LA VISITA DI HONSELL ALL’UDINESE..

Siete motivo di grande orgoglio per la città e per tutto il Friuli. Sono certo che saprete rappresentare al meglio i colori bianconeri in uno straordinario e storico evento di sport. Udine vi è vicina”.

Il sindaco di Udine Furio Honsell ha voluto salutare così il ritorno in città dell’Udinese dopo il ritiro ad Arta Terme e la tournee in Spagna e in vista della preparazione alla doppia sfida con l’Arsenal per l’accesso al tabellone principale della Champions League. Il primo cittadino, che ha incontrato la squadra e lo staff tecnico oggi 8 agosto negli spogliatoi dello stadio Friuli prima della sessione pomeridiana di allenamento, ha fatto un “in bocca al lupo” ai bianconeri per i due match contro i Gunners dicendosi “emozionato e impaziente di vivere questo appuntamento, che al di là del suo indiscusso valore sportivo potrà rappresentare anche un importante biglietto da visita per la città”. Ad accogliere Honsell il direttore amministrativo dell’Udinese Alberto Rigotto e l’allenatore Francesco Guidolin, che ha confermato di avvertire molto “l’affetto della città e proprio per questo di sentire la responsabilità di continuare a lottare per inseguire il sogno Champions”.  Nel corso dell’incontro con i bianconeri il primo cittadino ha consegnato degli omaggi a Guidolin e al capitano Totò Di Natale, mentre per tutta la squadra non poteva mancare la gubana “Fuarce Udin”, nata dall’iniziativa di un’azienda friulana per celebrare la città di Udine. Al mister è andata una copia con dedica del libro di Honsell “L’algoritmo del parcheggio”, mentre il numero 10 dell’Udinese ha ricevuto in dono il “Gioco dei cerchietti”, un passatempo che presto potrebbe diventare uno dei giochi ufficiali della città. Molto diffuso anche a Udine e nel Friuli tra l’Ottocento e la metà del Novecento, questo gioco è stato “riesumato” con il restauro di Casa Cavazzini. Proprio nella sala da pranzo di quella che fu la residenza del mecenate Dante Cavazzini, un giovane Afro Basaldella aveva eseguito infatti degli affreschi in cui sono ritratti alcuni bambini intenti a giocare con bastoncini e cerchietti. Da qui l’idea di rilanciare questo antico passatempo, noto anche come “Gioco di grazia”, producendone delle copie che prossimamente si potranno trovare anche in vendita nelle sedi museali e al PuntoInforma del Comune di Udine.

Inoltre dal sito ufficiale dell’Udinese Calcio apprendiamo i numeri ufficiali delle maglie dei giocatori per la stagione agonistica che sta per iniziare:

Ufficializzati i numeri di maglia per la Stagione Sportiva 2011/2012

foto news di primo pianoUdinese Calcio comunica i numeri di maglia, ufficiali, per la nuova Stagione Sportiva 2011/2012. Si ricorda che la numerazione in vigore varrà sia per le gare della serie A Tim e della Tim Cup che per le partite nelle competizioni europee. Questo l’elenco completo suddiviso per ruolo:
PORTIERI: Belardi Emanuele: 6. Handanovic Samir: 1. Koprivec Jan: 12. Romo Rafael: 28.
DIFENSORI: Armero Pablo Estifer: 27. Basta Dusan: 8. Coda Andrea: 16. Domizzi Maurizio: 11. Benatia Medhi El Mouttaqui: 17. Ekstrand Joel Lars: 24. Ferronetti Damiano: 32. Larangeira Danilo: 5. Pasquale Giovanni: 26. Piccoli Sergio Neuton: 13.
CENTROCAMPISTI: Abdi Almen: 23. Asamoah Kwadwo: 20. Badu Emmanuel Agyemang: 7. Battocchio Cristian: 18. Doubai Mousse Tape Thierry: 30. Gotti Massimo: 33. Isla Isla Mauricio Anibal: 3. Morosini Piermario: 25. Pinzi Giampiero: 66. Sissoko Abdoul Walid: 22. Surraco Juan Lamè: 2.
ATTACCANTI: Barreto De Souza Paulo: 9. Denis German Gustavo: 19. Di Natale Antonio: 10. Fabbrini Diego: 31. Floro Flores Antonio: 83. Vydra Matej: 21.
Altri numeri di maglia assegnati: Baldassin Luca: 48. Bedin Mattia: 42. Bello Daniel: 14. Bucuroiu Cristian: 44. Corrado Luca: 49. Cudicio Devid: 93. Deana Simone: 45. Karagounis Vassilis: 15. Marsura Davide: 43. Migliorini Gianluca: 46. Nicoletti Davide: 47. Piscopo Marco: 50. Sbardella Simone: 41.

Carlo Liotti per la redazione




TEATRO NUOVO “GIOVANNI DA UDINE” STAGIONE 2011/2012

MERCOLEDÌ 12 OTTOBRE:  LA PRIMA ASSOLUTA DEL  PRINCIPE DI HOMBURG APRIRÀ UFFICIALMENTE LA STAGIONE 2011/2012 DEL TEATRO NUOVO “GIOVANNI DA UDINE”
TRA I PROTAGONISTI DEL CARTELLONE  UMBERTO ORSINI E ZUBIN MEHTA

UDINE – Il sipario del Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” si alzerà ufficialmente mercoledì 12 ottobre con la prima assoluta del Principe di Homburg, diretto da Cesare Lievi e co-prodotto con il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia. Il grande spettacolo di Kleist per inaugurare la Stagione 2011/2012, dunque, e il grande concerto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia per farle poi prendere il largo, sabato 29 ottobre. La doppia traiettoria del Cartellone di Prosa, firmato dallo stesso Cesare Lievi, e del Cartellone di Musica e Danza, firmato per la prima volta da Marco Feruglio, si chiuderà sabato 5 maggio con La Bohème e si concentrerà sui protagonisti del panorama nazionale e mondiale. Protagonisti che, come il re delle scene Umberto Orsini e come il gigante del podio Zubin Mehta, restituiscono tutta l’ampiezza del disegno messo a punto dalla Direzione artistica: un attento assetto di equilibri capace di far convivere, attraverso una cinquantina di eventi, le migliori espressioni classiche e contemporanee. Oltre alla conferma di numerose collaborazioni e allo sviluppo di numerosi percorsi paralleli, la Stagione 2011/2012 includerà anche i sei titoli della sezione CrossOver, due operette, i progetti dedicati ai giovani e alle scuole, il consueto appuntamento con la lingua friulana e la nona edizione della rassegna A Teatro da Giovanni, inserita nel percorso Udine città-teatro per i bambini (ideato e organizzato, ricordiamo, dal Teatro Nuovo e dal CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia con ERT Ente Regionale Teatrale e ScenAperta).

STAGIONE DI PROSA

Perché lo slogan di quest’anno è «Un sogno reale»? Da un lato perché rimanda a un’idea di teatro come luogo dove la realtà si metamorfizza continuamente in qualcosa di fantastico, aiutandoci a conoscerla meglio, dall’altro perché sogno e inconscio vengono più volte tematizzati in modo esplicito (dal Principe di Homburg a Psy fino alla Commedia di Orlando), costituendo un filo rosso nel calendario.
La Stagione 2011/2012 sarà inaugurata, come già annunciato, dal Principe di Homburg: una produzione che non si esaurirà nella messa in scena ma darà vita a diversi tragitti paralleli, aprendo – o rafforzando – preziosi fronti di collaborazione con varie realtà udinesi (Assessorato alla Cultura, Università, CEC, Civici Musei, Accademia di Studi Pianistici “Antonio Ricci”). Dopo Il vecchio e il cielo, dunque, un nuovo progetto di alto profilo per la città e per il territorio, sia sul piano dell’immagine artistica sia sul piano dell’identità culturale.
Passando alla programmazione di ospitalità, ancora una volta ricca e varia, va sottolineato come l’offerta si concentri sulla caratura drammaturgica dei lavori e sulla loro capacità di apportare diversi toni e colori al cartellone (commedia, dramma, teatro musicale, teatro-circo, teatro di narrazione). Si è data, inoltre, particolare attenzione agli attori, scegliendo spettacoli interpretati da nomi conosciuti e amatissimi (Umberto Orsini, Eros Pagni, Luca De Filippo, Alessandro Haber, Marco Paolini) così come da giovani stelle della scena (Valeria Solarino, Isabella Ragonese, Camilla Semino Favro).
La stessa dinamica è stata poi applicata ai registi, cercando di unire firme notissime (Sciaccaluga, Bruni e De Capitani, Malosti, Magelli, Solari) a quegli esponenti della nuova generazione (Claudio Longhi, Emanuela Giordano, Damiano Michieletto) cui si guarda come ai futuri maestri della scuola italiana.
Per dare continuità alla presenza della lingua friulana nel cartellone, in attesa che un nuovo spettacolo possa essere prodotto dalla Farie Teatrâl Furlane, verrà proposta quest’anno Friuli e altrove: una serata in cui le parole di tre poeti friulani contemporanei – Pierluigi Cappello, Ida Vallerugo e Leonardo Zanier – incontreranno la magia dello spazio scenico.
In collaborazione con la Stagione di Teatro Contatto n. 30, infine, prenderà vita una rassegna dedicata ai migliori talenti comici italiani: Alessandro Bergonzoni, Ale & Franz e Maurizio Crozza.
STAGIONE DI MUSICA E DANZA

Nel mettere a punto il cartellone musicale, la prima linea di orientamento è stata la scelta di artisti di sicura eccellenza che mai prima d’ora si erano esibiti al “Giovanni da Udine”. In particolare, si è tenuto conto di precise aree tematiche: il modo della coralità, per esempio, così ampio e diffuso in Friuli Venezia Giulia, che potrà ammirare Tölzer Knabenchor e i leggendari King’s Singers, oppure il mondo della chitarra, altrettanto ampio e diffuso, che potrà ammirare – in esclusiva per l’Italia – un autentico mito vivente: Pepe Romero.
Un’altra linea di orientamento è stata quella di prediligere le eccellenze di una specifica area geografica e culturale. Ed ecco, quindi, l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo diretta dal grandissimo Yuri Temirkanov, con un programma dedicato a Prokofiev e Čajkovskij, l’Ensemble Orchestral de Paris e il famoso pianista Jean-Yves Thibaudet, con un programma interamente dedicato al romanticismo francese, o, ancora, la Wiener Kammerorchester per i classici Mozart e Haydn, scelta dettata anche dalla naturale necessità di collocare il “Giovanni da Udine” nel contesto mitteleuropeo cui appartiene.
Accanto a celebri complessi (anche la Royal Philharmonic di Londra, come Pepe Romero, si esibirà in esclusiva per l’Italia), a solisti ormai consacrati (Viktoria Mullova, Julian Rachlin, Hélène Grimaud) e in prepotente ascesa (Denis Matsuev, Yuja Wang, Nicola Benedetti), il pubblico potrà applaudire le due maggiori formazioni italiane dirette dai rispettivi direttori principali: l’Orchestra dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia, con Antonio Pappano, e l’Orchestra del Maggio musicale fiorentino, con Zubin Mehta.
Se gli appassionati di lirica potranno poi contare sulla Lucia di Lammermoor e sulla Bohème, entrambe sotto il segno del Teatro “Verdi” di Trieste, anche gli appassionati di danza potranno contare su grandi titoli: La bella addormentata secondo il Balletto di San Pietroburgo, Romeo et Juliette secondo Thierry Malandain e Soirée Balanchine, dedicata al simbolo stesso del balletto novecentesco: tre coreografie storiche, del suo primo e del suo ultimo periodo creativo, su musiche di Stravinskij e Gershwin.
Carlo Liotti per LA REDAZIONE




PARTE L’OPERAZIONE “TUTTI I MUSEI”

Per Ferragosto musei aperti con orario continuato dalle 10.30 alle 19

Parte domani 9 agosto l’operazione “Tutti i musei”, la nuova proposta dell’assessorato alla Cultura e dei Civici Musei per offrire, con un unico biglietto, l’ingresso a tutte le mostre in corso e alle sedi museali cittadine. Due nuove formule di abbonamento, una individuale e una collettiva, permetteranno di accedere alla Galleria d’Arte, dove è esposta la mostra sul Tiepolo (fino al 4 dicembre), a Casa Cavazzini, dove è visitabile la personale su Ciussi (fino al 2 ottobre), e nell’ex chiesa di San Francesco dove si possono ammirare i dinosauri della Patagonia (fino al 9 ottobre).  Con un unico biglietto al costo di 15 euro per i singoli e 30 per due persone e fino ad un massimo di tre minori di 18 anni, si potranno ammirare dunque tutte queste esposizioni, ma anche le collezioni e le mostre allestite alla Gamud, dove fino al 30 settembre è esposta anche la mostra Pizzi – Cannella – Bon a tirer, e al Museo Etnografico del Friuli, che fino al 30 settembre, oltre all’esposizione permanente, presenta anche una collezione di materiali del Museo del Risorgimento. Due nuove formule che consentiranno al pubblico di visitare le principali mostre attualmente in corso e le sedi espositive permanenti, con un risparmio sul costo del biglietto che arriva fino a quasi il 50 %.  Il pacchetto “Tutti i musei”, disponibile in tutte le biglietterie delle sedi museali fino al 9 ottobre, offrirà la possibilità di visitare (individualmente o con tutta la famiglia, non separatamente) le sedi museali cittadine anche in giorni diversi (ma non più di una volta per ogni museo). La nuova formula potrà rappresentare un utile e conveniente strumento per visitare la città anche a Ferragosto, giornata in cui tutte le sedi espositive dei Civici Musei (fatta eccezione per le Gallerie del Progetto a palazzo Morpurgo) resteranno aperte con orario festivo (dalle 10.30 alle 19).

 

Carlo Liotti per la redazione




RUBARE I GIOIELLI A MAMMA E PAPA’ PER UN iPhone

E' bastato fare un giro tra i commercianti di "COMPRO ORO" da parte del nucleo investigativo
dei Carabinieri di Udine per ritrovare i gioielli spariti da casa di alcuni cittadini friulani.
Dop la segnalazione partita da alcuni genitori sulla strana sparizione di gioielli da casa senza
segnali di intrusioni o scasso i Carabinieri hanno ritrovato i gioielli spariti da casa, in negozi
che acquistavano oro. Poi risalendo ai giovani che avevano venduto i gioielli ai commercianti,
gli in vestigatori ne hanno ottenuto le confessioni. Una volta motivo di preoccupazione e timore
per i genitori era la sparizione da casa di oggetti per acquisto di droga o alcool, oggi il motivo
sembrerebbe più frivolo, ma non di minore impatto a livello di preoccupazione, infatti i colpevoli sono
quasi tutti adolescenti che rubavano gioielli in famiglia per rivenderli con la complicità di amici
maggiorenni ai commercianti di oro (ce ne sono ben sedici nei dintorni) per avere soldi da spedere in vestiti
firmati, serate In con gli amici e soprattutto per acquistarfe il "must" dell'appartenenza : il tanto
agognato e apparente iPhone. Sarà anche questo un ennesimo segnale del degrado della nostra società e del
inutile vuoto di cui sono pieni i nostri figli? 

                       Enrico Liotti
direttoreresponsabile: enrico.liotti@ildiscorso.it                    



“L’ESTATE DI GIACOMO” DI A.COMODIN AL FESTIVAL DI LOCARNO

IN ANTEPRIMA MONDIALE IL 9 AGOSTO
(Udine) Il film: L’estate di Giacomo di Alessandro Comodin sarà presentato in
anteprima mondiale al Festival di Locarno nella sezione competitiva
“Cineasti del Presente” dedicata alle opere prime e seconde di autori
emergenti provenienti da tutto il mondo. Prodotto da Faber Film in coproduzione
con la friulana Tucker Film, la belga Les Films Nus di Bruxelles e la francese Les Films d’Ici
- finanziato dal Fondo Audiovisivo del Friuli Venezia Giulia -, L’estate di Giacomo è un film
documentario poetico. Racconta la storia di un ragazzo di diciannove anni, a cui un’operazione
chirurgica ha ridato l’udito perso da piccolo. Una storia d’amore e
d’iniziazione alla vita adulta attraverso un vero e proprio apprendistato
dei sensi: tutto attorno a Giacomo appare incantato, tutto è una nuova
scoperta. Girando nella campagna tra il Friuli e il Veneto, la macchina da presa di
Comodin, trasparente, racconta Giacomo e una sua amica d’infanzia, soli e
liberi, nel bosco che costeggia il fiume durante un pomeriggio che sembra
durare il tempo di un’estate… Alessandro Comodin, classe 1982, nato a San Vito al Tagliamento
e originario di Teor, dopo aver studiato le tecniche del cinema a Bruxelles, si è fatto
notare al Festival di Cannes nel 2009. Il suo primo film, prodotto nel 2008,
“Jagdfieber - La febbre della caccia” aveva conquistato le attenzioni dell’allora
direttore della Quinzaine Des Réalisateurs, Olivere Père (ora direttore del Festival di Locarno),
che non aveva esitato a inserirlo nella selezione ufficiale legata ai cortometraggi.
Il prossimo 9 agosto, per Comodin, si presenta un’ulteriore sfida: il concorso di “Cineasti del presente”
della 64° edizione del Festival Internazionale di Locarno. In gara 14 titoli, opere prime e seconde di
giovani registi provenienti da undici paesi. “Cineasti del presente”, da sempre, è fucina di nuovi talenti
e laboratorio di ricerca per nuove forme cinematografiche, alla ricerca di strade ancora inesplorate.

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 ENRICO LIOTTI PER LA REDAZIONE



Honsell saluta il ritorno dell’Udinese

Oggi lunedì 8 agosto alle 17.45 sui campi del Centro Bruseschi il
saluto del sindaco Honsell con l'intera tifoseria abbraccerà il
ritorno dell’Udinese dal ritiro estivo per augurare alla squadra tutta
un "in bocca al lupo" in vista dell'esordio in campo per i preliminari
di Champion League. Il sindaco di Udine Furio Honsell intende così salutare il
ritorno dell’Udinese in città dopo il ritiro ad Arta Terme e la tournee in
Spagna incontrando la squadra sul campo del Centro sportivo Bruseschi prima
della sessione di allenamento prevista per le ore 18.  Il primo cittadino
a nome della città si sente in dovere di augurare ai bianconeri la miglior fortuna
possibile in vista della preparazione alla doppia sfida con l’Arsenal per l’accesso al
tabellone principale della Champions League e per l'inizio del campionato con
l'esordio cittadino contro la Juventus. Anche se dura un esordio da Grande Squadra
subito in competizione con squadroni come l'Arsenal e squadre blasonate come la Juventus,
che sia l'anno dei grandi trionfi? IN BOCCA AL LUPO ANCHE DA TUTTA LA REDAZIONE.

Enrico liotti

direttore responsabile e-mail : enrico.liotti@ildiscorso.it



YOU ARE HERE. Voi siete qui.La nuova stagione di Teatro Contatto.

In trent’anni Teatro Contatto ha fatto decollare la vita culturale e lo spettacolo dal vivo a Udine verso le destinazioni più contemporanee. Trenta stagioni di spettacolo dal vivo declinato in tante forme e linguaggi, di ricerca, innovativi. Senza paura di proporre, esplorare, far discutere, Contatto ha fatto gravitare a Udine artisti, compagnie, teatri emergenti e affermati, dall’Italia e dal mondo.You are here – Teatro Contatto 30 è una stagione ideata e realizzata a Udine dal CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia. Una stagione che può contare sul riconoscimento nazionale, regionale e cittadino, con i sostegni di Ministero per il Beni e le Attività culturali, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine, in collaborazione con ScenAperta Teatro, Università degli Studi di Udine e con Banca di Udine.L’intreccio di un tragitto metropolitano traduce e sintetizza per immagini il progetto artistico della nuova stagione, identifica il carattere contemporaneo, circolare, urbano e partecipato di Teatro Contatto.Le “linee metropolitane”  tracciano tre direttrici per 15 spettacoli.Sulla linea Italia Contatto mondo, una panoramica di proposte della miglior scena contemporanea italiana e internazionale; la linea di Teatri a km 0 viaggia e mette in primo piano la creatività di un territorio, il Friuli Venezia Giulia; la linea di Contatto comico è riservata all’autorialità comica, con spettacoli nati per il teatro e non appiattiti su schemi televisivi.

ITALIA CONTATTO MONDO

Italia – Contatto Mondo ferma nelle stazioni del nuovo teatro contemporaneo italiano, europeo e internazionale, calamitando a Udine compagnie di rilievo e riferimento nell’innovazione e carismatici registi, coreografi e artisti performativi.  Il viaggio inizia il 29 ottobre con una prima italiana al Teatro Palamostre: per la prima volta fa tappa a Udine con la sua compagnia, Dorky Park, Constanza Macras, coreografa di origine argentina attualmente direttrice artistica della Schaubühne di Berlino e strepitosa erede della lezione del Tanztheater di Pina Bausch. Con la forza detonante di una colonna sonora eseguita live, Berlin, elsewhere è una partitura di danza, teatro, canto e musica con protagonista un ensemble straordinario di artisti multi tasking, dai mille talenti. Uno spettacolo che racconta Berlino e i suoi “altrove”: su una piazza di grattacieli di gommapiuma e caseggiati popolari gonfiabili, si incrociano esistenze nevrotiche e alla ricerca di un’identità resa incerta dal mondo globalizzato.  Il 21 gennaio è la volta di un altro approdo internazionale: dalle Fiandre sarà a Udine la compagnia Needcompany con Isabella’s Room, spettacolo-icona di Jan Lauwers, leader del gruppo e straordinario incrociatore di linguaggi, fra teatro, musica, danza, cinema e arti figurative. Primo capitolo di una trilogia sulla natura umana, lo spettacolo ha come protagonista una donna cieca novantenne e la sua esistenza segnata dalla Storia collettiva del Novecento, con i suoi eventi e orrori, dalla prima guerra mondiale a Hiroshima, incrociando l’era coloniale, l’esplosione dell’arte moderna, il viaggio sulla luna,  Picasso, Joyce e David Bowie, in un clima onirico affascinante e misterioso.  Dal Sudafrica, un grande protagonista dell’arte figurativa contemporanea, William Kentridge, con uno spettacolo capolavoro che è ormai caposaldo dell’intensa attività di contaminazione fra arte e scena teatrale dell’artista: il 17 febbraio, al Teatro Palamostre, vedremo il suo Woyzeck on the Highveld, uno spettacolo di animazione, regia e scenografia raro e magico, pieno di meraviglia e poesia. Marionette giganti animate dagli attori dell’Handspring Puppet Company di Johannesburg raccontano una versione “africana” del dramma di Büchner, sullo sfondo di una scena multimediale di spettacolari video animazioni a matita e carboncino, nell’inconfondibile stile di William Kentridge.  Da Bruxelles, il 24 marzo al Teatro Palamostre, arriva Fabrice Murgia, ventottenne enfant prodige della nuova scena contemporanea, un artista che in Life : Reset combina strepitosamente teatro, video e tecniche 3D con l’intento di segnalare la forte relazione che sembra connettere l’alienazione urbana alla iper comunicazione dei nuovi media. Un set magnificamente allestito con arredi e schermi, racconta una storia di solitudine mascherata da una socialità solo virtuale, fra scene che evocano mistero e immagini con effetti di forte coinvolgimento e immedesimazione.  Dopo essersi gettati a capofitto nella drammaturgia anglosassone, da Sarah Kane, a Crimp, Crouch, e Ravenhill, un altro incontro non occasionale per Accademia degli Artefatti: quello con il teatro di Bertolt Brecht. La compagnia di Fabrizio Arcuri  – in Italia, oggi fra le formazioni dal percorso più acuto, creativo e coerente –  torna a Contatto il 29 gennaio, al Teatro Palamostre, con un testo inedito del drammaturgo tedesco, Orazi e Curiazi. Un finto salto nel passato diviene in realtà una nuova occasione di riflessione sul contemporaneo e le sue emergenze, a partire dall’idea di teatro di Brecht, dal lavoro dell’attore, dal ruolo dello spettatore.  Fra le compagnie emergenti, ha acceso la nostra curiosità Schuko. Attiva a Milano e fondata da due coreografe determinate a far incontrare i canoni della danza contemporanea con i linguaggi multimediali e il design, Schuko ha il nome di una presa elettrica e rimanda chiaramente al passaggio di energia fra corpi che danzano assieme. Coso – in scena il 17 marzo al Teatro S. Giorgio – accende un circuito sul rapporto tra corpo e identità, mettendo in scena personaggi sospesi e divertenti alle prese con la definizione di sé, la propria storia e la propria forma. Lo spettacolo è proposto in collaborazione con la rassegna di danza Off Label di Arearea.   Sigla la trentesima stagione, il 14 aprile al Teatro Palamostre, Virgilio Sieni, oggi uno dei maggiori protagonisti della danza contemporanea italiana ed europea. Il suo nuovo spettacolo, La ragazza indicibile intraprende un itinerario nei miti dell’’anima femminile fino ad arrivare alle icone della contemporaneità. Come nello spettacolo La natura delle cose, il coreografo incrocia l’opera del filosofo Giorgio Agamben e le sue indagini su mito e attualità. In scena per Sieni, sei danzatrici italiane e francesi, accompagnate dalla musica originale di Francesco Giomi, “guardano alla strada dell’ascolto cercando di trarre il silenzio dal vociferare di immagini”.

CONTATTO COMICO

Contatto corre sui binari della comicità con quattro grandi protagonisti dell’ironia creativa, della satira, dell’improvvisazione. Gli spettacoli di Contatto Comico sono proposti quest’anno in collaborazione fra le stagioni del Teatro Nuovo Giovanni da Udine e Teatro Contatto, in un’intersezione fra percorsi e incontro fra i pubblici dei teatri cittadini.  Alessandro Bergonzoni, a un anno dal debutto del suo Urge, torna il 5 novembre sul palcoscenico del Teatro Nuovo, a grande richiesta, riproponendo lo spettacolo a chi se lo fosse perso, a chi semplicemente volesse rivederlo, certo di trovarvi dentro nuovi sensi, nuovi divertimenti. Bergonzoni riporta in primo piano le urgenze del suo teatro più inventivo di questi anni, quel “voto di vastità” con cui si impone di non distogliere mai gli occhi dall’enormità e dall’invisibile, in uno show onirico, sciamanico e trascendentale.  Il 18 dicembre è la volta di Ale e Franz –  al secolo Alessandro Besentini e Francesco Villa, il duo inossidabile protagonista di mille sketch della panchina a Zelig e Mai dire gol, i folgoranti improvvisatori senza copione di Buona la prima. Protagonisti di Aria precarialo show che vedremo sempre in scena al Teatro Nuovo sono due uomini – amici, nemici, sconosciuti – che incrociano i loro destini sul ciglio di una strada, in un rumoroso nido d’ospedale, su una panchina al fresco di un parco, nell’asetticità di un call center, in una sala d’aspetto, in una vitalissima bocciofila, o sul cornicione di un palazzo. Luoghi sospesi a mezz’aria fra il serio e il faceto; luoghi in cui l’aria che si respira è a volte dolce, altre volte salata, sempre precaria.  Terzo protagonista di Contatto Comico, un grande nome della satira: Maurizio Crozza. Il comico genovese trova anche in questa stagione il tempo per l’incontro dal vivo e senza filtri con le platee teatrali e si prepara a riconquistare i teatri italiani con un nuovo show, con uno stop udinese, al Teatro Nuovo, per due sere (date in via di definizione) nella primavera 2012. Irresistibile fustigatore dei costumi e malcostumi di casa nostra – come ormai ci ha abituato nelle trasmissioni tv di cui è autore o in pillole settimanali dall’imperdibile copertina di Ballarò – Crozza gioca su questo suo inimitabile talento e ci ripropone  bestiario di volti e personaggi noti del presente o pronti ad affiorare dai suoi cavalli di battaglia comici: dal professor Zichichi all’architetto Fuffas, dal ministro Brunetta al segretario del Partito Democratico Bersani, all’eroico Presidente Napolitano.

TEATRI A KM 0

Abbiamo iniziato la scorsa stagione un viaggio che si ferma nelle stazioni della creatività artistica delle compagnie attive in Friuli Venezia Giulia.  Teatri a km 0 indica una relazione di prossimità con chi opera nel nostro stesso territorio, offrendo una scena di riferimento per la città e per il panorama nazionale, e che ha come obiettivo l’instaurarsi di una relazione di attività più continuativa, di incontri, reading, laboratori con gli artisti e i gruppi professionali “a km0”, sfruttando appieno una “filiera artistica e culturale”, di progetti e competenze, molto vivace e attiva. Anche quest’anno Teatri a km 0 nasce e si sviluppa in collaborazione con Akropolis 12, la rassegna di teatro civile del Teatro Club per ScenAperta teatro.  Contatto in particolare ospiterà 5 nuove proposte, due delle quali in prima assoluta.  Il CSS rilancia – il 26 novembre, al Teatro Palamostre, l’ultimo, riuscitissimo, esperimento in marilenghe, del formidabile trio del Teatro Incerto, un Don Chisciotte che catapulta l’erranza dell’hidalgo spagnolo e del suo fedele scudiero Sancho fra i paesi e le campagne delle nostre Terre di mezzo. Ruoli, personaggi, attori che recitano se stessi si alternano in un continuo gioco di “teatro nel teatro”  dove Sancio Panza è scudiero ma anche un attore che vive di esilaranti espedienti, il regista della compagnia è un odierno alter ego di Cervantes e l’allucinato Don Chisciotte ha il suo doppio scenico in un disoccupato che si infervora per la potenza creativa che emana il suo straordinario personaggio. A grande richiesta, Rita Maffei si prepara a riproporre la sua sfida attoriale più estrosa e fortunata: per cinque sere – dal 5 al 9 dicembre, sul palcoscenico del Teatro S. Giorgio, per soli 50 spettatori a replica –  torna  L’arte e la maniera di abbordare il proprio capoufficio per chiedergli un aumento , l’effervescente “testo – decalogo”  di Georges Perec, scoperto in Italia e messo in scena da Alessandro Marinuzzi per la produzione del CSS.  A metà fra  un manuale di self help e un corso di automotivazione, lo spettacolo racconta con ironia surreale e ludica le peripezie di un impiegato alla vigilia del fatidico giorno del faccia a faccia con il “boss.  Con il debutto in prima assoluta di Esecuzione, il 31 marzo al Teatro S. Giorgio, si compie il triennio di residenza creativa di Cosmesi a Udine, in collaborazione produttiva con il CSS. A dieci anni dall’inizio del lavoro della compagnia e dopo essersi dedicati sistematicamente alla costruzione di spazi scenici “autonomi”, Cosmesi guarda ora al teatro come a un amabile “museo” di mondi dismessi e di cose accadute. Spazi e strumenti di lavoro che per la maggior parte dell’umanità sono semplicemente una vecchia tecnologia e ben poco hanno a che fare con le cose di tutti i giorni, diventano il soggetto del nuovo lavoro della compagnia capitanata da Eva Geatti e Nicola Toffolini.  Tommaso Tuzzoli regista napoletano cresciuto assieme ad Antonio Latella, da un anno ha scelto di operare in Friuli Venezia Giulia con una nuova associazione, Tinaos. Diamo quindi visibilità al suo lavoro ospitando – il 4 febbraio al Teatro S. GiorgioIl velo, uno dei sei monologhi scritti e messi in scena per il progetto di Teatro anatomico di Latella.  Scritto da Federico Bellini, Il velo si immerge nella storia cristiana del ‘500 e racconta il percorso di vita e di fede estremo di una delle umili sorelle di clausura a cui spettò il compito di mettere in salvo e restaurare la più alta reliquia della cristianità, la Sacra Sindone. L’attrice Candida Neri si immerge in una vasca d’acqua e racconta una storia toccante sulla purezza del credere.  La compagnia udinese Arearea, fondata a Udine vent’anni fa da Roberto Cocconi, uno dei coreografi che partecipò alla vivace esperienza dei Sosta Palmizi, presenta in questi anni anche interessanti debutti coreografici di una nuova generazione di danzatori. Marta Bevilacqua appartiene a questo nuovo fronte di artisti. Segnalatosi – in forma di studio  – fra i finalisti del Premio Inequilibrio del Parco della Musica a Roma, la sua ultima creazione, Organon, raccoglie una sfida stimolante e originale: provare a scrivere con il movimento e con il corpo una storia inedita della filosofia: visionaria, scoordinata, non cronologica. Lo spettacolo in forma conclusa verrà presentato in prima assoluta proprio a Contatto, il 25 febbraio al Teatro Palamostre.  Dal 1 settembre, il pubblico troverà aperta per informazioni e prevendite di biglietti e Contattocard la Biglietteria di ScenAperta al Teatro Palamostre, in piazzale Diacono 21, dal martedì al sabato, dalle ore 17.30 alle 19.30 – tel. 0432.506925. Prevendite anche sul circuito vivaticket. La stagione da oggi sarà online al sito www.cssudine.it e per info online si potrà scrivere a biglietteria@cssudine.it

 

Enrico Liotti per La Redazione

 


I LUOGHI

 

Teatro Palamostre

piazzale Paolo Diacono 21

33100 Udine

 

Teatro S. Giorgio

via Quintino Sella

borgo Grazzano

33100 Udine

 

Teatro Nuovo Giovanni da Udine

via Trento, 4

33100 Udine

 

 

 

 

 

 

 

 

LA BIGLIETTERIA

 

Biglietteria ScenAperta

Udine, Teatro Palamostre

piazzale Diacono 21

33100 Udine

tel +39 0432 506925 / fax +39 0432 504448

 

orario: dal 1° settembre 2011

dal martedì al sabato, ore 17.30 – 19.30

 

le sere di spettacolo la biglietteria del teatro dove si svolge la rappresentazione apre un’ora prima dell’inizio.

 

biglietteria@cssudine.it

www.cssudine.it

 

prevendita sul circuito Vivaticket (con logo)

 

 

 

 




PORDENONE: “Nonne al nido” e “Bambini alla scoperta dei mestieri”

Si sono concluse con successo le due esperienze "Nonne al nido" e "Alla scoperta dei
mestieri" al nido comunale "Il Germoglio". La festa finale è stata l'occasione per
consegnare i diplomi ai bambini che a settembre cominceranno la scuola
dell'infanzia. Nell'ambito del progetto con le nonne, i bambini e le educatrici hanno creato un
orto in miniatura con insalata, spinaci e rucola. Con la loro esperienza, sapienza
ed entusiasmo, le nonne hanno aiutato i bambini a prendersi cura delle piantine e a
farle crescere rigogliose .fino all'assaggio durante il pranzo. I piccoli hanno
accolto le  loro gradite ospiti regalando loro canzoni e grandi sorrisi.
Nell'ambito dell'iniziativa "Alla scoperta dei mestieri", i bambini hanno potuto
conoscere da vicino innanzitutto gli operatori d'appoggio del nido, la cuoca e la
guardarobiera, guardando con occhi nuovi coloro che, con il loro lavoro,
contribuiscono a fare del nido un luogo sempre accogliente, pulito e ben
organizzato. L'attenzione si è poi concentrata su alcune professioni esterne agli ambienti
conosciuti dai bambini. Hanno così incontrato i Vigili del fuoco, visitando il loro
comando insieme ai genitori ed hanno ricevuto la visita di una pattuglia della
Polizia e di una pediatra. I bambini, catturati dai racconti dei professionisti -
sempre pazienti disponibili - hanno ascoltato, posto domande, sorriso ed hanno anche
potuto imitare, raccontare e sperimentare con piacere il loro fare. La festa finale ha concluso
il percorso di un anno: i genitori della sezione "Fiori" hanno organizzato e animato uno spettacolo,
dedicandolo ai loro bambini che inizieranno presto una nuova avventura alla Scuola dell'Infanzia.
Un treno costruito dai genitori, con amore e passione, simbolo del viaggio è stato il filo conduttore
della festa.  

             Vito di Giorgio per La Redazione.



“NONNI VIGILE”, domande fino al 31 agosto

Anche nel prossimo anno scolastico il Comune di Udine riproporrà l’impiego dei “Nonni vigile” per le attività di educazione stradale e il presidio delle aree scolastiche all’entrata e all’uscita da scuola.  Con la riapertura dei termini stabilita dalla Regione c’è tempo infatti fino al 31 agosto per formalizzare le domande di accesso al “volontariato per la sicurezza”, un’iniziativa dell’amministrazione regionale che ha trovato l’adesione del Comune di Udine esclusivamente per le attività di informazione, educazione e supporto alla polizia locale per la sicurezza stradale.  “Vogliamo far ripartire la sperimentazione per l’inizio dell’anno scolastico – spiega l’assessore alla Polizia municipale Lorenzo Croattini – anche per sgravare la polizia locale, che attualmente presidia tutti plessi scolastici, con particolare riferimento alle scuole elementari. In questo modo inoltre – conclude Croattini – il Comune potrà continuare a utilizzare il gruppo di volontari che ha già operato negli anni scorsi e che colgo l’occasione di ringraziare per il servizio prestato”. Sono quattro i volontari che nel corso dell’ultimo anno scolastico hanno operato di concerto con la polizia municipale.  Chi è interessato a offrire il proprio contributo può ritirare il modulo di domanda disponibile presso il Comando della polizia municipale a Udine in via Girardini 24 o presso gli uffici della Regione Friuli Venezia Giulia – Servizio Polizia Locale e Sicurezza – a Udine in via Sabbadini 31. Per aderire è necessario autocertificare la titolarità della patente di guida o, se non si è in possesso della patente, produrre un certificato medico di idoneità fisica e psichica attestante i medesimi requisiti. Le domande devono essere compilate e consegnate entro il 31 agosto presso gli uffici della Polizia Municipale o della Regione (il modello deve essere compilato in ogni sua parte al fine di una regolare e completa presentazione della domanda). Per informazioni ci si può rivolgere alla segreteria comando della polizia municipale, in via Girardini (tel. 0432-271333 – e-mail: poliziamunicipale@comune.udine.it).

 

Federico Gangi per la redazione




SORTEGGI CHAMPIONS:L’UDINESE TROVA L’ARSENAL

 

SORTEGGIO SPAREGGI : DELLE 5 CANDIDATE TESTE DI SERIE : BAYERN , ARSENAL , LYON, BENFICA  E VILLAREAL

ALL’UDINESE TOCCA SOFFRIRE CONTRO  L’ARSENAL

Sulla carta poteva andare peggio solo con il Bayern,  ma la speranza di fare il nostro gioco non ci ferma. Ora ragazzi gambe in spalla e testa calma è l’ora di presentarsi in Europa come meglio e possibile…eh che ci vada meglio di come speriamo

 

 

LA REDAZIONE