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MARTEDÌ 26 E MERCOLEDÌ 28 FEBBRAIO, LA GREEN WEEK ARRIVA A TREVISO

MARTEDÌ 26 E MERCOLEDÌ 28 FEBBRAIO, LA GREEN WEEK ARRIVA A TREVISO

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LO STABILIMENTO SNAM DI ISTRANA E AMORIM CORK ITALIA DI CONEGLIANO TRA LE 30 “FABBRICHE DELLA SOSTENIBILITÀ”

Grande attesa per le iniziative che vedranno la provincia di Treviso protagonista , nell’ambito della Green Week, la settimana della Green Economy che da martedì 26 febbraio a domenica 3 marzo attraverserà Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lombardia e Trentino per scoprire e raccontare ben 30 “Fabbriche della sostenibilità”, aziende che hanno scelto, anche come leva competitiva,di adottare processi o realizzare prodotti ecosostenibili. In programma, un convegno ospitato da Fondazione Francesco Fabbri sui nuovi modelli di sviluppo della montagna e le visite a due importanti aziende del territorio: martedì 26 febbraio aprirà le sue portelo stabilimento Snam di Istrana, mentre mercoledì 27 febbraio sarà la volta di Amorim Cork Italia di Conegliano.

****************************************************************COME PARTECIPARE ALLA GREEN WEEK

Il programma completo della Green Week è disponibile online sul sito www.greenweekfestival.it. Tutti gli eventi della Green Week sono a ingresso libero: per avere garanzia di posto a sedere in sala, è consigliata la registrazione online sul sito seguendo le indicazioni in calce a ciascun evento. Il sito internet della manifestazione è anche punto di riferimento per aggiornamenti in progress. È già molto attivala comunità di Facebook e di Twitter, disponibile al profilo @GreenWeekItalia; hashtag ufficiale della manifestazione #greenweek19. *****************************************************************

Le iniziative della Green Week nella provincia di Treviso saranno inaugurate martedì 26 febbraio a Pieve di Soligo,dove Fondazione Francesco Fabbri ospiterà il convegno “Nuovi modelli di sviluppo per la montagna. La tragedia degli alberi abbattuti e le idee per un nuovo sviluppo”. Dopo i saluti di Viviana Carlet, coordinatrice Fondazione Francesco Fabbri, e Stefano Soldan, sindaco di Pieve di Soligo, e l’introduzione di Roberto Masiero, docente di Storia dell’architettura all’Università IUAV di Venezia,si alterneranno gli interventi di Benedetta Castiglioni, docente di Geografia dell’Università di Padova, Federico Della Puppa, dottore di ricerca in Economia Montana e dell’Ambiente all’Università IUAV di Venezia, Andrea Ferrazzi, direttore Confindustria Dolomiti e coordinatore nazionale Confindustria Montagna, e Gianmaria Sommavilla, direttore unità organizzativa forestale est della Regione Veneto.

Sempre nella giornata di martedì 26 febbraio, il tour delle fabbriche green partirà da Istrana, dove SNAM presenterà l’impianto di compressione costruito nel 1975. Il gruppo da oltre 75 anni realizza e gestisce infrastrutture sostenibili e tecnologiche avanzate che garantiscono la sicurezza energetica, prima in Europa per estensione della rete di trasporto (oltre 32.500 km in Italia, circa 40.000 con le partecipate internazionali) e capacità di stoccaggio di gas naturale gestisce il primo impianto di gas naturale liquefatto realizzato in Italia ed è azionista del principale terminale del Paese. “Per noi la Green Week è una nuova occasione di aprire i propri impianti ai territori, facendo conoscere le proprie attività agli studenti e rafforzando il legame con le università italiane, puntando sulla formazione e sulla divulgazione dei temi legati alla transizione energetica”, sottolinea Massimo Derchi, Chief Industrial Assets Officer di Snam.
L’impianto trevigiano, per la sua collocazione geografica, ha sempre rivestito un ruolo di importanza strategica come porta verso il Nord: effettua infatti la ricompressione del gas naturale lungo i gasdotti paralleli di importazione dalla Russia: si tratta di fatto di uno degli snodi cruciali della rete di Snam e del distretto nord orientale del gruppo, che sovrintende alla gestione della rete gas italiana nelle regioni del nordest ed impiega complessivamente circa 160 persone. In sostanza l’impianto di Istrana effettua la ricompressione del gas naturale lungo i gasdotti paralleli di importazione dalla Russia. L’impianto, come le altre 12 infrastrutture analoghe in esercizio in tutta Italia, ha la funzione di imprimere al gas naturale la pressione necessaria a farlo viaggiare nella rete dei gasdotti, svolgendo un ruolo fondamentale nell’assicurare a famiglie e imprese le forniture energetiche di cui hanno bisogno per riscaldare le case e alimentare le industrie, nel rispetto dell’ambiente e del territorio.”Sono in corso importanti investimenti per mantenere l’impianto all’avanguardia dal punto di vista ambientale. In particolare, è prevista la sostituzione di 2 turbocompressori con macchine più efficienti e a emissioni inferiori, oltre all’installazione di sistemi di movimentazione valvole con attuazione elettrica, che consentiranno di azzerare le emissioni di gas non combusti in atmosfera. Inoltre, sempre in ottica di efficientamento energetico, verrà realizzato un impianto di trigenerazione per la produzione di energia elettrica e di acqua calda e fredda per i servizi dell’impianto e saranno installati corpi illuminanti a led per l’area esterna. L’investimento ammonta a circa 50 milioni”, racconta Derchi.

Più in generale nel 2017 le spese di Snam rivolte alla tutela dell’ambiente, dalla protezione dell’aria, del clima, del suolo e del sottosuolo alla difesa della biodiversità e alla gestione dei rifiuti, sono state superiori a 120 milioni di euro. Nell’ambito del proprio piano strategico al 2022, l’azienda ha varato un progetto (“Snamtec”) focalizzato su tecnologia, innovazione, sostenibilità e transizione energetica, sostenuto da 850 milioni di euro di investimenti; di questi, circa 600 milioni saranno destinati a iniziative di efficienza energetica, gas rinnovabile (biometano) e riduzione delle emissioni.
Il giorno successivo, mercoledì 27 febbraio, aprirà le sue porte Amorim Cork Italia, filiale italiana del Gruppo Amorim, la prima azienda del mondo per il riciclo dei tappi in sughero, ottenendo così dal prodotto rilavorato materiale per l’edilizia, la coibentazione, l’abbigliamento, la meccanica e l’aeronautica spaziale.
La sostenibilità ambientale riveste una particolare importanza per Amorim Cork Italia, approdata nel nostro Paese nel 1999 per produrre tappi di sughero in un territorio a vocazione vinicola. Infatti, l’interesse primario dell’azienda è quello di rispettare e tutelare le foreste che forniscono la materia prima, premessa che si traduce in quello che l’ad Carlos Santos chiama “approccio trasversale” alla sostenibilità, ovvero un’attenzione all’impatto ambientale che si estende lungo tutto il ciclo produttivo. Alla scoperta non solo di un’azienda, ma anche dell’intero mondo della lavorazione del tappo in sughero – dalla pianta al prodotto finito: potrebbe definirsi così una visita alla Amorim Cork Italia di Conegliano, filiale italiana del gruppo portoghese Amorim, già da quattro generazioni attivo nel settore e che oggi lavora un terzo della produzione mondiale di sughero. Il gruppo è approdato nel nostro Paese nel 1999 per produrre direttamente tappi di sughero in un territorio a vocazione vinicola, ed oggi copre il 25% del mercato nazionale del settore.
A TRENTO IL FESTIVAL DELLA GREEN ECONOMY

Da venerdì 1 a domenica 3 marzo Trento sarà la capitale della Green Week con il Festival della Green Economy, che radunerà imprenditori, esperti e operatori per un confronto sullo sviluppo sostenibile.   

L’ottava edizione della manifestazione diffusa sulla sostenibilità e la green economy, promossa da ItalyPost assieme a Fondazione Symbola, Buone Notizie del Corriere della Sera, Provincia autonoma di Trento, Comune di Trento, Università di Trento, Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Edmund Mach, MUSE – Museo delle Scienze, Trentino Sviluppo, Comune di Rovereto, e curata da Goodnet – Territori in Rete, con la partnership di Scania, APT Valsugana Lagorai, Porto di Venezia, UNIC – Concerie Italiane, Autostrada del Brennero, Mubre e Trentino Progetti, la partecipazione di Melinda e BIT Spa Credito Cooperativo, con Egea come editorial partner, Fondazione Francesco Fabbri e Progetto Manifattura come content partner, Lattebusche, Loison, Lurisia come partner tecnici e con la collaborazione della Commissione Europea, vedrà quest’anno una serie di importanti novità.   

About Carlo Liotti

Carlo Liotti
Giornalista Pubblicista iscritto all'Albo dei giornalisti da Aprile 2013. Dottore in Scienze e Tecnologie Alimentari. Appassionato di fotografia e di viaggi, capo redattore de ildiscorso.it, reporter/collaboratore per altri canali di comunicazione.

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