The Challenge of Stars: dove seguire la sfida tra le stelle del ciclismo

Sabato e domenica 23 e 24 maggio, 16 corridori, 8 velocisti e 8 scalatori, si sfideranno in un torneo ad eliminazione diretta, che eleggerà il vincitore nelle due categorie, sulla piattaforma BKOOL e con distribuzione televisiva internazionale. Le dichiarazioni di Vincenzo Nibali e Chris Froome. 

Vincenzo Nibali, uno dei campioni che si sfideranno nel The Challenge of Stars ha detto: “Il format della Challenge of Stars, con le sue sfide one-to-one ad eliminazione diretta, è qualcosa di innovativo e imprevedibile tra le gare virtuali viste finora. In attesa delle corse vere, su strada, credo che questo format sia un bel modo per regalare ai tifosi un po’ di spettacolo e una sfida tra grandi campioni.

Milano, 21 maggio 2020 – Sabato 23 maggio, dalle 16.30, prenderà il via la sfida tra i velocisti con il primo tabellone del The Challenge of Stars dedicato alle migliori ruote veloci del gruppo, con gli accoppiamenti stilati secondo il ranking UCI.

The Challenge of Stars avrà distribuzione televisiva internazionale con VRT Sporza host broadcaster dell’evento. Questi i media e i paesi dove poter vedere, ad oggi, le sfide:

  • VRT Sporza, EEN – Belgio
  • Sky Sport – Italia
  • Eleven Sports – Italia, Portogallo, Polonia
  • Sport 5 – Israele
  • ESPN – Brasile
  • Win – Colombia
  • Zhibo.tv – Cina
  • FloBikes – USA & Canada
  • SuperSport – Sud Africa

Sarà possibile seguire le sfide anche sui canali social (Facebook e YouTube) di The Challenge of Stars.

8 Velocisti, 1 Vincitore. Clicca per vedere il video

Il primo torneo virtuale tra corridori professionisti ad eliminazione diretta organizzato da RCS Sport in collaborazione con BKOOL e con i partner Tissot ed Enel, si svolgerà sabato 23 maggio con il tabellone dei velocisti (quarti di finale, semifinali e finale). Si parte con:

  • Pascal Ackermann (BORA-Hansgrohe) vs Nacer Bouhanni (Team Arkéa Samsic)
  • Fabio Jakobsen (Deceuninck – Quick Step) vs Mads Pedersen (Trek – Segafredo)
  • Caleb Ewan (Lotto Soudal) vs Tim Merlier (Alpecin-Fenix)
  • Matteo Trentin (CCC Team) vs Filippo Ganna (Team Ineos)

I velocisti si sfideranno virtualmente, due alla volta, lungo 1200 metri con una pendenza media dello 0.97% e massima del 2.53%, con la campagna toscana che farà da cornice alle competizioni.

Il giorno dopo, domenica 24 maggio, prenderà il via la sfida tra gli scalatori (quarti di finale, semifinali e finale): un tratto di 2,9 km della salita dello Stelvio, con pendenza media del 8.69% e punte fino al 12.75%. Questi gli accoppiamenti dei quarti di finale, stilati secondo il ranking UCI.

  • Jakob Fuglsang (Astana Pro Team) vs Giulio Ciccone (Trek-Segafredo)
  • Vincenzo Nibali (Trek-Segafredo) vs Simon Geschke (CCC Team)
  • Rafał Majka (BORA-Hansgrohe) vs Thomas De Gendt (Lotto Soudal)
  • Chris Froome (Team Ineos) vs  Warren Barguil (Team Arkéa Samsic)

Anche Chris Froome prenderà parte al The Challenge of Stars. 

Chris Froome ha dichiarato: “In un momento come questo, non potendo sfidarsi all’aperto, è bello poter usare la tecnologia per organizzare un evento come The Challenge of Stars e offrire intrattenimento agli appassionati di ciclismo. Non vedo l’ora di affrontare questo nuovo tipo di sfida contro alcuni dei migliori corridori del nostro sport”.

Press Ciclismo RCS Sport




NAPOLI : Un taglio per ripartire: RISTORANTI ‘A figlia d’’o Marenaro e Innovative aprono al pubblico in massima sicurezza

Giovedì è un giorno della settimana che ha sempre portato “fortuna” al ristorante ‘A figlia d’’o Marenaro e ripartire di giovedì, questo 21 maggio, fa ben sperare. “Apriamo in modo intelligente, con il solito sorriso, sotto la mascherina, e l’entusiasmo di sempre”.
Da oggi, infatti, si taglia – letteralmente – il nastro in via Foria 180 e si ricomincia: “abbiamo deciso di tagliare simbolicamente questo nastro – spiega Assunta Pacifico, imprenditrice partenopea e fondatrice de ‘A figlia d’’o Marenaro – perché questo momento segna un nuovo inizio. Restare a casa tutti, questi mesi è stata davvero dura, sono molto emozionata. E ora siamo carichi e fiduciosi nel ripartire”.
Riaprire con la consapevolezza di lasciare l’incertezza alle spalle e con una visione sicura del futuro. È con questi sentimenti che ‘A figlia d’’o Marenaro sintetizza il proprio spirito in occasione della apertura avvenuta oggi a pranzo. “Innovative, invece, è aperto da stasera. Siamo pronti a soddisfare ogni desiderio da parte dei nostri clienti, a partire da cocktail, crudi e non solo – specifica Giuseppe Scicchitano, figlio della Pacifico, alla guida del ristorante inaugurato lo scorso novembre al primo piano dello storico edificio di via Foria.
Entrambi i locali hanno apportato le modifiche previste dalla normativa per garantire massima sicurezza. “Durante questi mesi non siamo rimasti con le mani in mano – racconta Assunta Pacifico -. Prima del lockdown, già effettuavamo santificazione e, come dice il nostro motto, la pulizia è sempre stata un nostro punto di forza. Era già possibile disinfettarsi le mani con il gel apposito. Ora abbiamo diminuito i tavoli, tenendo conto delle nuove regole”.
Per consultare il menù? Due modi: sitoweb, anche attraverso un qrcode, e un menù plastificato che si disinfetta rapidamente. Al tavolo, niente più tovaglia, ma tovagliette in pelle facili da pulire: si respira così uno stile ancora più fresco e dinamico nel dehors.
Info e prenotazioni
081440827 – 3312310910
via Foria 180/182
80137 – Napoli



Pistoia – Dialoghi sull’uomo: sabato 23 maggio l’intervista esclusiva di Roberto Koch a Sebastião Salgado

Sabato 23 maggio i canali social del festival di antropologia del contemporaneo Pistoia – Dialoghi sull’uomo trasmetteranno l’intervista di Roberto Koch a Sebastião Salgado. Il dialogo è stato realizzato in occasione dell’appello lanciato dal fotografo brasiliano al governo, al congresso e alla Corte Suprema del Brasile per tutelare gli indigeni dell’Amazzonia dal rischio di genocidio che la diffusione del Coronavirus potrebbe causare alla loro specie. Un evento organizzato in collaborazione tra Contrasto e Pistoia – Dialoghi sull’uomo, festival promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e dal Comune di Pistoia, ideato e diretto da Giulia Cogoli.

Il video affianca le conferenze in streaming e le proiezioni video con pensatori contemporanei che il festival ha organizzato il 22, 23 e 24 maggio, nei giorni che sarebbero stati della sua XI edizione, testimoniando così la volontà di proseguire, anche in queste condizioni di difficoltà, il suo impegno culturale e civile (www.dialoghisulluomo.it).

Salgado ha lavorato negli ultimi dieci anni proprio tra le tribù amazzoniche potendone apprezzare le abitudini, la vita, vivendo con loro a contatto con la natura e con gli animali, esperienza di cui racconterà a fondo la sua testimonianza preziosa e inedita. Queste comunità hanno già sofferto a causa delle foreste in fiamme e dei fiumi avvelenati. La loro situazione è doppiamente critica perché i territori riservati per legge all'uso esclusivo delle tribù indigene viene ora invaso dai minatori, dai taglialegna e dagli allevatori di bestiame. Tali attività illecite si sono accelerate nelle ultime settimane perché fuori controllo a causa dell'emergenza sanitaria. Gli intrusi illegali hanno portato il Covid-19 tra gli indigeni: per questo servono misure urgenti per proteggerli.

Cinque secoli fa, questi gruppi etnici furono decimati da malattie portate dai colonizzatori europei. Da allora, le successive crisi epidemiologiche hanno ucciso la maggior parte delle loro popolazioni. Ora, con questo nuovo flagello che si sta diffondendo rapidamente in tutto il Brasile, i popoli indigeni, come quelli che vivono isolati nel bacino amazzonico, potrebbero essere spazzati via del tutto.

Queste popolazioni indigene fanno parte della straordinaria storia della nostra specie. La loro scomparsa sarebbe una tragedia estrema per il Brasile e una perdita immensa per l’umanità. Non c’è tempo da perdere. È questo il rischio che corrono le popolazioni indigene se non si prendono provvedimenti urgenti.

Sebastião Salgado

La mostra fotografica di Sebastião Salgado Exodus. In cammino sulle strade delle migrazioni, a cura di Lélia Wanick Salgado, in corso a Palazzo Buontalenti e nell’Antico Palazzo dei Vescovi a Pistoia, è stata prorogata sino al 26 luglio. L’esposizione è realizzata da Fondazione Pistoia Musei in collaborazione con Pistoia – Dialoghi sull’uomo, Contrasto, Fondazione Caript, Comune di Pistoia.

Sebastião Ribeiro Salgado nasce l’8 febbraio 1944 ad Aimorés, nello stato di Minas Gerais, in Brasile. A 16 anni si trasferisce nella vicina Vitoria, dove finisce le scuole superiori e intraprende gli studi universitari. Nel 1967 sposa Lélia Deluiz Wanick. Dopo ulteriori studi a San Paolo, i due si trasferiscono prima a Parigi e quindi a Londra, dove Sebastião lavora come economista per l’Organizzazione Internazionale per il Caffè. Nel 1973 torna insieme alla moglie a Parigi per intraprendere la carriera di fotografo. Lavorando prima come freelance e poi per le agenzie fotografiche Sygma, Gamma e Magnum, per creare poi insieme a Lélia la agenzia Amzonas Images, Sebastião viaggia molto, occupandosi prima degli Indios e dei contadini dell’America Latina, quindi della carestia in Africa verso la metà degli anni Ottanta. Queste immagini confluiscono nei suoi primi libri. Tra il 1986 e il 2001 si dedica principalmente a due progetti. Prima documenta la fine della manodopera industriale su larga scala nel libro La mano dell’uomo, (Contrasto, 1994) e nelle mostre che ne accompagnano l’uscita (presentata in 7 diverse città italiane). Quindi documenta l’umanità in movimento, non solo profughi e rifugiati, ma anche i migranti verso le immense megalopoli del Terzo mondo, in due libri di grande successo: In cammino e Ritratti di bambini in cammino (Contrasto, 2000). Grandi mostre itineranti (a Roma alle Scuderie del Quirinale e poi a Milano all’Arengario di Palazzo Reale) accompagnano anche in questo caso l’uscita dei libri. Lélia e Sebastião hanno creato nello stato di Minas Gerais in Brasile l’Instituto Terra che ha riconvertito alla foresta equatoriale – che era a rischio di sparizione – una larga area in cui sino stati piantati decine di migliaia di nuovi alberi e in cui la vita della natura è tornata a fluire. L’Instituto Terra è una delle più efficaci realizzazioni pratiche al mondo di rinnovamento del territorio naturale ed è diventata un centro molto importante per la vita culturale della città di Aimorés. Nel 2013 Contrasto ha pubblicato la sua autobiografia Dalla mia terra alla terra e, da quell’anno, ha dato via a un lungo tour di presentazione della mostra Genesi in tutta Italia. Nel 2021 la mostra Amazzonia sarà presentata per la prima volta in Italia presso il MAXXI di Roma.




NO BORDERS MUSIC FESTIVAL annuncia edizione 2020 oggi, in occasione della Giornata Mondiale della Diversità Culturale

21 MAGGIO 2020

GIORNATA MONDIALE DELLA DIVERSITÀ CULTURALE

PER IL DIALOGO E LO SVILUPPO

AL CONFINE TRA ITALIA, AUSTRIA E SLOVENIA

NEGLI SCENARI NATURALISTICI MONTANI DEL TARVISIANO

LA MUSICA COME FORMA CULTURALE E MEZZO DI COMUNICAZIONE UNIVERSALE CHE SUPERA I CONFINI LINGUISTICI, ETNICI, SOCIALI E GEOGRAFICI

NO BORDERS MUSIC FESTIVAL

25° EDIZIONE – DAL 25 LUGLIO 2020

IL FESTIVAL PROMUOVE LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE: LE AREE DEI CONCERTI RAGGIUNGIBILI SOLAMENTE A PIEDI O IN BICICLETTA

L’UOMO TRACCIA CONFINI, LA MUSICA LI SUPERA”

Oggi, 21 maggio, si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale della Diversità Culturale per il Dialogo e lo Sviluppo, uno dei temi principali che già dalla sua prima edizione, 25 anni fa, viene sviluppato dal No Borders Music Festival, la rassegna che si tiene al confine tra Italia, Austria e Slovenia valorizzando la musica come forma culturale e mezzo di comunicazione universale in grado di essere compreso da tutti, superando i confini linguistici, etnici, sociali e geografici.

Nel corso degli anni il festival, attraverso la musica, è riuscito anche a far scoprire a migliaia di visitatori italiani e stranieri alcuni dei luoghi naturalistici più incontaminati e suggestivi del comprensorio montano del Tarvisiano (i Laghi di Fusine, l’Altopiano del Montasio, la montagna del Canin, la Foresta millenaria di Tarvisio), ponendosi dunque come obiettivo anche la sensibilizzazione e sostenibilità ambientale della propria rassegna, essendo tra i primi a promuovere l’accesso alle aree dei concerti solamente a piedi o in bicicletta, iniziativa che ora diventerà il tema centrale della nuova edizione.

L’uomo traccia confini, la musica li supera”, il No Borders Music Festival oggi riparte proprio dalla musica e dai suoi luoghi, annunciando ufficialmente, tra i primissimi in Italia, la sua 25esima edizione che prenderà il via sabato 25 luglio 2020, per continuare il proprio dialogo che va oltre la diversità culturale.

Le nostre montagne, i nostri laghi, la nostra foresta e i nostri altopiani – dichiara Claudio Tognoni, direttore del No Borders Music Festival e del Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano – permettono di vivere la musica e le proprie passioni in maniera eco sostenibile grazie agli ampi spazi e alla natura incontaminata. La grandezza di un evento non viene determinata solo dai numeri, bensì dalla sua proposta e dalla sua capacità di farne parlare e soprattutto di raccontarsi, questo è sempre stato il pensiero alla base del nostro festival, oggi ancora più di ieri.

Nel corso degli anni – conclude Tognoni – abbiamo ospitato grandi nomi nazionali e internazionali, da Ben Harper e Manu Chao, per citarne solo un paio degli ultimi anni, che hanno accettato il nostro invito ritrovandosi nei nostri obiettivi e nelle nostre iniziative. Contiamo di annunciare a breve l’intero cartellone che sarà come sempre incentrato su una proposta importante, eterogenea, che ci aiuti a continuare il nostro dialogo tra le diversità culturali e far conoscere le nostre fantastiche montagne”.

Il No Borders Music Festival è organizzato dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Fondazione Friuli, Crédit Agricole Friuladria, BIM, Allianz Assicurazioni, il Comune di Chiusaforte, Grolsch, Gore-Tex, Comune di Tarvisio e ProntoAuto.

Media partner Radio Deejay e Sky Arte. Tutte le info sul sito www.nobordersmusicfestival.com

PER MAGGIORI INFORMAZIONI:

Consorzio Tarvisiano – www.tarvisiano.orgconsorzio@tarvisiano.org – tel. +39 0428 2392

VignaPR – www.vignapr.itinfo@vignapr.it

Luigi Vignando – Vigna PR – luigi.vignando@gmail.com – tel. +39 340 3731626




Ecole des Maîtres: al via l’edizione speciale guidata dal drammaturgo Davide Carnevali

La direzione artistica dell’Ecole des Maîtres ha deciso di promuovere nel 2020 un’edizione speciale dell’Ecole affidata a un Maestro della scrittura teatrale: il drammaturgo italiano Davide Carnevali che lavorerà con gli allievi europei a un progetto intitolato La parola e il corpo assente.

Il Laboratorio di drammaturgia in stato d’eccezione coinvolgerà, per la prima volta, 8 giovani drammaturghi di età compresa fra i 24 e i 35 anni di Italia, Francia, Belgio e Portogallo (due per ciascun Paese) e si svolgerà a distanza per un anno intero a partire da lunedì 27 luglio 2020.

Le domande per l’ammissione dovranno pervenire entro venerdì 12 giugno tramite modulo onlinepubblicato sul sito www.cssudine.it.

A causa dell’emergenza sanitaria determinata dal Covid 19, i partner europei dell’Ecole des Maîtres- CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia (Italia) CREPA – Centre de Recherche et d’Expérimentation en Pédagogie Artistique (CFWB/Belgio) Teatro Nacional D. Maria II, TAGV – Teatro Académico de Gil Vicente (Portogallo),  La Comédie de Reims – Centre Dramatique National, Comédie de Caen –  Centre Dramatique National de Normandie (Francia),- hanno infatti preso la decisione di annullare e rimandare a tempi più sostenibili l’edizione 2020 del Corso internazionale itinerante di perfezionamento teatrale diretta dal regista argentino Claudio Tolcachir.

Al suo posto, dunque, prende vita una progettualità alternativa capace di adattarsi a questo nuovo tempo che stiamo vivendo e trasformare una difficoltà e dei limiti in un’opportunità.
L’Ecole des Maîtres è promossa in Italia con il sostegno di MiBACT, Regione Friuli Venezia Giuliae Fondazione Friuli.

Tutte le informazioni sul sito cssudine.i