Castel Sant’Elmo Alla scoperta di un’incredibile fortezza             Domenica 1 dicembre 2019  Visite guidate ore 10 – 12

Castel Sant’Elmo Alla scoperta di un’incredibile fortezza

            Domenica 1 dicembre 2019  Visite guidate ore 10 – 12

Domenica 1 dicembre in occasione dell’ingresso gratuito con la manifestazione Domenica al museo promossa dal Polo Museale della Campania si terranno a Castel S. Elmo, alle ore 10 -12, delle visite guidate speciali a cura dell’Istituto Italiano dei Castelli.

Il forte di Sant’Elmo, protagonista di episodi importanti nella storia di Napoli (l’insurrezione del 1647-1648, la conquista del Regno da parte di Carlo III di Borbone, la Repubblica del 1799), è una formidabile costruzione a pianta stellare con sei punte, dodici lati e sei angoli ottusi, realizzata negli anni quaranta del XVI secolo, per volere dell’imperatore Carlo V d’Asburgo. Progettata dall’ufficiale ed architetto spagnolo Luis Escrivá, essa inglobò la precedente fortificazione angioina (Belfortis), i cui ultimi resti andarono perduti, probabilmente, con la violenta esplosione del 13 dicembre 1587.   Il livello intermedio della fortezza è costituito da un articolato sistema di gallerie difensive (che saranno eccezionalmente visitabili), dotate di cannoniere in grado di consentire il tiro difensivo da diverse angolazioni.

L’immensa piazza d’armi superiore, al centro della quale sorgono gli edifici un tempo destinati al comando e la sala d’armi nonché la piccola chiesa di Sant’Erasmo, era dotata di artiglierie a lunga gittata per proteggere la città da se stessa oltre che dai nemici esterni. La difesa passiva era basata su enormi spessori murari in tufo, poiché la parte inferiore del complesso fortificato venne ricavata scavando l’interno della collina di San Martino. Il percorso di visita condurrà i partecipanti soprattutto alla scoperta degli aspetti tecnici-difensivi di questo eccezionale esempio di architettura fortificata, unico al mondo per forma e soluzioni adottate. Feritoie, caditoie, ponti levatoi, fossati, cavalieri, rivellini, merli e merloni, cannoni e cannoniere, petrieri, sagri, passavolanti e colubrine: i visitatori saranno introdotti all’affascinante e singolare linguaggio che caratterizza l’architettura militare in età moderna.

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro venerdì 29 novembre, fino a esaurimento posti:

castellicampania@virgilio.it – Tel. 333 6853918 (ore 9.00-18.00).

Orari d’inizio visite guidate: 10,00 – 12,00

info Castel Sant’Elmo – Via Tito Angelini, 22 – 80129 Napoli

Tel. 081.2294449 pm-cam.santelmo@beniculturali.it




LA BISBETICA DOMATA Teatro Galleria Toledo Napoli 29 novembre – 8 dicembre

 

ll Teatro coop. produzioni / Galleria Toledo
LA BISBETICA DOMATA 

da William Shakespeare

drammaturgia e regia Laura Angiulli

con Federica AielloGiovanni BattagliaMichele DanubioAntonio Marfella,

             Andrea PalladinoCaterina SpadaroAntonio Speranza

impianto scenico Rosario Squillace

luci Cesare Accetta

illuminotecnica Lucio Sabatino

direttore di scena Flavia Francioso

Al centro il travestimento e lo scambio dei ruoli.

Il meccanismo del “teatro nel teatro” è condotto dichiaratamente, così come si annuncia già in apertura d’opera, quando la bizzarria di un signore al ritorno dalla battuta di caccia spinge a prendersi gioco di un cencioso e ubriaco Sly, di punto in bianco fatto credere a se stesso ricco e potente, per il solo piacere della burla.

Il gioco proposto agli attori è lieve come la credulità e bonarietà del vecchio Battista, padre di Caterina e Bianca, che nell’evidente disponibilità ad accasare le belle figlie si lascia prendere nel meccanismo di innamorati; tutt’intorno la diabolica Caterina e Petruccio, ma appena un gradino più in basso Bianca e i suoi pretendenti – un complesso intrecciarsi di travestimenti che si fanno e si disfano in un batter d’occhio e rafforzano la trama col fare da struttura di tenuta alla vicenda dei due sposi.

La storia è nota, ma a bene intendere l’opera presenta uno sviluppo di grande intensità, tra le figure di contorno che tanto richiamano le maschere dello stesso teatro italiano e la malizia dei servi fra i quali il brillantissimo Grumio.

Assume corporeità e presenza di tutta verità la deliziosa Caterina, traboccante di vita, dapprima aggressiva e violenta nella difesa di un “essere donna” fuori dalla norma e, in seguito, capace di amare, desiderare e condurre i fatti con mutevole gamma di espressioni emotive. Essa infatti non domata, ma resa scaltra dalle necessità del caso, offrirà strategicamente al suo Petruccio, dal quale è veramente attratta, una solo apparente volontà di sottomissione suggerita dall’opportunità, e soprattutto dalle regole concordate nella convenzione amorosa ed erotica della coppia, per il miglior profitto della vita coniugale.

C’è giovinezza e modernità mentre tutt’intorno uno scenario dichiaratamente teatrale, in qualche modo stentoreo, tutto sommato di maniera, fa da sfondo, opaco perché così concepito, allo splendore dei protagonisti esposti a luce piena nella centralità dell’opera.

informazioni

orario spettacoli

29 e 30 novembre / 5 e 7 dicembre ore 20.30

1 e 8 dicembre ore 18.00

teatro/scuola

anteprima scuole 28 novembre ore 10.30

2 dicembre ore 10.30 e 15.00

3 dicembre ore 10.30 e 15.30

4 dicembre ore 10.30

biglietti

intero  € 15

over 65  €  12

studenti  € 10

*per i titolari di Carta Più e Carta Multipiù il costo del biglietto è di € 10

È possibile prenotare i biglietti telefonicamente o via mail.

Il ritiro del biglietto prenotato deve essere effettuato 30 minuti

prima dell’inizio dello spettacolo, salvo diversa comunicazione.

 

convenzionati con Supergarage
via Shelley 11 – Napoli / tel. 0815518708

 

M linea 1 / stazioni Toledo / uscita Montecalvario
indirizzo

Galleria Toledo teatro stabile d’innovazione

Via Concezione a Montecalvario, 34 – 80134 – Napoli




NAPOLI : Nuovo Teatro Sanità … Ionesco tra memorie e vite sospese.

Sabato e domenica, 9 e 10 novembre 2019 Le sedie di Eugène Ionesco hanno vissuto la loro farsa tragica presso il Nuovo Teatro Sanità di Napoli.
Prodotto da Laboratori Permanenti, la scenografia è illuminata da Maria Inferrera, e tutto è  coerente con la firma del regista britannico Giles Smith che ha sveltito un testo risalente alla Francia degli anni 50.
Fabio Mangolini è il vecchio guardiano di un faro con un passato da militare, mentre sua moglie, interpretata da Caterina Casini, lo appoggia nell’ accoglienza di ospiti invisibili. Sotto le luci del faro la scena si riempie di sedie vuote ma il legame della coppia è una corda lanciata verso il pubblico che accoglie l’invito e partecipa al gioco comico che si crea fra i due. Il groviglio di attese messo in atto dai due coniugi è rappresentato con leggerezza e profondità, due caratteristiche apparentemente opposte che solo una vera prova d’attore può mettere in atto. Tanti gli applausi per uno spettacolo che è volutamente una commedia e « nitida esplorazione di temi contemporanei».

Dal corrispondente Anita Laudando



Dal 15 al 17 novembre a Sant’Agnello (NA) Wedding Experience in penisola sorrentina. Spopola il matrimonio 2.0 con storytelling e quello eco-friendly 

Dal 15 al 17 novembre a Sant’Agnello, nella storica Villa Crawford, una tre giorni dedicata alle nuove tendenze per il giorno del sì in penisola sorrentina.
Arte, storytelling, poesie, cartoline postali e il “blue see wedding” sono tra i nuovi trend del matrimonio. Non a caso è stata scelta la storica dimora dello scrittore americano Francis Marion Crawford, che ha vissuto a Sant’Agnello dal 1885, anno del suo matrimonio, per ospitare la manifestazione “Wedding Experience a Villa Crawford”, in programma dal 15 al 17 novembre nella penisola sorrentina.
L’evento è stato ideato da tre professionisti del settore come la event creator Pina Raia, il fotografo Ciro Caruso e il flower designer Raffaele Auriemma, che portano in Costiera tutte le novità relative al giorno più bello, come le tendenze ispirate all’arte e alla poesia, quelle “green”, il matrimonio sensoriale, quello naturale e il “blue see wedding”. Grande spazio è riservato anche alla moda. In passerella le spose glamour dello stilista Maurizio Galatola: armonia perfetta tra abiti realizzati su misura, acconciatura e make up.
Pina Raia è annoverata tra le migliori e più conosciute event coordinator italiane. Le coppie 2.0 non sono più quelle di una volta; manager di successo, Raia è capace di interpretare i gusti e coordinare tutti gli aspetti dell’organizzazione del giorno più bello e non solo. Ciro Caruso scatta da più di vent’anni; sperimenta e scopre tutte le potenzialità della macchina fotografica, viaggiando in tutto il mondo, ricercando soggetti e situazioni diverse, per rapire i piccoli dettagli e portarli nei servizi fotografici “wedding”. L’arte floreale è la mission di Raffaele Auriemma. I fiori sono un elemento fondamentale, aprono una porta su un universo composto da colori, libertà e bellezza. Il suo lavoro di flower designer rende unico e originale ogni matrimonio. Un focus fondamentale merita il cibo: wedding menù a cura di chef Ciro Longobardi. Originario di Gragnano, ha maturato esperienze in Italia e in Francia in ristoranti di lusso. Già chef presso il ristorante “Don Alfonso” a Sant’Agata e a “Le Terrazze” a Positano è approdato a Villa Crawford affiancato da un valido staff composto da ragazzi della penisola sorrentina in una struttura unica, un convento nel Rione Cappuccini. Il giorno del sì può essere anche un evento ricco di cultura. Con l’associazione no profit “Poesie metropolitane” si propone il matrimonio sensoriale e poetico. Spazio alla creatività: come bomboniera una poesia inedita, la serenata è decantata in versi, un disegnatore realizza con illustrazioni lo storytelling degli sposi, esperienze sensoriali per grandi e piccini e per tutti gli ospiti la possibilità di scrivere e spedire una vera cartolina. Eco-friendly è il matrimonio ispirato al mare, il cosiddetto “blue sea wedding”. Il tema rispetta l’ambiente e il mare: un omaggio al blu, all’incanto della costiera, dagli allestimenti ai fiori agli abiti delle damigelle. Tra le tendenze spicca anche il “matrimonio naturale”, che si lega al bisogno dell’uomo di riavvicinarsi alla terra e alla natura. Si utilizzano tessuti naturali, oggetti riciclati, si regalano bomboniere artigianali: un matrimonio che si ispira alla vita sana e autentica. Spiccano così il matrimonio vintage, il boh-chic dove la parola d’ordine è “eleganza” e il nuovissimo “wabi-sabi” ispirato alla filosofia giapponese, che propone la sobrietà, colori naturali, oggetti aggiustati, anche vistosamente. “Wabi-sabi” è l’unione di due parole che rimandano al concetto di bellezza discreta e di bellezza legata allo scorrere del tempo. Nella pratica, il wabi-sabi insegna ad esercitare il distacco dall’idea di perfezione assoluta, apprezzando al contrario i segni, la patina lasciata dallo scorrere degli anni, esaltando e celebrando i difetti come una parte importante della storia di un oggetto o una persona. Trovare la bellezza nelle cose semplici, vedere la bellezza nell’imperfezione, nelle cose apparentemente incomplete. Musica con le band Anima Lunare e Soul-Food Vocalist. Spazio al design con le ceramiche d’autore Rossoaltramonto firmate da Giovanna Avossa. La sua arte è ricca di varietà e combinazioni imprevedibili, i soggetti dipinti giocano nella dualità della tradizione e modernità, le sue opere rappresentano scene di vita quotidiana, anche quelle degli sposi. La tre giorni “Wedding Experience” sarà anche l’occasione per presentare Villa Crawford ai futuri sposi. Nella pace della villa, lo scrittore ha composto molte delle opere che lo hanno reso celebre nel mondo e, col passar del tempo, ha trasformato la casa colonica in una dimora che ricorda gli antichi castelli medievali. La posizione è naturalmente privilegiata, a picco sul mare, con vista sul Golfo di Napoli ed è diventata la meta preferita di turisti provenienti da ogni parte del mondo che scelgono di sposarsi in Costiera.
Per richiedere invito OMAGGIO: http://bit.ly/2omWbes
Wedding Experience a Villa Crawford
15, 16 e 17 novembre
Via Nuovo Rione Cappuccini, 2
Sant’Agnello (Napoli)



Galleria Toledo Napoli dal 10 al 12 performance di Manuele Morgese sul tema della Shoah

Dal 10 al 12 novembre 2019 il palco del teatro Galleria Toledo ospiterà l’intensa performance di Manuele Morgese sul tema della Shoah, una esecuzione polifonica, un “canto recitato” a più voci e a più personaggi, in cui la voce dell’attore, attraverso le filastrocche di nera luce, si fonde alla musica della tromba di Fabrizio Bosso e del pianoforte di Julian Oliver Mazzariello nel disegno registico di Livio Galassi.
 
Lo spettacolo debutterà domenica 10 novembre alle ore 18 e proseguirà lunedì 11 e martedì 12 novembre in mattinata per il giovane pubblico delle scuole napoletane.
 
Cronache dalla Shoah ha debuttato in forma di “breve lettura” nella Giornata della Memoria 2019, ad Auschwitz.
 
 
 
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10 novembre 2019 ore 18.00

11 e 12 novembre 2019 ore 10.30

Teatro Zeta dell’Aquila – Teatro Nazionale della Toscana
CRONACHE DALLA SHOAH, FILASTROCCHE DELLA NERA LUCE
di Giuseppe Manfridi
regia Livio Galassi
con Manuele Morgese

musiche dal vivo Fabrizio Bosso [tromba]

Julian Oliver Mazzariello [pianoforte]

informazioni
orario spettacoli
domenica ore 18
teatro/scuola ore 10.30
 
biglietti
intero   15
ridotto    12
studenti   4
*per i titolari di Carta Più e Carta Multipiù il costo del biglietto è di  10
È possibile prenotare i biglietti telefonicamente o via mail.
Il ritiro del biglietto prenotato deve essere effettuato 30 minuti
prima dell’inizio dello spettacolo, salvo diversa comunicazione.
 
 
 convenzionati con Supergarage
via Shelley 11 – Napoli / tel. 0815518708
 
M linea 1 / stazioni Toledo / uscita Montecalvario
indirizzo
Galleria Toledo teatro stabile d’innovazione
 
contatti
t.+39 081425037 –  t.+39 08142582



“Ritratti. Storie di musica, uomini e talenti” a Portici (NA) dal 10 novembre

Al via da domenica 10 novembre, alle ore 18, a Portici, la rassegna “Ritratti. Storie di musica, uomini e talenti”, ideata e diretta da Ileana Bonadies e a cura delle associazioni BLab e Il Teatro cerca casa.

Composta da quattro appuntamenti tutti accomunati dall’essere dedicati a personaggi che hanno lasciato un segno nella storia della musica, sia a livello nazionale che internazionale, è animata da artisti del panorama artistico italiano, e ospitata presso il Teatro Don Peppe Diana (viale Tiziano 15 – Portici)

Il ciclo di eventi – che dopo la data di novembre continuerà ancora a gennaio, febbraio e marzo – nasce con l’intento di offrire una nuova proposta di qualità di fruizione di spettacoli dal vivo nella città vesuviana, da sempre culla di storia e arte, e si avvale della collaborazione di realtà che, pur abbracciando ambiti di interesse differenti, condividono l’obiettivo di sposare la Cultura e, legandola al Territorio, di trasformarla in una esperienza collettiva di crescita e partecipazione: Sud Ristorante dello chef stellato Marianna Vitale – Mondadori Point_Portici – Caffè Miglio_Torrefazione artigianale – Vitullo Ceramiche artistiche – Oleificio Punzo – la Tramontina_Caseificio dal 1952 – Lo scrigno di LuÀ – Italpesca.

Media partner: Radio Amore

Ad inaugurare la programmazione, il testo di Stefano Valanzuolo, “La nota stonata. Vita breve e coerente di Luigi Tenco”,  con Massimo Masiello e Mariano Bellopede, piano.

Foto Cesare Abbate

In calendario negli appuntamenti successivi, tributi a Lucio Dalla (“Tu parlavi una lingua meravigliosa” pastiche drammaturgico di Carmine Borrino, con Francesca Colapietro e Mariano Bellopede, piano), Giorgio Gaber (“Anch’io mi chiamo G.” con Maurizio Murano e al piano Mariella Pandolfi) e George Gershwin (“Maestro sarà lei!”, testo di Stefano Valanzuolo, con Enzo Salomone e Fiorenzo Pascalucci, pianoforte).




Sala Ichòs Stagione 2019/20 Festa di apertura e presentazione Sabato 26 ottobre ore 21

 

Sala Ichòs Stagione 2019/20

Ultima, serenamente ultima, Stagione Festa di apertura e presentazione

Sabato 26 ottobre ore 21

Sabato 26 ottobre, dalle ore 21, a Sala Ichòs si terrà la festa di apertura e presentazione della stagione 2019/2020. Una serata all’insegna della musica, del teatro e della convivialità a cui sono invitati a partecipare spettatori, amici vecchi e nuovi, giornalisti e curiosi.

Durante la serata, si terrà il Non Concerto – TTTP Tempo Teatro Treni Periferia a cura di Ichos Zoe Teatro e la compagnia, che opera da oltre vent’anni sul territorio di San Giovanni a Teduccio, presenterà agli ospiti gli spettacoli della nuova stagione che prenderà il via il prossimo 22 novembre.

Tra gli artisti che quest’anno si alterneranno sul palco di Sala Ichòs, oltre alla compagnia Ichos Zoe TeatroCanio Loguercio & Alessandro D’Alessandro, Piccola Compagnia della Magnolia, Fortebraccio Teatro, Leviedelfool, Meridiano Zero.

Sarà anche possibile abbonarsi all’Ultima, serenamente ultima, Stagione.

 

Ingresso libero

 

Sala Ichòs

Via Principe di Sannicandro 32/A – San Giovanni a Teduccio (NA)

Fermata metro linea 2: San Giovanni a Teduccio – Barra

Lo spazio è dotato di ampio e gratuito parcheggio.

Info e prenotazioni: 335 765 2524 – 335 7675 152 – 081275945 (dal lunedì al sabato dalle 16 alle 20 – domenica dalle 10 alle 17)

Giorno e Orario: sabato 26 ottobre ore 21




Parte la nuova stagione teatrale Nest con ROMEO E GIULIETTA NON SONO MORTI di e con Salvatore Caruso e Tonia Garante 26 e 27 ottobre 2019

  • Parte la nuova stagione teatrale Nest dal titolo “Lasciati sedurre dal teatro” il 26 e 27 ottobre con “ Romeo e Giulietta non sono morti e ‘o ddoce de vase se facette prete e tufo” , la dissacrante messa in scena della tragedia Shakespeariana, di e con Salvatore Caruso e Tonia Garante, il cui linguaggio è contaminato dalla migrazione Verona – Napoli.

    Lo spettacolo nasce intorno ad una domanda: che fine avrebbero fatto e che tipo di coppia sarebbero stati Romeo e Giulietta se non fossero morti?

    Ebbene, l’ipotesi di partenza è questa: Giulietta Capuleti si è svegliata e Romeo Montecchi è giunto in tempo nella cripta e si sono ritrovati. Dopo essere scappati all’ira spietata dei genitori, dopo secoli di latitanza di Romeo, accusato dell’omicidio di Tebaldo Capuleti, sono giunti a Napoli, dove vivono in affitto in una monocamera a piano terra fronte strada. I due, imprigionati in un “amore eterno”, non possono più tornare indietro, per non deludere le aspettative dei lettori e per assenza di alternative.

    “ Nella tragedia Shakespeariana, Giulietta ha conosciuto Romeo a quattordici anni e senza alcuna esperienza del mondo ha abbracciato totalmente la causa dell’amore. Romeo, di soli due anni più vecchio di lei, ha finalmente trovato una donna che lo corrisponde ed essa diventa l’unica e sola ragione della sua vita. Ma, da adolescenti, è rischioso decidere del proprio avvenire; non si può sapere chi, come e cosa si diventerà. Per salvare l’amore, Shakespeare uccise gli amanti, noi gli amanti li abbiamo tenuti in vita. Due trentenni, ormai consapevoli di essere vittime di un destino tracciato. Due identità spezzate a causa di più variabili: genitori assenti, una disagiata condizione economica, l’unione che diventa dipendenza. La libertà di amare si traduce in esasperata sopportazione; parole vomitate; silenzi e incomprensioni. Il sommo scrittore e poeta è stato in parte dissacrato dalla nostra idea. Non è più la tragedia del sacro amore, quanto una tragedia familiare e un delitto sociale di due “deportati”. I versi del loro autore cullano il presente come memoria del passato: l’amore che è l’idea di quel che fu.”   ( T. Garante e S. Caruso)




NAPOLI: MAGIE MUSICALI rassegna di musica classica a cura della C.F.A.Accademia Musicale dei Campi Flegrei

Prende il via il 9 novembre alle ore 18.00 “Magie musicali” la prima rassegna di musica classica organizzata da C.F.A. Accademia Musicale dei Campi Flegrei nella chiesa del Santissimo Nome di Gesù detta di San Giuseppe (viale Capomazza) Pozzuoli. La manifestazione è patrocinata dal Comune di Pozzuoli e dall’Associazione Regionale Cori Campani e prevede l’ingresso gratuito per tutti i concerti in programma.

La musica ha una forza di aggregazione incredibile – dichiara Enrica Di Martino, direttrice artistica della rassegna e presidente della C.F.A. – ed è per questo che abbiamo deciso di coniugare arte e musica nella chiesa di san Giuseppe. Per questo primo anno abbiamo ideato un programma dove la musica classica prevale grazie alla presenza di importanti formazioni musicali, ma non mancheranno incursioni nella musica corale. Ci siamo già trovati già in questo luogo magico per fare dei concerti e la sua suggestione è fonte d’ispirazione per noi musicisti. Al programma musicale si affianca una serie d’incontri, che si svolgeranno nella cripta della chiesa, dedicati ai libri, alle mostre e al teatro”.

L’Associazione Regionale Cori Campani (ARCC) patrocina questa iniziativa – dice Vicente Pepe, presidente di ARCC – perché incoraggia la promozione e la rivalutazione di luoghi da scoprire e da conoscere, e soprattutto evidenzia l’energia artistica e musicale che si respira in questa terra. La coralità e la musica sono volani propositivi.  

Sabato 9 novembre alle 18.00 inaugura la stagione il Partenope Flute Quartet formato dai maestri Gennaro Vanacore, Edoardo Ottaiano, Angelo Ruggieri, Ciro Scala che utilizzano tutta la famiglia dei flauti e sono sempre alla ricerca di un repertorio nuovo e raramente eseguito. Eseguiranno un originale programma che spazia tra Sorrentino, Tchaicowsky, Calbi, Aramaki, Piazzolla, Persico.

Sabato 7 dicembre alle ore 18.00 il coro Eyael città di Pozzuoli diretto da Enrica Di Martino che dal suo vasto repertorio che spazia tra spirituals e brani gospel tradizionali propone un concerto originale e tutto da scoprire. Caratteristica del coro è il rispetto delle partiture originali con interessanti riletture operate dalla maestra Di Martino

Il Coro Caserta Nove Ensemble diretto da Fortuna Cinque apre il 2020 con il concerto di sabato 11 gennaio alle ore 18.00; la formazione musicale eseguirà canti sacri intervallati da preghiere, racconti, litanie raccolti dalla memoria di nonne e mamme di una volta. Si tratta di un tesoro culturale inestimabile raccolto dall’ideatore dello spettacolo Francesco Schiano. Quelle preghiere recitate a memoria spesso in dialetto napoletano, quelle litanie nate come nenie per cullare i bambini hanno tutte un’unica derivazione: la fede in un Dio vicino alle realtà più tradizionali del nostro territorio.

Sabato 22 alle ore 18.00 sarà la volta del Trio da Camera flegreo composto da Enrica Di Martino (soprano), Gianfranco Riccio (Violino), Adriana Marzano (Pianoforte) che propongono un elegante programma di musica sacra da Vivaldi a Mozart.

Il coro Buon Pastore Ischia, diretto da Gianfranco Manfra, si esibirà il sabato 21 marzo alle ore 18.00. Fin dalla sua fondazione il Coro esegue un repertorio di musica sacra che si estende anche alla musica popolare, con un’attenzione particolare all’interpretazione di brani d’autore contemporanei, rivisitati polifonicamente dal maestro Manfra.

Sabato 4 aprile alle ore 18.00 sarà la volta del Quartetto Core che, come spesso accade nelle loro esibizioni, uniscono la musica classica ad incursioni nella musica contemporanea e propongono un repertorio da Mozart a Piazzolla.

Chiude la rassegna sabato 9 maggio alle ore 18.00 il Coro Eyael città di Pozzuoli diretto da Enrica di Martino.

Sono molto contento di questa iniziativa che si svolgerà da novembre a maggio nella nostra chiesa – dichiara Antonio Testa, commissario vescovile e responsabile dell’Arciconfraternita di San Giuseppe – perché so che questa esperienza valorizza l’arte e l’amore per la chiesa. Dobbiamo valorizzare il nostro patrimonio artistico, curarlo e averne cura, la musica è un mezzo eccezionale per avvicinare le persone all’arte e alla chiesa. 

Dopo i concerti sarà possibile visitare le mostre pittoriche tematiche del maestro Antonio Isabettini esposte nella cripta della chiesa; Luisa de Franchis reciterà alcune poesie.




Napoli Teatro coop. produzioni /Galleria Toledo IL MERCANTE DI VENEZIA 26 e 27 ottobre

5, 26 e 27 ottobre 2019
 
il Teatro coop. produzioni /Galleria Toledo
IL MERCANTE DI VENEZIA
da William Shakespeare
drammaturgia e regia  Laura Angiulli
con
Paolo Aguzzi, Giovanni Battaglia, Michele Danubio, Alessandra D’Elia, Gennaro Maresca,  Antonio Marfella, Caterina Pontrandolfo, Fabiana Spinosa, Antonio Speranza
impianto scenico  Rosario Squillace

luci Cesare Accetta

illuminotecnica Lucio Sabatino
direttore di scena Flavia Francioso

“La penale sia una libbra esatta della vostra carne bianca,
da tagliare e prendere in quella parte del vostro corpo che più mi piacerà” 
 
Dal 25 al 27 ottobre torna in scena al teatro Galleria Toledo Il Mercante di Venezia,  nuovo allestimento di Laura Angiulli  incluso nel più ampio progetto dedicato al Teatro Elisabettiano, portato avanti negli anni recenti con messinscena  di opere tratte, per la gran parte, dal repertorio shakespeariano .
 
informazioni
orario spettacoli
feriali ore 20.30
domenica ore 18
 
biglietti
intero   15
over 65    12
studenti   10
*per i titolari di Carta Più e Carta Multipiù il costo del biglietto è di  10
È possibile prenotare i biglietti telefonicamente o via mail.
Il ritiro del biglietto prenotato deve essere effettuato 30 minuti
prima dell’inizio dello spettacolo, salvo diversa comunicazione.