“IO SONO COMICO”, VENERDÌ 21 DIC. AL TEATRO TONIOLO A.FULLIN CON “PICCOLE GONNE”

Alessandro Fullin sarà in scena venerdì 21 dicembre (ore 21.00) al Teatro Toniolo di Mestrecon il nuovo spettacolo “Piccole Gonne”, quarto appuntamento della stagione 2018-2019 di “Io sono comico”.

“Io sono comico” è curato dal Settore Cultura del Comune di Venezia in collaborazione con DalVivo Eventi srl.

 

Alessandro Fullin

PICCOLE GONNE

scritto da Alessandro Fullin (liberamente ispirato a Little Women di Louisa May Alcott)

con Alessandro Fullin, Tiziana Catalano, Sergio Cavallaro, Simone Faraon, Ivan Fornaro,

Mario Contenti, Paolo Mazzini

audio Davide Faraon

costumi Monica Cafiero

coreografie Sergio Cavallaro

regia Alessandro Fullin

compagnia Nuove Forme

produzione Musa Produzioni

distribuzione Terry Chegia

Alessandro Fullin

Liberamente tratto da Little Women di Louisa M. Alcott, Alessandro Fullin propone una nuova commedia, “infeltrimento teatrale” di un classico della letteratura americana, rilettura tagliente e ironica di un libro che le nostre sorelle avevano sempre tra le mani fino agli anni ’60.
La storia è nota: Mrs March, una madre estremamente apprensiva, deve sistemare le sue quattro figlie con matrimoni all’altezza delle sue aspettative. Purtroppo, nessuna delle sue figlie (Mag, Jo, Amy, Beth), malgrado esse siano convinte del contrario, ha molto da offrire a un giovanotto americano.
Mrs March tuttavia non si darà per vinta e, coadiuvata dall’avara Zia March, riuscirà a confezionare bomboniere per ognuna delle sue protette.
Questo spettacolo di e con Alessandro Fullin realizzato con la compagnia Nuove Forme, nella più schietta tradizione elisabettiana, sarà interpretato da soli attori uomini. Con un’unica eccezione: ma sarà proprio il pubblico che dovrà scoprire chi è l’intrusa su un palco già dominato da tantafemminilità.

Video spettacolohttps://youtu.be/i32FOHhEsHg

BIGLIETTI

platea € 25,00 – galleria € 22,00 – ridotto abbonati turno A € 20,00

PREVENDITE:
Biglietteria Teatro Toniolo, piazzetta Cesare Battisti, MESTRE
aperta dalle 11.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.30
Chiusa il lunedì

CIRCUITO VIVATICKET
www.vivaticket.it
vendita telefonica tel. 899666805




nataleApordenone domenica 16 dicembre

Una domenica tutta da passare in città il 16 dicembre tra le tante iniziative del Natale a Pordenone per grandi e per piccini. In centro oltre al mercato straordinario, i negozi saranno aperti, così come le casette natalizie: dalle 9 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 20.30 in corso Garibaldi, dalle 10.30 alle 22 le casette del gusto in piazza XX Settembre. Piazzetta Freschi accoglie il Mercatino svuotasoffitta ed hobbisti a cura dell’Associazione Noi di Via Cavallotti. Diverse la attività previste in piazza XX Settembre dove la pista di pattinaggio aperta dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 22: alle 10.30 Piazza Concerto a cura della sezione Bersaglieri di Pordenone della Fanfara di Pordenone, della Fanfara di Jesolo e del Coro di Pertegada (coro che poi alle 12.30 si esibirà in Borgo Colonna); alle 18.00 Christmas in song seguita alle 19 da The Xmas Trumpet, esibizioni di musica dal vivo a cura di Polinote, tra musica moderna canto e tromba. Alle 14.00 nella Palestra Polisportivo “Le Grazie” 17° Torneo Natalizio semilampo di scacchi a cura ASD San Gregorio.
A supporto dei genitori in Biblioteca Civica (Spazio Morbido) c’è il Servizio di Baby Care dalle 15.30 alle 19.30 per bambini dai 3 ai 10 anni (fino a esaurimento posti) con giochi e laboratori, mentre in piazzetta Calderari dalle 15.30 alle 19.30 c’è il Bosco degli Elfi, con l’Elfo Party, tra divertenti giochi di squadra. Alle 15.30 nello Spazio 2 del Teatro Verdi Happy kids, I tre capelli d’oro del diavolo. Al Nuovo Cinema Don Bosco alle 16 per CinemaZeroKids si proietta I crimini di Grindelwald.
Alle 16.00 nell’Auditorium Concordia per la rassegna regionale di teatro popolare la Compagnia Teatrale Melodycendo presenta Un disastroso piano perfetto, di Nicola Fraccalaglio.
Alle 16.00 in Borgo Colonna ci saranno attività per bambini e concerto Christmas Street Band della Filarmonica di Cordenons a cura dei commercianti.
Alle 16.00 nel Teatro Verdi ultima replica de Le avventure di Numero Primo con Marco Paolini. Alle 16.30 nel Museo Archeologico attività per bambini dai 6 agli 11 anni e famiglie: Domenica al Castello “E tu cosa sei?”, per scoprire le funzione dei reperti.Alle 17.00 nella Chiesa di Sant’Ulderico I Teatri dell’Anima presentano “Sulle corde del viaggio” di Les fils rouges- trio d’arpe a cura di EtaBeta Teatro.




Per la sua 30. edizione Il TRIESTE FILM FESTIVAL regala il cinema agli under 30

 

Una ricorrenza importante va accompagnata da iniziative straordinarie, così il Trieste Film Festival ha deciso di invitare gratuitamente al cinema tutti i nati dopo la Caduta del Muro di Berlino.

L’iniziativa dal significato fortemente simbolico è rivolta a tutti: ai cinefili appassionati e a coloro che non frequentano mai le sale cinematografiche, prediligendo magari una fruizione individuale dei film e delle serie televisive sulla rete.

L’obiettivo del Festival è da una parte portare i millennials in sala per potersi immergere in un’esperienza collettiva, dall’altra incoraggiare la visione di film d’autore di una specifica area, quella dell’Europa Centro-Orientale, di cui il Festival è stato osservatorio privilegiato per oltre 30 anni e che a questa fascia d’età possono risultare poco noti. Nel programma del Festival ci saranno pellicole firmate da grandi maestri che hanno fatto la storia del Festival – e più ampiamente del cinema – accanto a produzioni contemporanee, incontri e numerose masterclass.

Abbiamo la fortuna infatti di operare in una regione, il Friuli Venezia Giulia, che da decenni custodisce, restaura, promuove e crea cinema e il Trieste Film Festival ritiene che questo patrimonio di conoscenza e grande passione per la settima arte vada difeso, diffuso nelle sue specificità e aperto il più possibile ai giovani che avranno il compito di continuare e far evolvere l’opera di chi li ha preceduti. 

Per poter accedere alle proiezioni e agli incontri in programma, gli Under 30, nati rigorosamente dopo la Caduta del Muro di Berlino – 9 novembre 1989 – sono quindi invitati a ritirare un braccialetto che consentirà loro di entrare nei luoghi del Trieste Film Festival gratuitamente. Il ritiro avverrà previa registrazione presso gli Uffici del Trieste Film Festival in Casa del Cinema, in piazza Duca degli Abruzzi 3. Una rappresentanza del Festival sarà presente anche domenica 16 dicembre all’interno della manifestazione “Barbacan Produce” in piazzetta Barbacan a Trieste e anche in questa occasione sarà possibile registrarsi e ritirare il proprio braccialetto.

 

***

 

Nato alla vigilia della caduta del Muro di Berlino, il Trieste Film Festival è il primo e più importante appuntamento italiano con il cinema dell’Europa centro orientale: da trent’anni un osservatorio privilegiato su cinematografie e autori spesso poco noti – se non addirittura sconosciuti – al pubblico italiano, e più in generale a quello “occidentale”.

Tutte le informazioni sul sito www.triestefilmfestival.it

Andrea Forliano

 




Totò con i quattro di Ciro Borrelli e Domenico Livigni

Apeiron Edizioni Serie Oro

presenta

 

alla Libreria Raffaello

in via Kerbaker 35 Napoli

 

Mercoledì 19 dicembre 2018 ore 18,00 

 

il primo volume della Collana Cinema

della SERIE ORO Apeiron

ideata e diretta da Anita Curci

 

Totò con i quattro

 

di Ciro Borrelli e Domenico Livigni

 

Intervengono con gli autori

 

Giuseppina Scognamiglio, Lucio Allocca,

Giulio Adinolfi, Umberto Del Prete

 

Modera

Andrea Jelardi

“Totò con i quattro” di Ciro Borrelli e Domenico Livigni è il primo volume della collana dedicata al Cinema, e secondo (il precedente ha per titolo: “È accaduto a Twin Peaks” di Antonio Tedesco, per Kairòs Edizioni) della linea SERIE ORO ideata e diretta dalla giornalista Anita Curci, in collaborazione stavolta con la casa editrice Apeiron.

Con le introduzioni di Borrelli, Mauro Macario, Andrea Jelardi e Ennio Bìspuri, il libro, di pp. 284, euro 15, corredato di foto inedite appartenenti alla collezione privata di Livigni, ci racconta il personaggio Totò in un modo nuovo e avvincente.

Il volume sarà presentato mercoledì 19 dicembre 2018 alle ore 18,00 alla Libreria Raffaello in via Kerbaker 35 a Napoli. Ne discuteranno con gli autori, Giuseppina Scognamiglio, Lucio Allocca, Giulio Adinolfi, tra le letture e la recitazione di Umberto Del Prete. Modera Andrea Jelardi.

Chi non conosce Totò? A chi non è nota la travolgente bravura e la vulcanica comicità? Ma il vero principe de Curtis, non quello scanzonato e scoppiettante del set, bensì quello solitario e scontroso della dimensione privata, quanti possono dire di conoscerlo? E, soprattutto, è possibile ricostruire la reale immagine dell’artista, spogliata delle finzioni imposte dal mestiere? Ci hanno provato Ciro Borrelli e Domenico Livigni, entrambi napoletani per origine e per passione.

Come? Con uno studio accurato, condito con una bella manciata di fantasia. Sì, perché qui Totò emerge dai ricordi di quattro suoi amici e colleghi.

Borrelli ne scrive attraverso un’intervista a Peppino De Filippo, rilasciata a conclusione di uno spettacolo teatrale, ma anche mediante un colloquio tra Nino Taranto e un bambino, nello scenario del Bosco di Capodimonte a Napoli.

Nella stessa direzione si muove Livigni, ma in modo diverso: a lui il compito di immergere il lettore in una commossa rievocazione del principe ad opera di Macario, còlto nel momento in cui riceve la notizia della scomparsa dell’amico, ma anche di emozionarlo attraverso le parole di Aldo Fabrizi, i cui ricordi riaffiorano nitidi in occasione di una passeggiata romana.

Il titolo del libro si ispira al film che i cinque artisti girarono insieme nel 1963, diretti da Steno, Totò contro i 4.

In questa appassionata rievocazione del poliedrico Totò, gli autori, Borrelli e Livigni, ci calano in commoventi elucubrazioni scaturite dalla frequentazione dell’artista napoletanocon i quattro colleghi-amici, Peppino De Filippo, Aldo Fabrizi, Nino Taranto ed Erminio Macario, attraverso racconti e ricordi che tracciano un quadro di arte e di vita dei cinque personaggi preso da un’angolazione nuova che si lascia leggere con agevolezza.




«Nonostante il meteo non abbia aiutato, nel periodo di Capodanno le prenotazioni in struttura arrivano all’80%»

Paola Schneider

«I nostri hotel sono pronti, ora manca soltanto la “materia prima”, la neve. Teniamo tutti gli occhi fissi al cielo, nella speranza che scenda qualche fiocco. Ma il trend, per fortuna, ricalca quello dello scorso anno e possiamo dire di essere soddisfatti». È il bilancio tracciato da Paola Schneider, presidente di Federalberghi Fvg, in vista delle imminenti festività natalizie, da sempre uno dei momenti nevralgici dell’anno per la categoria. E se, finora, il meteo non ha collaborato – le nevicate naturali sono state scarse -, a livello di prenotazioni le strutture ricettive montane della regione hanno numeri in linea con quelli dello stesso periodo 2017, quando già da novembre le precipitazioni erano state abbondanti: «Per fortuna – prosegue Schneider – gli alberghi delle località turistiche sono già prenotati fino all’80% per il periodo di Capodanno, un valore nella norma. Qualche posto c’è ancora, ma i colleghi interpellati sono contenti del risultato maturato finora».

Certo, è cambiata la tipologia di soggiorno: nel periodo fra Natale ed Epifania, grazie anche al traino del Capodanno, i visitatori scelgono generalmente permanenze per tre notti e quattro giorni totali. La settimana intera è diventata una “mosca bianca”. «La tendenza è questa – aggiunge la presidente di Federalberghi Fvg -, a Natale qualcuno si muove ma va anche ricordato che molti hotel in quei giorni sono ancora chiusi, per poi riaprire da Santo Stefano». E se tutte le zone montane ricalcano i numeri dello scorso anno, nel periodo natalizio i clienti sono per la maggior parte italiani, anche se non mancano sloveni, croati, austriaci e tedeschi. Poi, dall’Epifania in avanti, il quadro muta a causa delle settimane bianche «per le quali – aggiunge Schneider – c’è già un buon numero di prenotazioni».

Per assicurare alle strutture regionali un’ulteriore spinta ci vorrebbe qualche nevicata in montagna. «Sarebbe tutt’altra cosa, anche sotto il profilo paesaggistico, e ci consentirebbe di attirare qualche visitatore “last minute” in più – conclude la presidente di Federalberghi regionale -. Per fortuna, comunque, ci sono gli impianti per l’innevamento artificiale e i poli dello sci saranno aperti, se continueranno a insistere le basse temperature. Tutti gli operatori delle località, inoltre, si sono attrezzate per organizzare l’après-ski, concerti o deejay, o il classico cenone di Capodanno. Insomma, la montagna Fvg c’è!».




WOW!: la fotografa senese Lucia Lungarella veste di luce le amiche e realizza un calendario per solidarietà

Le ragazze devolveranno il ricavato della vendita del calendario alla Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica – delegazione di Siena

Non sono modelle e neppure pin up. Sono un gruppo di amiche che decide di mettersi in gioco per contribuire al lavoro della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica. Nasce così “WOW!” il calendario 2019 che per il quarto anno vede la fotografa e architetto senese Lucia Lungarella protagonista di un singolare progetto all’insegna della solidarietà.

Lucia parte dall’osservazione di un caleidoscopio e prova a tornare indietro nel tempo, a quando era una bambina affascinata da quel mondo di forme e di colori. Decide così di immergere in quell’universo magico le sue amiche che veste di proiezioni luminose, con la voglia di creare meraviglia, stupore, sorpresa: WOW!, appunto.

Sui loro corpi crea un body painting di luce che gioca con colori contrastanti. La ripetizione dei motivi geometrici, di spirali, di cerchi concentrici e disegni psichedelici, rende le immagini surreali. Lo sfondo nero sottolinea poi il contrasto tra il buio e la luce, rendendo l’immagine ancora più tridimensionale.

“Gli scatti che ho realizzato – spiega Lucia Lungarella – vogliono regalare l’emozione di guardare dentro un caleidoscopio. Un viaggio colorato dedicato ai bambini nati con la fibrosi cistica, che anche da piccoli sono già grandi, perché la loro vita è quotidianamente condizionata da cure che non risolvono, ma aiutano ad affrontare le giornate, togliendo tempo al gioco e spensieratezza alla mente, come mi ha scritto Vittoria, mamma di Lorenzo nato con la fibrosi cistica, e volontaria della delegazione di Siena della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica”.

Il calendario WOW! verrà presentato il prossimo martedì 18 dicembre dalle 19.00 presso Bottega Roots (a Siena, in via Pantaneto 58) insieme alla mostra fotografica che ne racconta il making of e che resterà aperta fino a domenica 23 dicembre.

Per realizzare WOW!, oltre alla disponibilità delle 27 ragazze, sono stati fondamentali i contributi dello studio di architettura VuotoMetrico, di Irene Bernabei (collega di Lucia), e Valentina Galluzzi che ha reso ancora più belle con il suo maquillage le amiche fotografate.

Il calendario WOW! sarà disponibile dal 19 dicembre presso i seguenti punti vendita (contributo minimo 10 euro):

Libreria Feltrinelli – Siena, via Banchi di Sopra 52

Libreria Mondadori – Siena, via Montanini 112

Libreria il Libro Magico – Siena, viale Europa 29

Libreria Volta la Carta – Siena, strada Massetana Romana 5

Libreria Senese – Siena, via di Città 62

Fischi per Fiaschi – Siena, via San Marco 43

Birreria La Diana – Siena, via Stufasecca 1

Bar Melagodo – Monteriggioni (Siena), via Cassia nord 92

Parafarmacia Pantaneto – Siena, via Pantaneto 122

 

 

Ingresso libero. Informazioni: tel 3391498240; lucia.lungarella@vuotometrico.it; www.lucialungarella.it

E chi volesse sapere di più sull’attività della delegazione senese della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica può consultare la pagina FB: ffc.delegazionedisiena oppure il sito: http://www.mondoffc.it/Delegazioni-e-Gruppi-di-Sostegno/delegazione-ffc-di-siena




Aquaricrunner, realtà virtuale e ‘Paladini dello sport’: gran serata targata Csen Fvg

UDINE – È stata una serata ricca di appuntamenti quella del 14 dicembre. Una serata targata Csen Fvg. Alla sala Exclusive di via Este, a Udine, si è infatti riunito il Comitato per il Friuli Venezia Giulia del Centro Sportivo Educativo Nazionale (Csen): i rappresentanti, provenienti da tutta la regione, si sono incontrati per fare il punto su quanto messo a punto durante il 2018, e per discutere delle molte attività già previste per il 2019.

AQUATICRUNNER 2019 – Proprio in quella circostanza è stato presentato uno degli eventi più attesi dell’anno ormai alle porte: la nuova edizione di Aquaricrunner, in programma l’8 settembre 2019. L’evento di risonanza mondiale, dopo l’ultimo successo,vedrà gli atleti provenienti da tutto il globo nuovamente protagonisti in un’attraversata da Grado a Lignano Sabbiadoro. La competizione di SwimRun (Individual World Championship) prevede 19 transazioni tra nuoto (con utilizzo del pull-buoy e swimming-paddles) e corsa, per un totale di 6,3 chilometri in acqua e 26,7 a terra. La manifestazione (le cui iscrizioni apriranno il 18 dicembre 2018 alle 20) sarà aperta a soli 250 sportivi, 80 accettati per titolo, gli altri assegnati per qualificazione (SwimRun Uruguay, Russia Swimrun eXtremeMan, Canada Swimrun, Belgium Swimrun, Italian Swimrun Series, Canarie Swimrun, Madeira Swimrun, cui si aggiungono tre nuove tappe in Usa: Maryland, Knoxville e Minnesota).

 

VR E SPORT – Sempre alla sala conferenza del Bingostar si è parlato anche di nuove tecnologie e di realtà virtuale (Vr) – con Romina Patrignani, business developer di WeArena Entertainment Spa (di Villesse) e presidente di FitMove Asd e Francesco Monastero, co-founder WeArena -. I simulatori in ambito sportivostanno infatti prendendo sempre più piede andando a integrarsi con le più tradizionali attività sportive. Queste tecnologie infatti apportano non solo benessere fisico e sociale, ma consentono anche una grande interazione e scambio fra tutte le Asd di settore.

PALADINI DELLO SPORT – La ricca serata si è quindi conclusa con la terza edizione dei ‘Paladini dello sport’: “Anche quest’anno abbiamo voluto premiare alcuni dirigenti sportivi etecnici che nel corso del 2018 hanno dimostrato passione per lo sport e altruismo verso gli altri. I Paladini dello sport’, così come abbiamo voluto definirli, sono da sempre attenti al sociale e in particolare nel corso degli ultimi (quasi) 365 giorni hanno dedicato tempo e professionalità alla disciplina sportiva tutelandone e promuovendone i valori etici”, ha chiarito Giuliano Clinori, presidente Csen Fvg e vicepresidente nazionale. Accanto ai 19 premiati, inoltre “abbiamo voluto assegnare anche tre premi speciali per l’impegno sportivo e due in memoria del Maestro Aldegisto Sodero e del Maestro Angelo Puntara recentemente scomparsi”, ha concluso Clinori.




XMOTORS AL PREALPI PER FARE LA VOCE GROSSA

 

Il sodalizio trevigiano punta in alto, sia nel Challenge Raceday Rally Terra che nelle varie classi con Laurencich, Vian, Sandel, Aloisi, Frigato e Volpato.

Montebelluna (Tv), 13 Dicembre 2018 – Saranno ben sei i portacolori di Xmotors che si presenteranno, Domenica prossima, sulla pedana di partenza, in quel di Sernaglia della Battaglia, per prendere il via all’edizione numero venti del Prealpi Master Show.

Ad aprire la pattuglia, per i colori della scuderia Gorizia Corse, troveremo Federico Laurencich, il quale farà coppia con Emanuela Florean sulla Ford Fiesta R5 targata Xmotors.

“Archiviata la prima presa di contatto” – racconta Laurencich – “partiremo, consapevoli della competitività della nostra Fiesta R5, per raccogliere buoni punti in chiave campionato.”

Di tutt’altri obiettivi la partecipazione di Massimo Vian, alle note Nicola Vettoretti, sulla seconda Ford Fiesta R5 della scuderia di Montebelluna.

“Per noi è una gara spot, vicina a casa” – racconta Vian – “e l’unica che facciamo su sterrato.”

Scendendo tra le trazioni integrali, nel produzione, saranno due i protagonisti in ottica Raceday, entrambe al volante di Mitusbishi Lancer: sulla Evo X, di GF Racing, troveremo Fabio Sandel con Ernesto Pellarin mentre sulla Evo IX ritornerà in campo Giovanni Aloisi con Luca Silvi.

“Siamo pronti, vogliamo fare bene” – racconta Sandel – “e siamo consapevoli di avere tutte le carte in regola per puntare in alto. Grazie di cuore a Piccolotto, di GF Racing, ed a Xmotors.”

“Da qui parte il nostro cammino nel Raceday” – racconta Aolisi – “e speriamo di riuscire a partecipare all’intero campionato. Al Prealpi facciamo sempre fatica, cercheremo di migliorare.”

A completare il plotoncino griffato Xmotors, sempre nel produzione, scorrendo l’elenco iscritti troviamo Vanni Frigato, in coppia con Enrico Nicoletti su una Renault Clio RS, e Giorgio Volpato, affiancato da Denis Rech sulla sempreverde Peugeot 106 di Julli.

“Mi piace molto correre su terra” – racconta Frigato – “e, per la prima volta, sarò affiancato da Enrico alle note. È da un po’ di tempo che sono fermo quindi puntiamo solo al divertimento.”

“Sarà la prima volta in classe N2” – racconta Volpato – “e non abbiamo alcuna pretesa di risultato. È l’unica occasione di correre su terra vicino a casa quindi divertiamoci al massimo.”

Appuntamento quindi fissato per Domenica 16 Dicembre 2018, in quel di Sernaglia della Battaglia, con il primo concorrente che scenderà dalla pedana di partenza alle ore 6:45 per avviarsi verso il primo passaggio, dei quattro previsti nel più classico dei format ronde, sulla prova speciale denominata “Master Show” (9,23 km).




Esce oggi BLACK, il nuovo brano del cantautore THE LEADING GUY prodotto da Taketo Gohara e pubblicato da Sony Music

“È UN BRANO DAL SAPORE APOCALITTICO. NERO È IL COLORE DELL’ETERNITÀ, CHE AVVOLGE IL NOSTRO PASSATO E IL NOSTRO FUTURO. È LA CANZONE CHE DÀ UN SENSO A TUTTO CIÒ CHE HO SCRITTO E CANTATO SINO AD OGGI. LA MIA PERSONALE LINEA D’OMBRA”

THE LEADING GUY

https://smi.lnk.to/TheLeadingGuyBlack

ESCE OGGI, VENERDÌ 14 DICEMBRE, IN STREAMING E DIGITAL DOWNLOAD “BLACK”, IL NUOVO BRANO DEL SONGWRITER THE LEADING GUY CHE SEGNA  UNA SVOLTA ARTISTICA E SONORA NELLA SUA PRODUZIONE

IL 15 DICEMBRE AL CAPITOL DI PORDENONE E IL 29 DICEMBRE A LE MURA DI ROMA GLI ULTIMI DUE CONCERTI DEL TOUR SOLISTA

“È la canzone che dà un senso a tutto ciò che ho cantato sino ad oggi, la mia personale linea d’ombra”, così il songwriter The Leading Guy presenta Black, il nuovo brano prodotto da Taketo Gohara, che oggi, venerdì 14 dicembre, esce per Sony Music in streaming e in digital download.

Dopo l’uscita di “Land of Hope”, entrato nella Viral50 di Spotify Italia e Spotify Svizzera e di “Times”, scelto da Davidoff per l’ultima campagna pubblicitaria mondiale, ecco dunque uno dei brani più intensi della nuova produzione, che segna indubbiamente una svolta artistica e sonora.

Da lunedì 17 dicembre sarà disponibile online anche il videoclip ufficiale, girato a Zagabria e diretto da Darko Drinovac, uno dei più importanti registi cinematografici e di video musicali dell’intera penisola balcanica (2Cellos, Severina, Nina Badric e tanti altri).

The Leading Guy -Black (credit Claudia Cataldi & Simone Petracchi)

LA CANZONE

Cosa rimane alla fine di una canzone? Black dura due minuti, ma per scriverla ho impiegato una vita – racconta The Leading Guy – Lottiamo ogni giorno contro l’eternità, spaventati dall’idea che la nostra esistenza non lascerà un segno nella storia. Ma quando il nero ci avvolgerà cosa avremo lasciato? La mia paura è quella di lasciare solo qualche canzonetta, ed è da questa angoscia che è nata Black.C’è una natura dilaniata, ci sono persone dimenticate, c’è una fame d’odio senza senso che la musica non può placare. Le canzoni non contano niente. L’eternità non si conquista così.

IL VIDEOCLIP

Black è un brano dal sapore apocalittico. Nero è il colore dell’eternità, che avvolge il nostro passato e il futuro. Cosa ci resta da fare? Lo scenario è spoglio, con freddi alberi morti. Una terra desolata e polverosa. La terra tormentata del nostro presente vacuo. Corriamo verso il nulla che terrorizza. Ci sono case abbandonate con porte che nessuno apre. Aspettiamo un sole che non sorge. Rimane solo la libertà di sperare. Le tragedie annullano il concetto stesso di regole e ci lasciano la tragica libertà della speranza.

Ascolta “Black” su Spotify http://bit.ly/tlgblackspotify   

Parallelamente all’attività in studio (il nuovo album di inediti uscirà nel 2019 per Sony Music), The Leading Guy è molto attivo anche dal vivo: a novembre si è esibito in Inghilterra a Manchester e Blackburn, in apertura a Jake Bugg, a seguire ha iniziato a girare l’Italia con un mini tour solista che sabato 15 dicembre farà tappa al Capitol di Pordenone e si concluderà il 29 dicembre a Le Mura di Roma.

BIOGRAFIA

All’anagrafe Simone Zampieri, The Leading Guy è un cantautore abile e raffinato che mette al centro del suo lavoro le canzoni, cercando di raccontare qualcosa di unico e spontaneo. Cerca il silenzio in modo da poter rappresentare al meglio il suono di ciò che è prezioso, per poi interpretarlo in modo essenziale, grazie ad una vocalità dolce e graffiante. Quello che succede attorno a lui diventa inevitabilmente soggetto di analisi e motivo di introspezione per comprenderlo e provare a raccontarlo, come vuole la tradizione più sincera del cantautorato.

Acclamato dalla critica e dal pubblico per la sua capacità melodica pulita e brillante, per la carismatica presenza scenica e per l’abilità nel comporre canzoni, The Leading Guy è considerato tra i più interessanti nuovi nomi della scena cantautorale e ha fatto dei testi e dell’interpretazione le sue caratteristiche stilistiche distintive e facilmente riconoscibili.

Cresciuto in Italia (di origini bellunesi, triestino d’adozione), ha vissuto per diverso tempo in Irlanda dove si è formato artisticamente, poi ha iniziato a girare l’Europa, raccogliendo molti degli squarci di vite che sarebbero diventati i protagonisti delle sue canzoni,The Leading Guy ha iniziato a farsi conoscere nel 2015 con Memorandum, il suo album di debutto che è stato accolto subito molto positivamente dalla critica e dal pubblico che lo ha seguito nelle oltre 70 date del tour in Italia e in Europa. Parallelamente si è messo in evidenza dal vivo anche su alcuni palcoscenici prestigiosi in apertura di artisti di fama nazionale e internazionale, come Ben Harper, i 2Cellos, Niccolò Fabi, Jack Savoretti, Max Gazzè e recentemente Xavier Rudd.

Facebook | facebook.com/theleadingguymusic

Instagram | instagram.com/theleadingguy

Website | theleadingguy.com

Booking & Management:

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Vigna PR srl | Luigi Vignando | tel. (+39) 340 3731626 | luigi.vignando@gmail.com




SUNS EUROPE 2018: LE LINGUE MINORIZZATE SONO PIU’ VIVE CHE MAI

La serata finale di Suns Europe 2018 tenutasi al Teatro Nuovo Giovanni da Udine il 1° dicembre scorso ha confermato la vitalità che hanno tutt’ora le lingue minoritarie (o minorizzate), lingue spesso  considerate alla stregua  di semplici dialetti locali e ritenute – a torto – in via di estinzione.

La redazione “distaccata” al Teatrone di Radio Onde Furlan

I pezzi portati in scena dai finalisti alla manifestazione organizzata  dalla cooperativa Informazione Friulana col sostegno dell’ARLeF,  hanno dimostrato l’esatto contrario: le lingue minorizzate sono parlate quotidianamente  e vengono riscoperte anche da giovani cresciuti in famiglie in cui la sola lingua parlata è quella ufficiale dello stato in cui risiedono che si incuriosiscono e decidono di approfondire ed imparare il lessico che fa comunque parte della loro cultura e del loro habitat.

Intro

Gli Jansky,, vincitori di SUNS EUROPE 2018

Il vocalist dei gallesi Yr Ods, secondi classificati

Martina Iori

La musica ha un ruolo determinante nella tutela di queste lingue in quanto consente di mettere in versi  e armonizzare  brani musicali – spesso con risultati addirittura migliori rispetto a quelli ottenuti con la lingua ufficiale – che si rifanno alle tradizioni locali consentendo quindi il mantenimento e la longevità di una miriade di lingue che, per quanto riconosciute, sono comunque considerate minoritarie. Come ha giustamente detto la finlandese (della minoranza svedese) Laura Hoo al termine della sua esibizione “anche la musica è una lingua, una lingua conosciuta da tutti”

Anche a casa nostra, in Friuli, sono moltissimi gli artisti e le band che si esprimono nell’idioma locale, a volte con una notorietà che travalica i confini regionali, proponendo prodotti di qualità e gradevoli all’ascolto; una band regionale è stata inoltre selezionata fra i finalisti di Suns Europe 2018, i LUNA E UN QUARTO hanno infatti calcato il palcoscenico del “Teatrone” di Udine e si sono confrontati con gli altri finalisti provenienti da diverse parti di quell’Europa che sulla carta è sempre più unificata ma nella realtà deve percorrere ancora un lungo cammino per considerarsi veramente una Europa Unita.

Di seguito le immagini della serata (il servizio è stato pubblicato sulle pagine di questa testata il 2 dicembre):

Melissa Meewisse si è esibita scalza

I Luna e un quarto

Jacopo Casadio, Chitarra e Voce dei Luna e un quarto

Il chitarrista dei Rodeo

Martina Iori

Jansky

Laura Hoo

Un’altra immagine di Laura Hoo

Laura Hoo: “anche la musica è una lingua, una lingua conosciuta da tutti”

Dario Hess

Dario Hess & Friends

Espiño

La consegna di un riconoscimento speciale al regista Asier Altuna

Martina Iori premiata dal sindaco di Udine Pietro Fontanini

L’anteprima di Donald dal Tiliment presentata al Teatro Nuovo Giovanni da Udine

La giuria

I finalisti

I brillanti presentatori della serata in un momento goliardico

Servizio e foto: Dario Furlan