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Inaugurata oggi al Molo IV di Trieste, la VI edizione di “Mare Nordest” in programma fino al 21 maggio. Annunciata un’interrogazione parlamentare sul progetto Parco Navale di Trieste

Inaugurata oggi al Molo IV di Trieste, la VI edizione di “Mare Nordest” in programma fino al 21 maggio. Annunciata un’interrogazione parlamentare sul progetto Parco Navale di Trieste

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E’ stata inaugurata oggi venerdì 19 maggio 2017, al Molo IV di Trieste la sesta edizione di “Mare Nordest”, evento promosso dall’Associazione Trieste Sommersa Diving dedicato al mare e a tutto quanto gli ruota attorno, dalla nautica alla cantieristica al turismo. I Mestieri e Misteri del mare saranno i protagonisti assoluti di questa edizione, in programma al Molo IV e sulle Rive di Trieste fino al 21 maggio.

L’evento è stato aperto ufficialmente dal moderatore, il giornalista Francesco Cardella, alla presenza del ViceSindaco del Comune di Trieste co-organizzatore dell’evento, Pierpaolo Roberti, del Presidente dell’Associazione Trieste Sommersa Diving, Roberto Bolelli e del Segretario, Edoardo Nattelli e dei rappresentanti di Enti, Associazioni e Attività che patrocinano, collaborano e sostengono la manifestazione e gli sponsor.

 

Hanno portato il loro saluto istituzionale Bruno Zvech, Vicepreside dell’Istituto Nautico “Tomaso di Savoia Duca di Genova”, Maria Cristina Pedicchio, Presidente di OGS (anche a nome di Maurizio Spoto, Direttore dell’Area Marina Protetta di Miramare – WWF), Ioanna Protopsalti del Dipartimento di Matematica e Geoscienze dell’ Università degli Studi di Trieste e Museo Nazionale dell’Antartide sede di Trieste, il Capitano di Vascello Luca Sancilio, Direttore Marittimo della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Trieste, Loredana Panariti, Assessore all’Istruzione della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e l’On. Massimiliano Fedriga.

 

Il Parco Navale di Trieste, progetto sostenuto con forza da anni dall’Associazione sportiva dilettantistica Triste Sommersa Diving, costituirebbe il primo esempio italiano di affondamento controllato di navi per scopi di ripopolamento delle specie marine e avrebbe importanti ricadute turistiche ed economiche per la città e benefici per l’ambiente.

 

L’On. Fedriga ha annunciato di aver depositato proprio oggi un’interrogazione al Ministero dell’ambiente e di tuteta del territorio e del mare riguardante l’istituzione del Parco Navale di Trieste che costituirebbe – si legge nel testo – un “unicum” in Italia.

 

Ricordandone le positive conseguenze per l’ambito turistico, specie per il turismo naturalistico sottomarino, nonché a beneficio della piccola pesca costiera, nell’interrogazione si chiede per quale motivo il Ministero interpreti le operazioni di colonizzazione dei relitti come forme di inquinamento marino e abbandono di rifiuti in acqua, in controtendenza rispetto ad altri paesi come la Croazia o Malta, e se di conseguenza intenda sbloccare l’importante progetto e se intenda infine avviare accordi con la Marina militare per la cessione di eventuali relitti. “L’invito rivolto alle istituzioni – ha concluso l’On. Fedriga – è non fermarsi alle paure, ma guardare alle speranze”.

 

“Attraverso il mare – ha detto l’assessore regionale Panariti – si pone l’attenzione sull’elemento che caratterizza Trieste e il suo territorio: la conoscenza. I suoi abitanti hanno saputo mettere a sistema tutte le rispettive risorse e le competenze acquisite. Oggi stiamo lavorando nella stessa direzione per rafforzare la cultura del mare e i nuovi mestieri ad esso collegati perché tra le professioni del futuro quelle connesse alla blue economy avranno un ruolo rilevante. La speranza è che Trieste possa vincere la competizione per diventare Città della scienza e come tale riservi particolare attenzione al mare, alle sue professioni e alla crescita sostenibile”

 

Il Vicepreside Zvech ha presentato le attività dell’Istituto Nautico – presente con una nutritissima rappresentanza di studenti e strettamente coinvolto nella manifestazione fin dalla primissima edizione – e dell’Accademia Nautica dell’Adriatico, sottolineandone la valenza educativa riservata a chi desidera fare del mare la propria professione futura.

 

Lo studio e la salvaguardia dell’ambiente è una delle priorità dell’OGS, da sempre in prima linea per promuovere la cultura del mare e la tutela dell’ambiente marino a tutte le latitudini, dal Golfo di Trieste ai Poli” ha spiegato la presidente Pedicchio che ha rimarcato come, secondo una ricerca internazionale, il 65% degli studenti alla fine del ciclo scolastico faranno un lavoro che non esiste ancora e molte sono le possibilità offerte dall’economia dell’elemento blu.

“L’Antartide – ha osservato Ioanna Protopsalti dell’ateneo giuliano – è uno dei luoghi privilegiati per un’osservazione globale dello stato di salute del pianeta e molti ricercatori si dedicano ad attività di monitoraggio: un filone che rappresenta sicuramente prospettive di impiego e lavoro futuro”.

“Il 35% di quei lavori rimanenti – ha rilevato il Capitano di Vascello Sancilio – riguarderà sicuramente il mare, un bene da amare che abbiamo il compito istituzionale di salvaguardare”, ha concluso invitando i giovani presenti a considerare di intraprendere una carriera nelle istituzioni che tutelano le acque.

“Il mare – ha affermato il Vicesindaco Roberti – è storia, cultura, opportunità di lavoro ed è per questo che l’Amministrazione comunale ha deciso di sostenere e continuerà a farlo una manifestazione come questa, che promuove e divulga a cultura del mare”.

 

“Nel 2017 – hanno concluso Bolelli e Nattelli – abbiamo deciso di dedicare Mare Nordest a “I mestieri e i misteri del mare”, perché tante sono le professionalità che ruotano attorno all’elemento blu e molti sono i segreti che ancora circondano le acque e le sue profondità, che vogliamo contribuire a raccontare. Per questo motivo daremo spazio ai lavori più tradizionali e a quelli più attuali, con interventi di maestri d’ascia, comandanti di navi e designer. E non mancheranno gli appuntamenti su alcuni affascinanti segreti legati al mare, svelati ad esempio dall’archeologia subacquea e dalle spedizioni in Antartide”.

 

Sono seguiti gli interventi dei relatori.

 

Lo Yacht Designer Alberto Mancini ha discusso del proprio approccio al mondo del design nautico, partendo dagli studi in ambito di progettazione automobilistica, cui è seguito un primo lavoro per uno yacht. Lavoro che ha poi dato il là all’evoluzione del suo ruolo di progettista in diversi studi internazionali per infine consentirgli di tornare a Trieste con l’idea forte e determinata di aprire un suo studio di Design che oggi vanta progetti importanti e partnership lungimiranti con diversi cantieri in ambito internazionale.

 

È seguito il videocollegamento con il Capitano di Lungo Corso Dino Sagani, in diretta da bordo della Majestic Princess dove riveste il ruolo di Comandante. Sagani ha illustrato la sua carriera e rimarcato le opportunità di lavoro per i giovani offerte oggi dal mercato crocieristico. Particolarmente commovente il saluto dei genitori Giuseppe e Graziella, presenti in sala.

 

Lo skipper Federico Stopani ha dato vita a un intervento-racconto in cui ha illustrato quella che potrebbe essere una professione di grandi prospettive se però cambiasse l’atmosfera nel nostro paese nei confronti della nautica e del turismo nautico. Trieste, ha detto, non può prescindere dalla sua unica grande peculiarità, l’economia del mare.

 

È seguita l’applaudita rappresentazione teatrale – una delle novità del 2017 – “La cameriera del Rex” di Pietro Spirito, monologo in cui l’attrice Sara Alzetta ha interpretato la sapiente donna di servizio e Francesco De Luisa ha eseguito dal vivo le musiche, da lui composte.

 

Francesca Malfatti dell’OGS ha parlato del mestiere del ricercatore: Cosa fa un ricercatore ogni giorno nel suo laboratorio? Perché si decide di fare questo lavoro? Quanto è difficile e dura la strada della ricerca?

Nella chiacchierata, la ricercatrice della sezione di Oceanografia dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS, ha illustrato gli aspetti più affascinanti e ricchi di sfide di un mestiere contraddistinto da cadute e risalite. Ha inoltre confrontato la sua esperienza di ricerca e vita negli Stati Uniti d’America, con il suo rientro in Italia, avvenuto alcuni anni fa.

 

Lo scrittore e accademico Nicolò Carnimeo – che domani terrà un atteso incontro assieme a Bruno Dumontet, curatore del progetto di monitoraggio “Expedition Med” e primo a utilizzare le reti antiplastiche nel Mediterraneo –  si è soffermato sul grave problema dell’inquinamento da microplastiche ormai diffusissimo anche nei nostri mari.

Nel pomeriggio si sono svolte le premiazioni del concorso scolastico “Un mare di plastica” sul tema della sostenibilità ambientale. “Un tema che la manifestazione affronta con un linguaggio nuovo e giovane grazie al concorso per le scuole. È proprio in quest’ottica che AcegasApsAmga – ha spiegato in rappresentanza della multiutility il Responsabile Relazioni Estrene Riccardo Fineli – ha scelto di essere coinvolta in modo più attivo all’interno del concorso scolastico. AcegasApsAmga ha consegnato, infatti, un premio speciale per la creatività che ha meglio incarnato il tema della sostenibilità ambientale, pubblicandolo, inoltre, sul sito istituzionale”.

 

Nel concorso scolastico, premio speciale AcegasApsAmga al video “plastic free class” dell’Istituto Tecnico Statale Alessandro Volta, realizzato dagli studenti: Nicolas Pellarini, Davide Sette, Luca De Maria, Ruben Rella, Haris Riaz, Dennis Trokan, Sebastiano Lewental. Menzione Mare Nordest all’elaborato scritto “Sordes” dell’Istituto Isis Dante Alighieri, Liceo Scipio Slataper, di Gorizia, ideato da Erica Degano. Vincitore Mare Nordest, sezione “elaborato scritto”: “Pensa”, presentato dal Liceo Scientifico “Guglielmo Oberdan” – classe 1D, dagli student Valentina Fabbro Villarosa, Federico Pegan, Caterina Scropetta, Carlotta Temperoni. Vincitore Mare Nordest, sezione elaborato fotografico, la Scuola Media Divisione Julia, studente Adele Iurkic. Vincitore elaborato video Mare Nordest e vincitore assoluto Mare Nordest, l’elaborato video “EcoLogic Karma” dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore Nautico “Tomaso di Savoia Duca di Genova – L. Galvani” di Trieste, realizzato dallo studente: Samuele Borlandi.

 

È seguito l’intervento del giornalista e direttore di Serial Diver Romano Barluzzi su Subacquea e divulgazione. “I subacquei, conoscendo meglio il mondo del giornalismo e delle sue dinamiche – ha osservato – possono costruire con i mezzi d’informazione un rapporto più utile di quanto non sia avvenuto in passato. Ottenendo soprattutto che l’universo delle attività legate alle immersioni venga finalmente rappresentato per i suoi reali valori, anziché per stereotipi, inesattezze e luoghi comuni spesso fuorvianti”.

 

Il collega Leonardo D’Imporzano si è soffermato sulla comunicazione dell’attività subacquea attraverso i social media. “Il giornalismo evolve di pari passo alle forme di comunicazione, per questo oggi è praticamente impossibile parlare di giornalismo se non ci si rapporta con il mondo digitale. Ma poiché per ognuno di noi esiste un “clone virtuale”, un “avatar”, dobbiamo imparare prima di tutto alcuni fondamentali “tools” per gestire al meglio la nostra “brand reputation”, e il nostro “personal branding”.

 

Questi interessanti argomenti saranno nuovamente al centro del seminario di formazione e aggiornamento  gratutito per il conferimento di crediti formativi per i giornalisti che si terrà domani, sabato 20 maggio dalle ore 10 alle 13, presso l’auditorium del Molo IV in accordo con l’Ordine dei Giornalisti del FVG dal titolo, “Migliorare il modo di comunicare il mare e le attività subacquee”: un’indagine storica, di cronache e di prospettive sui rapporti tra i mezzi d’informazione e le attività umane sottomarine, tendente a meglio veicolarne i valori presso il grande pubblico. Moderatore, Romano Barluzzi.

 

Tra le novità 2017, l’esposizione pittorica di opere di Nello Pacchietto che ritraggono spazi ed acque del nordest, da Pola a Venezia.

 

Il pittore Nello Pacchietto (1922 – 2003) – ha rilevato durante la vernice l’architetto Marianna Accerboni, critico d’arte – interpreta nel modo più completo il concetto di rappresentazione del mare del Nord Est Adriatico. Attraverso 100 disegni e alcuni acquerelli, realizzati soprattutto tra gli anni ‘70 e ‘90, la mostra – curata da Marianna Accerboni e da Giorgio Parovel di Lux Art Gallery – testimonia il fascino delle coste, dei borghi e delle città che coronano l’alto Adriatico, rappresentando attraverso l’arte e la visione delle architetture dei centri costieri un’identità culturale che fa capo soprattutto a Venezia; ma racconta pure l’evoluzione del linguaggio dell’artista, dall’analisi verso la sintesi”.

 

All’interno della manifestazione, è stato proiettato infine il trailer di 2 minuti e mezzo di “Trieste Sogna”, un corto d’animazione in via di realizzazione (per completarlo è in corso una campagna di raccolta fondi cui si può contribuire su www.kisskissbankbank.com/trieste-sogna) nato dal fortunato incontro di artisti e  professionisti che lavorano a Trieste.

 

Domani a Mare Noredest

 

La manifestazione proseguirà domani alle 9 con l’intervento dello scrittore e accademico Nicolò Carnimeo sull’inquinamento marino da plastica e di Bruno Dumontet, curatore del progetto di monitoraggio marino sull’inquinamento da plastiche “Expedition Med”.

 

A seguire, interverrà Tina Mavrič del gruppo Aquafil specializzato nella produzione di nylon6 Econyl ottenuto da materie prime rigenerate a partire da rifiuti pre/post-consumo. Alle 10.45, la rappresentazione teatrale “L’ultimo viaggio del Baron Gautsch” di Pietro Spirito con Sara Alzetta e musiche di Giulio Centis (produzione originale dello spettacolo del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia). Alle 11.30 per “I Misteri e i Mestieri dei mari polari: l’Antartide” si terrà un approfondimento a cura di OGS, DMG e MNA sez. di Trieste con gli interventi: “Mare e clima in Mediterraneo e Antartide” – Miro Gacic (OGS) – “Antartide: su una nave oceanografica al confine del Mondo” – Ester Colizza (DMG-MNA) – “Un lago sotto i ghiacci. I misteri del continente bianco – la XXXII campagna di ricerca in Antartide” – Gianguido Salvi (DMG-MNA)

Dalle 14 alle 16, atività per gli Istituti Scolastici Superiori con crediti formativi a cura del DMG e MNA sez. di Trieste “Le Mani in…Antartide”.

 

Alle 15.30 l’auditorium ospiterà il Seminario ASI sul tema: “Aggiornamento sulle Tecniche di Immersione sotto i ghiacci”. Relatori: Manuel Ianesi, responsabile regionale ASI Sub e Luca Zeppadoro, responsabile del settore ricreativo ASI Sub. Alle 17 si terranno le Premiazioni del Trofeo internazionale di fotografia subacquea “Città di Trieste” – Memorial Moreno Genzo organizzato da TSD in collaborazione con il fotografo Emanuele Vitale. Alle 18.30 si terrà l’atteso incontro sullo “Scuttling: tecnica di affondamento di una nave a favore dell’ambiente”  con interventi del Contrammiraglio Francesco Chionna che si soffermerà sulle opportunità socio-economiche per l’Italia derivanti dagli affondamenti volontari di vecchie navi e in particolare sulle possibilità offerte alla nostra città di ospitare un parco tematico sottomarino (il progetto del Parco Navale di Trieste) che fungerebbe da interessante richiamo per il turismo subacqueo con relative positive ricadute economiche per tutto il territorio e di Sara Andreotti, biologa marina.

Alle 19.15 avrà luogo la Presentazione del corso di Archeosub a cura del Presidente del Circolo Sommozzatori Trieste, Enrico Torlo e alle 19.30 si perlerà dei“I Misteri del Gorgazzo” con il Club Sommozzatori PordenoneA.Alle 20 infine er I Mestieri del Mare, proiezione di filmati dal Sudafrica a cura della biologa marina Sara Andreotti sul tema “Lavorare con i grandi squali bianchi”.

 

Tutti gli eventi saranno a ingresso libero.

 

Aggiornamenti in tempo reale e programma completo sul sito www.marenordest.it e sulla pagina facebook dedicata Mare Nordest.

 

Mare Nordest è realizzato in co-organizzazione con il Comune di Trieste e gode del sostegno di AcegasApsAmga, Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali, Samer&Co. shipping, Trieste Trasporti, Bignami Sub.

 

Il progetto ha la preziosa collaborazione e il patrocinio di: Università degli Studi di Trieste – Dipartimento di Matematica e Geoscienze, Museo Nazionale dell’Antartide – Sezione di Trieste, Istituto Nazionale di

Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS, Università degli Sudi di Bari “Aldo Moro”, WWF – Area Marina Protetta di Miramare, Stellenbosch University.

 

L’iniziativa vede la partecipazione di Trieste Sogna e di Lux Art Gallery, Trieste.

Mare Nordest gode del patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, di PromoTurismo FVG, CONI Comitato Regionale FVG, FISPAS – Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquea, FIPE Federazione Italiana Pubblici Esercizi – Trieste, FAI – Fondo Ambiente Italiano Presidenza Regionale Friuli Venezia Giulia.

 

Media Partner IL PICCOLO e Serial Diver.

 

Mare Nordest ringrazia Trieste Terminal Passeggeri.

 

Ulteriori informazioni sul sito www.marenordest.it

Immagini sulla pagina facebook Mare-Nordest-Trieste

Andrea Forliano

 

 

 

 

About Andrea Forliano

Andrea Forliano
Nato a Bari il 22/05/1978,vive a Trieste,di formazione umanistica sta completando il corso di laurea in Storia indirizzo contemporaneo,è da sempre appassionato di storia,viaggi,letteratura,politica internazionale e in costante ricerca di conoscere nuove culture.Inoltre segue l'attualità,il calcio,il cinema e il teatro

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