WWF : L’ASSOCIAZIONE ‘SPOSA’ L’AVVENTURA DI ALEX BELLINI A SOSTEGNO PETIZIONE GLOBALE #StopPlasticPollution

Quasi la metà di tutta la plastica dispersa in natura è stata prodotta dopo il 2000. Un problema, quindi, che ha solo due decenni di vita, ma che ha visto oltre il 75% di tutta la plastica prodotta nel mondo divenire già un rifiuto.
L’80% della plastica che oggi troviamo negli oceani proviene da fonti terrestri e i fiumi sono diventati ‘corridoio’ preferenziale per questo inquinamento. La continua immissione è talmente massiccia che ha portato, ad esempio, alla formazione di 5 enormi ‘isole di plastica’, una delle quali è la gigantesca Great Pacific Garbage Patch in mezzo al Pacifico, tra Hawaii e California,  con un’estensione stimata in 1,6 milioni di km2.
Come ulteriore freno a questa catastrofe il WWF Italia ha deciso di appoggiare con il suo Patrocinio l’ambizioso progetto di Alex Bellini 10 RIVERS 1 OCEAN nell’ambito del sostegno italiano alla Campagna globale del WWF:      #StopPlasticPollution
L’esploratore italiano si spingerà con la sua zattera, costruita con materiali trovati sulle sponde, lungo i 10 fiumi più inquinati del globo, un progetto pianificato da mesi ma che ha preso il via proprio in coincidenza con uno dei momenti chiave per la lotta all’inquinamento da plastica in natura: infatti, si è aperta ieri a Nairobi la IV Assemblea dell’ONU – UNEA- sull’ambiente che durerà sino al 14 marzo.
All’ordine del giorno c’è anche il mandato per il nuovo Trattato contro l’inquinamento da plastica, strumento su cui il WWF Italia ha chiesto anche l’impegno negli scorsi giorni del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa. Il Ministro ha già dichiarato che l’Italia vuole sostenere questo percorso anche per interventi più immediatamente vincolanti.
Alex Bellini nella sua avventura porterà anche il messaggio del WWF per un  Accordo globale vincolante che liberi entro il 2030 la Natura dai rifiuti: unirà quindi la sua voce a quella di circa 300.000 cittadini del modo che hanno già firmato la Petizione del WWF lanciata lo scorso 6 febbraio a livello mondiale



LA FAMIGLIA ADDAMS: da venerdì il musical in FVG (SACILE, PALMANOVA, TOLMEZZO)

Inizia da Sacile la tre giorni nel Circuito ERT dell’atteso musical La famiglia Addams. Lo spettacolo, diretto da un maestro del genere come Claudio Insegno, sarà venerdì 15 marzo alle 21 al Teatro Zancanaro di Sacile, sabato 16 marzo al Teatro Modena di Palmanova alle 20.45 e domenica 17 marzo al Teatro Luigi Candoni di Tolmezzo alle 20.45.

La sinistra famiglia americana – protagonista di film, serie tv e strisce di fumetti – è famosa in tutto il mondo per il brillante umorismo nero, i travolgenti paradossi e la pungente satira di costume.

La trama del musical è ambientata nell’enorme e fatiscente villa in stile vittoriano della ricchissima famiglia Addams. La primogenita Mercoledì è ormai diventata una piccola donna e come spesso accade in adolescenza, si è innamorata di un giovane ragazzo, dolce, intelligente, cresciuto in un’ordinaria e rispettabile famiglia. Spaventata dalla possibile reazione della madre, Mercoledì decide di confidarsi con il padre Gomez che si vede costretto a fare una cosa che non mai ha fatto in vita sua: mantenere un segreto alla sua amatissima e fascinosissima moglie, Morticia. Tutto procede tranquillamente fino a quando improvvisamente qualcuno decide di imbastire una cena di gala per il fidanzato della giovane…

Nel ruolo di Gomez Addams la produzione ha sostituito Gabriele Cirilli – impegnato in una produzione televisiva – con Andrea Carli, mentre Pamela Lacerenza è la gelida moglie Morticia. Rosy Messina e Alfredo Simeone interpretano i figli Mercoledì e Pugsley. Completano il cast Umberto Noto, Claudia Campolongo, Filippo Musenga, Simone De Rose, Mary La Targia e Giuseppe Orsillo.
Come detto, la regia è firmata da Claudio Insegno, reduce dai successi di altre produzioni targate Teatro Nuovo come
Spamalot, Hairspray e l’ultimo Kinky Boots, musical che hanno conquistato nelle loro rispettive tournée, pubblico e critica. Coreografie e musiche sono realizzate rispettivamente da Valeriano Longoni e dal M° Angelo Racz; le musiche e le liriche originali sono di Andrew Lippa, mentre il libretto è opera di Marshall Brickman e Rick Elice.

Maggiori informazioni al sito www.ertfvg.it e chiamando il Teatro Zancanaro di Sacile (0434 780623), il Teatro Modena di Palmanova (0432 924148) e l’Ufficio Cultura del Comune di Tolmezzo (0433 487961).

E.L.




Pensavo Peccioli dal 15 al 17 marzo nel borgo di Peccioli(PI)

E l’immagine del mondo guardato dal nostro

Una kermesse sull’oggi, con incontri, reading, lezioni e proiezioni, per provare a raccontare e capire i cambiamenti in atto in molti contesti del nostro quotidiano: la democrazia, internet, l’ambiente, l’informazione, il mondo.

Come stanno andando le cose lo scopriremo a Peccioli dal 15 al 17 marzo, con la prima edizione di Pensavo Peccioli, il festival culturale curato da Luca Sofri e organizzato dalla Fondazione Peccioliper. E non poteva che essere qui, in un borgo concreto e contemporaneo, che la Fondazione ha saputo valorizzazione con attività museali ed espositive e con la promozione di iniziative letterarie, musicali, teatrali e di socializzazione, investendo grandi energie e risorse nell’educazione e nella formazione dei giovani. L’evento è realizzato con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana e con il contributo di Banca Popolare di Lajatico. Partner della kermesse sono Il Post, la casa editrice Iperborea e la Scuola Tessieri.

A Pensavo Peccioli sapremo cosa è successo in politica “mentre erano via” Giuliano Ferrara e Walter Veltroni, come la raccontano nel 2019 le famigerate giornaliste Marianna Aprile, Annalisa Cuzzocrea ed Eva Giovannini, come siamo arrivati all’ascesa dell’incompetenza e al declino dell’Italia secondo Irene Tinagli. Ancora, di politica e democrazia parleremo con Carlo Gabardini, Francesca Mannocchi, Giacomo Papi. Alessandro Baricco ci spiegherà la rivoluzione digitale, Filippo Solibello ci dirà dei piccoli gesti per uno ‘stop plastica a mare’. Un discorso sulle parole, dette, scritte e recitate, lo faremo con Paolo Nori, Gianluca Carofiglio, Enrico Palandri, Michele Serra e Marco D’Amore e se in cucina non si inventa niente ce lo dirà Cristiano Tomei.

Ne avremo da leggere, sui giornali spiegati bene con la rassegna stampa di Luca Sofri, Francesco Costa e Christian Rocca. Ne avremo da dire e da ascoltare, perché saranno una trentina i protagonisti dell’evento (scrittori, giornalisti e artisti) che, negli oltre 20 incontri in calendario in 4 location care a Peccioli (Biblioteca Comunale, Incubatore di Impresa, Cinema Passerotti, Centro Polivalente), ci aiuteranno a vedere cosa sta succedendo a noi e al mondo, con un approccio preoccupato, ma non sfiduciato.

“Informarsi è il primo modo di migliorare le cose –  è il punto di vista di Luca Sofri, direttore del festival culturale – e in questa tre giorni a Peccioli lo faremo incontrando persone che osservano e raccontano le cose, che provano a capirle e spiegarle, ospiti di una cittadina attenta da decenni a quello che succede e a come farne bene comune, per sé e per gli altri”.

“Pensavo Peccioli sarà un’occasione di arricchimento e riflessione – sottolinea ilSindaco di Peccioli Renzo Macelloni – e con questa iniziativa, fortemente voluta dal Comune, la nostra aspirazione è quella di proporre un esempio di come cultura, arte e politica possano creare legami sinergici per una crescita individuale e collettiva”.

Tutti gli ospiti di Pensavo Peccioli suwww.pensavopeccioli.it

Hashtag ufficiale della kermesse è #PensavoPeccioli
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili

Gli ospiti della prima edizione sono Alessandro Baricco, Gianrico Carofiglio, Marco D’Amore, Irene Tinagli, Giuliano Ferrara,
Carlo Verdelli, Marianna Aprile, Carlo Gabardini, Roberto Gualtieri, Francesca Mannocchi, Paolo Nori, Eva Giovannini,Giacomo Papi, Christian Rocca, Michele Serra, Francesco Costa, Annalisa Cuzzocrea, Filippo Solibello, Walter Veltroni, Enrico Palandri.




“Sgt. Pepper. Il Concerto che non avete mai visto” il 23 MAGGIO 2019, ore 21:00 AL TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE

5 Grammy Awards (Album dell’Anno, Miglior album pop vocale, Miglior suono, Migliore interpretazione vocale contemporanea e Miglior copertina), 32 milioni di copie vendute in tutto il mondo, in vetta alle classifiche per 27 settimane in UK e 19 negli Usa, al primo posto della speciale classifica “I 500 migliori album di tutti i tempi”, della rivista americana Rolling Stones, fanno di “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band” dei Beatles uno dei più celebri e influenti album nella storia della musica, che però non è mai stato suonato dal vivo dai mitici Fab Four.

Da qui l’idea di “Sgt. Pepper. Il Concerto che non avete mai visto”, un omaggio speciale con un’orchestra di 20 elementi, la riproposizione degli arrangiamenti originali di tutti i brani (da Lucy in the sky with Diamonds ad A Day in the life), la meticolosa riproduzione dei suoni e della strumentazione dell’epoca” che il prossimo 23 maggio (inizio ore 21:00) arriverà al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, per una data unica ed esclusiva organizzata dall’agenzia VignaPR srl.

I biglietti saranno in vendita a partire dalle ore 10:00 di mercoledì 13 marzo online su Ticketone.it e nei punti vendita autorizzati Ticketone, dalle ore 16:00 di mercoledì 13 marzo alle biglietterie del Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

Non un semplice concerto dunque, quello ideato da Todomodo Music-All con il sostegno di Beatlesiani d’Italia Associati, ma un vero e proprio evento di teatro musicale: nella non facile impresa di soddisfare lo sguardo esigente dei fan dei Beatles, hanno deciso di incastonare la musica di uno dei più grandi dischi di tutti i tempi all’interno di una proposta molto più ampia, in cui l’organico orchestrale riproduce fedelmente e interamente dal vivo l’articolato affresco sonoro dell’album. Partiture originali e suoni vintage, corni, arpe, sitar, la stessa identica strumentazione con cui l’album ha preso forma: un valoro assoluto, in primis per i fedelissimo della band. Parallelamente, l’allestimento scenico dello show presenta un alle spalle dei musicisti un vero “muro visivo”, su cui scorreranno 14 meravigliosi video d’autore che offriranno una fantasmagorica esplosione di colori degna della epica copertina dell’album. Tre giovani videomaker, impegnati a reinterpretare l’iconografia beatlesiana, hanno dato vita alle decine di sagome della cover, un immaginario che negli ultimi 50 anni si è arricchito dei colori della leggenda, con personaggi quanto mai bizzarri, noti e meno noti, tutti in qualche modo legati ai Beatles.

Un concerto denso di musica e carico di icone e colori. Una storia raccontata con suoni, immagini e parole, mantenendo uno storytelling semplice e assolutamente pop. Uno show che, pur nel tripudio british dello stile, parla a noi con quel retrogusto dell’Italia degli Anni ’60, giovane e carica di aspettative per il futuro.

SGT. PEPPER

IL CONCERTO CHE NON AVETE MAI VISTO

GIOVEDÌ 23 MAGGIO 2019, ore 21:00

UDINE, Teatro Nuovo Giovanni da Udine

Prezzi dei biglietti:

Platea numerata€ 34,00 + dp

Prima galleria 29,00 + dp

Seconda galleria € 25,00 + dp

Terza galleria € 22,00 + dp

Biglietti in vendita a partire dalle ore 10:00 di mercoledì 13 marzo online su Ticketone.it e nei punti vendita autorizzati Ticketone, dalle ore 16:00 di mercoledì 13 marzo alle biglietterie del Teatro Nuovo Giovanni da Udine (dal martedì al sabato dalle ore 16:00 alle ore 19:00).




Palazzo Coronini Gorizia Mercoledì l’illustrazione alle scuole del progetto didattico in sinergia con il Castello

Sarà illustrato agli insegnanti mercoledì 13 marzo alle 16 nelle Scuderie di Palazzo Coronini il progetto didattico “Tra le torri del Castello e le sale del Palazzo. Gli Uffici. Percorso didattico alla scoperta degli incarichi di corte. L’iniziativa , che non ha precedenti, prevede una serie di visite didattiche con biglietto unico al maniero e al Palazzo di viale XX Settembre per le classi d’istruzione primaria, quindi per i bambini dai 6 ai 10 anni. Gli alunni potranno così andare alla scoperta in modo divertente e coinvolgente di due dei luoghi più importanti di Gorizia, sia dal punto di vista storico che artistico. L’obiettivo è di creare un legame tra la realtà turistica del Castello di Gorizia e di Palazzo Coronini Cronberg, proponendo un itinerario adatto ai più giovani ma che potrà essere poi rivissuto anche in altre occasioni, con visite per tutti. L’itinerario si svilupperà in una mattinata e comprenderà la visita sia al Castello di Gorizia che a Palazzo Coronini Cronberg. L’Azienda Provinciale per i Trasporti di Gorizia parteciperà al progetto offrendo dieci giornate di trasporti gratuiti (martedì e mercoledì) da aprile 2019. La proposta è rivolta alle scuole di Gorizia e delle zone di competenza nel territorio limitrofo, quindi San Lorenzo e Mossa, per un massimo di due classi al giorno.
 

palazzo Coronini scuderie

Il percorso didattico si propone di illustrare i compiti delle persone più vicine al sovrano, che svolgevano per l’appunto quelli che erano chiamati “uffici”. Oggi con tale termine si indica il luogo in cui è svolta una certa professione, ma la parola “ufficio” proviene dal latino officium, che significa dovere, carica o funzione. I diversi uffici saranno svelati da personaggi raffigurati su undici grandi pannelli che i piccoli visitatori incontreranno nelle sale delle due residenze (quattro in Castello e sette a Palazzo Coronini). In Castello, poiché gli uffici riguardavano l’amministrazione della città e la sua difesa, ci saranno il maniscalco o maresciallo, il capitano, il grancacciatore e il cavaliere. A Palazzo Coronini, dove gli uffici erano legati alle attività quotidiane e di svago, si potrà saperne di più sui compiti del maggiordomo, del grancoppiere, del grancuciniere, del precettore, della dama di compagnia, del granciambellano e del grancerimoniere. Punto di forza del percorso didattico sarà la duttilità. È stato infatti costruito in modo tale da poterlo adattare a seconda dell’occasione. I personaggi potranno essere tolti o aggiunti, ci si potrà concentrare solo su una figura sviluppandone le peculiarità, ma la cosa ancora più importante è che questo percorso può essere rivolto anche a un pubblico di adulti. L’argomento incarichi di corte infatti ha la sua versione approfondita e ricca di rimandi alla storia locale. Queste visite saranno proposte durante il corso dell’anno e consentiranno la visita ad entrambi i siti con il medesimo biglietto.




Donna in cammino dal 23 marzo all’8 maggio mostra itinerante a Siena.

Dal 23 marzo all’8 maggio, nella città del Palio, al via un’esposizione itinerante

Donna in cammino: Siena dedica una grande mostra antologica ad Alberto Inglesi

Le sculture di uno degli artisti fra i più rappresentativi del nostro tempo dialogano con uno dei centri storici più belli del mondo e raccontano l’universo femminile

 

Donna in cammino: è un universo femminile denso di inquietudine, ribellione, denuncia e riscatto, il protagonista della grande mostra antologica che Siena dedica ad Alberto Inglesi, artista fra i più eclettici e rappresentativi del nostro tempo.

Dal 23 marzo all’8 maggio, un singolare percorso che si snoda nel centro storico della città del Palio, propone al pubblico circa 40 opere dello scultore senese.

Un’esposizione itinerante, che dalla Basilica di San Domenico attraversa via Banchi di Sopra, risale via di Città e culmina in Piazza del Duomo, mettendo in dialogo l’opera di Inglesi con alcuni luoghi meno noti di una città che da sempre si lega a “topos” iconografici femminili a partire da quella dedica che la vuole “Civitas Virginis”.

 

In questo senso “Donna in cammino” è una mostra che impone un confronto proficuo tra antico e contemporaneo su un tema eterno. Un confronto fatto di linguaggi e luoghi che si intrecciano e si esplicitano.

Le donne di Alberto Inglesi raccontano i più diversi aspetti del sentire femminile: le loro masse corporee occupano uno spazio fisico fatto di gesti, fatica, attese ma evocano una realtà archetipica, guardano l’infinito, aspirano all’eterno.

Sono donne contemporanee e primordiali al contempo, portano con loro il silenzio dell’attesa, la forza dell’azione, la necessità della trasformazione, la potenza del saper resistere, il tutto della creazione. Si offrono allo spettatore vere, nella loro più intima interiorità: le forme di cui si vestono suggeriscono storie antiche eppure sempre nuove, offrono una porta per la comprensione.

Il principio femminile così come lo interpreta Alberto Inglesi diventa conoscenza oltre ogni apparenza, possibilità di sondare il mistero dell’essere.

Particolare attenzione merita poi l’uso dei materiali con cui Inglesi realizza le sue sculture: dal legno al bronzo, dal ferro alle resine, con grande maestria l’artista è alla continua ricerca di dare forma all’ineffabile, all’animus.

Il risultato è la sospensione di ogni definizione pur nella concretezza della materia, nella capacità di essere qui e ora ma anche altrove, in un luogo fatto di infinito.

 

La mostra curata da Mara Boscarini e organizzata dal Comune di Siena e dal Comitato Gioca con l’Arte, ha avuto una significativa anteprima già l’8 marzo quando, in occasione della Festa della Donna, in Piazza Duomo sono state collocate le prime tre sculture.

 

“Si tratta di un progetto in cui l’amministrazione ha creduto e si è impegnata fortemente fin da subito. E’ una proposta culturale di grande spessore che mi ha convinta sia per la bellezza delle opere del Maestro Inglesi sia per la connotazione di mostra itinerante che ha la caratteristica di coinvolgere la collettività portandola a riflettere sulla condizione della donna nel mondo attuale”, spiega Sara Pugliese, assessore alle Pari Opportunità del Comune di Siena. Una mostra in cui “le donne di Alberto Inglesi trasmettono una grande forza interiore, una consapevolezza profonda del loro essere. Queste sculture sembrano quasi dialogare con chi le guarda e dunque porteranno tutti noi ad approfondire, attraverso l’arte, il tema dell’universo femminile e, più in generale, della parità di genere”, prosegue l’assessore. In vista dell’inaugurazione del prossimo 23 marzo, Pugliese ha infine ricordato che “con il Maestro Inglesi si è instaurato da subito un dialogo costruttivo e una ampia e proficua collaborazione che ha reso possibile la realizzazione di questo progetto artistico”.

 

Ingresso libero

Info: 0577280759




Torre del Greco(NA) si piange ancora la morte di Carnevale.

Il 10 marzo, in via Torretta Fiorillo una veglia-spettacolo.

Carnevale è morto ma non è ancora stato seppellito. Accade in Santa Maria La Bruna, popoloso quartiere di Torre del Greco, e precisamente in via Torretta Fiorillo, dove da circa trent’anni gli abitanti, dopo aver pianto per quasi una settimana la dipartita del “Re del Carnevale”, si ritrovano la domenica dopo il martedì grasso, per fare il funerale al fantoccio “dal volto rubicondo, con la pipa in bocca, le nacchere e il pancione pieno” che rappresenta “colui che ha goduto di tutte le gioie terrene”.

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Un rito che si ripeterà anche domenica 10 marzo. In questa stradina che collega via Nazionale con via Litoranea, infatti, il promotore della kermesse, Silvio Di Cristo, aiutato dai residenti, dopo aver affisso i manifesti listati a lutto per la morte di tale “Giuseppe Menapesante”, allestirà la camera ardente in una saletta al civico 140 e intorno alle quindici del 10 Marzo darà inizio alla veglia funebre. Mentre le spoglie del “non-morto”, vengono deposte in una bara, le donne, uomini e ragazzi che recitano senza copione, declameranno una litania burlesca fra lamenti, urla, parolacce e finti piagnistei.

 

“Finita la veglia”, raccontano gli organizzatori della manifestazione, “fisarmoniche, clarinetti, trombe e tromboni, accompagnano la bara in processione mentre la gente che assiste dalle finestre, al passaggio del feretro, piange, strilla e fa esplodere botti”.

L’appuntamento è, dunque, per domenica 10 marzo in via Torretta Fiorillo a Torre del Greco.




TRIESTE SCIENCE+FICTION FESTIVAL: LE DATE DELLA 19° EDIZIONE DAL 29 OTTOBRE AL 3 NOVEMBRE 2019 | APERTE LE ISCRIZIONI AI CONCORSI

TRIESTE – La diciannovesima edizione del Trieste Science+Fiction Festival – organizzato e promosso dal Centro ricerche e sperimentazioni cinematografiche e audiovisive La Cappella Underground – si terrà dal 29 ottobre al 3 novembre 2019.
Le date sono state ufficializzate in occasione dell’incontro a Berlino della European Fantastic Film Festivals Federation, network di cui la manifestazione triestina è il partner ufficiale italiano.

 

Le selezioni per i film e le opere candidate alle sezioni in concorso sono aperte e si chiuderanno il 31 luglio 2019. Il regolamento e le modalità di iscrizione per l’edizione 2019 sono pubblicati sul sito del festival www.sciencefictionfestival.org, ed è possibile iscrivere la propria opera tramite la piattaforma FilmFreeWay disponibile a questo link.

 

Il Trieste Science+Fiction Festival è articolato nelle seguenti sezioni:

• Premio Asteroide, concorso internazionale per film di science-fiction e fantasy;

• Premio Méliès d’argent, concorso per il miglior lungometraggio europeo di genere fantastico;

• Premio Méliès d’argent, concorso per il miglior cortometraggio europeo di genere fantastico;

• Spazio Italia, selezione di opere italiane di genere fantastico;

• Retrospettive, programmi speciali e premi alla carriera;

• Anteprime ed eventi speciali.

 

Fondato a Trieste nell’anno 2000, Trieste Science+Fiction Festival ha raccolto l’eredità dello storico Festival Internazionale del Film di Fantascienza di Trieste svoltosi dal 1963 al 1982, la prima manifestazione dedicata al cinema di genere in Italia e tra le primissime in Europa, divenendo il più importante evento italiano dedicato ai mondi della fantascienza e del fantastico. Cinema, televisione, new media, letteratura, fumetti, musica, arti visive e performative compongono l’esplorazione delle meraviglie del possibile.

 

Tra i grandi ospiti internazionali presenti al Trieste Science+Fiction Festival dal 2000 a oggi si ricordano i nomi di Neil Gaiman, Pupi Avati, Dario Argento, Jimmy Sangster, John Landis, Lamberto Bava, Terry Gilliam, Enki Bilal, Joe Dante, Jean “Moebius” Giraud, Ray Harryhausen, Christopher Lee, Roger Corman, George Romero, Alfredo Castelli, Gabriele Salvatores, Alejandro Jodorowsky, Bruce Sterling, Rutger Hauer, Sergio Martino e Douglas Trumbull.

 

Trieste Science+Fiction Festival è membro ufficiale del board della European Fantastic Film Festivals Federation e fa parte dell’AFIC – Associazione Festival Italiani di Cinema. Il Festival è riconosciuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia tra i progetti triennali di rilevanza regionale di interesse internazionale in campo cinematografico. La manifestazione si avvale del patrocinio dei principali enti scientifici del territorio e partecipa al programma proESOF in vista di ESOF2020 – Euroscience Open Forum Trieste.

La sede principale della manifestazione, grazie alla collaborazione del Comune di Trieste e del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, è il Politeama Rossetti. Il palazzo della Casa del Cinema di Trieste, sede delle maggiori associazioni di cultura cinematografica del territorio, è il quartier generale della manifestazione e con la collaborazione del Teatro Miela ospita le sezioni collaterali del festival, mentre altre iniziative e programmi speciali sono previsti  nella sala d’essai del Cinema Ariston.

Andrea Forliano




LO SNOW VOLLEY TOUR PORTA SULLO ZONCOLAN SPORT, DIVERTIMENTO, MUSICA E BELLEZZA

Sabato 9 e domenica 10 marzo a 1.600 metri al Goles la prima tappa friulana

Tutto è pronto per la prima tappa friulana dell’Acqua San Bernardo Snow Volley
Tour. Domani, sabato 9, e domenica 10 marzo si comincerà a fare sul serio alla Baita Goles sul Monte
Zoncolan, con le prime sfide sottorete alle 9.30. Artefice dell’iniziativa il Gruppo Sportivo Pallavolo Lucinico,
in collaborazione con la Smilevents Apssd di Gorizia e Snow Volley Italia, grazie all’ospitalità del gestore
della Baita Goles, Teodoro Caldarulo, e al supporto della Promoturismo Fvg. La testimonial dell'evento sarà
Maijda Cicic, allenatrice delle giovanili della Libertas Martignacco. Per lo Snow volley attorno alla splendida
Baita Goles, a 1600 metri, saranno posizionati tre campi che ospiteranno almeno duecento atleti
provenienti da tutto il Nord Italia, ma anche da Austria e Slovenia. Il torneo dello Zoncolan è aperto a tutti.,
per quella che sarà un’occasione unica per provare uno sport nuovissimo, innovativo e dal futuro davvero
luminoso. Quattro le categorie previste: 2vs2 maschile, femminile e misto e 3vs3 misto. Le partite saranno
inoltre corredate da spettacoli di Cheerleading, DJ Set, concerti dal vivo e una tappa del concorso di
bellezza Miss Blumare (legato a Msc Crociere) per la prima volta in assoluto sulle nevi. Le aspiranti miss
possono iscriversi o avere informazioni al 331-757741. Il concorso prenderà il via alle 14.30 di domani,
sabato 9.

Questo il programma:
Venerdì 8 Marzo:
✓ 18–22: Early Check-in
✓ 22.00: Welcome Party
Sabato 9 Marzo:
✓ 9.30: Riunione tecnica 2×2 M & F
✓ 10.00: Inizio Torneo Open 2x2M, 2x2F
✓ 15.30: Finali Torneo 2×2 M & F
✓ 16.30: Aprè-Ski Party direttamente sul campo centrale con DJ-Set
Domenica 10 Marzo:
✓ 9.30: Riunione Tecnica 3×3 e 2×2 Misto
✓ 10.00: Inizio Torneo 3×3 e 2×2 Misto
✓ 15.30: Finali Torneo 3×3 Mix e 2×2 Mix
✓ 16.30: Aprè-Ski Party direttamente sul campo centrale con DJ Set

Contatti: Tommaso Dotta 3406609844 – tom@snowvolley.it – press@snowvolley.it




IRAMA – Il nuovo astro del cantautorato italiano live nell’estate di LIGNANO SABBIADORO

IRAMA

“#GIOVANIPERSEMPRE TOUR”

Venerdì 19 luglio 2019Ore 21.00

LIGNANO SABBIADORO, Arena Alpe Adria

Biglietti in vendita online su Ticketone.it dalle 11.00 di venerdì 8 marzo e in tutti i punti vendita dalle 11.00 di lunedì 11 marzo. Info e punti autorizzati su www.azalea.it 

 Davvero inarrestabile il successo di pubblico per Irama, nuovo astro del pop italiano, che non accenna a fermarsi e annuncia oggi nuove date estive del suo “#Giovanipersempre Tour”. Dopo aver dato il via alla tranche invernale della tournée (16 appuntamenti in cui il giovane cantautore è protagonista nei principali club italiani), Irama si prepara a tornare sui palchi dell’estate toccando anche l’Arena Alpe Adria di Lignano Sabbiadoro, con un atteso live in programma il prossimo venerdì 19 luglio (inizio ore 21.00). I biglietti per il concerto, organizzato da Zenit srt, in collaborazione con Città di Lignano Sabbiadoro, Regione Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFVG, saranno in vendita online su Ticketone.it dalle 11.00 di venerdì 8 marzo e in tutti i punti vendita dalle 11.00 di lunedì 11 marzo. Info e punti autorizzati su www.azalea.it.

Recentemente Irama ha consolidato l’anno di successi grazie alla sua partecipazione a Sanremo, in gara nella categoria “Big” con il brano “La ragazza con il cuore di latta”, che racconta una storia di violenza e di rinascita, un cuore spezzato dal dolore, una riflessione su quante situazioni tragiche si nascondano dentro ai confini sacri della famiglia. Il singolo fa parte delle attesissime novità dell’edizione speciale dell’album “Giovani”, già disco di platino, intitolato “Giovani per sempre” e pubblicato l’8 febbraio, che ha raggiunto la posizione #1 della classifica ufficiale FIMI/Gfk. Il 19 ottobre scorso era invece uscito “Giovani”, disco che ha debuttato al primo posto su iTunes e alla posizione #1 in pre-order su Amazon. Un risultato importante per il giovane cantautore, che va ad affiancarsi al doppio platino del disco precedente “Plume”, al triplo platino del singolo “Nera” e al disco d’oro di “Un giorno in più”.

Filippo Maria Fanti, in arte Irama, è il vincitore della diciassettesima edizione del talent Amici di Maria de Filippi. Cresciuto con la musica di Guccini e De André, negli anni si avvicina all’hip-hop, genere che il cantante mescola assieme alle influenze e beat dalla strada. Nel 2016 partecipa al 66° Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte con “Cosa resterà”, singolo che anticipa l’album in studio di debutto, intitolato “Irama”. Con il secondo singolo estratto dal disco, “Tornerai da me”, l’artista partecipa alla quarta edizione del Summer Festival a Roma, che lo vede vincitore nella sezione “Giovani”. Nel 2017 inizia l’esperienza nella scuola di Amici, durante la quale continua la sua fase di composizione. Al termine del talent, assieme alla vittoria si porta a casa anche il premio Radio 105, ottenendo così la possibilità di rinnovare il contratto discografico con la Warner Music Italy. Il brano inedito “Nera” viene certificato triplo disco di platino dalla FIMI, contemporaneamente alla pubblicazione del primo EP “Plume”, certificato doppio disco di platino. A ottobre dello scorso anno pubblica il suo secondo album in studio, “Giovani”, supportato dal lancio del primo singolo “Bella e rovinata”. Irama ha partecipato alla 69° edizione del Festival di Sanremonella categoria “Big” con il brano “La ragazza col cuore di latta” con cui ha ottenuto l’ampio consenso di pubblico e crtica.

D.F.