martedì , 24 aprile 2018
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Archivio della categoria: Pensieri…

Chi è colpevole paghi

Ragioniamo per periodi ipotetici, facciamo della fanta-cronaca. Facciamo finta di essere in Italia e facciamo finta che due pescatori italiani siano appena stati uccisi in modo accidentale da alcuni soldati della marina indiana, perché scambiati per pericolosi pirati. I giornali nel giorno seguente al tragico evento riempirebbero le prime pagine con titoloni inerenti la giustizia, condanna unilaterale verso l’aggressione, carcere ...

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SQUALLIDISSIMO SANREMO …. UFFA!

Ormai sono 62 anni,  che la Rai ci propina ad ogni inizio anno il Festival di Sanremo. Una volta si trattava di una lunga sequela di canzoni, senza spettacolo e con voto di giurie più o meno competenti che nel giro di tre serate decretavano la “canzonetta” simbolo di un intero anno. Erano poi le radio e  i discografici a ...

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Pillole di modernità

Tra i secoli XVI e XVII si generò il pensiero moderno. Questa genesi ed i suoi conseguenti sviluppi sono tra i motivi principali della nostra attualità, del nostro modo di pensare. Grandi filosofi ed inventori come Descartes, Bacon e Galilei hanno radicalmente cambiato la storia dell’umanità e la prospettiva dell’uomo nella storia. Galileo introdusse una novità concettualmente folle: le irregolarità ...

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Positivo e negativo: considerazioni finali di Popper per una società aperta

Popper concorda con i dialettici sul fatto che le contraddizioni sono molto importanti per lo sviluppo del pensiero umano. Quello che egli rifiuta è la posizione dei dialettici, per i quali, visto che le contraddizioni sono fertili, costituiscono una spinta al progresso, non c’è alcun bisogno di evitarle. Così facendo il rischio è quello di non comprendere le cause che ...

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Positivo e negativo: il pensiero critico di Popper

Popper introdusse, in contrasto con il criterio di verificabilità dei neopositivisti, il criterio di falsificabilità: una teoria scientifica, per quanto confermata, resta sempre smentibile, allora bisogna tentare di falsificarla, perché prima si trova un errore e prima lo si potrà eliminare con l’invenzione e la prova di una teoria migliore di quella precedente. ” Da un sistema scientifico non esigerò ...

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Positivo e negativo: Marx rovescia la dialettica

“Il signore o padrone è colui che ha rischiato per affermare la propria indipendenza, mentre il servo si è arreso perdendo la libertà. Tuttavia attraverso la paura della morte, il servizio ed il lavoro, il servo può formare sé stesso e invertire i ruoli.” Accettando l’idea di contraddizione solo dal punto di vista filosofico o metafisico, come una possibilità reale ...

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Positivo e negativo: la lezione di Hegel

In Hegel la dialettica presuppone, come sfondo ineliminabile, la concezione della realtà come processo che si sviluppa mediante contraddizioni: la realtà è l’unità delle contraddizioni, e la verità è la struttura di tutte le verità; ogni singolo concetto, ogni determinazione, non ha senso isolatamente, al di fuori della totalità. La dialettica è appunto il movimento che forzando ogni realtà determinata, ...

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Positivo e negativo: Popper e la dialettica

“Panta rei”, il tutto scorre dicevamo nel precedente articolo, con il materialismo storico Marx avrebbe voluto infatti toccare diversi settori dello scibile in una considerazione dialettica della totalità atta ad indagare la prassi sociale nell’unità organica delle sue manifestazioni. Così si sarebbe arrivati all’annullamento della contraddittorietà del reale, da cui non ci si può liberare per via contemplativa, se non ...

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Positivo e negativo: a spasso nell’ambigua realtà

Spesso si dice che la filosofia è una materia noiosa che non porta alla soluzione i problemi ma ne crea solo di nuovi, nel mio piccolo ho sempre ritenuto il contrario. Consideriamo ad esempio il metodo dialettico di Hegel basato su tesi, antitesi e sintesi, dove la contraddizione rappresenta la molla grazie alla quale la realtà si sviluppa e dalla ...

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