Al via il 10 luglio il XXIV FVG International Music Meeting Sacile EstateMusicale

Non si ferma il XXIV FVG International Music Meeting Sacile Estate Musicale che, nonostante la pandemia Convid 19 che ha colpito nei mesi scorsi, riprenderà, seppure rimodulato rispetto la programmazione iniziale. Dopo l’avvio online con la rassegna #MusicaSenzaConfini che ha accompagnato il periodo di Lockdown dal 18 marzo all’8 maggio con oltre 40 video pubblicati sui social, l’Associazione Ensemble Serenissima, presieduta dal prof. Mario Zanette, ha deciso infatti di non annullare uno dei più importanti eventi internazionali che, oltre a godere della coorganizzazione del Comune di Sacile e del sostegno della Regione Fvg, ha già ottenuto anche l’alto patrocinio del Parlamento Europeo. Confermate quindi la maggior parte delle cattedre delle masterclass estive programmate dal 10 luglio al 30 agosto con docenti di alta professionalità didattica  presso i conservatori di stato e concertisti di prestigio in campo internazionale fra i quali Ulrike Hofmann, primo violoncello della Stuttgart Radio Symphony Orchestra, Gergely Jàrdànyi, fra i contrabbassisti più quotati a livello mondiale, Luca Simoncini, violoncellista del Nuovo Quartetto Italiano, Davide Zaltron, Stefania Redaelli, Alessandro Commellato, Luca Braga, Stefano Viola, Francesca Scaini.

La 24a edizione del Meeting, dal titolo “Ri-creare: bordi, confini, forme”, rimanda all’esigenza di superare i perimetri esistenti per promuovere un nuovo modo di fare musica attraverso la contaminazione di stili, forme e culture, a favore della fluidità dei generi, sottolineando l’evoluzione, attraverso la nostra storia, verso un nuovo futuro. Sono programmate infatti diverse prime assolute per celebrare il 600° dalla fine del Patriarcato di Aquileia con una Messa per coro e orchestra a partire da spunti musicali tratti dal Graduale Aquileiese rivisitati in un linguaggio moderno commissionata al compositore pesarese Danilo Comitini e il 250° dalla nascita di Beethoven con un brano per orchestra e gruppo rock commissionata al compositore Walter Poles che si ispira ai temi della 5^ Sinfonia. Due proposte in cui il passato si lega al mondo contemporaneo e il classico si fa moderno annullando distanze tra tempi, modi e mode, confini appunto.

Di grande rilievo il 5th International Composition Prize SEM 2020, concorso internazionale di composizione, che ha visto la sua conclusione lo scorso 16 giugno. La giuria, presieduta dal M° Daniele Zanettovich e composta dai compositori Gilberto Bosco (Italia), Dimitri Cervo (Brasile), Ferrer Ferràn (Spagna), Donald Sosin (USA), ha valutato le quasi cento partiture giunte da tutto il mondo assegnando il primo premio al giovanissimo Luca Rizzo, venticinquenne di Palermo, con il brano Fanjingshan valutato come un’opera ben scritta e orchestrata che sa emozionare grazie all’ottimo controllo della tensione e dell’armonia. Il concerto di premiazione, con l’esecuzione in prima assoluta della partitura vincitrice, inizialmente programmato per il 26 luglio, sarà rinviato a settembre. Il Meeting, che nella sua interezza proseguirà anche in autunno, proporrà inoltre un ampio cartellone concertistico di alto profilo con grandi virtuosi, gruppi cameristici, ensemble di musica antica e un ricco programma collaterale di incontri storici, artistici e musicologici. Un progetto che mette al centro la musica e che unisce tradizione ed innovazione, abbracciando un vasto repertorio, dalle grandi produzioni a programmi carichi di significati culturali, alle prime esecuzioni con proposte molteplici e gratuite.




VILLA MANIN ESTATE weekend con i concerti di MARGHERITA VICARIO e DENTE

Gli spettacoli dal vivo sono ripartiti in Friuli Venezia Giulia dal bellissimo Parco di Villa Manin a Codroipo (Udine), uno dei primi a ospitare un concerto con la capienza massima consentita dalle nuove linee guida che regolamentano gli spettacoli dal vivo: 1.000 persone sono accorse lo scorso weekend per i concerti di Raphael Gualazzi e di Raiz, che hanno dato il via a “Villa Manin Estate 2020”, la rassegna organizzata dall’ERPAC (Ente Regionale per il PAtrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia) che propone oltre 20 spettacoli dal vivo tra musica, teatro e appuntamenti per bambini (figure nel parco e caccia alla favola), pensati per coinvolgere un pubblico molto eterogeneo, voglioso di ripartire, di emozionarsi e di immaginare un nuovo futuro attraverso la cultura.

 

Ieri pomeriggio, con lo spettacolo “Puntindelfarobellavistasulmare – I Racconti del Dinosauro”, ha preso il via anche “Figure nel Parco”, il contenitore ideato dal CTA di Gorizia per i più piccoli, mentre nel weekend riprenderà “Concerti nel Parco” con un doppio appuntamento: sabato 4 luglio alle ore 18:00 si esibirà Margherita Vicario, la nuova voce femminile della scena musicale contemporanea e alle ore 18:00 di domenica 5 luglio toccherà al cantautore Dente, uno dei pionieri della scena indie pop nazionale.

 

Parallelamente alla sua carriera di attrice che l’ha portata a lavorare con registi di fama nazionale e internazionale (Woody Allen, Marco Pontecorvo, Fausto Brizzi e tanti altri), Margherita Vicario ha

Margherita Vicario

sempre portato avanti anche il suo progetto musicale che negli ultimi anni le ha permesso di consacrarsi come una delle nuove voci femminili più interessanti del panorama musicale italiano, con canzoni che portano alla luce temi importanti, ricercatezza e sonorità che entrano sottopelle (il brano Mandela è stato candidato al Premio Voci per la Libertà di Amnesty International per la canzone dell’anno sui diritti umani).

Dente sarà accompagnato sul palco di Villa Manin da Simone Chiarolini, chitarrista e tastierista della sua band, per suonare dal vivo i brani del suo ultimo album omonimo e le canzoni del suo vasto repertorio che verranno riarrangiati in chiave acustica: sarà un concerto intimo e raccolto, in cui sarà messa in luce la parte più essenziale del repertorio del cantautore.

A Villa Manin è ricominciata anche l’attività espositiva con una mostra dedicata ad Angiolino, straordinario pittore autodidatta del ‘900 friulano, un caso speciale e unico a livello nazionale per l’energia creativa e la passione sottese alla realizzazione di queste opere che rappresentano un inno alla pace.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito con la prenotazione nominativa obbligatoria: sul sito ufficiale www.villamanin.it sono disponibili tutte le informazioni riguardo le modalità di accesso e le regole comportamentali da seguire.




ALLACCIATE LE CINTURE, ANÀ-THEMA PRESENTA IL PRIMO DRIVE-IN TEATRALE IN FVG

solo sentirne il nome, la memoria corre immediatamente a film come Grease o a serie televisive come Happy Days. Divenuti uno dei simboli degli Stati Uniti anni Cinquanta e sbarcati in Italia nel 1957, i Drive-In hanno realizzato per anni il sogno di godersi il cinema comodamente seduti dentro la propria auto.
In un periodo come questo, segnato dall’emergenza Covid, la compagnia Anà-Thema teatro sfodera dal suo cilindro magico un’assoluta novità in regione, e non solo, per quanto riguarda l’offerta di spettacoli dal vivo. Sta infatti per partire il primo Drive-In teatrale in Friuli Venezia Giulia, un’iniziativa che permetterà di assistere ad uno spettacolo di teatro-musica direttamente dalla propria macchina e, in perfetta sintonia con l’originale Drive-In, anche consumare contemporaneamente la cena.
Ma non è finita qui, perché la stagione estiva di Anà-Thema Teatro, la compagnia di casa al Teatro della Corte di Osoppo e che ha abituato il suo pubblico a spettacoli proposti nei luoghi più insoliti di tutta la regione, ha messo a punto anche un programma di eventi che toccherà molte località del Friuli Venezia Giulia. I dettagli sono stati illustrati oggi, 2 luglio, nel corso di una conferenza stampa organizzata nel parcheggio sotterraneo dell’Hotel Astoria di Udine proprio per richiamare il sapore dei vecchi Drive-In. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore regionale alla Cultura e Sport, Tiziana Gibelli, l’assessore alla Cultura del Comune di Udine, Fabrizio Cigolot, il sindaco di Osoppo Luigino Bottoni, oltre che il direttore artistico di Anà-Thema Teatro, l’attore e regista Luca Ferri.

«Anà-Thema Teatro riparte con grande energia e impegno – commenta soddisfatto Ferri –. In questo lungo periodo d’assenza non ci siamo mai spenti, non abbiamo mai lasciato il nostro pubblico e abbiamo mantenuto costante il dialogo attraverso i social e il web. Abbiamo continuato a creare e pensare, perché siamo certi che sarà la forza delle idee a farci rialzare. Ripartiamo quindi – prosegue – incontrando ancora le persone e le città con un grande cartellone di eventi per tutta la famiglia. Lo facciamo reinventandoci e reinventando il modo di fare teatro, anche fuori dalle sale, perché mai come oggi siamo certi che uno dei palcoscenici più belli sia proprio la nostra regione».

Crunchy Candies


Con un simpatico fuori-programma, Gibelli è salita per portare i suoi saluti su una Mini Roadster cabrio, posizionata scenograficamente nel parcheggio. «Tutti – ha dichiarato seduta, microfono in mano, dall’interno dell’autovettura – stiamo cercando di farci venire delle idee alternative in questo periodo, perché la convivenza forzata con il Covid ci sarà ancora per un po’ e fino a quando non avremo un vaccino saremo tutti costretti a prendere delle precauzioni. Questa convivenza forzata, però – ha rimarcato – ci pone dei problemi ai quali dobbiamo anticipare delle soluzioni. Ed è quello che sta facendo Anà-Thema, che mai quanto quest’anno sta ragionando su luoghi diversi dove tradizionalmente c’è un palcoscenico».
L’entusiasmo per l’iniziativa manifestato dall’assessore regionale è stato ripreso anche da quello comunale, Cigolot. «Il cartellone di Anà-Thema arricchisce – ha commentato – il cartellone estivo anche di Udine con vari spettacoli tra cui quello in castello, dove ormai la compagnia è quasi di casa da anni. Come amministrazione ci stiamo dando molto da fare per ristrutturare quello che è il simbolo del Friuli, ma una volta abbellito dobbiamo far vivere questi edifici. Strutture – ha concluso – che vivono grazie anche all’intraprendenza e alla genialità di persone come voi che riuscite ad inventare sempre dei motivi nuovi e delle proposte accattivanti che le riempiono».
Di ripartenza e dell’importanza di riportare il teatro nella sua comunità, ha parlato il sindaco di Osoppo, Bottoni. «A causa della pandemia – ha ricordato il primo cittadino – la stagione teatrale a Osoppo si è interrotta bruscamente e abbiamo vissuto questo come un momento particolarmente triste. Ora, però, nonostante tutte le limitazioni, la volontà di ripartire, anche con idee nuove, è grande. Siamo quindi molto contenti e orgogliosi che Anà-Thema riapra nuovamente la Corte di Osoppo con un programma di teatro per ragazzi e non solo».

Il Drive-In teatrale, il primo in Fvg (e non solo)
Che il pubblico possa assistere a uno spettacolo teatrale, stando comodamente seduto all’interno della propria auto, in regione non si era mai visto fino ad ora. E, ad esclusione di alcuni progetti annunciati nei mesi scorsi, nemmeno nel resto della penisola, ad eccezione di proiezioni cinematografiche. L’idea di Anà-Thema, quindi, si conferma ancora una volta innovativa e all’avanguardia. Il luogo scelto per questa inedita proposta è il grande prato, quasi un’arena naturale, che si trova a Cassacco a fianco dell’agriturismo “Qui Wolf Udine” (via Giovan Battista Tiepolo). Qui il 16, il 23 e il 30 luglio (per due repliche a sera, una alle 19 e una alle 21.30) andrà in scena in prima assoluta lo spettacolo concertoRicordi e canzonette”, un viaggio tra musica e parole per addentrarsi nelle atmosfere degli anni Trenta, Quaranta e Cinquanta, proprio quando facevano per la loro prima volta capolino i primi Drive-In statunitensi. Sul palco gli attori Luca Ferri e

L’intervento di Luca Ferri

Luca Marchioro e le scoppiettanti “Crunchy Candies”, le “Caramelle croccanti”, sestetto composto da una sezione ritmica di chitarra (Mr. Al), contrabbasso (Mr. Matthew) e batteria (Mr. Cris) e che vede come protagoniste indiscusse le tre voci femminili di Marion, Claire e Julie, cantanti che con i loro intrecci vocali, creano particolari armonie sul tappeto musicale “offerto” loro dai tre strumentisti. “Ricordi e Canzonette” è un tuffo a ritroso nel tempo, tra atmosfere musicali degli anni ‘30 ‘40 e ‘50 con brani italiani e internazionali, arricchite dalla cornice suggestiva ed emozionante di racconti, storie e fatti dell’epoca.
All’inizio l’ingresso sarà consentito a una cinquantina di macchine, anche se l’arena può contenere fino a circa 100 autovetture. Gli spettatori saranno accompagnati a parcheggiare l’auto negli stalli riservati. All’atto della prenotazione sarà inoltre possibile scegliere se consumare anche uno dei menu proposti dall’adiacente agriturismo, il cui personale porterà direttamente le pietanze e le bibite nelle auto del pubblico. E gli applausi a fine concerto? Si trasformeranno in “colpi” di clacson.

Ma le proposte per l’estate 2020 di Anà-Thema, segnata come ormai tutti sanno dalle misure di distanziamento sociale causato dall’epidemia da Covid-19, non si fermano qui.


Peter Pan – il nuovo spettacolo itinerante lungo i principali centri del Fvg
Sta per debuttare Peter Pan, il nuovo spettacolo itinerante divenuto ormai appuntamento tradizionale nell’offerta di Anà-Thema teatro e sempre molto seguito dal pubblico di tutte le età.
La prima sarà nelle profondità della Grotta Gigante di Sgonico (Ts) l’11 e il 12 luglio, per poi proseguire il 18 a Venzone, il 19 nel castello di Udine e il 26 a Cimolais (Pn). Date a cui se ne aggiungeranno presto altre in via di definizione. Le norme di sicurezza cambieranno la formula ormai rodata. Non sarà più il pubblico, infatti, a raggiungere di volta in volta le “stazioni” dove incontrare i personaggi della storia, ma saranno quest’ultimi a raggiungere gli spettatori suddivisi in gruppi in diverse location e comodamente seduti ad aspettare l’arrivo degli attori.

Non mancheranno le “cene con delitto” in versione covid-free
Non potevano mancare nel cartellone nemmeno le famose “cene con delitto” in cui il pubblico, oltre ad assaporare un gustoso menu proposto di volta in volta in un locale della regione (Nimis, Cassacco, Codroipo, Tarcento ed altri ancora), si deve arrovellare per scoprire, insieme al commissario Matranga, chi è l’assassino di un’intricata vicenda messa in scena dagli attori della compagnia.

Alla scoperta dei misteri di Udine
Il 6 agosto, inoltre, partirà la nuova edizione di “Udine del mistero”, l’ormai seguitissimo viaggio a piedi, con partenza da piazza XX Settembre a Udine, alla scoperta dei misteri e dei segreti nascosti tra le vie, le piazze e i palazzi storici del centro cittadino. Una visita di Udine guidata e teatralizzata, insolita e misteriosa, con l’amatissimo commissario Agostino Matranga, protagonista delle cene con delitto, delle trasmissioni radio e tv.

La Corte di Osoppo diventa il cuore del teatro ragazzi
Se il programma estivo si dipana in tanti centri della regione, la “casa” della compagnia, ovvero la Corte del Teatro di Osoppo, si trasforma ora, grazie anche al sostegno della Fondazione Friuli, nel luogo deputato per proporre il teatro dedicato ai più piccoli. Un grande palcoscenico, montato all’esterno proprio al centro della Corte, il 7, 14 e 21 luglio farà da cornice ad altrettanti spettacoli con i personaggi più amati e conosciuti dal grande pubblico come il Gatto con gli stivali (7 luglio), il Pifferaio magico (14 luglio) e Gino, Pino e la lampada di Aladino (21 luglio).

Le visite teatralizzate al Giovanni da Udine
In collaborazione con il Teatro Nuovo Giovanni da Udine, gli attori della compagnia proporranno poi, il 15 e il 28 luglio e il 25 agosto (inizio alle 17.30), delle visite teatralizzate al più grande teatro del capoluogo friulano.

..e per finire…gli spettacoli nei boschi
Non bastavano cavità carsiche, castelli, anfiteatri naturali. Anà-Thema teatro porterà alcuni suoi spettacoli anche nelle tranquille e ombreggiate atmosfere dei boschi della regione (Pagnacco e Cividale). L’iniziativa, “Palchi nei parchi” è organizzata dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

Per tutte le informazioni più precise, gli orari, le prenotazioni e i dettagli tecnici è possibile contattare la segreteria della compagnia telefonando allo 04321740499 o al 3453146797, o inviando una email all’indirizzo info@anathemateatro.com




Il programma di venerdì 3 luglio SUK SUK, UNA DEDICA D’AMORE A HONG KONG

La delicata love story tra Pak e Hoi, due anziani gay non dichiarati, è al centro del pluripremiato Suk Suk di Ray Yeung, al FEFF 22 in prima italiana. Una dedica d’amore a Hong Kong. Un ottimo esempio di quei piccoli film (hongkonghesi) socialmente consapevoli che hanno riscosso grande successo negli ultimi anni. All’uscita in sala, nel maggio scorso, il film non solo ha fatto conoscere il dramma LGBT locale a un vasto pubblico nei cinema mainstream, ma ha composto anche un toccante ritratto della vita familiare e della comunità. Suk Suk si distingue anche grazie alle splendide prove dei protagonisti. Il veterano Tai Bo, grazie all’interpretazione sfumata e sommessa nei panni di Pak, ha ottenuto il premio come miglior attore agli Hong Kong Film Awards, mentre Ben Yuen è altrettanto stupefacente nei panni di Hoi. L’attrice di teatro Patra Au è stata premiata come migliore attrice non protagonista per il difficile ruolo della moglie preoccupata di Pak, e Lo Chun-yip è memorabile come figlio brontolone di Hoi…

A fare, idealmente, da specchio a Suk Suk ci pensa l’eccentrico ma dolcissimo Romance Doll, che la regista giapponese Tanada Yuki ha tratto dal proprio romanzo: lui, lei e… una bambola gonfiabile! Gentilezza, un tocco di poesia e qualche lacrima per il timido Tetsuo e sua moglie Sonoko. Uno dei film più attesi del FEFF 22! In programma anche Party ‘Round the Globe dei fratelli Watanabe (il film che chiude il focus a loro dedicato), l’irresistibile disaster action comedy coreana Exit e, in fascia notturna, l’horror malaysiano Soul, favola nera piena di disturbante folklore..

Ricordiamo che alle 18.30, sul canale Instagram del FEFF (@fareastfilm), è in programma l’ultima puntata di MasterFEFF – L’Asia in una ricetta: un cuoco e un piatto al giorno per viaggiare dentro i segreti dell’Oriente gastronomico. Oggi è di scena Samuele Lissoni, barman del ristorante Kanpai di Milano, che svelerà tutti i segreti del cocktail Bushido.

TUTTA L’OTTAVA GIORNATA MINUTO PER MINUTO

 Ore 10.30 – Diretta streaming

Un espresso con…

Introduzione live all’ottava giornata: Mark Schilling chiacchiera con Tanada Yuki, regista di Romance Doll.

 

Ore 11.00

Romance Doll

Regia di TANADA Yuki

(Giappone, 2020)

L’amore tra Tetsuo e la moglie malata dà alla luce la migliore sex doll mai realizzata. Gentilezza, un tocco di poesia e qualche lacrima in una fabbrica del sesso.

Ore 14.40 – Diretta streaming

FEFF Talk

Il regista Watanabe Hirobumi, in collegamento dal Giappone, dialogherà con Mark Schilling e presenterà Party ‘Round the Globe, il quarto film del focus che gli ha dedicato il FEFF 22.

Ore 15.00

Party ‘Round the Globe

Regia di WATANABE Hirobumi

(Giappone, 2018)

Il logorroico Hirayama invita il taciturno amico Honda alla festa della nonna centenaria… Lo straniante caleidoscopio dei Watanabe si arricchisce di nuovi colori.

Ore 17.00 – Proiezione unica con breve introduzione live

Suk Suk

Regia di Ray YEUNG

(Hong Kong, 2019)

La storia d’amore tra un tassista settantenne e Hoi, padre single in pensione, raccontata tramite sguardi furtivi e con un delicato romanticismo.

Ore 18.30 – Diretta Instragram

MasterFEFF – L’Asia in una ricetta

Sul canale del FEFF (@fareastfilm) un cuoco al giorno, un piatto al giorno. Per viaggiare dentro i segreti dell’Oriente gastronomico. Oggi è di scena Samuele Lissoni, barman del ristorante Kanpai di Milano, che svelerà tutti i segreti del cocktail Bushido.

Ore 20.45 – Diretta streaming

Red carpet

Introduzione live alla serata.

 

Ore 21.00

Exit

Regia di LEE Sang-geun

(Corea del Sud, 2019)

Quando Seoul viene invasa da un gas tossico, il mantenuto e disoccupato Yong-nam si dimostrerà un eroe. O, quantomeno, ci proverà…

Ore 23.00 – Con breve introduzione live

Soul

Regia di Emir EZWAN

(Malaysia, 2020)

Una madre e i suoi figli soccorrono una ragazzina sperduta che predice la loro morte. Una crudele favola nera che pesca in un disturbante folklore.

 




Da venerdì 3 luglio I BAGNI DI TRIESTE e A SARAJEVO IL 28 GIUGNO a Miramare

Covacich, Dorfles, Leonardelli e Magris raccontano il rapporto dei triestini con il mare ne “I Bagni di Trieste” nuovo spettacolo che – assieme ad “A Sarajevo il 28 giugno” – s’incastona nell’incantevole scenografia naturale del Castello e del Parco di Miramare: debuttano venerdì 3 luglio alle ore 20 le pièces che il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia presenta nella rassegna Trieste Estate”.

Venerdì 3 luglio doppio debutto per il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia che – in collaborazione con il Museo Storico e il Parco del Castello di Miramare e con il Comune di Trieste – presenta “I Bagni di Trieste” e “A Sarajevo il 28 giugno” nell’incantevole scenografia naturale del Parco di Miramare.

Gli spettacoli andranno in scena ogni giorno escluso il lunedì, fino al 19 luglio nell’ambito della rassegna Trieste Estate: “I Bagni di Trieste” alle ore 20 e alle 21.30 “A Sarajevo il 28 giugno”. Il pubblico potrà vederli entrambi o scegliere soltanto uno dei due: i biglietti sono già disponibili alla Biglietteria del Rossetti e date le limitate capienze imposte dalle norme di sicurezza sanitaria, è bene affrettarsi all’acquisto in prevendita.

I Bagni di Trieste” è una produzione nuova dello Stabile regionale e indaga il rapporto di incredibile simbiosi dei triestini con il mare, attraverso le pagine di tanti autori – Mauro Covacich, Gillo Dorfles, Marcello Leonardelli e Claudio Magris – che hanno narrato il loro legame con questo elemento e in particolare con “l’andare al mare”, andare “al bagno” come si dice qui…

Va infatti spiegato per i non triestini ed i turisti che a Trieste per “Bagni” s’intendono gli stabilimenti balneari che punteggiano la costa.

I nostri grandi scrittori ne sono stati e ne sono assidui frequentatori: lo spettacolo regala così un doppio itinerario, attraverso le loro sensibilità e attraverso il tempo… Si passa dai racconti ormai lontani sui mitici Bagni Savoia, o sull’Ausonia ancora frequentatissimo, alla Pineta di Barcola, miraggio estivo di generazioni di triestini, per arrivare alle improbabili prospettive – che si prestano molto all’ironia – di un Pedocìn alle prese con le regole di distanziamento post-Covid.

In questo viaggio poetico e divertente fra le onde e le spiagge di Trieste faranno da guide Romina Colbasso, Andrea Germani, Jacopo Morra, Maria Grazia Plos, protagonisti che daranno voce alle riflessioni degli autori nel porticciolo del Castello di Miramare.

Un vero cult è “A Sarajevo il 28 giugno”: tratto dall’omonimo romanzo di Gilberto Forti, questo fortunato spettacolo itinerante – che evoca la fine dell’impero Asburgico e l’avvento della prima guerra mondiale a partire dall’attentato all’arciduca Francesco Ferdinando – in occasione di Trieste Estate lascia la sede abituale del Museo de Henriquez per trovare una ancor più suggestiva cornice fra il Parco e le sale del Castello di Miramare. Il pubblico infatti si muoverà fra questi spazi, interni ed esterni, incontrando nel suo percorso gli attori, che – circondati dalla storia e dalle emozioni dei luoghi – restituiranno da diverse angolature una fondamentale pagina del Novecento, l’assassinio dell’Arciduca Francesco Ferdinando e di sua moglie Sofia, episodio che fece scoppiare la prima guerra mondiale.

Così si ascolteranno le parole dell’Ingegner Szigeti (Emanuele Fortunati) che maniacalmente mille e mille volte analizza il percorso del corteo dell’Arciduca per capire se fosse stato possibile proteggerlo meglio, poi Frau Magdalena Gobec (Ester Galazzi) che restituisce la pietas dei sudditi dell’impero per Francesco Ferdinando e la sua famiglia, e Polyxena Singer (Maria Grazia Plos), nobile ormai anziana, che narra con nostalgia lepoca dellArciduca, sulle armonie dei valzer e di teneri, spensierati ricordi di una giovinezza perduta. Infine il Dottor Vasič (Francesco Migliaccio), medico delle carceri, ripercorre il terribile destino dell’attentatore durante la reclusione.

Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ha inteso puntare sulla bellezza del territorio e della città, incastonando nei luoghi più iconici spettacoli che potessero arricchire anche la proposta turistica estiva cittadina: gli spettacoli vanno in scena grazie alla collaborazione con il Comune di Trieste e il Museo Storico e il Parco del Castello di Miramare nell’ambito della rassegna Trieste Estate.

Per “I Bagni di Trieste” si ringrazia mediaimmagine, che ha pubblicato il libro “Briciole” di Marcello Leonardelli e ospita i suoi testi su triesteallnews.it, di cui è editrice.

Il Comune di Trieste mette a disposizione alcuni biglietti gratuiti per la cittadinanza per ogni “prima” degli spettacoli inclusi nella rassegna “Trieste Estate”.

Per gli spettacoli firmati dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, questi biglietti gratuiti sono già in distribuzione e si possono ritirare – fino a esaurimento della disponibilità – alla Biglietteria del Politeama Rossetti aperta da martedì a venerdì dalle ore 9 alle 13.

Gli spettacoli sono “I Bagni di Trieste” (debutto il 3 luglio alle 20 al Porticciolo di Miramare, poi repliche con biglietti in prevendita fino al 19 luglio); “A Sarajevo il 28 giugno” (debutto il 3 luglio alle 21.30 nel Parco e nel Castello di Miramare, poi repliche con biglietti in prevendita fino al 19 luglio); Morire per quattro monete. Winckelmann: lultimo viaggio (debutto il 15 luglio alle 20.45 all’Orto Lapidario del Museo dell’Antichità, poi repliche con biglietti in prevendita fino al 29 luglio), e infine “Triestini dOltremare – frammenti di una storia (debutto il 24 luglio alle ore 21 alla Centrale Idrodinamica in Porto Vecchio, poi repliche con biglietti in prevendita fino al 9 agosto).

I BAGNI DI TRIESTE

da Mauro Covacich, Gillo Dorfles, Marcello Leonardelli, Claudio Magris

a cura di Franco Però

con Romina Colbasso, Andrea Germani, Jacopo Morra, Maria Grazia Plos

produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con

il Comune di Trieste e il Museo Storico e il Parco del Castello di Miramare

A SARAJEVO IL 28 GIUGNO

di Gilberto Forti

con Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Francesco Migliaccio, Maria Grazia Plos

musiche di Johann Strauss figlio e Franz Schubert

registrate dalQuartetto Iris: Laura Furlan, Emanuela Colagrossi (violino) Maria Lucia Dorfmann (viola), Cecilia Barucca Sebastiani (violoncello)

produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con

il Comune di Trieste e il Museo Storico e il Parco del Castello di Miramare




2° weekend di Vigneti Aperti: enogastronomia, spazi aperti e piacevoli occasioni d’incontro

È arrivata l’estate e le cantine del Friuli Venezia Giulia sono pronte ad accogliervi con una nuova iniziativa targata Movimento Turismo del Vino FVG: Vigneti Aperti. Un evento fatto di incontri e momenti conviviali, sempre nel segno della sicurezza, nei bellissimi vigneti – e non solo – della nostra regione. Un’occasione per tutti gli enoappasionati di conoscere e apprezzare le nostre eccellenze enogastronomiche.
Appuntamenti fino al 2 agosto con numerose esperienze all’aria aperta tra visite ai vigneti e/o in cantina, aperitivi in vigna, laboratori sensoriali, picnic, Cene con il Vignaiolo, musica in vigna e tante altre curiosità.

Sabato 4 e domenica 5 luglio si svolgerà il secondo appuntamento che coinvolgerà in provincia di Pordenone I Magredi (picnic nel vigneto e degustazioni nel vigneto circolare); in provincia di Udine Azienda del Poggio (picnic, visite e degustazioni, solo domenica), Barone Ritter de Zàhony (visite e degustazioni), Cantina Puntin(vic-nic, degustazione tra i filari e “vino per negati”), Dario Coos(degustazioni, solo sabato), De Claricini (degustazione all’aperto e degustazione romantica, solo domenica), Elio Vini (visite nei vigneti, degustazioni, verticale di Pinot Grigio e laboratorio sensoriale vino e formaggio), Ferrin Paolo (visite e degustazioni), Le Due Torri (visite e degustazioni, a Cena con il Vignaiolo), Ronc dai Luchis (visite e degustazioni, solo sabato), Valpanera (aperitivo in vigna, solo sabato), Vigne del Malina (visite e degustazioni, solo sabato), Tarlao (visite e degustazioni, picnic in vigna); in provincia di Gorizia Borgo Conventi (aperitivo in cantina, passeggiata nei vigneti), Ca’ Ronesca (punto vendita e degustazioni, solo sabato), Pascolo (visite e degustazioni). È importante consultare il sito www.cantineaperte.info per conoscere orari, modalità, come effettuare le prenotazioni e tutti i dettagli.

Infine, in collaborazione con Vino e Sapori FVG, si svolgeranno 3 appuntamenti “DegustaMente – Risveglio sensoriale in vigna”, l’evento perfetto per alleggerire la mente e ripartire con più carica. Un’esperienza di meditazione mindfulness in vigneto per affinare i propri sensi, che si concluderà con un viaggio alla scoperta dei sapori del territorio, guidati da un esperto in una degustazione più consapevole che coinvolge e stimola le abilità percettive. Ecco il programma dei 3 appuntamenti, tutti con inizio alle ore 16.00: domenica 12 luglio da Azienda del Poggio a Villalta di Fagagna, domenica 19 luglio da Bulfon a Valeriano di Pinzano al Tagliamento e domenica 26 luglio da Pizzulin Denis a Prepotto.

Un particolare ringraziamento a Promoturismo, l’ente regionale di promozione turistica, e Civibank, un istituto da sempre vicino al territorio, per il fondamentale supporto e sostegno agli eventi organizzati dal Movimento Turismo del Vino FVG, i quali da sempre sono un’importante occasione per conoscere le peculiarità enogastronomiche e territoriali della nostra regione.

Tutti gli amici enoturisti che vogliono essere sempre informati sulle news della manifestazione possono seguire gli aggiornamenti pubblicati, in tempo reale, sulla pagina Facebook MtvFVG e Instagram mtv_friulivg.

Per informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor 7 – Udine
Tel +39 0432 289540 – 348 0503700
info@mtvfriulivg.itwww.cantineaperte.info




TERESA MANNINO – Lo spettacolo di Pordenone verrà recuperato il 9 novembre

TERESA MANNINO

“Sento la Terra girare”

9 novembre 2020 – Ore 21.00

PORDENONE, Teatro Verdi

 

I biglietti già acquistati rimangono validi per la nuova data. Biglietti nuovamente in vendita dalle 12.00 di mercoledì 1° luglio

 

Lo spettacolo “Sento la Terra girare”, di Teresa Mannino, originariamente previsto per il 13 marzo al Teatro Verdi di Pordenone, e già riprogrammato per la nuova data del 15 maggio, in seguito protrarsi dell’emergenza Coronavirus viene rimviato al prossimo 9 novembre, sempre con inizio alle 21.00, sempre al Teatro Verdi. I biglietti già acquistati saranno validi per la nuova data, mentre una nuova disponibilità di biglietti sarà in vendita a partire dalle 12.00 di mercoledì 1° luglio online su Ticketone.it e in tutti i punti autorizzati del circuito. Per informazioni www.scoppiospettacoli.it e www.azalea.it .

Teresa vive chiusa in un armadio da mesi e anni. Un giorno decide di uscire, ma scopre che il mondo sta cambiando in modo radicale e velocissimo e che addirittura l’asse terrestre sta variando. Nel mare ci sono più bottiglie di plastica che pesci, sulle spiagge più tamarri che paguri. Fuori dall’armadio il mondo va a rotoli, rotoli di carta igienica, e le possibili soluzioni non sembrano risolvere il problema, ma anzi complicano solo la vita. Teresa allora decide di ritornare nell’armadio, ma ormai neppure quello è più lo stesso.

Teresa Mannino (Palermo, 1970), è una cabarettista, attrice e conduttrice televisiva e radiofonica. Dopo gli studi in filosofia si avvicina alla recitazione trasferendosi a Milano. Qui partecipa ad alcuni film e commedie e comincia lavorare in radio, conducendo una puntata della trasmissione “Due di notte” su Radio 2, e nel famoso locale milanese Zelig. L’approdo in televisione arriva prima nel programma notturno Zelig Off, poi in prima serata con Zelig Circus dalla stagione 2007-2008. Nel 2012 viene trasmesso in prima serata il suo spettacolo “Terrybilmente Divagante”, show che Teresa porterà in tour nei principali teatri italiani, riscuotendo moltissimo successo. Nel 2013 conduce la nuova edizione di Zelig Circus con Michele Foresta, subentrando a Claudio Bisio e Paola Cortellesi, per poi tornarvi nel 2016 nelle vesti di comica. Dopo il grande successo del suo primo tour teatrale, nel 2015 e nel 2018 la comica siciliana ritorna nei teatri dello stivale con rispettivamente “Sono nata il ventitré”, terzo spettacolo comico più visto della stagione dopo Fiorello ed Enrico Brignano, e “Sento la Terra girare”.

 

PER INFORMAZIONI:

Scoppio Spettacoli tel. 0437 948874 – www.scoppiospettacoli.it – info@scoppiospettacoli.it

Teatro Verdi tel. +39 0434 247624 – www.comunalegiuseppeverdi.it – biglietteria@comunalegiuseppeverdi.it




AL VIA “MONFALCONE ESTATE” Musica e teatro per un fine settimana ricco di appuntamenti

La rassegna “Monfalcone Estate”, promossa dall’Assessorato alla cultura del Comune di Monfalcone, si apre nelle piazze della città venerdì 3 luglio con il “Moca – Festival musicale internazionale”, la cui direzione artistica è firmata da Simone D’Eusanio. Si prosegue sabato 4 luglio con lo spettacolo teatrale di Tullio Solenghi “Dio è morto e neanch’io mi sento tanto bene. Le parole del genio Woody Allen immerse nella sua musica”. Domenica 5 luglio è la volta del “RockRevolution Summer live feat. RockHistory” a cura della scuola CAM Arte&Musica in collaborazione del Comune di Monfalcone, Caffè Municipio e la gioielleria Lo Scrigno.

Un inizio dedicato alla musica e al teatro – sottolinea l’Assessore alla Cultura, Luca Fasan – “che vuol essere solo un’anticipazione dell’intensa programmazione predisposta dall’Amministrazione in collaborazione alle tante Associazioni culturali che operano sul territorio monfalconese, puntando sulla qualità dell’offerta, la valorizzazione degli artisti locali e la garanzia della sicurezza per tutti i partecipanti”.

Il “Moca Festival”, giunto quest’anno alla sua terza edizione, nasce nel 2018 con l’intento di promuovere la musica emergente, dando contemporaneamente spazio ad artisti già affermati e di spessore nel panorama europeo. Una sua peculiarità è la varietà dei generi musicali tra cui si muovono le diverse formazioni: dal jazz al rock, passando per il blues, il reggae, il post-punk e il prog. Sotto la direzione artistica di Simone D’Eusanio e con la viva collaborazione dell’associazione Acsreos, il Moca vuole portare per le strade e i locali di Monfalcone musica di qualità, proponendo al pubblico brani esclusivamente inediti, valorizzando così il lavoro dei musicisti del nostro territorio, di tutta Italia e non solo. Il primo appuntamento a Monfalcone è fissato venerdì 3 luglio, con il seguente programma: ore 18.30, in Viale San Marco, FIORE (folk pop); ore 19.30 in Piazza Cavour, BENCAZZADADISCOPARTY2 (rock); ore 20.30 in Piazza Unità d’Italia, QUINTETO PORTEŇO (tango jazz).

Lo spettacolo teatrale di TULLIO SOLENGHI “Dio è morto e neanch’io mi sento tanto bene. Le parole del genio Woody Allen immerse nella sua musica” va in scena sabato 4 luglio, alle ore 21.30, in Piazza della Repubblica. Tullio Solenghi ci diletta con la lettura di alcuni esilaranti brani tratti dai libri di Woody Allen, coniugandoli con le musiche che hanno caratterizzato i suoi film più significativi, eseguite dal maestro Alessandro Nidi e dal suo Ensemble.

Si passerà così dai “Racconti Hassidici” alla parodia delle Sacre Scritture tratti da “Saperla Lunga” allo spassoso “Bestiario” tratto da “Citarsi Addosso”, intervallati da brani di George Gershwin, Tommy Dorsey, Dave Brubeck, con uno speciale omaggio al mentore di Woody, il sommo “Graucho Marx”, evocato dalla musica Klezmer.

Una serata in cui, in rapida carrellata, si alterneranno suoni e voci, musica e racconto in un’alternanza di primi piani a comporre un “montaggio” divertente e ipnotico.

RockRevolution, la trasmissione condotta da Gabriele Medeot su RaiRadioUno viene proposta in versione estiva e dal vivo ogni domenica di luglio sul palco di Monfalcone allestito in Piazzetta Unità d’Italia, con un ospite speciale da scoprire e ascoltare ogni volta. Domenica 5 luglio, alle 21.00, arriva CORTELLINO, cantautore premiato da Mogol, che in un’atmosfera psichedelica compone una poetica borderline tutta da scoprire.

f.z.




La musica dal vivo è ripartita ieri pomeriggio dal Parco di Villa Manin con il concerto di Raphael Gualazzi

La musica dal vivo è ripartita in Friuli Venezia Giulia dal bellissimo Parco di Villa Manin a Codroipo (Udine), uno dei primi a ospitare un concerto con la capienza massima consentita dalle nuove linee guida che regolamentano gli spettacoli dal vivo: 1.000 persone sono accorse ieri pomeriggio per il concerto di Raphael Gualazzi che ha dato il via a “Villa Manin Estate 2020”, la rassegna organizzata dall’ERPAC (Ente Regionale per il PAtrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia) che propone oltre 20 spettacoli dal vivo tra musica, teatro e appuntamenti per bambini (figure nel parco e caccia alla favola), pensati per coinvolgere un pubblico molto eterogeneo, voglioso di ripartire, di emozionarsi e di immaginare un nuovo futuro attraverso la cultura.

Raphael Gualazzi_Villa Manin Estate foto Simone Di Luca.

Sono molte le nuove regole di un concerto, dal controllo del temperatura all’ingresso al controllo dei biglietti (i concerti di Villa Manin sono tutti a ingresso gratuito, ma con la prenotazione nominativa obbligatoria online), passando per il classico controllo della sicurezza, per arrivare all’assegnazione del proprio posto a sedere, a distanza di sicurezza, dal momento dell’ingresso nella venue al momento dell’uscita, però il pubblico le ha assimilate tutte molto bene rispondendo in maniera estremamente disciplinata e ordinata, insomma ha vinto ancora una volta la grande voglia di musica live!

“Oggi io e il mio team siamo davvero felicissimi di essere qui in questa cornice meravigliosa per celebrare una nuova rinascita dal punto di vista della ripartenza del live” ha dichiarato l’eclettico cantante e compositore prima di dare via al suo coinvolgente concerto piano e voce che, spaziando dai suoi grandi successi alla rivisitazione di brani jazz e blues internazionali, ha confermato tutta la qualità musica di Raphael Gualazzi, il suo eclettismo, la forza interpretativa e l’eccezionale virtuosismo che lo hanno portato ad oltrepassare i confini italiani, arrivando a conquistare le vaste platee internazionali.


Raphael Gualazzi_Villa Manin Estate foto Simone Di Luca.

Oggi, domenica 28 giugno, alle ore 18:00 è previsto il secondo concerto nel Parco di “Villa Manin Estate 2020” con Raiz, il cantante storico degli Almamegretta che negli ha collaborato anche con Pino Daniele, i Planet Funk, gli Africa Unite e Daniele Silvestri: sarà un viaggio potente e raffinato al tempo stesso in cui l’universo sonoro della sua voce si intreccerà alle corde della chitarra di Giuseppe de Trizio dei Radicanto, per scivolare come rivoli di un racconto che sembra non avere mai fine tra cantighe sefardite, canzone napoletana, tango, ritmi nordafricani e mediorientali, lingue e linguaggi che si inseguono, una “democrazia del pentagramma”, il mediterraneo come una realtà panregionale, senza frontiere.

PROGRAMMA COMPLETO VILLA MANIN ESTATE 2020

CONCERTI NEL PARCO

Domenica 28 giugno (ore 18.00): RAIZ

Sabato 4 luglio (ore 18:00): MARGHERITA VICARIO

Domenica 5 luglio (ore 18:00): DENTE

Sabato 11 luglio (ore 18:00): NICCOLÒ FABI

Domenica 12 luglio (ore 18:00): 40 FINGERS

Sabato 18 luglio (ore 18:00): VASCO BRONDI

Domenica 19 luglio (ore 18:00): PLAYA DESNUDA

Domenica 9 agosto (ore 5:30): concerto all’alba DAVIDE “BOOSTA” DILEO

“Non è stato e non sarà facile – ammettono gli organizzatori – ci sono tante nuove norme di sicurezza che regolamentano gli spettacoli del vivo, però ci siamo adoperati sin da subito per applicarle tutte e grazie alla collaborazione del nostro staff e del nostro pubblico stiamo vivendo una “nuova” bellissima esperienza collettiva”. Tutte le informazioni e il programma completo sono consultabili su www.villamanin.it

Enrico Liotti




TEATRO VERDI PORDENONE, TGVP Open Jazz. DA OGGI, LUNEDI’ 29 GIUGNO

AL TEATRO VERDI DI PORDENONE DISPONIBILI I BIGLIETTI DELLA RASSEGNA DI QUATTRO CONCERTI NEL SEGNO DEL GRANDE JAZZ, CON ALCUNI DEI NOMI PIÙ CELEBRI DELLA SCENA MUSICALE EUROPEA E INTERNAZIONALE, DA FEDERICO MONDELCI A GABRIELE MIRABASSI FINO A DAVID HELBOCK

 Il Teatro Verdi di Pordenone, che è stata la prima struttura ad aver offerto un concerto a platea vuota in occasione del 15° anniversario della sua inaugurazione, riprende adesso la sua programmazione live con una rassegna d’eccellenza nel segno del jazz.

TGVP Open jazz è il titolo di un percorso di quattro appuntamenti che per tutti i giovedì di luglio (9, 16, 23 e 30 luglio) alle 21.00 proporrà alcuni dei nomi più celebri della scena musicale europea e internazionale, da Federico Mondelci a Gabriele Mirabassi fino a David Helbock, per citarne alcuni, e con la partecipazione di musicisti che si sono formati e hanno mosso i primi passi nella nostra regione.

biglietti saranno disponibili da OGGI , lunedì 29 giugno, in Biglietteria e on-line, acquistabili anche con l’utilizzo dei voucher-rimborso. Biglietti € 18 e una speciale promozione per gli Under20 € 10. Informazioni: tel 0434 247624 biglietteria@comunalegiuseppeverdi.it – www.comunalegiuseppeverdi.it e sempre da oggi, 29 giugno, la Biglietteria del Teatro sarà aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 19.