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Ultimo appuntamento del ciclo di conferenze “Iapodes e noi”  domenica 10 febbraio, al Civico Museo d’Antichità “J.J. Winckelmann”

Ultimo appuntamento del ciclo di conferenze “Iapodes e noi” domenica 10 febbraio, al Civico Museo d’Antichità “J.J. Winckelmann”

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“Contatti e interazioni tra Friuli e costa orientale dell’Adriatico tra il 6000 e il 4000 a.C.”

Relatrice Paola Visintini, Responsabile del Museo Archeologico dei Civici Musei di Udine

Visita guidata e Finissage della mostra „Iapodes – Il popolo misterioso degli altopiani dell’Europa centrale“ domenica 17 febbraio

Sarà dedicata ai “Contatti e interazioni tra Friuli e costa orientale dell’Adriatico tra il 6000 e il 4000 a.C.” l’ultima conferenza del ciclo “Iapodes e noi”, in programma domenica 10 febbraio, alle ore 11.00, nella sala conferenze del Civico Museo d’Antichità “J.J. Winckelmann” (piazza della Cattedrale 1 e via della Cattedrale 15, Trieste), nell’ambito della mostra „Iapodes – Il popolo misterioso degli altopiani dell’Europa centrale“, ospitata al Museo e curata dal Museo Archeologico di Zagabria, co-organizzata dal Comune di Trieste e dalla Comunità Croata di Trieste.

Relatrice sarà la dott.ssa Paola Visentini, Responsabile del Museo Archeologico dei Civici Musei di Udine, la quale ci offrirà l’opportunità di rileggere la storia delle comunità affacciate sulla costa orientale dell’Adriatico e le interazioni avvenute con la pianura friulana nel periodo di riferimento.

“Il progresso delle ricerche e la revisione di vecchi contesti” – anticipa Paola Visentini – “permettono infatti di disegnare un quadro sempre più accurato, seppur non ancora definitivo, del Neolitico di questa macro area. Con successive e sempre più approfondite revisioni si è giunti a un panorama articolato del Neolitico, che mostra aspetti culturali comuni e tematiche interessanti ancora da sviluppare”.

Tra i molti lavori realizzati da Paola Visentini – che è stata anche Direttore scientifico del Museo della Grotta di Pradis, Pordenone (2001-2003) e ha lavorato per la Soprintendenza per i Beni Archeologici del F.V.G.-MiBACT (1999-2005) – ricordiamo l’ideazione e la curatela della mostra “Adriatico senza confini. Via di comunicazione e crocevia di popoli nel 6000 a.C.”, allestita a Udine tra ottobre 2014 e febbraio 2015 e poi alla Galerjia Sveta Srca di Pola, dove è stata realizzata in collaborazione con colleghi di Croazia e Slovenia (marzo-aprile 2015) nell’ambito delle iniziative per celebrare l’entrata della Croazia nell’Unione Europea.

A conclusione della mostra “Iapodes” al Civico Museo d’Antichità “J.J. Winckelmann” sono infine previsti due eventi: domenica 17 febbraio, alle ore 11.00, sarà organizzata una visita guidata condotta dal prof. Paolo Paronuzzi, docente di Geologia Applicata presso l’Università di Udine e di seguito è in programma il finissage con le curatrici dell'”Arheološki muzej u Zagrebu” AMZ di Zagabria, dott.sse Lidija Bakarić e Ana Đukić.

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