martedì , 23 ottobre 2018
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NOTTE BLU DEI TEATRI per  BARCOLANA 50

NOTTE BLU DEI TEATRI per BARCOLANA 50

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Ritorna in occasione di Barcolana 50 la NOTTE BLU DEI TEATRI: domenica 7 ottobre con inizio alle 17, la ormai tradizionale staffetta teatraleattraverserà Trieste con unondata di performance ispirate al mare. Gli spettatori si muoveranno fra i cinque maggiori teatri cittadini incontrando in ognuno momenti artistici diversi e molto fantasiosi. Si parte dal Teatro dei Fabbri con lo spettacolo de la Contrada – Teatro Stabile di Trieste, per passare poi nelle sale dello SSG – Teatro Stabile Sloveno, del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e per finire proprio sulla riva, al Teatro Lirico Giuseppe Verdi e al Teatro Miela. Liniziativa inserita nel programma ufficiale di Barcolana 50 ha il sostegno del Comune di Trieste e si avvale della collaborazione di Trieste Trasporti che assicura un servizio di navette gratuite per collegare i diversi teatri.

Una NOTTE BLU per augurarsi Buon vento!nellattesa della regata più celebre e amata al mondo: la Coppa dAutunno. Domenica 7 ottobre, per il quarto anno consecutivo, i maggiori teatri di Trieste si uniscono per dare vita a un insolito evento che coniuga il fascino del palcoscenico al profumo del mare, lincanto del sipario alla poesia di un viaggio in barca a vela, e che in questa particolare edizione è anche loccasione per celebrare limportante traguardo di Barcolana 50.

La serata nasce dalla cooperazione fra la Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi, il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, il Teatro Stabile Sloveno, La Contrada – Teatro Stabile di Trieste e Bonawentura/Teatro Miela che attraverso un’“ondatadi eventi, raccontano la simbiosi fra Trieste e il suo mare, in attesa della celeberrima regata.

Domenica 7 ottobre, dunque, dalle 17 fino a oltre le 23, una straordinaria staffetta teatraleattraverserà la città facendo tappa nei suoi teatri: unesperienza insolita e suggestiva per il pubblico dei residenti come pure per i molti turisti che con anticipo raggiungono la città per la Barcolana.  Fondamentali per la realizzazione delliniziativa la collaborazione del Comune di Trieste e di Trieste Trasporti che garantisce, fra i vari approdi teatrali, un servizio gratuito di navette, tale da assicurare agli spettatori di   e senza fatica tutti i diversi palcoscenici.

Inserita nel programma ufficiale di Barcolana 50, la NOTTE BLU DEI TEATRI 2018 parte dal Teatro dei Fabbri alle ore 17: in scena, presentato dal Teatro La Contrada di Trieste FABBRI IN BLU – HAPPENING BLU MAREa cura di Daniela Gattorno.  Fabbri in Blu – Happening blu marea cura di Daniela Gattorno è un evento pensato appositamente dalla Contrada di Trieste per la Notte Blu dei Teatri che consentirà al pubblico di immergersi virtualmente nel mare blu attraverso le suggestive musiche di Lucio Cosentino, percussionista di campane Hang e tibetane, gli effetti luce di Bruno Guastini e le letture di Daniela Gattorno e Massimo Serli. Un potpourrì di testi incentrati sul mare, da Stefano Benni a Alessandro Baricco a Emily Dickinson, Erri De Luca, Umberto Saba, Virginia Woolf, Fabio Geda. La capienza massima del teatro è limitata a 100 posti.

Successivamente il pubblico approderà” al Teatro Stabile Sloveno – Slovensko Stalno Gledališče dove alle 18.30 inizierà SANJSKO KRIŽARJENJE LA CROCIERA DEI SOGNI THE CRUISE OF YOUR DREAM con gli attori del Teatro Stabile Sloveno di Trieste, nellideazione di Danijel MalalanSiamo fatti della stessa sostanza dei sogni, dice Prospero nella Tempesta di Shakespeare, La vita è sogno è invece il titolo del dramma di Calderon che mette in primo piano la transitorietà di ogni cosa. La vita è anche un viaggio del quale non conosciamo la fine. Un viaggio che segue la freccia della vita in un percorso a senso unico che ci spinge sempre avanti. Saliremo a bordo del mondo da sogno delle lussuose navi da crociera transoceaniche che per alcuni sono state il palcoscenico per esibire ricchezza, per altri la speranza in un avvenire migliore. Anche oggi non è molto diverso: ci toglie sempre il respiro ognuna di queste città galleggianti sullacqua e ormeggiate nel porto, anche nella nostra Trieste, e già ci abbandoniamo al sogno di una crociera che può diventare realtà. Ma per altri una barca da rottamazione è lunica uscita possibile dalla miseria della vita. Sogni dunque, che diventano realtà, anche se non sappiamo in che direzione girerà la freccia della vita.

Successivamente ci si sposta al Politeama Rossetti, dove, con inizio alle 20, il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia propone NEL MARE DI TRIESTE, con gli attori della Compagnia del Teatro.  Nel mare di Triesteoffre un doppio itinerario: nel Blu del Rossetti e nel Blu del mare che lambisce la città e con cui si vive in incredibile simbiosi. Gli stabilimenti balneari triestini sono lemblema di tale legame. E per raccontarli lo Stabile si affida ad alcuni grandi scrittori, anche loro assidui frequentatori dei cosiddetti bagni. I loro testi, raccolti nel libro I mari di Triestea cura di Federica Manzon (ed. Bompiani), per la Notte Blu assumono sostanza teatrale attraverso linterpretazione degli attori (Andrea Germani e Romina Colbasso dal vivo ed Ester Galazzi, Riccardo Maranzana, Maria Grazia Plos nei contributi registrati) e le suggestioni di frammenti di video girati negli stabilimenti, di musiche, suoni, immagini attuali e storiche concesse dal ricco archivio della Fototeca del Comune. Muovendosi fra sale, corridoi, foyer gli spettatori conosceranno come Mauro Covacich tratteggia la pineta di Barcola, gli incontri che Gillo Dorfles faceva al Bagno Savoia, i teneri ricordi di gioventù e le colte riflessioni di Claudio Magris sullAusonia e le baie di Sistiana e DuinoPoi il porticciolo del Cedas dipinto nei ricordi di Boris Pahor e il bagnopiù tipico di Trieste, il Pedocìn, narrato da Pino Roveredo.

Alle 21.30 la Notte Blu sarà ormai prossima alla riva, su cui si affaccia il belledificio del Teatro Lirico Giuseppe Verdi dove si assisterà a IL VERDI RIVELATO Narrazione sul Teatro e loperaStoria e vita del Teatro Verdi, uno tra i più antichi in attività, dalledificio prospiciente il mare alla macchina produttiva: un luogo simbolo dellidentità culturale della città, incrocio di persone e cose che, da oltre due secoli, è parte integrante del contesto urbano, economico e sociale di Trieste.
Ai velisti e alle migliaia di visitatori presenti in città per la Barcolana, il Sovrintendente Stefano Pace propone il racconto della gloriosa storia del Verdi, con una narrazione arricchita da inedite immagini fotografiche che spazia nel tempo e in ogni luogo fisico e immaginifico del Teatro. Un percorso nella quotidiana vita teatrale, fatta di celebrità e semplice lavoro artigiano, di scrittura e suono, di creatività e tecnicaLa staffetta teatrale si chiude, come da tradizione, alle 22.30 al Teatro Miela con SOTTOCOPERTA LA CAPRA CAMPA variazioni sul mare in occasione della Notte Blu dei teatri triestini nel cinquantenario della Barcolana, a cura di Bonawentura con la compagnia del Pupkin Kabarett.

Dopo essersi cimentati nelle passate edizioni con Jack London e il naufragio di Ambrogio Fogar la compagnia del Teatro Miela ritorna al cabaret musicale. Un equipaggio collaudato e ben assortito composto da Laura Bussani, Stefano Dongetti, Alessandro Mizzi, accompagnati da Riccardo Morpurgo al pianoforte e Stefano Bembi alla fisarmonica. Sotto coperta è il luogo e la dimensione più adatta per chi di vela ne sa poco. Stare li e non far danni, raccontandosi le cose, ascoltando della musica. Sul ponte c’è poco spazio, bisogna rendersi utili ma soprattutto si rischia di farsi male. Meglio sotto per poter comunque direceravamo anche noi.  Anche in questa quarta edizione la NOTTE BLU è impreziosita dalla collaborazione di Trieste Trasporti, che garantisce il servizio gratuito di navette riservate agli spettatori.

Poiché la NOTTE BLU inizia questanno al Teatro dei Fabbri, la prima navetta partirà alla fine del primo spettacolo in zona Rive. Da lì gli spettatori saranno tutti trasportati al Teatro Sloveno: a conclusione dello spettacolo le navette ripartiranno della fermata di Piazza Perugino/via Conti alla volta del Politeama Rossetti. Concluso lo spettacolo al Rossetti le navette in partenza dalla fermata di Via Giulia/Rossettiapproderannoalle Rive (fermata Rive/Prefettura) da dove gli spettatori raggiungeranno facilmente gli ultimi due approdi: quelli del Teatro Verdi e del Teatro Miela.

I biglietti per i diversi spettacoli sono in prevendita a 3 presso le biglietterie del Teatro Verdi del Teatro Orazio Bobbio, del Teatro Stabile Sloveno, del Politeama Rossetti e del Teatro Miela. In caso di acquisto in prevendita dei biglietti per tutti e 4 gli spettacoli che si tengono al Teatro Bobbio, al Teatro Sloveno, al Politeama Rossetti e al Teatro Miela il prezzo dei biglietti sarà pari a 2a spettacolo. Si consiglia a tutti di acquistare i biglietti in prevendita, in modo da evitare possibili rallentamenti in biglietteria la sera degli spettacoli.

About Enrico Liotti

Enrico Liotti
Giornalista Pubblicista dal 1978, pensionato di banca, impegnato nel sociale e nel giornalismo, collabora con riviste Piemontesi e Liguri da decenni.

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