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TRIESTE “MINI MAKER FAIRE”, PRIMA GIORNATA DI ENTUSIASMO

TRIESTE “MINI MAKER FAIRE”, PRIMA GIORNATA DI ENTUSIASMO

Trieste, 9 maggio 2015 – “Autocostruire”. Inventare. Condividere. E ancora: confrontarsi, evolversi, ideare. Sono queste le parole chiave degli “Hacker&maker” gli inventori che, da stamani, stanno esponendo progetti, prototipi e applicazioni alla Trieste Mini Maker Faire, giunta alla seconda edizione e aperta anche domenica (sempre a ingresso gratuito) al Centro Internazionale di Fisica Teorica di Miramare.Stampanti 3D e droni hanno catturato l’attenzione di tutti, ma anche circuiti che permettono di controllare da una app elettrodomestici e macchine del caffè, esperimenti di biomedicina e bioelettronica, robot che svolgono compiti più o meno complessi (c’è anche quello che gioca a calcio), applicazioni a sfondo sociale – come il bastone intelligente per le persone ipovedenti (che parla e “racconta” gli ostacoli) o il telefono (una mano robotica) per comunicare con le persone sordo-ipovedenti – e MINI MAKER FAIRE1strumenti musicali innovativi, come l’arpa al laser, che sostituisce le corde con fasci di luce. Il grande mondo dei makers è tutto a Miramare, e il pubblico ha preso d’assalto gli stand in cui il futuro prende forma, e dove la creatività delle persone è l’ingrediente principale.Alle 17 oltre 5mila persone avevano visitato la Trieste Mini Maker Faire, e con ancora tutta la serata di apertura oggi e l’intera giornata di domani a disposizione, gli organizzatori puntano a superare quota diecimila presenze.Tante le attività proposte ai bambini, uno dei target di riferimento della Dissemination Science Unit dell’ICTP che ha organizzato l’evento, con Immaginario Scientifico e il Comune di Trieste, e grazie alla collaborazione dell’Area Science Park. Per loro è attiva fino a domani la speciale palestra per cervelli, il Coder Dojo, che in trenta postazioni insegna ai bimbi dai sei anni a programmare.

Laboratori per le scuole:Oltre 70 ragazzi delle scuole secondarie di I e di II grado hanno partecipato ai laboratori organizzati dall’Immaginario Scientifico su Arduino e sulla fisica delle strutture. I partecipanti hanno avuto modo di entrare in contatto con la programmazione e con la tecnologia e, in linea con la filosofia open source che caratterizza la TSMMF, imparando a lavorare in gruppo e a condividere le conoscenze.

Premiazione del concorso “Stampa la tua idea in 3D” – Trieste Mini Maker Faire: Si è svolta nelMINI MAKER FAIRE0pomeriggio sul palco della Trieste Mini Maker Faire la premiazione del concorso “Stampa la tua idea in 3D”, organizzato dalla Science Dissemination Unit dell’ICTP, dallo SciFabLab e dall’Immaginario Scientifico, a cui hanno partecipato studenti delle scuole secondarie di II grado del Friuli Venezia Giulia.A vincere è stato Pietro Tentor, 18 anni, dell’ITT Malignani di Cervignano del Friuli, con il progetto Chika: si tratta di una tazza per ramen giapponese con portabacchette, che permette di mantenere il calore senza scottarsi le mani. La tazza, è stata stampata in 3D ed esposta alla Maker Faire. Il vincitore è stato premiato da Alessandro Ranellucci, inventore del software open source per le stampanti 3D Slic3r, perché il suo progetto è stato ritenuto quello con maggiori potenzialità e possibilità di essere riprodotto e utilizzato.Al secondo posto, parimerito, Diletta Benetti e Giovanni Petralia.

 FameLab Show: Nel sabato sera della Maker Faire si avvicenderanno sul palco alcuni dei migliori concorrenti delle tre edizioni triestine di FameLab, il talent show internazionale per studenti e ricercatori scientifici organizzato in Friuli Venezia Giulia da Immaginario Scientifico, Comune di Trieste, Università di Trieste e SISSA, che premia la capacità di raccontare la scienza in modo semplice ed entusiasmante. La matematica Francesca Arici, la biologa Veronica Bertucci Maresca, il fisico Riccardo Cucini, lo studente d’ingegneria Lorenzo D’Eri, il neurobiologo Dario MINI MAKER FAIREOlivieri e il geologo Daniele Tenze, avranno solo tre minuti di tempo e una manciata di parole per trasmettere al pubblico della Maker Faire tutta la loro passione per la scienza.

Exhibit interattivo “Muro balistico”:Molto apprezzato da bambini e da adulti l’exhibit interattivo dell’Immaginario Scientifico “Muro Balistico”, presso lo stand M81. Composto da una parete magnetica e da diversi elementi – tubi, raccordi, canali, i cui supporti sono realizzati con stampanti 3D – l’exhibit invita chiunque a metterci mano, applicando, togliendo o spostando i pezzi, con l’obiettivo di creare uno o più percorsi: una sorta di grande “flipper”, tutto da creare, da soli o in collaborazione con gli altri, studiando i modi per far rotolare una pallina, fra deviazioni, ostacoli e rimbalzi, confrontando i tempi di caduta, sperimentando il modo per farla andare più veloce o cercando di capire come rallentarla.

Fare impresa:AREA Science Park con il suo incubatore d’impresa, Innovation Factory, ha raccontato in un seminario dedicato ai maker quali sono gli step per trasformare un’idea in impresa e quali sono i segreti che ci celano dietro a un business di successo. Il workshop sarà replicato anche domani alle 12.50 in lingua inglese. Grande la partecipazione anche allo stand di Esteco, realtà del sistema AREA leader nel settore dell’ottimizzazione dei processi industriali, che ha incuriosito il pubblico un braccio robotico controllato in grado di seguire i movimenti della mano, rilevati con un sensore a raggi infrarossi. Infine gli amanti della tecnologia hanno potuto ammirare la mostra “Omaggio allo Z 80”, nata dalla passione per i computer di Piergiorgio Menia, presidente della società Elimos, anche essa dell’AREA Science Park.

Trieste Mini Maker Faire torna domani, domenica 10 maggio, dalle 10 alle 17 per una seconda, indimenticabile giornata in cui la scienza e la tecnica mostrano il loro profilo più concreto e creativo, alla portata di tutti. Per il programma di domani, consultare il sitomakerfairetrieste.it

CHI INCONTRARE – Uno degli aspetti più importanti dell’evento riguarda l’interazione, e non solo quella virtuale. Il pubblico ha la possibilità di incontrare i maker che presentano le proprie invenzioni, discutere con loro, comprendere le soluzioni adottate e i processi creativi. Ma non basta: in questa edizione sono previsti alcuni ospiti, che appassioneranno i maker e tutti coloro che si interessano alla scienza e alla divulgazione. Saranno a Trieste Gastone Garziera e Giovanni de Sandre: si tratta di due dei progettisti che nel 1965, nella Divisione elettronica di Olivetti, crearono il primo Desktop Computer, la Programma 101 (P101). A Trieste arriveranno anche Alessandro Ranellucci, l’autore di Slic3r il software open source di rifermento per le stampanti 3D, e Daniel Pietrosemoli, manager del Fablab di Medialab-Prado di Madrid.

 ORARI DI APERTURA – Domenica 10 maggio la fiera, i laboratori e i seminari si svolgeranno dalle 10 alle 17. L’evento è a ingresso gratuito.

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