NOVARA PROTAGONISTA DELLA TRASMISSIONE TELEVISIVA “WEEKEND A…”

Novara ancora una volta sotto i riflettori televisivi nazionali: nella giornata di ieri, martedì 20 giugno, la città della Cupola è stata “monitorata” dalle telecamere di MarcoPolo Tv (canale 222 del digitale terrestre) per la trasmissione “Weekend a…”.

La troupe della redazione, capitanata dal giornalista Paolo Notari, è stata accompagnata nel tour alla scoperta di Novara dall’assessore alla Promozione della città e Marketing territoriale Valentina Graziosi e dalla presidente dell’Agenzia turistica locale della Provincia di Novara Maria Rosa Fagnoni.


<<La nostra città – ha commentato l’assessore Graziosi – era stata scelta in quanto giudicata interessante per la sua offerta come meta per un finesettimana, ma sia il giornalista, sia anche gli operatori sono rimasti piacevolmente sorpresi da quello che siamo riusciti a far loro scoprire durante la giornata, dai monumenti, ai luoghi più caratteristici sul piano storico, ai prodotti tipici. Per Novara si è trattato di un’importante vetrina sul piano promozionale: sia l’Amministrazione, sia anche l’Atl sono particolarmente soddisfatte per il riscontro avuto, una soddisfazione alla quale si aggiunge, tra l’altro, anche la possibilità di una seconda puntata di “Weekend a…” da girare il prossimo autunno per riproporre, insieme con la città, anche il territorio circostante>>.
Le immagini girate ieri a Novara saranno proposte nel corso della puntata di “Weekend a…” del prossimo 21 luglio, alle 20.40.




Oleggio (NO) Il sogno, note d’estate – venerdì 16.06.17

L’Associazione “ Il Sogno onlus” in collaborazione con l’associazione musicale il Flauto magico di Bellinzago, gli Amici della Musica di Oleggio e con il Patrocinio del Comune di Oleggio ,invita la cittadinanza al concerto di musica classica “Note d’Estate” che si terrà venerdì 16 giugno alle ore 21,00 presso il Chiostro del Museo Civico di Oleggio. Ingresso libero vi aspettiamo !
L’occasione è il ventesimo di costituzione della nostra associazione,siamo genitori volontari ed amici delle persone disabili , operiamo principalmente con i nostri ragazzi presso il Centro Diurno di Oleggio affiancando gli operatori nel quotidiano lavoro . La promozione della diversabilità nel territorio di appartenenza e un nostro obbiettivo così come il dialogo con le istituzioni del territorio . In questi primi vent’anni abbiamo visto crescere e consolidarsi il Centro Diurno CISAS nelle molteplici attività quotidiane , importanti sono stati i momenti pubblici nei quali i nostri ragazzi attraverso il teatro o la presentazione dei propri lavori hanno dimostrato le proprie capacità e la voglia di vivere la propria diversità e limiti , farsi conoscere e far parte della comunità . Anche i termini di questo processo sono cambiati, vent’anni fa si parlava di inserire, integrare oggi di inclusione ,essere parte di questa società, non sono solo sottigliezze linguistiche Importante per noi genitori è stato veder realizzato il Centro residenziale presso la Cascina Troillet, rappresenta una risposta ad una nostra preoccupazione il dopo di noi e le prossime sfide che individuiamo è costruire, la dove possibile, percorsi di vita indipendente durante noi per i nostri ragazzi. Alcuni dei nostri ragazzi hanno sviluppato capacità manuali e vorrebbero veder riconosciuto il diritto al lavoro ancor oggi negato o marginalizzato. Creare percorsi di autonomia e sostenibilità è la nuova sfida per la nostra associazione per i prossimi anni e per far questo abbiamo bisogno di attenzione e sostegno della politica nazionale, come la legge 112/2016 sul dopo di noi che ha dato alcune risposte e risorse , ma tutto questo sarà possibile solo se la nostra comunità ci sostiene e ci accompagna in questo cammino.




“ESTATE NOVARESE” PER VIVERE LA CITTA’ ATTRAVERSO I DIVERSI VOLTI DELLA CULTURA

<<Con questo ricco e vario calendario l’Amministrazione ha deciso di rendere particolarmente vitale la nostra città anche in un periodo dell’anno durante il quale, per abitudini e tradizione, i Novaresi sono maggiormente proiettati verso le mete vacanziere>>.

Il sindaco Alessandro Canelli presenta con queste parole gli appuntamenti dell’edizione 2017 della manifestazione “Estate novarese”.

Il sindaco spiega la decisione <<di investire – attraverso uno specifico bando e grazie anche alla preziosa collaborazione di numerose e importanti realtà locali attive in campo culturale – sull’offerta culturale per il tempo libero, perché Novara fosse un punto di riferimento per l’intero territorio. Spettacoli teatrali, cabaret, musica, danza, cinema, promozione della lettura: sono tante diverse proposte all’interno delle quali si potrà riconoscere una fascia di pubblico estremamente ampia in termini di età e di interessi>>.

Il teatro, fulcro di tutte le iniziative, <<è rappresentato dal Castello visconteo-sforzesco, che apre il proprio cortile per ospitare – insieme con la più tradizionale sede del Broletto, le sale cinematografiche e altri luoghi cittadini – numerosi eventi. Riteniamo di essere riusciti a proporre una programmazione varia e qualitativamente valida e di aver aggiunto un ulteriore, nuovo mattone a quel grande progetto di città bella e vivibile per la quale stiamo lavorando ogni giorno. Un progetto – conclude il sindaco – che passa anche attraverso la qualità della vita e la ricchezza della cultura, offerta ai cittadini novaresi in tutte le sue sfaccettature>>.




Novara:“UN SASSO NELLO STAGNO”: DALLA BIBLIOTECA CERCHI CONCENTRICI PER USCIRE VERSO LA CITTA’

“Un sasso nello stagno” è un progetto di Biblioteca civica “Carlo Negroni” e Associazione culturale Muse che si avvale della collaborazione di importanti partner quali l’Università La Sapienza con il centro di ricerca DigiLab ed esperti di Libroterapia riconosciuti a livello nazionale.
Un sasso gettato in uno stagno crea cerchi concentrici che si allargano e si allargano fino ad arrivare a riva. E’ metafora di ciò che ci si chiedono propone con questo progetto: partendo dalla biblioteca, attraverso azioni molteplici e mirate, allargare il campo d’azione per raggiungere nuovi pubblici e approfondire, attraverso diverse ed adeguate metodologie, distinti argomenti.
<<Il progetto – spiega Elena Monfalcone, presidente dell’associazione culturale Muse – è alla sua seconda approvazione dopo che ha ricevuto un contributo da Fondazione Cariplo, la presente edizione è finanziata da Compagnia di San Paolo all’interno del bando “Valorizzazione dei patrimoni culturali” che ha confermato la validità del percorso fin qui attivato>>.
“Un sasso nello stagno” <<prevede – aggiunge il sindaco Alessandro Canelli – un intervento di rifunzionalizzazione e allestimento degli spazi della Biblioteca maggiormente utilizzati dai giovani utenti, ovvero: la sezione ragazzi, l’aula destinata ai laboratori, la sala multimediale e la sala delle proiezioni. Lo scopo del progetto è quello di rivalorizzare l’attuale Biblioteca Comunale dando agli ambienti un’immagine nuova e innovativa grazie all’utilizzo di materiali di ultima generazione>>.
Si completerà pertanto, come specifica Elena Monfalcone, <<la copertura Wifi in tutte le aree aperte al pubblico della biblioteca, verrà attivato un servizio di prestito di dispositivi mobili per navigazione internet con l’acquisto di almeno otto tablet, si acquisteranno otto computer dedicati all’uso da parte del pubblico, la sezione ragazzi verrà allestita con arredi e strutture adatte ai bambini, scenografie ad effetto e utilizzando materiali innovativi per renderla un luogo affascinante dove passare tempo di qualità. Il progetto prevede inoltre attività di formazione e laboratoriali orientate alla promozione alla lettura per studenti e insegnanti con azioni rivolte a categorie a rischio di emarginazione soprattutto culturale. Quindi si avvicineranno i servizi offerti dalla biblioteca ad utenti che non possono accedere alla biblioteca quali i detenuti della Casa circondariale, si stimolerà la partecipazione alla vita culturale delle famiglie con una particolare attenzione per il rapporto nonno-nipote agevolando l’incontro intergenerazionale e promuovendo il ruolo attivo degli ultrasessantenni. Inoltre partirà un percorso che sulle tracce delle più avanzate ricerche internazionali attesti l’efficacia della lettura sulla salute e che porti verso una collaborazione non episodica con il mondo della Sanità e dell’assistenza>>.
Un sasso nello stagno è presente sul sito del Ministero dei Beni Culturali dell’Art Bonus ed è possibile sostenerlo nella sezione dedicata: http://artbonus.gov.it/biblioteca-civica-carlo-negroni.html




Hibou Moyen domenica a Novara 11 giu in secret concert

Hibou Moyen sarà protagonista di un esclusivo secret concert che si svolgerà a Novara domenica 11 giugno. I posti sono limitati ed è necessario prenotarsi alla mail info@asapfanzine.it entro 5 giorni prima del concerto (l’indirizzo esatto sarà comunicato solamente a chi si iscriverà via e-mail un paio di giorni prima del concerto). Inizio concerti ore 21, ingresso a offerta. E’ possibile anche cenare con l’artista, dalle 19, a 12 euro.Fin Dove Non Si Tocca” è il secondo album di Giacomo Radi, ovvero Hibou Moyen. Prodotto da Umberto Maria Giardini, il disco è uscito l’11 novembre 2016 per Private Stanze/Audioglobe. Dieci brani intimi, tra folk statunitense e cantautorato italiano intrisi di vita, natura e carne.

Dalla recensione di Asap Fanzine: 

Fin dove non si tocca di Hibou Moyen, al secolo Giacomo Radi, è uscito nel novembre del 2016 e lo ascolto per la prima volta oggi, 18 febbraio. È composto da dieci canzoni acustiche e ruvide, senza nulla di intrinseco né consolatorio, uniche nella loro originalità cantautorale e indipendente.
Il disco è apertamente sensoriale e giusnaturalista, oscillando tra neofolk, punk e filosofia, strizzando l’occhio alle uscite meno rock, se così vogliamo chiamarle, di stampo Matador come Yo la Tengo e Cat Power. L’amore è descritto sotto una luce manicheistica (Linfatica ne è un palese accenno) e l’ascoltatore si sente compromesso inspiegabilmente nella corporalità della natura che lo circonda: tutto vive come in Unghie, colonna sonora d’iniziazione. È facile diventare asserviti proseliti della musica di Fin dove non si tocca, anche se il linguaggio è difficile e particolare come per Muro e lichene, umida come un sottobosco e complicata come una sciarada, labirintica. Non mancano, ovviamente, gli episodi più terreni e univochi e stiamo parlando del ritornello di I miei nodi, nella quale il ritornello la fa da padrone in maniera netta e canzonatoria. Luscengola parla delle decisioni umane e dei loro conflitti eterni ed è un’eccezione rispetto agli argomenti principali trattati nel lavoro di Hibou Moyen, concentrati sulla natura terrena e atea e sulle interazioni amorose tra gli esseri che la popolano. Canzoni di balene, l’ultima traccia del disco, invece, è noiosa.Personalmente non ho mai creduto che ambiti come la meditazione o la religione potessero avere capacità culturali tali da permettere a che le pratichi di potersi sentire realmente parte integrante del mondo inteso come stato di natura: ritengo fermamente sia compito di conoscenza, affetti e libri. La musica di Fin dove non si tocca, però, ci va molto vicino.” ( note di Andrea Vecchio)




Novara:ULTIMATI I LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE DELLA DISCARICA BICOCCA!

La discarica per rifiuti urbani ubicata in località Bicocca è stata l’unico impianto per lo smaltimento dei rifiuti urbani e assimilati prodotti dalla città di Novara dai primi anni 70 fino al 1996. Per quasi vent’anni la discarica è stata quasi dimenticata, limitandosi alle operazioni minimali necessarie a garantirne la sicurezza: asportazione del percolato, monitoraggi di routine e poco altro.Nel 2014, il Comune di Novara ha richiesto la collaborazione del Consorzio di Bacino Basso Novarese affidando la conclusione dei lavori previsti, quali la realizzazione delle opere necessarie alla chiusura definitiva e riqualificazione ambientale della discarica nonché l’implementazione del Piano di gestione post-operativa e di sorveglianza e controllo.

Le opere individuate erano:

1. Completamento del capping sommitale sul I e II ampliamento e completamento del capping definitivo sul II ampliamento,

2. Collegamento sistemi di stoccaggio percolato alla fognatura comunale,

3. Rilievo ed adeguamento impianto elettrico.

Esperite le necessarie procedure, i lavori sono terminati in data 23.09.2016; gli interventi necessari al completamento del capping sono stati principalmente:

– verifica della produzione di biogas ed innalzamento delle teste di pozzo

– risagomatura dei piani di posa

– posa geocomposito drenante

– posa terreno vegetale

– idrosemina

– copertura dei pozzi di estrazione del percolato

– realizzazione di nuovo sistema di raccolta acque meteoriche

– controlli ed adeguamenti dell’impiantistica elettrica e dei sistemi di rilancio in fognatura.

Vista generale e particolari capping ultimati – aprile 2017

Particolari pozzi di estrazione – aprile 2017

 

Grazie a questo nuovo sistema di gestione delle acque e degli scarichi, dal termine della realizzazione dei capping definitivi si è avuta una riduzione di produzione del percolato da oltre 6.300.000 kg nel 2014 a meno di 2.500.000 kg nel 2016, diminuzione pari a circa il 61%, con contestuale riduzione dei costi di smaltimento di circa 42.000 €. Il nuovo sistema di rilancio in fognatura del percolato permetterà inoltre un risparmio in termini di trasporto (rispetto al 2014) di circa 38.000 €; da non dimenticare che il minore trasporto su gomma (quest’anno saranno effettuati almeno 500 viaggi in meno rispetto al 2014) garantirà una importante riduzione del disagio per i cittadini residenti nelle zone limitrofe alla discarica. In conclusione è quindi lecito affermare che l’operazione “discarica bicocca” affidata dal Comune al Consorzio di Bacino Basso Novarese, non solo si è risolta nei tempi previsti, realizzando opere di grande valenza ambientale con garanzia di sicurezza per i cittadini, nel rispetto delle normative e con una particolare attenzione sul fronte dei costi, ma anche che ha consentito (e consentirà ancora in futuro) di conseguire risparmi non di poco conto dal punto di vista gestionale.E di questo beneficeranno tutti i cittadini novaresi.




COSI’ IL CONSIGLIO COMUNALE DEI BAMBINI DI NOVARA HA RIPULITO IL PARCO

Il gran giorno è arrivato: nella mattinata di oggi, lunedì 5 giugno, il Consiglio comunale dei bambini si è ritrovato con il sindaco Alessandro Canelli e gli assessori Simona Bezzi, Federico Perugini e Mario Paganini presso il Parco dei bambini, dove ha avuto luogo l’iniziativa “Puliamo il Parco”, fortemente voluta e caldeggiata dai più piccoli durante l’ultima assemblea che li ha visti protagonisti nell’aula consiliare del Municipio l’11 maggio.

L’evento, organizzato dal Servizio Istruzione e dallo stesso Consiglio dei bambini e al quale erano presenti anche la referente del Fondo italiano per l’ambiente Giuseppina De Vito e il referente novarese per l’Unicef Paolo Beltarre, ha visto la partecipazione di circa settanta bambini delle Scuole primarie cittadine che hanno aderito allo specifico progetto didattico, coordinato dall’educatore Federico Lovati.

Si è trattato di momento didattico dal forte valore etico e simbolico, all’interno del quale i bambini rappresentanti delle Scuole primarie cittadine, particolarmente attenti alla progettualità riguardante lo stesso Parco, si sono “armati” di scope, palette e sacchi per ripulire la zona.

Fondamentali sono stati la collaborazione e il supporto di Assa, che ha fornito le attrezzature ai bambini e agli adulti, per poter lavorare e che ha garantito la presenza di alcuni operatori per fornire indicazioni sul metodo di lavoro e supervisionare l’intervento.




Novara ; “PENSIERI E MUSICA AL CASTELLO” CON GLI AMICI DELLA NEUROCHIRURGIA “ENRICO GEUNA”

<A Novara abbiamo un’importante risorsa rappresentata dal nostro ospedale, risorsa che viene sostenuta dalle azioni messe in atto dalle associazioni di volontariato che operano a favore di alcune Strutture. Il patrocinio all’evento “Pensieri e musica al Castello” rappresenta una forma di gratitudine nei confronti di chi opera in prima linea per la salute dei cittadini e delle realtà del territorio come gli Amici della Neurochirurgia “Enrico Geuna” che in questi anni hanno fatto sì che la Struttura diretta dal dottor Gabriele Panzarasa potesse elevare ulteriormente il proprio storico livello di eccellenza >>.
Il sindaco Alessandro Canelli presenta con queste parole “Pensieri e musica al Castello”, evento organizzato per la serata del 9 giugno al Castello dalla onlus Amici della Neurochirurgia “Enrico Geuna” con la collaborazione della Fondazione della Comunità del Novarese e della Fondazione Il Castello di Novara e il patrocinio di Comune, Provincia, Azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità” e dell’Ordine dei Medici chirurghi e Odontoiatri della provincia di Novara.
<<Personalmente – aggiunge il sindaco – voglio ricordare che grazie all’impegno di questa associazione, del dottor Panzarasa – “Novarese dell’anno 2017” – e di Fcn nel 2016 è decollato l’importante e impegnativo progetto “Una sala operatoria ibrida”, grazie al quale, da marzo 2017, gli interventi al cervello e alla colonna vertebrale possono avvalersi della nuova tac intraoperatoria. Si è trattato di un impegno particolarmente oneroso, per il quale è stato raccolto circa un milione di euro e del quale, di fatto, oggi beneficia l’intera comunità novarese e i pazienti che si rivolgono all’Azienda ospedaliera e alla Struttura Neurochirurgia>>.
La presidente della Fondazione Il Castello Laura Bianchi rimarca <<l’eccellenza della Scuola neurochirurgica novarese, fondata dal professor Geuna, persona che ha avuto, oltre agli indiscussi meriti sul piano medico, anche quello di saper individuare e far crescere professionalmente quanti sono venuti dopo di lui, neurochirurghi che hanno tenuto e che tengono tuttora alta la tradizione della Struttura ospedaliera novarese, eccellenza e fiore all’occhiello a livello nazionale e internazionale>>.
La serata sarà occasione per presentare il nuovo progetto sostenuto dagli Amici della Neurochirurgia “Enrico Geuna”: una ricerca medico-scientifica multidisciplinare che l’équipe del dottor Panzarasa porterà avanti insieme con quella della Struttura Anatomia patologica diretta dal professor Renzo Boldorini e che ha come obiettivo l’individuazione di nuovi biomarcatori circolanti con valore prognostico predittivo nel glioblastoma, una delle neoplasie cerebrali più infauste.
A questo proposito l’assessore alla Città della Salute e della Scienza Angelo Sante Bongo sottolinea <<il pregio del lavoro multidisciplinare della Struttura ospedaliera Neurochirurgia e da quella universitaria Anatomia patologica, all’interno delle quali operano professionalità qualificatissime che, attraverso questo studio, daranno ulteriore lustro all’attività di ricerca medico-scientifica che viene svolta dall’Azienda novarese e che sarà ulteriormente valorizzata in futuro con la realizzazione della nuova sede>>.
L’assessore alle Politiche sociali Emilio Iodice pone l’accento <<sull’importanza che le associazioni di volontariato sociale come la onlus Amici della Neurochirurgia “Enrico Geuna”, con il loro costante operato, hanno nel perseguimento dell’obiettivo del miglioramento della qualità del nostro territorio. L’Amministrazione non può pertanto che guardare con favore alla concretizzazione di progetti che hanno una ricaduta non solo sul piano scientifico, ma anche su quello sociale>>.
L’iniziativa benefica, su invito o prenotazione con ingresso a offerta libera, prevede un aperitivo e un momento di intrattenimento musicale a cura del maestro Paolo Beretta e della cantante Antonella Custer.




Hibou Moyen – Secret concert a Novara domenica 11 giugno

“Fin Dove Non Si Tocca” è il secondo album di Giacomo Radi, ovvero Hibou Moyen. Prodotto da Umberto Maria Giardini, il disco è uscito l’11 novembre 2016 per Private Stanze/Audioglobe. Dieci brani intimi, tra folk statunitense e cantautorato italiano intrisi di vita, natura e carne. Ecco cosa Asap ha scritto del disco.                                            Hibou Moyen sarà protagonista di un esclusivo secret show (organizzato dall’associazione Asap As Simple As Passino) che si svolgerà a Novara domenica 11 giugno.I posti sono limitati ed è necessario prenotarsi alla mail info@asapfanzine.it entro 5 giorni prima del concerto (l’indirizzo esatto sarà comunicato solamente a chi si iscriverà via e-mail un paio di giorni prima del concerto). Inizio concerti ore 21, ingresso a offerta. E’ possibile anche cenare con l’artista, dalle 19, a 12 euro. 




TRA GUERCINO E DE NITTIS. DUE COLLEZIONI SI INCONTRANO | 27 mag. 2017 | Domodossola, Casa De Rodis

Casa De Rodis a Domossola, dal 2014 sede espositiva della Collezione Poscio, ospita dal 28 maggio al 28 ottobre 2017 l’esposizione Tra Guercino e De Nittis. Due collezioni si incontrano, a cura di Stefano Papetti e Antonio D’Amico. Non solo una mostra, ma un progetto di ampio respiro finalizzato a contribuire al restauro del patrimonio artistico marchigiano, seriamente compromesso dagli eventi sismici che hanno colpito la regione dall’agosto 2016.