Carlo Tirinanzi e Antonio Albanese vincono Provincia cronica

Sono stati resi noti i nomi dei vincitori del Premio letterario “Provincia Cronica”, che quest’anno omaggia Fabrizio De Andrè con la canzone “quello che non ho”.
Per la sezione racconti il primo classificato è Carlo Tirinanzi De Medici di Novara, che si aggiudica la posizione grazie al racconto “Il manuale che non c’è”. Il secondo classificato è Stefano Mascella di Roma con il racconto “Resistenza!”. Infine, si posiziona Stefano Ficagna di Cerano in provincia di Novara, come terzo classificato con il racconto “Il resto della mia vita”.

Per quanto riguarda la sezione poesia, il primo classificato è Antonio Albanese di Bologna, con “L’attesa”. Seconda classificata Maria Francesca Giovelli (già vincitrice nel 2015) di Caorso in provincia di Piacenza, con “Senza benzina”. Infine, terzo classificato Flavio Provini di Milano, con “Quel mondo che non c’è”.

Tutti i partecipanti saranno invitati alla premiazione finale che si svolgerà sabato 1 settembre nel complesso della biblioteca di Cameri (in via Novara 20, dalle ore 16). I vincitori saranno premiati con una selezione di prodotti del territorio novarese e riceveranno una locandina da collezione realizzata per il decennale del concorso dall’artista visivo Alberto Salvalaio. La premiazione consisterà in un reading recitato dal duo composto da Alice Guarente e Giulio Bellotto, un mix di teatro, musica e letteratura per rendere omaggio ad uno dei grandi maestri italiani e a chi dalle sue parole continua a farsi emozionare. Seguirà un aperitivo per autori e partecipanti.




ARONA MUSIC FESTIVAL 24 – 25 – 26 LUGLIO Parco della Rocca Arona (NO)

 Il grande jazz sbarca ad Arona, con tre serate live che vedranno ospiti del Music Festival artisti di fama internazionale:
 
Pat Metheny  –  Yellowjackets  –  The Italian Trio
Arona, 20 Luglio 2018 – Dal 24 al 26 Luglio, nella splendida cornice del Parco della Rocca Borromea, Arona ospita una manifestazione di alto livello internazionale: tre serate live sul palco dell’Arona Music Festival, con artisti di fama mondiale come Pat Metheny, Yellowjackets e The Italian Trio.Un progetto che intende coinvolgere la Città, promosso dal Comune di Arona e prodotto dalla cooperativa Zenart, all’insegna della musica jazz e a partire dalla forza creativa di alcuni fra i maggiori esponenti della scena jazz internazionale e contemporanea.

Ad aprire la rassegna, martedì 24 luglio, un progetto esclusivo dall’altissimo valore artistico e totalmente made in Italy. Tre maestri sacri della musica Jazz e dell’improvvisazione riconosciuti a livello internazionale: Dado Moroni al pianoforte, Rosario Bonaccorso al contrabbasso e Roberto Gatto alla batteria per la prima volta insieme con “The Italian Trio” che, proprio in questi giorni, vede in produzione il loro primo album e che contiene brani originali, scritti dai tre musicisti.

Attesissima la serata di mercoledì 25 Luglio, con l’imperdibile occasione di assistere all’esibizione del chitarrista e compositore statunitense vincitore di ben 20 Grammy Awards, nonché inserito nella “Hall of Fame” della prestigiosa rivista americana Downbeat e nominato varie volte “miglior chitarrista”: Pat Metheny. Con “An evening with Pat Metheny”, il chitarrista di fama mondiale è stato in tournée nei migliori templi del jazz come il Blue Note di Tokyo, il leggendario Ronnie Scotts di Londra, accompagnato dalla sua band strepitosa composta dal fedele batterista Antonio Sanchez, la bassista malesiana Linda May Han Oh e il pianista britannico Gwilym Simcock.

Giovedì 26 Luglio gran finale con gli Yellowjackets, la fusion band per eccellenza nella storia, sul palco dell’Arona Music Festival con la loro straordinaria ed esplosiva spinta ad innovare e sperimentare continuamente linguaggi nuovi, fusioni e contaminazioni, rivedendo il proprio orizzonte espressivo alla luce di nuove acquisizioni stilistiche.

Gli Yellowjackets terranno una Masterclass il 25 Luglio dalle 15.00 alle 18.00 presso il salone polivalente San Carlo in Via Don Minzoni. Ferrante (pianista e tastierista), Mintzer (sassofonista), Kennedy (batterista) e Alderson (bassista) sveleranno al pubblico come sono diventati una delle più note jazz fusion band al mondo.

Info e programma: www.aronamusicfestival.it

PROGRAMMA:

24 LUGLIO – Prezzo biglietto 10€*
Ore 21.30 – Parco della Rocca Borromea (Via della Rocca 22, Arona)
THE ITALIAN TRIO
Rosario Bonaccorso – Contrabbasso
Roberto Gatto – Batteria
Dado Moroni – Pianoforte

25 LUGLIO – Prezzo biglietto 35€*
Ore 21.30 – Parco della Rocca Borromea (Via della Rocca 22, Arona)
PAT METHENY “AN EVENING WITH PAT METHENY”
Antonio Sanchez – Batteria
Linda May Han Oh – Contrabbasso
Gwilym Simcock – Pianoforte
26 LUGLIO – Prezzo biglietto 15€*
Ore 21.30 – Parco della Rocca Borromea (Via della Rocca 22, Arona)
YELLOWJACKETS
Russel Ferrante – Pianoforte
Bob Mintzer – Sax
Will Kennedy – Batteria
Dane Alderso – Basso elettrico
Abbonamento tre serate 49€* * Sono esclusi i diritti di prevendita

25 LUGLIO – Prezzo biglietto 50€ (MASTERCLASS + CONCERTO YELLOWJACKETS)
Ore 15.00 – Salone polivalente San Carlo (Via Don Minzoni, Arona)
YELLOWJACKETS MASTERCLASS

Russel Ferrante – Pianoforte
Bob Mintzer – Sax
Will Kennedy – Batteria
Dane Alderso – Basso elettrico




NOVARA Variazioni di programma Festival della Dignità Umana 2018

A inaugurare la V edizione del Festival della Dignità Umana, il 22 settembre alle ore 16 a Borgomanero, sarà Salvatore Natoli, che interverrà al posto di Pier Aldo Rovatti, la cui presenza era stata precedentemente annunciata in conferenza stampa.
L’intervento del filosofo Salvatore Natoli ha come titolo “Le ragioni della speranza”. La speranza è un sentimento e come tale è labile. Da un eccesso di speranza si può, infatti, cadere nella disperazione, tanto che al lessico corrente appartiene l’espressione “vane speranze”. Per evitare la delusione è, allora, necessario che la speranza venga motivata, bisogna che le vengano fornite ragioni. La speranza va coltivata e può esserlo solo se non è generica, ma se si eleggono mete a cui rimanere fedeli. Laboratorio d’una speranza non fallace è la perseveranza: infatti, solo se il sentire lo si trasforma in virtù può divenire un abito stabile del carattere.
L’intervento “È possibile tornare a sperare nella politica?” di Alberto Martinelli, previsto venerdì 12 ottobre alle ore 21, è spostato a venerdì 19 ottobre, alle ore 17.30, sempre a Novara (luogo da definire).
della Dignità Umana, che si svolgerà dal 22 settembre al 20 ottobre in Piemonte, a Borgomanero, Arona, Briga Novarese, Novara e Orta San Giulio, pone quest’anno il tema “Speranza di futuro” al centro di numerosi incontri, appuntamenti per le scuole, spettacoli teatrali e musicali, testimonianze e incontri con l’autore.



Festival della Dignità Umana 2018 – “Speranza di futuro” – Borgomanero, Arona, Briga Novarese, Novara e Orta San Giulio – 22 settembre/20 ottobre gio 05/07/2018 13:44

Giunto alla sua quinta edizione, il Festival della Dignità Umana torna dal 22 settembre al 20 ottobre 2018 con numerosi appuntamenti in Piemonte, dislocati tra Borgomanero, Arona, Briga Novarese, Novara e Orta San Giulio.
Il Festival, che fin dalla prima edizione affronta tematiche di forte richiamo sociale quali la diversità (2013-14), il lavoro e la dignità (2015), la povertà (2016), il dono e la gratuità (2017), pone quest’anno il tema “Speranza di futuro” al centro di numerosi incontri, appuntamenti per le scuole, spettacoli teatrali e musicali, testimonianze e incontri con l’autore.
Tra gli ospiti: Paolo Benanti, Aldo Bonomi, Eugenio Borgna, Guido Brivio, Alessandra Cislaghi, Lucilla Giagnoni, Davide Maggi, Lidia Maggi, Roberto Mancini, Alberto Martinelli, Moni Ovadia, Giannino Piana, Francesco Remotti, Francesca Rigotti, Pier Aldo Rovatti, Luigi Zoja.
Il Festival della Dignità Umana 2018 è organizzato dall’Associazione Dignità e Lavoro – Cecco Fornara ONLUS (ADL), in collaborazione con il Circolo dei Lettori di Novara, il CIESSETI di Novara e Vco e il Festival Torino Spiritualità. Il Comitato scientifico è composto da Eugenio Borgna, Gianni Cerutti, Giulia Cogoli, Davide Maggi e Giannino Piana.

Il legame tra la dignità umana e la speranza è molto forte. Non si può infatti parlare di dignità umana se non si fanno anzitutto i conti con la domanda sul senso della vita. La speranza è la risposta esistenziale a questa domanda. Sperare è aprirsi con fiducia al futuro e sentire il bisogno di progettarlo per sé e per gli altri; è impegnarsi a costruirlo mediante le proprie scelte personali e sociali; è credere che il cambiamento è possibile e che è giusto impiegare il proprio tempo e le proprie energie per realizzarlo.
Il perseguimento di questi obiettivi è tuttavia oggi sempre più difficile. La speranza è minacciata da più parti. Il moltiplicarsi dei focolai di violenza e di guerra, la crisi ecologica, le spinte individualiste e corporative, con il venir meno di valori fondamentali quali la partecipazione, la solidarietà e la pace, sono alcuni segnali inquietanti che denunciano uno stato diffuso di malessere. Il futuro è più temuto che atteso, più fatto oggetto di paura che di speranza.




ARONA MUSIC FESTIVAL 24 – 25 – 26 LUGLIO Parco della Rocca Arona (NO)

Il grande jazz sbarca ad Arona, con tre serate live che vedranno ospiti del Music Festival artisti di fama internazionale:

Pat Metheny – Yellowjackets – The Italian Trio

Dal 24 al 26 Luglio, nella splendida cornice del Parco della Rocca Borromea, Arona ospita una manifestazione di alto livello internazionale: tre serate live sul palco dell’Arona Music Festival, con artisti di fama mondiale come Pat Metheny, Yellowjackets e The Italian Trio.

Un progetto che intende coinvolgere la Città, promosso dal Comune di Arona e prodotto dalla cooperativa Zenart, all’insegna della musica jazz e a partire dalla forza creativa di alcuni fra i maggiori esponenti della scena jazz internazionale e contemporanea.

Ad aprire la rassegna, martedì 24 luglio, un progetto esclusivo dall’altissimo valore artistico e totalmente made in Italy. Tre maestri sacri della musica Jazz e dell’improvvisazione riconosciuti a livello internazionale: Dado Moroni al pianoforte, Rosario Bonaccorso al contrabbasso e Roberto Gatto alla batteria per la prima volta insieme con “The Italian Trio” che, proprio in questi giorni, vede in produzione il loro primo album e che contiene brani originali, scritti dai tre musicisti.

Attesissima la serata di mercoledì 25 Luglio, con l’imperdibile occasione di assistere all’esibizione del chitarrista e compositore statunitense vincitore di ben 20 Grammy Awards, nonché inserito nella “Hall of Fame” della prestigiosa rivista americana Downbeat e nominato varie volte “miglior chitarrista”: Pat Metheny. Con “An evening with Pat Metheny”, il chitarrista di fama mondiale è stato in tournée nei migliori templi del jazz come il Blue Note di Tokyo, il leggendario Ronnie Scotts di Londra, accompagnato dalla sua band strepitosa composta dal fedele batterista Antonio Sanchez, la bassista malesiana Linda May Han Oh e il pianista britannico Gwilym Simcock.

Giovedì 26 Luglio gran finale con gli Yellowjackets, la fusion band per eccellenza nella storia, sul palco dell’Arona Music Festival con la loro straordinaria ed esplosiva spinta ad innovare e sperimentare continuamente linguaggi nuovi, fusioni e contaminazioni, rivedendo il proprio orizzonte espressivo alla luce di nuove acquisizioni stilistiche.

Gli Yellowjackets terranno una Masterclass il 25 Luglio dalle 15.00 alle 18.00 presso il salone polivalente San Carlo in Via Don Minzoni. Ferrante (pianista e tastierista), Mintzer (sassofonista), Kennedy (batterista) e Alderson (bassista) sveleranno al pubblico come sono diventati una delle più note jazz fusion band al mondo.




AI VETERANI DI VERCELLI IL 1° “TORNEO DEL QUADRILATERO” DI CALCIO CAMMINATO

A Novarello le bianche casacche hanno messo in fila, nell’ordine, il team di Alessandria, quello di Novara giunto terzo e la rappresentativa di Casale. Il prossimo 16 settembre rinvincita sullo stesso campo, in occasione delle finali tricolori di “walking football”

Novara, 2 luglio 2018 – E’ andata ai veterani di Vercelli la prima edizione del “Torneo del Quadrilatero” di calcio camminato, disputata domenica scorsa al Villaggio Azzurro-Novarello di Granozzo di Monticello.
I portacolori della sezione vercellese dell’Unvs hanno regolato nell’ordine il team dei veterani di Alessandria, giunto secondo, la sezione “U.Barozzi” di Novara terza e i veterani di Casale Monferrato che si sono piazzati al quarto posto.

Grande equilibrio sul terreno di gioco, dove si sono affrontati calciatori rigorosamente “Over 55” in match da 30 minuti l’uno. Ogni compagine ha sfidato le altre tre rivali.
Le “bianche casacche” di Vercelli hanno sgambettato per 2-0 Alessandria, ceduto per 1-2 a Casale e superato per 1-0 Novara nell’atteso “derby delle risaie” decisivo per l’assegnazione del trofeo.
I veterani novaresi della sezione “U. Barozzi” presieduta da Tito De Rosa, nelle partite precedenti, avevano battuto per 1-0 il Casale nella gara inaugurale e ceduto solamente dopo la lotteria dei calci di rigore (1-2) all’Alessandria che alla fine li ha scavalcati in classifica, complice il secondo successo dei “grigi”, per l’occasione in inedita maglia gialla, sul Casale (1-0).
La giornata è terminata con le premiazioni e la consegna di riconoscimenti speciali al giocatore Vincenzo Rolando dell’Unvs Alessandria ed al presidente-giocatore dei veterani di Casale Monferrato, Angelo Mello. Entrambi si sono messi in particolare evidenza durante le 6 “mini” partite che hanno saputo rievocare, tramite il “walking football”, l’atmosfera di un momento storico del calcio italiano in cui il Piemonte la faceva da padrone.
Il “Torneo del Quadrilatero” ha rappresentato anche la prova generale in vista del primo Campionato Italiano Unvs di calcio camminato in programma, sempre a Novarello, domenica 16 settembre. A contendersi lo scudetto saranno 10 squadre: le rappresentative di Novara, Vercelli, Alessandria e Casale affronteranno altre 6 formazioni di veterani provenienti da varie regioni del Paese.




A CORTE – L’ESTATE NOVARESE AL CASTELLO”

<<Per la prima volta il periodo estivo novarese sarà “costellato” di appuntamenti con cadenza quotidiana, appositamente pensati per una città che dal 6 luglio al 16 settembre sarà culturalmente viva, costante punto di riferimento per il territorio e ricca di proposte per il tempo libero>>.

Il sindaco Alessandro Canelli e l’assessore alla Cultura Emilio Iodice rimarcano <<la continuità>> che si è voluta attribuire all’evento “A corte – L’Estate novarese al Castello”. <<A partire dal nome – commentano – si è voluto identificare proprio il ruolo che lo storico monumento cittadino deve avere rispetto ai momenti di socializzazione di una Novara vitale in ogni momento dell’anno. Nel calendario stilato in partnership con “121eventi” e Electric Land (che sono stati selezionati attraverso l’avviso pubblico di manifestazione d’interesse per la co-progettazione e il co-finanziamento con soggetti privati, ndr), sono previsti quasi tre mesi di programmazione nel cortile del castello, messo a disposizione dalla Fondazione Il Castello di Novara. Una programmazione ampia, varia e di qualità, che vede la presenza di artisti professionisti nelle varie arti, selezionati da una accurata direzione artistica, ed il coinvolgimento di numerose associazioni e realtà locali. L’obiettivo è creare occasioni di aggregazione rivolgendosi ad un pubblico diversificato per interessi, gusti e fasce d’età: si va infatti dalla musica declinata nei suoi vari generi, al teatro, al cabaret, alla danza, al circo contemporaneo, all’animazione dedicata ai bambini, agli appuntamenti letterari, alle proposte enogastronomiche. Un panorama davvero ampio, tra proposte innovative e quelle ormai entrate a far parte della tradizione locale, che pensiamo possa trovare riscontri positivi da parte del pubblico novarese>>.

“A corte – L’Estate novarese al Castello” viene organizzata nell’ambito del progetto sostenuto da Fondazione Cariplo “ON. Nuove proposte di animazione dei luoghi di cultura”. L’impegno complessivo per il Comune è pari a euro 48.800. Per coprire i costi dell’intera manifestazione è previsto il sostegno economico di Consorzio Gorgonzola, Assa e Agenzia turistica locale della Provincia di Novara ed il co-finanziamento da parte degli organizzatori per più del sessanta per cento.

Un’ulteriore novità di “A corte – L’Estate novarese al Castello” è rappresentata dalla collaborazione con il Centro Servizi per il Territorio, che – aggiungono in proposito il sindaco e l’assessore – coordinerà la presenza delle associazioni di volontariato novarese per le quali, all’interno del cortile, è stato ricavato un apposito spazio di presenza e visibilità>>.

Recependo le esigenze e i suggerimenti giunti da parte del pubblico durante l’edizione 2017 dell’”Estate novarese”, <<oltre ai previsti interventi di disinfestazione dalle zanzare, quest’anno l’evento sarà ulteriormente arricchito anche per quanto riguarda i servizi: l’allestimento dell’area spettacoli sarà composto da palco coperto, sedie, pista da ballo, service audio luci video e anche una specifica area ristoro allestita con tavoli e sedie per la somministrazione di bevande e cibo a partire dalle 18. Tra i protagonisti dell’area ristoro segnaliamo la presenza di “Hordeum”, birrificio agricolo di Novara che, tra l’altro, proporrà in esclusiva la “Birra della Corte”. Infine – concludono il sindaco e l’assessore – per rendere l’atmosfera ancora più suggestiva e coinvolgente sono previsti spettacoli di videomapping, con proiezioni sui muri interni del castello, che diventerà il cuore pulsante dei mesi estivi in città>>.




NOVARA DANCE EXPERIENCE COMPETITION & GALA’ – GRANDE SPETTACOLO EGRANDE SOLIDARIETA’ AL TEATRO COCCIA

Tutte le più grandi stelle della danza italiana su un solo palco, in una sola magica notte a favore di Lilt Novara Onlus. Questo in estrema sintesi lo straordinario evento che si è svolto nella serata del 23 giugno al Teatro Coccia di Novara a conclusione del Novara Dance Experience Competition & Galà.
Lo spettacolo condotto dal direttore artistico Francesco Borelli, si è aperto con il saluto del sindaco Alessandro Canelli, che ha lodato l’iniziativa e sostenuto l’arte della danza. E’ seguito quello della presidente di Lilt Novara Onlus Giuseppina Gambaro a illustrare la finalità benefica dell’evento e cioè il contributo alla raccolti fondi per l’acquisto di un’apparecchiatura che riduce sensibilmente la caduta dei capelli in corso di chemioterapia per le pazienti della “Breast Unit” dell’Azienda ospedaliero universitaria Maggiore della Carità di Novara (presente il direttore generale dell’Aou Mario Minola).
“Grazie per essere stati coinvolti in questo meraviglioso progetto – ha detto Gambaro – tramite la danza che è arte, cultura, movimento, leggerezza, stile di vita, tenacia, si può trasmettere perfettamente il messaggio della prevenzione”.

Durante la serata si sono succedute le esibizioni dei vincitori del concorso che si è tenuto venerdì 22 giugno tenuti a battesimo da grandi nomi della danza italiana, alternate a momenti di intensa emozione con le performance di ballerini di primo piano della scena nazionale. Nel corso dell’evento sono stati anche proiettati i videomessaggi di Rossella Brescia e Lorella Cuccarini che, per impegni di lavoro, non sono potute essere presenti ma ci tenevano a salutare il pubblico in sala.

Anna Maria Prina, per 30 anni direttrice della Scuola di Ballo della Scala di Milano, ha presentato il giovanissimo Dario Lancetta della scuola Happy Dance, vincitore per la categoria solista classico da 8 a 11 anni.
Fabrizio Mainini ha introdotto sul palco Rebecca Ferreri della scuola Ritmo Danza, vincitrice per il modern jazz fino a 13 anni.
Michele Merola è stato il “padrino” di Elisa Bocconi della scuola Centro Opus Ballet, vincitrice per modern contemporary fino a 13 anni. Il grande Bruno Vescovo ha presentato poi Aurora Lastella ed Emma Teresa Neri della scuola Il Mondo a passo di danza, vincitrici per il passo a due classico da 8 a 11 anni.

Segue l’emozionante esibizione di Letizia Giuliani e Amilcar Gonzalez, un passo a due tratto da “Donne” di Georghe Iancu.
Fredy Franzutti, direttore del Balletto del Sud, ha tenuto a battesimo i ballerini della Step Accademia di danza, vincitori per la categoria gruppo classico a partire da 16 anni.

Sul palco poi una delle tre stelle della danza vestite per l’occasione dalla stilista Elisabetta Polignano: Luciana Savignano, in rosa salmone, che ha fatto da madrina alla vincitrice solista modern unificato a partire da 18 anni, Aurora Conte della Ballet School.

Loredana Furno, direttore del Balletto Teatro di Torino, ha introdotto l’esibizione del vincitore solista classico da 12 a 14 anni. Davide Alphandery della Step Accademia di danza.
Franco Miseria ha poi presentato e poi fatto i complimenti ai ballerini della Top Dance & Show (vincitori gruppo modern unificato da 13 a 15 anni).
Marco Batti, direttore del Balletto di Siena, è stato il padrino delle vincitrici passo a due classico da 12 a 15 anni, Marta Monesi ed Elena Telesca della Scuola del Teatro Musicale. Gisella Zilembo, general manager del premio Maria Antonietta Berlusconi, è stata madrina per i vincitori del duo modern unificato a partire da 16 anni Simone Giroletti e Valeria Mattina della Scuola Danza Accademia.

Poi ancora una straordinaria esibizione dei Kataklò con Sabrina Brazzo tratto da “La mia vita da artista” di Giulia Staccioli. Dopo l’intervallo è poi arrivata lei, la ballerina per antonomasia della danza italiana: Carla Fracci, vestita di bianco, che ha tenuto a battesimo il vincitore solista classico dai 18 ai 28 anni Daniele Arrivabene della Rue de la danse.
Alessandro Bigonzetti è stato poi padrino del vincitore del gruppo modern unificato da 8 a 12 anni, Accademia Danza Merate.
Kristina Grigorova madrina per i vincitori del duo modern unificato fino a 15 anni, Alessia Giuliano e Agata Maria Piton de Il Mondo a passo di danza.
Agnese Omodei Salè, direttrice del Balletto di Milano, ma novarese di origine, è stata la madrina della vincitrice solista classico da 15 a 17 anni, Federica Bressan della scuola Step Accademia di danza.
Anbeta Toromani e Alessandro Macario hanno poi ballato straordinariamente alcuni pezzi della Coppelia di Amedeo Amodio.

Il Centro Studio danza l’Etoile è stato il vincitore per gruppo classico da 8 a 11 anni: si è esibito introdotto da Sabrina Brazzo.
Antonio Desiderio è stato padrino per la vincitrice solista modern contemporary da 14 a 17 anni, Rita Pompili della scuola Step Accademia di danza.
La grandissima Oriella Dorella, in verde, ha introdotto poi l’esibizione dei vincitori passo a due classico a partire da 16 anni, Alessandro Bonavita e Valerie Ferazzino.

Amilcar Gonzalez e Letizia Giuliani hanno accolto sul palco Annamaria Ciccarelli della scuola Emozioni, vincitrice solista modern jazz dai 14 ai 17 anni.
Il vincitore per il gruppo modern unificato a partire da 16 anni è stata infine Step Accademia danza. I ballerini sono stati salutati da Anbeta Toromani e Alessandro Macario. Christian Fagetti, Walter Madau e Gioacchino Starace hanno poi interpretato una coreografia di Massimiliano Volpini e Stefania Ballone.

Il Premio ai vincitori assoluti del concorso è andato ad Alessandro Bonavita e Valerie Ferazzino.
Una serata quindi di grande spettacolo e allo stesso tempo di grande solidarietà grazie al sostegno a Lilt Novara Onlus.

La serata è stata resa possibile dai main sponsor: Trasgo – Trasporti e Logistica di Anna Ida Russo, Caseificio Giordano Srl e Agenzia Turistica Locale Provincia di Novara (presente la presidente Maria Rosa Fagnoni); sponsor Triunfo, Mister Holiday Novara, Igor Gorgonzola, Franca Capurro per Novara Onlus, CDC Spa, In più Fondo assistenza, Fondazione Banca popolare di Novara per il territorio, Ponti Spa, Vetreria Azzimonti Paolino SPA, Marazzato Soluzioni ambientali. Questi infine gli sponsor tecnici: Intermedia, Gez Automobili, Italgrafica, Communications LKV – Luca Vantusso, Moro@Dessì, Studio Danza Novara, FCVF – Franco Covi, 121 Eventi di Massimo Della Vecchia. E naturalmente il Comune di Novara.




Visita esclusiva per i 50 anni di “Novarien.”sabato in Duomo l’evento della rivista storica

La rivista storica “Novarien.” dell’associazione di Storia della Chiesa Novarese festeggia 50 anni di pubblicazioni sabato 30 giugno 2018 a Novara, alle ore 17 in Duomo, Cappella del Lanino, presentando il volume antologia Mezzo secolo di studi novaresi (“Novarien.” 47, dedicato a don Angelo Stoppa). Sarà presente il direttore della rivista Giancarlo Andenna, con interventi dei condirettori Dorino Tuniz e don Mario Perotti e un saluto iniziale di don Walther Pietro Ruspi Prefetto del Capitolo della Cattedrale. Seguirà una visita agli affreschi dell’antico Oratorio di San Siro. Nell’occasione le copie della rivista saranno consegnate a tutti gli abbonati, mentre chi lo desidera potrà acquistare il singolo volume o sottoscrivere l’abbonamento.
Mezzo secolo di studi novaresi si apre con i contributi di Dorino Tuniz e Giancarlo Andenna in memoria di don Angelo Stoppa, per poi proseguire con testi di Oscar Luigi Scalfaro, Angelo Stoppa, Marina Airoldi Tuniz e Lucien Quaglia. Giovanni Silengo tratta le fonti per la storia ecclesiastica novarese nei documenti dell’Archivio di Stato, mentre Emilie Dahnk Baroffio, Pier Giorgio Longo e Giuseppe Briacca si dedicano, rispettivamente, alle figure della compositrice Isabella Leonarda, del francescano Bernardino Caimi e del canonista Uguccione Borromei. È di Giuseppe Balosso l’analisi del Liber Estimi Cleri Civitatis Novariae et Episcopatus della metà del Trecento. La sezione sui cinquanta anni di studi novaresi si conclude con uno studio nella storiografia recente dei codici canonistici della biblioteca Capitolare di Novara. “Novarien.” 47 dedica infine due testi in memoriam di Marco Rosci (Filippo Maria Ferro) e Giorgio Picasso (Giancarlo Andenna).

Novarien.”, nata nel 1967, deve il suo nome (con il punto finale) «all’abbreviazione invalsa nel linguaggio ecclesiastico e tuttora in uso negli atti ufficiali della Chiesa. Sta al posto di “Ecclesia Novariensis”, termine questo ricco di contenuto teologico e di antica origine»: così scriveva il fondatore, don Angelo L. Stoppa, nel colophon del primo numero (di recente ristampato a tiratura limitata), che accoglieva ricerche e saggi di studiosi poi rimasti fedeli al progetto culturale della rivista e dell’Associazione di Storia della Chiesa Novarese, oggi presieduta da uno di loro, Dorino Tuniz, mentre la rivista è diretta da Giancarlo Andenna, insieme con Mario Perotti, direttore dell’Archivio Storico Diocesano, e con lo stesso Tuniz.




Al Teatro Coccia di Novara tutto è pronto per il NOVARA DANCE EXPERIENCE

Venerdì 22 e Sabato 23 giugno presso il Teatro Coccia di Novara si terrà la prima edizione del Novara Dance Experience, un grande evento internazionale all’insegna dell’eccellenza della danza, unico nel suo genere, che riunirà a Novara le più grandi star di settore.
Il direttore artistico del Novara Dance Experience è Francesco Borelli, già danzatore e Direttore della testata giornalistica online Dance Hall News. L’evento è organizzato in collaborazione col Comune di Novara, la LILT Novara Onlus e Antonio Desiderio Management.
L’evento è strutturato in tre momenti:
Concorso – Il 22 giugno avrà luogo un concorso che si rivolge a tutti gli allievi delle scuole di danza che seguono un percorso di studi serio e professionale. La giuria, presieduta da Anna Maria Prina, già Direttrice della scuola di ballo del Teatro alla Scala, è composta da tutti i direttori di compagnie e accademie italiane: Laura Comi, Direttrice della scuola di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, Stephane Fournial, Direttore della scuola di ballo del Teatro San Carlo di Napoli, Fredy Franzutti, Direttore del Balletto del Sud, Agnese Omodei Salè, Direttrice del Balletto di Milano, Loredana Furno, Direttrice del Balletto Teatro di Torino, Marco Batti, Direttore del Balletto di Siena, Franco Miseria, coreografo televisivo e regista dei più grandi musical italiani e Michele Merola, Direttore della MM Contemporary Dance Company.
Masterclass – Il 23 giugno si terranno delle Masterclass di danza classica con Anna Maria Prina, Modern contemporary con Alessandro Bigonzetti e Modern Jazz con Fabrizio Mainini. Le masterclass sono aperte a tutti.
Serata di Gala – La sera del 23 avrà luogo un Gran gala di chiusura durante il quale interverrà l’intero mondo della danza. Al Gala, serata con dress code, possono partecipare tutti. In tale occasione i primi posti vincitori del concorso danzeranno, tenuti a battesimo da grandi esponenti del balletto. Al vincitore assoluto verrà consegnato un premio in denaro.
Ospiti d’eccezione sono previsti al Novara Dance Experience: Carla Fracci, Beppe Menegatti, Oriella Dorella, Luciana Savignano, Anna Maria Prina, Giuseppe Picone, Fredy Franzutti, Marco Batti, Agnese Omodei Salè, Franco Miseria, Michele Merola, Bruno Vescovo, Sabrina Brazzo, Loredana Furno, Andrea Volpintesta, Anbeta Toromani, Alessandro Macario, Kataklò, Georghe Iancu, Letizia Giuliani, Amilcar Gonzalez, Fabrizio Mainini, Alessandro Bigonzetti, Manuel Frattini, Sabrina Bosco, i solisti del Teatro alla Scala di Milano.
Pagine social: Novara Dance Experience Competition & Gala