domenica , 20 gennaio 2019
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Archivi dell'autore: Paolo Locatelli

Paolo Locatelli
Giornalista e critico musicale.

Michele Mariotti saluta Bologna con Don Giovanni

Da Aix-en-Provence a Bologna il passo è più lungo di quanto sembri e c’è il rischio che qualcuno si perda per strada. Don Giovanni non si è proprio perso, ma è arrivato a destinazione affaticato e imbolsito. Anche perché in Francia Jean-François Sivadier costruì lo spettacolo sul carisma debordante e l’esuberanza fisica di Philippe Sly, che oltre ad essere bravissimo è ...

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I Puritani inaugurano la stagione del Verdi di Trieste

Nei Puritani che aprono la stagione del Verdi di Trieste c’è una piacevole sorpresa: si chiama Ruth Iniesta ed è una giovane cantante di belle speranze e solido presente, catapultata sul palco all’ultimo minuto per sostituire la titolare Elena Moşuc. Voce di lirico leggero omogenea e penetrante, non particolarmente pesante ma sempre alta e timbrata, e tecnica agguerrita che le ...

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Si esibisce a Feltre il pianista Sandro Manarin, vincitore del Premio Giol 2018

Domenica 18 novembre il Concerto premio a Palazzo Guarnieri di Feltre, offerto dall’Associazione Maffioletti a sostegno dei giovani talenti musicali. Ingresso a offerta libera a sostegno dei progetti di recupero dopo i danni causati dal maltempo. Forte dell’esperienza del progetto Nuovi mecenati, avviato nella precedente stagione musicale e già in programma per la prossima primavera con una nuova accoppiata concertistica, ...

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UNA STAGIONE ALL’INSEGNA DELLA VOCAZIONE INTERNAZIONALE DI TRIESTE E DEL TEATRO LIRICO GIUSEPPE VERDI

Presentata a Milano, nella sede del Gruppo Allianz, la Stagione 2018-2019 “Una Stagione all’insegna della vocazione internazionale di Trieste e della capacità del suo Teatro Lirico di essere uno straordinario veicolo di valori, tradizioni e identità culturale della città e del Friuli Venezia Giulia in tutto il mondo”. Con queste parole il Sovrintendente della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di ...

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Una nuova Traviata per il Verdi di Trieste

La buona notizia è il pensionamento dell’annunciata Traviata degli specchi – spettacolo glorioso, sia chiaro, ma che ha fatto il suo tempo – a favore di una nuova produzione che, essendo pensata per una tournée del Verdi in Giappone, non poteva che essere affidata alla firma di prima pagina del teatro triestino: Giulio Ciabatti. Né ci si poteva aspettare che ...

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Il Paganini lettone Daniil Bulayev ritorna a San Vito al Tagliamento

È Daniil Bulayev, un Paganini lettone di 13 anni tutt’uno con il suo violino, orecchio straordinario, tecnica prodigiosa, musicalità superlativa, il protagonista del concerto inaugurale dell’edizione 2018 del concorso internazionale “Il Piccolo Violino Magico” che si terrà dal 4 all’8 luglio a San Vito al Tagliamento. L’appuntamento con l’enfant prodige delle quattro corde – è stato lui a vincere la ...

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L’italiana in Algeri al Verdi di Trieste

Prendete un treno, la macchina o quel che vi pare e andate a vedere L’italiana in Algeri in scena al Verdi di Trieste. Perché l’opera è un po’ come il calcio – perdonate l’accostamento – e il lavoro di squadra prevale sempre sui singoli. Qui la squadra c’è ed ha ottime componenti, ma c’è soprattutto un allenatore capace di metterla ...

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Così fan tutte al Verdi di Trieste

Un Così fan tutte in abiti tradizionali è sempre rinunciatario, o quantomeno rischioso. La fedeltà al Libretto, in maiuscolo come fosse il Verbo, per quanto possa chiarire più agilmente gli snodi drammaturgici e dare loro credibilità – ma siamo così sicuri che nell’opera di Mozart la credibilità, intesa come verosimiglianza, sia fondamentale? – allarga la distanza che separa pubblico e ...

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Lucia di Lammermoor al Teatro Verdi di Trieste

Punto primo, fondamentale: la Lucia di Lammermoor al Verdi di Trieste è finalmente integrale, o quasi, forse per la prima volta nella storia del teatro. C’è quindi il cantabile del basso, c’è la scena della torre, ci sono i “da capo” nelle cabalette. Punto secondo, lo spettacolo di Ciabatti/Bisleri, che rivive a sette anni dal debutto, ha ancora molto da ...

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Yuri Temirkanov torna alla Fenice

Grossomodo esistono due tipi di direttori d’orchestra: gli sbobinatori più o meno accurati della partitura, i quali puntano innanzitutto a tradurre la pagina in suono mettendo tutti i puntini sulle “i”, e quelli che fanno musica. Yuri Temirkanov appartiene alla seconda categoria, anzi, ne è uno dei più gloriosi vessilliferi. Il grande maestro russo non è un apostolo della perfezione ...

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