Teatro Verdi Gorizia Al via Verdid’estate con l’omaggio a De Andrè di Voltalacarta. Aperte le prenotazioni dei biglietti

Sarà l’omaggio a Fabrizio De Andrè di #Voltalacarta a inaugurare giovedì 9 luglio alle 20.30 Verdid’estate, la rassegna estiva del Verdi di Gorizia che sarà ospitata dal Teatro stesso. Una scelta, quella della location, tutt’altro che casuale, determinata dalla volontà del Comune di Gorizia di permettere ai cittadini di riappropriarsi del Verdi dopo il lock down. Quello che non ho è il titolo dello spettacolo che sarà proposto: l’intento è quello di raccontare De Andrè a 20 anni dalla sua scomparsa, non solo dal punto di vista musicale, ma dell’artista a tutto tondo, emblema di un cantautorato che ha tracciato un solco indelebile nella musica italiana e non solo. Tutti gli spettacoli di Verdid’estate, dieci complessivamente, avranno inizio alle 20.30, con un biglietto unico di ingresso a 3 euro, che potrà essere prenotato tramite il form a cui si può accedere con l’apposito link sul sito del Teatro (http://www1.comune.gorizia.it/teatro/) o acquistato a partire da due giorni prima dello spettacolo in biglietteria dalle 17 alle 19 (esclusi sabato e domenica), oltre che dalle 19 alle 20 la sera stessa della rappresentazione. Solo per lo spettacolo di giovedì 9 si potrà prenotare da oggi fino a lunedì 6. La prenotazione è consigliata ma non obbligatoria: non sarà possibile prenotare via mail o al telefono. Per consentire lo svolgimento della rassegna in sicurezza, gli spettatori avranno a disposizione 80 posti, tutti in Platea, in modo da consentire il distanziamento. Sarà obbligatoria la mascherina fino al momento in cui gli spettatori saranno seduti al loro posto e saranno forniti gel disinfettanti per le mani.




Venica&Venica – Ripartite le degustazioni e le visite in cantina

Dolegna del Collio (Gorizia), 1 luglio 2020 – La natura non si è fermata. Anzi, i suoi colori quest’anno sono straordinari, «i vigneti sono rigogliosi, bellissimi». Proprio per questo è ora di «tornare a gioire di questa bellezza e di tornare a condividere libertà e qualità della vita».

Venica&Venica di Dolegna del Collio quest’anno celebra un importante anniversario, i 90 anni di vitivinicoltura a presidiare un territorio di confine, il Collio, e Ornella Venica presenta con entusiasmo la riapertura della Cantina alle degustazioni, dopo lo stop imposto dal virus. Si è ripartiti dal 27 giugno su prenotazione, un assaggio di una ripartenza completa a partire da luglio, anche con il Wine Resort.

Per un’azienda che ha la sua forza nei vini bianchi – l’85% della produzione – la perdita della stagione primaverile per il fermo del canale Horeca e la chiusura delle frontiere che non ha consentito l’arrivo degli ospiti stranieri nelle tradizionali feste di maggio e giugno è ormai un capitolo doloroso ma alle spalle, perché occorre guardare all’estate. L’altra stagione che invita a mescere un buon bianco. «Nelle ultime settimane c’è un po’ più di movimento, i ristoranti stanno ripartendo e confidiamo che con la riapertura dei confini i turisti d’oltre frontiera riprendano la via del Friuli», afferma la vignaiola.

La ripresa non è facile, sui ristoratori pesano per esempio i mancati incassi e i tempi per i saldi delle fatture rischiano di essere più lunghi, ma Venica&Venica sta guardando oltre ciò che è stato. Perciò è pronta a ridare a tutti il benvenuto pur con un’accoglienza rivisitata, per rispettare i protocolli anti-Covid e garantire all’ospite ogni sicurezza. «Cercheremo di confermare la degustazione come esperienza d’emozioni, nonostante la distanza sociale e le altre regole che oggi s’impongono», sottolinea Ornella, che agli ospiti continuerà a mettere in evidenza la biodiversità di cui le vigne di proprietà sono espressione e il trascorrere del tempo in una famiglia quasi centenaria, raccontato soffermandosi su alcuni particolari lungo il percorso in Cantina.

«In questo momento è fondamentale che tutti, aziende e istituzioni, facciano squadra per riaffermare la qualità e la sicurezza del nostro territorio e dei nostri prodotti – sottolinea l’imprenditrice -. Dobbiamo fare sistema perché, soprattutto all’estero, si rendano conto che il Friuli Venezia Giulia e l’Italia sono belli, sicuri e con una grande attenzione all’ambiente». Un aspetto, quest’ultimo, particolarmente caro al turismo verde e ai giovani che, sempre di più «sono interessati a un vino buono da bere e bello da pensare».




TEATRO VERDI GORIZIA : Dal 9 luglio il Teatro riparte con la rassegna Verdid’estate

Sei spettacoli teatrali musicali, per fare un viaggio tra i vari generi della musica, e quattro per i bambini, che più hanno sofferto durante il lock down: è quanto proporrà da giovedì 9 luglio l’edizione 2020 di Verdid’estate, la rassegna estiva del Teatro Verdi di Gorizia. Un’edizione particolare sotto tanti punti di vista, a cominciare dalla location scelta: a ospitare le dieci serate sarà infatti il Teatro stesso, per una precisa scelta del Comune, quella di consentire al pubblico di riappropriarsene. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 20.30, con un biglietto unico di ingresso a 3 euro, che potrà essere prenotato tramite l’apposito link sul sito del Teatro (http://www1.comune.gorizia.it/teatro/) o acquistato a partire da due giorni prima dello spettacolo in biglietteria dalle 17 alle 19, oltre che dalle 19 alle 20 la sera stessa della rappresentazione. Per consentire lo svolgimento della rassegna in sicurezza, gli spettatori avranno a disposizione 80 posti, tutti in Platea, in modo da consentire il distanziamento. Sarà obbligatoria la mascherina fino al momento in cui gli spettatori saranno seduti al loro posto e saranno forniti gel disinfettanti per le mani.

Il cartellone estivo, allestito dal direttore artistico, Walter Mramor, si aprirà giovedì 9 luglio con l’ensemble di prestigiosi artisti regionali #Voltalacarta, che proporrà Quello che non ho, spettacolo che nasce dal desiderio di raccontare Fabrizio De Andrè, a 20 anni dalla sua scomparsa, non solo dal punto di vista musicale, ma dell’artista a tutto tondo. Gli appuntamenti teatral musicali continueranno mercoledì 15 luglio con Swing all around del Gorni Kramer Quartet, che propone da quindici anni un repertorio di rilettura di brani del grande musicista e fisarmonicista scomparso nel 1995, oltre che di musiche legate all’età d’oro dello swing. I grandi classici dello swing italiano e americano saranno interpretati martedì 28 luglio dal trio vocale triestino tutto al femminile Les Babettes, in Cheek to cheek. Giovedì 6 agosto sarà la volta di Mirage del Baretè quartet, composto da musicisti con background musicali diversi che uniscono le loro personalità per elaborare composizioni originali, dove i suoni arcaici incontrano quelli moderni e i ritmi popolari si fondono con le armonie del jazz contemporaneo. Venerdì 28 agosto il mezzosoprano goriziano Romina Basso interpreterà Se la musica fosse il cibo dell’amore, un viaggio sentimentale nella musica delle corti seicentesche dall’Inghilterra all’Italia attraversando la Spagna. Martedì 8 settembre, nell’ambito della rassegna Nei suoni dei luoghi, la Camerata Laibach, ensemble cameristico sloveno composto da strumenti ad arco, porterà al Verdi Romantiche risonanze e colori europei.

Gli spettacoli del filone Young, per i più piccoli, saranno inaugurati martedì 21 luglio da Le quattro stagioni, di cui è protagonista un piccolo seme che aspetta di germogliare e che racconta i sempre sorprendenti avvenimenti che in ogni istante la natura offre. Lunedì 3 agosto Aladino e la lampada magica nella versione di Anà-Thema e Teatro della Corte di Udine affascinerà i mini spettatori. Martedì 25 agosto ne Il giardino del gigante il celebre racconto di Oscar Wilde farà riflettere sui temi della relazione, dell’amicizia e della necessità di aprirsi all’altro per conoscere e scoprire la bellezza della condivisione. La Contrada di Trieste racconterà martedì 1 settembre l’avventura di una ballerina di carillon che scende dal suo piedistallo in Sisì, Ottone e la cantina musicale.

Lo spirito di Verdid’estate è spiegato dal direttore artistico, Walter Mramor: “Ho pensato per Verdid’estate 2020 a un percorso tra i generi musicali: le sei serate che compongono il programma teatral-musicale spaziano dalla musica barocca alla musica romantica, dal jazz allo swing fino al cantautorato, con protagonisti artisti di spicco del nostro territorio – il mezzosoprano Romina Basso, il fisarmonicista Sebastiano Zorza, il trio femminile Les Babettes, il cantante Simone Bertogna, il Bareté Quartet – oltre a un’ospite dalla vicina Slovenia, l’ensemble d’archi Camerata Laibach, organizzato in collaborazione con Nei suoni dei luoghi. Sei eventi originali che ci immergono ognuno in una diversa atmosfera. Completano il programma quattro serate per i più piccoli, che hanno sofferto la chiusura imposta dalle misure di prevenzione, e possono ora rivivere la gioia del teatro dal vivo. Verdid’estate quest’anno si svolge in Teatro per una precisa scelta: offrire alla città e al pubblico la possibilità di riappropriarsi di questo meraviglioso spazio, ricominciare già quest’estate, a frequentare il teatro – in sicurezza e potendo godere del raffrescamento della sala. Vorrei terminare con un ringraziamento: questa rassegna è stata possibile grazie alla disponibilità e alla collaborazione degli artisti che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa. Il settore dello spettacolo è stato profondamente penalizzato dal lock down ed ora c’è bisogno di essere tutti uniti – artisti, pubblico, istituzioni – nella ripartenza”.

Il Teatro è uno dei luoghi simbolo di una comunità e il Verdi per Gorizia lo è a pieno titolo. Per questo lo riapriremo per gli spettacoli estivi, per permettere ai cittadini di riappropriarsene, godendo degli appuntamenti che abbiamo preparato in piena sicurezza. L’ amore per il teatro e la cultura è forte nella nostra città, come dimostrano anche i dati entusiastici ottenuti dalle stagioni artistiche degli ultimi anni, ed è quanto mai importante in momenti come quello che stiamo vivendo”, rimarca il sindaco, Rodolfo Ziberna. L’assessore comunale alla Cultura, Fabrizio Oreti, invita il pubblico a vivere la rassegna: “Nel rispetto delle norme in vigore, Gorizia è ripartita anche in ambito culturale. Dopo la riapertura del Castello, riparte anche con il teatro d’estate. Abbiamo pensato alla musica, alle famiglie e ai bambini che, assieme agli anziani, hanno sofferto maggiormente il blocco sociale dovuto dal covid-19. Presentare il cartellone estivo del Verdi è stata una corsa contro il tempo e la scelta di riaprire il Teatro va soprattutto nella direzione di riappropriarci degli spazi che siamo abituati a frequentare. Prima dello stop, il Verdi aveva registrato numeri, consensi e presenze che mai aveva avuto in precedenza e con gradualità vogliamo tornare a quei livelli perché, tra l’altro, il teatro produce prezioso indotto a favore del territorio. Ringrazio l’ottimo direttore artistico, Walter Mramor, che ancora una volta ha prodotto il miracolo. In questo senso il mio invito di “vivere” il Verdid’estate è rivolto a tutti i cittadini della città e del territorio”.




AL VIA “MONFALCONE ESTATE” Musica e teatro per un fine settimana ricco di appuntamenti

La rassegna “Monfalcone Estate”, promossa dall’Assessorato alla cultura del Comune di Monfalcone, si apre nelle piazze della città venerdì 3 luglio con il “Moca – Festival musicale internazionale”, la cui direzione artistica è firmata da Simone D’Eusanio. Si prosegue sabato 4 luglio con lo spettacolo teatrale di Tullio Solenghi “Dio è morto e neanch’io mi sento tanto bene. Le parole del genio Woody Allen immerse nella sua musica”. Domenica 5 luglio è la volta del “RockRevolution Summer live feat. RockHistory” a cura della scuola CAM Arte&Musica in collaborazione del Comune di Monfalcone, Caffè Municipio e la gioielleria Lo Scrigno.

Un inizio dedicato alla musica e al teatro – sottolinea l’Assessore alla Cultura, Luca Fasan – “che vuol essere solo un’anticipazione dell’intensa programmazione predisposta dall’Amministrazione in collaborazione alle tante Associazioni culturali che operano sul territorio monfalconese, puntando sulla qualità dell’offerta, la valorizzazione degli artisti locali e la garanzia della sicurezza per tutti i partecipanti”.

Il “Moca Festival”, giunto quest’anno alla sua terza edizione, nasce nel 2018 con l’intento di promuovere la musica emergente, dando contemporaneamente spazio ad artisti già affermati e di spessore nel panorama europeo. Una sua peculiarità è la varietà dei generi musicali tra cui si muovono le diverse formazioni: dal jazz al rock, passando per il blues, il reggae, il post-punk e il prog. Sotto la direzione artistica di Simone D’Eusanio e con la viva collaborazione dell’associazione Acsreos, il Moca vuole portare per le strade e i locali di Monfalcone musica di qualità, proponendo al pubblico brani esclusivamente inediti, valorizzando così il lavoro dei musicisti del nostro territorio, di tutta Italia e non solo. Il primo appuntamento a Monfalcone è fissato venerdì 3 luglio, con il seguente programma: ore 18.30, in Viale San Marco, FIORE (folk pop); ore 19.30 in Piazza Cavour, BENCAZZADADISCOPARTY2 (rock); ore 20.30 in Piazza Unità d’Italia, QUINTETO PORTEŇO (tango jazz).

Lo spettacolo teatrale di TULLIO SOLENGHI “Dio è morto e neanch’io mi sento tanto bene. Le parole del genio Woody Allen immerse nella sua musica” va in scena sabato 4 luglio, alle ore 21.30, in Piazza della Repubblica. Tullio Solenghi ci diletta con la lettura di alcuni esilaranti brani tratti dai libri di Woody Allen, coniugandoli con le musiche che hanno caratterizzato i suoi film più significativi, eseguite dal maestro Alessandro Nidi e dal suo Ensemble.

Si passerà così dai “Racconti Hassidici” alla parodia delle Sacre Scritture tratti da “Saperla Lunga” allo spassoso “Bestiario” tratto da “Citarsi Addosso”, intervallati da brani di George Gershwin, Tommy Dorsey, Dave Brubeck, con uno speciale omaggio al mentore di Woody, il sommo “Graucho Marx”, evocato dalla musica Klezmer.

Una serata in cui, in rapida carrellata, si alterneranno suoni e voci, musica e racconto in un’alternanza di primi piani a comporre un “montaggio” divertente e ipnotico.

RockRevolution, la trasmissione condotta da Gabriele Medeot su RaiRadioUno viene proposta in versione estiva e dal vivo ogni domenica di luglio sul palco di Monfalcone allestito in Piazzetta Unità d’Italia, con un ospite speciale da scoprire e ascoltare ogni volta. Domenica 5 luglio, alle 21.00, arriva CORTELLINO, cantautore premiato da Mogol, che in un’atmosfera psichedelica compone una poetica borderline tutta da scoprire.

f.z.




DIECIMILA LIBRETTI PER PROMUOVERE “MONFALCONE ESTATE” Al via la newsletter di “Monfalcone eventi”

In vista dell’apertura della rassegna “Monfalcone Estate”, con il primo appuntamento in calendario venerdì 3 luglio con il MOCA – Festival musicale internazionale, la cui direzione artistica è firmata da Simone D’Eusanio, l’assessorato alla Cultura del Comune di Monfalcone distribuirà sul territorio della bassa friulana e nell’isontino 10 mila libretti dedicati alla ricca programmazione estiva, che sarà promossa con una campagna pubblicitaria sui media tradizionali e attraverso i canali social dell’Amministrazione.

Inoltre, per essere sempre informati sugli eventi promossi dal Comune di Monfalcone e conoscere le date dei nuovi appuntamenti (anche digitali), dal prossimo 1 luglio sarà diffusa la newsletter di “Monfalcone eventi”: per iscriversi link al sito www.comune.monfalcone.go.it/newsletter-monfalcone-eventi

 




Da sabato 27 giugno AL VIA A ROMANS D’ISONZO “MUSICA D’ESTATE 2O2O”, IL FESTIVAL DELLA RIPARTENZA

ROMANS D’ISONZO – Un festival musicale come segno di ripartenza e di buon auspicio. Il mondo della cultura si rimette in moto, a Romans d’Isonzo: coordinato dall’assessorato comunale alla cultura, finanziato dalla Regione e promosso dalle associazioni Leggermente e Simularte, con la preziosa collaborazione di Liberatorio d’arte e Centro Giovani MeetYou, il ciclo “Musica d’estate 2020” si aprirà questo sabato, 27 giugno, e offrirà poi due ulteriori appuntamenti, tutti di alto livello e tutti all’aperto, per garantire il massimo rispetto delle disposizioni anti-contagioL’ingresso sarà gratuito, per offrire alla cittadinanza un momento di leggerezza dopo un periodo di estrema difficoltà. «Una ritrovata occasione di socialità e di intrattenimento di qualità – dichiara l’assessore comunale alla cultura Alessia Tortolo – dopo una lunga fase forzatamente priva di eventi: ora possiamo finalmente riassaporare, pur con la cautela che il frangente impone, lo spirito di comunità».

Il debutto della rassegna sarà accolto, alle 21 di sabato 27 appunto, dallo spazio sul retro del palasport comunale, in via Atleti Azzurri d’Italia: “Maldalsabida“, questo il titolo della performance, sarà “inno” a un Friuli pronto a esplodere in un canto anarchico e liberatorio.

Aida Talliente

In scena un gruppo di noti e qualificati musicisti, Federico Tavan, Novella Cantarutti, Leo Zannier (voci), Aida Talliente, voce e giocattoli sonori, Leo Virgili, chitarra e theremin, Roberto Amadeo, al basso, Marco D’Orlando, alla batteria, e Flavio Passon alle tastiere.

Il secondo appuntamento è in calendario per il sabato successivo, 4 luglio, nuovamente alle 21, orario valido anche per l’ultima data:  il Loris Vescovo Quartet si esibirà nell’incantevole cornice della Corte di Casa Versa, a Versa di Romans d’Isonzo, in via Gorizia. Con l’occhio nostalgico dei geografi dell’Ottocento, il quartetto esplorerà “luoghi di suoni e parole, a cavallo fra tradizione e tradimento”. A Vescovo (voce, chitarra e ukulele) si affiancheranno Leo Virgili, chitarra elettronica e cori, Massimo Silverio (violoncello, basso elettrico, cori) e Nicholas Remondino, alla batteria.

Tappa conclusiva di “Musica d’estate 2020” sabato 11 luglio, nel parco di Villa del Torre, in via Latina: protagonista sarà un ensemble di particolare raffinatezza e valore, il Brassevonde, che si propone di diffondere e dunque di valorizzare la conoscenza della musica per gruppi di ottoni, patrimonio estremamente ricco, variegato e interessante, eppure ancora poco noto al grande pubblico. I performers saranno  Andrea Picogna, Enrico Tavano, Gianni Dordolo, Massimo Degano (trombe), Alessandra Rodaro e Nicola Fattori (corni), Gianpietro Zanini, Marco Maiero e Federico Marazzi (tromboni), Aldo Martinuzzi e Massimo Tomadini (tube).

La prenotazione è obbligatoria, in quanto i posti a sedere sono limitati, nel rispetto delle misure di sicurezza volte a contenere la pandemia: gli interessati possono inviare una mail all’indirizzo bibliotecaromans@gmail.com o chiamare il numero 0481 90555. In caso di pioggia i concerti saranno annullati.




MONFALCONE_RITORNA LA FESTA DELLA MUSICA_un ricco programma di appuntamenti “dal vivo”

Ritorna la Festa della Musica, promossa dal Comune di Monfalcone quale città partner nell’ambito di un circuito nazionale e internazionale: anche questa edizione propone un ricco calendario di appuntamenti organizzati in sicurezza nel cuore della città e a Marina Julia, nel rispetto di quanto previsto dal decreto ministeriale in materia di spettacoli. “Un’edizione particolarmente importante per l’Amministrazione comunale” – afferma l’Assessore alla cultura Luca Fasan – “perché riporta, per la prima volta dopo il lockdown, la musica “dal vivo”, in occasione della giornata del solstizio d’estate, domenica 21 giugno, dall’alba in poi, con l’obiettivo di valorizzare le attività di tutti coloro che fanno musica sul territorio, sia dal punto di vista professionale che amatoriale”. Un evento che, animato dallo stesso approccio della Giornata europea della Musica, sostenuta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dalla Siae, trasmette quel messaggio di cultura, partecipazione, armonia e universalità che solo la musica riesce a dare.

La Festa della Musica si apre con il “Concerto del Solstizio” alle 04.00 del mattino, sulla spiaggia di Marina Julia, con la musica dell’Ensemble d’arpe Rainbow of Magic Harpes, diretto da Ester Pavlic, accompagnato dal flauto di Francesca Pipia e percussioni di Gino Pipia (presenta Albino Pavlic). Dalle 10.00 e per tutta la giornata si possono apprezzare le “Note del mare” nei bar della spiaggia: una serie di esibizioni a cura dell’Associazione Culturale World Music, dell’Associazione Culturale CAM Arte & Musica, il Centro Giovani Innovation Young, in collaborazione con l’Associazione Amici per Marina Julia. In conclusione, in piazza Unità d’Italia a Monfalcone, il Concerto “La musica non ha confini” dell’Istituto di musica A. Vivaldi (Daniel Fercosini, Andrea Podgornik e Riccardo Bertossa alla chitarra, Francesco De Luisa al pianoforte) e del Quintetto fiati dell’Orchestra Filarmonica città di Monfalcone, gruppo musica da camera.

Il programma prevede nel dettaglio:

 

SPIAGGIA DI MARINA JULIA

Alle 04.00 Ensemble d’arpe “RAINBOW OF MAGIC HARPS”

diretto da Ester Pavlic, accompagnato dal flauto di Francesca Pipia

e percussioni di Gino Pipia

Presenta Albino Pavlic

CAESAR RISTO PUB

Alle 10.00 Aperitivo matinee con DJ Mon Madhatter

Alle 18.00 “Beatles story telling” Feat. RockHistory

 

SPIAGGIA DI PIPPO

Alle 10.00 Stones cover Rock/Grunge

 

BAR SPIAGGIA NUMBER ONE

Alle 16.00 Sarahband

 

CHIOSCO EX PLAYA

Alle 17.00 Io canto da casa compilation, esibizione di giovani musicisti locali che presenteranno brani inediti

prodotti durante il periodo di lockdown.

Alle 18.00 Esibizione della World Music School

Con l’occasione, verrà anche dato il via alla programmazione di “Innovation Radio”, la web radio del Centro Giovani Innovation Young che, nel corso del pomeriggio, raccoglierà le interviste dei musicisti.

 

Piazza Unità d’Italia, Monfalcone

Alle 21.00 Concerto “La musica non ha confini”

dell’Istituto di musica A. Vivaldi
Daniel Fercosini 
Andrea Podgornik chitarra

Riccardo Bertossa chitarra

Francesco De Luisa pianoforte

Quintetto fiati Orchestra Filarmonica Città di Monfalcone
gruppo musica da camera

E.L.




I CARTELLONI a.ARTISTIASSOCIATI DOPO IL LUNGO STOP

Le nuove date al Comunale di Cormons e al Nuovo di Gradisca

Mramor: «Il settore è in ginocchio, ma dobbiamo essere ottimisti per il futuro»

 

Sono passati diversi mesi dalla sospensione delle attività di ArtistiAssociati; è stato ed è un momento difficile, di smarrimento, ma anche di profonda riflessione. La chiusura forzata dei teatri ha imposto il distacco con il nostro affezionato pubblico. Abbiamo voluto attendere indicazioni certe al fine di poter dare risposte chiare ai nostri abbonati e spettatori, per poterli tutelare al massimo così da non perdere nessuno spettacolo scelto da ciascuno di loro.

«Abbiamo atteso un po’ di tempo – spiega Walter Mramor, presidente e direttore artistico di ArtistiAssociati –. Non è stato semplice riprogrammare gli spettacoli sospesi in questo momento di grande confusione. Il settore culturale è in ginocchio più di altri. Nonostante ciò dobbiamo guardare al futuro con ottimismo. La cultura e il teatro devono riconquistare il ruolo di Protagonista della vita sociale della comunità. Confidiamo nel sostegno e nella comprensione delle Istituzioni e del nostro affezionato pubblico. Un passo indietro significherebbe togliere speranza agli artisti, ai tecnici a tutta la variegata famiglia del teatro».

Nonostante le difficoltà, insomma, ArtistiAssociati sono riusciti a confermare gli spettacoli rinviando le date degli eventi sospesi per l’emergenza Covid 19 con l’obiettivo di concludere le stagioni artistiche 2019/2020 dei due teatri in gestione: Comunale di Cormons e Nuovo Comunale di Gradisca d’Isonzo. Le nuove date sono state calendarizzate in base alla normativa vigente e grazie alla disponibilità delle compagnie coinvolte. In caso di ulteriori modifiche gli spettatori saranno avvisati tempestivamente.

Nello specifico queste saranno le nuove date degli spettacoli.

 

Teatro Comunale di Cormons:

Il rompiballe andrà in scena il 26 novembre; Scusa sono in riunione… ti posso richiamare? sarà riprogrammato il 7 novembre, Bodytraffic  lo vedremo il 27 febbraio 2021.

 

Nuovo Teatro Comunale di Gradisca d’Isonzo

Noches de Buenos Aires sarà riproposto il 12 dicembre, mentre L’amaca di domani il 14 gennaio 2021; Arcaico andrà in scena il 23 gennaio 2021, mentre Il test lo potremo vedere l’11 marzo 2021.

 

Per abbonati e spettatori sarà importante conservare le tessere e il biglietto per accedere direttamente allo spettacolo riprogrammato, con il vecchio tagliando alla mano.

Nell’ipotesi si sia impossibilitati a partecipare all’evento riprogrammato, sarà possibile richiedere un voucher (da utilizzare per accedere ad eventi organizzati da ArtistiAssociati nei due teatri in gestione nei successivi 18 mesi) entro il 15 luglio. Per richiedere il voucher sarà necessario compilare e inviare una mail all’indirizzo organizzazione@artistiassociatigorizia.it. L’istanza con tutte le indicazioni è disponibile sul nostro sito. Per informazioni le biglietterie dei teatri saranno aperte al pubblico dal 19 giugno al 18 luglio: il Teatro Comunale di Cormons il venerdì dalle 17 alle 19; il Nuovo Teatro Comunale di Gradisca d’Isonzo il sabato dalle 10.30 alle 12.30.

Molti abbonati e spettatori ci hanno comunicato tramite mail il desiderio di sostenere le attività del Teatro. Chi volesse sostenere i nostri progetti può visitare la sezione dedicata all’Art Bonus sul nostro sito e potrà effettuare delle erogazioni liberali beneficiando di un credito di imposta pari al 65% dell’importo donato.

Ricordiamo anche che, pur nell’attesa di disposizioni definitive, il direttore artistico e l’intero staff sono al lavoro per la composizione della nuova stagione 2020/21 con la speranza di poter riabbracciare presto tutto il pubblico.




Monfalcone Eventi_ALJOSA GERGOLET Testimonianze online per ridare fiducia alla cittadinanza

Testimonianze online per ridare fiducia alla cittadinanza

ALJOSA GERGOLET, musicista, organizzatore di eventi e produttore
IN DIRETTA sulla pagina Facebook “Monfalcone Eventi” del Comune di Monfalcone

Lunedì 15 giugno alle ore 18.00

La musica ritorna protagonista della rassegna online sulla pagina Facebook “Monfalcone Eventi” del Comune di Monfalcone, con l’intervista ad Aljosa Gergolet, musicista, organizzatore di eventi e produttore, conosciuto anche per la gestione della scuola di musica del Centro Giovani di Monfalcone. L’appuntamento è in programma lunedì 15 giugno, alle 18.00.

Originario di Doberdò del Lago, Aljosa Gergolet ha iniziato a suonare il flauto a sei anni, per poi passare alla tromba un paio di anni dopo. All’età di undici anni ha scritto i suoi primi spartiti/brani e fino ad oggi non ha mai smesso di scrivere e studiare musica. Da adolescente si è innamorato del rock, iniziando a studiare chitarra e poi canto. Con tutte le formazioni in cui ha suonato ha raggiunto dei traguardi piuttosto importanti, si è esibito su centinaia di palchi e venduto molti dischi (e cassette negli anni ‘90). Consapevole che con la musica d’autore non si può sopravvivere, a meno che non si lavori nel main-stream, ha dovuto lavorare come sviluppatore software. Dopo più di 10 anni di lavoro nelle aziende di ricerca e aerospaziali, ha deciso che tutto quello che aveva vissuto e imparato negli anni di concerti e registrazioni, lo doveva mettere a disposizione dei giovani, nella speranza che avessero maggiori opportunità.

Ha iniziato a lavorare con la musica organizzando eventi durante i quali gli artisti che suonano musica propria potevano esibirsi in contesti dove solo le cover-band suonavano di solito. Ha creato un circuito di band che si chiamava Rock Buzz che piaceva ai gestori dei locali e delle sagre, continuando così per alcuni anni. Quando il mercato si è aperto all’idea che non esistono solo le cover-band, ha lasciato il suo lavoro da programmatore per iniziare una carriera di tecnico e produttore.

Adesso produce brani, organizza eventi con band e cantautori, fa il fonico ai concerti, gestisce la scuola di musica del Centro Giovani di Monfalcone e collabora con alcune delle maggiori realtà della zona, come ad esempio la Sagra de le raze, della quale quest’anno avrebbe dovuto essere il direttore musicale.




Presentato oggi il festival GradoJazz by Udin&Jazz, 30esima edizione

Si è molto detto dei tanti ostacoli che chi opera nella cultura e nello spettacolo ha incontrato e incontra tuttora a causa delle restrizioni indotte dalla pandemia che ha coinvolto il pianeta. Già con l’iniziativa JazzAid, Euritmica ha voluto dare il primo segnale di vicinanza agli artisti, per rinnovare anche la consapevolezza che… #JazzWillSaveUs, e che la cultura è un bene necessario e vitale.

Con il lancio della nuova edizione di Grado Jazz – che rientra all’interno della 30° edizione di Udin&Jazz – il segnale è ancora più chiaro e forte: il festival si fa, con le energie misurate sullo speciale momento storico e soprattutto si fa dal vivo, in presenza e in sicurezza.

Cinque serate di concerti – da martedì 28 luglio a sabato 1 agosto per una platea gestita in assoluta sicurezza (distanze, sanificazioni, provvedimenti anti assembramento) costituiscono il corpus di questa edizione “speciale”, che vuole restituire al pubblico il diritto a fruire di nuovo della cura, della ricchezza, della bellezza della musica.

Il contesto sarà il rinnovato Parco delle Rose a Grado, allestito con uno spazioso palco e centinaia di poltroncine distanziate, e arricchito di un angolo food&drinks con prodotti enogastronomici del territorio che consentiranno di poter cenare ascoltando comodamente i concerti dal tavolo.

L’apertura è affidata (martedì 28 luglio, alle 20) ai Quintorigo, con il progetto “Between the Lines”. La storica band romagnola, piena d’energia, sin dagli anni Novanta esplora le più diverse contaminazioni stilistiche, attraverso infinite declinazioni musicali (Valentino Bianchi, sax; Andrea Costa, violino; Gionata Costa, violoncello; Stefano Ricci, contrabbasso; Alessio Velliscig, voce; Simone Cavia, batteria).

La serata continua alle 22 con lo straordinario duo di Michael League & Bill Laurance (contrabbasso e pianoforte), anime del collettivo degli Snarky Puppy (ospiti applauditissimi nella passata edizione), vincitori di diversi Grammy, e firme tra le più geniali dell’avanguardia musicale contemporanea, protagonisti delle più innovative esplorazioni musicali degli ultimi anni.

Mercoledì 29 luglio tocca ad Alex Britti, protagonista della scena musicale italiana da molti anni con successi quali “Solo una volta”, “Settemila caffè”, “Mi piaci”. Vent’anni di carriera che a Grado, in quartetto, restituirà al pubblico grazie ai suoi virtuosismi chitarristici intrisi di sonorità jazz e blues.

Giovedì 30 luglio alle 20 sale sul palcoscenico il duo Musica Nuda: dopo diciassette anni di attività concertistica, 1500 concerti in tutta Europa, 11 cd, Petra Magoni (voce) e Ferruccio Spinetti (contrabbasso) continuano a incantare con i loro sofisticati arrangiamenti ed evoluzioni vocali di alto livello.

Alle 22 una prima assoluta: due grandi donne del jazz italiano per la prima volta insieme. La pianista Rita Marcotulli e Chiara Civello (voce e chitarra) fondono con intensità il loro sguardo interpretativo del jazz. Due grandi personalità a confronto, supportate dal violoncello di Marco Decimo.

Venerdì 31 luglio l’immagine più rappresentativa del jazz italiano e grande amico di Udin&Jazz, Paolo Fresu, porta a Grado “Re-wanderlust”, progetto composto da vecchie e nuove composizioni dello storico Quintetto, nato nel 1984 per volontà di Fresu e Roberto Cipelli, che oggi fa parte, a pieno diritto, della storia del moderno jazz italiano. Con il quintetto (Paolo Fresu, tromba e flicorno; Tino Tracanna, sax tenore e soprano; Roberto Cipelli, pianoforte e Fender Rhodes electric piano; Attilio Zanchi, contrabbasso; Ettore Fioravanti, batteria) anche il giovane trombonista Filippo Vignato.

Finale in grande stile, sabato 1 agosto con un doppio concerto di vere stelle nazionali: alle 20 il quintetto di Francesco Cafiso (sassofonista siciliano, già enfant prodige del jazz italiano e oggi riconosciuto tra i più grandi talenti internazionali) rende omaggio al genio di Charlie Parker nel centenario dalla nascita, con il progetto “Confirmation” (Francesco Cafiso, sax; Stefano Bagnoli, batteria; Alessandro Presti, tromba; Andrea Pozza, pianoforte; Aldo Zunino, contrabbasso). Scoperto da Wynton Marsalis, Cafiso ha suonato con i più grandi musicisti, da Dave Brubeck, a Joe Lovano a Kenny Wheeler e ha avuto l’onore di suonare con la Charlie Parker Legacy Band.

A chiudere GradoJazz è il piano solo di Stefano Bollani (ore 22) con il suo nuovo progetto “Piano Variations on Jesus Christ Superstar”: una versione totalmente inedita e interamente strumentale dell’opera rock di Andrew Lloyd Webber che custodisce, come un tesoro, l’originale: “Ho scelto la forma del pianoforte solo perché la storia d’amore è tra l’opera rock e me” – spiega Bollani – “E una storia d’amore cresce in bellezza se resta intima.” Stefano si è liberamente, ma rispettosamente, avvicinato al capolavoro, andato in scena per la prima volta 50 anni fa, improvvisando sui motivi originali e sulle notissime canzoni seguendo il suo guizzo giocoso e il suo spirito musicale, formato dalle tante tradizioni, dai tanti generi musicali e dagli incontri che hanno influenzato, forgiato e consolidato quello che è considerato il suo incomparabile linguaggio musicale.

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Le serate musicali gradesi si terranno presso il Parco delle Rose, rinnovato per l’occasione nelle sue aree ricettive, dove sarà anche allestito un accogliente food&drinks corner con stand enogastronomici che consentiranno una piacevole partecipazione alle serate e ai concerti comodamente seduti al proprio tavolo (con necessaria prenotazione).

PROGRAMMA:

Grado – Parco delle Rose Jazz Village

martedì 28 luglio 2020 ore 20.00

QUINTORIGO “BETWEEN THE LINES”

Valentino Bianchi, sax / Andrea Costa, violino / Gionata Costa, violoncello / Stefano Ricci, contrabbasso / Alessio Velliscig, voce / Simone Cavia, batteria

La band romagnola ha nel suo DNA la musica intesa come contaminazione e fusione di generi ed è un gruppo che non ha eguali quanto a creatività. Il percorso dei Quintorigo, iniziato già nel 1992, è una continua ricerca che li porta a sperimentare infinite declinazioni musicali, senza mai disconoscere la propria identità, in un raffinato crossover che rilegge dialogicamente i classici, alternandoli a brani originali all’insegna sempre della massima libertà espressiva. La loro musica è un miscuglio esplosivo e inedito, una rete di suoni e note per viaggiare in poco tempo nella storia della musica!

MICHAEL LEAGUE & BILL LAURANCE

ore 22.00  MICHAEL LEAGUE & BILL LAURANCE

Michael League, contrabbasso / Bill Laurance, pianoforte

Michael e Bill, da tutti conosciuti come le menti che hanno dato vita al famosissimo collettivo degli Snarky Puppy, con i quali hanno vinto anche alcuni Grammy, sono partner musicali e grandi amici da oltre 15 anni.

Michael League (Snarky Puppy, Bokanté, GroundUp Music) e Bill Laurance (Solo artist, Snarky Puppy, Flint Music) sono uniti da un legame fortissimo. Per la prima volta, presenteranno brani dai loro reciproci repertori attraverso un’intima formazione in duo. Con al centro il pianoforte e il contrabbasso ma arricchita di inaspettate incursioni di altri strumenti, questa performance offre la rara opportunità di vedere due dei più importanti geni musicali contemporanei, profondamente legati, esplorare come non hanno mai fatto prima.

Grado – Parco delle Rose Jazz Village

mercoledì 29 luglio 2020 ore 21.30

ALEX BRITTI IN CONCERTO

Alex Britti

Chi non conosce Alex Britti, chitarrista, cantante, autore di canzoni che ci hanno fatto sognare (“Solo una volta”, “Oggi Sono Io”, “Settemila caffè”, “Mi piaci”… )? La sua chitarra, dalla profonda anima blues, continua ad affascinare e a svelare suoni ed emozioni sempre nuove. Nei suoi concerti ama sperimentare sonorità fondendo il suo stile pop con blues e jazz. Oltre vent’anni di carriera, tante canzoni di successo, che riproporrà sul palco gradese in quartetto, e due nuovi singoli nel 2020: “Brittish” prodotto da Salmo e, ad aprile, “Una Parola Differente”.

Grado – Parco delle Rose Jazz Village

giovedì 30 luglio 2020 ore 20.00

MUSICA NUDA

Petra Magoni, voce / Ferruccio Spinetti, contrabbasso

In diciassette anni di intensa attività concertistica, Petra e Ferruccio hanno portato il loro progetto Musica Nuda in giro per il mondo, esibendosi in location prestigiose tra cui l’Olympia di Parigi e l’Hermitage di San Pietroburgo o in Germania, dove aprirono i concerti di Al Jarreau. Le loro performance arrivano all’incredibile numero di 1500, hanno prodotto otto dischi in studio, tre dischi live e un dvd. A Gennaio 2020 è uscito il singolo “Il Viaggio Straordinario”, un inedito. Eppure, dopo tanti anni Petra e Ferruccio continuano ad incantare e arrivano al cuore di chi li ascolta: sia che propongano pezzi originali sia riletture di brani famosi, i loro arrangiamenti non sono mai banali, la voce si fa strumento e lo strumento si fa voce, sempre in una magica e perfetta simbiosi.

ore 22.00

CHIARA CIVELLO/RITA MARCOTULLI TRIO

Per la prima volta insieme sul palco

Chiara Civello, voce, chitarra / Rita Marcotulli, pianoforte / Marco Decimo, violoncello

La voce di Chiara Civello e il pianoforte di Rita Marcotulli, riferimenti entrambe del nostro più raffinato jazz al femminile, finalmente si incontrano in un inedito trio dove il terzo protagonista è il violoncellista Marco Decimo.

Il jazz; la canzone d’autore di Chiara, cui Rita è tutt’altro che estranea; la sperimentazione musicale di Rita, che trova in Chiara un partner perfetto; il virtuosismo ai rispettivi strumenti, voce e pianoforte: questi gli ingredienti di un concerto che non mancherà di emozionare, stupire, commuovere, divertire.

Grado – Parco delle Rose Jazz Village

venerdì 31 luglio 2020 ore 21.30

Paolo fresu 5th ©foto Roberto Cifarelli

PAOLO FRESU QUINTET “Re-Wanderlust” – special guest Filippo Vignato

Paolo Fresu, tromba e flicorno / Tino Tracanna, sax tenore e soprano / Roberto Cipelli, pianoforte e Fender Rhodes electric piano / Attilio Zanchi, contrabbasso / Ettore Fioravanti, batteria / special guest Filippo Vignato, trombone

Il repertorio di Re-Wanderlust è composto da vecchie e nuove composizioni dello storico Quintetto, nato nel 1984 per volontà di Paolo Fresu e Roberto Cipelli, che oggi fa parte, a pieno diritto, della storia del moderno jazz italiano, per l’occasione arrangiate per sestetto, che riprendono il mood di album come “Ossi di Seppia” e “Ensalada mistica” (Splasc(h) Record). A questi si aggiungono il brano di Erwin Vann “Children of 10000 Years”, lo standard di Mal Waldron “Soul Eyes”, l’intenso tema cinematografico di William Walton “Touch Her Soft Lips and Part” oltre ad un omaggio al sassofonista e flautista belga Bobby Jaspar. “Wanderlust” (termine inglese di origine tedesca che si riferisce al desiderio di viaggiare o esplorare il mondo) rappresenta l’identità del progetto, inteso come viaggio possibile nell’anima, viaggio che oggi continua grazie alla ripubblicazione del disco per la Tǔk Reloaded di Fresu e che arriva a Grado con il giovane trombonista Filippo Vignato.

Grado – Parco delle Rose Jazz Village

Sabato 01 agosto 2020 ore 20.00

FRANCESCO CAFISO – “CONFIRMATION” celebrando Charlie Parker (1920 – 2020)

Francesco Cafiso, sax / Stefano Bagnoli, batteria / Alessandro Presti, tromba / Andrea Pozza, pianoforte / Aldo Zunino, contrabbasso

Un gigante del jazz. Questo è stato Parker, assieme a Louis Armstrong e Miles Davis il più influente jazzista di sempre, l’inventore del bebop, un sassofonista impareggiabile che ha imposto uno stile e un modo di suonare a generazioni di musicisti. Quest’anno ricorre il centenario della nascita di “Bird” e a celebrarlo, a GradoJazz, ci sarà lo stellare quintetto di Francesco Cafiso, tra i talenti più precoci nella storia del jazz, scoperto da Wynton Marsalis. Da quel momento, il sassofonista siciliano ne ha fatta di strada… ha suonato con grandissimi musicisti quali: Hank Jones, Dave Brubeck, Cedar Walton, Mulgrew Miller, Jimmy Cobb, Joe Lovano, Christian McBride, George Mraz, Kenny Wheeler, Gonzalo Rubalcaba, Enrico Rava, Stefano Bollani e molti altri. A Washington, nel 2009, è stato invitato dall’allora Presidente Obama ad esibirsi in occasione del Martin Luther King Jr. Day e a New Orleans, dove ha vissuto per allargare i suoi orizzonti musicali, ha collaborato con Ellis Marsalis. Considerato tra i pù brillanti saxofonisti postparkeriani, ha avuto l’onore di esibirsi con la Charlie Parker Legacy Band.

ore 22.00

Stefano Bollani foto VALENTINA CENNI

STEFANO BOLLANI “PIANO VARIATIONS ON JESUS CHRIST SUPERSTAR”

Nel cinquantesimo anniversario dell’album originale, la versione inedita di Bollani del capolavoro di Lloyd Webber e Rice! “Piano Variations on Jesus Christ Superstar” è una versione totalmente inedita e interamente strumentale per pianoforte solo, ma che custodisce, come un tesoro, l’originale: “Ho scelto la forma del pianoforte solo perché la storia d’amore è tra l’opera rock e me” – spiega Bollani – “E una storia d’amore cresce in bellezza se resta intima.” Stefano si è liberamente, ma rispettosamente, avvicinato al capolavoro improvvisando sui motivi originali e sulle canzoni seguendo il suo guizzo giocoso e il suo spirito musicale, formato dalle tante tradizioni musicali, dai tanti generi e incontri che hanno influenzato, forgiato e consolidato quello che è considerato il suo linguaggio musicale.

E ancora, per omaggiare e per far sì che la sua musica trasmettesse il calore e la profondità dei personaggi meravigliosamente forti del film di Lloyd Webber & Rice, Bollani nel suo “Piano Variations on Jesus Christ Superstar” ha deciso di suonare il pianoforte intonato a 432 Hz, una scelta inusuale che permette di restituire un suono caldo, suadente, profondo e al tempo stesso un suono limpido.

Enrico Liotti

GradoJazz by Udin&Jazz  direttore artistico: Giancarlo Velliscig

Prezzi d’ingresso alle serate e abbonamenti

SMART TICKET: chi acquista on line o in prevendita paga meno che la sera del concerto

28 luglio – Parco delle Rose – Grado

Ore 20 Quintorigo / Ore 22 Michael League & Bill Laurance

Smart Ticket int. € 25 – rid. stud. e convenz. € 17,50 / all’ingresso int. € 30 – rid stud. e convenz. € 22

29 luglio – Parco delle Rose Village – Grado

Ore 21.30 Alex Britti

Smart Ticket int. € 30 – rid. stud. e convenz. € 22,00 / all’ingresso int. € 35 – rid stud. e convenz. € 27

30 luglio – Parco delle Rose Jazz Village – Grado

Ore 20 Musica Nuda / Ore 22 Chiara Civello&Rita Marcotulli

Smart Ticket int. € 25 – rid. stud. e convenz. € 17,50 / all’ingresso int. € 30 – rid stud. e convenz. € 22

31 luglio – Parco delle Rose Village – Grado

Ore 21.30 Paolo Fresu 5et feat Filippo Vignato

Smart Ticket int. € 25 – rid. stud. e convenz. € 17,50 / all’ingresso int. € 30 – rid stud. e convenz. € 22

1 agosto – Parco delle Rose Jazz Village – Grado

Ore 20 Francesco Cafiso / Ore 22 Stefano Bollani

Smart Ticket int. € 30 – rid. stud. e convenz. € 22,00 / all’ingresso int. € 35 – rid stud. e convenz. € 27

Abbonamento

Full Festival (5 serate – 8 concerti)

Int. € 100 – rid. stud. e conv. € 75