazzo del Liviano) si assisterà a un tripudio di tastiere: quelle di Benny Green (il 7 novembre), Kenny Barron (il 14) e Vijay Iyer (il 21).

Prodigio sin da giovanissimo, Benny Green ha sempre frequentato i grandi del jazz, arrivando ben presto a essere un loro pari: un talento incontenibile, il cui virtuosismo si trasforma in gioia e giocosità sul pianoforte, conferendo una carica voltaica al mainstream moderno.

Il nome di Kenny Barron evoca più di un brivido nell’appassionato di jazz, per l’estrema eleganza e limpidezza del suo tocco oltre che per la cultura profonda che gli permette di dominare il linguaggio pianistico moderno: in una parola, un fuoriclasse.

Vijay Iyer è uno dei pianisti che stanno definendo più chiaramente i contorni del piano jazz contemporaneo: la vitalità del suo stile esecutivo e l’avventurosità delle sue composizioni dimostrano un’incredibile ampiezza di interessi musicali.

Musica in fermento alla Sala Fronte del Porto/PortoAstra

La Sala Fronte del Porto/PortoAstra sarà l’oasi del festival in cui far crescere musica a stile libero: una rassegna parallela a cura del Centro d’Arte dell’Università di Padova, per quattro serate con le orecchie aperte verso i giovani talenti e le idee più controcorrente.

James Brandon Lewis

Appuntamento fisso ogni lunedì, a partire dal 28 ottobre quando sul palco salirà il sassofonista James Brandon Lewis: con il suo “An UnRuly Quintet”, Lewis intraprendeuna sorta di viaggio spirituale attraverso una musica che si muove fuori dagli schemi e le strutture consolidate, riuscendo a mantenersi sempre pienamente comunicativa e a trasmettere ondate di misticismo.

Il 4 novembre, l’ottetto Maistah Aphrica fonderà assiememelodie esotiche e funk, hard bop ed elettronica, afro beat e soundtracks, creando un rituale policromo: l’Africa sarà evocata con incantesimi musicali in cui il folklore lascia ampio spazio all’immaginario sonoro.

Essenziale e ben indirizzato verso il modernismo jazzistico è il trio della giovane sassofonista María Grand, che si ascolterà l’11.

Il 18 la musica dal vivo si prenderà una pausa in favore di quella su pellicola: verrà proiettato Milford Graves: Full Mantis(USA, 2018), film documentario diretto da Jake Meginsky e Neil Young e dedicato a un batterista che ha indelebilmente legato il proprio nome al jazz avanguardistico degli anni Sessanta.

Jazz @ Caffè Pedrocchi

Continua il legame tra Padova Jazz Festival e Caffè Pedrocchi. E anche lo storico locale del centro cittadino avrà la sua dose di pianismo d’alto livello: il 20 novembre con il trio di Aaron Diehl,che si è imposto prima alla cortediWynton Marsalis e poi come leader grazie alla sua musicalità portentosa in cui ogni frase racchiude innumerevoli sfumature espressive.

Ma prima di Diehl al Pedrocchi arriveranno il chitarrista Yotam Silberstein (il 6) e la vocalistMafalda Minnozzi (il 13). Con Silberstein, la lezione ormai classica del chitarrismo bop assume una luce inedita grazie al suo impareggiabile virtuosismo e la versatilità stilistica. La Minnozzi proporrà il suo progetto Sensorial, dedicato all’alchimia che unisce il jazz alla musica brasiliana.

Jazz life in foto e parole

Sulla scia del successo riscosso nelle precedenti edizioni, i concerti principali del Padova Jazz Festival saranno affiancati dagli appuntamenti con musica dal vivo di Jazz@Bar, in numerosi locali del centro e della prima periferia. Non mancheranno poi le occasioni per apprezzare il jazz in altre forme: dalla mostra dedicata a uno dei principali fotografi jazz del nostro paese, Roberto Cifarelli (alle scuderie di Palazzo Moroni dal 10 al 24 novembre; con la presenza del fotografo per l’inaugurazione, il 9, e per tutta l’ultima settimana del festival, dal 18 al 23), alle presentazioni editoriali al Caffè Pedrocchi, tutte introdotte da Stefano Merighi (il 6 novembre con Claudio Sessa per Mister Jelly Roll di Alan Lomax; il 13 con Francesco Martinelli per la History of European Jazz; il 20 con Roberto Masotti e il libro fotografico Jazz area).

PROGRAMMA

Venerdì 25 ottobre

Ristorante La Montecchia, ore 20 cena di gala

ore 21:45 concerto

Vanessa Tagliabue Yorke

“We Like It Hot”

Vanessa Tagliabue Yorke (voce), Francesco Bearzatti (clarinetto), Mauro Ottolini (trombone), Paolo Birro (pianoforte)

 

Lunedì 28 ottobre

Sala Fronte del Porto/PortoAstra, ore 21

James Brandon Lewis

“An UnRuly Quintet”

Jaimie Branch (tromba), James Brandon Lewis (sax tenore), Ava Mendoza (chitarra elettrica), Luke Stewart (basso elettrico), Warren Trae Crudup III (batteria)

 

Sabato 2 novembre

Cinema Teatro MPX, ore 21

Raphael Gualazzi sings, Mauro Ottolini swings

Raphael Gualazzi (pianoforte, voce), Mauro Ottolini (sousaphone, trombone), Gianluca Nanni (batteria)

 

Lunedì 4 novembre

Sala Fronte del Porto/PortoAstra, ore 21

Maistah Aphrica

Gabriele Cancelli (tromba, ukulele, flauti, percussioni, voce), Mirko Cisilino (trombone, corno, tromba, percussioni, voce),

Marco D’Orlando (conga, percussioni, voce), Clarissa Durizzotto (sax alto, percussioni, voce), Enrico Giletti (basso elettrico, effetti, voce),

Andrea Gulli (sintetizzatori, effetti, voce), Alessandro Mansutti (batteria, voce), Giorgio Pacorig (pianoforte, organo, tastiere, voce)

 

Mercoledì 6 novembre

Caffè Pedrocchi, ore 18:30

Presentazione del libro Mister Jelly Roll. Vita, fortune e disavventure di Jelly Roll Morton, creolo di New Orleans, “Inventore del Jazz”di Alan Lomax.

Relatore: Claudio Sessa. Introduce Stefano Merighi

 

Caffè Pedrocchi, ore 20 cena

ore 21:30 concerto

Yotam Silberstein Quartet

Yotam Silberstein (chitarra), Vitor Goncalves (pianoforte, fisarmonica), Petros Klampanis (contrabbasso), Daniel Dor (batteria)

 

Giovedì 7 novembre

Sala dei Giganti, ore 21

Benny Green solo

Benny Green (pianoforte)

 

Lunedì 11 novembre

Sala Fronte del Porto/PortoAstra, ore 21

María Grand Trio

María Grand (sax), Kanoa Mendenhall (contrabbasso), Savannah Harris (batteria)

 

Mercoledì 13 novembre

Caffè Pedrocchi, ore 18:30

Presentazione del libro History of European Jazz.

Relatore: Francesco Martinelli. Introduce Stefano Merighi

 

Caffè Pedrocchi, ore 20 cena

ore 21:30 concerto

Mafalda Minnozzi

“Sensorial – Portraits in Bossa & Jazz”

Mafalda Minnozzi (voce), Paul Ricci (chitarra), John Di Martino (pianoforte), Harvie S (contrabbasso), Victor Jones (batteria), Amoy Ribas (percussioni)

 

Giovedì 14 novembre

Sala dei Giganti, ore 21

Kenny Barron solo

Kenny Barron (pianoforte)

 

Lunedì 18 novembre

Sala Fronte del Porto/PortoAstra, ore 21

Proiezione del film “Milford Graves: Full Mantis”

Regia di Jake Meginsky e Neil Young (Documentario, USA, 2018, 91’)

 

Mercoledì 20 novembre

Caffè Pedrocchi, ore 18:30

Presentazione del libro Jazz area di Roberto Masotti.

Relatore: Roberto Masotti. Introduce Stefano Merighi

 

Caffè Pedrocchi, ore 20 cena

ore 21:30 concerto

Aaron Diehl Trio

Aaron Diehl (pianoforte), Paul Sikivie (contrabbasso), Aaron Kimmel (batteria)

 

Giovedì 21 novembre

Sala dei Giganti, ore 21

Vijay Iyer solo

Vijay Iyer (pianoforte)

 

Venerdì 22 novembre

Teatro Verdi, ore 21

Monty Alexander Trio

Monty Alexander (pianoforte), J.J. Shakur(contrabbasso), Jason Brown (batteria)

 

Sabato 23 novembre

Teatro Verdi, ore 21

Blicher – Hemmer – Gadd

Steve Gadd (batteria), Michael Blicher (sax tenore), Dan Hemmer (organo Hammond)

 

ALTRI EVENTI

Per tutta la durata del festival

JAZZ@BAR

Concerti nei locali tra Padova e provincia

 

Da sabato 9 a domenica 24 novembre

Scuderie di Palazzo Moroni

mostra fotografica “Le strade del jazz” e “The Black Square”

di Roberto Cifarelli

* * *

  Informazioni:

Associazione Culturale Miles

Via Montecchia 22 A, 35030 Selvazzano (PD)

Tel.: 347 7580904

e-mail: info@padovajazz.com

web: www.padovajazz.com

Direzione artistica: Gabriella Piccolo Casiraghi

Ufficio stampa: Daniele Cecchini
cell. 348 2350217  e-mail: dancecchini@hotmail.com

 

BIGLIETTI

Teatro MPX

2/11: “Raphael Gualazzi & Mauro Ottolini”:

intero 30 euro, ridotto 24, ridotto studenti 15

Prevendita: online su www.ticketmaster.it; biglietteria del cinema MPX Multisala Pio X negli orari di apertura del botteghino.

 

Sala dei Giganti

7/11: Benny Green; 14/11: Kenny Barron; 21/11: Vijay Iyer:

intero 25 euro, ridotto 20, ridotto studenti 10

Prevendita: online su www.ticketmaster.it; www.teatrostabileveneto.it; biglietteria Teatro Verdi.

 

Teatro Verdi

22/11: Monty Alexander; 23/11: Blicher-Hemmer-Gadd:

intero da 16 a 30 euro

ridotto da 13 a 25 euro

ridotto under 26 da 10 a 20 euro

Prevendita: online su www.ticketmaster.it; www.teatrostabileveneto.it; biglietteria Teatro Verdi.

 

Sala Fronte del Porto/PortoAstra

28/10: James Brandon Lewis; 4/11 Maistah Aphrica ; 11/11 : María Grand

posto unico non numerato; intero 12 euro; ridotto studenti 3

18/11: film: intero 6 euro; ridotto studenti 3

Prevendita: online su www.vivaticket.it e relativi punti vendita; biglietteria del cinema PortoAstra

Diritti di prevendita non inclusi nel prezzo (applicati solo sulle prevendite online).

RIDUZIONI

Under 26, over 65, abbonati alla prosa del Teatro Stabile del Veneto.

Riduzione speciale studenti riservata agli studenti dell’Università di Padova.

 

Caffè Pedrocchi

Ingresso libero

Possibilità di prenotazione tavolo anche solo per il concerto:

tel.: 049 8781231; email: prenotazioni@caffepedrocchi.it

Ristorante La Montecchia

Via Montecchia 12, Selvazzano Dentro

tel.: 049 8055323

email: montecchia@alajmo.it

www.alajmo.it

Cena e concerto solo su prenotazione

Jazz@Bar

la disponibilità di posti e l’accesso ai concerti sono regolati a discrezione dei singoli locali




ALL’ELBA SALTA IL BANCO CON CLUB 91 SQUADRA CORSE [REGOLARITÀ SPORT]

ELBA, SALTA IL BANCO CON CLUB 91 SQUADRA CORSE

Il sodalizio di Rubano conquista la classifica delle scuderie all’Historic Regularity Sport, grazie al successo di Ferrara, terzo assoluto, ed alla doppietta di Rossetto e Martinello.

Rubano (PD), 24 Settembre 2019 – Club 91 Squadra Corse conquista l’Isola d’Elba con autorevolezza, chiudendo sul gradino più alto dell’ambito podio riservato alle scuderie.

Il sodalizio di Rubano, presentatosi al via della sesta edizione dell’Historic Regularity Sport con quattro punte, si è rivelato protagonista di primo piano in un contesto dal blasone indiscusso.

Tutti a podio i portacolori della scuderia patavina con le luci della ribalta puntate, con merito, su Alberto Ferrara e Filippo Viola, in gara con una Opel Kadett GTE, i quali hanno concluso la due giorni elbana con un favoloso terzo posto assoluto, autentico dominatore della Divisione 9.

È stato un Elba davvero molto difficile” – racconta Ferrara – “perchè abbiamo accusato la rottura della corda contachilometri sul finale della prima tappa. Siamo, in pratica, andati a naso e grazie ad un superlativo Filippo, gran parte del merito di questo podio assoluto è suo, siamo riusciti a concludere con una prestazione davvero importante. Un plauso all’organizzazione particolare perchè lo scorso anno dovevo correre e, mio malgrado, non sono potuto esserci per un problema tecnico. Quest’anno mi hanno rimborsato il tutto, senza battere ciglio. Chapeau.”

Ad affiancare il pilota di Padova, nella conquista della coppa di scuderia, ci hanno pensato Roberto Rossetto, in coppia con Valter Libero su una Fiat 124 Sport Spider, ed il presidente Daniele Martinello, affiancato da Mauro Rizzo sulla Fiat Ritmo Abarth 130 TC.

La doppietta targata Club 91 Squadra Corse, in Divisione 6, è stata resa ancor più splendente rispettivamente dalla quinta piazza assoluta e dalla ottava dei piloti della casa torinese.

È stata sudata ma è andata bene alla fine” – racconta Rossetto – “perchè, sulla seconda prova della prima tappa, abbiamo rotto uno stelo di un ammortizzatore. Siamo un team molto unito e ci aiutiamo a vicenda. Abbiamo lottato, riso e scherzato tutti, in un contesto da favola.”

Gli fa eco Daniele Martinello, patron di casa Club 91 Squadra Corse.

Concludere con un bilancio così positivo in una gara difficile come l’Elba è magnifico” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “e per questo faccio i complimenti a tutti i nostri portabandiera. Dal canto nostro abbiamo lamentato un problema ai freni posteriori al Venerdì ma siamo comunque riusciti a concludere con un buon secondo posto. Siamo soddisfatti del passo, a livello di guida, ma non molto per quanto riguarda il nostro cronometro.”

A chiudere con un altro podio, secondo in Divisione 9, e decimo assoluto ci ha pensato Simone Cesaro, affiancato da Silvia Lazzaretto sulla potente BMW M3 gruppo A.

Siamo molto contenti del nostro secondo posto” – racconta Cesaro – “ed un grazie di cuore lo vorrei fare all’assistenza di Cenzi, fondamentale il suo lavoro. L’Elba poi? Incantevole gara.”




MONDIALE RALLY GERMANIA, IL SOGNO È REALTÀ PER FABIO PERUZZO

Il pilota di Conselve conta i giorni che lo separano dal debutto nel weekend, nel FIA World Rally Championship, all’ADAC Rallye Deutschland, in Germania.

Conselve (PD), 19 Agosto 2019 – Ci siamo, la settimana più calda dell’intera carriera sportiva di Fabio Peruzzo è finalmente iniziata ed il FIA World Rally Championship bussa prepotentemente alla porta del pilota di Conselve: è in arrivo l’ADAC Rallye Deutschland.

Il decimo round del campionato del mondo, in programma dal 22 al 25 Agosto in Germania, vedrà il portacolori della scuderia Omega coronare il sogno di tanti piloti, quello di prendere parte alla massima serie planetaria per quanto riguarda il mondo dei rally.

Affiancato dall’inseparabile Nicola Terrassan, alle note, il patavino si presenterà sulla pedana di partenza alla guida di una Peugeot 208 R2, messa a disposizione da Mauro Dalla Torre.

Un sogno, lungo quasi trent’anni, che potrà tramutarsi in una splendida realtà.

È un’emozione indescrivibile già da adesso” – racconta Peruzzo – “perchè siamo entrati ufficialmente nella settimana più importante, sportivamente parlando, della nostra vita. Figuriamoci quando ci troveremo a scendere dalla pedana di partenza. Il nostro primo avversario sarà l’emozione e, credetemi, domarla quando vedi il tuo sogno diventare reale non sarà per nulla semplice. Non vediamo l’ora che sia Giovedì per iniziare a viverlo da dentro ma, prima di fare questo, voglio ringraziare tutti quelli che ci hanno regalato questo. In primis tutti i partners che hanno sostenuto questo progetto. Grazie alla scuderia Omega ed a Maurizio Dalla Torre che ci ha dato fiducia, lasciandoci tra le mani una splendida Peugeot 208 R2.”

L’edizione 2019 dell’ADAC Rallye Deutschland scatterà ufficialmente Giovedì, sulla prova speciale “St. Wendeler Land” (5,20 km), prima di iniziare a fare sul serio.

Tre i tratti cronometrati previsti per il giorno seguente, Venerdì: “Stein und Wein” (19,44 km), “Mittelmosel” (22,00 km) e “Wadern – Weiskirchen” (9,27 km) saranno ripetuti per due volte.

Otto gli impegni che caratterizzeranno la giornata del Sabato: due tornate su “Freisen” (14,78 km) e “Römerstraße” (12,28 km) prima di affrontare l’appuntamento clou tedesco con il doppio giro su “Arena Panzerplatte” (10,73 km) e “Panzerplatte” (41,17 km).

A chiudere l’evento, nella giornata conclusiva di Domenica, saranno le prove di “Grafschaft” (28,06 km) e “Dhrontal” (11,69 km), da percorrere per due passaggi.

Un programma molto ricco, chilometraggi decisamente impegnativi per chi si affaccia al panorama rallystico mondiale per la prima volta.

Partiamo con il sorriso stampato in faccia” – aggiunge Peruzzo – “e speriamo di poterlo mantenere anche alla fine di questa favolosa esperienza. Per i non professionisti, come siamo noi, sarà già dura arrivare sino alla fine. Immaginarsi di affrontare una speciale come la Panzerplatte, lunga oltre quaranta chilometri, è un qualcosa di magico. A parte questa, la Grafschaft e la Mittelmosel, le altre prove sono in linea con le solite che affrontiamo in Italia. Aver corso a Scorzè, qualche settimana fa, ci è stato sicuramente utile come allenamento. Speriamo di non sfigurare, consapevoli del livello elevato della sfida. Daremo il nostro meglio.”




FABIO PERUZZO: DA CONSELVE AL MONDIALE RALLY IN GERMANIA

Ventinove anni di attività ed un sogno che diventa realtà, il debutto del portacolori di Omega nel FIA World Rally Championship, all’ADAC Rallye Deutschland, a fine Agosto in Germania.

Conselve (PD) – Si dice che sognare non costi nulla e che aiuti a vivere meglio ma chissà se, in quel lontano Rally di Bibione, correva l’anno 1990, Fabio Peruzzo si sarebbe mai immaginato di poter prendere parte al FIA World Rally Championship.

Da quell’esordio, al volante di una gloriosa Autobianchi A112 Abarth, sono passate ben ventinove primavere e, dopo tanto sudore e sacrifici, il pilota di Conselve potrà veder realizzato uno dei sogni di tanti, vivere da dentro la massima espressione del rallysmo mondiale.

Dal 22 al 25 di Agosto il portacolori della scuderia Omega sarà impegnato nell’ADAC Rallye Deutschland, decimo atto del campionato del mondo, nel cuore della Germania.

Per ogni pilota, non professionista, correre nel mondiale è coronare il sogno di una vita” – racconta Peruzzo – “e grazie ai partners che hanno creduto nel nostro progetto, con il supporto fondamentale della scuderia Omega, avremo modo di trasformare in realtà tutto questo. Sono stato spettatore al Deutschland nel 2002, l’anno nel quale il cannibale, Loeb, ottenne la sua prima vittoria assoluta in una gara del mondiale. Da quel momento mi sono innamorato di questa gara, dei suoi continui cambi di scenario e della folla oceanica che si riversa qui per ammirare i migliori piloti del mondo. Prevedo un carico di emozioni notevole e non vedo l’ora di partire. Sarà un’esperienza spettacolare, da ricordare e raccontare ai nostri nipotini.”

Per il primo ballo, nel giro che conta, Peruzzo si siederà al volante di una Peugeot 208 R2, messa a disposizione da Mauro Dalla Torre, consapevole di entrare in una gabbia piena di giovani leoni, desiderosi di dimostrare al mondo intero il proprio valore.

Ad affiancarlo, sul sedile di destra, arriverà, da Abano Terme, Nicola Terrasan.

Abbiamo scelto la Peugeot 208 R2” – aggiunge Peruzzo – “perchè è una classe tanto combattuta quanto accessibile. Misurarsi con i giovani talenti, che puntano ad essere i futuri campioni, sarà un banco di prova davvero duro. Grazie a Mauro Dalla Torre, che vanta varie esperienze nell’ambito del mondiale rally, potremo imparare davvero molto. Avere al mio fianco Nicola, con il quale corro da parecchio tempo, sarà un punto di forza e di tranquillità.”

Per calarsi nell’atmosfera tedesca Peruzzo si scalderà, i prossimi 3 e 4 Agosto, in occasione del Rally Città di Scorzè, evento che ripropone situazioni molto vicine all’appuntamento mondiale.

Non è da escludere, inoltre, la presenza del pilota di Conselve anche ad uno degli eventi più sentiti a livello nazionale, rinomato tra gli addetti ai lavori come “Mundialito Triveneto”: il Rally Città di Bassano, valido quest’anno per l’International Rally Cup.

Per allenarci al meglio ci presenteremo al via del Rally Città di Scorzè” – conclude Peruzzo – “perchè, per certi versi, assomiglia a quello che troveremo in Germania. Sarà un Agosto da ricordare a lungo per noi. Se dovesse andare tutto bene potremmo pensare anche al Bassano.”




Estate Live a Padova, Sting in concerto all’Arena Live martedì 30 luglio.

L’ultimo grande appuntamento all’Arena Live nell’estate degli eventi in città vedrà protagonista Sting.

Il nuovo tour europeo del cantante inglese, celebrazione dei più grandi successi della sua carriera, arriva nell’area esterna del Gran Teatro Geox di Padova martedì 30 luglio. La nuova tournée dell’artista si concentra sulla sua prolifica carriera come solista e frontman dei Police, costellata di successi intramontabili come Fields of Gold, Englishman in New York e Message in a Bottle.  Attesi spettatori da tutta Italia e ospiti anche dall’estero. Biciclette, scooter, moto, e accesso a piedi, sono i mezzi più consigliati per raggiungere l’Arena, soprattutto per i padovani. Sarà possibile parcheggiare la propria auto presso il Park del Gran Teatro Geox e al Park ’Sud’ dello Stadio Euganeo, lato curva Sud. Da qui sarà disponibile un Bus Navetta a servizio continuativo. Inoltre sono segnalate e disponibili delle aree di parcheggio e accesso riservate a disabili, donne incinte e anziani con mobilità ridotta. In aggiunta su prenotazione via zedlive.com è disponibile un aggiuntivo servizio Bus Navetta dalla stazione.

Il consiglio più importante, da parte degli organizzatori, è quello di arrivare presto, già per le 18,30, per godere al meglio dell’esperienza della musica dal vivo: l’area è attrezzata per poter accogliere il pubblico e ripararlo dal sole già dal tardo pomeriggio.   Tra gli oggetti la cui introduzione presso la venue non è consentita si segnalano laptop e power-bank, selfie stick, zaini e borse di grandi dimensioni, ombrelli, fotocamere, caschi. In corrispondenza degli accessi, regolamentati da controlli di sicurezza eseguiti da personale autorizzato, potrebbero provocarsi dei rallentamenti. Si ricorda a tal proposito che l’orario segnalato sul biglietto e online corrisponde a quello di inizio dello show, non a quello di ingresso. Pertanto, gli spettatori sono nuovamente invitati ad arrivare presso la venue con molto anticipo rispetto all’orario indicato.

I biglietti per la data sono quasi del tutto esauriti, la biglietteria dell’Arena Live aprirà alle ore 15.00.




CLUB 91 SQUADRA CORSE: POCHI MA BUONI ALLA CROSARA VALBONA

La prima edizione della rievocazione vicentina, organizzata da Club 91 Squadra Corse, si è fregiata della presenza di autentici totem del rallysmo come Bernacchini, Verini, Simoni e Taufer.

Rubano (Pd), 08 Luglio 2019 – Il ghiaccio è finalmente stato rotto, Sabato 29 e Domenica 30 Giugno, con la prima edizione della rievocazione storica Crosara Valbona entrata in archivio.

Tanti i motivi per gioire in casa Club 91 Squadra Corse, organizzatrice dell’evento assieme all’associazione 50 Anni di Rally, a partire dalla soddisfazione per essere riusciti a portare al traguardo un evento, fortemente voluto, nonostante le avversità incontrate lungo il cammino.

Chiuso nel cassetto dei ricordi il precedente rinvio, causato da un meteo inclemente, l’ultimo fine settimana di Giugno ha regalato una due giorni baciata da uno splendido sole, ciliegina sulla torta di un appuntamento nato e vissuto sull’onda della sana passione per l’automobilismo.

All’insegna del pochi ma buoni, una quindicina i partecipanti all’evento, si è quindi concluso il primo capitolo di una rievocazione storica nella quale il sodalizio di Rubano crede molto.

Autentici totem del rallysmo nazionale si sono dati appuntamento ad Arsiero, in provincia di Vicenza, per festeggiare questa bella iniziativa, promossa grazie al sostegno di tutte le amministrazioni locali interessate dal transito dei partecipanti: Arnaldo Bernacchini, Maurizio Verini, Gianti Simoni, Giorgio Taufer ed alcuni protagonisti dell’edizione 1969 del Rally San Martino di Castrozza come Pino Ceccato, in coppia con Corrado Patella, ed Antonio Zanussi, affiancato da Carlo Bisol, assieme ad altri protagonisti del rallysmo nazionale come Sandro Giacomelli, Luigi Costa, Pino Arangino e Giba Bertolini.

Occhi puntati sulle signore a quattro ruote, impegnate nell’affrontare il durissimo sterrato della prova speciale Crosara Valbona, uno dei pochi tratti rimasti invariati dopo oltre mezzo secolo: Fiat 125 Special, Lancia Fulvia, Fiat 124 Spider, Ford Escort MK1, Autobianchi A112 ed altre ancora hanno affrontato il tracciato, riportando alla mente l’epopea di un rallysmo ormai defunto.

Due le giornate di rievocazione autentica, intervallate da un incontro conviviale, tenutosi nella serata del Sabato in una sala del Comune di Arsiero, dove si è assistito ad un vero e proprio tuffo nel passato, con i protagonisti degli anni ’70 ed ’80 a rivivere le proprie esperienze, condividendole con chi non ha avuto la fortuna di poterle vivere personalmente.

Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “perchè abbiamo vinto, prima di tutto, la sfida con noi stessi. Siamo orgogliosi del lavoro svolto. Emozioni davvero intense, rivivendo quelle esperienze raccontate dai nostri blasonati ospiti. Grazie a tutti, agli ACI di Vicenza e di Padova, alle amministrazioni comunali, ai partners, a chi non ha smesso di credere nel nostro evento. Arrivederci al 2020.”

Gli fa eco Sergio Furlan, presidente dell’associazione 50 Anni di Rally e coorganizzatore.

Bello rivivere la piazza di Arsiero come cinquant’anni fa” – racconta Furlan (presidente 50 Anni di Rally) – “con i meccanici stesi a terra a ripristinare le vetture. Un weekend ricco di emozioni, una grande soddisfazione. Un particolare ringraziamento lo voglio fare a Cesare Gerolimetto, presente come ospite. Fotografo, autore e protagonista, a modo suo, di quel epico periodo.”




ArtePadova ritorna dal 15 al 18 novembre 2019 e festeggia le 30 edizioni

ArtePadova ritorna dal 15 al 18 novembre 2019 e festeggia le 30 edizioni

Anche quest’anno i Padiglioni 1, 7 e 8 di Padova Fiere saranno animati dalla 30ª edizione di ArtePadova, una tra le più longeve manifestazioni nel mondo dell’Arte in Italia, che avrà luogo dal 15 al 18 novembre 2019.

Quattro giorni all’insegna dell’arte, con oltre 15.000 opere in mostra su 28.000 mq di superficie, la partecipazione di oltre 300 espositori e una media di 26.000 visitatori per anno, in uno dei distretti fieristici più produttivi d’Europa dalla forte risonanza nazionale e internazionale.

ArtePadova si caratterizza per riuscire a coniugare il mercato dell’arte moderna e contemporanea presentando ogni anno un’ampia rosa di artisti selezionati fra le migliori firme italiane e straniere, in un valzer di correnti artistiche che vanno dal Futurismo all’Informale, dall’Arte Zero alla Pop Art sino all’Arte Concettuale e all’Arte Povera. Anche quest’anno la kermesse permetterà un’ampia varietà di scelta per tutti i visitatori.

Per i collezionisti che vogliono puntare sui cavalli vincenti, la mostra presenterà una selezione di grandi interpreti dell’arte italiana del ‘900, come Lucio Fontana, Mario Sironi, Achille Perilli, Arnaldo Pomodoro, Piero Manzoni, Mimmo Rotella, Mario Schifano, Emilio Isgrò, Agostino Bonalumi, Carla Accardi, Tano Festa, Franco Angeli, Michelangelo Pistoletto e il fenomeno Alighiero Boetti, per citarne solo alcuni.

Per chi invece è interessato al cosiddetto “oceano blu” del mercato, la kermesse proporrà artisti dalle quotazioni sempre più in ascesa fra cui Paolo Cotani, Beatrice Gallori e Tino Stefanoni.

ArtePadova già in passato si è infatti distinta per saper intercettare le nuove tendenze del mercato, ad esempio lanciando il gruppo d’avanguardia giapponese Gutai, di cui anche quest’anno si potranno ammirare opere selezionate, ma anche promuovendo i Maestri dell’Estroflessione come Enrico Castellani, Agostino Bonalumi, Giuseppe Amadio e Turi Simeti, i cui lavori saranno anch’essi presenti in questa imminente edizione.

Non solo firme nazionali ma anche internazionali, come quella di Nobuyoshi Araki, considerato il più spregiudicato e osannato fotografo contemporaneo giapponese.

ArtePadova non è solo un importante palcoscenico per artisti affermati o che si stanno affermando, ma anche per talenti emergenti che saranno presenti nella sezione Contemporary Art Talent Show, riservata a gallerie, associazioni, artisti indipendenti e collettivi che presentino opere d’arte dal costo inferiore ai 5000 euro, arricchita quest’anno dal Premio C.A.T. e dalla 3^ edizione del Premio Mediolanum, confermando ancora una volta il primato di ArtePadova nella promozione del domani dell’arte.

Una rassegna arricchita da eventi collaterali, un vivace calendario di incontri, conferenze e performance dal vivo, attesa ogni anno da un numero considerevole di operatori, visitatori, investitori e collezionisti provenienti da ogni angolo d’Italia ed Europa che porterà questa edizione ad essere oltre che terreno di scambio anche terreno di semina e fermentazione di idee, progetti, conoscenze, abitudini consolidate e nuove rivolte al prodotto artistico.

Per visitare ArtePadova è possibile scaricare il BIGLIETTO RIDOTTO SPECIALE A 1€ compilando il form all’indirizzo: http://www.artepadova.com/biglietto-ridotto/

DATE:

15-18 novembre 2019

PREVIEW AD INVITI

giovedì 14 novembre dalle ore 18.00

ORARI

da venerdì 15 a domenica 17 novembre dalle 10.00 alle 20.00

lunedì 18 novembre dalle 10.00 alle 13.00

SETTORI
Arte Moderna e Contemporanea; Contemporary Art Talent Show; librerie ed editoria d’arte

DOVE

Quartiere Fieristico di Padova PAD. 1,7, 8

INGRESSI

Via Niccolò Tommaseo ACCESSI AI PAD. 7 e 1

Via Rismondo, Gate L Park Nord ACCESSO PAD. 8

TITOLI D’INGRESSO

Biglietto intero: € 10,00

Biglietto ridotto: € 4,00

Riservato a gruppi (minimo 10 persone), Forze dell’Ordine, persone over 65, agli studenti universitari (gli interessati dovranno presentarsi alla biglietteria muniti di documento per l’accertamento dell’appartenenza ad una delle categorie di utenza dianzi individuate e di un documento di riconoscimento personale), ai diversamente abili (l’accompagnatore ha diritto all’ingresso omaggio), ai ragazzi dagli 11 ai 17 anni.

Biglietto ridotto speciale: € 1,00

Riservato ai soci AICS, ASI, CENTRO ZIP, CRAL, CSEN, DLF, NOI, Touring Club, Università Popolare di Padova. Gli interessati dovranno presentarsi alla biglietteria muniti di documento per l’accertamento dell’appartenenza ad una delle categorie di utenza dianzi individuate e di un documento di riconoscimento personale.

Ingresso gratuito:

Riservato ai possessori di Carta Feltrinelli e a un loro accompagnatore; ragazzi fino a 10 anni compresi, e tutte le scolaresche, compresi gli accompagnatori, previa richiesta alla Segreteria Organizzativa via mail o fax.

NB: Nel quartiere è consentito l’ingresso agli animali di piccola taglia al guinzaglio e di media e grande taglia al guinzaglio con la museruola.