EvoStrings al Ravigan EvoStrings alla serata live del RistoPub Giovedì, 15 giugno alle ore 21:30, a Cardito

EvoStrings saranno gli ospiti della prossima serata musicale organizzata dallo staff del Ravigan, giovedì 15 giugno alle ore 21:30 a Cardito.
Per aumentare la propria offerta in termini di condivisione e socialità, lo staff del RistoPub propone, anche per questo appuntamento, una serata live all’insegna della buona musica.
Gli EvoStrings, una band che promuove un sound unico e dirompente, con l’intento di avvicinare il mondo della musica classica a quello della musica moderna. L’intento del gruppo è quello di riproporre i maggiori successi della musica dance dagli anni ’70 ai giorni nostri con qualche accenno alla classica e alle musiche del rondò veneziano, il tutto eseguito con le accattivanti sonorità degli strumenti ad arco elettrificati spaziando, quindi, da Vivaldi a David Guetta.
“Anche questa volta e nonostante il caldo non deludiamo i nostri affezionati amici del Giovedì, facendo esibire questa band che fonde la musica classica con quella moderna. Innovazione musicale al servizio della nostra platea, ormai abituata solo ad esibizioni di qualità!” affermano gli organizzatori.
Il Pub che si trova a Cardito, nel cuore dell’area a nord di Napoli, è divenuto in poco tempo un punto di riferimento e d’incontro per tutti. Non solo mangiare e bere ma soprattutto, stare insieme, conoscersi, divertirsi e condividere.
Ravigan, il pub che promuove la cucina primordiale, ha il suo punto forte nella collaborazione con #ficheraversion, il noto brand del cuoco Francesco Fichera, che ha messo la sua impronta su diversi piatti del menù.
Il pub vuole essere la casa di tutti coloro che credono nella socialità, nella buon musica, nei format innovativi con un occhio e mezzo strizzato a chi cerca il buon cibo e il buon bere.

 




TEATROallaDERIVA (il teatro sulla zattera) Terme-Stufe di Nerone dal 25 giugno al 16 Luglio 2017

 

Alle Terme – Stufe di Nerone (Bacoli-NA) dal 25 giugno 2017, per quattro domeniche consecutive, si terrà la VI edizione della rassegna TEATROallaDERIVA (il teatro sulla zattera), ideata da Ernesto Colutta e Giovanni Meola, che ne cura la direzione artistica per il quinto anno.
Una manifestazione unica in Italia e divenuta ormai appuntamento fisso delle estati flegree.
L’unicità di questa rassegna risiede nel fatto che gli spettacoli vengono rappresentati su di una zattera galleggiante sull’acqua, costruita appositamente e posizionata all’interno del laghetto circolare delle Stufe di Nerone.
In questo scenario suggestivo, lontano dal caos e dai rumori della città, verranno ospitati quattro appuntamenti che proveranno a far ridere, emozionare e pensare il pubblico che vorrà intervenire, un pubblico sempre più numeroso, edizione dopo edizione.

II direttore artistico Giovanni Meola (che in questa stagione ha debuttato con lo spettacolo Io so e ho le prove, tratto dall’omonimo libro-memoriale caso editoriale del 2015, e ha presentato il I volume di Teatro, che raccoglie sette dei suoi testi teatrali, edito da Homo Scrivens) presenta così la rassegna: “Sesto anno. Sesta edizione. Portare avanti una rassegna così particolare, complessa pur nel suo essere in fondo piccola, è una bella avventura. Ogni anno ho tentato, abbiamo tentato, di dare carattere e personalità ad una manifestazione che non solo è ambientata in una location suggestiva e unica, ma che prevede che attori e performer recitino su una zattera, palcoscenico che da solo regala al tutto una nota esotica ed affascinante. Scegliere gli spettacoli, mondi artistici da proporre al pubblico che decide di passare quattro serate con noi, è allo stesso tempo un onore e una gran responsabilità. Quest’anno il fil rouge che lega le mie scelte, condiviso anche con i miei sempre preziosi stretti collaboratori, è quello di una dualità senza compromessi, di storie o racconti di coppie che sono in conflitto nello stesso corpo o in conflitto con l’altro/a o ancora in conflitto non conflittuale con la voce cantante del compagno di scena.
In quest’ultimo caso mi riferisco a Clips Revival, che apre il cartellone. Vent’anni fa il debutto, poi la rinascita in questa stagione dopo dieci anni di silenzio. Non si tratta di una drammaturgia ma di uno spettacolo scoppiettante e rutilante nel quale i due inesauribili attori/performer, con enorme ironia, propongono brani musicali mescolandoli ferocemente, abbinando cioè testi famosi a musiche altrettanto famose ma di brani differenti; erano avanti vent’anni fa e lo sono ancora. A seguire, la seconda prova teatrale di Peppe De Vincentis, talento verace ultrasessantenne ma approdato da poco al teatro, dopo quasi tre decenni passati in carcere. La sua drammaturgia, L’Ibrido, grottesco e crudo, è una tranche de vie fulminante. Il terzo appuntamento vedrà in scena due grandi nomi, Ernesto Lama che interpreta Ruccello. Poco da aggiungere, se non che si tratta di una prova di grandissima intensità. In chiusura, un debutto campano assoluto, Semi, seconda prova di una giovane compagnia che punta tutto sui ritmi serratissimi di una battaglia dialogica alla Woody Allen, con tante risate, amare, e considerazioni assortite sulla vita di coppia, prima, durante e dopo la sua esistenza.”
TEATROallaDERIVA programma completo 2017

Clips

25 Giugno – Clips

CLIPS REVIVAL

di – con | Rino De Masco – Nicola Vorelli

Un’avventura sempre nuova sebbene duri da 20 anni, una compilation-spettacolo di musica italiana, napoletana ed internazionale cucita assieme dalla teatralità dei due magnetici ed ironici cantanti-attori, pronti a reinventare le tante cover che, nel loro giocoso ed inesausto mash-up, rimandano ad un immaginario collettivo shakerato, colorato e trasgressivo. Due voci uniche, opposte ma complementari.

2 Luglio – Contrabbandieri di sogni

L’Ibrido

L’IBRIDO

di – regia – con | Giuseppe De Vincentis > e con | Simona Barattolo

Diversità e carcere. Tra momenti duri, prese di coscienza e ironiche divagazioni, Carmine/Carmen scopre e rivela se stesso/a ma anche l’inumanità di chi non concepisce e sopporta l’esistenza del diverso. In una cella di manicomio criminale tre-passi-per-tre, il dialogo crudo, grottesco e senza sosta tra le due anime irriconciliate di una stessa persona, sedata e brutalmente allontanata dal suo stesso corpo.

9 Luglio – Gli Ipocriti

LE CINQUE ROSE DI JENNIFER

Jennifer

di Annibale Ruccello > regia | Peppe Miale > con | Ernesto Lama – Elisabetta D’Acunzo

Testo simbolo degli anni ’80, Jennifer vive come altri travestiti in un quartiere ghetto, tormentata da una società omologante e asfissiante. Ma oggi chi è, o chi potrebbe essere, Jennifer? Ruccello voleva la sua opera sempre contemporanea e la rivisitò diverse volte; quando Jennifer vi si trova di fronte, vorrebbe essere Anna, un altro travestito (che forse oggi sarebbe una donna), senza che questo sia concretamente possibile.

16 Luglio – VulìeTeatro

Semi

SEMI (peccato, non esiste più l’amore platonico)

di – con | Michele Brasilio – Marina Cioppa

Ugo e Claudia, conviventi, alla vigilia di una cena con amici. Preciso e metodico lui, uterina e perspicace lei. Woody Allen come nume tutelare, tra battute fulminanti e spiazzamenti imprevisti per una storia dolceamara in cui si sorride molto malgrado il perenne disaccordo tra i due. La coppia resisterà o si sfascerà? In maniera cinica e non smielata, lo spettatore è libero di sperare e trovare nel finale una soluzione altra.




FEDE’N’MARLEN IN CONCERTO DOMANI, 12 GIUGNO, ALLA MANIFESTAZIONE GIOCHI SENZA BARRIERE IN PROGRAMMA ALLA MOSTRA D’OLTREMARE

Domani, lunedì 12 giugno, il duo partenopeo Fede’n’Marlen parteciperà alla manifestazione “Giochi senza Barriere” organizzata dall’associazione Tutti a scuola presieduta da Toni Nocchetti.

La manifestazione si svolgerà tutta la giornata e sarà ad ingresso gratuito. Location la Mostra d’Oltremare con ingresso da via Terracina.

“Ci sono un’infinità di ragioni per cui dire ‘sì’ è stato scontato – sottolinea il duo –
La prima che ci viene in mente è ‘sostenere la libertà’. Ad ogni essere umano dovrebbe essere garantita la libertà di essere se stesso, di muoversi e di agire nella vita in accordo con quelli che sono i suoi valori, con quello che gli dà gioia, e con quello che è il suo corpo”.

In linea con il leitmotiv della manifestazione appare, in particolare il brano ‘O mele, il cui video è stato lanciato attraverso lo strumento del web lo scorso 9 giugno.
Ma tutto l’Ep Mandorle appare in linea con il nucleo tematico della manifestazione.

L’ep, come il video, è prodotto su etichetta Europhone Records/ Veloce Entertainment, da Gennaro De Concilio con Cinzia Fonticelli, con la produzione artistica e gli arrangiamenti di Arcangelo Michele Caso.

Il messaggio lanciato dal testo di ‘O mele come dal video, dove le immagini sono intrecciate alle parole all’insegna di una forte coerenza, è quello che richiama la capacità di intenerirsi ancora, dando spazio alle piccole cose: il vento in faccia dal finestrino dell’auto, lo sguardo meravigliato e giocondo puntato sulla luna. Cose grandi e da grandi che accomunano però ai bambini, che nel loro entusiasmo, custodiscono il segreto della gioia di vivere.

Un messaggio trasfuso in suoni viscerali e sinceri, capaci di “entrare nella pelle del sogno”, quell’obiettivo di autodeterminazione “controcorrente” in cui le cantautrici hanno scelto con coraggio e caparbietà di credere, opponendosi alla superficialità ed alla banalità di una quotidianità liquido-moderna che troppo spesso toglie vigore all’empatia e delude.

“Il dibattito sentito mille volte su cosa sia normale e cosa non lo sia – continuano Federica Ottombrino e Marilena Vitale – su cosa significhi essere, sentirsi diversi, lega imprescindibilmente ogni essere umano all’altro. L’unica cosa che dovrebbe essere normale e garantita è la libertà di esprimersi in quanto diversi. L’invisibilità a cui alcune persone sono condannate è ancora oggi una vergogna che pesa e fa male”.
Concetti “vitali” espressi con forza nelle loro canzoni. Nell’ultima ‘O mele, ma anche in; Corallo, Il ventre della sirena, Elogio alla lentezza, perché “raccontare delle cose piccole, delle lotte delle persone spesso emarginate per ciò che sono è il nostro piccolo voto.
Sentiamo forte l’esigenza di condividere e di sostenere, e non crediamo nelle grandi battaglie plateali che fanno tanto rumore ma restano immobili. Crediamo ai cerchi, quelli che lascia un sasso quando viene buttato nel lago”.

“Crediamo al cerchio più piccolo – evidenziano con forza – , quello che può fare ognuno di noi, nella propria vita, legandosi alle battaglie degli altri trovandone le connessioni anche e soprattutto quando tema non ti tocca direttamente. Nel caso specifico l’assenza più totale di un sostegno concreto e non rappresentativo per tutte le persone affette da disabilità è un dato raccapricciante che va denunciato a gran voce”.
Partecipare a questa manifestazione è semplicemente un nostro modo per continuare un percorso iniziato tre anni fa, per dire “siamo qui e siamo un’unica cosa”.
Avere la possibilità di ribadire il nostro incoraggiamento alla libertà è un grande onore”.

LA STORIA DI O’ MELE

Un antidoto per reagire a quell’angoscia che ci prende quando il mondo va troppo veloce rispetto ai ritmi individuali ed un’esortazione a riscoprire il gusto di assaporare le esperienze e la quotidianità con lentezza, riaffermando con coraggio il ritmo della propria vita… il proprio ritmo, al di là delle differenze e “controcorrente” in barba agli stereotipi e ai pregiudizi

Un piccolo album fotografico, così definisce Federica Ottombrino questo brano, che contiene, come i granelli della stessa collana, storie diverse ma con un unico filo che le tiene unite: la rinascita.

Nel cuore pulsante di musica e parole si ritrovano temi etici e di denuncia sociale come quello del superamento del dolore e della solitudine attraverso lo slancio vitale che sa vedere nell’ostacolo non un muro insormontabile bensì un gradino su cui salire per avanzare verso i propri obiettivi esistenziali. Un testo scritto a quattro mani da Federica con Mauro Serino per “cucire insieme” come in un patchwork di vite ed emozioni, la storia di una donna sola che vive per strada, una ragazza che per un lutto ha smesso di cantare e poi ricomincia, una “aneme a cavante” (un’anima inutile) che chiede alla luna qualcuno con cui dimezzare la sua paura, e un barbone, precisamente ‘O barone, che a Napoli chiunque abbia frequentato, anche poco, il centro storico ha conosciuto.

Ma anche il germoglio da coltivare per far “fiorire” una nuova consapevolezza ed aiutare a coltivare l’arte della pazienza, perché le gioie arrivano a chi sa aspettare, anche se non sempre nei tempi e nei modi che l’individuo si aspetterebbe, vorrebbe ed ha preventivato.
Una fiducia cieca nella vita, un esplosione di vitalità e libertà che sa e può emergere anche dal dolore più profondo.

A dare corpo, assieme a Federica ed a Marilena a queste ballate dolci e malinconiche, oltre a Mauro Serino, anche i ritmi di musicisti amati come Pasquale Benincasa alla batteria, Giuseppe Spinelli alla chitarra, Mirko Grande al basso e Enzo Grimaldi alla fisarmonica.

Il miele, metaforicamente è rappresentato da Sabrina, la bambina protagonista del video, che entra nella vita di una donna, frenetica e distaccata, per darle, attraverso gesti semplici, il ricordo di quanto si possa godere delle piccole cose. Ma attenzione, ribadisce Federica, se è vero che “nessuno si salva da solo” è altrettanto vero che, parafrasando italo Calvino, la felicità altrui non dipende da noi. Quindi, nonostante si vogliano curare le altrui ferite, “sintonizzandosi” empaticamente sul dolore dell’altro, una dote preziosa da coltivare, non è possibile delegare ad altri il proprio riscatto e la propria rinascita: ognuno deve trovare nella propria forza interiore e nella propria volontà la forza di rialzarsi.




MERCOLEDÌ 14 GIUGNO 2017 [ORE 22.00] Andrea Sannino sarà in concerto sul palco della Mostra d’Oltremare di Napoli

“Chi nun tene curaggio ‘int à vita, nù suonne ò po’ sulo perdere”: è questo il verso-simbolo di ‘Abbracciame’, la fortunatissima canzone del cantautore napoletano Andrea Sannino. In pochi mesi, il brano ha fatto il giro del web, raggiungendo centinaia di migliaia di visualizzazioni. E ora vive una seconda vita: merito, soprattutto, del bel duetto tra Sannino e Gigi D’Alessio nella puntata conclusiva della trasmissione di Rai Due ‘Made in Sud’. Un successo che si è tradotto in oltre 250.000 visualizzazioni on-line e in una affettuosa citazione di Anna Tatangelo sul suo profilo-Instagram: “chi non ha coraggio…nella vita…un sogno può solo perderlo”, verso che strizza l’occhio al testo originale di ‘Abbracciame’.  Un’occasione per celebrare anche le oltre

Andrea Sannino e Gigi d’Alessio

100.000 visualizzazioni (in soli dieci giorni) di “Uànema”, ultimo video ufficiale tratto dall’omonimo album di Sannino. Un sapiente gioco di citazioni, dal film “Forrest Gump” di Robert Zemeckis al “Grande Ditattore” di Charlie Chaplin, passando per il leggendario videoclip “Sledgehammer” di Peter Gabriel e il recente “That’s What I Like” di Bruno Mars: tutto questo (e molto altro) è “Uànema”, quinto e ultimo video ufficiale dell’omonimo album di Andrea Sannino.  Il video di “Uànema” è diretto e realizzato da Antonio Levita e nasce da un’idea dello stesso Levita, di Andrea Sannino e del musicista e compositore Mauro Spenillo [produttore artistico dell’album “Uànema” con il chitarrista/compositore Pippo Seno e con lo stesso Sannino]. Un delizioso viaggio in un universo visivo fatto di eccessi, dove tutto è ingigantito, amplificato, portato all’estremo. Il riferimento principale è certamente “Forrest Gump” con Tom Hanks: il video culmina, peraltro, con l’incontro tra Andrea Sannino e Donald Trump! Un gioco visivo che rimanda alle strette di mano di Hanks/Gump con i tanti Presidenti degli Stati Uniti d’America nella pellicola di Zemeckis degli anni Novanta.  Dopo “Abbracciame”, “Sto Cercanno Ancora” [con Sal Da Vinci], “Nicola” e “’A Canzuncella” [remake d’autore della hit degli Alunni del Sole], “Uànema” chiude idealmente la cinquina di video tratti dal fortunato album di Sannino, disco napoletano più venduto del 2015 e tra i più venduti degli ultimi mesi. Il brano che dà il titolo all’album è firmato da Pasquale Palma e Andrea Sannino [testo] con Mauro Spenillo e Pippo Seno [musica]. Volto e voce del primo musical scritto e diretto da Alessandro Siani, ‘Stelle a metà’ per Tunnel Produzioni, (con Sal Da Vinci) e del fortunatissimo musical “C’era una volta Scugnizzi” scritto da Claudio Mattone ed Enrico Vaime, Sannino è ormai protagonista della scena musicale italiana: “Uànema” è l’ultimo tassello di un biennio straordinario per il musicista campano.




MERCOLEDI 7 GIUGNO 2017 Alla ricerca dei ‘cigni neri’: a Napoli il casting delle modelle di African Fashion Gate

Sarà la sede dell’Accademia di Trucco – Scuola di Estetica

BALI LAWAL con ARMANI

Liliana Paduano di Napoli [Corso Arnaldo Lucci] ad ospitare – MERCOLEDÌ 7 GIUGNO 2017 [DALLE 10.00 ALLE 18.00] – il casting ideato e promosso da “Les Cygnes Noirs”, agenzia etica che lotta contro la discriminazione sulle passerelle mondiali, nell’ambito delle attività di AFRICAN FASHION GATE, organizzazione che da sempre si batte per rompere il muro del pregiudizio costruito intorno al fashion system, quasi privo del colore “nero”.

BALI LAWAL

Madrine dell’evento saranno due top model straordinarie: l’italo-nigeriana Bali Lawal, top model di ‘king’ Giorgio Armani che – nel corso degli anni – ha sfilato per Krizia, Diesel e Calvin

JELENA IVANOVIC

Klein; Jelena Ivanovic, modella-simbolo degli anni Novanta, oggi proprietaria di una delle agenzie più importanti di scouting per modelle.
Altro testimonial dell’evento sarà Antonio Fiume, designer napoletano che porta nel mondo il brand del ‘made in Italy’, e che è proprietario del brand Roi Riviere.

African Fashion Gate ha scelto Napoli per ricercare talenti che abbiano la personalità, il valore e la tenacia per ‘colorare’ il mondo della moda, dello

JELENA IVANOVIC

spettacolo e del cinema internazionale: “Cerchiamo cigni neri, dimostrazione della diversità come bellezza” spiega Nicola Paparusso, segretario di African Fashion Gate.




Albertuccio & Mariolino al Settembrini in Music Venerdì 9 giugno ore 20:30 a Caivano

Albertuccio e Mariolino saranno i prossimi ospiti del festival: Settembrini in Music, venerdì 9 giugno dalle ore 20:30 in via Settembrini a Caivano.

Settembrini in Music è la nuova rassegna musicale cominciata lo scorso 26 maggio nell’area a nord di Napoli, e prevede, oltre a venerdì 9 giugno altri due appuntamenti estivi: 23 giugno e il 7 luglio, sempre di venerdì dalle ore 20:30 in Via Settembrini a Caivano.

Ad aprire la loro esibizione saranno i Wrong Way duo musicale formato da giovanissimi artisti della provincia di Napoli.

“Dopo il successo della prima serata, il nostro pubblico si aspetta ancora tanto da questo festival – afferma Mario Castaldo, il promotore dell’iniziativa – per la seconda serata spazio all’ironia di Albertuccio e alla musica di Mariolino, un connubio perfetto!

E poi a inizio serata faremo aprire l’esibizione a due giovani musicisti, sempre originari dell’area a nord di Napoli” – conclude poi.

L’iniziativa

Settembrini in Music è un festival socio-culturale e musicale che mira a valorizzare le tribute band, categoria musicale molto in voga a Napoli e in provincia e il talento di un giovane cantante e di un noto comico.

Un ciclo di serate live organizzate dai commercianti e dai cittadini del quartiere di via Settembrini su proposta dell’Antico Bar Settembrini, storico punto di riferimento e di ristoro per tanti cittadini di Caivano.

L’organizzazione propone un evento gratuito ed innovativo, capace di fondere musica, arte, cultura e cittadinanza attiva.

Un’iniziativa socio-culturale da non perdere e che garantirà al pubblico quattro serate di assoluto svago e condivisione sociale.




“Mates Festival”, Napoli capitale europea dei giovani dal 1 al 3 giugno al Parco dell’Ippodromo di Agnano

Napoli sarà capitale europea dei giovani grazie al “Mates Festival” che si terrà dal 1 al 3 giugno 2017 presso ilParco dell’Ippodromo di Agnano nell’ambito del “Giugno Giovani” promosso dal Comune di Napoli. L’evento nasce come uno dei più grandi appuntamenti socio-culturali ed artistici del Meridione legati al mondo della musica sotto la bandiera dell’amicizia. Un vero e proprio raduno di respiro internazionale, in una città dove solidarietà, musica e buonumore regnano da sempre. Il villaggio sarà per tre giorni l’ombelico della creatività tra espressioni di tante forme d’arte, passando dalla musica per arrivare alla street-art ed alla fotografia.

PANEL. Le porte del Mates si apriranno alle ore 12 con interessanti panel alle 15 a cura delle Università Federico II di Napoli e Luiss di Roma sui temi di attualità come “Cyberbullismo – il lato oscuro del web” e“L’evoluzione dell’industria musicale nell’era digitale”. Giovedì alle 17.15 l’attore Salvatore Esposito, protagonista di “Gomorra – La serie”, presenterà il suo libro “Non Volevo Diventare Un Boss”. Venerdì alle 17.15 il cestista Marco Belinelli, unico italiano ad aver vinto il titolo NBA, incontrerà i fan per presentare il suo libro“Poker Face” e subito dopo sarà disponibile a fare due tiri a canestro con i fan a firmare autografi e fare foto.

AREE. Ad arricchire il format ci penseranno eventi nelle aree food, gaming e sport&wellness. Nell’area food i sapori della tradizione napoletana. In quella gaming sarà possibile provare Mario Kart 8 Deluxe sulla nuovaNintendo Switch, la console che si collega alla TV di casa e può trasformarsi istantaneamente in una console portatile grazie al suo schermo ad alta definizione da 6,2 pollici. Nell’area sport dalle 17 al via i corsi di Zumba, Body Pump, Grit e Cx-Worx. Lezioni di Yoga, Pilates e una varietà di tisane nell’area wellness.

MUSICA. Grande spazio alla musica come strumento di aggregazione sociale e sano divertimento. Il festival abbraccia diversi target di età con una offerta artistica per i giovanissimi nel pomeriggio, per i teenager nella serata, per chi ama il mondo della notte dalle 22 in poi con i top dj del panorama internazionale presentati daFabio De Vivo, speaker radiofonico, conduttore e autore tv.

Bob Sinclair

Giovedì 1 giugno a mezzanotte si esibirà Bob Sinclar, star mondiale del clubbing, anticipato alle 23 dai Daddy’s Groove, gruppo house made in Naples composto da Carlo Grieco e Giuseppe Foliero. Dalle 19 spazio ai rappers di talento come Sfera Ebbasta, uno dei pionieri della trap in Italia, accompagnato da Izi, star del momento nel mondo rap e protagonista del film “Zeta”. Inoltre, ad impreziosire la prima giornata del Festival ci saranno alle 15 I Mates, gli youtubers più popolari d’Italia con circa 4 milioni di follower, noti al grande pubblico con i loro nickname Anima, St3pny, SurrealPower e Vegas.

Venerdì 2 giugno a mezzanotte toccherà invece al super duo Axwell & Ingrosso, già noti come Swedish House Mafia. Dalle 19 l’esibizione del dj e rapper statunitense Tony Touch, seguito da una nutrita schiera di notissimi djs come i Promise Land, Anfisa Letyago, il napoletano Mindshake.

Special guest della giornata conclusiva, sabato 3 giugno, alle 23 i The Kolors che presenteranno alcuni brani del loro ultimo album “You”. Le giovani star lanciate dalla vittoria ad “Amici” nel 2015, suoneranno dal vivo per la prima volta a Napoli. E poi spazio alla club music con Kyder & Tom Staar. Party al tramonto con RSP Sound System e Samsara Beach Party, alle 20 tocca alla cantautrice Claudia Megrè.  Nell’evento che si preannuncia come il festival dell’amicizia non potevano mancare Pio e Amedeo, il duo comico più irriverente della tv e record di ascolti con il loro format “Emigratis” su Italia1, che faranno più volte irruzione sul palco.

AMICIZIA. Il fil rouge del festival sarà dunque l’amicizia, elemento sottolineato anche nelle line up di tutti i giorni. Axwell & Ingrosso oramai fanno coppia fissa e da piccoli abitavano nello stesso quartiere. Bob Sinclar e Daddy’s Groove sono legati non solo artisticamente (hanno prodotto diversi lavori insieme tra cui “Burning”) ma anche personalmente, tant’è che il dj francese ha voluto imparare il dialetto napoletano. Per non parlare dei Kolors, composto dai cugini Fiordispino (Stash è il frotman, Alex il batterista) e l’amico Daniele Mona.

Organizzato da Wonder Manage, Nmk e Med Music Corporate, il “Mates Festival” favorirà l’accesso agli studenti tutti, e si propone come il raduno annuale dei giovani nella capitale del mediterraneo.

 

Date e orari: 1, 2 e 3 giugno dalle 12 alle 2

Info e ticket: www.matesfestival.com




MERCOLEDI 31 MAG. 2017 Al via la X edizione del NANO FESTIVAL sul palco del CRATERE di Ercolano [NA]

Saranno la band dei BLUESADDIRUSE e il trio PEDAR a dare il via – MERCOLEDI 31 MAGGIO 2017 (ore 22.00) – alla X edizione del NANO FESTIVAL sul palco del CRATERE di Ercolano [NA].

Ecco i nomi dei finalisti: Bluesaddiruse, Carmine Granato, Cicala, Diley, Godo, Fugama, Ielloston, Luci Perdute, Mexb, Myhoo, Nocument, Pedar, Pierpaolo Iermano, La Preghiera di Jonah, Roma, Sismi, Soulcor, The Basement, Vat Vat Vat, Ventinove e Trenta.
Il Nano Festival si terrà – come di consueto – ogni mercoledì al ‘CRATERE’ di Ercolano, da fine maggio a fine luglio, con finale a settembre. Al termine di ogni concerto sarà previsto un dj-set.
Il Nano Festival si terrà – come di consueto – ogni mercoledì al ‘CRATERE’ di Ercolano, da fine maggio a fine luglio, con finale a settembre. Al termine di ogni concerto sarà previsto un dj-set. Oltre 240 band in nove edizioni, più di 1.000 musicisti, circa 30 ospiti e anteprime discografiche; decine di dj-set post/live; vincitori del calibro di JFK & la sua Bella Bionda [guidati da Lelio Morra], Sabba e Gli Incensurabili, Beltrami e Il Quarto Imprevisto; ‘casi musicali’ come o esclusive d’autore come Fabiana & The Soundflowers… Tutto questo – e molto altro – è NANO Festival!




Caivano (NA) Queen of Bulsara primi ospiti del Settembrini in Music

I Queen of Bulsara saranno i primi ospiti del festival: Settembrini in Music, che si terrà venerdì 26 maggio dalle ore 20:30 in via Settembrini a Caivano.

I Queen of Bulsara sono la tribute band n° 1 in Campania dei mitici Queen dell’indimenticabile Freddie Mercury.

Settembrini in Music è la nuova rassegna musicale dell’area a nord di Napoli, e prevede, oltre a venerdì 26 maggio altri tre appuntamenti estivi: 9 e 23 giugno e la chiusura il 7 luglio, sempre di venerdì dalle ore 20:30 in Via Settembrini a Caivano.

“Finalmente parte un evento gratuito e socio-culturale organizzato nell’area a nord di Napoli- afferma Mario Castaldo, uno dei commercianti della zona- musica, cultura e tanto saranno gli elementi cardine di un’iniziativa che mira a valorizzare questa strada, crocevia di tante storie e esperienze di vita dei cittadini caivanesi. Non solo musica- concludono poi- ma anche arte e spettacolo e soprattutto tanta socialità”

L’iniziativa

Settembrini in Music è un festival socio-culturale e musicale che mira a valorizzare le tribute band, categoria musicale molto in voga a Napoli e in provincia e il talento di un giovane cantante e di un noto comico.

Un ciclo di serate live organizzate dai commercianti e dai cittadini del quartiere di via Settembrini su proposta dell’Antico Bar Settembrini, storico punto di riferimento e di ristoro per tanti cittadini di Caivano.

L’organizzazione propone un evento gratuito ed innovativo, capace di fondere musica, arte, cultura e cittadinanza attiva.

Un’iniziativa socio-culturale da non perdere e che garantirà al pubblico quattro serate di assoluto svago e condivisione sociale.

Il contesto urbano

Caivano, un comune spesso noto solo per fatti negativi e che invece, grazie a questa iniziativa socio-culturale che premia la musica live, sarà sede di un’interessante rassegna che valorizza l’aggregazione grazie ad una serie di elementi: musica, cultura, socialità e sano divertimento.

I prossimi ospiti

Vascover Band, tra le tribute band più famose del grande Vasco Rossi si esibirà venerdì 23 giugno, mentre il giovanissimo cantante e rapper Bema e il noto comico Albertuccio saranno gli ospiti di venerdì 9 giugno.

A chiuedere il festival venerdì 7 luglio, sarà l’esibizione degli Habemus Capa, tribute band del mitico Caparezza.




BANDO STAZIONI D’EMERGENZA atto IX 2017 – Teatro Galleria Toledo Napoli

Stazioni d’Emergenza – IX edizione
Bando di partecipazione
Il teatro Galleria Toledo di Napoli propone per l’anno 2017 il bando di ammissione alla rassegna “Stazioni D’Emergenza – atto IX ”, piattaforma di lancio per la nuova creatività teatrale.
Il bando è aperto ad artisti e compagnie, nazionali e internazionali, con progetti individuali e collettivi nell’ambito delle arti performative.

Intento programmatico della rassegna Stazioni d’Emergenza è quello di identificare, nel fertile vivaio delle nuove realtà del teatro contemporaneo, i percorsi artistici più interessanti dal punto di vista della ricerca; un osservatorio, il cui fine è quello di sostenere le compagnie che dimostrino di avere un percorso di ricerca drammaturgica avviato, con un giusto e concreto riconoscimento, atto a consolidare la presenza di nuove identità autoriali e performative all’interno del panorama italiano.
Nel corso delle precedenti edizioni sono stati individuati e premiati spettacoli prodotti da compagnie emergenti, tali quali Babbaluck, Taverna Est, Inbalìa e spettacoli come La merda del binomio Ceresoli-Gallerano, e Io mai niente con nessuno avevo fatto di Vucciria Teatro hanno successivamente trovato grandi consensi e visibilità nelle migliori platee nazionali e internazionali.
Modalità della selezione
La direzione artistica della rassegna, dopo aver letto i progetti presentati e visionato ciascuno dei materiali audiovisivi pervenuti, attuerà una selezione identificativa tra la rosa dei candidati allo scopo di determinare le compagnie (o artisti) che parteciperanno alla nona edizione di Stazioni D’Emergenza – atto IX.

Tempi e modalità di svolgimento della rassegna
Le domande – accompagnate dalla documentazione richiesta – dovranno pervenire entro e non oltre il 31 luglio 2017, presso la segreteria organizzativa del teatro Galleria Toledo con invio di email all’indirizzo: galleriatoledocasting@yahoo.com.
Non saranno ammessi alla selezione i progetti ricevuti in data successiva.
Le compagnie selezionate saranno invitate a partecipare presso il teatro Galleria Toledo di Napoli, nel corso del mese di settembre, verificando con la direzione il periodo più consono in base alle esigenze del teatro e della compagnia al fine di definire il programma definitivo della rassegna.
La selezione, effettuata da una commissione di esperti affiancata dalla Direzione Artistica di Galleria Toledo, avrà giudizio insindacabile.
La lista delle cinque compagnie o artisti selezionate, sarà resa pubblica nella prima decade di settembre, sul sito: galleriatoledo.info, e sulla pagina facebook: https://www.facebook.com/galleriatoledo.ilteatro/
Requisiti per l’ammissione:
– possono partecipare compagnie italiane e/o di altra nazionalità, con spettacoli e progetti anche non in lingua italiana da dotare di sopratitoli o interpreti;
– non saranno ammesse le compagnie o gli artisti il cui progetto o proposta spettacolo risulti già programmato nelle stagioni precedenti nei teatri di Napoli;

Documentazione
Le compagnie dovranno presentare:
– breve biografia della compagnia, curriculum vitae dei singoli soggetti, progetto di lavoro;
– scheda tecnica;
– video integrale o brani di presentazione dello spettacolo che descrivano con chiarezza il progetto proposto (non trailers o montaggi creativi). Non è prevista la restituzione dei materiali.
– ricevuta di pagamento quota di partecipazione al bando di euro 25 tramite bonifico c/c 1843 intestato a “IL TEATRO SOC. COOP. A.R.L.” BANCA DEL SUD S.p.A. IBAN IT78H0335303400000000001843.

Il teatro ospitante garantirà alle 5 compagnie selezionate:

– scheda tecnica, luci-audio e un tecnico di palcoscenico;
– ufficio stampa e promozione dell’evento;
– eventuale assunzione degli oneri contributivi riferiti a repliche di spettacoli per tutti gli elementi della compagnia, con avviamento di attori e tecnici rispettando i minimi del CCNL dello spettacolo, fatta eccezione delle associazioni/compagnie che hanno una propria agibilità (in questo caso dovranno indicarlo in sede di presentazione della domanda);
– il 70% degli incassi al netto delle spese SIAE. Il prezzo del biglietto per assistere allo spettacolo sarà di euro 10,00.
– Restano a carico della compagnia o artista le spese di viaggio e di vitto;

Sarà garantita alla compagnia finalista:
– l’inserimento nella stagione artistica 2017/2018 del teatro Galleria Toledo.
– scheda tecnica, luci-audio e un tecnico di palcoscenico;
– eventuale assunzione degli oneri contributivi riferiti a repliche di spettacoli per tutti gli elementi della compagnia, con avviamento di attori e tecnici rispettando i minimi del CCNL dello spettacolo, fatta eccezione delle associazioni/compagnie che hanno una propria agibilità (in questo caso dovranno indicarlo in sede di presentazione della domanda);
– ufficio stampa e promozione;
– un rimborso minimo quale rimborso spesa di euro 1.000
– il 70% degli incassi al netto delle spese SIAE. Il prezzo del biglietto per assistere allo spettacolo sarà di euro 10,00.
– Restano a carico della compagnia o artista le spese di viaggio e di vitto;

informativa privacy
I dati raccolti, verranno trattati esclusivamente a fini amministrativi rispettando il D.Leg. n.196/03 sulla privacy.

informazioni
Galleria Toledo, teatro stabile d’innovazione
via Concezione a Montecalvario , 34 – 80134 Napoli
t. 081- 425037
segreteria.galleriatoledo@gmail.com