Premio Amnesty Emergenti: il 25 maggio scade il bando di concorso per band e cantautori

VOCI PER LA LIBERTÀ’: IN SCADENZA IL 25 MAGGIO IL BANDO DEL PREMIO AMNESTY EMERGENTI PER CANTAUTORI E BAND

RISERVATO A CANZONI SUI DIRITTI UMANI, ANCHE GIÀ PUBBLICATE

Si avvicina la scadenza del bando di concorso del Premio Amnesty International Italia nella sezione Emergenti, prevista per il 25 maggio. Il bando è riservato come sempre a canzoni che trattino temi relativi ai diritti umani, anche già pubblicate. Maggiori informazioni e il bando di concorso sono reperibili su: www.vociperlaliberta.it

Nelle settimane successive sarà annunciato il vincitore della sezione Big del Premio, scelto da una giuria ampia e qualificata.

Il vincitore della sezione Emergenti verrà invece stabilito attraverso due semifinali e una finale che si terranno nell’ambito di “Voci per la Libertà -Una canzone per Amnesty”, lo storico festival musicale legato ad Amnesty International, la cui 23a edizione si svolgerà a Rosolina Mare (Rovigo). Le date verranno stabilite nelle prossime settimane, anche in base ai provvedimenti presi dal governo in conseguenza dell’emergenza sanitaria.

Sono molti i bonus previsti per il vincitore (come la produzione di un videoclip o di un cd singolo) e per i finalisti, a partire dall’inserimento in una compilation con gli ospiti del contest, una intervista sul sito di vociperlaliberta.it rilanciata su tutti i social legati alla manifestazione, la possibilità di esser valutati da una giuria di qualità composta da rappresentanti di Amnesty International e di Voci per la Libertà, ma anche da importanti musicisti, giornalisti, produttori e addetti ai lavori.

Oltre a tutto ciò il vincitore e/o i finalisti hanno la possibilità di partecipare alle molte iniziative promosse durante tutto l’anno da Voci per la libertà. Nel 2019 ad esempio artisti legati al festival hanno partecipato a 12 laboratori didattico musicali realizzati all’interno delle scuole e a 20 concerti in contesti significativi in tutt’Italia. Inoltre negli ultimi due anni grazie ad un bando del NUOVOIMAIE vinto dal festival, uno dei finalisti del contest ha avuto la possibilità di realizzare un tour di 8 date con 15.000 euro a disposizione.

Prosegue intanto la programmazione in streaming di “Arte per la Libertà”, il festival della creatività per i diritti umani, nato dall’unione di “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty” e “DeltArte – il Delta della Creatività”.

Per il mese di maggio la programmazione è dedicata alla campagna di Amnesty International Italia #nessunoescluso, legata al diritto alla salute. Un diritto universale che deve essere garantito anche a chi non ha un’assistenza sanitaria adeguata, a chi non ha una casa, o vive in condizioni di precarietà.

Tutti gli appuntamenti sono alle ore 18 sulla pagina Facebook di Arte per la Libertà (www.facebook.com/arteperlaliberta/) e rilanciati nelle altre piattaforme social. Su www.arteperlaliberta.com è disponibile la programmazione completa. L’appuntamento finale è previsto per giovedì 28 maggio in occasione del 59° compleanno di Amnesty International. Un appuntamento particolare, a partire dalle ore 21, con molti ospiti che si alterneranno fra musica, arte e talk.


Ufficio stampa: Monferr’Autore




AMBIENTE: DA OGGI RIAPRONO LE OASI DEL WWF

DA OGGI RIAPRONO LE OASI. Comincia oggi la settimana di avvicinamento alla Giornata delle Oasi, il tradizionale appuntamento con le aree naturali protette gestite direttamente dal WWF Italia che quest’anno si svolgerà il 24 di maggio. E comincia con una buona notizia perché diverse oasi del WWF, con tutte le accortezze del caso e con protocolli che assicurino la sicurezza dei visitatori, durante la settimana riapriranno al pubblico. Le riaperture saranno contingentate e quindi le visite dovranno essere prenotate. Come? Basta cercare sul sito wwf.it il numero di telefono o l’indirizzo email dell’Oasi che si intende visitare e concordare direttamente la visita.

NUOVE REGOLE PER LE VISITE. All’interno di ogni Oasi si troverà una cartellonistica dedicata al COVID-19. Inoltre prima della visita i visitatori saranno informati puntualmente sulle regole da seguire per la visita. La mascherina va obbligatoriamente indossata all’ingresso della visita e quando non si è sicuri di poter mantenere la distanza di sicurezza, fatta salva ovviamente l’obbligatorietà dell’uso in alcune Regioni (vedi Lombardia). Per la visita il distanziamento sociale raccomandato è di 3 metri, ma reso obbligatorio entro i due metri e va limitato all’indispensabile il contatto con le superfici comuni (tavoli, ringhiere, maniglie) e il contatto con gli oggetti in esposizione. Viene garantito il lavaggio delle mani, con acqua e sapone per almeno 20 secondi, oppure con soluzioni idroalcoliche o altri disinfettanti per le mani. Per garantire il distanziamento sociale gli ingressi saranno contingentati e distanziati nel tempo sulla base della grandezza dell’area e della sentieristica. Le visite saranno a numero chiuso sulla base della grandezza dell’area. Il distanziamento tra persone non dovrà essere mai inferiore ai 3 metri e la sentieristica è organizzata in modo da evitare strettoie, garantire la distanza di sicurezza e individuare ampie aree di sosta. Ovviamente sarà garantita la piena sicurezza anche per gli operatori.

LA SETTIMANA DELLE OASI. Da oggi, poi, parte la settimana delle Oasi, un lungo percorso di avvicinamento alla giornata del 24 maggio nel quale ci saranno approfondimenti sull’importanza della natura d’Italia e in particolare sulle Oasi del WWF: un viaggio in cui verranno raccontate le Oasi storiche, le battaglie del WWF per salvare le specie più rare, dal cervo sardo alla lontra, e le aree che hanno sperimentato attività economiche locali innovative e sostenibili. La panoramica video, dal nord al sud d’Italia, inizia oggi sulla pagina ECOTIPS partendo dalla prima creata dall’Associazione 52 anni fa, l’Oasi di Burano nella maremma toscana.

Qui è possibile visualizzare il video sull’oasi di Butano su YouTube mentre qui è possibile scaricarlo.

 

COSA ACCADE IL 24 MAGGIO. Nella giornata del 24 i canali social e web del WWF Italia saranno interamente dedicati alle oasi in una lunga maratona che si concluderà con un “Talk show” con ospiti d’eccezione (saranno svelati nel corso della settimana) in streaming alle 18,30 sulla pagina web del WWF Italia “Natura e salute, le basi del nostro futuro”. Un approfondimento sul rapporto che esiste tra la Natura e il nostro benessere, il tutto attraverso un viaggio nella bellezza della natura protetta dal WWF.

LE OASI NEL MONDO CHE VERRÀ. L’appuntamento con la Giornata delle Oasi si inserisce nella Campagna del WWF “Il Mondo che Verrà”, la grande consultazione lanciata nella scorsa settimana e con la quale l’Associazione chiede a tutti i cittadini di esprimersi direttamente per costruire il mondo “dopo il coronavirus”. Un migliore rapporto con la natura, infatti, non solo può garantire la nostra salute ma è alla base del nostro benessere: perché proteggere la natura (come il WWF fa da oltre 50 anni con le proprie oasi) è l’antidoto a molti dei mali del nostro tempo.




SCUDERIE DEL QUIRINALE | “RAFFAELLO 1520 – 1483”: riapre dal 2 giugno

PROROGA LA SUA DURATA FINO AL 30 AGOSTO 2020

 

Grande disponibilità dai prestatori per il prolungamento del periodo di esposizione

 

Orario di apertura ampliato tutti i giorni dalle 9:00 alle 22:00 e 

misure sanitarie straordinarie per la sicurezza di visitatori e personale

 

Roma, 18 maggio 2020– Il pubblico potrà tornare presto ad ammirare lo splendore delle opere di Raffaello, riunite eccezionalmente alle Scuderie del Quirinale in occasione della mostra “Raffaello 1520 – 1483”. Le porte dello spazio espositivo romano riapriranno dal 2 giugno, una data che avrebbe dovuto sancire la conclusione della rassegna e che invece – in coincidenza con le celebrazioni per la Festa della Repubblica – rappresenterà un nuovo inizio per il grande evento con cui l’Italia rende omaggio al sommo artista rinascimentale, nell’anno del cinquecentenario della sua morte.

 

La mostra, sospesa per circa tre mesi a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, resterà aperta fino al 30 agosto 2020, in virtù di una lunga proroga resa possibile grazie alla disponibilità e alla solidarietà delle istituzioni museali e dei collezionisti che hanno prestato le opere.

Allo scopo di assicurare la tutela della salute dei visitatori e dei dipendenti, in occasione della riapertura le Scuderie del Quirinale applicheranno misure di sicurezza straordinarie, delineate in uno specifico progetto tecnico-sanitario elaborato da un esperto del Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive dell’Università Sapienza e armonizzato con le linee guida del Comitato Tecnico Scientifico.

Ricominciamo. Riapriamo le porte delle Scuderie del Quirinale pronti ad accogliere i visitatori nelle più scrupolose condizioni di sicurezza, offrendo allo stesso tempo l’opportunità di fruire di tanta bellezza e ritrovare in essa la forza per ripartire. Siamo grati alle Gallerie degli Uffizi, al suo direttore Eike Schmidte a tutti i prestatori che hanno concesso con generosità l’opportunità di prolungare le date di un’esposizione così importante per il nostro Paese” ha dichiarato Mario De Simoni, Presidente e A.D. Ales – Scuderie del Quirinale.

 

“La mostra ‘Raffaello’ ha un valore inestimabile dal punto di vista artistico e offre la possibilità di ammirare una concentrazione di opere del Maestro urbinate nello stesso contesto come mai era stato possibile fino ad oggi – spiega il direttore degli Uffizi Eike Schmidt – Ogni sforzo per garantire al maggior numero di persone possibile di godere di tale meraviglia è doveroso: le Gallerie sono dunque ben liete di prolungare il loro prestito di una cinquantina di capolavori a questa mostra unica ed epocale per tutto il tempo che sarà necessario”.

Con oltre 200 opere, tra le quali 120 dello stesso Raffaello, la mostra – realizzata dalle Scuderie del Quirinale insieme alle Gallerie degli Uffizi e curata da Marzia Faietti e da Matteo Lafranconi, Direttore di Scuderie del Quirinale – rappresenta la più grande rassegna mai tentata in precedenza, con capolavori provenienti dalle più importanti collezioni e realtà museali italiane e internazionali.




I FESTIVAL DEL FUTURO? LIVE & SOCIAL LA FORMULA IDEATA DA ITALYPOST PER GLI EVENTI CULTURALI

Quali scenari si aprono per i festival culturali nell’epoca post-covid19? ItalyPost ha studiato in queste settimane di lockdown la formula per allargare il pubblico dei propri festival, per offrire contenuti ancora più di qualità e per garantire sia l’esperienza di incontro fisico che digitale.

 
Per questo da settembre, quando avranno luogo Città Impresa-Festival dei Territori Industriali (Vicenza, dal 10 al 13 settembre), Trieste Next-Festival della Ricerca Scientifica (25-27 settembre) e Galileo Festival della Ricerca e dell’Innovazione (12-18 ottobre) la formula organizzativa sarà “Live & Social”.
 
In sostanza, i Festival evolveranno garantendo la presenza fisica di pubblico nei limiti che saranno consentiti dalle normative in vigore al momento ma, grazie a riprese altamente professionali, i Festival saranno trasmessi contemporaneamente in diretta su diverse piattaforme digitali che permetteranno anche a chi non potrà entrare in sala o non potesse viaggiare di seguire l’intera manifestazione.
 
A questa modalità, che rappresenta una accelerata evoluzione di quanto in parte si faceva anche in precedenza, saranno affiancati incontri “fisici e conviviali” con i protagonisti (sempre nei limiti delle normative che saranno in vigore al momento) e contenuti speciali ad hoc realizzati per il pubblico che seguirà la manifestazione sui social.
 
La differenza fondamentale rispetto al recente passato – durante il quale i webinar hanno inflazionato la rete fino a far diventare alienante l’esperienza di vivere davanti allo schermo dei pc – è che anche il pubblico che seguirà in via digitale l’evento, potrà vivere le emozioni che solo l’incontro dal vivo con i protagonisti in sala è in grado di trasmettere.
 
“Live & Social sarà una formula che caratterizzerà d’ora in poi tutti le nostre manifestazioni – dichiarano il fondatore di ItalyPost Filiberto Zovico e il curatore Antonio Maconi di Goodnet Territori in Rete – e costituiranno l’innovativo approdo al quale tutti coloro che vorranno essere produttori di eventi divulgativi di contenuti economici, scientifici e culturali si dovranno conformare. Siamo certi che anche le realtà imprenditoriali partner delle nostre manifestazioni apprezzeranno questa innovazione che porterà più pubblico qualificato a festival che già erano di grandissimo successo”.
Per informazioni
ItalyPost Ufficio stampa
press@italypost.it
t. 3932450702



Belforte Gran Shopping, Monfalcone Pioniere in Italia col primo servizio di consulenza psicologica online per gestire ansia e stress da Covid-19

Dopo aver fatto da apripista in Italia a febbraio con il primo servizio di consulenza psicologica in un centro commerciale italiano, il Belforte di Monfalcone ha immediatamente reagito al lockdown, scattato poco dopo, riconvertendo il presidio fisico permanente in una rubrica online di sostegno psicologico, nata nell’ottica di garantire la continuità del servizio e fornire consigli utili per affrontare al meglio il periodo contingente connesso alla pandemia da Covid-19. Gestito da un team di psicologi professionisti per offrire consulenza gratuita su temi come benessere psicologico, potenziamento e riabilitazione metacognitiva, gruppi di auto-mutuo-aiuto, gestione dell’ansia e dello stress, ha mantenuto dunque fede al  proprio nome, Persone al centro. L’iniziativa, ideata da Svicom (società di gestione del centro) e promossa da Orion Capital Managers (proprietà del centro) e Forum Real Estate Management (asset manager), ha da subito ottenuto un significativo riscontro positivo da parte della comunità. E così è stato anche per la modalità del servizio on line, che attualmente si presenta come un palinsesto di video-pillole pubblicate sui profili social presidiati dal centro, attivata per dare una risposta concreta alla situazione mediante consigli utili per gestire ansia, angoscia e paure connesse all’evolversi della pandemia, al distanziamento sociale, alle restrizioni e comportamenti da adottare. Sul sito del centro si possono trovare i recapiti dei professionisti che curano il servizio, che continuano anche le consulenze singole, sempre gratuite, tramite videochiamata: una modalità che ha trovato sin da subito molto riscontro. “Portare per la prima volta un servizio di consulenza psicologica in un centro commerciale, nella sua dimensione fisica ma anche digitale, è una sfida che ci ha appassionato sin dalle prime fasi embrionali e che consideriamo come un importante primato” afferma Sonia Coppolaro, Head of Marketing & Communication Dept. di Svicom “Si tratta di un servizio permanente nato nella logica di iniziare a ripensare l’identità e le funzioni del centro commerciale, alle luce delle nuove complessità che stiamo affrontando e degli scenari che ci troveremo a interpretare.”




Appello dei ristoratori del Buon Ricordo per le riaperture

APRIRE? PER CHI?

 

Il primo grido d’allarme l’abbiamo lanciato lo scorso 30 marzo 2020.

Il secondo è datato 22 aprile.

 

Il nostro Mondo, il Mondo della ristorazione italiana ancora si interroga e vaga senza certezze.

La cassa integrazione per i nostri dipendenti, mentre scriviamo, ancora non si è monetizzata.

Il palleggio di decisioni tra governo centrale e regioni

ha portato, last minute, a dare la possibilità di aprire le nostre attività per oggi lunedì 18 maggio.

Peccato che il DPCM e le varie Ordinanze regionali contenenti il famoso protoclì ollo

con le regole da seguire sia arrivato solo qualche ora prima.

Una barzelletta!

Il 18 maggio la ristorazione italiana è invitata ad riaprire di corsa,rischiando di non riuscire a essere pronta dal punto di vista della sicurezza sanitaria,senza aver visto monetizzarsi praticamente ancora nessun aiuto economico,con pesanti dubbi legati al rinnovo delle 9 settimane di cassa integrazione,con la scure della responsabilità penale sulla testa e con norme regolamentari che, unite al clima negativo diffuso, porteranno ad un calo di fatturato previsto attorno all’80%.

Noi dell’Unione Ristoranti del Buon Ricordo, che da 56 anni difendiamo la cucina della tradizione e che abbiamo sempre avuto come focus il turismo enogastronomico, non possiamo tradire la nostra storia. Tutti quanti vorremmo aprire. I nostri associati fremono ma sono combattuti. Tutti quanti sappiamo che sarà impossibile fare profitto. Noi siamo abituati a saldare fornitori e dipendenti. Non possiamo rinnegare il nostro passato.

 Non ci sono le condizioni

Alcuni di noi apriranno lo stesso nei prossimi giorni per assicurare un servizio di ristorazione, necessario in alcune zone, ma come Unione Ristoranti del Buon Ricordo, al momento, non siamo messi nelle condizioni di svolgere la nostra missione legata al Turismo Enogastronomico. Confini regionali ed europei sono chiusi. In tantissimi aspetteremo quindi tempi migliori.

Il nostro appello è rivolto quindi alle istituzioni: aprite l’Italia. Torniamo alla libera circolazione, al turismo.  Regaliamo positività agli italiani. Abbiate fiducia di noi imprenditori. Tutto il mondo ci invidia.

Se davvero ci sarà da dover continuare a lottare con questo virus, lo faremo ma con il sorriso. Il clima di paura che tutte queste limitazioni instaurano non porterà a nulla di buono. Noi non siamo per le proteste eclatanti ma il settore è davvero con i nervi tesi.

 I TEMPI SONO SCADUTI

Ci stiamo giocando l’intera ristorazione italian