#IORESTOACASA #IOSUONODACASA: REMO ANZOVINO giovedì 19 marzo alle ore 22:00 con “la musica dei sensi”

#IORESTOACASA #IOSUONODACASA

REMO ANZOVINO

LA MUSICA DEI SENSI

GIOVEDÌ 19 MARZO 2020, ore 22:00

IN STREAMING SU FACEBOOK

LINK https://www.facebook.com/remoanzovino

© Simone Di Luca

Ho pensato di mettere a disposizione il mio pianoforte, perché in questi giorni in cui siamo sigillati in casa e dobbiamo restare in casa, penso che ognuno di noi stia provando una sensazione di paura, ma anche di ansia, di oppressione, di mancanza di spazi: penso che più che le parole sia forse la musica a poter alleviare, a poter forse distendere, forse togliere una tensione molto forte che dentro di noi si può creare, per quella che è la privazione delle nostre abitudini, della nostra libertà, ma in che questo momento dobbiamo seguire, cioè ci dobbiamo privare del nostro vivere normale”.

Con queste parole, la scorsa settimana, il compositore pianista Remo Anzovino ha lanciato sulla sua pagina facebook ufficiale (https://www.facebook.com/remoanzovino) un “nuovo format”, per “stare più vicino al suo pubblico”, nel quale suona alcune sue musiche e ne racconta la genesi.

Dopo le prime due “puntate”, dedicate rispettivamente al mare e alle stelle, la prossima sarà “la musica dei sensi” e andrà in onda alle ore 22:00 di giovedì 19 marzo.

Buon ascolto e buona visione a tutti, da casa!

#iorestoacasa #iosuonodacasa

Puntate precedenti: 

VignaPR




PREMIO LUCHETTA 2020, 17^ EDIZIONE. #PREMIOLUCHETTACONTINUA MA DA REMOTO, LINK FESTIVAL DEL GIORNALISMO SLITTA A DOPO L’ESTATE

Gioavva Botteri

È Giovanna Botteri, corrispondente RAI da Pechino, la presidente di Giuria del Premio Giornalistico internazionale Marco Luchetta 2020: già Premio Speciale Luchetta 2015 e in queste settimane presenza quotidiana nelle case degli italiani con l’intenso e drammatico filo diretto che la impegna dalla Cina. Giovanna Botteri è stata per 12 anni corrispondente Rai dall’ufficio di New York e come inviata speciale ha seguito alcuni dei più rilevanti avvenimenti del nostro tempo, dal crollo dell’Unione Sovietica all’inizio dei bombardamenti su Baghdad nel 2003. «Il Premio Luchetta 2020 prosegue – annuncia Giovanna Botteri in un video inviato ai promotori – La Giuria continuerà in questi giorni ad esaminare online, da remoto, i reportage pervenuti per questa 17^ edizione. In questo modo, lavorando da casa, possiamo realmente contribuire a salvare vite umane e a prevenire tanta sofferenza. E in questo modo, come presidente di Giuria, potrò sentirmi anch’io da Pechino più vicina a voi tutti, a Trieste». Per la prima volta, quindi, la Giuria del Premio Luchetta non si ritroverà insieme in seduta plenaria, per la consueta definizione delle Terne finaliste: la decisione, presa in ottemperanza alle misure di contenimento del Covid – 19, introduce quest’anno una inedita modalità di smart working, con i giurati coinvolti nelle fasi di selezione a diverse latitudini, in Italia e all’estero. Dopo aver seguito e raccontato, dal gennaio 2020, la caduta libera della Cina nella voragine del coronavirus, ma anche la faticosa resilienza sino alla ripresa e risalita degli ultimi giorni, Giovanna Botteri – impegnata nelle fasi di preparazione del Premio Luchetta sin dallo scorso dicembre – coordinerà adesso i lavori della Giuria per arrivare alla proclamazione delle Terne finaliste nel mese di aprile. Ancora una volta sarà una straordinaria istantanea del pianeta quella tracciata dai reportage internazionali pervenuti alla Giuria della 17^ edizione, come sempre dedicati alla sensibilizzazione sulle violenze e sopraffazioni subite dalle vittime più indifese, i bambini. Tante corrispondenze, dalle trincee del mondo, legate alle cinque categorie nelle quali è articolato il Premio Luchetta: tv news, tv reportage, fotografia, carta stampata e web per testate italiane e straniere. Gli obiettivi e le finalità del Premio si coniugano con lo spirito umanitario che anima l’attività della Fondazione Luchetta, nata all’indomani della tragedia di Mostar nel gennaio ’94 – quando perdevano la vita i giornalisti Rai Marco Luchetta, Alessandro Sasha Ota e Dario D’Angelo – e dei tragici fatti di Mogadiscio nei quali veniva ucciso il telecineoperatore triestino Miran Hrovatin, inviato in Somalia con la giornalista Ilaria Alpi.

Istituito dalla Fondazione Luchetta con la RAI, organizzato da Prandicom, il Premio è coordinato dalla curatrice Francesca Fresa con il Segretario Generale della Giuria Giovanni Marzini, che annunciano un’importante variazione di calendario legata alla 7^ edizione di Link, Festival del Giornalismo: «in conseguenza della pandemia in corso non sarà evidentemente possibile onorare le date 7/10 maggio, originariamente previste per il festival – spiegano – Link Festival 2020 è quindi rimandato dopo l’estate, con l’obiettivo di rinnovare l’appuntamento nella centralissima Piazza Unità, dove contiamo di riallestire la Fincantieri Newsroom secondo una calendarizzazione sinergica agli altri grandi eventi culturali del Friuli Venezia Giulia, in stretto raccordo con i partners istituzionali e privati. La 7^ edizione di Link riprenderà il format collaudato di “presa diretta” con la notizia, attraverso un intenso programma di talk, incontri, dialoghi e interviste d’autore». Info e dettagli sul sito www.premioluchetta.com www.fondazioneluchetta.eu

Enrico Liotti




INVITO DEL SINDACO di NOVARA Alessandro Canelli alla grande distribuzione presente nel comune

A seguito delle numerose segnalazioni pervenute dal mondo delle lavoratrici e dei lavoratori della grande distribuzione, il Sindaco di Novara Alessandro Canelli precisa quanto segue:

“In questi giorni di grande emergenza sanitaria, mentre tutti stanno cercando di fare uno sforzo per assicurare la salute dei cittadini, non dobbiamo mai dimenticarci della salute di coloro che in questo momento sono sul fronte per garantire i servizi essenziali e i rifornimenti per le famiglie costrette a casa.

Raccolgo l’appello di decine di lavoratrici e lavoratori della grande distribuzione e delle organizzazioni sindacali e invito, nonostante il DPCM non lo preveda espressamente, tutte le catene della grande distribuzione presenti in città ad uniformarsi a quelle che già l’hanno fatto, prevedendo autonomamente:

– le chiusure domenicali delle strutture di vendita

– l’apertura dei centri vendita per 12 ore max al giorno (dalle 8 alle 20)

– un contingentamento degli ingressi ai centri più prudente e precauzionale

– la predisposizione della prova della temperature corporea a distanza sia ai lavoratori e lavoratrici ad inizio turno sia dei clienti in entrata, inibendo l’accesso a coloro che registreranno temperature superiori ai 37,5°

– l’innalzamento dei livelli di tutela dei propri dipendenti attraverso operazioni straordinarie di igienizzazione dei locali interno e la messa a disposizione di adeguati dispositivi di protezione individuale.

Allo stesso tempo, invito tutti i cittadini a recarsi al supermercato solo se necessario, approvvigionandosi di generi di prima necessità per un periodo quanto più lungo possibile in modo tale da non recarsi quotidianamente, o quasi, a fare la spesa.

Peraltro, mi sono già confrontato con il Viceprefetto Claudio Ventrice il quale mi conferma che, su questo tema, domani ha convocato un Comitato ordine e Sicurezza Pubblico. In questo momento, tutti devono fare la loro parte, con un occhio di riguardo nei confronti di coloro che stanno lavorando in condizioni psicologiche ed emotive molto dure”.