FESTIVAL “GRADO ISOLA DELLE DONNE”: DA VENERDI’ 26 A DOMENICA 28 APRILE

Parlare delle donne, dei talenti al femminile e delle questioni di genere in rapporto al nostro tempo attraverso dialoghi con scrittrici, giornalisteattricichef e produttrici vitivinicole è al centro della terza edizione del festival “Grado Isola delle Donne”atteso a Grado da venerdì 26 a domenica 28 aprile, quest’anno nella location open-air della Spiaggia Imperiale GIT, lo spazio Velarium (in caso di maltempo gli appuntamenti saranno spostati al chiuso)

 

L’edizione 2019, sempre realizzata dal Comune di Grado – Assessorato alle Pari opportunità  si apre nel pomeriggio di venerdì 26 aprile alle 17.00 con l’inaugurazione ufficiale a cui seguirà la consegna del “Premio Isola delle Donne”: il riconoscimento va quest’anno alle due donne che sono alla guida dello storico gruppo editoriale Edizioni EL, in assoluto la più grande casa editrice italiana specializzata in libri per bambini e ragazzi, Orietta Fatucci e la figlia Gaia Stockdue donne che con la loro passione e il loro talento hanno reso grande una lunga tradizione editoriale”.

Attesa alle 18.30 la presentazione del Massaggio andino come strumento di conoscenza di sé: l’esperto di questa antica arte Luca Macovazzi racconterà come questo stile di massaggio possa aiutare a risolvere questioni irrisolte, da tempo in sospeso, o a sviluppare le proprie potenzialità. La proposta di Grado è rivolta a tutte le donne che ne sentano il richiamo: a chi sta cercando un cammino, a chi vorrebbe mettere ordine nella propria vita e trovare strumenti per avanzare. È possibile prenotare sedute individuali per le giornate di sabato 27 e domenica 28 aprile (info al numero 388.0633060)

Nella mattinata di sabato – dopo una passeggiata nel centro storico tra le installazioni delle artiste di Aeson – attesa protagonista sarà la concorrente friulana dell’ultima edizione del contest MasterchefGloria Clama. Arrivata fino alla finalissima del più amato show culinario di tutti i tempi, l’ex operaia di Paularo sarà intervistata dalla giornalista RAI Marinella Chirico.

Spazio nel pomeriggio di sabato a una serie di voci di scrittura al femminile, tra tutte la scrittrice Mary Barbara Tolusso, che presenta il suo ultimo libro “L’esercizio del distacco” (Bollati Boringhieri editore) con il critico Alessandro Mezzena Lona. A concludere la giornata di sabato l’incontro “Sui generi(s)” con l’attrice e regista Marcela Serli che presenta l’attività della sua compagnia Atoposl’unica compagnia teatrale in Europa che coinvolge persone di “identità di genere” diverse, uomini, donne e transgender

 

Due ospiti particolarmente attesi per la giornata di domenica, alle 11.00 l’astrologo di fama internazionale e storico dell’arteMarco Pesatori sarà protagonista dell’incontro “Venere, il mito il simbolo e l’astrologia della donna”. A chiudere la mattinata, alle 12.00, l’appuntamento con Candida Morvillo: volto noto ai telespettatori per le sue frequenti apparizioni televisive – in primis nel salotto di Rai 1 “Porta a Porta” – la giornalista tratta temi di attualità, costume, società e spettacolo. A Grado sarà in dialogo con la curatrice di pordenonelegge Valentina Gasparet. Nel pomeriggio della domenica, a partire dalle 15.00, spazio al divertimento con lo show “Il mondo del Cosplay visto dalle donne” (




Tango glaciale reloaded, successo senza tempo

 

A quasi quarant’anni dal debutto Mario Martone riporta in scena “Tango Glaciale reloaded” in cartellone per la stagione n. 37 di Teatro Contatto al Palamostre di Udine.

Non c’è una trama specifica ma dodici ambienti per dodici diverse scenografie.

Grazie ad una sorta di macchina del tempo lo spettacolo fa viaggiare tra passato presente e futuro. Il passare del tempo è scandito  dall’attraversamento di una casa da parte dei suoi tre abitanti, due ragazzi e una ragazza: cucina, tetto, bagno, giardino, piscina. Un alternarsi di ambienti come l’alternarsi del tempo. Si parte dall’antica Grecia e si arriva all’America anni quaranta. Il mondo è trasformato da forze invisibili che muovono i fili della vita degli individui. Che non hanno bisogno di tante parole perché  per comunicare usano musica e immagini.
I corpi degli attori riempiono la scena con i loro movimenti ripetuti all’unisono che sono un tutt’uno con le immagini e le luci.
La rimessa in scena dello spettacolo Tango Glaciale non rappresenta una sorta di rimpianto della vecchia edizione ma rende evidente quanto il teatro possa essere il filo di collegamento tra passato e presente.
Se la prima versione aveva visto in scena Andrea Renzi, Tomas Arana e Licia Maglietta esponenti di Falso Movimento, il collettivo di artisti fondati da Mario Martone, oggi il “testimone” è stato ottimamente preso da Jozef Gjura, Giulia Odetto e Filippo Porro.
Allestimento a cura di Raffaele Di Florio e Anna Redi. Le elaborazioni video grafiche sono di Alessandro Papa, gli interventi pittorici design Io sono di Lino Fiorito, le ambientazioni grafiche cartoons di Daniele Bigliardo.
Le parti cinema cinematografiche dello spettacolo sono di Angelo Curti e Pasquale Mari, l’elaborazione della colonna sonora che scandisce ogni cambio di scena sono di Daghi Rondanini, i costumi di Ernesto Esposito
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Promomare, la Festa del Mare a Monfalcone

Promomare, la Festa del Mare a Monfalcone, in programma dal 3 al 5 maggio in piazza della Repubblica (lacerimonia d’inaugurazione e l’apertura del Villaggio avranno luogo venerdì 3 maggio, alle ore 10.00, alla presenza delle autorità), grazie all’Amministrazione comunale – partner ufficiale della seconda edizione del NARC North Adriatic Rating Circuit – avrà come focus il primo circuito internazionale dell’Alto Adriatico di regate d’altura per barche ORC. Un evento, ideato dallo storico Yacht Club Hannibal e organizzato insieme alla Società Velica Oscar Cosulich e ad altre società nautiche del Friuli Venezia Giulia, della Slovenia e della Croazia, riconosciuto dalla FIV (Federazione Italiana Vela), dalla JZS (Federazione Slovena Vela) e dalla HJS (Federazione Croata Vela). “Nell’ambito del NARC” – sottolinea il Sindaco di Monfalcone Anna Maria Cisint durante la conferenza stampa di presentazione – “Monfalcone ospita una serie di allenamenti di preparazione e – proprio durante Promomare – ilTrofeo Città di Monfalcone organizzato dalla SVOC, che prevede la partecipazione di una quarantina d’imbarcazioni, con circa 500 persone di equipaggio (più l’indotto), provenienti anche dall’estero, in preparazione alla partecipazione al campionato mondiale, che si terrà a giugno a Sebenico, dopo alcune tappe di avvicinamento, come il Campionato nazionale sloveno e la regata Portorose-Pola”. Promomare, nata nel 2018 dalla collaborazione tra il Comune di Monfalcone e il direttore dello Yacht Club Hannibal Loris Plet e organizzata quest’anno insieme alla Società Mast, Impresa Culturale Creativa e Società Benefit, nelle tre giornate dedicate alle famiglie e alle scuole vedrà la presenza di numerose associazioni sportive, culturali e diverse istituzioni (come Protezione Civile, Capitaneria di Porto, Arpa con LaRea – Laboratorio Regionale di Educazione Ambientale, Mare FVG) per promuovere le loro attività legate al mare. Ospiti d’onore della manifestazione saranno i campioni di vela Chiara Calligaris, di canotaggio Luca Piemonte e il famoso skipper Mauro Pelaschier, ambasciatore di One Ocean Foundation, testimonial nelle scuole del monfalconese del Concorso We’ll Save the Sea, finalizzato a promuovere comportamenti e pratiche che puntino a conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine, per uno sviluppo sostenibile.

“Oltre agli spazi espositivi delle associazioni sportive e delle attività commerciali e artigianali del settore nautico” – spiega l’Assessore alla Cultura, Luca Fasan –  “saranno disponibili simulatori reali e virtuali legati agli sport acquatici: dal nuoto alla subacquea e alla pesca sportiva, dalla vela al windsurf, dal kitesurf all’hidrofoil, dal kayak alla canoa e al canottaggio. In programma, anche dimostrazioni con cani da salvataggio della Protezione Civile e attività subacquea nella piscina allestita al centro della piazza”.

“Nella hall del Municipio di Monfalcone – continua Luca Fasan – “sarà visitabile la mostra “Immagini di straordinaria bellezza legate al mare” di Andrea Carloni, fotografo monfalconese che da quasi trent’anni segue il mondo della vela, collaborando con i maggiori circuiti velici (Volvo, BMW e Rolex) e con le riviste del settore. Inoltre, è prevista un’esposizione di modelli d’imbarcazioni storiche a cura dell’Associazione Marinara Aldebarandi Trieste”.

In collaborazione con l’Immaginario Scientifico, durante le tre giornate, saranno proposte attività di laboratorio per ragazzi all’insegna dell’ecosostenibilità del mare, unendo la scienza al divertimento. Insieme a Legambiente – Circolo “Ignazio Zanutto” Monfalcone saranno allestiti dei laboratori per bambini e ragazzi per sensibilizzarli sui problemi ambientali, in particolare sulla presenza dei rifiuti sulle spiagge: “Un angolo di spiaggia” per far conoscere i danni provocati da rifiuti abbandonati o “spiaggiati”, mettendo in evidenza i lunghi tempi di degrado dei materiali di cui sono composti. Inoltre, verranno esposti dei pannelli illustrativi  della campagna di monitoraggio dei rifiuti sulla spiaggia (“Beach litter”), i cui dati vengono forniti ad ARPA FVG e vanno poi ad alimentare la relativa banca dati. Legambiente, inoltre, presenterà la propria attività ultratrentennale sui temi ambientali, con particolare riguardo al fenomeno dei cambiamenti climatici.

Sabato 4 maggio, alle ore 18.00, nella tensostruttura principale, avrà luogo la premiazione del Concorso per le scuole “We’ll Save the Sea in ricordo di Walter Sepuca”, con l’estrazione di quindici premi di una settimana di corso gratuito per ogni disciplina, offerti dalle Associazioni sportive, fra le quali la prima scuola vela in Italia: la Scuola Vela Tito Nordio, fondata ben 53 anni fa e nota anche all’estero per aver formato migliaia di ragazzi e ragazze dando loro l’emozione di vivere una vacanza indimenticabile.

Alle 18.45 seguirà la conferenza dal titolo We’ll Save the Sea, sull’ecosostenibilità dell’ambiente marino, alla quale parteciperanno tra gli altri One Ocean Fondation, Legambiente e alcuni ospiti d’eccezione. Durante l’evento è prevista la firma – da parte del Sindaco di Monfalcone Anna Maria Cisint e delle altre autorità presenti – dellaCharta Esemeralda, un codice etico per condividere principi e azioni a tutela dei mari, stilato per sensibilizzare l’opinione pubblica, gli operatori e tutti gli stakeholder, evidenziando il senso di urgenza nell’affrontare i problemi più pressanti degli oceani e degli ecosistemi marini e costieri e teso a definire ambiti di intervento concreti, immediati e focalizzati alla risoluzione dei problemi. Al Teatro Comunale di Monfalcone andrà in scena (alle ore 21.00 a ingresso con offerta libera) “Adriatico Blues”, uno spettacolo ideato e diretto da Massimo Navone, nuova produzione Bonawentura/Teatro Miela, con Laura Bussani, Alessandro Mizzi e Stefano Dongetti, musiche originali e arrangiamenti di Stefano Bembi eseguite in scena da Stefano Bembi e Denis Beganovic (Jadranski band). “Adriatico Blues” vuol essere un luogo dell’immaginazione in cui ogni spettatore si può rifugiare, ascoltando i racconti delle più disparate tipologie di navigatori che hanno percorso le rotte adriatiche: pescatori, mercanti, avventurieri, pirati del passato e del presente, anime perdute, naufraghi della vita alla ricerca di un riparo dalle tempeste di tutti i giorni. Il ricavato dello spettacolo sarà devoluto a Legambiente circolo “Ignazio Zanutto” Monfalcone. Nella serata di domenica 5 maggio, alle 19.00, verrà effettuata la premiazione del Trofeo Città di Monfalcone del Circuito velico internazionale NARC 2019, alla presenza di tutti gli equipaggi.
Degustazioni di birre artigianali e agricole del Friuli Venezia Giulia (si potranno anche acquistare alcuni dei prodotti gastronomici d’eccellenza della regione Friuli Venezia Giulia, selezionati direttamente da “De gusto”) completeranno il programma dell’evento, al quale è prevista un’ampia partecipazione della cittadinanza in generale e di tutte le scuole del mandamento in particolare.

Le Associazioni sportive

Yacht Club Hannibal, Società Velica “Oscar Cosulich”, “Società Kayak Canoa Monfalcone, Kitelife Grado, Centro Monfalconese Sommozzatori, Società Nautica Laguna, A.R.C.A. – Attività Ricreative Culturali Acquatiche, Associazione Velica Dilettantistica Windsurfing Marina Julia, Società Canottieri Timavo, Polisportiva San Marco.




Premio Costa Smeralda: sabato 27 aprile la consegna a Ian McGuire, Mimmo Nunnari e Seabin di LifeGate

Porto Cervo, 11 aprile 2019 – Sono Ian McGuire con Le Acque del Nord (Einaudi) per la narrativa, Mimmo Nunnari con Destino Mediterraneo (Rubbettino) per la saggistica e per la categoria Innovazione Blu Seabin – by LifeGate PlasticLess, il progetto del cestino dei rifiuti per il mare capace di raccogliere anche le microplastiche  i vincitori della seconda edizione del Premio Costa Smeralda, riconoscimento interamente dedicato al mare come motore culturale, vitale e scientifico.

La Giuria del Premio Costa Smeralda 2019 composta da Alberto Luca RecchiSimone PerottiRoberto Cotroneo e Francesca Santoro, dopo un’attenta valutazione delle terzine finaliste selezionate tra le 39 opere letterarie in gara e i 12 progetti innovativi scelti da Fondazione Medsea, ha decretato i vincitori tenendo anche conto delle valutazioni risultanti dalla Giuria dei Consorziati. Questa la motivazione della Giuria sintetizzata da Simone Perotti: “I tre vincitori del Premio Costa Smeralda 2019 ci conducono dai porti, alle baleniere atlantiche, al Mediterraneo profondo. Ed è un viaggio ricco e articolato, che merita attenzione. Tra le pagine di “Le acque del nord” tremiamo per il minaccioso Henry Drax, incarnazione stessa del male, personaggio della frontiera, ingranaggio di un ordito ben più ampio e terribile della sua natura violenta. Con “Destino mediterraneo” viaggiamo nella geopolitica e nella cultura millenaria del “Sesto Continente”, visto con gli occhi di un amore maturo, quello che non si nega la visione anche ruvida e dolente della sua attuale condizione, ma non smette mai di rigenerare speranza dalle sue infinite risorse. Con Seabin, progetto di sea-cleaning, constatiamo le possibilità che l’ideazione e la tecnologia, se applicati alla maggiore emergenza planetaria, offrono alla salvaguardia del mare, partendo proprio dal centro simbolico e reale della vita nautica: i porti. Tre contributi di valore, capaci di emozionare, informare, mantenere viva la speranza”. I riconoscimenti saranno consegnati agli autori dei libri e dei progetti in occasione della cerimonia di premiazione, ad ingresso libero, prevista alle 16,30 di sabato 27 aprile presso la Sala Smeralda del Cervo Tennis Club di Porto Cervo.

La valorizzazione della letteratura di mare e la promozione di tecnologie atte a meglio proteggerlo delineano l’identità di questo premio che da riflessione letteraria e di sensibilizzazione del pubblico nei confronti del protagonista-mare, si fa azione di concreta trasformazione a sua tutela.Anche l’ospite d’onore dell’edizione 2019 del Premio, l’amatissimo divulgatore scientifico Piero Angela sottolinea questo aspetto: “In ogni goccia del mare c’è il nostro passato e il nostro futuro. Miliardi di anni fa queste gocce hanno attraversato il cosmo imprigionate in asteroidi e comete. Poi sono state le incubatrici della vita. Oggi il mare (che fornisce gran parte dell’ossigeno che respiriamo) è il più grande museo vivente di forme meravigliose ed il più grande museo archeologico, pieno di oggetti preziosi, tesori d’arte, statue e capolavori.

Ma il mare è anche un grande regolatore del clima, una gigantesca pentola che si sta pericolosamente riscaldando. Se non diminuiremo l’aumento della temperatura dell’atmosfera il mare potrà essere causa di cataclismi epocali. Noi non vediamo quello che sta succedendo e non ci pensiamo, ma al mare dovremmo rivolgere lo sguardo più spesso, con più attenzione e con più amore. Qualunque iniziativa che lo porta al centro della nostra attenzione offre uno spunto prezioso alla nostra riflessione e un aiuto al nostro futuro.”

E va proprio in questa direzione un’iniziativa concreta nata nell’ambito dei progetti di mobilitazione collettiva del territorio promossi dal Premio Costa Smeralda, Adotta una spiaggia: il 28 marzo scorso 130 studenti delle scuole secondarie di primo grado del comune di Arzachena sono usciti dalle aule per impegnarsi in prima persona nella bonifica degli arenili raccogliendo, in una sola mattinata, 800 tra i più svariati oggetti, dalle bottiglie e stoviglie in plastica, ai polistiroli, ai pacchetti di sigarette; un’azione in opposizione al recente fatto di cronaca che ha visto consumarsi proprio a Porto Cervo, nella stessa mattina, il tragico spiaggiamento di una femmina di capodoglio, uccisa dai rifiuti ingeriti nel corso della sua vita nel Mar Mediterraneo.

Quegli stessi studenti, a cui consegneremo in mano il futuro, sono anche i protagonisti del concorso letterario Un mare da leggere nato sempre nell’ambito delle iniziative di mobilitazione collettiva del territorio promosse dal Premio Costa Smeralda, incentrato sullo stesso tema del premio principale sul quale converge. Sarà il giornalista Stefano Salis, autorevole firma culturale, a decretare il componimento più convincente e suggestivo, con protagonista il mare, fra quelli elaborati tra i 125 studenti delle terze medie delle scuole secondarie di primo grado del comune di Arzachena. L’alunno vincitore verrà premiato con la Menzione Speciale Premio Costa Smeralda 2019 durante la cerimonia.

Un’altra Menzione Speciale sarà assegnata a Ida Castiglioni, donna straordinaria, scrittrice di mare e velista impareggiabile, prima italiana ad aver attraversato l’Atlantico in solitaria. La sua storia, il suo impegno e le sue sfide rappresentano una testimonianza di straordinaria sintesi simbolica per il Premio, che ha voluto insignirla con il riconoscimento speciale.

 

Capace di attirare in Sardegna scrittori, scienziati e autorevoli ospiti tra cui Piero Angela e Maxwell Kennedy (il figlio di Robert presenterà il suo libro Sea Change), il Premio omaggerà i vincitori delle singole categorie a Porto Cervo il prossimo 27 aprile nel corso del lungo week end (26-29 aprile) di eventi, dibattiti, emozioni e confronti la cui direzione artistica è affidata a Beatrice Luzzi che sintetizza: “Un premio in equilibrio tra scienze umanistiche e scienze applicate, capace di elevare il livello di attenzione e di considerazione intorno ad un bene inestimabile quale è il mare e intorno alla letteratura di marematrice delle nostra cultura, troppo a lungo ingiustamente trascurata e ora più che mai strumento utile a recuperare i denominatori comuni della nostra civiltà.

Ed infatti l’allestimento della Sala Smeralda, ove avverrà la premiazione, curato dall’artista Giorgia Concato, sarà ispirato non solo alle lettere degli antichi alfabeti del Mediterraneo (fino ai segni del glossario informatico) e all’incontro, e proficuo confronto, tra scienze umane ed applicate tipico del periodo ellenistico, ma anche all’intreccio, alla tela di Penelope che attendeva Ulisse sperso nell’ignoto del mare, ai telai, come sentito omaggio anche agli intrecci della grande artista sarda Maria Lai a cui il Premio è quest’anno dedicato in occasione delcentesimo anniversario dalla sua nascita. Agli ospiti del premio verranno inoltre offerti manufatti capaci di interpretare tutti i significati di questa esperienza: le bottiglie (esposte alla Triennale di Milano nell’ambito della mostra Broken Nature), intrecciate tradizionalmente con il giunco dalle mani esperte delle artigiane di San Vero Milis coinvolte nel progetto ‘Is Fainas co-op’ promosso dalla Fondazione MEDSEA, ma anche i tipici cestini sardi sapientemente riproposti da Angela Boeddu con una tecnica moderna: riciclando la carta.

Il Premio sintetizza appieno l’impegno costante del Consorzio Costa Smeralda in difesa del mare. Come ricorda il Presidente Renzo Persico: “I nostri sforzi sono sempre volti a proseguire e perseguire l’intuizione originaria con la quale il Consorzio nacque: un complesso turistico integrato principalmente volto alla sostenibilità ambientale e paesaggistica”.

 




NOVARA : Un venerdì sera tra gialli, fumetti e fascismo con Luca Crovi e Sergio Bonelli editore in Biblioteca

Si chiude il ciclo dedicato al giallo “Non solo Robinson. Gli incontri di venerdì” questo venerdì alle 18 alla Biblioteca Civica Negroni di Novara nella sede di palazzo Vochieri in corso Cavallotti 6 con l’incontro: “Tra gialli e fumetti: i segreti del commissario Riccardi e degli altri”, con intervento di Luca Crovi, il maggiore esperto di gialli in Italia, a partire dalla serie a fumetti del personaggio di Maurizio de Giovanni (Sergio Bonelli editore).

Il Commissario Ricciardi è stato protagonista, sino ad oggi, di ben dieci romanzi, tutti ambientati nella Napoli degli anni trenta: Il senso del doloreLa condanna del sangueIl posto di ognunoIl giorno dei mortiPer mano miaVipera, In fondo al tuo cuoreAnime di vetroSerenata senza nomeRondini d’inverno. Ma com’è nato, questo personaggio, nella mente di Maurizio de Giovanni?

In effetti reimmaginare a fumetti le storie del Commissario Ricciardi scritte da Maurizio de Giovanni è stata una vera e propria sfida per Sergio Bonelli Editore. Per la prima volta la casa editrice ha scelto di portare in edicola e in libreria un personaggio già preesistente nell’immaginario letterario. Come spiega Michele Masiero, direttore editoriale della Sergio Bonelli editore, «la scrittura di de Giovanni è particolarmente emozionale e approfondisce la psicologia dei personaggi, come accade per i fumetti Bonelli che a loro volta guardano alla grande letteratura popolare… Era inevitabile, vista la passione specifica dell’autore per i fumetti che la sua narrazione molto “visiva” portasse alla realizzazione di albi ispirati dal suo immaginario».

Il pubblico novarese questo venerdì potrà vedere in anteprima tavole e videoclip sul progetto editoriale e ascoltare Luca Crovi, editor alla Sergio Bonelli, dove cura attualmente le serie del commissario Ricciardi e di Deadwood Dick. Ha collaborato con diversi quotidiani e periodici tra cui “il Giornale” e realizzato la monografia Tutti i colori del giallo (2002), divenuta nel 2003 trasmissione radiofonica su Radio2. Ha sceneggiato storie a fumetti da testi di Massimo Carlotto, Carlo Lucarelli, Andrea G. Pinketts e Joe R. Lansdale. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Noir. Istruzioni per l’uso (2013), Giallo di rigore (2016) e il suo primo romanzo L’ombra del campione (2018).

Anche questo evento sarà in diretta streaming su comune.novara.it. Seguiranno poi altri incontri a maggio su diverse tematiche.




PORDENONELEGGE 2019: ALLA 20^ EDIZIONE BERNARD FRIOT, LUIGI GARLANDO, TOMMASO PERCIVALE E KATHERINE RUNDELL

PORDENONE – Un poker di autori di punta della galassia “ragazzi” – due scrittori italiani e due stranieri, tutti molto amati dai giovani lettori – sigla il conto alla rovescia per la 20^ edizione di pordenonelegge, la Festa del Libro con gli Autori in programma a Pordenone dal 18 al 22 settembre. Il francese Bernard Friot, scrittore “pubblico” – come ama autodefinirsi – e pluripremiato, fra i più originali e amati in Europa, spesso paragonato a Gianni Rodari, autore di “Dieci lezioni sulla poesia, l’amore e la vita” (Lapis, 2016); Luigi Garlando, firma di punta della «Gazzetta dello Sport» ma anche apprezzato autore di libri per ragazzi come il recentissimo “Mosche, cavallette e premio Nobel” (HarperCollins, 2019); Tommaso Percivale, scrittore che spazia dal romanzo storico alla fantascienza, dall’avventura al thriller e ha da poco firmato “Dalla montagna il tuono – Vajont Sessantatre” (Einaudi Ragazzi, 2019); Katherine Rundell, infine, autrice afro-europea vincitrice di molti riconoscimenti, finalista al Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2019 con “Capriole sotto il temporale” (Rizzoli, 2018). Sono loro i protagonisti della nuova edizione del Concorso “Caro autore, ti scrivo…”, come sempre promosso da Fondazione Pordenonelegge.it nel rush finale verso la Festa del Libro: in attesa di scoprire i dettagli del festival all’inizio dell’estate, ecco una ghiotta anticipazione delprogramma Junior, con quattro fra le migliori pubblicazioni della letteratura per ragazzi.

“Caro autore, ti scrivo…” si rivolge agli studenti 12 – 14enni, allievi quindi delle Scuole Secondarie di I grado: in quanto lettori di almeno uno dei quattro libri selezionati potranno scrivere e inviare la loro recensione, concepita in forma di lettera all’autore. Le lettere saranno valutate da una giuria presieduta da Beatrice Masini e composta anche da Chiara Carminati, Alice Maddalozzo Della Puppa, Gabriella Scrufari e Mauro Rossato, coordinata da Valentina Gasparet. Saranno scelti tre “critici in erba” per ciascun titolo: ognuno riceverà una pergamena autografata dall’autore recensito e una selezione di libri pubblicati dagli editori che rientrano nella rosa scelta quest’anno. Le recensioni dei dodici studenti selezionati saranno pubblicate sul sito www.pordenonelegge.it e tutte le lettere pervenute verranno consegnate agli autori a cui sono rivolte: rappresenteranno un importante riferimento per la conduzione degli incontri al festival.

 

Con l’edizione 2019 arriva anche la vetrina di anteprima di “Caro autore, ti scrivo…”: in sinergia con Fondazione Friuli e in collaborazione con Libreria Baobab sono previsti infatti due incontri speciali: il primo dedicato ai ragazzi, venerdì 17 maggio alle 10, nella Sala Consiliare ex Provincia di Pordenone. Docente e scrittore di successo, Enrico Galiano svelerà ai ragazzi alcuni segreti chiusi nella valigia dello scrittore: per mettere a fuoco come si scrive una lettera o una recensione, come ci si racconta, come si narrano le proprie emozioni. Il secondo incontro, mercoledì 22 maggio alle 17.30 a Palazzo Badini a Pordenone, sarà invece rivolto agli insegnanti della Scuola Secondaria di I grado: appuntamento con la scrittrice Beatrice Masini, Presidente della Giuria 2019 di “Caro autore, ti scrivo…”, con preziosi suggerimenti per scegliere una piccola “biblioteca ideale” per i ragazzi. Entrambi gli appuntamenti sono su prenotazione: Fondazione Pordenonelegge.it – tel. 0434.1573200 – scuola@pordenonelegge.it

Partecipare a “Caro autore, ti scrivo…” è semplice: Per trasmettere l’elaborato è necessario accedere al sito www.pordenonelegge.itsezione Concorso “Caro autore, ti scrivo…”, compilare l’apposito form e allegare l’elaborato in formato pdf o word. Il testo dovrà avere una lunghezza massima di 2700 battute spazi inclusi. Le recensioni dovranno pervenire entro e non oltre sabato 7 settembre 2019.  Maggiori informazioni presso la Segreteria organizzativa  di Fondazione Pordenonelegge.it Tel. 0434.1573200 fondazione@pordenonelegge.itwww.pordenonelegge.it

Carlo Liotti




MARTEDI 23 APRILE 2019 All You Need is Book! GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO Nasce a Napoli la ‘Biblioteca di Lucrezia

All You Need Is Book!“: regala un libro e partecipa anche tu alla creazione della ‘Biblioteca di Lucrezia‘, uno spazio gratuito dedicato alla lettura che nascerà a partire dal 23 APRILE, Giornata Mondiale del Libro, all’interno di Caffè Lucrezia, in via Posillipo 414/416 – Napoli.
Dalle 8.30 d martedì 23 aprile sarà possibile regalare un libro per controbuire alla nascita di una piccola grande biblioteca che sarà a disposizione dei clienti gratuitamente.
Ad ogni persona che regalerà un libro verrà offerta una degustazione gratuita di un dolce al bicchiere [presente in vetrina]: panna cotta o tiramisù!
Ogni libro riceverà una speciale timbratura che indicherà il nome del donatore e la data di donazione del volume scelto.
L’iniziativa è promossa dal Maestro Pasticciere Lucrezia Cerulli di Caffè Lucrezia.
La Giornata Mondiale del Libro e del diritto d’autore è un evento promosso dall’UNESCO per incoraggiare a scoprire il piacere della lettura e valorizzare il contributo che gli autori danno al progresso dell’umanità.
Il 23 aprile è stato scelto perchè è il giorno in cui sono morti nel 1616 tre importanti scrittori: lo spagnolo Miguel de Cervantes, l’inglese William Shakespeare e il peruviano Inca Garcilaso de la Vega.
#lucreziacerulli #caffelucrezia #allyouneedisbook #giornatamondialedellibro #bookday #internationalbookday #posillipo #



“FESTIVAL DELLA BELLEZZA” VI EDIZIONE, A VERONA NYMAN, PATTI SMITH, ALESSIO BONI, CAPOSSELA, LAURA MORANTE

Annunciata la VI edizione del Festival della Bellezza di Verona, che si afferma tra le principali manifestazioni nazionali con grandi ospiti in eventi esclusivi e il programma ampliato a 28 appuntamenti in alcuni dei più prestigiosi teatri storici italiani. In scena per 20 giorni, dal 29 maggio al 16 giugno, più un evento in Arena il 26 agosto, prevede oltre 50.000 presenze.

L’Anima e le forme” è il tema di questa nuova edizione, che fa riferimento all’omonimo testo di György Lukács sulle forme del rapporto tra uomo e assoluto. Gli appuntamenti proposti seguono il filo rosso di un’indagine sulla rappresentazione artistica dello spirito nelle sue varie espressioni, la musica, la letteratura, la filosofia, la pittura, il teatro, il cinema.

Il festival, ispirato a Dante e Shakespeare, si apre il 29 maggio al Teatro Romano con una riflessione sull’amore passione nell’Inferno dantesco con Massimo Cacciari e Giancarlo Giannini e si chiude all’Arena il 26 agosto con la prima mondiale del balletto Romeo & Giulietta di Prokofiev con Sergei Polunin.

Il legame tra poesia e musica si snoda in tutti gli appuntamenti musicali: dal concerto-reading di Patti Smith, che connette rock e simbolismo, ai versi di Leonard Cohen nel gioco sacro dell’eros interpretati da Marco OngaroMorgan propone dopo molti anni alcune sue hit dall’album Canzoni dell’appartamento insieme a canzoni di grandi artisti, come i Pink Floyd, David Bowie, i Queen;Vinicio Capossela presenta un concerto ideato per il festival sugli incantamenti della Bellezza. Lo spirito classico della musica è invece espresso dal prodigio undicenne Alexandra Dovgan con la sua interpretazione dei preludi di Chopin.

L’espressione multiforme dell’anima trova un punto di raccordo nell’arte cinematografica legata alla letteratura, al teatro, alla musica. Alessio Boni racconta la messa in scena dei protagonisti di capolavori letterari; Michael Nyman propone un concerto speciale con memorabili colonne sonore e la proiezione di sequenze di film. I due più visionari maestri del cinema vengono raccontati in loro vicende emblematiche: Federico Buffa porta in scena l’epopea di 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick, punto di svolta nella rappresentazione del rapporto tra l’uomo e il cosmo, Andrea De Carlo narra lo stile e la personalità di Federico Fellini e la loro collaborazione. Il cinema d’autore italiano è raccontato da due grandi protagonisti: Matteo Garrone parla di come prende forma artistica una storia di cronaca o letteraria, Laura Morante delle sue esperienze di musa e interprete per grandi registi in film divenuti cult movie.

L’indagine sull’anima conduce anche all’incontro dei due più grandi ed enigmatici eroi letterari: Massimo Recalcati riflette sulla figura di Gesù, Fabrizio Gifuni su quella di Amleto. Oltre ai capolavori di Shakespeare e Dante, il festival affronta anche l’altra somma architettura letteraria dello spirito, la Recherche di Marcel Proust, attraverso la sagace critica di Alessandro Piperno; in connessione col senso dello snobismo in Proust, sono proposti due appuntamenti sul dandismo e la vita che imita l’arte: Vinicio Capossela racconta le gesta e la sensibilità di Oscar Wilde, Giordano Bruno Guerri quelle di Gabriele D’Annunzio.

Sulla genesi dell’anima e i suoi equivoci è prevista una riflessione filosofica di Umberto Galimberti; Giuliano Ferrara narra la versione aristocratica dello spirito ai tempi dell’Ancien Régime; Arturo Brachetti racconta il rapporto tra personalità e trasformazione.

L’arte è come sempre protagonista di riflessioni intorno alla Bellezza. Vittorio Sgarbi porta in scena il suo spettacolo su Raffaello in prima nazionale, Melania Mazzucco analizza l’immagine della metafisica dal Beato Angelico a Paul Klee.

Philippe Daverio “Ambasciatore della Bellezza”: in questa edizione il festival ha anche un suo ambasciatore che per la prima volta porta il festival oltre le mura di Verona proponendo riflessioni connesse a quattro teatri storici di grande tradizione artistica. AlTeatro Romano di Verona racconta un artista emblematico per il tema dell’edizione, Piero della Francesca e le sue geometrie dell’anima; al Teatro Olimpico di Vicenza il significato dell’architettura di Palladio e lo spirito delle forme; al Teatro Bibiena di Mantova una corrispondenza tra gli enfant prodige Mantegna e Mozart, superstar della loro epoca; al Teatro del Vittoriale a Gardone Riviera il sex appeal dell’arte con riferimenti alla Belle Époque.

Con eventi ideati in format teatrale, concerti e spettacoli unici o in prima nazionale, il Festival della Bellezza è oggi un unicum nel panorama culturale italiano.

Promosso dal Comune di Verona, è organizzato dall’associazione Idem con la direzione artistica di Alcide Marchioro. Main Partner è Cattolica Assicurazioni, Partner il Banco Bpm; media partner è la Fondazione Corriere della Sera, radio partner Radio Pico, web partner Spettakolo.it.

Il programma completo del festival è disponibile sul sito www.festivalbellezza.it.

Eventi al Teatro Romano:

29 maggio Massimo Cacciari – Giancarlo Giannini; 30 maggio Michael Nyman; 31 maggio Alessio Boni; 2 giugno Fabrizio Gifuni; 3 giugno Laura Morante; 4 giugno Federico Buffa; 5 giugno Vittorio Sgarbi; 6 giugno Umberto Galimberti; 7 giugnoMassimo Recalcati; 8 giugno Vinicio Capossela; 9 giugno Giuliano Ferrara; 10 giugno Philippe Daverio; 11 giugno Patti Smith; 12 giugno Arturo Brachetti; 13 giugno Morgan; 14 giugno Matteo Garrone

Eventi al Giardino Giusti:

7 giugno Vinicio Capossela; 9 giugno Marco Ongaro; 10 giugno Giordano Bruno Guerri; 14 giugno Alessandro Piperno; 15 giugno Melania Mazzucco; 16 giugno Andrea De Carlo

 

Evento al Teatro Filarmonico:

16 giugno Alexandra Dovgan

Evento al Teatro Olimpico di Vicenza:

11 giugno Philippe Daverio

Evento al Teatro Bibiena di Mantova:

12 giugno Philippe Daverio

Evento al Teatro del Vittoriale a Gardone Riviera:

15 giugno Philippe Daverio

 

Evento all’Arena di Verona:

26 agosto Sergei Polunin

 




LINK FESTIVAL, DAL 9 AL 12 MAGGIO A TRIESTE IL FESTIVAL DEL #BUONGIORNALISMO

Anche quest’anno l’attualità va in scena a Trieste con la 6^ edizione di Link, il Festival del #buongiornalismo del Premio Luchetta: proprio nel cuore di Trieste, la centralissima piazza Unità d’Italia, Link Festival riparte da giovedì 9 a domenica 12 maggio, in una location di straordinaria suggestione. Uno spazio fortemente interattivo e innovativo, la Fincantieri Newsroom, progettato per dialoghi e videodirette con la notizia. Una vera officina del ‘buon giornalismo’ in cui si alterneranno interviste d’autore, presentazioni dedicate alle novità editoriali e talk con grandi protagonisti dell’informazione del nostro tempo.

Premio Lucchetta 2018

Tanti i temi di indagine per Link Festival 2019, promosso dalla Fondazione Luchetta, organizzato da Prandicom con la partnership di Fincantieri e della Regione Friuli Venezia Giulia, realizzato a cura di Francesca Fresa per la direzione editoriale di Giovanni Marzini, con il patrocinio del Comune di Trieste che ha concesso la sua piazza più bella e scenografica. Link 2019 si conferma vivacissima agorà intorno ai fatti che viviamo, la 6^ edizione innanzitutto ospiterà i vincitori del Premio Luchetta 2019, e con loro un grande giornalista al quale va il Premio Speciale della Fondazione Luchetta: è Riccardo Iacona, testimonial esemplare del giornalismo del nostro tempo.

Spiega la presidente della Fondazione, Daniela Luchetta che il Premio vuole riconoscere «un metodo di lavoro che, come nel fortunato format di PresaDiretta, entra nel cuore delle questioni attraverso indagini rigorose e contestualmente indica i modelli positivi con cui confrontarsi e verso i quali tendere per un’evoluzione ‘sostenibile’ delle criticità. La Fondazione Luchetta ha voluto premiare un approccio giornalistico in cui l’ascolto della voce dei cittadini si integra all’inchiesta e a una visione pragmatica di miglioramento. E soprattutto, attraverso il Premio Speciale, ringraziamo RiccardoIacona per l’intuito e la lungimiranza che, 25 anni fa, lo hanno portato a guardare ai tragici fatti di Mostar come a una chance di solidarietà concreta per i bambini vittime della guerra: un grande incendio divampa sempre da una prima scintilla e Riccardo Iacona è stato stato quella scintilla, 25 anni fa, per la nascita e la crescita della Fondazione Luchetta». 

Riccardo Iacona

La consegna del Premio Speciale sarà l’evento inaugurale della prima giornata di Link 2019, giovedì 9 maggio alle 19.30. «Sono onoratissimo per questo premio che si incrocia con la mia storia professionale e con l’esperienza di inviato, parecchio tempo fa – ha dichiarato Riccardo Iacona – Ringrazio la Fondazione Luchetta, che oggi ha una rilevanza di primo piano grazie alle molteplici iniziative umanitarie di altissimo livello che ha portate avanti negli ultimi due decenni. Questa intensa attività è senz’altro il modo migliore per ricordare i colleghi che 25 anni fa perdevano la vita a Mostar e Mogadiscio».

Beppe Severgnini

La prima giornata di Link chiuderà con un “Gala” decisamente imperdibile: alle 21 l’appuntamento è infatti con Beppe Severgnini, negli ultimi due anni direttore del magazine 7-Corriere della Sera, alle soglie di una rinnovata carriera di inviato. Al festival si racconterà attraverso un intimo e appassionato “Diario sentimentale”: Un viaggio ironico, delicato e istruttivo: dalla scuola di Montanelli a via Solferino, dal primo articolo per «La Provincia» di Cremona al «New York Times», dai libri alla radio, dalla televisione alla direzione di 7. Una narrazione intima, una sorprendente messa in scena musicale che traspone in scena il libro “Italiani si rimane” e racconta il tempo che passa, il legame con la terra e la famiglia, il piacere di insegnare e veder crescere nuovi talenti.  Il racconto e le letture saranno accompagnati da una colonna sonora: perché i Talking Heads e Bruce Springsteen, The National e Franco Battiato sono anche occasioni professionali. E hanno riempito la vita di molti. Sul palco con Severgnini ci sarà anche Serena Del Fiore, giovanissima artista radiofonica.

Gli incontri di Link Festival sono aperti al pubblico gratuitamente, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Il programma del festival sarà reso pubblico nel mese, info www.luchettaincontra.it

Enrico Liotti

 




PRESENTAZIONE DEGLI EVENTI DEL 25-28 APRILE A MONFALCONE Monfalcone in Fiore e SaMarc de bocui


Due eventi di qualità animeranno il cuore di Monfalcone da giovedì 25 a domenica 28 aprile, nella splendida piazza della Repubblica, allestita a festa nel segno dei fiori (la rosa è il simbolo usato per promuovere entrambe le manifestazioni), della tradizione e della storia di queste terre. Si tratta di Monfalcone in Fiore e SaMarc de bocui, presentati oggi con una conferenza stampa dal Sindaco di Monfalcone, Anna Maria Cisint“Monfalcone torna a essere quella di una volta” – ha affermato il Sindaco Anna Maria Cisint – “riscoprendo la sua preziosa identità culturale attraverso la valorizzazione della storia della città e la bellezza della sua immagine in fiore. Monfalcone in Fiore e SaMarc de bocui sono due iniziative molto attrattive, che quest’anno il Comune propone nelle stesse giornate, sebbene siano rivolte anche a pubblici differenti, ma legate insieme dalla qualità, dal luogo che le ospita (piazza della Repubblica) e dalla rosa, presa a simbolo per la loro promozione”.

Il Comune di Monfalcone, insieme all’Associazione Nord Est Evolution, con la collaborazione della Camera di Commercio di Gorizia, di Ascom Monfalcone e Mandamento e del Consorzio Vivacentro Monfalcone, promuove la manifestazione “Monfalcone in Fiore”, giunta quest’anno alla sua IX edizione e arricchita da tante novità. Rispetto alla precedente edizione, Monfalcone in Fiore 2019, oltre alla bella esposizione tradizionale, a cura dei fiorai Karma e Fiori Aurelia e dei vivai Camolese e Sciannameo, propone alcuni spazi espositivi con delle novità assolute, dedicate ai fiori della Liguria (provenienti direttamente dal vivaio Fantino Enrico), alle piante grasse e succulente (Carnivorous plants FVG di Cividale), alle piante carnivore (vivaio Orlando di Cividale), a svariate piante di agrumi e ulivi, ai derivati delle piante e alle piante aromatiche (Giove officinali, dal Trentino)”.
Tra le altre novità, si segnalano la presenza da Magnano in Riviera del prof. Alfredo Carnesecchi con “01 Zafferano,” il più grande e prestigioso produttore di zafferano e derivati del Nord Est, e da Treviso l’azienda Feltrin con i suoi liquori, estratti, creme e grappe aromatizzate e da Udine la Julia Srl con i suoi derivati alimentari di cosmesi, oli e prodotti a base di canapa, con vendita di piante da appartamento certificate a norma di legge.

La rievocazione storica del rito antichissimo e misterioso della festa degli innamorati, SaMarc de bocui, è promossa dall’Associazione Gruppo Incontri Bisiachi e dal Comune di Monfalcone, nella stessa Piaza Granda (come si chiamava piazza della Repubblica).
“In occasione del
SaMarc de bocui (San Marco dei Boccioli), la festa dei “morosi bisiachi” – ha affermato Aldo Buccarella, ricordando che è nata dall’usanza di donare una rosa rossa alla donna del cuore, durante la ricorrenza del 25 aprile, festa di San Marco – “viene proposto un ricco calendario di eventi culturali, storici ed enogastronomici in memoria di questo rito antichissimo, le cui origini sono ancora sconosciute. Per la prima volta, viene ricordato anche il Magnar da Doxe, l’unico giorno in cui tutta la città di Venezia mangiava insieme al Doge il piatto tradizionale dei Risi e Bisi.

Un rito legato a due leggende
Come si legge in una ricerca curata da Aldo Buccarella, durante l’amministrazione della Serenissima, Monfalcone apprese il rito e l’assimilò alle proprie usanze, celebrandolo con uguali fasti di quelli veneziani, fino al passaggio della città al dominio dell’Austria, che abolì la festa perché considerata di spirito irredentista.

SaMarc de bocui è legato a due leggende: la prima narra che dal sangue del santo martirizzato fossero fioriti dei boccioli di rosa, mentre la seconda concerne una storia d’amore ispirata al “Romeo e Giulietta” shakespeariano. Il mito vuole che un roseto, donato al marinaio Basilio per aver trafugato e riportato a Venezia le spoglie del santo, delimitasse, alla morte dell’uomo, le case dei due figli eredi. Un giorno, in seguito a dei dissapori, le due famiglie si inimicarono e il roseto cessò di fiorire, fino al 25 aprile di parecchi anni dopo, quando i rispettivi figli s’innamorarono, ricongiungendo i due lembi spezzati del legame. Il roseto, per coronare l’unione, produsse tanti boccioli rossi, uno dei quali venne donato dal fidanzato all’amata.

Il programma di SaMarc de bocui

La rievocazione storica ha inizio giovedì 25 aprile, alle ore 10.30, con il ricordo delle contadine che venivano in città a offrire le rose rosse (Gloriet de le rose), e alle 12.00 con l’apertura dello stand enogastronomico in “Piaza Granda”. Alle 12.30 segue l’assaggio con le autorità del Magnar da Doxe, i “Risi e Bisi”, piatto della tradizione locale, che viene poi servito (dalle 13.00 alle 15.00) durante il Pranzo in Famea.

Venerdì 26 aprile, dalle 16.00 alle 18.00, sono organizzati dei Zughi de ‘na volt, giochi dedicati ai bambini di ieri e di oggi (come al zercio, le figurine, al canpanon, i quatro cantoni, al ziro d’Italia cu i tapi) mentre dalle 17.00 è riproposto il Magnar da Doxe durante la Zena in Famea, con accompagnamento musicale. Dalle 20.00 alle 24.00 al Mini Max (su prenotazione) è proposto il Bal de la Rosa, la rievocazione del ballo che veniva organizzato la sera della vigilia della festa, con cena a lume di candela.

Sabato 27 aprile, oltre ai consueti appuntamenti con i giochi di una volta e i piatti della tradizione enogastronomica, al Teatro Comunale di Monfalcone va in scena (alle 17.30) la commedia dialettale “I Rusteghi” di Carlo Goldoni, con la compagnia “La Rinascita Teatrale d’arte” di Paese (Treviso) e la regia di Renzo Santolin.

Domenica 28 aprile, dalle 10.45 alle 13.00 è in programma la rievocazione storica con l’esibizionein corteo del Gruppo Storico Città di Palmanova e del Gruppo spontaneo “Nobiltà Mofalconese” e i rappresentanti degli “Alabardieri”, i “Popolani”, i “Nobili”, i “Tamburini”, i “Picchieri” e gli “Sbandieratori di Cordovado”.

Dopo il consueto Pranzo in Famea, dalle 16.00 alle 20.00, Piaza Granda ospita il Bal de la Rosa per rievocare la festa popolare che veniva organizzata il pomeriggio sui prati davanti a Porta Palma, dopo le feste civili e religiose.