Gran Fondo Tre Valli Varesine: appuntamento rinviato al 2021

Renzo Oldani, presidente della società ciclistica Alfredo Binda, che da vita alla Gran Fondo Tre Valli Varesine– Uci Gran Fondo World Series, inserita nel calendario gare del circuito Coppa Piemonte, annuncia con una lettera inviata a tutti gli appassionati dello sport delle due ruote il rinvio dell’evento varesino alla stagione 2021.

Varese, 15 maggio 2020 – “In questo momento difficile a causa della situazione sanitaria e ancora così incerto è con rammarico e un po’ di tristezza che siamo costretti a rinviare al 2021 la 5° Gran Fondo Tre Valli Varesine – Uci Gran Fondo World Series.

La nostra Gran Fondo è una festa per tutti gli amanti della bicicletta. La parola stessa “festa” dà il senso di aggregazione, felicità e di gioia e non è questo il momento.

Ma c’è in noi una grande speranza nel cuore: di poter rivivere al più presto e al meglio i momenti divertenti della Gran Fondo Tre Valli Varesine ritornando a gioire insieme alle migliaia di appassionati che vengono da tutto il mondo per sfidarsi sui nostri tracciati mondiali, tra i più sicuri a livello internazionale, e apprezzare le bellezze del nostro territorio, la Citta Giardino e la provincia dei Sette Laghi.

Ringraziamo le Istituzioni: Regione Lombardia, Provincia di Varese, Comune di Varese, Camera di Commercio di Varese con la sua Varese Sport Commission, Varese Convention&Visitors Bureau e Fderalberghi.

Un grazie di cuore ai nostri main sponsor Giant, Liv e RH+ e a tutte le Aziende che in questi anni hanno creduto in noi e che ancora oggi ci sono vicine come TIGROS, Ferrovie Nord, Eolo, GiGroup, HUPAC, GuudCure, Elmec, Kratos.

Un grazie particolare anche a Ivan Basso che, insieme ad alti super campioni del ciclismo, si è impegnato molto per far crescere sempre più la nostra gara”.

Quanto agli aspetti più pratici e organizzativi il comitato organizzatore dell’evento è già al lavoro per organizzare l’edizione 2021 della Gran Fondo Tre Valli Varesine, con l’intento di assicurare ancora più spettacolo e divertimento in sicurezza.

Per i tanti ciclisti che si sono già iscritti, le quote di iscrizione versate nel 2020 sono valide per l’edizione 2021.




LeggiAMO 0-18 propone “La Tribù al telefono” e “BIll. La Biblioteca della legalità a distanza”.

Le attività sono in corso a Udine, Buja, San Giorgio della Richinvelda, Rivignano Teor, Basiliano, Ampezzo, Paluzza, Tolmezzo, Villa Vicentina, Tavagnacco, San Vito al Torre, San Giorgio di Nogaro, San Daniele del Friuli (UD), Trieste, Staranzano, San Lorenzo Isontino (GO)

Il progetto di promozione della lettura LeggiAMO 0-18 della Regione Friuli Venezia Giulia è instancabile e in tempo di Coronavirus accorcia le distanze e continua a coinvolgere le giovani generazioni di tutte le province.

In queste settimane “La tribù al telefono” e “Bill. La Biblioteca della Legalità” (a distanza) stanno beneficamente invadendo le case di bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni, sotto la guida di Damatrà e grazie al prezioso supporto di una vasta rete di biblioteche e di scuole.   

LA TRIBÙ AL TELEFONO
La tribù che legge fino allo scorso autunno vedeva delle magnifiche tende in stile Teepee accogliere bambini e adulti che leggevano insieme nei più diversi luoghi. Oggi, in tempo di Coronavirus, quell’attività è diventata La tribù al telefono: le biblioteche e gli insegnanti, guidati da Damatrà, si sono ingegnati e hanno coinvolto decine di ragazzi, trasformandoli in abili tribù di lettori e ascoltatori di storie!
Alcuni bambini (dagli 8 anni circa) scelgono delle storie e imparano per bene a leggerle ad alta voce. Quando sono pronti chiamano a casa altri bambini più piccoli (gli abbinamenti sono accuratamente scelti da maestri e bibliotecari) che nel frattempo si sono costruiti la loro personale tenda, capanna o rifugio (con coperte, lenzuola, tavoli, tappeti, manici di scopa, sedie…) e attendono – da brava tribù di ascoltatori, con genitori e fratelli – la magica telefonata. Tutte queste originali scenografie casalinghe e i tanti commenti lasciati dalle tribù di lettori ed ascoltatori sono raccolti in un diario quotidiano, di foto e parole, che si potrà vedere alla fine dell’esperienza.
A questa strana (ma emozionante!) avventura stanno partecipando con entusiasmo le bambine e i bambini delle scuole di Udine, Buja, San Giorgio della Richinvelda, Rivignano Teor, Basiliano, Fagagna, Ampezzo, Paluzza, Tolmezzo, Villa Vicentina, San Lorenzo Isontino e molte altre ne stanno facendo richiesta.

“Noi passiamo molto tempo al telefono con tanti singoli ragazzi, in particolare con i giovani lettori – che seguiamo perché possano sentirsi sicuri quando leggono agli amici più giovani – Spiega Tomâs di Damatrà. “I loro commenti sono fantastici: un lettore una volta ci ha confessato di aver letto la favola (per prepararsi) ben 17 volte! Un altro bambino, invece, si era costruito non una tenda ma un fortino, per lasciar entrare le storie e lasciar fuori il virus!”

BILL. LA BIBLIOTECA DELLA LEGALITÀ
A stimolare i ragazzi più grandi – sempre sotto l’attenta cura di Damatrà – è Bill. La Biblioteca della Legalità, anch’essa adattata alle nuove dinamiche dell’epidemia.
Bill. La Biblioteca della Legalità (il progetto nazionale di sensibilizzazione alla legalità e al senso civico, fatto proprio anche dalla Regione FVG) consiste in una grande valigia piena di libri dedicati al tema della legalità delle regole, della giustizia: questa valigia (con oltre 200 titoli) prima del Covid 19 girava in tutta la regione ed arrivava alle scuole, alle biblioteche, alle associazioni che la richiedevano.

Ora che anche la valigia deve rimanere ferma, LeggiAMO 0-18 fa muovere le storie.

Ai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado vengono proposti VIDEOBOOKSPOT – ASSAGGI DI LETTURE DALLA BIBLIOTECA DELLA LEGALITÀ.
Si tratta di clip video dal ritmo sostenuto e incalzante, nei quali vengono brevemente raccontati alcuni titoli (romanzi, graphic novel, racconti) inerenti il tema della legalità.
La classe sceglie i suoi libri preferiti e ciascun ragazzo decide se leggerli con gli altri o da solo: anche in questo sono Damatrà, insegnanti e bibliotecari a supportare i giovani lettori nella tempistica e nella fruizione dei volumi (che possono essere consegnati ai ragazzi in digitale o “fisicamente” via posta). 

Per le classi terze della scuola secondaria di primo grado e per le prime e seconde delle scuole secondarie di secondo grado Bill propone PILLOLE DI MEMORIA – STORIE RIBELLI CONTRO LA MAFIA. Anche qui sono i video a portare l’importante messaggio della legalità.
Tre storie di chi ha avuto il coraggio di dire di no alla mafia sono raccontate con clip di circa 10-15 minuti: si tratta delle storie di Peppino Impastato, Rita Atria, Lea Garofalo e Denise Cosco.
Una volta conosciute queste storie, i ragazzi sono guidati all’utilizzo di MLOL (Media Library On Line), la biblioteca digitale, dove possono usufruire dei libri che hanno cominciato a conoscere e dei rispettivi film.
Le scuole coinvolte in questa nuova veste di Bill. La Biblioteca della Legalità sono quelle di Udine, Tavagnacco, San Vito al Torre, San Giorgio di Nogaro, San Daniele del Friuli (UD), Trieste, Staranzano (GO).

Anche nel caso di Bill sono tante le testimonianze dei ragazzi: tutti sono rimasti entusiasti delle azioni coraggiose raccontate in queste storie. Una di loro – Sofia – racconta: “I video mi sono piaciuti ed erano molto interessanti, perché raccontano senza filtri queste storie. È un progetto che avrei voluto affrontare dal vivo e condividere coi miei compagni, ma anche così mi ha colpito molto”.

 

LeggiAMO 0-18, il progetto regionale di promozione della lettura, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, ha come partner il Consorzio culturale del Monfalconese, il Centro per la Salute del Bambino Onlus, Damatrà Onlus, l’AIB Associazione Italiana Biblioteche – Sezione FVG e l’Associazione Culturale Pediatri.

In foto: le tende inventate in casa dai bambini della Tribù al Telefono!

A.F.

 




18MILA MASCHERINE PER LO SHOPPING IN SICUREZZA

Commercio: riapertura un sicurezza per Granfiume di Fiume Veneto e Belforte di Monfalcone

In occasione della riapertura delle attività commerciali del 18 maggio, il Centro Commerciale Granfiume di Fiume Veneto e il Belforte Gran Shopping di Monfalcone regalano a tutto il personale e a tutti i loro visitatori 18.000 mascherine brandizzate (10mila per il Granfiume, 8mila per il Belforte). I dispositivi scelti sono lavabili e potranno dunque essere utilizzati più volte. Per ricevere la propria mascherina, saranno sufficienti poche azioni: andare sui rispettivi siti internet (www.granfiume.itwww.granshoppingbelforte.it) nella sezione riservata all’iniziativa, registrarsi per ricevere la e-mail con il QR code, recarsi alla postazione allestita nella piazza centrale del centro prescelto, dal 18 al 24 maggio dalle 14 alle 19. Mostrando il codice si potrà ritirare la mascherina fino a esaurimento scorte. “In vista della riapertura – afferma la direttrice dott.ssa Marta

Marta Rambuschi

Rambuschi – abbiamo pensato di offrire un aiuto a coloro che sono in difficoltà nel reperire mascherine, ormai diventate un dispositivo indispensabile per affrontare la graduale riduzione delle restrizioni sociali”. Entrambi i centri si sono nel frattempo adoperati per garantire i più alti standard di sicurezza, adottando tutte le misure necessarie – compreso il ricambio d’aria assicurato dall’immissione di aria esterna – nel rispetto delle disposizioni di legge ma soprattutto per garantire la tranquillità di lavoratori e clienti, garantendo un ambiente sanificato e controllato. Così Granfiume e Belforte riaprono con un pensiero rivolto a tutti coloro che desiderano tornare a fare acquisti con tutte le protezioni necessarie per un ritrovato piacere dello shopping e tempo libero. Per informazioni: 0434.1605161, granfiume@svicom.com; 0481.1800379, belforte@svicom.com.




TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE, DA DOMANI DISPONIBILI I PODCAST DI “PRIMA DEL CONCERTO”

 A due giorni dall’esordio di TeatroUdine.tv, la nuova web tv del Giovanni da Udine, arriva ora il momento di un’altra importante novitàogni martedì e sabato, alle 18, si potranno infatti ascoltare su www.teatroudine.it i podcast di Prima del Concerto, le fortunate conferenze  dedicate ai grandi capolavori della musica classica che dal 2017 affiancano le stagioni sinfoniche del  Teatro Nuovo.

I contributi di appassionati divulgatori, musicologi ed esperti di chiara fama – Maurizio Biondi, Don Alessio Geretti, Gianni Ruffin e Alessandro Solbiati – saranno dunque disponibili su podcast e accessibili a tutti, per condividere con una platea ancora più allargata la passione per la grande musica sinfonica.

Da Mahler a Richard Strauss, da Mozart a Beethoven a Čajkovskij e Bach, sono 17 gli interventi di approfondimento proposti. Aprire la serie spetterà al musicologo e saggista Maurizio Biondi che ci guiderà in un viaggio musicale avvincente nel cuore di un’opera densa fino alla vertigine di contenuti estetici, storici, esistenziali e compositivi: la Quinta Sinfonia di Gustav Mahler, eseguita per la prima volta nel 1904 a Colonia.

Come per la web tv, anche i podcast potranno essere ascoltati in qualsiasi momento sempre collegandosi al sito www.teatroudine.it e saranno arricchiti nel corso del tempo di altri nuovi interventi collegati alla grande musica sinfonica e al teatro di prosa.

 




Piattaforma per i rimborsi e l’emissione di voucher presentata da Teatro Stabile FVG

Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia gestirà la raccolta delle richieste di rimborso e l’emissione dei voucher per gli spettacoli annullati per l’emergenza Covid-19 attraverso una piattaforma creata ad hoc in collaborazione con l’azienda triestina Infordata Sistemi Srl. Dal 15 maggio al 14 giugno si raccoglieranno le richieste di rimborso. Prossima apertura anche della biglietteria del Rossetti a cui però si potrà accedere solo per appuntamento e in ottemperanza alle modalità di distanziamento sociale e contenimento dell’epidemia”.

Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia gestirà in proprio le operazioni di raccolta delle richieste di rimborso con relativa emissione dei voucher per gli spettacoli della stagione 2019-2020, annullati in seguito all’emergenza sanitaria per il Covid-19.

Una scelta che garantirà maggiore agilità e un rapporto con il pubblico senza intermediazioni, e che è stata possibile grazie allo sviluppo di una piattaforma ad hoc, creata dall’azienda triestina Infordata Sistemi Srl, leader nel campo dellinformatica e dellautomazione.

Ne hanno parlato in conferenza stampa, venerdì 15 maggio, Francesco Granbassi, Presidente del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia con il direttore Franco Però, il direttore organizzativo Stefano Curti, e Marko Petelin, direttore tecnico dell’Infordata Sistemi Srl.

La piattaforma web permetterà agli spettatori in possesso dei biglietti e degli abbonamenti da rimborsare, di inoltrare al Teatro le rispettive richieste attraverso una semplice e veloce operazione, che consisterà nell’inserimento di alcuni dati identificativi di base e della foto del biglietto o abbonamento in questione.

Nella stessa operazione potranno essere inseriti anche più biglietti in modo da rendere il più efficace e veloce possibile l’iter ed evitare al massimo spostamenti e contatti diretti con la biglietteria (in ottemperanza a quanto indicato dalle norme di contrasto alla diffusione del Covid-19).

Alla richiesta seguirà l’emissione di un voucher (come da indicazione del DPCM del 10/04/2020 e successivi aggiornamenti) che rimarrà valido per 18 mesi e sarà utilizzabile per l’acquisto di altri biglietti e abbonamenti sempre per spettacoli organizzati dallo Stabile regionale.

Si inizierà dal rimborso di biglietti per poi passare, da metà della prossima settimana, anche ai ratei degli abbonamenti fissi, liberi e “con le stelle”.

Per i possessori di biglietti che non avessero la possibilità di accedere a internet, è stata prevista la possibilità di inviare la richiesta anche tramite terzi, oppure rivolgendosi alla biglietteria del Politeama Rossetti, che però, in questa prima fase (a partire da lunedì 18 maggio) assicurerà esclusivamente supporto telefonico (da lunedì a giovedì ore 9 – 17 e il venerdì 9-16) e solo in una seconda fase – si ipotizza a partire dal 25 maggio – sarà accessibile al pubblico con le limitazioni dettate dalle norme di sicurezza e cioè soltanto per appuntamento da prendere telefonicamente al numero 040-3593511.

Poiché a causa del perdurare dell’epidemia non ci sono le condizioni per riproporre in tempi ragionevoli gli spettacoli programmati nella Stagione 2019-2020 (oltre ai problemi di disposizione e di sicurezza del pubblico, c’è proprio l’impossibilità sul piano logistico di far muovere gli artisti e le compagnie fra diversi Stati e regioni) i titoli in programma fino a giugno 2020 vengono tutti annullati e saranno dunque tutti rimborsabili tramite voucher. Si tratta nello specifico dei seguenti titoli: “Truman Capote”, “Bodytraffic”, “Scintille”, “Va Pensiero”, “Le affinità elettive”, “Miseria e Nobiltà”, “A Sarajevo il 28 Giugno”, “Cabaret Sacco e Vanzetti”, “The Beginning of Nature”, “John Butler”, “John Gabriel Borkman”, “Mister Green”, “Arsenico e vecchi merletti”, “Saduros”, “Cartes Blanches”, “Volontariamo”, “Tango Fatal”, “Nel nome del padre”, “Tartufo”, “Antigone”, “Slava’s Snowshow”.

Ricordiamo che il link per accedere alla piattaforma è il seguente:

https://app.meetme.pro/web-form/view?formName=richiesta-rimborso

Sarà possibile connettersi anche direttamente attraverso un link sull’home page del sito del Rossetti www.ilrossetti.it

Si specifica che coloro che hanno acquistato i biglietti attraverso Ticketone (possibile solo per “John Butler”, “Rock Opera” e “Slava’s Snowshow”) devono invece seguire un procedimento diverso su Ticketone.

Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, contestualmente, continua a lavorare per ritornare quanto prima alla propria naturale dimensione “dal vivo” e per riprogrammare, magari nella stagione prossima, quelli che erano i titoli più attesi e momentaneamente perduti, assieme a molte altre interessanti proposte. Intanto con il pubblico si dialoga sui social e sul web, attraverso la programmazione degli spettacoli in streaming sul canale YouTube del Rossetti e sui profili Facebook, Instagram e Twitter con gli appuntamenti quotidiani di #Teatrodacasa e di #cerianchetu?

#theshowwillgoon

I.L.




I Laghi di Fusine per Nothing Else Matters dei Metallica suonata dal violoncello di Luka Sulic, esce oggi il nuovo video girato nella Foresta di Tarvisio

LUKA ŠULIĆ

NEW OFFICIAL VIDEO

NOTHING ELSE MATTERS https://bit.ly/2zEuoLI

LA STAR MONDIALE DEL VIOLONCELLO HA RIVISITATO UNO DEI BRANI PIÙ IMPORTANTI E CONOSCIUTI DEI METALLICA

ESCE OGGI IL VIDEO GIRATO IN MEZZO ALLA NATURA DEI LAGHI DI FUSINE, NELLA FORESTA DI TARVISIO, AL CONFINE TRA ITALIA, AUSTRIA E SLOVENIA

© Simone Di Luca

Uno dei brani più conosciuti della storia del rock rivisitato in chiave strumentale da Luka Šulić, la superstar del violoncello che oggi ha pubblicato la sua versione di “Nothing Else Matters” dei Metallica, ecco il videoclip https://bit.ly/2zEuoLI

© Simone Di Luca

La musica e la natura sono i due elementi caratterizzanti del videoclip – diretto dal giovane regista italiano Giulio Ladini – ambientato ai Laghi di Fusine, nella Foresta di Tarvisio (24.000 ettari), al confine tra Italia, Austria e Slovenia: è il perfetto spot anche per “Il tuo spazio è qui”, la campagna di comunicazione del Comune di Tarvisio in collaborazione con il Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano e per i concerti del No Borders Music Festival.

È questa dunque la nuova sfida del progetto solista di Luka Šulić, che dopo essersi cimentato con una delle opere più iconiche della musica classica, la prima versione integrale de Le Quattro Stagioni di Vivaldi per violoncello (l’album è uscito in tutto il mondo lo scorso 25 ottobre per Sony Classical debuttando direttamente al primo posto della classifica “Traditional Classical Albums” negli Usa), oggi è ritornato al crossover scegliendo un altrettanto iconica opera, questa volta della musica rock.

© Simone Di Luca

Video Luka Sulic – Nothing Else Matters (Metallica) https://bit.ly/2zEuoLI

Canali ufficiali di LUKA ŠULIĆ

Instagram: @LukaSulicWorld

YouTube: /LukaCello

Facebook: @LukaSulicOfficial

Twitter: @LukaSulic

Trieste, 15 maggio 2020

Management VignaPR srl – Luigi Vignando luigi.vignando@gmail.com tel +39 340 3731626




FESTIVAL VICINO/LONTANO: IL PULITZER JARED DIAMOND APRE V/L ON LUNEDI’ 18 MAGGIO

Si apre lunedì 18 maggio, alle 19 con la lectio magistralis del Premio Pulitzer

Jared Diamond

statunitense Jared Diamond, autore di world sellers come Armi, acciaio, malattie e del recente Crisi il Forum digitale “Vicino/lontano On. Dialoghi al tempo del virus”, un ciclo di sei appuntamenti, trasmessi in diretta streaming sul sito vicinolontano.it nelle date in cui avrebbe dovuto svolgersi, a Udine, la 16^ edizione del Festival vicino/lontano e del Premio letterario internazionale Tiziano Terzani, rinviati all’autunno.  Ambiente, dinamiche geopolitiche, implicazioni socio-politiche, prospettive dell’economia, riflessioni filosofiche e antropologiche saranno al centro della proposta di “Vicino/lontano On”: fra i protagonisti anche il metereologo e divulgatore scientifico Luca Mercalli, l’esperto di geopolitica Lucio Caracciolo, i sociologi Stefano Allievi e Massimiliano Panarari, gli economisti Leonardo Becchetti, Patrizio Bianchi e Antonio Massarutto, la politologa Nadia Urbinatai, i filosofi Pier Aldo Rovatti e Umberto Curi,  i finalisti del Premio Terzani 2020: Amin Malalouf, Erika Fatland, Francesca Mannocchi, Ece Temelkuran, Behrouz Boochani. L’evento, che sarà fruibile anche tramite la diretta Facebook e YouTube, dove resterà disponibile in archivio, si realizza grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine, della Fondazione Friuli, e con il supporto di alcuni sponsor privati: Coop Alleanza 3.0, CiviBank, Ilcam, Amga Energia & Servizi – Gruppo Hera, Prontoauto. Prevista la possibilità di intervenire da parte degli spettatori attraverso l’invio di domande, info e dettagli www.vicinolontano.it

Si parte dunque lunedì 18 maggio, dal set televisivo allestito, grazie a Entract Multimedia, nella chiesa di San Francesco a Udine, storica sede del festival Vicino/lontano: prima tappa la lezione magistrale di Jared Diamond, strettamente legata ai temi dell’attualità del nostro tempo. «Per la prima volta nella storia del mondo i Paesi della terra si uniscono contro lo stesso nemico – ha dichiarato Diamond – La speranza è che, superata la crisi sanitaria, potremo restare uniti anche per altri temibili nemici comuni che abbiamo sottovalutato perché uccidono meno rapidamente del virus, dall’esaurimento delle risorse del pianeta causato dall’uomo al cambiamento climatico, alle diseguaglianze in costante aumento. Il virus ci appare come uno shock “esterno” ma noi stessi lo abbiamo provocato e gli siamo andati incontro, prelevandolo dalle foreste. Altri nemici, altri agenti patogeni potrebbero arrivare in futuro se non chiuderemo le vie di accesso e i mercati di animali selvatici. Unire le forze sarà un modello di comportamento replicabile per affrontare le prossime crisi globali».

Nel secondo appuntamento della prima giornata, lunedì sera alle 21, focus

Bruno Latour

sull’emergenza climatico-ambientale. Vicino/lontano si confronterà nel merito con il filosofo della scienza, sociologo e antropologo Bruno Latour, una delle voci più autorevoli del nostro tempo, docente a Sciences Po a Parigi e alla London School of Economics and Political Science, in uscita per Meltemi con La sfida di Gaia. Il nuovo equilibrio climatico.  «Ci troviamo in una situazione dalle dimensioni bibliche e gli italiani sanno bene di cosa parlo – spiega Latour – L’ipotesi “Gaia” ci riporta a James Lovelock e Lynn Margulis, un’invenzione politica, morale, scientifica ed estetica degli anni Sessanta che nulla ha a che vedere con la versione “popolarizzata” di Gaia quale terra madre e “materna”. Il concetto chiave è quello di abitabilità, perché sono i viventi ad aver plasmato le condizioni di abitabilità sulla terra. Sul piano politico, in questo momento di crisi pandemica, la domanda diventa: lo stato che deve proteggerci dal virus e di cui accettiamo le imposizioni, sarà in grado di proteggere anche l’abitabilità dei viventi, oltre che di imporci regole di comportamento? Perché la crisi adesso è sanitaria, ma dietro a questa crisi la questione riguarda le condizioni di abitabilità di un pianeta su cui l’uomo ha avuto un impatto logorante». Intorno alle parole di Bruno Latour converseranno il giornalista Marco Pacini, che condurrà la serata, e il climatologo e divulgatore scientifico Luca Mercalli, entrando nel vivo della complessità della sfida che ci attende. Chiuderà la serata l’intervento di Erika Fatland, scrittrice e antropologa norvegese, nel 2016 selezionata da Literary Europe Live tra le dieci voci emergenti più interessanti d’Europa. Il suo volume, La frontiera. Viaggio intorno alla Russia, uscito in tredici Paesi, è tra i cinque finalisti del Premio Terzani 2020.  Letture saranno proposte in diretta dalla poetessa e autrice Chiara Carminati, l’incontro si chiuderà sulle note del contributo musicale del Coro la Tela (Vicino/lontano 2016).

Enrico Liotti




Il pensiero di Remo Anzovino colmo di ammirazione e dolore per Ezio Bosso

Grandissimo contrabbassista, direttore d’orchestra, compositore e pianista, e grandissimo conoscitore del contrappunto, Ezio Bosso è stato un esempio di talento, tenacia e coerenza.

Tanti anni fa rimasi impressionato dalle musiche che scrisse per il film “Io non ho paura” di Salvatores e corsi a comprare il disco della colonna sonora.

Eravamo davvero in pochi a conoscerlo, ad ammirare la sua assoluta originalità e personalità, perché nel nostro Paese molto spesso chi ha il talento ma veste abiti fatti solo di sostanza e non di apparenza deve fare una fatica immane per vederlo adeguatamente riconosciuto.

Dedico questo pensiero colmo di ammirazione e dolore per un grande Artista e Collega che non si è risparmiato fino all’ultimo per onorare la cosa più importante: La Musica.

Remo Anzovino

Ci uniamo al pensiero di Remo per un grande artista come Ezio Bosso – LA REDAZIONE




Parma sarà Capitale Italiana della Cultura anche nel 2021

Eufficiale: Parma sarà Capitale Italiana della Cultura anche nel 2021. Lo ha stabilito il Decreto Rilancio approvato dal Governo mercoledì 13 maggio accogliendo la richiesta fatta a gran voce nei mesi scorsi dalla città e dalla regione e sostenuta da moltissime città italiane in corsa a loro volta per il titolo.

L’emergenza sanitaria ha sospeso tutte le attività legate alla nomina, rischiando così di vanificare il lavoro e gli investimenti fatti per rendere questo anno eccezionale. Ma Parma non si è mai arresa.

«Quando tutto è o pare perduto semplicemente bisogna mettersi all’opera e ricominciare dall’inizio. È quel che faremo dopo la splendida notizia arrivata dal governo.» Dichiara il sindaco di Parma Federico Pizzarotti. «Parma Capitale Italiana della Cultura 2021 rappresenta una decisione giusta e lungimirante: la città e la sua gente hanno lavorato tanto per creare un anno della cultura all’altezza delle aspettative del Paese, avevamo una gran voglia di dimostrare tutto il potenziale di Parma. Ce l’abbiamo tuttora: nel 2021 torneremo ancora più forti. La cultura continuerà a battere il tempo e a essere metronomo della nostra crescita.»

L’anno da Capitale Italiana della Cultura rappresenta una grandissima opportunità per tutto il territorio circostante, come dimostra il sodalizio con Piacenza e Reggio Emilia, che ha dato vita a Emilia2020, soprattutto per quei settori – cultura e turismo – che rappresentano la vera forza del paese e che si ritrovano in questo momento a pagare un prezzo altissimo.

La decisione del Governo, in primis del Ministro Dario Franceschini, sulla quale Parma è sempre stata fiduciosa, dimostra che dalla cultura può davvero partire la rinascita dei territori riportando quelle esperienze e quel desiderio di condivisione di cui, al termine di questo periodo di privazioni, ci troveremo più affamati che mai.

«Il prolungamento di Parma 2020 al 2021 rappresenta una sfida culturale e gestionale» afferma l’Assessore alla Cultura del Comune di Parma Michele Guerra «cui ci accostiamo con lo stesso entusiasmo che ha fin qui accompagnato l’avventura di Capitale Italiana della Cultura. Il tema del Tempo, oggi sospeso, recluso, iperconnesso, rimane il filo rosso di un programma che sarà in grado di parlare anche al passaggio storico che stiamo vivendo. Avremo infatti la responsabilità di sostenere la nostra proposta culturale in questo periodo di impensati mutamenti comportamentali e di grandi incertezze e dovremo dimostrare, con ancora più forza, che è dai territori della cultura che può muovere i suoi primi passi il pensiero di una nuova vita comunitaria.»

Parma dunque è pronta a ripartire riprendendo il cammino iniziato, raddoppiando gli sforzi per portare a compimento quello che ancora si potrà fare nel 2020 e soprattutto preparando un nuovo anno, il 2021, da grande Capitale Italiana della Cultura.




CINEMA – Si chiama BUTTERFLY il dispositivo che permetterà di riaprire le sale in sicurezza. Il Visionario di Udine è il primo ad adottarlo.

In attesa della data di riapertura, il Visionario di Udine è pronto a ricominciare: sarà la prima sala del mondo ad adottare il nuovissimo dispositivo di sicurezza a forma di ali di farfalla!

Quante volte il verbo “volare” è stato declinato, più o meno esageratamente, all’interno di una metafora o di un paragone? Il calcolo non è possibile, d’accordo, ma è possibile spendere il verbo “volare” senza temere eccessi poetici: basta entrare nella Sala Astra del Cinema Visionario di Udine. Un rapido colpo d’occhio, prima ancora di occupare il proprio posto, e la sensazione è quella di trovarsi nella business class di un Boeing pronto al decollo. Pronto a volare!

Il Visionario di Udine è il primo cinema del mondo attrezzato con questo nuovissimo ed elegante dispositivo di sicurezza tra le poltrone che si chiama Butterfly (ecco, di nuovo, l’immagine del volo!), realizzato in ecopelle antibatterico e brevettato da uno dei massimi esperti del settore: Fabio Sonego.

Se l’emergenza sanitaria impone un adeguato rimodellamento di tutti gli spazi condivisi, l’azienda trevigiana Lino Sonego – eccellenza del made in Italy e leader mondiale del seating – ha infatti inventato dei divisori che riproducono la forma delle ali di una farfalla e creano attorno allo spettatore intimità e protezione, garantendo la perfetta visibilità dello schermo.

«Il Visionario è pronto ad aprire le sue porte in massima sicurezza e con il massimo del comfort. È anche il primo cinema a sperimentare questo sistema che determina l’alternanza di piccole aree sicure (posto singolo, posto doppio, posto triplo), riadattando la capienza della sala: da 173 posti a sedere, la “nuova” Sala Astra ne conta ora 105» dichiarano i responsabili del Visionario.

«Si parla quotidianamente di distanza sociale – aggiunge Sonego – e Butterfly ne è l’espressione diretta: un dispositivo di sicurezza che diventa anche un complemento d’arredo, risultando funzionale e, al tempo stesso, protettivo. Gli spettatori non proveranno alcun senso di oppressione, perché la distanza tra una Butterfly e l’altra risulta essere almeno di 1 metro e 10, e la visibilità non verrà mai ostacolata».