DAL 24 AL 26 LUGLIO: PAT METHENY, YELLOWJACKETS E “THE ITALIAN TRIO” ALL’ARONA MUSIC FESTIVAL 2018

ARONA MUSIC FESTIVAL 2018

24 Luglio – THE ITALIAN TRIO
25 Luglio – PAT METHENY
26 Luglio – YELLOWJACKETS

TICKET: bit.ly/2HdneRO

Dal 24 al 26 Luglio, nella splendida cornice del Parco della Rocca Borromea, Arona ospita una manifestazione di alto livello internazionale: tre serate live sul palco dell’Arona Music Festival, con artisti di fama mondiale come Pat Metheny, Yellowjackets e The Italian Trio.

Un progetto che intende coinvolgere la Città, promosso dal Comune di Arona e prodotto dalla cooperativa Zenart, all’insegna della musica jazz e a partire dalla forza creativa di alcuni fra i maggiori esponenti della scena jazz internazionale e contemporanea.

Ad aprire la rassegna, martedì 24 luglio, un progetto esclusivo dall’altissimo valore artistico e totalmente made in Italy. Tre maestri sacri della musica Jazz e dell’improvvisazione riconosciuti a livello internazionale: Dado Moroni al pianoforte, Rosario Bonaccorso al contrabbasso e Roberto Gatto alla batteria per la prima volta insieme con “The Italian Trio” che, proprio in questi giorni, vede in produzione il loro primo album e che contiene brani originali, scritti dai tre musicisti.

Attesissima la serata di mercoledì 25 Luglio, con l’imperdibile

Pat Metheny

occasione di assistere all’esibizione del chitarrista e compositore statunitense vincitore di ben 20 Grammy Awards, nonché inserito nella “Hall of Fame” della prestigiosa rivista americana Downbeat e nominato varie volte “miglior chitarrista”: Pat Metheny. Con “An evening with Pat Metheny”, il chitarrista di fama mondiale è stato in tournée nei migliori templi del jazz come il Blue Note di Tokyo, il leggendario Ronnie Scotts di Londra, accompagnato dalla sua band strepitosa composta dal fedele batterista Antonio Sanchez, la bassista malesiana Linda May Han Oh e il pianista britannico Gwilym Simcock.

YELLOWJACKETS

Giovedì 26 Luglio gran finale con gli Yellowjackets, la fusion band per eccellenza nella storia, sul palco dell’Arona Music Festival con la loro straordinaria ed esplosiva spinta ad innovare e sperimentare continuamente linguaggi nuovi, fusioni e contaminazioni, rivedendo il proprio orizzonte espressivo alla luce di nuove acquisizioni stilistiche.

Info e programma: www.aronamusicfestival.it

 




Calcio a 5 indoor 20 apr. il Palazzetto dello Sport del Centro Sportivo Novarello a Granozzo con Monticello (NO),

La Federazione Italiana Football Sala, ente affiliato all’Asociacion Mundial De Futsal che promuove dal 1987 il calcio a 5 indoor con le regole originali, comunica ufficialmente che il prossimo Venerdì 20 aprile, presso il Palazzetto dello Sport del Centro Sportivo Novarello (in via Dante Graziosi) a Granozzo con Monticello (NO), si svolgeranno in gara unica le semifinali del Campionato di Football Sala Lega Five FIFS.

La prima semifinale, in programma alle ore 20.45, vedrà lo Smile Caffè Ticina Novara scontrarsi con il Team Ticino Lugano; mentre nella seconda semifinale, prevista a seguire alle ore 22.15, i padroni di casa dell’ASD Deejay Running Football & Sport Team affronteranno il Lainate Futsal.

Invitiamo le famiglie e tutti i novaresi appassionati di sport ad accorrere numerosi a questo evento, cogliendo l’occasione per poter prendere contatto con la disciplina del football sala e farsi travolgere dalla sua incedibile velocità e spettacolarità.

L’ingresso al Palazzetto dello Sport sarà libero e gratuito.

Le due partite verranno riprese dalle telecamere di MEDIASPORT CHANNEL, televisione ufficiale della FIFS e della Federazione Europea FEF, che trasmetterà gli incontri in differita nella giornata di Giovedi 26 aprile, a partire dalle ore 21.30.

Gli incontri saranno commentati da Marco Tolotti, giornalista novarese e conduttore della trasmissione PRIMA LINEA che MEDIASPORT CHANNEL dedica al mondo del Football Sala, con l’aggiunta del prezioso commento tecnico di Alessio Arezzi e Mauro Parenti.

Per ulteriori informazioni e curiosità, visitare il sito www.fifs.it




Provincia Cronica compie dieci anni: il premio letterario quest’anno omaggia De Andrè

Il premio letterario “Provincia cronica” giunge al traguardo del decennale: si tratta di un concorso – unico nel suo genere – che abbina musica e letteratura, scegliendo ogni anno un cantautore a cui gli autori devono ispirarsi per comporre racconti e poesie inedite.

Quest’anno il tema è ispirato alla canzone di Fabrizio De Andrè “Quello che non ho”.
Il premio si articola in due sezioni (racconti e poesia); i partecipanti hanno tempo per inviare i propri elaborati fino al 31 maggio 2018.

Il Comune di Cameri, nel Novarese, ospiterà la premiazione sabato 1 settembre, con un reading a cura della compagnia AlmaProgetto in cui verranno letti gli elaborati alternati alle canzoni di De Andrè. Gli autori saranno premiati con opere d’arte e prodotti del territorio.

Prosegue anche la collaborazione con Balla coi cinghiali, il festival musicale ospiterà a Vinadio, nel Cuneese, un’anteprima del reading venerdì 24 agosto.

In questi anni hanno partecipato al premio un migliaio di autori da tutta Italia . Per il decennale proporremo anche una locandina da collezione, stampata in edizione numerata e autenticata, realizzata dall’artista novarese Alberto Salvalaio, specializzato proprio in locandine artistiche.

Racconti e poesie possono essere inviati via mail a info@asapfanzine.it.

 




Panteon – House concert a Cerano (NO)sabato 14 aprile e festa della gricia

Panteon: una data della cantante indie americana sabato a Cerano
Panteon è il nom de plume di Yvonne Ambrée, artista indie newyorkese, che da bambina è cresciuta dietro il muro di Berlino Est. Le sue esibizioni sono il diario di bordo di un viaggio musicale, una donna che naviga su un terreno sconosciuto e si lascia commuovere, nella speranza di comprendere e accettare meglio la sua storia. Panteon è una proiezionista musicale, ma è lei che si proietta nell’ambiente o viceversa?

Panteon sarà protagonista di un esclusivo house concert che si svolgerà sabato 14 aprile in una abitazione privata a Cerano (in piazza Libertà 5, citofonare Secret concert) nel Novarese. Inizio concerto ore 21.30. Ingresso a offerta minima 5 euro.

Prima del concerto, dalle 19.30 gricia-party con la deliziosa gricia cucinata da Roberto VICARIO




12 apr.Novara Inaugurazione VITA IN RISAIA. LAVORO E SOCIALITÀ NELLA PITTURA DI ANGELO MORBELLI ore 17.00

Novara e Vercelli celebrano Angelo Morbelli (1854-1919), il caposcuola del Divisionismo italiano. Dal 13 al 25 aprile 2018, la Galleria d’Arte Moderna Paolo e Adele Giannoni di Novara e, dal 29 aprile al 1° luglio 2018, il Museo Borgogna di Vercelli

Vita in risaia. Lavoro e socialità nella pittura di Angelo Morbelli è il titolo di una rassegna che coinvolgerà, dal 13 al 25 aprile 2018, la Galleria d’Arte Moderna Paolo e Adele Giannoni di Novara e, dal 29 aprile al 1° luglio 2018, il Museo Borgogna di Vercelli e che ruoterà attorno al dipinto Risaiuole, eseguito da Morbelli nel 1897, che torna visibile dopo oltre cento anni.

L’opera, infatti, venne presentata al pubblico in una sola circostanza, nel 1899, quando fu acquistata dalla Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano e affidata a uno dei suoi associati per sorteggio, entrando così in collezione privata e rimanendovi fino a oggi.
L’esposizione del dipinto rappresenta un’occasione particolarmente significativa per arricchire la conoscenza dell’artista alessandrino e per approfondire le trasformazioni della tecnica divisionista utilizzata da Morbelli, in parallelo con lo sviluppo dell’interesse per il tema del lavoro femminile, in particolare di quello svolto nelle risaie.
La tela sarà posta a confronto con il capolavoro di proprietà del Museo Borgogna di Vercelli Per ottanta centesimi! (1895), consentendo di approfondire i cambi di inquadratura e di resa prospettica fra i due dipinti, ma anche di seguire lo sviluppo del divisionismo di Morbelli.

La curatela della mostra è affidata ad Aurora Scotti Tosini, tra i massimi esperti del Divisionismo, già curatrice dell’antologica dedicata ad Angelo Morbelli dalla Galleria d’Arte Moderna di Torino nel 2001 e autrice di un volume dedicato al taccuino redatto dal pittore con osservazioni sul lavoro femminile in risaia.  Accompagna l’esposizione un volume (edizioni Mets) che presenta l’indagine storico-critica dei due dipinti e l’analisi delle loro peculiarità tecniche e compositive effettuate da Aurora Scotti Tosini nonché gli esiti di approfondite indagini diagnostiche non invasive realizzate dal laboratorio di Thierry Radelet, che ha già eseguito analisi su varie opere divisioniste, in particolare su tele di Giuseppe Pellizza da Volpedo.

Le Risaiuole di Morbelli hanno importanza non solo per la storia dell’arte, ma suggeriscono anche approfondimenti sulle tecniche di coltivazione del riso e sulla storia del lavoro nelle campagne tra Novara e Vercelli negli anni tra ’800 e ’900. Tali tematiche sono affrontate nella pubblicazione dall’agronomo vercellese Giuseppe Sarasso e dallo storico Adolfo Mignemi.
Vita in risaia è organizzata congiuntamente dall’Associazione METS Percorsi d’arte, dalla Galleria d’Arte Moderna Paolo e Adele Giannoni di Novara e dal Museo Borgogna di Vercelli, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli e con la Società Storica Novarese, col patrocinio della Regione Piemonte, del Comune di Novara, del Comune di Vercelli, dell’Ente Nazionale Risi, dell’Associazione Irrigazione Est Sesia e dell’Associazione d’Irrigazione Ovest Sesia, della Confagricoltura Novara e della Confagricoltura Vercelli, dell’Accademia di Agricoltura di Torino, dell’Associazione Agricola Femminile Donne e Riso, dell’A.P.S. Strada Del Riso Vercellese di Qualità, dell’ATL di Novara, col sostegno di Compagnia di San Paolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, Rotary Club Novara, Rotary Club Vercelli, Riso Invernizzi e BIG Broker Insurance Group – Ciaccio Arte.  L’evento è una preziosa anticipazione della mostra Ottocento in collezione. Dai Macchiaioli a Segantini, curata da Sergio Rebora e Elisabetta Staudacher, in programma nel prossimo autunno negli spazi espositivi del Castello di Novara, che sottolineerà l’importanza del collezionismo novarese il cui ruolo è stato esemplarmente incarnato dalla collezione Giannoni che è parte essenziale del patrimonio cittadino.

VITA IN RISAIA. LAVORO E SOCIALITÀ NELLA PITTURA DI ANGELO MORBELLI
Novara, Galleria d’Arte Moderna Paolo e Adele Giannoni (via Fratelli Rosselli 20)
13-25 aprile 2018

Inaugurazione: giovedì 12 aprile 2018, ore 17.00

Orari: martedì-venerdì, 9.00-12.30; 14.00-19.00
sabato e domenica, 10.00-19.00
lunedì chiuso

Ingresso (mostra + museo): gratuito




L’alpinista Daniele Nardi a Romentino (NO) giovedì 05 aprile 2018

Giovedì 05 aprile 2018 l’alpinista Daniele Nardi sarà ospite del Comune di Romentino per raccontarsi e raccontare i suoi 8.000, a moderare la serata il giornalista di “Radio 24” Dario Ricci, co-autore con Daniele Nardi dei libri “La migliore Gioventù” e “in vetta al mondo”.

Daniele Nardi (nato a Sezze il 24 giugno 1976) è il primo alpinista nella storia, nato al di sotto del Po, ad aver scalato l’Everest ed il K2, le due vette più alte al mondo. Dal 2002, anno in cui ha toccato per la prima volta la quota degli 8.000 sul Cho Oyu (sesta montagna più alta del mondo posta tra la Cina ed il Nepal), non si è più fermato.

Daniele ha scalato anche il Broad Peak (8.047 metri), il Nanga Parbat (8.125 metri), la Middle dello Shisha Pangma (8027 metri) e il monte Aconcagua (la montagna più alta del Sud America). Dopo aver superato per cinque volte gli 8.000 metri Daniele si è dedicato a progetti unici dal punto di vista tecnico.

Nel 2011 realizza, in collaborazione con il Comitato EvK2 del CNR, la spedizione Share Everest 2011. Obiettivo del progetto: posizionare la stazione di monitoraggio più alta del mondo, che invia dati in tempo reale sul clima alla Comunità Scientifica Internazionale. L’operazione ha raggiunto il suo obiettivo ed ha attratto l’attenzione di tutti i media internazionali come la RAI e SKY che hanno seguito l’impresa inviando sul campo i propri giornalisti. Un risultato storico e tutto italiano.

Riconoscimenti. Nel 2011, viene premiato dal CAI (Club Alpino Italiano centrale) e dal CAAI (Club Alpino Accademico Italiano) per la scalata del Bhagirathi in India. Un premio riconosciuto internazionalmente e conquistato da Daniele grazie all’impresa tentata con Roberto Delle Monache in puro stile alpino su una nuova via di misto ghiaccio con punte di difficoltà altissime.

Per Daniele, a livello internazionale, l’accreditamento al “Piolet D’or”, gli Oscar internazionali della montagna. Una testimonianza che è il risultato di due progetti esplorativi, uno in Pakistan (apertura della Telegraph Road) ed uno in Italia (una nuova via sul Monte Rosa). Questi apprezzamenti di livello internazionale hanno permesso a Daniele Nardi di entrare nell’olimpo dell’alpinismo mondiale.
Il Premio Coni Lazio 2013 per “aver portato il Lazio in vetta al mondo”. Un riconoscimento, questo, ricevuto dagli atleti che hanno dimostrato un alto merito sportivo. Insieme a lui sono stati premiati più influenti sportivi del 2013 tra cui Antonio Candreva (SS Lazio) e Marco Calvani (allenatore di Basket della Virtus Roma). Per Daniele le sfide non sono finite qui.

Autore insieme a Dario Ricci (giornalista di Radio24): In vetta al mondo. “Storia del ragazzo di pianura che sfida i ghiacci eterni”, edito da RCS Rizzoli. La migliore gioventù. “Vita, Trincee e morte degli sportivi italiani nella Grande Guerra”, edito da Infinito Edizioni.

Testimonial sportivo per la formazione: quando non scala, Daniele porta la sua avventura all’interno delle aziende usando la metafora della montagna per vincere le sfide della vita (BNL, Findomestic, Poste Italiane etc.).

Ambasciatore per i Diritti Umani nel mondo: sostiene progetti di solidarietà in Nepal e Pakistan.

In ogni spedizione, porta con sé e fa sventolare sulle alte vette l’Alta Bandiera dei Diritti Umani firmata da oltre 20.000 studenti incontrati nelle scuole del Lazio.

Daniele, con l’Associazione Arte e Cultura per i Diritti Umani Onlus, promuovere la campagna mondiale “Gioventù per i Diritti Umani“, che lo scopo di far conoscere ai giovani di tutto il mondo i 30 articoli della Dichiarazione Universale dei DU in modo che diventino dei validi sostenitori della tolleranza e della pace.

 

F.C.




LIBERTAS NOVARA, 7 SQUILLI AI CAMPIONATI ITALIANI GIOVANILI DI RICCIONE

Storico argento per Andrea Maia Narchialli nei 100 dorso Ragazze. Matteo Piscitelli qualificato anche per i prossimi Assoluti nei 50 dorso Cadetti

Una luccicante medaglia d’argento, altri sei piazzamenti in “top ten” per la pattuglia della Libertas Team Novara ai Criteria Nazionali Giovanili in vasca corta terminati ieri, mercoledì 28 marzo, allo Stadio del Nuoto di Riccione.
Undici anni dopo gli ultimi podi tricolori della società presieduta da Renzo Bellomi la tredicenne Andrea Maia Narchialli, da tre stagioni in forza alla Libertas, ha chiuso seconda in 1’03”98 i 100 dorso Ragazze. Narchialli, allenata dai tecnici Beppe Comero ed Enrico Ferrero, ha migliorato di 17 centesimi il precedente personale nuotato a gennaio a Genova facendo segnare anche il nuovo record sociale della Libertas.
Non è poi riuscita a centrare un bis che sarebbe stato clamoroso nei 200 dorso in cui è finita 7°, concludendo 11° i 50 sl (nella stessa prova la compagna di squadra Giulia Grossini ha realizzato il 31° tempo) e 21° i 100 sl in cui Grossini si è piazzata 34°.
Sempre nel settore femminile, doppio acuto nei “dieci” per la Juniores Sofia Vercellotti, ottava nei 100 rana e nona nei 200 rana (poi 16° nei 50 rana, 22° nei 50 sl e 25° nei 100 sl).
Ottava anche la staffetta 4×100 mista Ragazze (Narchialli, Emma Cirichelli, Grossini e Chiara Saronne).
La stessa Grossini ha realizzato a livello individuale il 10° tempo nei 100 farfalla, arrivando poi 27° nei 200 farfalla.
Saronne, dal canto suo, è giunta 30° nei 50 sl Ragazze.
La staffetta 4×200 sl Ragazze composta da Narchialli, Saronne, Vittoria Leo e Fabiana D’Angelo ha fatto segnare il 44° tempo.
Ventunesima con record sociale la 4×100 sl Ragazze con Grossini a sostituire D’Angelo nel quartetto novarese, 24° la 4×100 misti Cadette (Sara Agujari, Vercellotti, Lucrezia Piantanida e Sveva Tosi le frazioniste).
Tra i maschi, l’exploit in “top ten” porta la firma di Matteo Piscitelli ottavo nei 50 dorso Cadetti in 25.40: record personale e societario che gli è soprattutto valso la qualificazione ai Campionati Italiani Assoluti che si terranno dal 10 al 14 aprile ancora a Riccione.
Nei 50 e nei 100 farfalla Piscitelli ha ottenuto rispettivamente la 23° e 14° posizione. Gabriel Vento è invece arrivato 33° nei 50 farfalla Juniores.
La staffetta 4×100 misti Ragazzi (Marco Centra, Alessio Moranda, Samuele Allegra e Mattia Dell’Olmo) ha finito 47°.




Novara, Galleria d’Arte Moderna Paolo e Adele Giannoni | VITA IN RISAIA. LAVORO E SOCIALITÀ NELLA PITTURA DI ANGELO MORBELLI | 13-25 aprile 2018

Novara e Vercelli celebrano Angelo Morbelli (1854-1919), il caposcuola del Divisionismo italiano.

Vita in risaia. Lavoro e socialità nella pittura di Angelo Morbelli è il titolo di una rassegna che coinvolgerà, dal 13 al 25 aprile 2018, la Galleria d’Arte Moderna Paolo e Adele Giannoni di Novara e, dal 29 aprile al 1° luglio 2018, il Museo Borgogna di Vercelli e che ruoterà attorno al dipinto Risaiuole, eseguito da Morbelli nel 1897, che torna visibile dopo oltre cento anni.

L’opera, infatti, venne presentata al pubblico in una sola circostanza, nel 1899, quando fu acquistata dalla Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano e affidata a uno dei suoi associati per sorteggio, entrando così in collezione privata e rimanendovi fino a oggi.

L’esposizione del dipinto rappresenta un’occasione particolarmente significativa per arricchire la conoscenza dell’artista alessandrino e per approfondire le trasformazioni della tecnica divisionista utilizzata da Morbelli, in parallelo con lo sviluppo dell’interesse per il tema del lavoro femminile, in particolare di quello svolto nelle risaie.

La tela sarà posta a confronto con il capolavoro di proprietà del Museo Borgogna di Vercelli Per ottanta centesimi! (1895), consentendo di approfondire i cambi di inquadratura e di resa prospettica fra i due dipinti, ma anche di seguire lo sviluppo del divisionismo di Morbelli.

La curatela della mostra è affidata ad Aurora Scotti Tosini, tra i massimi esperti del Divisionismo, già curatrice dell’antologica dedicata ad Angelo Morbelli dalla Galleria d’Arte Moderna di Torino nel 2001 e autrice di un volume dedicato al taccuino redatto dal pittore con osservazioni sul lavoro femminile in risaia.

Accompagna l’esposizione un volume (edizioni Mets) che presenta l’indagine storico-critica dei due dipinti e l’analisi delle loro peculiarità tecniche e compositive effettuate da Aurora Scotti Tosini nonché gli esiti di approfondite indagini diagnostiche non invasive realizzate dal laboratorio di Thierry Radelet, che ha già eseguito analisi su varie opere divisioniste, in particolare su tele di Giuseppe Pellizza da Volpedo.

Le Risaiuole di Morbelli hanno importanza non solo per la storia dell’arte, ma suggeriscono anche approfondimenti sulle tecniche di coltivazione del riso e sulla storia del lavoro nelle campagne tra Novara e Vercelli negli anni tra ’800 e ’900. Tali tematiche sono affrontate nella pubblicazione dall’agronomo vercellese Giuseppe Sarasso e dallo storico Adolfo Mignemi.

Vita in risaia è organizzata congiuntamente dall’Associazione METS Percorsi d’arte e dal Museo Borgogna di Vercelli, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli e con la Società Storica Novarese, col patrocinio della Regione Piemonte, del Comune di Novara, del Comune di Vercelli, dell’Ente Nazionale Risi, dell’Associazione Irrigazione Est Sesia e dell’Associazione d’Irrigazione Ovest Sesia, della Confagricoltura Novara e della Confagricoltura Vercelli, dell’Accademia di Agricoltura di Torino, dell’Associazione Agricola Femminile Donne e Riso, dell’A.P.S. Strada Del Riso Vercellese di Qualità, dell’ATL di Novara, col sostegno di Compagnia di San Paolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, Rotary Club Novara, Rotary Club Vercelli, Riso Invernizzi e BIG Broker Insurance Group – Ciaccio Arte.

L’evento è una preziosa anticipazione della mostra Ottocento in collezione. Dai Macchiaioli a Segantini, curata da Sergio Rebora e Elisabetta Staudacher, in programma nel prossimo autunno negli spazi espositivi del Castello di Novara, che sottolineerà l’importanza del collezionismo novarese il cui ruolo è stato esemplarmente incarnato dalla collezione Giannoni che è parte essenziale del patrimonio cittadino.




LIBERTAS TEAM NOVARA TORNA SUL PODIO DOPO 11 ANNI AI CAMPIONATI ITALIANI DI NUOTO

La Libertas Team Novara torna sul podio di un campionato italiano di nuoto dopo 11 anni!.
A firmare la storica impresa, questa mattina durante i Criteria Nazionali Giovanili in corso allo Stadio del Nuoto di Riccione, è stata Andrea Maia Narchialli, classe 2005, capace di piazzarsi seconda sui 100 dorso Ragazze.

Narchialli, che da tre anni gareggia per la Libertas ed è allenata dai

Narchialli è la prima da sinistra.

tecnici Beppe Comero ed Enrico Ferrero, ha concluso la sua gara in 1′.03.98, preceduta solo da Benedetta Scalise (Stelle Marine Sud) che ha fermato il cronometro su 1′ .02.51 conquistando così la medaglia d’oro.
Bronzo per Nicole Santuliana (Leosport Villafranc) in 1’04.49.

Era dal 2007 che la Libertas non saliva sul podio ad un campionato nazionale.

Gli ultimi due atleti a riuscirci erano stati in campo femminile Cecilia Gatti e tra i maschi Davide Denina (nei 200 farfalla con il super tempo di 2.00.10) ai campionati nazionali giovanili di Imperia.
Due anni prima, nel 2005 ai campionati giovanili estivi di Roma, era stato lo stesso Denina a prendere il bronzo nei 200 misti.

Intanto, a Riccione può non essere finita qui. Domani, domenica 25 marzo, Narchialli sarà ancora in vasca per cimentarsi sulla distanza dei 200 dorso. Sognare una fantastica doppietta non è vietato. Sempre domani cova qualche speranza di un piazzamento al vertice anche la Juniores Sofia Vercellotti nei 50 rana.




Novara “FIORISSIMO”: AL CASTELLO UN EVENTO DI SETTORE DI QUALITA’ E UN MOMENTO DI AGGREGAZIONE

Uno dei luoghi più significativi della città si prepara a essere arricchito dal colore e dalla bellezza dei fiori: “Fiorissimo”ci fornisce l’opportunità di promuovere, contemporaneamente, le idee e la creatività dell’art and green design e gli spazi del Castello che splendidamente si adattano a questo genere di esposizioni.

L’assessore al Commercio e Attività produttive Franco Caressa illustra la mostra mercato florovivaistica, organizzata da Novaeventi e patrocinata da Comune di Novara, Fondazione Il Castello di Novara e delegazione novarese del Fondo italiano per l’Ambiente. L’iniziativa si terrà il 24 e 25 marzo, dalle 10 alle 20, nel cortile del monumento visconteo-sforzesco di piazza Martiri.

<<Si tratta di un evento espositivo di qualità – commenta ancora l’assessore – in quanto i visitatori potranno ammirare un’ampia gamma di piante e di fiori, dai più comuni fino a quelli più rari ed esotici. Non solo: interessanti saranno anche l’area riservata all’art design e all’arredo giardino e quella “Wedding & Party” dedicata all’organizzazione di eventi speciali. Questo ventaglio di proposte saprà rispondere sia al pubblico e agli appassionati di fiori, sia anche agli addetti ai lavori nel campo dell’architettura green e paesaggista: ci sembra, pertanto, di aver veicolato diversi tipi di esigenze previste da una fiera di settore, oltre ad aver pensato di offrire alla nostra città e al territorio un ulteriore momento di aggregazione>>.