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Tutto è pronto per la seconda edizione di Jazz Area Metropolitana!
HYPER+ feat. AMIR ELSAFFAR

Tutto è pronto per la seconda edizione di Jazz Area Metropolitana!

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Venezia, 14 marzo 2018. Jazz Area Metropolitana, il network diffuso tra le ex province di Padova, Venezia e Treviso, torna per il suo secondo anno di attività e coinvolge nuovamente diversi paesi della riviera del Brenta. “Flussi” è il titolo del percorso di concerti che – tra marzo e maggio – coinvolge e dà nuova linfa al territorio regionale.
Teatri, ville, scuole, strade e negozi sono “invasi” da nuove energie, idee e proposte all’insegna del comun denominatore della musica d’oggi: un modo creativo di generare occasioni di incontro e rafforzare la comunità.


La serie di appuntamenti comincia a Martellago venerdì 23 marzo 2018 alle ore 21 con Giaro TangJazz, nella Barchessa di Ca’ della Nave (Ingresso libero, prenotazione consigliata). Sul palcoscenico, insieme all’appassionato titolare del progetto – Paolo Giaro – sono Eliana Melone (voce), Raffaele Damen (fisarmonica), Carlo Colocci (sax), Massimiliano Tonelli (contrabbasso) e Ivan Gambini (batteria).  Giaro è chitarrista, compositore e arrangiatore, ma è soprattutto un’anima accogliente, che assorbe suoni e sentimenti dalle strade del mondo per farli propri e per restituirli con un vestito nuovo. Ha lavorato con i più grandi ed ha sperimentato incisioni, festival, direzioni artistiche. Nel progetto “TangJazz” la musica del Rio de la Plata sposa il jazz meno convenzionale e si aggancia al contesto musicale contemporaneo europeo, per una miscela sonora affascinante, dal sentimento struggente e ricchissimo di colori.

 

Si prosegue sabato 24 marzo, dalle ore 18, quando a Dolo torna “Jazz in the Shops”: il centro storico del paese (negozi, cortili, strade) è palcoscenico per diversi concerti diffusi: i musicisti e le loro sonorità fanno parte della vita del paese, ne compongono il paesaggio e si accostano alla gente che normalmente vi abita.
Tra i luoghi protagonisti sono il nuovo Punto Vela, i negozi Dimore e Clarté – tutti in via Matteotti – e (per finire) la storica location de I Molini del Dolo. Ensemble di fiati, solisti o gruppi da camera si divertono a “jazzare” tra la gente e, punta di diamante degli incontri, la funambolica band di Helga Plankensteiner (artista altoatesina oggi sulla breccia nazionale), protagonista anche del concerto di domenica 25 marzo.

Ed è proprio una giornata speciale, quella di domenica 25 marzo. ben due concerti e un brunch sono ospitati a Dolo nella sede dell’Ex Macello, restituita alla città come “contenitore” culturale.

Alle 11.30 si “aprono le danze” con un aperitivo di benvenuto, seguito alle 12 dal concerto di Helga Plankensteiner e del suo vulcanico progetto “Plankton”. A seguire il brunch (ore 13) curato dall’Osteria-Ristorante Galleria 24 e alle 14 il concerto del trio Hyper+ con il trombettista Amir ElSaffar.

 

Musica, cibo e luogo sono all’insegna della commistione tra la tradizione e la ricerca del nuovo.

Così l’esplosivo concerto della sassofonista, cantante, compositrice Helga Plankensteiner con il suo progetto “Plankton” (Italia, Germania, Austria) intende spazzare via qualsiasi possibile confine tra vecchio e nuovo, tra classico e jazz, tra narrazione e improvvisazione. Gli interpreti di “Plankton” sono eccellenti musicisti che provengono da ambo i versanti alpini (dalla Baviera al Veneto): Matthias Schriefl alla tromba; Gerhard Gschlössl al trombone, Michael Lösch all’Hammond e pianoforte, Enrico Terragnoli alla chitarra e banjo e Nelide Bandello alla batteria. Una band di grande livello e incontenibile fantasia che supporta l’eclettismo di Helga nel suo ultimo lavoro di ricerca, raccolto nel cd “Lieder/Songs” recentemente pubblicato da Jazzwerkstatt. Sono in particolare i romantici Lieder di Schubert ad essere rivisitati e rigenerati tra improvvisazione e reinterpretazioni avvenieristiche, tra jazz non convenzionale, rispetto dello schema canzone e suo stravolgimento.
Alle 13 un originale “Jazz Brunch”, proposto dal Ristorante Osteria Galleria 24 (di Dolo) – delle vere delizie in armonia fra tradizione e nuove frontiere della cucina – in attesa del secondo concerto, con il progetto in trio Hyper+, una combinazione veneto-friulana composta dal sassofonista Nicola Fazzini, dal bassista Alessandro Fedrigo e dal percussionista Luca Colussi: strumentisti di spessore e fantasia, la cui musica si muove tra jazz, improvvisazione e musica contemporanea alla ricerca di nuove dimensioni sonore. Il trio accoglie nuovamente (dopo il successo di “Saadif” del 2016) il trombettista di origine irachena Amir ElSaffar, figura di grande rilievo nell’attuale scena musicale newyorkese, già collaboratore, tra gli altri, di Vijar Iyer, Cecil Taylor, Marc Ribot. La tradizione che in questo caso l’ensemble esplora è proposta dallo stesso ElSaffar, che accosta alla sua innata necessità di ricerca alle più antiche tradizioni del suo paese. Il mâquam ottomano è tra gli spunti principali degli arrangiamenti dell’ensemble, così come gli elementi microtonali e i modi musicali arabi, di antichissima derivazione. La loro musica è un viaggio evocativo, un incontro tra panorami sonori urbani e antichi, che si avventura ogni volta attraverso strade originali, mai percorse prima.

 

In questa prima parte di Jazz Area Metropolitana hanno collaborato alla realizzazione delle attività il Comune di Dolo, il Comune di Martellago, Centromarca Banca, Fondazione Riviera Miranese e Galleria 24. Si confermano al fianco del network, che prosegue nella programmazione fino a maggio, anche i Comuni di Stra, di Mogliano Veneto, di Mirano e di Santa Maria di Sala con il loro contributo insieme a Conte 131 e Ca’ della Nave; Cortivo 2.0, Novarex e Voltan come partner; lo Studio 15 Design per le grafiche, I-Jazz e Europe Jazz Network – di cui fanno parte gli organizzatori – e Pro Helvetia per l’ospitalità all’interno delle proposte musicali. Il Giornale della Musica si conferma media partner di Jazz Area Metropolitana.

Nei prossimi mesi Jazz Area Metropolitana si sposta (per la prima volta) anche in provincia di Rovigo e a Santa Maria di Sala; tornano tra le mete anche Padova e Stra, con nuovi partner, progetti sempre innovativi e con ospiti illustri e di fama internazionale.

Andrea Forliano

About Andrea Forliano

Andrea Forliano
Nato a Bari il 22/05/1978,vive a Trieste,di formazione umanistica sta completando il corso di laurea in Storia indirizzo contemporaneo,è da sempre appassionato di storia,viaggi,letteratura,politica internazionale e in costante ricerca di conoscere nuove culture.Inoltre segue l'attualità,il calcio,il cinema e il teatro

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