RIPARTONO LE INIZIATIVE DI “UN FUTURO SENZA FUMO

Con la conferenza “Fumo, respiro e salute”, in programma domani 10 novembre alle 17.30 presso la “Piramide della salute” del supermercato Eurospar di via Scalo Nuovo, riprendono le iniziative di “Un futuro senza fumo”, la campagna di prevenzione al tabagismo promossa dall’Associazione insufficienti respiratori FVG onlus e dall’ufficio di progetto “Città Sane” del Comune di Udine. Nel corso dell’incontro gli operatori dell’ Ass 4 “Medio Friuli”, del Comune e i volontari delle associazioni illustreranno i danni derivanti dal fumo di tabacco spiegando come tenere in salute il nostro apparato respiratorio. Al termine del dibattito, chi lo desidera potrà effettuare un test gratuito per la misurazione del livello di monossido di carbonio inalato con il fumo di tabacco.  Con l’inizio del nuovo anno scolastico è ripartita inoltre l’attività di prevenzione al tabagismo nelle scuole primarie e secondarie della città. L’iniziativa consiste in una serie di incontri organizzati a partire dal mese di ottobre nelle classi quinte del I° circolo didattico. Seguendo un metodo innovativo l’esperta Linda Cudicio illustra brevemente agli alunni la storia del tabacco, la sua diffusione nel mondo, le varie patologie causate dal fumo attivo e passivo. Nella seconda parte degli interventi, invece, gli alunni vengono coinvolti in giochi di animazione che, in modo semplice e divertente, spiegano quali siano i pericoli del fumo e i danni per la salute che ne derivano. In uno scatolone aperto, che ha la funzione di un televisore, i bambini si alternano con dialoghi, domande, “interviste” sul fumo, facendo “vivere” con la loro voce pupazzi di gommapiuma dalle forme spiritose e divertenti. A conclusione dell’intervento vengono distribuiti a tutti i ragazzi dei depliant colorati con alcuni quesiti sul fumo e dei questionari di gradimento per valutare l’efficacia dell’iniziativa nonché dei disegni da illustrare e colorare, secondo quanto hanno visto e recepito durante l’incontro. Gli interventi proseguiranno durante tutto l’anno scolastico 2011-2012 nelle altre scuole dei restanti circoli cittadini così come negli istituti medi e inferiori, dove l’attività è svolta grazie alla collaborazione di medici pneumologi dell’istituto di Medicina Fisica e Riabilitazione “Gervasutta” e del servizio Pneumologia dell’ospedale Santa Maria della Misericordia.  Sempre in un’ottica di prevenzione al tabagismo nel 2010 l’Air ha lanciato per la prima volta, in collaborazione con il Comune di Udine e l’Azienda per i servizi sanitari 4 “Medio Friuli”, il servizio “Misura il tuo Respiro”, tuttora attivo presso il distretto sanitario di Udine. L’iniziativa offre l’opportunità a tutti i cittadini, e in particolare ai fumatori, di usufruire di prove gratuite delle funzionalità respiratorie, senza impegnativa né prenotazione, ogni terzo mercoledì del mese, dalle 9 alle 12. Il prossimo appuntamento è in programma mercoledì 16 novembre.

carlo liotti




18 NOVEMBRE ARRIVA “IL BUONO IL MATTO ILCATTIVO”

IL BUONO IL MATTO IL CATTIVO

UN NUOVO SPAGHETTI WESTERN CHE OMAGGIA SERGIO LEONE, FIRMATO DAL COREANO KIM JEE-WOON

Udine – Esce in Italia il 18 novembre prossimo IL BUONO IL MATTO IL CATTIVO (The Good, The Bad and The Weird), il nuovo spaghetti western con cui Kim Jee-woon, il talentuoso ed eccentrico regista coreano di A Bittersweet Life e Two Sisters firma il suo omaggio a Sergio Leone e al capolavoro senza tempo Il buono, il brutto, il cattivo, di cui il 23 dicembre si festeggiano in Italia i 45 anni dalla prima proiezione! A suggellare ulteriormente l’incontro tra il cinema del presente e quello del passato in questa nuova avventura distributiva della friulana Tucker Film, c’è anche il nome di Franco Ferrini, scrittore e critico italiano – già al fianco di Leone per la sceneggiatura del leggendario C’era una volta in America – che ha curato l’edizione italiana della pellicola, ripensandone i dialoghi e la loro trasposizione dal coreano.

IL BUONO IL MATTO IL CATTIVO è una pellicola dove “l’Oriente incontra l’Occidente” (Derek Elley, Variety), ma non solo: è un film assolutamente spettacolare, pieno di ritmo e azione che raccoglie temi, personaggi e paesaggi della migliore tradizione dello spaghetti western italiano. Anni Trenta. Tra le distese della Manciura, terra di confine polverosa e di paesaggi mozzafiato dove infuria la guerra, “Il cattivo” (Lee Byung-hun), un killer “dandy” che ha perennemente stampato in faccia un sogghigno impertinente, viene assoldato per recuperare una mappa finita nelle mani di un ricco banchiere giapponese. Intanto, a sua insaputa, l’infallibile cacciatore di teste “Il buono” (Jung Woo-sung) viene incaricato della stessa missione dall’esercito indipendentista coreano. Dopo un’esplosiva rapina ad un treno, l’ambita mappa capita inaspettatamente tra le grinfie di un ladro, “Il matto” (Song Kang-ho). Convinti che essa conduca ai favolosi tesori della dinastia Qing, per i tre “cow-boy” inizia una lotta serrata; ognuno di loro è disposto a tutto pur di non restare fuori dal gioco! La Tucker Film è la casa di distribuzione friulana che ha portato in Italia Departures, Poetry, Detective Dee e il mistero della fiamma fantasma e che unisce il Centro Espressioni Cinematografiche di Udine (organizzatore del Far East Film Festival) e Cinemazero di Pordenone.

CARLO LIOTTI




LA GIUNTA DI UDINE STANZA 100.000 EURO PER IL VOLONTARIATO

Oltre 100 mila euro per il mondo del volontariato. Dalle politiche per le famiglie a quelle per le pari opportunità, dal contrasto di tutte le forme di emarginazione alla prevenzione e al recupero dalle dipendenze. Sono diversi i settori di intervento e i soggetti che il Comune punta a sostenere con uno stanziamento di oltre 100 mila euro da destinare a iniziative e associazioni dedicate a finalità sociali, promuovendo così il ruolo delle organizzazioni di volontariato. La giunta comunale ha approvato la pubblicazione di due avvisi pubblici, entrambi con scadenza fissata al 9 dicembre 2011, per l’erogazione di contributi destinati al mondo del volontariato. Il primo bando mette a disposizione complessivamente 35 mila euro per il sostegno di specifiche iniziative a carattere sociale, senza scopo di lucro, da realizzarsi entro il 2011. Al tempo stesso l’amministrazione comunale punta a supportare, attraverso un secondo avviso pubblico, l’attività continuativa delle organizzazioni di volontariato attive sul territorio. In questo caso i fondi a disposizione sono 65.500 euro, da erogare a parziale copertura delle spese sostenute dalle diverse associazioni per lo svolgimento delle proprie attività. Numerose le aree tematiche incluse nei due bandi: politiche per le famiglie (sostegno della genitorialità, della maternità e della nascita); promozione dei diritti e delle pari opportunità per l’infanzia e l’adolescenza; politiche per le persone anziane (finalizzate a garantirne l’autonomia, l’autosufficienza e la partecipazione sociale); iniziative per la rimozione di ogni forma di discriminazione e mancanza di pari opportunità; politiche per la prevenzione e il recupero delle persone con problemi di dipendenza da sostanze legali e illegali; tutela delle persone con problemi di salute mentale; politiche per le persone a rischio di emarginazione sociale (prevenire ogni forma di emarginazione); reinserimento sociale abitativo e lavorativo di persone detenute o ex detenute; azioni per la presa in carico delle persone senza fissa dimora. I due avvisi pubblici saranno pubblicati nei prossimi giorni e conterranno tutte le indicazioni utili alla presentazione delle domande. A questi fondi, inoltre, si aggiungono altri 4 mila euro da destinare a specifiche iniziative di prevenzione e promozione di stili di vita sani. “È un fondo che prima non esisteva – spiega l’assessore ai Servizi sociali Antonio Corrias – e che ci permetterà di sostenere trasversalmente le tante iniziative realizzate in città su questo tema”. Per informazioni ci si potrà rivolgere agli uffici comunali dei Servizi Sociali, in viale Duodo 77 (tel. 0432/271270).





L’ASTEROIDE YU SFIORA IL GLOBO TERRESTRE

A partire dalle 23,28, ora italiana, e per alcuni giorni, l’asteroide 2005 Yu55 sfiorerà la Terra e sarà il più grande corpo celeste che sia mai stato osservato così vicino al nostro pianeta. Un asteroide quasi sferico del diametro di circa 400 metri che passerà vicino al nostro pianeta fino ad arrivare alla breve – si fa per dire – distanza di 324mila chilometri,  meno di quella che ci separa dalla Luna.
Per vederlo bene, spiega Space.com, bisogna adottare qualche piccolo accorgimento: Come prima cosa, servirà un telescopio con una lente di almeno sei pollici di diametro (15 centimetri). Vista la vicinanza alla Terra e l’alta velocità con cui viaggia, Yu55 apparirà molto sfocato alla vista dei terrestri. Per assicurarvi di poterlo vedere, dovrete procurarvi uno strumento adatto o recarvi in qualche Planetario.Se avete gli strumenti adatti, ricordatevi di scattare qualche bella foto.

Nessun pericolo di impatto

L’incontro ravvicinato non avrà alcuna conseguenza perché l’asteroide non si schianterà sulla superficie terrestre ma offrirà un inedito spettacolo ad astronomi prfessionisti e ad appassionati.  Yu55 sarà visibile anche attraverso telescopi di medio diametro.



AL VIA LA STAGIONE DEL VERDI CON DEBUTTO DI GLORIA GAYNOR

Con uno spettacolo della sezione “grandi Eventi” si apre domani alle 20.45 la stagione 2011-2012,  in esclusiva regionale, Gloria Gaynor, leggendaria regina della disco music. Riparte quindi domani 8 novembre la stagione del Teatro Verdi di Gorizia,  uno dei punti di eccelenza nel panorama teatrale regionale.Il Verdi di Gorizia si appresta ad accendere le luci della ribalta sulla sua decima stagione, dopo il restauro, che quest’anno è ricco di venti spettacoli ,  di cui quindici in esclusiva o in prima per il Friuli Venezia Giulia. In cartellone tre sezioni, per la prosa sono in programma otto spettacoli di cui fanno parte tra l’altro  Franco Branciaroli il 19 dicembre con  “Il servo di scena” , il 17 gennaio 2012 ” Il giardino dei ciliegi” di A. Checov prime regionali, a cui si alternano spettacoli con Max Giusti e il duo Gaspare e Zuzzurro e Paolo Poli   a cui danno risalto altre due prime regionali : Dr. Jekyll e Mister Hyde il 4 febbraio con la partecipazione di Alessandro Benvenuti, Roslainda Celentano e Alice ed Hellenn Kessler , e “l’astice al veleno”  nuovo lavoro di Vincenzo Salemme. Il ricco programma del “Verdi” presenta inoltre la sezione “Musica e Balletto” con altre esclusive prime regionaali tra cui “I promessi sposi” di Flory per i 150 anni dell’Unità d’Italia, Il ” Soweto Gospel Choir” e il musical ” Alice nel Paese delle  Meraviglie”.per concludere ad aprile con un concerto di Uto Ughi. Nei grandi eventi è ancora da segnalare il 22 maggio Paul Young. L’intero programma è scaricabile dal sito del teatro al segueente indirizzo : http://www3.comune.gorizia.it/teatro/sites/default/files/libretto_stagione_2011-2012.pdf Dopo il debutto di domani di Gloria Gaynor è proprio  La comicità di
Max Giusti  in cartellone lunedì 14 novembre, con il lavoro  “100% comico” a dare il via ad una stagione che si prevede trionfale, sia per il pubblico che per l’organizzazione dell’Ente Teatro. Esilaranti risate per l’apertura della Stagione di Prosa del Teatro Verdi di Gorizia in compagnia di uno dei comici più amati del piccolo schermo, vincitore del Premio Persefone 2010 assegnato da una doppia giuria alle personalità dello spettacolo che si sono particolarmente distinte nelle pièce teatrali trasmesse dai network nazionali nell’ultima stagione.

l'atteso Max Giusti

Tra i suoi personaggi più apprezzati impossibile non menzionare Aldo Biscardi, Cristiano Malgioglio e Albano Carrisi, Antonio Fazio e ancora Diego Armando Maradona, Kabir Bedi, Stefano Ricucci, Romano Prodi, Youssou N’Dour, Mastella, Cofferati e il presidente Sarkozy. “100% comico” è una passerella imperdibile di personaggi, tra canzoni, popolari cavalli di battaglia e battute, fra cinismo, poesia e musica, in quella che l’autore e attore considera la sfida più impegnativa della sua carriera. In un’esplosione di ricordi, colori, immagini e suoni, al centro di una scenografia bianca ed essenziale, avvolta da un cielo azzurro pieno di nuvole e popolata da una vivace e coinvolgente band, Max si racconta fra riflessioni e interrogativi. In una giostra di ricordi dall’infanzia al primo amore, dalla famiglia al matrimonio, passando per l’amicizia, la solitudine e face book ritornano i grandi temi musicali della nostra vita, con Baglioni e Battisti, i Pink Floyd. L’amore, la solidarietà, la speranza che fine hanno fatto? e quale futuro si prospetta davanti a noi? Domande a cui si può rispondere esclusivamente con una buona dose di ironia e comicità, quella di Max Giusti, classe ’68, una poliedrica faccia prestata al mondo teatrale e televisivo.

Enrico Liotti

enrico.liotti@ildiscorso.it

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LA CENA DEI CRETINI LA PROPOSTA ERT-FVG DELLA SETTIMANA

Questa  settimana la programmazzione dell’ ERT-FVG è impegnata nei teatri di Tolmezzo – Casarsa della Delizia e Sacile già martedì 8 con lo spettacolo di di Yasmina Reza ART con Interpreti principali:
Alessandro Haber, Alessio Boni, Gigio Alberti  e la
Regia: Giampiero Solari al teatro Luigi Candoni diTolmezzo , mentre a
Casarsa della Delizia – al Teatro Pier Paolo Pasolini si rappresenta Finchè c’è la salute di Cochi Ponzoni e Renato Pozzetto. Il martedì teatrale continua anche a Sacile – Teatro “Zancanaro” con La cena dei cretini di Francis Veber con
Interpreti principali: Zuzzurro&Gaspare e la Regia: di Andrea Brambilla.

Lo spettacolo sarà replicato anche Mercoledi 9/11/2011 Ore 20.45 al Teatro Comunale “A. Ristori” di Cividale del Friuli e il Venerdi 11/11/2011
Ore 20.45 al Teatro “Benois-De Cecco” di Codroipo.

Scritta dal francese Francis Veber negli anni Novanta, La cena dei cretini è una delle commedie più famose al mondo, diventata un cult dopo esser approdata al grande schermo nel 1998 per la regia dello stesso Veber (e recentemente ripresa nella versione americana con il titolo A cena con un cretino, regia di Jay Roach).  La trama è semplice ma di grande impatto comico, come si addice alle migliori commedie. Ogni mercoledì sera un gruppo di amici, ricchi e annoiati, organizza per tradizione la cosiddetta “cena dei cretini”, alla quale i partecipanti devono portare un personaggio creduto stupido e riderne sadicamente per tutta la serata. Ma non sempre le cose vanno come ci si aspetta. Una sera il “cretino” di turno riesce, infatti, a ribaltare la situazione passando, per così dire, da vittima a carnefice; creando una serie di problemi al suo potenziale anfitrione arriva quasi a mettergli in crisi il matrimonio, in un crescendo di errori, gag e malintesi veramente divertenti. La cena dei cretini è un’esilarante commedia che coinvolge il pubblico in un turbinio di risate, di fronte alle paradossali situazioni che i protagonisti sono costretti a vivere, loro malgrado. La forza di questa commedia sta proprio nella semplicità e genuinità della risata che provoca, nella mancanza assoluta di volgarità e in quella punta di moralismo che non guasta. Si ride e si riflette senza accorgersene.

Enrico Liotti

 


 


 

 

 





GREENPEACE: ALLUVIONE DI GENOVA, MORTI VITTIME DEL CAOS CLIMATICO

Le drammatiche scene viste appena pochi giorni fa nelle Cinque Terre oggi si ripresentano con altrettanta gravità a Genova. “È certo che ci sono molte cause per la violenza dei fenomeni meteo che stanno colpendo il nostro Paese, e che ve ne sono altrettante per i danni e le vittime che producono, compresi il dissesto idrogeologico e la gestione del territorio – ha dichiarato Andrea Boraschi, responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace – È altrettanto chiaro, però, che questi eventi sono sempre più frequenti e intensi e che, come ha ricordato il presidente Napolitano, essi sono la conseguenza dei cambiamenti climatici prodotti dall’uomo”.

Greenpeace ritiene che eventi atmosferici estremi come quelli di queste settimane saranno purtroppo sempre più frequenti e violenti se non si inverte presto la rotta in materia di emissioni di gas serra [1]. Da un studio pubblicato lo scorso febbraio su Nature risulta come le emissioni di gas a effetto serra abbiano contribuito all’aumento delle precipitazioni estreme nei due terzi dei casi relativi all’emisfero nord. Negli ultimi sei anni, secondo dati del gruppo Munich RE, i danni dovuti a eventi meteo estremi, a livello mondiale, sono costati tra i 50 e i 100 miliardi di dollari l’anno; mentre i morti causati da questi eventi vanno da ottomila (2009) fino a ottantamila (2008).

“Chiamare in causa i cambiamenti climatici, anche in circostanze dolorose come questa di Genova, non significa maledire il cielo – ha concluso Boraschi – Ci sono responsabilità che la politica e l’industria, in particolare quella energetica, devono assumersi per garantire un futuro dove a farla da padrone non sia il caos climatico”.

In tal senso, il governo italiano è del tutto latitante, anche in vista della prossima conferenza di Durban, dove si deciderà del futuro del protocollo di Kyoto: l’Italia gioca costantemente una partita di retroguardia nel contrasto ai cambiamenti climatici, anche in sede europea dove l’indifferenza della nostra classe politica a questi problemi è risaputa.

Greenpeace chiede al governo italiano di sostenere, nei prossimi negoziati di Durban, la necessità di nuovi stringenti accordi internazionali per la salvaguardia del clima; e chiede la dismissione degli impianti di produzione termoelettrica basati sulle fonti fossili e investimenti in fonti rinnovabili ed efficienza energetica.

Note:
[1] Greenpeace ricorda come in Italia le temperature, negli ultimi 100 anni, si sono alzate di 1,3 gradi Celsius rispetto alla media del periodo di riferimento. Il fenomeno si è acuito nelle ultime decadi: tutti i primi 10 anni più caldi, dal 1800 ad oggi, nel nostro Paese, sono successivi al 1990; e di questi, 6 su 10 sono successivi al 2000. Per stare ai soli ultimi 20 anni, le temperatura medie sono cresciute di 0,7 gradi Celsius. Si tratta di un trend fino a 4 volte superiore a quelli registrati nella maggior parte del Pianeta.




COME RISCHIARE GROSSO!

Chiaro che non si può sempre vincere ma perdere  4 a 0 fa sempre male!

Un’Udinese senza diversi titolari, come però anche nelle altre partite del girone, esce con una pesante sconfitta da Madrid.

La prestazione di stasera, anche sfortunata visti i gol subiti nelle prime occasioni create dalla squadra di casa, è apparsa al di sotto delle attese in particolare in una gara importante e prestigiosa che poteva garantire, in caso di vittoria, la qualificazione fin da stasera.

La partita prende la piega decisiva già nel primo tempo con la doppietta di Adrian al 7’ e al 12’ e il gol di Diego al 36’. Nella ripresa dopo una traversa dell’Udinese con Abdi, arriva il definito  4 a 0 con il gol di Falcao.

La squadra bianconera perde il primato, per la differenza reti con lo stesso Atletico Madrid, e si vede avvicinare dal Celtic che si porta a 5 punti grazie alla vittoria per 3 a 1 in casa contro il Rennes.

Chiaro che nulla è perduto però la qualificazione diventa più complicata e saranno decisive le prossime partite, in trasferta a Rennes il 30 novembre e in casa contro il Celtic il 15 dicembre- Questo, considerato le prime tre buone prestazioni, è un peccato!

Ora sotto con il Siena per continuare a stupire in questo, in ogni caso, buon inizio di stagione.

 Rudi Buset




Africa orientale: in visita William e Kate

William e Kate – il Duca e la Duchessa di Cambridge – in visita al Centro degli aiuti salvavita UNICEF a Copenahgen per ricordare la drammatica situazione dei bambini dell’Africa orientale.

Il pomeriggio del due novembre il principe William e sua moglie Kate – il Duca e la Duchessa di Cambridge – hanno visitato la Supply Division di Copenahgen, il centro logistico internazionale degli aiuti dell’UNICEF, per ricordare all’opinione pubblica la drammatica situazione umanitaria nell’Africa orientale, dove . in particolare nel Corno d’Africa- più di 320.000 i bambini soffrono di malnutrizione e rischiano di morire se non riceveranno aiuti in tempi rapidi.
Il Centro degli aiuti dell’UNICEF dispone di un magazzino grande quanto tre campi da calcio, dove vengono stoccati e poi distribuiti aiuti di emergenza salvavita per i bambini di tutto il mondo, tra cui cibo, acqua, alimenti terapeutici per i bambini più denutriti, vaccini e kit sanitari.
Nella visita, il Duca e la Duchessa di Cambridge sono stati accompagnati dal Principe ereditario e dalla Principessa di Danimarca e
sono stati accolti da Shanelle Hall, Direttore della Supply Division dell’UNICEF. Entrambe le coppie poi sono state aggiornate sulla difficile situazione nella regione da Peter Hailey, responsabile nutrizione per l’UNICEF in Somalia, che ha ricordato la drammatica realtà di molti bambini e dei loro genitori, che spesso devono camminare per 25 giorni per trovare cibo.
Le due coppie hanno visto direttamente come gli aiuti salvavita vengono selezionati ed imballati, pronti per essere inviati in Africa orientale; inoltre, si sono unite allo staff per confezionare e preparare kit sanitari di emergenza (ognuno dei quali fornirà aiuti salvavita a più di 1000 persone). Il Duca e la Duchessa e i due Principi hanno visitato l’intera Supply Division, vedendo l’enorme varietà di aiuti che vengono inviati in tutto il mondo per le emergenze.
Al termine della loro visita, il Duca di Cambridge William ha dichiarato: “E’ stato già fatto moltissimo. L’UNICEF è il capofila e sta
facendo un lavoro fantastico, ma purtroppo c’è ancora molto altro da fare ed è per questo che oggi siamo qui “. La duchessa di Cambridge ha dichiarato: “Speriamo davvero di creare attenzione su questa crisi”. Il duca di Cambridge ha poi aggiunto un accorato appello: “Chiunque può fare qualcosa per aiutare, agisca ora”.
Dopo la visita, il principe William e sua moglie Kate si sono recati all’Aeroporto di Copenhagen per vedere come gli aiuti salvavita venivano caricati sugli aerei – forniti da British Airways e da UPS – diretti a Nairobi.
Per rispondere ai bisogni dei bambini in Africa orientale, l’UNICEF ha bisogno per il 2011 di ulteriori 40 milioni di dollari. I fondi
necessari per il 2012 ammontano a 402.800.000 dollari, di cui 300 milioni di dollari dedicati alla Somalia.

Per l’emergenza nel Corno d’Africa si possono effettuare donazioni
all’UNICEF: tramite:
– c/c postale 745.000, causale: “Emergenza Corno d’Africa”;
– carta di credito online su www.unicef.it, oppure chiamando il numero
verde UNICEF 800745000;
– cc bancario Banca Popolare Etica IBAN IT51 R050 1803 2000 0000 0510
051“Emergenza Corno d’Africa”;
– i comitati locali dell’UNICEF presenti in tutta Italia (elenco sul
sito-web www.unicef.it).




Olimpia vs DLF. Veni, vidi, piansi…

Tre sconfitte di fila… qui c’è qualcosa che non funziona, ormai è evidente agli occhi di tutti. Questo non è il DLF che conosco io. Non è la squadra combattiva e affamata di successo che ho incontrato ad inizio anno.  Siamo sempre lì, si vede che abbiamo le potenzialità, ma non concretizziamo. Perdiamo sempre di pochi punti… ma perdiamo. Anche venerdì… le aspettative per il match erano alte. Potevamo farcela. L’avversario era alla nostra altezza, e invece… ce ne siamo andati con le pive nel sacco. Primo set concluso al 21.. sempre lì, punto a punto… poi.. un paio di azioni un po’ confuse e il set finisce. Secondo set. 25-13. Qui direi che c’è poco da dire. Orrendo. Male un po’ tutti, non ce la facevamo a entrare in partita. Secondo me andava fatto un cambio totale di organizzazione. Cambio di gioco, cambio di ragazze… alla fine, peggio di così non poteva andare. Invece no, sempre gli stessi in campo. Abbiamo osato poco. Risulato? ASFALTATI. Terzo set. L’orgoglio qui si è fatto vivo. Abbiamo reagito. Ci credevamo, ma anche qui, abbiamo perso. Anche se quell’ultima palla ce l’avesse data buona, come probabilmente era… poco sarebbe cambiato. Secondo me c’è un problema di fondo. Il problema è alla base della squadra, negli allenamenti e nel modo di allenare. Questo sicuramente si riflette sul rendimento in campo, con i risultati che tutti vediamo. Ci vuole più decisione, più grinta… nelle ragazze, ma soprattutto più grinta nell’allenatore. Bisogna che il coach faccia il coach, che prenda decisioni, senza dare giustificazioni. Se ha fatto quella scelta è perchè pensava che fosse giusta, che vada bene all’individuo o no. Altra cosa…è inutile arrabbiarsi con l’arbitro, perchè la sua decisione è insidacabile. Certo può far arrabbiare una scelta, ma quando è presa, ormai è presa. Mandarlo a quel paese di certo non ci farà riavere quel punto, soprattutto se siamo due set a ZERO. Ora c’è bisogno di vincere. Necessitiamo di un iniezione di fiducia, di soddisfazioni. Ci vuole massimo impegno da parte di tutti quanti, per ribaltare una situazione, che,  in questo momento, pare abbastanza nera. Non è il momento di mollare, ma di rimboccarsi le maniche e darsi da fare, perchè se è vero che è solo la quarta partita.. è anche vero che ne mancano soltanto dieci. Quindi, gambe in spalla, e lavorare duro. Dobbiamo tornare il DLF che tutti conoscono, e non quello che stiamo dimostrando di essere.

Ecco la difesa del coach:

E’ vero che i risultati non ci sono, la classifica è impietosa ma dire che tutto non funziona mi sembra, francamente eccessivo. Prima di dare dei giudizi sul modo di allenare o peggio sulla determinazione delle ragazze, bisognerebbe essere presente agli allenamenti e vederne il contenuto. Non è una giustificazione, ma in un campionato estremamente competitivo come quello della 1° divisione, vi sono le avversarie, spesso rinforzate da giocatrici di categoria superiore, che con esperienza ti mettono in difficoltà. Noi siamo una squadra giovane, appena assemblata, che non ha giocatrici con grande esperienza, ma che per fare risultato deve viaggiare a mille. Purtroppo certi automatismi non sono ancora assimilati e certe bavature, perché di sbavature si si tratta, ci stanno penalizzando. Quello che posso assicurare è che l’impegno c’è e la voglia di riscatto è tanta.Il campionato è impietoso e ci riserva, come prossima avversaria, la squadra seconda in classifica, ma questo non fermerà la voglia di riscatto e certamente entreremo in campo con la giusta determinazione.

 

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Commento e foto di

Andrea “Ugo” Fresco

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