mercoledì , 29 Gennaio 2020
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APPLAUSI E PUBBLICO IN PIEDI A BALLARE CON LA CEGHEDACCIO SYMPHONY ORCHESTRA FVG

APPLAUSI E PUBBLICO IN PIEDI A BALLARE CON LA CEGHEDACCIO SYMPHONY ORCHESTRA FVG

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Hanno provato a resistere fino all’ultimo, qualcuno si è alzato anche a metà concerto, ma quando sono risuonate le prime note di Disco Inferno, gli oltre mille spettatori che ieri sera, 14 dicembre, hanno letteralmente riempito il teatro Nuovo Giovanni da Udine sono scattati tutti in piedi a ballare. Per non parlare del gran finale sulle note degli Abba e della sorpresa pre-natalizia di All I want for Christmas is you, con decine di palloni colorati che rimbalzavano dalla platea alle gallerie e tutto il pubblico in visibilio.

Annunciato come uno degli eventi musicali cittadini dell’anno, il concerto della Ceghedaccio Symphony Orchestra Fvg è stato davvero un successo, con il pubblico del teatro che si è scatenato al ritmo delle più conosciute hit pop e rock anni ’70 e ’80.

L’impresa fortemente voluta e portata avanti da Renato e Carlo Pontoni, anime del Ceghedaccio, è stata dunque ancora una volta premiata dai tanti appassionati di un genere intramontabile e intergenerazionale. Chi, infatti, non conosce i brani che hanno fatto la storia della musica come “Night Fever” dei Bee Gees, “I will survive” dell’indimenticabile Gloria Gaynor o della ritmatissima “Disco Inferno” di The Trammps? Per non parlare di pietre miliari come “Sir Duke” di Stevie Wonder, “Music” di John Miles, di colonne sonore di film che hanno fatto sognare intere generazioni come “Grease” o, ancora, brani intramontabili di artisti come Abba o Village People.

Per “Let the music play”, questo il titolo della serata, il palco del teatro cittadino si è trasformato in un grande jukebox, “animato” da un’orchestra di circa 30 elementi, diretta dal Maestro Denis Feletto, attenta e precisa nell’esecuzione dei brani appositamente riarrangiati e rielaborati. Applausi a scena aperta anche ai bravissimi cantanti, Alexia Pillepich, Nicole Pellicani e Ruggero Zannier, e per la guest star, il cantante e sassofonista inglese di origini giamaicane Kenneth Bailey, che con la sua voce ha saputo emozionare il pubblico. Un viaggio, guidato dalla giornalista e presentatrice Martina Riva, che in un crescendo travolgente ha catapultato il teatro in un’atmosfera dance d’altri tempi, anche grazie a strabilianti effetti speciali, come giochi di luci, fontane luminose, una grande mirror ball appesa sopra il palco e grandi palle colorate lanciate in platea a fine concerto.

Calato il sipario, l’entusiasmo non si è spento, ma solo trasferito nel foyer del teatro dove è stata organizzata una grande festa di fine concerto. Un’occasione per il folto pubblico, oltre che per assaporare dolci e gustose prelibatezze enogastronomiche friulane, per scambiarsi gli auguri di fine anno brindando insieme all’orchestra.

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