Il programma di venerdì 3 luglio SUK SUK, UNA DEDICA D’AMORE A HONG KONG

La delicata love story tra Pak e Hoi, due anziani gay non dichiarati, è al centro del pluripremiato Suk Suk di Ray Yeung, al FEFF 22 in prima italiana. Una dedica d’amore a Hong Kong. Un ottimo esempio di quei piccoli film (hongkonghesi) socialmente consapevoli che hanno riscosso grande successo negli ultimi anni. All’uscita in sala, nel maggio scorso, il film non solo ha fatto conoscere il dramma LGBT locale a un vasto pubblico nei cinema mainstream, ma ha composto anche un toccante ritratto della vita familiare e della comunità. Suk Suk si distingue anche grazie alle splendide prove dei protagonisti. Il veterano Tai Bo, grazie all’interpretazione sfumata e sommessa nei panni di Pak, ha ottenuto il premio come miglior attore agli Hong Kong Film Awards, mentre Ben Yuen è altrettanto stupefacente nei panni di Hoi. L’attrice di teatro Patra Au è stata premiata come migliore attrice non protagonista per il difficile ruolo della moglie preoccupata di Pak, e Lo Chun-yip è memorabile come figlio brontolone di Hoi…

A fare, idealmente, da specchio a Suk Suk ci pensa l’eccentrico ma dolcissimo Romance Doll, che la regista giapponese Tanada Yuki ha tratto dal proprio romanzo: lui, lei e… una bambola gonfiabile! Gentilezza, un tocco di poesia e qualche lacrima per il timido Tetsuo e sua moglie Sonoko. Uno dei film più attesi del FEFF 22! In programma anche Party ‘Round the Globe dei fratelli Watanabe (il film che chiude il focus a loro dedicato), l’irresistibile disaster action comedy coreana Exit e, in fascia notturna, l’horror malaysiano Soul, favola nera piena di disturbante folklore..

Ricordiamo che alle 18.30, sul canale Instagram del FEFF (@fareastfilm), è in programma l’ultima puntata di MasterFEFF – L’Asia in una ricetta: un cuoco e un piatto al giorno per viaggiare dentro i segreti dell’Oriente gastronomico. Oggi è di scena Samuele Lissoni, barman del ristorante Kanpai di Milano, che svelerà tutti i segreti del cocktail Bushido.

TUTTA L’OTTAVA GIORNATA MINUTO PER MINUTO

 Ore 10.30 – Diretta streaming

Un espresso con…

Introduzione live all’ottava giornata: Mark Schilling chiacchiera con Tanada Yuki, regista di Romance Doll.

 

Ore 11.00

Romance Doll

Regia di TANADA Yuki

(Giappone, 2020)

L’amore tra Tetsuo e la moglie malata dà alla luce la migliore sex doll mai realizzata. Gentilezza, un tocco di poesia e qualche lacrima in una fabbrica del sesso.

Ore 14.40 – Diretta streaming

FEFF Talk

Il regista Watanabe Hirobumi, in collegamento dal Giappone, dialogherà con Mark Schilling e presenterà Party ‘Round the Globe, il quarto film del focus che gli ha dedicato il FEFF 22.

Ore 15.00

Party ‘Round the Globe

Regia di WATANABE Hirobumi

(Giappone, 2018)

Il logorroico Hirayama invita il taciturno amico Honda alla festa della nonna centenaria… Lo straniante caleidoscopio dei Watanabe si arricchisce di nuovi colori.

Ore 17.00 – Proiezione unica con breve introduzione live

Suk Suk

Regia di Ray YEUNG

(Hong Kong, 2019)

La storia d’amore tra un tassista settantenne e Hoi, padre single in pensione, raccontata tramite sguardi furtivi e con un delicato romanticismo.

Ore 18.30 – Diretta Instragram

MasterFEFF – L’Asia in una ricetta

Sul canale del FEFF (@fareastfilm) un cuoco al giorno, un piatto al giorno. Per viaggiare dentro i segreti dell’Oriente gastronomico. Oggi è di scena Samuele Lissoni, barman del ristorante Kanpai di Milano, che svelerà tutti i segreti del cocktail Bushido.

Ore 20.45 – Diretta streaming

Red carpet

Introduzione live alla serata.

 

Ore 21.00

Exit

Regia di LEE Sang-geun

(Corea del Sud, 2019)

Quando Seoul viene invasa da un gas tossico, il mantenuto e disoccupato Yong-nam si dimostrerà un eroe. O, quantomeno, ci proverà…

Ore 23.00 – Con breve introduzione live

Soul

Regia di Emir EZWAN

(Malaysia, 2020)

Una madre e i suoi figli soccorrono una ragazzina sperduta che predice la loro morte. Una crudele favola nera che pesca in un disturbante folklore.

 




NEI SUONI DEI LUOGHI – presentato il calendario dei concerti diluglio e agosto del festival internazionale di musica e territori

Annunciato oggi il calendario degli eventi di luglio e agosto del Festival internazionale di musica e territori Nei Suoni dei Luoghi, rassegna divenuta nel corso degli anni uno degli appuntamenti musicali e culturali estivi fra i più attesi della Regione Friuli Venezia Giulia e non solo. Dopo il successo della scorsa edizione, il festival riparte in questo difficile 2020 con lo stesso spirito e la stessa missione: portare eventi di musica colta in alcuni luoghi ricchi di fascino del Nordest italiano e dell’Euroregione. Ecco quindi la scelta, vista la particolare situazione dettata dall’emergenza Coronavirus, di suddividere la programmazione dei concerti in tre periodi diversi. Il primo, tra luglio e agosto, prevedrà concerti in prevalenza all’aperto, nei quali si esibiranno sia giovani artisti selezionati attraverso le nostre audizioni sia musicisti professionisti, tutti italiani. Il secondo, tra settembre e ottobre, prevederà l’organizzazione di concerti sia all’aperto che in luoghi chiusi e vedrà la partecipazione anche di musicisti stranieri. Il terzo, tra novembre e dicembre, vedrà la realizzazione di concerti al chiuso, principalmente in teatri e chiese.

Quest’anno il Festival si arricchisce, grazie al finanziamento del Ministero per i beni e le Attività Culturali e per il Turismo, del nuovo progetto “Nei Suoni dei Luoghi International”, creato con l’intento di promuovere alcuni giovani talenti italiani e stranieri formando ensemble cameristici

ArTime Quartet

internazionali che si esibiranno in tre concerti in Austria, Croazia e Slovenia, dopo aver svolto un percorso musicale formativo ad hoc. I concerti si terranno il 20 agosto a Cherso (Croazia), il 25 agosto a Kötschach – Mauthen (Austria) e il 2 settembre a Nova Gorica (Slovenia). Fra le novità della 22° edizione c’è sicuramente il cambio alla direzione artistica, dove Enrico Bronzi lascia spazio alla coppia formata dai violinisti Stefan Milenkovich e Valentina Danelon. Nei Suoni dei Luoghi è organizzato da Associazione Progetto Musica, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla cultura e allo sport e del Ministero per i beni e le Attività Culturali e per il Turismo – Direzione Generale Spettacolo.

Ma veniamo al calendario della prima parte del Festival, quella appunto di luglio e agosto. Come fatto in passato la rassegna punterà alla valorizzazione di giovani musicisti emergenti. Questo aspetto avrà ancora più rilievo quest’anno a partire dall’evento inaugurale del 15 luglio a Campolongo Tapogliano, che vedrà protagonista il pianista

Matteo Bevilacqua

 con un programma che comprenderà suggestive musiche di Debussy, Liszt, Ravel, Albéniz e Sciarrino. Il 6 agosto a Palazzo De Senibus di Chiopris Viscone di scena il Duo Boidi, formato dai fratelli Luciano e Daniele Boidi, che proporranno un concerto per pianoforte a quattro mani incentrato su musiche rapsodiche di Ravel, Dvořák, Liszt, Debussy, Gershwin.

Fra gli eventi di punta dell’estate troviamo Omaggio a Ennio Morricone, in programma il 25 luglio nella città Patrimonio Unesco di Palmanova (Udine), con protagonista la FVG Orchestra diretta dal M° Diego Basso, e con ospiti speciali il flautista Andrea Griminelli e il trombettista Mauro Maur. Una serata speciale in una location di grande prestigio come la Piazza Grande della città stellata, un’occasione unica per ascoltare musiche tratte da capolavori del cinema come “Nuovo Cinema Paradiso”, “The Mission”, “La leggenda del pianista sull’oceano”, “C’era una volta in America”, “Il buono, il brutto, il cattivo” “Per un pugno di dollari”, “Per qualche dollaro in più” e molti altri ancora.

Saranno poi tre i concerti con protagoniste voci friulane di successo nazionale ed internazionale: il 23 luglio a Pavia di Udine, di scena il Mina Project di Lorena Favot e Rudy Fantin. Lorena Favot, una delle voci più interessanti e creative del panorama italiano, e l’eclettico pianista Rudy Fantin, ci porteranno nell’universo delle intramontabili canzoni di Mina, interpretando i suoi celeberrimi capolavori attraverso il linguaggio e le suggestive sonorità del jazz. Mina Project è già stato accolto con grande successo all’interno di prestigiosi festival nazionali e internazionali. Il 21 agosto in Piazza Libertà a Udine, in collaborazione con Folkest, ecco l’evento “Al centro delle cose”, un omaggio alla poesia del compianto Pierluigi Cappello in prima assoluta proposto da Elsa Martin (voce) e Stefano Battaglia (pianoforte).

Annamaria Dell’Oste

Sweet Were the Hours” è invece il titolo dell’omaggio a Beethoven, nel 250° anniversario dalla sua nascita, proposto dal soprano Annamaria Dell’Oste e dall’Ensemble Variabile, di scena il 27 agosto a San Giovanni al Natisone. Completano il programma il concerto del Trittico Aquileiese, il 9 agosto nella Basilica di Aquileia, il concerto del Satèn Saxophone Quartet, a Villa Tissano il 14 agosto, il concerto all’alba del ArTime Quartet, il 16 agosto a Aprilia Marittima e il Quinteto Porteño, live il 17 agosto al Parco Europa Unita di Cervignano del Friuli.

Nei Suoni dei Luoghi ha una formula ormai consolidata e vincente che valorizza il patrimonio storico e culturale della nostra regione attraverso la musica di qualità. Anche nell’edizione 2020 la tradizione sarà rispettata, grazie al lavoro dell’Associazione Progetto Musica che nei mesi di difficoltà e incertezza a seguito dell’emergenza Covid-19 è riuscita ad allestire comunque un calendario ricco e variegato con musicisti provenienti dal Friuli Venezia Giulia e da territori vicini. Un programma che continuerà per tutto il periodo estivo e oltre, che toccherà molte location suggestive contribuendo a renderle, così, ancora più affascinanti e attrattive”.

TIZIANA GIBELLI, Assessore Regionale alla Cultura e allo Sport

Il mondo è cambiato e la realtà nella quale ci troviamo è molto diversa, quasi surreale. Dire che questa pandemia ha toccato il mondo della musica sarebbe una grossa attenuazione. La passione per la musica ci porta però ad avvicinarla alle persone, quando l’avvicinamento non è consigliato e a organizzare concerti, quando la maggior parte degli eventi è cancellata o rinviata. La vita, la passione, la determinazione di combattere per le cose belle, di cercare di fare quasi l’impossibile… è proprio questo che distingue l’arte e gli artisti: la capacità di sognare e di immaginare il mondo diverso da quello che è. Gli impossibili “soldati” dell’arte e della musica hanno quindi risposto al richiamo della necessita del momento e sono riusciti a mettere insieme questi concerti, nonostante il virus, contro tutti gli ostacoli, per onorare tutti i lavoratori c.d. “essenziali” che hanno combattuto per mesi in circostanze di estrema difficolta, per tutte le vittime di questo virus orrendo – e per tutti quelli che sono sopravvissuti – questo festival è per voi. E per tutti noi. Nei Suoni Dei Luoghi, edizione 2020 fa già parte della storia, della celebrazione dello spirito umano, del trionfo dell’amore per l’arte.

Vi invito a venire a sentire questi incredibili musicisti che hanno dedicato la loro vita alla musica, e che dopo mesi di difficolta non vedono l’ora di creare, di suonare, di donare il suono in un concerto dal vivo, nelle bellissime località del Friuli-Venezia Giulia che abbiamo scelto”.

STEFAN MILENKOVICH, Direttore Artistico

È con grande entusiasmo che vi presentiamo una nuova edizione di Nei Suoni dei Luoghi, felici di essere riusciti a realizzarla e di condividerla con voi dal vivo. Vi terremo compagnia fino a dicembre, presentandovi ora il calendario dei concerti di luglio e agosto. In questa prima parte ci sarà spazio per diversi generi musicali, dalla tradizione trecentesca alla musica contemporanea, con incursioni nel tango, nel jazz, nel pop e nella musica da film. Nelle suggestive cornici di giardini, ville, piazze ed altri luoghi significativi della nostra Regione – fra questi due siti UNESCO, Palmanova e Aquileia – vi faremo ascoltare alcuni fra i più interessanti artisti emergenti accanto a importanti artisti delle scene internazionali che ci regaleranno la loro personale interpretazione di straordinari microcosmi musicali. Fra gli eventi in calendario: un eccezionale omaggio sinfonico a Morricone e uno cameristico a Beethoven nel 250° anniversario della nascita, due interessanti progetti musicali in prima assoluta e un suggestivo concerto all’alba. Panorami visivi e sonori unici, dove musica, arte e natura sapranno donare bellezza e gioia: questo è il nostro segnale di rinascita e la nostra speranza per il futuro”.

VALENTINA DANELON, Direttore Artistico

I concerti, salvo esplicita diversa indicazione, sono a prenotazione obbligatoria, a partire dal 7 luglio, telefonando al n. 0432 532330 (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30) o inviando una mail a: info@associazioneprogettomusica.org entro le ore 18.30 del giorno precedente al concerto. Gli spettatori che hanno prenotato devono presentarsi all’ingresso del concerto almeno 30 minuti prima del suo inizio. I concerti si svolgeranno nel rispetto delle normative in materia di contenimento del contagio da COVID-19 vigenti alla data della loro esecuzione. Per scoprire tutti gli eventi di luglio e agosto del festival Nei Suoni dei Luoghi visitare il sito www.neisuonideiluoghi.it, la pagina Facebook o il profilo Instagram @neisuonideiluoghi.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI:

Associazione Progetto Musica: tel. +39 0432 532330 info@associazioneprogettomusica.org

Ufficio Stampa: Giovanni Candussio tel. +39 340 2943427 –giovanni.candussio@gmail.com

NEI SUONI DEI LUOGHI 2020

Calendario luglio/agosto

MATTEO BEVILACQUA (pianoforte)

Mercoledì 15 luglio Ore 21.00 – CAMPOLONGO TAPOGLIANO

MINA PROJECT Lorena Favot (voce, loop e percussioni), Rudy Fantin (pianoforte)

Giovedì 23 luglio Ore 21.00 – PAVIA DI UDINE

OMAGGIO A ENNIO MORRICONE FVG Orchestra diretta da Diego Basso, Andrea Griminelli (flauto), Mauro Maur (tromba)

Sabato 25 luglio ore 21.30 – PALMANOVA

DUO BOIDI Luciano e Daniele Boidi (pianoforte)

Giovedì 6 agosto Ore 21.00 – CHIOPRIS VISCONE

TRITTICO AQUILEIESE Cappella Altoliventina

Domenica 9 agosto Ore 21.00 – AQUILEIA

SATÈN SAXOPHONE QUARTET Andrea Baù, Andrea Biasotto, Enrico Leonarduzzi, Alessandro Salaroli

Venerdì 14 agosto Ore 21.00 – SANTA MARIA LA LONGA

ARTIME QUARTET con Monica Commisso (voce), Paolo Muscovi (percussioni)

Domenica 16 agosto ore 05.30 – LATISANA

QUINTETO PORTEÑO Nicola Milan (fisarmonica), Nicola Mansutti (violino), Roberto Colussi (chitarra elettrica), Alessandro Turchet (contrabbasso), Daniele Labelli (pianoforte)

Lunedì 17 agosto ore 21.00 – CERVIGNANO DEL FRIULI

AL CENTRO DELLE COSE Elsa Martin (voce), Stefano Battaglia (pianoforte)

Venerdì 21 agosto Ore 21.00 – UDINE

SWEET WERE THE HOURS Annamaria Dell’Oste e Ensemble Variabile

Giovedì 27 agosto Ore 20.00 – SAN GIOVANNI AL NATISONE




Codroipo: a Villa Manin ANGELA FINOCCHIARO (16.07) e lo spettacoloCON SORTE (02.08)

La stagione teatrale 2019/2020 di Codroipo, dopo lo stop causa COVID-19, si concluderà all’aperto nella cornice di Villa Manin di Passariano, grazie alla collaborazione tra Comune, Circuito ERT ed ERPAC. Due sono gli appuntamenti che mancano per completare il cartellone: il primo si terrà giovedì 16 luglio alle ore 19 e vedrà salire sul palco di Villa Manin Angela Finocchiaro e Daniele Trambusti con Bestia che sei di Stefano Benni; il reading sostituisce lo spettacolo Ho perso il filo, con protagonista la stessa Finocchiaro, non andato in scena lo scorso 18 marzo. Domenica 2 agosto, sempre alle 19, verrà recuperato l’intenso Con Sorte, testo del giovane drammaturgo siciliano Giacomo Guarneri interpretato da Oriana Martucci, originariamente programmato il 6 marzo.

Il recupero in estiva dei due spettacoli si è reso necessario per i lavori di adeguamento alle normative di sicurezza che stanno interessando il Teatro Benois-De Cecco di Codroipo e che si protrarranno fino all’inizio del 2021.
I due spettacoli sono riservati agli abbonati della stagione di prosa di Codroipo.

In Bestia che sei Angela Finocchiaro ritorna ad affrontare un testo di Stefano Benni. Lo scrittore bolognese ha realizzato alcuni lavori teatrali che l’attrice milanese ha portato in tournée con successo per molte stagioni, da La Misteriosa scomparsa di W fino a Mai più soli, passando per Pinocchia e Benneide.

In questo reading i protagonisti che emergono dall’immaginazione di Benni danno vita a una sfilata di caratteri surreali e grotteschi, talvolta teneri, più spesso crudeli, ma soprattutto ambigui, quasi a voler ricordare che l’homo sapiens è la bestia più ridicola e feroce del cosmo.

Con Sorte – presentato nel 2019 al Fringe Festival di Torino – è l’esito di un percorso sperimentale che dal 2017, attraverso laboratori e residenze con attori professionisti e non, indaga il tema della “mafiosità” come cultura. Rita, la protagonista, è una vecchia signora che racconta il matrimonio con Rocco e il negozio che gestivano assieme. Un’attività che funzionava molto bene e cominciava a destare l’interesse della malavita. Nel racconto di Rita l’inizio della fine arriva attraverso piccole estorsioni da parte di un gruppo di ragazzini che poi si trasformano nella classica richiesta del “pizzo”. Rocco si oppone e denuncia, mentre Rita prova a condurlo “alla ragione” con conseguenze nefaste.
Con Sorte verrà replicato lunedì 3 e martedì 4 agosto alle 20.45 all’Auditorium Comunale di San Vito al Tagliamento. Anche in questo caso le due date sono un recupero dello spettacolo non andato in scena in stagione e sono riservate agli abbonati sanvitesi.

Si prega gentilmente gli abbonati di Codroipo di confermare la presenza chiamando dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12.30 i numeri 0432 824684 oppure 324 6037249. L’ingresso allo spettacolo avverrà attraverso l’esibizione del tagliando di abbonamento alla stagione.

Maggiori informazioni al sito www.ertfvg.it e, per le repliche di San Vito, al Punto IAT di San Vito al Tagliamento (0434 80251).




Da venerdì 3 luglio I BAGNI DI TRIESTE e A SARAJEVO IL 28 GIUGNO a Miramare

Covacich, Dorfles, Leonardelli e Magris raccontano il rapporto dei triestini con il mare ne “I Bagni di Trieste” nuovo spettacolo che – assieme ad “A Sarajevo il 28 giugno” – s’incastona nell’incantevole scenografia naturale del Castello e del Parco di Miramare: debuttano venerdì 3 luglio alle ore 20 le pièces che il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia presenta nella rassegna Trieste Estate”.

Venerdì 3 luglio doppio debutto per il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia che – in collaborazione con il Museo Storico e il Parco del Castello di Miramare e con il Comune di Trieste – presenta “I Bagni di Trieste” e “A Sarajevo il 28 giugno” nell’incantevole scenografia naturale del Parco di Miramare.

Gli spettacoli andranno in scena ogni giorno escluso il lunedì, fino al 19 luglio nell’ambito della rassegna Trieste Estate: “I Bagni di Trieste” alle ore 20 e alle 21.30 “A Sarajevo il 28 giugno”. Il pubblico potrà vederli entrambi o scegliere soltanto uno dei due: i biglietti sono già disponibili alla Biglietteria del Rossetti e date le limitate capienze imposte dalle norme di sicurezza sanitaria, è bene affrettarsi all’acquisto in prevendita.

I Bagni di Trieste” è una produzione nuova dello Stabile regionale e indaga il rapporto di incredibile simbiosi dei triestini con il mare, attraverso le pagine di tanti autori – Mauro Covacich, Gillo Dorfles, Marcello Leonardelli e Claudio Magris – che hanno narrato il loro legame con questo elemento e in particolare con “l’andare al mare”, andare “al bagno” come si dice qui…

Va infatti spiegato per i non triestini ed i turisti che a Trieste per “Bagni” s’intendono gli stabilimenti balneari che punteggiano la costa.

I nostri grandi scrittori ne sono stati e ne sono assidui frequentatori: lo spettacolo regala così un doppio itinerario, attraverso le loro sensibilità e attraverso il tempo… Si passa dai racconti ormai lontani sui mitici Bagni Savoia, o sull’Ausonia ancora frequentatissimo, alla Pineta di Barcola, miraggio estivo di generazioni di triestini, per arrivare alle improbabili prospettive – che si prestano molto all’ironia – di un Pedocìn alle prese con le regole di distanziamento post-Covid.

In questo viaggio poetico e divertente fra le onde e le spiagge di Trieste faranno da guide Romina Colbasso, Andrea Germani, Jacopo Morra, Maria Grazia Plos, protagonisti che daranno voce alle riflessioni degli autori nel porticciolo del Castello di Miramare.

Un vero cult è “A Sarajevo il 28 giugno”: tratto dall’omonimo romanzo di Gilberto Forti, questo fortunato spettacolo itinerante – che evoca la fine dell’impero Asburgico e l’avvento della prima guerra mondiale a partire dall’attentato all’arciduca Francesco Ferdinando – in occasione di Trieste Estate lascia la sede abituale del Museo de Henriquez per trovare una ancor più suggestiva cornice fra il Parco e le sale del Castello di Miramare. Il pubblico infatti si muoverà fra questi spazi, interni ed esterni, incontrando nel suo percorso gli attori, che – circondati dalla storia e dalle emozioni dei luoghi – restituiranno da diverse angolature una fondamentale pagina del Novecento, l’assassinio dell’Arciduca Francesco Ferdinando e di sua moglie Sofia, episodio che fece scoppiare la prima guerra mondiale.

Così si ascolteranno le parole dell’Ingegner Szigeti (Emanuele Fortunati) che maniacalmente mille e mille volte analizza il percorso del corteo dell’Arciduca per capire se fosse stato possibile proteggerlo meglio, poi Frau Magdalena Gobec (Ester Galazzi) che restituisce la pietas dei sudditi dell’impero per Francesco Ferdinando e la sua famiglia, e Polyxena Singer (Maria Grazia Plos), nobile ormai anziana, che narra con nostalgia lepoca dellArciduca, sulle armonie dei valzer e di teneri, spensierati ricordi di una giovinezza perduta. Infine il Dottor Vasič (Francesco Migliaccio), medico delle carceri, ripercorre il terribile destino dell’attentatore durante la reclusione.

Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ha inteso puntare sulla bellezza del territorio e della città, incastonando nei luoghi più iconici spettacoli che potessero arricchire anche la proposta turistica estiva cittadina: gli spettacoli vanno in scena grazie alla collaborazione con il Comune di Trieste e il Museo Storico e il Parco del Castello di Miramare nell’ambito della rassegna Trieste Estate.

Per “I Bagni di Trieste” si ringrazia mediaimmagine, che ha pubblicato il libro “Briciole” di Marcello Leonardelli e ospita i suoi testi su triesteallnews.it, di cui è editrice.

Il Comune di Trieste mette a disposizione alcuni biglietti gratuiti per la cittadinanza per ogni “prima” degli spettacoli inclusi nella rassegna “Trieste Estate”.

Per gli spettacoli firmati dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, questi biglietti gratuiti sono già in distribuzione e si possono ritirare – fino a esaurimento della disponibilità – alla Biglietteria del Politeama Rossetti aperta da martedì a venerdì dalle ore 9 alle 13.

Gli spettacoli sono “I Bagni di Trieste” (debutto il 3 luglio alle 20 al Porticciolo di Miramare, poi repliche con biglietti in prevendita fino al 19 luglio); “A Sarajevo il 28 giugno” (debutto il 3 luglio alle 21.30 nel Parco e nel Castello di Miramare, poi repliche con biglietti in prevendita fino al 19 luglio); Morire per quattro monete. Winckelmann: lultimo viaggio (debutto il 15 luglio alle 20.45 all’Orto Lapidario del Museo dell’Antichità, poi repliche con biglietti in prevendita fino al 29 luglio), e infine “Triestini dOltremare – frammenti di una storia (debutto il 24 luglio alle ore 21 alla Centrale Idrodinamica in Porto Vecchio, poi repliche con biglietti in prevendita fino al 9 agosto).

I BAGNI DI TRIESTE

da Mauro Covacich, Gillo Dorfles, Marcello Leonardelli, Claudio Magris

a cura di Franco Però

con Romina Colbasso, Andrea Germani, Jacopo Morra, Maria Grazia Plos

produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con

il Comune di Trieste e il Museo Storico e il Parco del Castello di Miramare

A SARAJEVO IL 28 GIUGNO

di Gilberto Forti

con Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Francesco Migliaccio, Maria Grazia Plos

musiche di Johann Strauss figlio e Franz Schubert

registrate dalQuartetto Iris: Laura Furlan, Emanuela Colagrossi (violino) Maria Lucia Dorfmann (viola), Cecilia Barucca Sebastiani (violoncello)

produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con

il Comune di Trieste e il Museo Storico e il Parco del Castello di Miramare