Il FVG lancia Street View Live Contest

L’Agenzia TurismoFVG lancia Street View Live Contest, un innovativo progetto finalizzato alla promozione turistica e alla valorizzazione del territorio, con la collaborazione di Zooppa, piattaforma leader nel settore dei contest online. L’iniziativa si aggiunge alle altre attività di promozione turistica basate sull’utilizzo degli strumenti di comunicazione 2.0 di cui TurismoFVG si avvale ormai da tempo, ma che ha potenziato in particolare nel 2012 nella consapevolezza che le ultime tecnologie sono in grado di veicolare messaggi mirati a specifici target, garantendo quindi la copertura dell’intero mercato di riferimento.  La community creativa di Zoppa, che ormai supera i 150.000 iscritti, raccoglie la sfida di ideare uno spot originale, divertente e informale per trasmettere ai turisti l’emozione e l’esperienza di una vacanza in Friuli Venezia Giulia. Una regione in “presa diretta”, in cui il turismo è vissuto in maniera intensa, dal VIVO e dunque LIVE!  L’obiettivo è quello di realizzare un video, della durata di 60 secondi, che racconti un capoluogo a scelta tra i quattro della regione (Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone) per invitare alla scoperta di luoghi ricchi di esperienze e emozioni. Due le tematiche da valorizzare:  1 –  il Friuli Venezia Giulia come meta turistica: un luogo dove si può stare bene come a casa e dove i quattro capoluoghi di provincia sono perle d’arte in cui l’anima storico-culturale si fonde con quella conviviale, fatta di persone vere e ospitali; 2 –  i valori su cui la Regione fonda la propria promozione turistica: l’autenticità dei luoghi, l’intensità delle esperienze, la semplicità e il divertimento, unitamente all’offerta culturale.

 

Il contest, online dal 16 aprile al 29 giugno 2012, mette in palio premi per un totale di 13.000 dollari e consente ai partecipanti di mettere in risalto il proprio talento comunicativo. Street View Live Contest è un’occasione unica per permettere a giovani creativi e videomaker di realizzare contenuti video, preferibilmente creati tramite smartphone e tablet, potenzialmente virali e coinvolgenti, tali da indurre chi li guarda a diffonderli online.




GRADO FESTIVAL OSPITI D’AUTORE – 5°edizione Diga Nazario Sauro dal 13 al 28 luglio 2012

QUATTRO STELLE DEL FIRMAMENTO MUSICALE INTERNAZIONALE PER LA NUOVA EDIZIONE DEL “GRADO FESTIVAL OSPITI D’AUTORE”, LA PRESTIGIOSA RASSEGNA IN PROGRAMMA NELL’ISOLA DEL SOLE

La scenografica Diga Nazario Sauro farà anche quest’anno da cornice ai sensazionali concerti di “Grado Festival Ospiti d’Autore”, la prestigiosa rassegna musicale ideata e organizzata da Azalea Promotion, con il supporto del Comune di Grado e della Regione Friuli Venezia Giulia, giunta alla 5° edizione e che ha ospitato negli anni precedenti alcuni tra i nomi di spicco delle scene musicali internazionali quali Lucio Dalla, Micheal Nyman, David Byrne, Patti Smith, Ray Manzarek e Robby Krieger dei Doors. Pensato per un pubblico quanto mai eterogeneo sia per provenienza che per gusto musicale e fascia d’età, il “Grado Festival Ospiti d’Autore” per celebrare il suo primo lustro di vita propone un cartellone senza precedenti che impreziosisce elegantemente l’offerta turistica dell’estate di Grado e costituisce un importante strumento di valorizzazione della località al di fuori dei confini regionali, tanto che sin dai primi due sensazionali annunci è partita in tutta Italia e in diversi stati europei la corsa al biglietto e al pernottamento in riva al mare. In quest’ottica il “Grado Festival Ospiti d’Autore” è stato inserito anche nel programma di “Music&Live”, l’eccezionale promozione realizzata dall’Agenzia TurismoFVG che abbinando la musica al turismo permette a chi soggiorna in Friuli Venezia Giulia di ricevere il biglietto in omaggio.  Il primo appuntamento é fissato per la serata di venerdì 13 luglio e per esorcizzare l’agognata data é stato scelto un personaggio quanto mai eclettico quale MORRISSEY, il re dell’indie pop rock nonché voce dei mitici The Smiths, una delle formazioni rock più importanti di tutti i tempi che ha influenzato la storia della musica negli anni ’80 e ha dato il via, grazie alla sua poesia musicale e alla sua genialità, alla scena indie così come la conosciamo oggi. Martedì 17 luglio sarà la volta di AL JARREAU, uno degli artisti più acclamati dalla critica negli ultimi cinquant’anni grazie alla sua innovativa espressione musicale che gli ha permesso di essere l’unico cantante al mondo ad aver vinto tre Grammy Award in tre diverse categorie: jazz, pop e r&b. Mercoledì 25 luglio la Diga Nazario Sauro ospiterà l’attesissimo ritorno in Italia di DAMIEN RICE, il celebre cantautore irlandese autore che è salito alla ribalta delle scene mondiali nel 2002 con l’incredibile album “O” e diverse sue canzoni sono state scelte come colonne sonore delle principali serie televisive, quali “Dr.House Medical Division”, “Dawson’s Creek”, “CSI Miami”, “The O.C.”e tantissime altre.

La locandina con gli appuntamenti del GRADO FESTIVAL 2012

La quinta edizione del Festival si chiuderà sabato 28 luglio con i Simple Minds, la band scozzese che ha scritto alcune tra le migliori pagine della storia del rock, diventando, dopo l’uscita del capolavoro “New Gold Dream”, uno tra i gruppi più popolari dell’epoca contendendosi le copertine dei magazine con gli U2, cui venivano sempre affiancati e paragonati. In occasione del nuovo tour, Jim Kerr e compagni presenteranno uno straordinario concerto evento denominato “5×5 live”, riproponendo 5 pezzi per ognuno dei primi 5 album di maggiore successo per uno speciale show di oltre 2 ore. 

Al fine di rendere ancora più prestigiosa la rassegna avvicinandola alle più blasonate manifestazioni europee e alla luce dello straordinario successo riscontrato nell’edizione passata, il “Grado Festival ripropone anche per la nuova edizione la “Card d’Autore”, uno speciale abbonamento che al prezzo esclusivo di euro 80,00 consente di assistere a tutti gli appuntamenti. Per acquistare la card speciale è sufficiente inviare una semplice richiesta via email all’indirizzo info@azalea.it

 

I biglietti per i quattro concerti saranno disponibili nei punti vendita autorizzati Azalea Promotion, online su www.ticketone.it e nei circuiti di vendita sloveni, croati e austriaci www.eventim.si, www.eventim.hr e www.oeticket.com

Per informazioni sui concerti del Grado Festival Ospiti d’Autore 2012: Azalea Promotion tel. +39 0431 510393 – www.gradofestival.itinfo@azalea.it

 

Ufficio Stampa Grado FestivalLuigi Vignando tel. +39 348 9007439 – luigi@azalea.it




TIES THAT BIND 2012 AL FAR EAST FILM FESTIVAL 14 DI UDINE

UDINE – Si svolgerà dal 22 al 26 aprile a Udine, nell’ambito del Far East Film Festival 14, la prima tappa dell’edizione 2012 di TIES THAT BIND, il più importante workshop internazionale per produttori cinematografici asiatici ed europei, organizzato da Fondo per l’Audiovisivo del Friuli Venezia Giulia, EAVE, Udine Far East Film Festival, Busan International Film Festival, Asian Film Market e Asian Project Market, col supporto del programma MEDIA Mundus. La seconda si svolgerà a Busan, in Sud Corea, dal 7 all’11 ottobre prossimo nell’ambito dell’Asian Market del Busan International Film Festival.La missione della nuova edizione di TIES THAT BIND sarà ancora una volta quella di instaurare un network Asia-Europa finalizzato alla coproduzione cinematografica. A riprova della capacità di TIES THAT BIND di farsi promotore e iniziatore di nuovi progetti esiste dal 2010 una rosa di film che, presentati e discussi a Udine e Busan, sono attualmente in fase di sviluppo e postproduzione. Tra questi, sono in evidenza: la coproduzione Olanda-Cina dal titolo Small Birds, quella tedesco-cinese di Big Father, Small Father and other stories e, infine, The Real Champion,  le cui riprese si svolgeranno in Indonesia nell’agosto 2012. Tutti e tre i progetti sono stati presentati nell’edizione 2011 di TIES THAT BIND.    Anche quest’anno saranno dieci i produttori provenienti dall’Asia e dall’Europa che, sotto la guida di esperti mondiali dell’industria cinematografica, lavoreranno e si confronteranno a Udine sui temi legali, finanziari, commerciali e distributivi dei progetti cinematografici selezionati da EAVE:   – Guillaume de la Boulaye, Zorba Production, Francia, progetto: Red House, regista: Jéro Jun; – Fernanda del Nido, Tic Tac Producciones, Spagna, progetto: The Moon in September, regista: Jorge Coira; – Gita Fara, Set Film Production, Indonesia, progetto: The Seen and Unseen, regista: Kamila Andini; – Isabelle Glachant, Chinese Shadows, Francia/Hog Kong, progetto: A Borrowed Life, regista: Kit Hui; – Dave Kim, Rainbow Factory, Sud Corea, progetto: The Promise, regista: Kim Jho Gwangsoo; – Mari Mukai, Horizon Features, Giappone, progetto: Two by the River (Tentative), regista: Kana Tomoko; – Ebba Sinizinger, WILDart Film, Austria, progetto: Moneyboys, regista: Bo Chen; – Paul Smith, Pipedream Pictures, Gran Bretagna, progetto: Moth, regista: John Williams; – Nandita Solomon, Apparat, Malesia, progetto: Interchange, regista: Dain Iskandar Said; – Pacharin Surawatanapongs, Pop Pictures, Thailandia, progetto: The White Buffalo, regista: Aditya Assarat.  Tra i dieci progetti dell’edizione 2012 di TIES THAT BIND si segnalano The White Buffalo di Aditya Assarat, tra i più importanti autori tailandesi, amato anche in Occidente per il suo Wonderful Town, e The Seen and Unseen della regista indonesiana Kamila Andini,  apprezzata per il suo debutto The Mirror Never Lies. Inoltre, i nuovi progetti di Dain Said, il regista malesiano di Bunohan: Return to Murder, film che sarà presentato in anteprima italiana al Feff14, e l’hongkonghese A Borrowed Life di Isabelle Glachant, produttrice di molti registi cinesi di successo, come Wang Xiaoshuai e Lou Ye.   TIES THAT BIND 2012 avrà luogo presso la sede del Friuli Film Forum della Camera di Commercio di Udine (Via dei Calzolai 5, angolo via Savorgnana).  Il programma formativo del workshop TIES THAT BIND 2012 si completerà a Busan in Sud Corea, dal 7 all‘11 ottobre 2012 nel corso del Busan International Film Festival, in concomitanza con l’Asian Project Market.

Per maggiori informazioni contattare: EAVE – Tanika Sajatovic, coordinatore internazionale: tanika@eave.org  FVG Audiovisual Fund – Alessandro Gropplero, Relazioni internazionali: alessandro@audiovisivofvg.it

www.eave.org, www.tiesthatbind.eu

 (m.s.)




NAPOLI: EARTH DAY ITALIA 2012

 

L’Earth Day Italia si celebra a Napoli domenica 22 aprile con un grande concerto a Impatto Zero e a Km Zero  resentato da Serena Dandini

Anggun insieme a Francesco Sarcina, Elena Di Cioccio, Enrico Ruggeri, Sud Sound System, Roy Paci e gli artisti del progetto Rezophonic e molti altri ancora in diretta streaming: la loro musica per un messaggio al mondo.  Ogni anno, da 42 anni, in tutto il mondo il 22 aprile è la Festa della Terra, e l’Italia anche nel 2012 partecipa con un grande concerto e numerose iniziative a favore dell’ambiente. Nel mondo sono oltre 500 milioni le persone che celebrano questo straordinario momento di festa, in oltre 175 Paesi, grazie all’impegno dei 22mila partner dell’Earth Day Network. Per l’edizione 2012, Earth Day Italia, assieme a Serena Dadini e agli artisti che daranno voce al messaggio di sostegno per l’ambiente –  ha deciso di portare il cuore del proprio impegno a Napoli con un grande concerto che si terrà al Palapartenope. Questa scelta rispecchia la volontà di condividere i valori di Earth Day in una città che sta lavorando per un attuare un forte cambiamento organizzativo, sociale e ambientale.   Il concerto cambia e abbandona la veste tradizionale appropriandosi dei canoni di comunicazione oggi più diffusi e capillari, in grado di raggiungere chiunque e ovunque senza necessità di generare spostamenti e quindi emissioni. La diretta in streaming è realizzata con la cooperazione di repubblica.it e Vodafone Italia sulle proprie piattaforme web. Lo spettacolo potrà essere rivisto il giorno successivo su Sky Uno, alle 23 del 23 aprile.  Sul palco, l’ospite internazionale di quest’anno sarà Anggun, la cantante di origine indonesiana ha deciso di offrire il proprio sostegno alla FAO come Ambasciatrice di Buona Volontà nella lotta alla fame nel mondo. Nel 2011, anno internazionale delle foreste, Anggun si è impegnata in progetti di rimboschimento nelle zone costiere colpite dal disastro dello tsunami in Indonesia. Anggun – la prima artista asiatica ad affermarsi in campo musicale a livello internazionale con l’album “Snow on the Sahara” – dichiara: “Ho deciso di offrire il mio sostegno e il mio impegno alla campagna mondiale contro la fame della FAO affinché tutte le persone che vivono al limite della povertà estrema possano risolvere il problema della fame alla radice, con le proprie mani.” Sul palco di Earth Day Italia 2012 saliranno anche gli artisti di Rezophonic, un progetto musicale e sociale nato nel 2006 da Mario Riso, per la realizzazione di dischi e concerti di artisti italiani di talento, i cui ricavati, devoluti all’African Medical and Research Foundation AMREF, vengono utilizzati per la realizzazione di pozzi d’acqua nella regione del Kajiado tra Kenya e Tanzania.  Gli artisti presenti saranno: Enrico Ruggeri, Sud Sound System, Francesco Sarcina (Le Vibrazioni), Roy Paci, Elena Di Cioccio (Le Iene), Olly (Shandon – The Fire), Marco Cocci, Pier Ferrantini (Velvet), Piotta, Ringo (Virgin Radio), Andy (Fluon), Stef Burns, Pino Scotto, Livio Magnini (Bluvertigo), Eva (Prozac +), Emiliano (Linea 77), Kg Man (Quartiere coffee), Marco “Garrincha” Castellani (Le Vibrazioni – Octopus), Max Zanotti (Deasonika), Sasha Torrisi, Alteria (Rock tv – NoMoreSpeech), Ketty Passa, Gianluca Battaglion (Movida), Filippo Dallinferno (The Fire) Earth Day aderisce al progetto Impatto Zero® di LifeGate. Le emissioni di CO2 prodotte dal concerto sono compensate mediante nuove piantumazioni e Lifegate certificherà il concerto che è già a bassissimo impatto perché a Km Zero.   L’Earth Day 2012 è una iniziativa patrocinata da UNESCO, FAO, Earth Day Network, Ministero dell’Ambiente, ENEA. Tra i partner anche il periodico Terra.  “Earth Day Italiaafferma Pierluigi Sassi, presidente dell’organizzazione festeggia la 42ma Giornata Mondiale della Terra con un grande concerto in live streaming cui tutti nel mondo potranno assistere senza percorrere un solo chilometro. Un gesto concreto di alto valore simbolico che abbiamo voluto realizzare a Napoli per dare forza e slancio all’impegno con cui questa città sta riscoprendo il suo volto migliore. Grazie ad Earth Day Italia, Napoli condividerà con  tutte le nazioni che festeggiano l’Earth Day 2012 del suo rinnovato impegno in campo ambientale.” 

dal corrispondente di Napoli




TORNA “PAGELLA ROCK”, IL CONCORSO PER LE GIOVANI BAND FRIULANE

Venerdì 20 e sabato 21 aprile nell’area coperta del parco Desio

 

Sono 8 i gruppi che si contenderanno il premio della giuria e quello del pubblico: Wildest Time, Squarepants, The Giacomello’s, Want To Split, Wild Jack River, Ablaze, La Haine, Fireslave

Wildest Time, Squarepants, The Giacomello’s, Want To Split, Wild Jack River, Ablaze, La Haine, Fireslave. Sono queste le otto band che venerdì 20 e sabato 21 aprile, nell’area coperta del parco Ardito Desio, noto anche come “parco di cemento”, si contenderanno la nuova edizione di “Pagella Rock”, attesissimo concorso musicale rivolto ai giovani gruppi musicali della provincia di Udine e giunto alla sua sedicesima edizione. Questi otto gruppi, che hanno superato le preselezioni, si esibiranno nell’arco delle due serate per aggiudicarsi il premio della giuria e quello del pubblico.  Venerdì 20 aprile, a partire dalle 16, saliranno sul palco Wildest Time, The Giacomello’s, Want To Split e Wild Jack River. Sabato 30 aprile, sempre a partire dalle 16, si esibiranno invece Squarepants, Ablaze, La Haine e Fireslave. Special guest, a cui spetterà la chiusura delle serate, saranno i gruppi vincitori dell’edizione 2011 di Pagella Rock, Random (venerdì 20 aprile) e Sedition (sabato 21 aprile). La manifestazione è organizzata dalle Officine Giovani del Comune di Udine. Per info: Officine Giovani, piazzale valle del But 3 (tel. 0432 541975, officinegiovani@gmail.com), aperte dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20.

Per info: Mario Giudici 320 4353364




Titanic: 100 anni dal dramma di quella notte

Alle ore 2.20 della notte tra il 14 e il 15 aprile 1912 i 700 sopravvissuti videro dalle scialuppe quella scritta sulla poppa, RMS TITANIC-LIVERPOOL scomparire nel buio dell’oceano. Quel giorno morirono più di 1.500 persone a largo dell’isola canadese di Terranova in seguito alla collisione del transatlantico britannico con un iceberg. La compagnia di navigazione White Star Line presieduta da Joseph Bruce Ismay e finanziata dal miliardario americano John Piermont Morgan (fondatore della “JPMorgan & Co”) progettò la costruzione di tre lussuosissime navi, Olympic, Titanic e Britannic
per le traversate transoceaniche a collegamento tra l’Europa agli Stati Uniti d’America in concorrenza con la Cunard Line e le sue velocissime Lusitania (il cui affondamento da parte di un sommergibile tedesco il 7 maggio 1915 contribuì a spingere gli Stati Uniti d’America ad entrare nel primo conflitto mondiale) e Mauritania. Il Titanic venne costruito nei cantieri Harland & Wolff di Belfast e, nel progetto di Morgan e Ismay, doveva essere la nave più grande,
lussuosa, sicura e veloce del mondo. Raggiungeva la lunghezza di 270 metri, un’altezza di 55 metri per 46.000 tonnellate di stazza con 2 motori a vapore a 4 cilindri da 30.000 cavalli e un motore a turbina da 15.000 cavalli per una velocità di 23 nodi. Partì per il viaggio inaugurale dal porto di Southampton il 10 aprile 1912 per New York e da “nave inaffondabile”, per via dei compartimenti stagni costruiti nello scafo, il Titanic divenne il simbolo della folle megalomania umana ed il suo affondamento è ancora oggi uno dei più grandi disastri della storia della navigazione.

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La Bohème di Puccini al Verdi di Trieste

Dal nostro inviato a Trieste

“Gioventù mia, tu non sei morta, né di te morto è il sovvenir! Se tu battessi alla mia porta, t’andrebbe il mio core ad aprir!” Questa frase di Marcello racchiude in sé tutto il senso della Bohème. La Bohème è un affresco di giovinezza, l’istantanea di un tempo felice che svanirà. La gioventù intesa come primavera della vita, così ben rappresentata da Mimì che come un fiore è destinata ad appassire nell’arco di una stagione. La giovinezza sognante dei protagonisti maschili, in bilico tra gli ideali dell’arte e le contingenze quotidiane, quella civettuola e compiaciuta di Musetta. C’è tutto un mondo in Bohème che va dalla spensierata joie de vivre allo scontro con gli aspetti drammatici dell’esistenza passando attraverso i sogni e le chimere della poesia. La tanto citata “poetica delle piccole cose” si regge sulla narrazione di situazioni comuni, di caratteri normali che si incontrano, si rincorrono ed intrecciano dando vita ad immagini di commovente sincerità, ad un capolavoro di perfetto equilibrio tra commedia sentimentale e tragedia.

Lo spettacolo di scena al Teatro Verdi di Trieste piace. L’allestimento è tradizionale ma non polveroso, la regia curata da Elisabetta Brusa convince. Solisti e masse sono ben guidati in scena fin nel minimo dettaglio, scongiurando così il rischio di allentare la tensione teatrale o di annoiare. Forse talora si è visto qualche eccesso in senso caricaturale e qualche ruffianeria di troppo che potrebbe comunque imputarsi a una tradizione esecutiva tra le più incrostate come al gusto dei singoli interpreti.

Molto buona l’esecuzione musicale a partire dalla direzione di Donato Renzetti. Una lettura fresca ed intensa la sua, che ha saputo evitare il mellifluo sentimentalismo in cui è tanto facile cadere. Impeccabile l’accompagnamento al canto così come la gestione dell’orchestra, in splendida forma per l’occasione.

Al pari eccellente il Rodolfo del tenore Jean François Borras. La voce, seppur di modesto volume, è di bel timbro, il registro acuto facile e squillante ma capace di piegarsi in suggestive smorzature. Molto attento l’interprete sia sul piano musicale che attoriale. Meno convincente nel complesso la Mimì di Alexia Voulgaridou che è parsa non trovare la giusta inquadratura del personaggio soprattutto in ragione di un fraseggio indifferente ai versi del libretto come alla musica pucciniana e ad alcune difficoltà vocali palesatesi nei tentativi di alleggerire il canto. Va detto che, complici la bellezza della voce e della figura, la prova del soprano è stata comunque apprezzata dal pubblico. Gezim Myshketa si è rivelato  un ottimo Marcello, simpatico e spontaneo. Il baritono ha sfoggiato voce di bel colore, perfettamente gestita in un canto morbido e sfumato. Non irreprensibile sotto il profilo canoro la Musetta di Daniela Mazzucato che pur ha saputo compensare grazie ad un’eccellente resa teatrale del personaggio e a un fraseggio molto curato.

Massimiliano Gagliardo, Schaunard, non ha convinto pienamente in ragione di una vocalità opaca che è parsa talora artificiosamente ingrossata mentre Dario Russo ha offerto una prova positiva nei panni di Colline regalando un’ottima esecuzione dell’aria del quart’atto. Bravo, pur con qualche cachinno di troppo, Dario Giorgelè nei panni di Benoit e Alcindoro. Ottima la prova del coro del teatro triestino diretto da Paolo Vero.

Paolo Locatelli

paolo.locatelli@ildiscorso.it

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Rapporto UNICEF sull’emergenza nel Corno d’Africa: più di 8 milioni di persone hanno ancora bisogno di aiuti

12 aprile 2012- Secondo un nuovo rapporto dell’UNICEF, più di 8 milioni di persone in tutto il Corno d’Africa necessitano urgentemente di assistenza. Quasi un terzo della popolazione della Somalia – circa 2,51 milioni di persone – vive ancora una grave crisi umanitaria, compresi più di 323.000 bambini affetti da malnutrizione acuta. Sono circa 463.000 i rifugiati somali nei campi profughi di Dadaab (nel nord est del Kenya), 142.000 le persone nel campo di Dollo Ado (in Etiopia), 22.000 nel campo di Ali Addeh (a Gibuti); sono 1.350.000 i somali sfollati all’interno del proprio paese che necessitano di aiuti.

Secondo l’UNICEF, la massiccia risposta umanitaria nel Corno d’Africa nel 2011 ha invertito la diffusione della carestia e salvato decine di migliaia di bambini, ma le prospettive sono sempre più preoccupanti e minacciano i risultati finora ottenuti. “Nonostante i significativi progressi nelle prospettive di sicurezza alimentare nel Corno d’Africa, la crisi per la sopravvivenza dei bambini è lontana dal concludersi. Milioni di bambini necessitano di assistenza nei prossimi mesi” ha dichiarato Elhadj As Sy, Direttore Regionale dell’UNICEF per l’Africa orientale e meridionale e Coordinatore per l’emergenza, in occasione del lancio del rapporto “Risposta all’emergenza nel Corno d’Africa”, che descrive la risposta umanitaria dell’UNICEF a sei mesi dalla dichiarazione dello stato di carestia in alcune aree della Somalia nel luglio 2011.

Secondo le ultime proiezioni, i mesi delle piogge, da marzo a maggio, avranno precipitazioni inferiori alla media in molte parti della regione. Il conflitto in corso in Somalia, gli attacchi terroristici e la violenza etnica in alcune parti del Kenya, nonché le minacce contro gli operatori umanitari stanno limitando l’accesso agli aiuti per i rifugiati e le comunità colpite dalla crisi.

Risultati raggiunti nel 2011- Il rapporto descrive i risultati della massiccia risposta umanitaria dell’UNICEF nella seconda metà del 2011, che comprendono:

* oltre 60.000 tonnellate di aiuti salva-vita distribuiti nei paesi del Corno d’Africa per via aerea, rotte marittime e terrestri;

* il trattamento di quasi 350.000 bambini gravemente malnutriti;

* la vaccinazione di 7,9 milioni di bambini contro il morbillo;

* la fornitura di acqua potabile a 3,2 milioni di persone;

* la possibilità per più di 200.000 bambini di potere frequentare spazi a misura di bambino o ambienti sicuri.

Nel 2011, l’UNICEF ha ricevuto più di 405 milioni di dollari per fare fronte all’emergenza umanitaria nel Corno d’Africa, raggiungendo il 96% della spesa totale necessaria. Quest’anno, l’UNICEF ha bisogno di ulteriori 413,8 milioni di dollari per continuare le sue operazioni di soccorso e aiuto nel Corno d’Africa.

“Nei prossimi messi bisognerà continuare a sostenere gli aiuti per garantire che le necessità dei bambini vulnerabili siano soddisfatte, così da evitare un’altra catastrofe” – ha detto Elhadj As Sy – “Se non verrà mantenuto alto il livello di attenzione, la carestia può tornare. Insieme possiamo fare una grande differenza per milioni di bambini nel Corno d’Africa”.




Unicef: grave la situazione dei bambini greci. Oltre 400 mila in condizioni drammatiche di vita

6 aprile 2012- Il Comitato Greco dell’UNICEF ha presentato con l’Università di Atene il rapporto dal titolo “La Condizione dell’Infanzia in Grecia 2012” che analizza la situazione dell’infanzia in Grecia.

Sono dati molto preoccupanti. Il 23% dei bambini è povero rispetto alla media europea (20,5%), i minorenni che vivono sotto la soglia di povertà sono 439.000. Le famiglie povere sono il 20,1 per cento rispetto al totale delle famiglie. Il 33,4 per cento delle famiglie povere è una famiglia composta da un unico genitore mentre il 28,7 delle famiglie con bambini si sono trovate in condizione di povertà o esclusione sociale, dato che sale al 34,7 per cento per le famiglie con adolescenti. La Grecia ha la più alta percentuale di bambini sottopeso dei paesi OCSE.

Il rapporto analizza il grado di efficacia della legislazione greca e delle politiche relative al miglioramento delle condizioni di sostentamento dei bambini come previsto dalla Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

Su una popolazione totale di 11 milioni, i minorenni sono poco meno di 2 milioni.

www.unicef.it

www.unicef.gr




VIA DON BOSCO, IN PARTENZA L’INTERVENTO DI RESTYLING

Il progetto, per il quale il Comune ha stanziato 150 mila euro, prevede la realizzazione di un pacchetto di opere nel tratto compreso tra il passaggio a livello e l’istituto salesiano Bearzi

È in partenza l’intervento di restyling di via Don Bosco. Dopo l’assegnazione dell’appalto, vinto dall’impresa Avianese Asfalti di Aviano (Pn), domani 11 aprile alle 10 è in programma la consegna dei lavori di miglioramento della viabilità della strada. Il progetto, per il quale il Comune ha stanziato 150 mila euro, prevede la realizzazione di un pacchetto di opere nel tratto compreso tra il passaggio a livello e l’istituto salesiano Bearzi, con l’obiettivo di migliorare la percorribilità della via.  Proprio in quest’ottica nelle scorse settimane l’amministrazione comunale ha siglato con la scuola un accordo che ha permesso al Comune di disporre delle aree necessarie per dar corso all’intervento. Parteciperanno all’incontro per la consegna dei lavori il sindaco di Udine Furio Honsell, l’assessore alla Mobilità Enrico Pizza e rappresentanti dell’istituto Bearzi.