martedì , 16 ottobre 2018
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Udinese: mezzo pieno mezzo vuoto

Udinese: mezzo pieno mezzo vuoto

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Udinese per la prima vittoria al Friuli e per dare continuità alla vittoria di Bologna, Genoa per portare a casa altri tre punti dopo il successo casalingo contro il Milan.
È questo il leitmotiv di Udinese-Genoa per la settimana giornata di serie A con le due squadre appaiate a 6 punti.

Per i bianconeri debutto stagionale per Lodi e Felipe con Thereau e Di Natale in attacco con Zapata fuori per 4 mesi. Per gli ospiti problemi di carenza di giocatori visti i soli 8 giocatori in panchina rispetto ai 12 che prevede la norma.

La prima metà di tempo è abbastanza soporifera. In 21 minuti si registrano due conclusioni degli ospiti, bravo Karnezis su un tiro da fuori e fortunato visto la deviazione in angolo della difesa che per poco non lo sorprendeva. Per i bianconeri ci provano nella stessa azione Di Natale da corner, bravo Lamanna, e Ali Adnan che prova da fuori ma non trova la porta. Alla mezz’ora fase movimentata del match. Prima batti e ribatti in area bianconera con conclusione di Perotti ma la barriera difensiva di salva. Poco più tardi va al tiro Laxalt, bravo Karnezis che neutralizza, poco dopo, una punizione di Dzemaili. Al 35′ la prima sortita offensiva di un’Udinese che sta abbastanza a guardare: ci prova il capitano con una pallonetto dalla distanza che fa gridare al gol il Friuli, ma Lamanna ci arriva e purtroppo evita un’altra ciliegina di Totò. Passano solo 60 secondi e dall’altro lato Karnezis compie un autentico miracolo deviando la palla in angolo sventando un colpo di testa di Izzo da pochi passi.

Pronti via e nella ripresa dopo appena 2 minuti arriva il vantaggio bianconero: Lodi per Felipe che dalla sinistra crossa una palla che mette in confusione la difesa genoana e trova pronto Di Natale che la spinge alle spalle di

Di Natalol è tornato al gl

Di Natale è tornato al gol

Lamanna e fa esultare il Friuli. Passa un minuto e nell’altra metà campo girata di Gakpe, miracolo di Karnezis. Al 55′ girata di Thereau in area, palla alta. Il Genoa ci prova con molta confusione, senza grosse manovra. Al 63′ e 5 minuti più tardi ci prova Dzemaili da fuori area, ma entrambe le conclusione non trovano la porta. Al 75′ fallo in area di Danilo su Gakpe: sul dischetto va Perotti che trasforma per il pareggio ospite. Pochi minuti più tardi ci prova Thereau servito bene da Ali Adnan, ma la concussione del francese è alta. La partita sembra spegnersi qui, ma nel recupero due occasioni clamorosa per i friulani: al 93′ grande percussione personale di Marquinho che prova un diagonale su cui Lamanna si salva miracolosamente in angolo. Dal successivo corner colpo di testa di Widmer che si stampa sulla traversa.

Finisce così fra le imprecazioni del pubblico una gara che l’Udinese non meritava di vincere per la prestazione, ancora una volta deludente. Arriva però il primo punto al Friuli contro una buona squadra attrezzata sicuramente mente dei bianconeri.
Soddisfatto per la prestazione dei suoi, infatti, Gasperini ma rammaricato per la poca precisione in zona offensiva per una squadra che comunque da inizio stagione ha fatto buone prestazioni e sta crescendo. Colantuono accetta e decreta come giusto il pareggio, contro una buona squadra e manifesta le difficoltà della sua squadra che sicuramente può fare meglio. Squadra che ha sofferto molto nel primo tempo e nella ripresa si è espressa meglio, anche se su rigore e altre occasioni poteva esserci più attenzione.

Ora spazio alle nazionali poi due partite , a Verona contro l’Hellas ed in casa contro il Frosinone già importanti per la classifica.

Rudi Buset
rudibuset@live.it
@RIPRODUZIONE RISERVATA

About Rudi Buset

Rudi Buset
Pubblicista iscritto all'Albo dei giornalisti dal 2013 Diplomato presso l’ITC Einaudi nel 2007, lavora presso una carpenteria leggera artigiana. Impegnato nel sociale e in politica, da anni collabora con diverse realtà del suo territorio con particolare attenzione al mondo dell’associazionismo. Appassionato di tutto ciò che riguarda l’uomo in quanto “animale politico” oltre che allo sport (in primis il calcio).

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