REMO ANZOVINO #IOSUONODACASA: mercoledì 25 marzo alle ore 22:00 la nuova puntata dal titolo “La Musica della Notte”

#IORESTOACASA #IOSUONODACASA

REMO ANZOVINO
LA MUSICA DELLA NOTTE

MERCOLEDÌ 25 MARZO 2020, ore 22:00

IN STREAMING SU FACEBOOK https://www.facebook.com/remoanzovino

Il “diario sonoro” di Remo Anzovino si arricchisce di una nuova puntata: il prossimo appuntamento è fissato per mercoledì 25 marzo, sempre alle ore 22:00 sulla sua pagina Facebook ufficiale (https://www.facebook.com/remoanzovino).

Dopo aver raccontato e suonato la musica del mare, delle stelle, dei sensi e i tanghi, il compositore pianista guiderà il suo pubblico in un viaggio immaginifico attraverso la musica della notte: “immaginate d’essere in un bar di notte, seduti al tavolino con il vostro migliore amico o amica – ha scritto l’artista – e alla fine della musica che ascolterete capirete che quell’amico o amica siete voi stessi”.

La musica della notte” fa parte del “nuovo format” ideato da Remo Anzovino che lo ha sintetizzato così: “ho pensato di mettere a disposizione il mio pianoforte, perché in queste settimane in cui siamo sigillati in casa e dobbiamo restare in casa, penso che ognuno di noi stia provando una sensazione di paura, ma anche di ansia, di oppressione, di mancanza di spazi. Penso – afferma il compositore – che più che le parole sia forse la musica a poter alleviare, a poter forse distendere, forse togliere una tensione molto forte che dentro di noi si può creare, per quella che è la privazione delle nostre abitudini, della nostra libertà, ma in che questo momento dobbiamo seguire, cioè ci dobbiamo privare del nostro vivere normale”.

Buon ascolto e buona visione a tutti, da casa!

#iorestoacasa #iosuonodacasa

Puntate precedenti: 

Vigna PR




FRANCESCO DE GREGORI – Il concerto al Supersonic Music Arena di San Biagio di Callalta (TV) è spostato al 1° dicembre

A CAUSA DEL PERDURARE DELL’EMERGENZA LEGATA AL CORONAVIRUS, È STATA POSTICIPATA AL 1° DICEMBRE LA DATA DEL TOUR DI FRANCESCO DE GREGORI, PREVISTA PER IL 6 MARZO AL SUPERSONIC MUSIC ARENA DI SAN BIAGIO DI CALLALTA (TV).

 

FRANCESCO DE GREGORI

1 dicembre 2020_ Ore 21.00

SUPERSONIC MUSIC ARENA – SAN BIAGIO DI CALLALTA (TREVISO)

  I biglietti acquistati per lo spettacolo rimangono validi per la nuova data

A causa del perdurare dello stato di emergenza e alla luce delle ultime disposizioni governative, è stata posticipata al giorno 1 dicembre la data del tour di Francesco De Gregori inizialmente prevista per venerdì 6 marzo al Supersonic Music Arena di San Biagio di Callalta (Treviso) e già riprogrammata al 18 aprile.

I biglietti acquistati rimarranno validi per la nuova data. È possibile rivendere i biglietti utilizzando la piattaforma Fansale di TicketOne. Ulteriori informazioni su www.friendsandpartners.it e www.ticketone.it.

Dopo i grandi consensi raccolti da parte di pubblico e critica in un’estate che ha visto ovunque il tutto esaurito, dalle Terme di Caracalla di Roma all’Arena di Verona e conclusa trionfalmente con una doppia data al Teatro degli Arcimboldi di Milano nel tour “De Gregori & Orchestra – Greatest Hits Live”, Francesco De Gregori, “il principe” della musica italiana, torna con la sua band nei club d’Italia ed Europa con il tour dal titolo “De Gregori & Band – Greatest Hits Live”.

Sul palco De Gregori sarà accompagnato dalla sua band composta da: Guido Guglielminetti al basso e contrabasso, Carlo Gaudiello alle tastiere, Paolo Giovenchi alle chitarre, Alessandro Valle alla pedal steel guitar e al mandolino e, per la prima volta, Simone Talone alle percussioni.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI:

Supersonic Music Arena tel. +39 328 8692885 – www.supersonicmusicarena.it – info@supersonicmusicarena.it

Zenit srl tel. +39 0431 510393 – www.azalea.it – info@azalea.it




CULTURA, DANTEDI’ 25 MARZO: DA PORDENONELEGGE 3 VIDEO LEZIONI INEDITE DEI DANTISTI ORE 12.30 – 15 – 17

L’auspicio condiviso, in queste settimane, è certamente quello di uscire prima possibile “a riveder le stelle”: nell’attesa che gli eventi culturali possano ritrovare la loro normalità di fruizione, Fondazione Pordenonelegge annuncia la sua adesione al primo Dantedì, mercoledì 25 marzo 2020. È la giornata dedicata a Dante Alighieri per iniziativa del Governo italiano, nella data istituita come l’inizio del viaggio ultraterreno della Divina Commedia.  Proprio in questa occasione il MiBACT invita tutti, dalle 12.30, a leggere Dante e a riscoprire i versi della Commedia, alimentando letture in streaming, performance e condivisioni dedicate a Dante attraverso gli hashtag ufficiali #Dantedì e #IoleggoDanteIn collaborazione con l’Associazione Italianisti e il Gruppo Dante Adi, Fondazione Pordenonelegge partecipa alla celebrazione del sommo Poeta, simbolo della cultura e della lingua italiana, prezioso valore di riferimento in un contesto che impegna strenuamente il nostro Paese. Mercoledì mattina, alle 12.30, alle 15 e alle 17 sui social di Fondazione Pordenonelegge (facebook, instragram, twitter) saranno messe online tre video lezioni inedite affidate a due dantisti di fama, Alberto Casadei e Giuseppe Ledda, e a una scrittrice e poetessa, Laura Pugno. Ogni lezione sarà dedicata a una Terzina della Divina Commedia, una per cantica: seguendo il filo rosso dell’opera e della vita travagliata del Poeta, troveremo una ragione in più per sentirci uniti, e affrontare con solidarietà reciproca una situazione così difficile. Link di riferimento: www.dantenoi.it  www.italianisti.it 

ALBERTO CASADEI, GIUSEPPE LEDDA  e LAURA PUGNO

«La passione per i libri è più viva che mai – sottolinea il presidente di Fondazione Pordenonelegge Giovanni Pavan – Covid-19 ha modificato le nostre abitudini e modalità di lavoro, ma ha acceso la nostra fantasia nell’inventare ogni giorno nuove proposte per incontrare il pubblico laddove è possibile, nelle agorà virtuali che ci mette a disposizione la rete. Gli eventi culturali favoriscono, anche in situazioni critiche, un clima di condivisione e di crescita sociale ed economica: per questo pordenonelegge non si ferma, così come non si era fermato nel 2001, poche ore dopo l’episodio delle Torri Gemelle, e col default economico del 2008. È noto a operatori e istituzioni l’indotto che manifestazioni e festival producono sul territorio, sapremo tutti essere un volano prezioso per la ripresa dalle crisi pandemica».

Mercoledì, alle 12, partirà dunque Alberto Casadei, commentando i celebri versi d’inizio del XXXIII canto dell’inferno, dedicati al Conte Ugolino: “La bocca sollevò dal fiero pasto / quel peccator, forbendola a’ capelli / del capo ch’elli avea di retro guasto” e soffermandosi in particolare sul grande talento narrativo di Dante, capace di unire il più crudo realismo al sublime metafisico. Seguirà Laura Pugno con i versi del XXX canto del Purgatorio: “Per dicere a Virgilio: Men che dramma / di sangue m’è rimasa che non tremi; / Conosco i segni de l’antica fiamma”, scattando un’istantanea di un momento di svolta della Commedia, quando Dante percepisce, e comunica a un Virgilio già lontano, la presenza di Beatrice e la potenza della poesia e dell’amore; e chiuderemo con Giuseppe Ledda e i versi 39-42 del XXX canto del Paradiso: “del maggior corpo al ciel ch’è pura luce: // luce intellettüal, piena d’amore; / amor di vero ben, pien di letizia; / letizia che trascende ogne dolzore!” in cui il grande poeta spiega come il vero Paradiso sia un cielo di luce non corporea ma puramente spirituale e intellettuale, quindi in sé inconoscibile per un uomo vivente, la cui conoscenza parte sempre dai sensi.

Alberto Casadei insegna Letteratura italiana all’Università di Pisa. Si è occupato di testi dal Tre al Cinquecento, nonché di poesia e narrativa contemporanee, anche in una prospettiva comparatistica e teorica. Ha pubblicato numerosi volumi, fra cui Biologia della letteratura. Corpo, stile, storia (il Saggiatore 2018), vincitore della sezione di saggistica del premio internazionale “Mondello”. Fra i suoi studi danteschi, si ricordano Dante oltre la “Commedia” (il Mulino 2013) e Dante: nuovi accertamenti e punti critici (Franco Angeli 2019).  Laura Pugno è autrice di poesia, prosa, saggi e testi teatrali. Tra gli ultimi libri, i romanzi “La metà di bosco” e “La ragazza selvaggia”, Marsilio 2018 e 2016; il saggio “In territorio selvaggio”, Nottetempo 2018, e le raccolte di poesia “L’alea”, Perrone 2019, e “I legni”, Pordenonelegge 2018. Ha vinto il Premio Campiello Selezione Letterati, il Frignano per la Narrativa, il Dedalus e il Libro del Mare. Collabora con L’Espresso e Le parole e le cose e cura, con Andrea Cortellessa e Maria Grazia Calandrone, la collana di poesia “I domani” dell’editore Aragno. Ha ideato il Festival diffuso di poesia e scrittura I quattro elementi e la Mappa immaginaria della poesia italiana contemporanea. Dal 2015 dirige l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid.  Giuseppe Ledda è professore associato di Letteratura italiana all’Università di Bologna.  Si occupa soprattutto di studi danteschi e medievali. Tra le sue pubblicazioni i volumi La guerra della lingua. Ineffabilità, retorica e narrativa nella «Commedia» di Dante, Ravenna, Longo, 2002; Dante, Bologna, il Mulino, 2008; La Bibbia di Dante, Torino, Claudiana, 2015; Leggere la «Commedia», Bologna, Il Mulino, 2016; Il bestiario dell’aldilà. Gli animali nella «Commedia» di Dante, Ravenna, Longo, 2019. È condirettore della rivista dantesca «L’Alighieri». È membro del Consiglio scientifico della Società Dantesca Italiana e del Comitato direttivo della rivista «Studi Danteschi»

Enrico Liotti