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WUNDERKAMMER FESTIVAL RITORNA AL TEATRO MIELA VENERDì 7 DICEMBRE CON IL CLAVICEMBALO DI MACHIKO SUTO.

WUNDERKAMMER FESTIVAL RITORNA AL TEATRO MIELA VENERDì 7 DICEMBRE CON IL CLAVICEMBALO DI MACHIKO SUTO.

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Wunderkammer Festival ritorna al Teatro Miela venerdì 7 dicembre alle 20.30 con Machiko Suto, giovane cembalista giapponese in “Trasporti Barocchi” in collaborazione con l’importante istituzione musicale belga MUSICA. Il programma proposto dalla giovane cembalista distintasi lo scorso agosto alla International Young Artist Presentation di Anversa, allinea brani italiani – o di ispirazione italiana – in cui l’arte della tastiera si esprime in volute dorate e strabilianti, come spesso sono anche le modanature scolpite dei supporti degli strumenti barocchi. Brani che, trasportati oltre le Alpi, sono anch’essi dei pretesti che si sviluppano nell’ornamentazione. Così, se Storace ci regala la sua maestria nell’improvvisazione scritta sui bassi ostinati e Della Ciaja per primo codifica il glissando alla tastiera come emblema della velocità, Geminiani, che di ornamentazione fu un maestro, esporta con enorme successo dalla Toscana alla ricca Inghilterra l’arte di abbellire una melodia. A Londra il testimone di Geminiani viene poi raccolto da Babell, gran traduttor del traduttor dell’opera italiana, Händel, che nella sua più famosa, dal Rinaldo, ci mostra tutte le possibilità virtuosistiche dello strumento. Sopra il piedistallo dorato, il cembalo, più sobriamente decorato e ricco di suono. E il suo equivalente è Bach, in veste di trascrittore di Vivaldi: impeccabile, come sempre. Il festival prosegue con MiniW sabato 8 dicembre in doppia replica alle 11 e alle 17 alla Casa della Musica con “Storia di un lupo di mare”. In scena una rivisitazione della storia di Cappuccetto Rosso sostituita da un lupacchiotto che deve attraversare il mare, un mare pieno di pescecani, per andare a trovare la nonna malata. Una cerata gialla al posto del mantello rosso e un mare invece del bosco. Una performer e una paper engineer intrecciano parole, stoffe a carta per mettere in scena la favola più famosa di tutte in forma di laboratorio per grandi e bambini. Diretta da Annalisa Metus, miniW é dal 2016 la sezione che Wunderkammer dedica a bambini e ai ragazzi: laboratori artistici, produzioni originali e allestimenti non convenzionali per dare vita a forme di spettacolo di alta qualità dove bambini e adulti possono condividere il piacere del teatro

About Andrea Forliano

Andrea Forliano
Nato a Bari il 22/05/1978,vive a Trieste,di formazione umanistica sta completando il corso di laurea in Storia indirizzo contemporaneo,è da sempre appassionato di storia,viaggi,letteratura,politica internazionale e in costante ricerca di conoscere nuove culture.Inoltre segue l'attualità,il calcio,il cinema e il teatro

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