“L’albero di more Tour” di Paolo Sofia riparte da Riace

Il primo agosto all’Anfiteatro “Cosimo Taverniti” per il Festival delle migrazioni e delle culture locali

Partirà il primo agosto dall’Anfiteatro “Cosimo Taverniti” di Riace la seconda parte del tour estivo di Paolo Sofia, cantautore calabrese, nonché frontman e anima creativa dei QuartAumentata, al suo primo album da solista dal titolo “L’albero di more” (Calabriasona).

Il concerto si terrà nell’ambito del ‘Festival delle migrazioni e delle culture locali’ che vuole promuovere,  attraverso l’universale linguaggio delle arti, lo scambio e la conoscenza come arma per contrastare ogni forma di chiusura e di razzismo.

E Paolo Sofia, con i suoi brani (ispirati al romanzo “La maligredi” di Gioacchino Criaco), ci ricorda quando a partire eravamo noi, raccontando la disperazione e la passione di un Sud che voleva e vuole combattere per una vita migliore. Ci racconta la rivoluzione per i diritti che ha i colori vividi dell’albero di more, l’emigrazione, la fatica che spezza la schiena, e lo fa con poesia, incastrando ritmi, suoni e strumenti provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo.

Il tour prosegue il 3 agosto a Bovalino Marina (RC), Villa Comunale, con “Paolo Sofia incontra Francesca Incudine”, l’8 agosto a Mendicino (Cs) con Radicamenti Festival, il Festival della Seta; l’11 a Bovalino (Rc), il 16 a Santa Severina (Kr) al Gran Premio Manente, il 17 al Kaulonia Tarantella Festival (Rc), il 20 a Santa Teresa di Riva (ME) con “Paolo Sofia incontra Francesca Incudine”, il 21 Sant’Agata del Bianco (RC)  festival Stratificazioni 2019,  e il 30 a Africo (Rc).

Chi e’ PAOLO SOFIA

Paolo Sofia è Il front-man e l’anima creativa della band “Quartaumentata”. Interprete dalla grande personalità, vanta esperienze artistiche internazionali di altissimo profilo, come “La storia di Slavoj Slavik” di Mario La Cava con l’attore Enzo De Liguoro, per la regia di Nicoletta Robello. Nel 2012 in “Mediterranean Voices” Marenostrum – New York, è sotto i riflettori dello spettacolo che porta la firma di Joe Church, compositore e direttore d’orchestra per famosi musical (SisterAct, The Lion King), per la regia di Kevin Albert.

Sofia è arrangiatore, autore e compositore ed ha all’attivo una cospicua produzione discografica. E’ con i Quartaumentata che Sofia esprime tutta la propria prolifica vena d’autore. Basti ricordare “Sirene e naviganti”, l’ultimo CD, sposato dalla casa discografica “Sony Classica”.

Nel cd “Dai diamanti non nasce niente”, Sofia e i Quartaumentata (casa discografica Cd-club) omaggiano il grande Fabrizio De Andrè. “U mundu balla”, “Abballamu Cu Ventu” e “Navigando”, consacrano la band tra i gruppi più noti della scena world. Un’ascesa che, negli anni, raccoglie i frutti di una scelta precisa: porre l’accento sull’originalità dei testi e delle musiche mantenendo altissima la qualità dei propri lavori.

Sofia ha anche al suo attivo la colonna sonora del film “Tornare indietro”, del 2002, per la regia di Renzo Badolisani (Edizioni WarnerChappel) e nel 2012 ha firmato la colonna sonora del film “Aspromonte”. Nello stesso anno ha ideato I Tamburi del Sud (orchestra di percussioni).

Nel 2017 esce “Il navigante del 3000”, il primo progetto musicale da solista, undici tracce inedite con testi poetici e impegnati e con sonorità pop-rock dal sapore mediterraneo. L’album è co-prodotto con la “Tanto di Cappello Production”. L’amore, l’amicizia, il lavoro, le problematiche ambientali sono i temi principali di quello che è più che un disco: un vero e proprio viaggio sonoro attraverso lo spazio e il tempo.

 




FESTIVAL DI MAJANO – Nel fine settimana doppio appuntamento con la musica internazionale con NEW YORK SKA­-JAZZ ENSEMBLE e le leggende JETHRO TULL

Il fine settimana del Festival di Majano, dopo il live della star dell’indie pop italiano Calcutta, propone altri due grandi concerti internazionali. Nome leggendario e band di riferimento del progressive rock mondiale è senza dubbio quello dei Jethro Tull, che si esibiranno con il tour dei 50 anni di carriera sul palco dell’Area Concertidomenica 28 luglio con inizio alle 21.30. I biglietti per questo concerto sono ancora in vendita e lo saranno anche alla cassa la sera stessa a partire dalle 18.30. Prima del grande live di Ian Anderson e compagni, sabato 27 luglio spazio ad un’altra realtà unica della musica internazionale, quella del New York Ska-Jazz Ensemble, sul palco di Piazza Italia con inizio alle 21.00. Questo evento è a ingresso libero.

Jethro Tull sono una leggenda vivente della musica internazionale, con i loro più di 60 milioni di album in tutto il mondo. Era il 2 febbraio del 1968 nel famoso Marquee Club di Wardour Street a Londra, quando i Jethro Tull si esibirono per la prima volta sotto questo nome. Per celebrare questo anniversario, Ian Anderson porta in tutto il mondo il “Jethro Tull 50 Anniversary Tour”. Ogni concerto del tour cinquantennale sarà un ampio mix degli album storici della band, da “This Was” fino ai giorni nostri. I Jethro Tull, fondati nel 1967 dallo scozzese Ian Anderson, sono tra le band icone del rock progressivo. Nel corso della sua incredibile carriera, il gruppo, esordendo dal blues, ha attraversato la storia del rock, sperimentando i più svariati generi: folk rock, hard rock, progressive rock e musica classica, lasciandosi sempre contraddistinguere dalla presenza dominante del flauto traverso del leader. Tra i diversi riconoscimenti ottenuti nel corso della lunga carriera, è da ricordare il “Best Hard Rock/Metal Performance” ricevuto nel 1989 con “Crest of a Knave”. Esordiscono nel 1968 con “This Was”, album che mette subito in luce le due anime blues e jazz della band. Il successivo “Stand Up” (1969) è il primo vero successo della formazione, la cui chiave fu principalmente nel suono del flauto e nella personalità di Ian Anderson. L’ingresso a pieno titolo del flauto nel rock è infatti merito soprattutto di questa straordinaria band e del suo fondatore. I Jethro Tull hanno alle spalle 21 album in studio11 album dal vivo e ben 16 raccolte, l’ultima delle quali pubblicata nel 2018 per celebrare i 50 anni di attività. Due anni fa Ian Anderson ha comunicato il ritorno del gruppo sulle scene, annunciando il tour celebrativo in occasione dell’importante anniversario e pubblicando l’anno dopo “50th Anniversary Collection (Jethro Tull)”, raccolta contenente 15 brani selezionati personalmente da Ian Anderson.

New York Ska-Jazz Ensemble è un progetto creativo dallo stile unico. Un insieme di musicisti eterogenei che non perde occasione per tornare ad esibirsi dal vivo, attività che negli anni non sembra stancarli. Per capire le potenzialità di questo insieme di musicisti, basterebbe dire che i suoi componenti provengono da band come Toasters, Scofflaws e Skatalites. Multiculturali, aperti, con un sound che spazia dallo ska al reggae, dalla dance hall al rocksteady, il New York Ska-Jazz Ensemble è da sempre la colonna sonora ideale per una serata di festa e allegria. Ritmi incalzanti a cui è difficile sottrarsi, sanno contagiare il pubblico con la loro incredibile energia e ogni volta soddisfano le aspettative, portando sui palchi di tutto il mondo show fenomenali. Nati a New York, come side project dei The Toasters, dai quali ereditano il frontman e sassofonista Fred “Rocksteady” Reiter, sono una di quelle geniali e instancabili formazioni che vanno sempre oltre gli schemi, e che non bisogna perdere l’occasione di vedere dal vivo.

Dario Furlan




Estate Live a Padova, Sting in concerto all’Arena Live martedì 30 luglio.

L’ultimo grande appuntamento all’Arena Live nell’estate degli eventi in città vedrà protagonista Sting.

Il nuovo tour europeo del cantante inglese, celebrazione dei più grandi successi della sua carriera, arriva nell’area esterna del Gran Teatro Geox di Padova martedì 30 luglio. La nuova tournée dell’artista si concentra sulla sua prolifica carriera come solista e frontman dei Police, costellata di successi intramontabili come Fields of Gold, Englishman in New York e Message in a Bottle.  Attesi spettatori da tutta Italia e ospiti anche dall’estero. Biciclette, scooter, moto, e accesso a piedi, sono i mezzi più consigliati per raggiungere l’Arena, soprattutto per i padovani. Sarà possibile parcheggiare la propria auto presso il Park del Gran Teatro Geox e al Park ’Sud’ dello Stadio Euganeo, lato curva Sud. Da qui sarà disponibile un Bus Navetta a servizio continuativo. Inoltre sono segnalate e disponibili delle aree di parcheggio e accesso riservate a disabili, donne incinte e anziani con mobilità ridotta. In aggiunta su prenotazione via zedlive.com è disponibile un aggiuntivo servizio Bus Navetta dalla stazione.

Il consiglio più importante, da parte degli organizzatori, è quello di arrivare presto, già per le 18,30, per godere al meglio dell’esperienza della musica dal vivo: l’area è attrezzata per poter accogliere il pubblico e ripararlo dal sole già dal tardo pomeriggio.   Tra gli oggetti la cui introduzione presso la venue non è consentita si segnalano laptop e power-bank, selfie stick, zaini e borse di grandi dimensioni, ombrelli, fotocamere, caschi. In corrispondenza degli accessi, regolamentati da controlli di sicurezza eseguiti da personale autorizzato, potrebbero provocarsi dei rallentamenti. Si ricorda a tal proposito che l’orario segnalato sul biglietto e online corrisponde a quello di inizio dello show, non a quello di ingresso. Pertanto, gli spettatori sono nuovamente invitati ad arrivare presso la venue con molto anticipo rispetto all’orario indicato.

I biglietti per la data sono quasi del tutto esauriti, la biglietteria dell’Arena Live aprirà alle ore 15.00.




29 luglio Aquileia arriva la carovana di Quanto dista il mare dellaNico Pepe

Lunedì 29 luglio ultima tappa della carovana di “Quanto dista il mare, la si potrà seguire da Terzo di Aquileia (corte di palazzo Vianelli dietro al Municipio ore 18,00) fino a Aquileia (dalle ore 20 in piazza Patriarcato e piazza Capitolo) dove andrà in scena la parte conclusiva.

Sarà per la formula originale, uno spettacolo itinerante a puntate, ma il percorso della carovana teatrale di “Quanto dista il mare” sta raccogliendo interesse consensi e pubblico. Partiti dal foro romano di Zuglio gli attori della Nico Pepe e i danzatori di Arearea guidati rispettivamente da Claudio de Maglio e Roberto Cocconi, raccontano la storie e le storie dei passeggeri di un moderno Carro di Tespi, un piccolo concentrato di umanità, dove a ogni tappa si sono scoperti fatti e misfatti dei passeggeri. Nelle piazze e nelle corti si rivelano nuove identità e i capovolgimenti di scena si susseguono senza sosta: lungo la via Julia Augusta viandanti dai nomi romani riemergono da lapidi epigrafi e storie mettendo in scena un passato di questo territorio che non è mai passato, tanta la sua attualità. La agognata meta di Aquileia verrà raggiunta lunedì 29 luglio, si parte dalla corte dietro al Municipio a Terzo di Aquileia (18,00) e si arriva poi a Aquileia (dalle ore 20 piazza Patriarcato e piazza Capitolo) dove tutti i misteri si scioglieranno, ma questa sarà ovviamente una vera sorpresa! Spiega Claudio de Maglio che “Chiunque è in viaggio ha l’occasione di azzerare l’immagine che gli altri, il mondo esterno gli restituisce e può scegliere di presentare un aspetto di sé che è nuovo, diverso.Un austista e dei passeggeri molto particolari si mettono in viaggiocon i suoi segreti la sua storia la sua voglia di andare verso il mare”. La prima tappa sarà un omaggio a Giulio Cesare il cui nome si intreccia a quello della città che fu fondata durante il suo proconsolato lungo un percorso strategico per Roma.

Il progetto “Quanto dista il mare” è risultato vincitore del bando della Regione Friuli Venezia Giulia “2200° anniversario della fondazione della città romana di Aquileia” che ha inteso premiare e quindi sostenere la proposta presenta dalla Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine.

Oltre ai partners del progetto – i comuni di Zuglio, Tolmezzo, Cassacco, Reana del Rojale, Treppo Grande, Palmanova, Bagnaria Arsa, Terzo di Aquileia – la Fondazione Aquileia e la compagnia Arearea, l’evento ha ricevuto il patrocinio dei comuni di Aquileia, Tricesimo e Udine. Preziosa anche la collaborazione della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia MIBAC, del Museo civico Julium Carnicum di Zuglio e della parrocchia di SS.Ermagora e Fortunato di Aquileia. Un ringraziamento particolare al Questore di Udine dott.ssa Manuela De Bernardin.

Molto ampia la composizione del cast che per la Nico Pepe prevede la presenza degli allievi di due anni di corso il secondo (Adel Abo Oof, Pietro Cerchiello,  Alessandro Colombo, Giulia Cosolo, Giacomo Andrea Faroldi, Girleine Garbaccio Bogin, Andreas Garivalis, Domenico Indiveri, Simone Isa, Andrea Maffetti, Maria Irene Minelli, Radu Murarasu, Pouria Jashn Tirgan, Nizam Pompeo, Sara Setti, Giacomo Tamburini, Dina Melback) e terzo anno (Sara Baldassarre, Francesca Boldrin, Letizia Buchini Emanuele Caporale, Filippo Capparella, Matteo Ciccioli,  Dario Di Carlo, Francesco Garuti, Maria Marra, Gloria Romanin, Filippo Tampieri) della compagnia Arearea con Marta Bevilacqua, Roberto Cocconi Luca Zampar ai quali si uniranno alcuni danzatori (Luca Campanella, Irene Ferrara, Marco Pericoli, Anna Savanelli, Daniele Palmeri, Andrea Rizzo, Angelica Margherita, Nicol Soravito).

Per informazioni:

tel. 0432.504340, mail: accademiateatrale@nicopepe.itwww.nicopepe.it, facebook/ accademianicopepe




Assisi Suono Sacro: al via la 7° Edizione

Mercoledì 31 Luglio: si apre la settima edizione di Assisi Suono Sacro, l’annuale appuntamento con musica e spiritualità, con l’evento che dà il titolo a questa settima edizione  (Piazza della Basilica di Santa Maria degli Angeli, ore 21.00):Dialogos Francesco e il Sultano, un omaggio, fra musica e danza, al celebre incontro fra San Francesco e il Sultano Malek al Kamil di cui quest’anno si ricordano gli ottocento anni. Protagonisti della serata Frate Alessandro (tenore), Elisa Bovi (soprano), Hartmut Schulz (baritono) Andrea Ceccomori (flauto),  Maria Chiara Fiorucci (arpa), Fabio e Diego Resta (strumenti etnici), Nevio Vitali (derviscio rotante), Rodolfo Mantovani (voce narrante). Il programma spazia lungo le suggestioni di un repertorio di musiche dal repertorio francescano e sufi.Il concerto sarà preceduto alle 18.00 a Santa Maria degli Angeli (Sala Pro Loco, p.za Garibaldi) da una Conferenza Dialogo sull’Islam: dal misticismo sufi all’integrazione delle nuove generazioni in occasione della quale verranno presentati due volumi: Luci e ombre: i musulmani d’Italia di Michele Groppi e Sufismo di Padre Alberto Fabio Ambrosio. In un clima di guerra, durante la V crociata nel 1219, Francesco e il Sultano Malik al-Kāmil si incontrarono nel segno dell’accoglienza e del dialogo. A loro, alla loro saggezza e lungimiranza, è sembrato dovesse andare un tributo speciale in occasione di questo festival da anni votato ai temi della Pace attraverso il linguaggio della musica e della cultura.

Da qui l’idea di questo evento che unisce l’arte dei dervisci rotanti, tipica del mondo sufi arabo, con quella occidentale legata a San Francesco e alla nostra cultura cristiana, per favorire un terreno di pace e dialogo nel mondo contemporaneo. Musica, danza, recitazione a servizio della storia di ieri e di oggi.

: queste le date della settima edizione del Festival Assisi Suono Sacro che quest’anno porta il nome di Dialogos: questo il titolo scelto per l’annuale appuntamento con musica e spiritualità diretto da Andrea Ceccomori, questo è anche il titolo del concerto di apertura del Festival che si terrà il 31 Luglio ad Assisi (Piazza della Porziuncola): un progetto che, ricordando l’incontro fra San Francesco e il Sultano Malek al Kamil di cui quest’anno ricorrono gli 800 anni, focalizza questa edizione del Festival su uno dei suoi temi più cari: il dialogo come strumento prezioso di crescita spirituale, umana e di Pace.

Giocato nella doppia veste della rassegna e dell’accademia, il Festival si dipanerà lungo le prime due settimane di agosto. Fra i protagonisti di questa edizione, oltre al direttore artistico Andrea Ceccomori e alla coordinatrice artistica Maria Chiara Fiorucci, anche:  Frate Alessandro, Elisa Bovi, Hartmut Sculz, Fabio e Diego Resta, Nevio Vitali, Rodolfo Mantovani, Cork Maul, Stefano Taglietti, Carlo Forlivesi, l’Ensemble Giovanile Assisi Suono Sacro, Gianluigi Caldarola, Michele Fabrizi, Sebastiano Brusco, Sara Rizzo e ovviamente tutti gli studenti.

 




BLUE NOTTE CULTURA: il 27 luglio A GORIZIA

 AYNSLEY LISTER, IL ROCK-BLUES MAN PIU ACCLAMATO E AFFASCINANTE DEL REGNO UNITO

(Ingresso Libero)

Il Festival Blue Notte prosegue all’insegna della cultura e del grande rock-blues e sabato 27 luglio arriva nella dimora dei conti Coronini a Gorizia con la visita guidata “Le giornate di Luca Pacioli e Leonardo”: una formula molto speciale per andare alla scoperta di un’opera da secoli considerata perduta. Il racconto affascinante di un raro manoscritto sul gioco degli scacchi, un famoso matematico e la sua amicizia con un grande artista del Rinascimento. La visita si tiene alle 18, ha un costo di 5 euro e richiede la prenotazione a info@coronini.it.

A seguire, al Parco Coronini, ha luogo la premiazione del 5° concorso internazionale “Sorsi Solidali” un’iniziativa virtuosa pensata per promuovere i vini di qualità superiore prodotti da soggetti impegnati in attività sociali e solidaristiche. L’idea è promossa da “Il Mosaico”, un consorzio di cooperative sociali, attivo da 25 anni nel Friuli Venezia Giulia, che attraverso la sua azione di impresa sociale si propone di contribuire ad elevare il sistema delle opportunità a disposizione delle persone e in particolare di quelle svantaggiate.

Alle 21.00 un momento di saluto con la Celebrazione del 25° anniversario di fondazione del “Mosaico” Consorzio di Cooperative Sociali per lasciare il posto al grande evento della serata: alle 21.30, sempre al Parco Coronini (che circonda la dimora) va in scena il concerto di Aynsley Lister, blues-rock man inglese, anche autore delle sue canzoni, tra i più acclamati e affascinanti del panorama europeo. Nominato nel 2015 chitarrista dell’anno dal British Blues Awards, nel 2016 si aggiudica lo stesso premio anche come cantante. Peter Green, Albert King ed Eric Clapton sono stati i modelli che più hanno influenzato il giovane Aynsley, oggi pluripremiato artista blues-rock della scena inglese, che tra i collaboratori vanta nomi come Buddy Guy, John Mayall e LynyrdSkynyrd. “Porto il blues a tutti” spiega l’artista “e lo rivisito in chiave moderna, cercando di vestirlo con le mie emozioni”. Il suo album “Eyes Wide Open” è stato definito dalla critica e dai colleghi chitarristi inglesi come un capolavoro di scrittura e un ottimo banco di prova per il virtuosismo sensibile di Aynsley, che con il suo fascino, insieme dolce e graffiante, ipnotizza il pubblico a ogni concerto.

 Info concertiwww.bluenottegorizia.com – segreteriacontea@consorzioilmosaico.org




OCCIT’AMO – Gli appuntamenti da venerdì 2 a lunedì 5 luglio – Lagnasco e Valle Maira

VENERDÌ 2 AGOSTO 2019 – LAGNASCO

Ore 21.30 Castello di Lagnasco

 

HERVÉ BARMASSE, LA MIA VITA TRA 0 E 8000 – A cura di Borgate dal Vivo

Una chiacchierata con l’alpinista italiano Hervè Barmasse, che si racconta e racconta il suo rapporto con la montagna.

A seguire concerto e balli con il gruppo Spontaneo Trallallero

Ingresso € 5

Per i bambini fino agli 8 anni di età il biglietto d’ingresso è gratuito

 

“Nato e cresciuto ai piedi del Cervino, in una famiglia in cui il mestiere di guida alpina si tramanda da diverse generazioni, sembrava che non avessi altra scelta se non quella di diventare anch’io un alpinista. In realtà tutto avvenne un po’ per caso e in modo graduale.

A quindici anni ero una promessa dello sci poi un brutto incidente durante una competizione interruppe irrimediabilmente il mio futuro da professionista. Dopo un anno di riabilitazione, mio padre, decise di farmi un regalo: accompagnarmi sul Cervino. E così all’alba gelida di una mattina di ottobre eccomi pronto a scalare per la prima volta la Gran Becca.

Allora non potevo immaginare che, attraverso la montagna, avrei vissuto alcuni dei momenti più importanti della mia vita. Quel giorno pensavo solo a camminare, a non inciampare e a non rallentare il passo di mio padre. Quel giorno sul Cervino, inconsapevolmente, avevo deciso quale sarebbe stato il mio futuro.”

 

Hervé Bermasse in breve:

  • Alpinista professionista
  • Atleta del global team The North face
  • Storyteller – Conferenze alpinistiche e motivazionali
  • Outdoor coaching and motivational day
  • Guida alpina
  • Istruttore delle guide alpine
  • Tecnico del soccorso alpino
  • Maestro di sci e di snowboard
  • Allenatore federale di sci alpino
  • Regista dei film Linea Continua e Non così Lontano
  • Autore del libro La montagna dentro edito da Laterza
  • Consulente aziendale nel settore outdoor
  • Fotografo – Pubblicazioni per le principali riviste di montagna tra cui Alpinist, Desnivel, Meridiani Montagne, Alpin, Alp, Campo Base, Gory

 

I Biglietti possono essere acquistati:

Box Office Piemonte Ticket e online sul sito: http://www.ticket.it/

Direttamente presso Fondazione Amleto Bertoni, IAT Saluzzo e Filatorio di Caraglio

 

 

SABATO 3 AGOSTO 2019 – SAN DAMIANO MACRA

Ore 22.00 Piazza del Comune

 

CONCERTO LOU SERIOL

Nati nel 1992 come gruppo di musica trad, Lou Seriol è diventato nel corso degli anni una delle band più longeve e conosciute del panorama della nuova musica tradizionale occitana. Dai primordi acustici alla formazione attuale il fil-rouge è quello della trad-innovazione rigorosamente in lingua d’Oc. Organetto diatonico, auti, voci vengono affiancati dai ritmi delle ballate occitane e il tutto viene rivisto e stravolto fondendo sonorità antiche con l’attualità pop e rock del tempo. Le influenze richiamano la pachanka, il reggae, il punck il mix risulta esplosivo e coinvolgente. Brani tradizionali come “Au pont de Mirabel” diventano ballad storiche e nuove composizioni come “Laiseme” si annoverano come uno dei classici della nuova musica di composizione occitana. Innovare per non dimenticare, innovare per sentirsi vivi e far vivere una musica e una cultura pulsante nei cuori dei componenti della band, codificandola in mille sfaccettature ma facendo fede allo spirito popolare da cui si proviene.

Lo spirito sicuramente è quello della festa ma anche e soprattutto la era rivendicazione della propria terra, veicolando la comunicazione dei grandi temi globali vicino a quelli locali senza mai dimenticare la sensibilizzazione e la riscoperta di una lingua e tradizione che continua a vivere, nelle musiche e nei testi delle canzoni, verso un pubblico che non sempre conosce la realtà Occitana ma soprattutto verso quel pubblico occitano che parla in lingua d’Oc.

 

 

IL PROGRAMMA COMPLETO DEL LUNGO FINE SETTIMANA 2-5 AGOSTO

 

LAGNASCO

 

VENERDÌ 2 AGOSTO 2019 – LAGNASCO

Ore 21.30 Castello di Lagnasco

 

HERVÉ BARMASSE, LA MIA VITA TRA 0 E 8000 – A cura di Borgate dal Vivo

Una chiacchierata con l’alpinista italiano Hervè Barmasse, che si racconta e racconta il suo rapporto con la montagna.

A seguire concerto e balli con il gruppo Spontaneo Trallallero

Ingresso € 5

Per i bambini fino agli 8 anni di età il biglietto d’ingresso è gratuito

 

Prima dell’incontro con Hervè Barmasse il pubblico potrà assaggiare le eccellenze del territorio come il Crudo di Cuneo, il gelato Fioca della Valle Varaita, formaggi di pecora e frutta fresca del Saluzzese grazie alla Pro Loco di Lagnasco.

 

ANTEPRIMA SPETTACOLO – LAGNASCO

Dalle ore 18.00 Cortile del Castello di Lagnasco

 

PLUF! GIOCA CON LE TERRE DEL MONVISO

Un calendario di “visite giocate” per bambini, vere animazioni di piazza che coinvolgono per scoprire le terre del Monviso divertendosi con “Pluf! Gioca con le terre del Monviso”. Il gioco, realizzato da La Fabbrica dei Suoni, è una delle principali azioni di animazione turistica del progetto Pluf!, di cui l’Unione Montana Valle Varaita è capofila.

Tutti i territori aderenti al progetto sono rappresentati e si potrà giocare scegliendo su quale o quali zone concentrare la propria attenzione. Attraverso duecento carte, abbinate ad altrettante domande su natura, sport, cultura, prodotti tipici, storia & storie, i partecipanti vanno alla scoperta delle terre del Monviso con una modalità ludica di tipo cooperativo.

Attività gratuita con prenotazione obbligatoria entro le ore 12 di giovedì 1 agosto 2019 al numero 0175576294.

 

 

VALLE MAIRA

 

SABATO 3 AGOSTO 2019 – SAN DAMIANO MACRA

Ore 17.30 Ala Comunale

 

LA FABBRICA DEI SUONI

Laboratorio didattico intorno alla musica rivolto ai bambini dai 5 ai 13 anni.

 

SABATO 3 AGOSTO 2019 – SAN DAMIANO MACRA

Ore 22.00 Piazza del Comune

 

CONCERTO LOU SERIOL

Nati nel 1992 come gruppo di musica trad Lou Seriol è diventato nel corso degli anni una delle band più longeve e conosciute del panorama della nuova musica tradizionale occitana.

 

Venerdì 2 e sabato 3 agosto sono in programma due giornate dedicate ai fratelli Zabreri, nativi di Chiabreri di San Damiano Macra, tra i massimi maestro scalpellini medievali piemontesi.

Il programma dettagliato della due giorni a disposizione al link dropbox tra i materiali stampa

 

DOMENICA 4 AGOSTO 2019 – CANOSIO

ore 16.00

 

JEAN PAUL FARAUT TRIO

Animatori instancabili delle feste popolari di Nizza e del suo arrière-pays, membri permanenti del collettivo “Lo Cepon” di Vence, da oltre un decennio portano in giro per il mondo gli strumenti tradizionali della loro terra.

 

ore 21.00

CINECAMPER di Nuovi Mondi Festival – “Valley Uprising”

Valley Uprising è un lungometraggio di 90 minuti prodotto dalla Sender Films, vincitore del BANFF Mountain Film Festival del 2014 che ripercorre la storia alpinistica dello Yosemite dalla sua nascita nei primi anni 20 fino ai giorni nostri.

Lo Yosemite sta all’alpinismo americano come nessun altro luogo sta all’alpinismo europeo. È stata la culla dell’alpinismo anni 50/60 in cui personaggi come Yvon Chouinard, fondatore di Patagonia, facevano la comparsa; ha visto il nascere dell’arrampicata atletica e muscolare, ha visto la comparsa della prima climber donna, Lynn Hill, ad effettuare la prima salita in libera della via The Nose su El Capitan. Si arriva fino ai giorni nostri con le interpretazioni dell’arrampicata più estrema, con la testimonianza più che mai intensa, dopo la sua morte, del compianto Dean Potter fino al free solist più famoso e forte dei giorni nostri Alex Honnold.

Valley Uprising non è solo un film per capire le radici dell’alpinismo made in USA ma anche per comprendere come questo si fonda negli anni con i vari movimenti culturali, dal periodo pacifista durante la guerra del Vietnam, all’edonismo anni 80 alla cultura degli sport estremi.

 

LUNEDÌ 5 AGOSTO 2019 – ROCCERÈ

Ore 18.00 Partenza Colle della Chabra (1723 m) – salita dal Santuario di Val Mala

 

Il Parco Archeologico incontra le Cornamuse della Grande Orchestra Occitana

Sullo spartiacque tra Val Maira e Val Varaita una facile passeggiata che ci porta sulla vetta del Monte Roccerè, importante punto archeologico in quanto rappresenta una delle aree più interessanti del territorio, dove antiche e misteriose coppelle scolpite nella roccia testimoniano i primi insediamenti umani reperibili in Valle Maira. Qui la musica delle Cornamuse sarà accompagnamento di “pellegrini” curiosi di conoscere storia e musica.

 

TUTTI I MATERIALI STAMPA SONO DISPONIBILI A QUESTO LINK

 

————————————————————

 

FESTIVAL OCCIT’AMO – COS’È?

«Occit’amo è una grande occasione per affermare, attraverso la cultura e la musica, l’identità e la tradizione della nostra storia. La musica popolare, i balli, la letteratura hanno profonde radici in tutte le regioni italiane e in tutti i paesi del mondo. Queste culture possono convivere e possono arricchirsi reciprocamente: le radici, se condivise, aiutano la propria identità e la propria cultura ad aprirsi al mondo».

Questo è il biglietto da visita della kermesse che alla quinta edizione cresce ancora.

Protagoniste assolute sono la musica e la cultura occitana, declinate in molteplici forme d’arte che vanno dalla danza alla rappresentazione, canora e corale, fino al cinema e alla parola, legate tra loro da un vincolo strettissimo con il patrimonio paesaggistico e artistico locale: i sentieri, le baite, i colli, le chiese, le cappelle, i conventi, siti storici e architettonici di pregio saranno palco naturale.

Occit’amo conferma la vocazione di format cultural-turistico che dedica a ogni vallata un intero weekend di spettacolo, si arricchiscono le collaborazioni con importanti Festival italiani e francesi che raccontano la montagna e la tradizione, arrivano grandi ospiti nelle Terre del Monviso.

 

FESTIVAL OCCIT’AMO – DOVE E QUANDO?

Le Valli Stura, Maira, Po-Bronda e Infernotto, la Pianura del Saluzzese, le Valli Varaita e Grana dal 4 luglio al 15 agosto 2019 (con una serie di appuntamenti in anteprima) sono pronte ad accogliere oltre 20 gruppi musicali provenienti da tutta Italia e Francia, scrittori e cantanti che fanno letteratura.

Un focus su sonorità che vedranno rappresentate Provenza e Lengua Doc, visione plastica di un arco latino dove sono emigrate le nostre genti.

 

Occit’amo:

www.occitamofestival.it




La 15^ edizione di Arti e Sapori a Zoppola dall’ 1 al 4 agosto

La 15^ edizione di Arti e Sapori trasforma Zoppola in un grande teatro-laboratorio di circo contemporaneo. I prodotti del territorio grandi protagonisti dei menù della manifestazione

Arriva Arti e Sapori. Zoppola in festa accoglie 100 artisti di strada da tutto il mondo

Ritorna il 2, 3, 4 agosto a Zoppola (PN) l’allegra invasione dei buskers. Arti e Sapori, 15^ Fiera Internazionale dello Spettacolo di Strada organizzata dalla Proloco del Comune di Zoppola e promossa dall’Amministrazione Comunale trasforma per tre giorni la cittadina pordenonese in un grande teatro a cielo aperto dove più di 100 artisti tra musicisti, acrobati, clown e giocolieri si esibiscono nelle piazze e lungo le vie del centro storico. Molto originale l’immagine grafica che accompagna la comunicazione della manifestazione e che riprende un’opera dell’artista pordenonese Simone Prudente con il messaggio#tuttipossonovolare. Insieme al Festival di Brocante con cui c’è una stretta collaborazione nella definizione del programma artistico, Arti e Sapori è nell’estate 2019 uno dei più importanti appuntamenti in Regione per le compagnie europee di spettacolo di strada che, grazie al programma stimolante della manifestazione, possono qui esprimersi al meglio e incontrare tanti altri colleghi in una sorta di meeting del circo contemporaneo. Internazionale e molto spettacolare il programma artistico della manifestazione, curato dall’Associazione Circo All’Incirca di Tavagnacco (UD), che spazia attraverso le 3 grandi anime del circo contemporanea: acrobazia, comicità, musica, generi che spesso si mescolano e sovrappongono negli spettacoli.

Ogni spettacolo racconta una storia che gli artisti vogliono condividere con il pubblico di Zoppola. “Non sempre è facile trovare la motivazione per andare à lavorare quindi chiederemo l’aiuto degli spettatori per uscire dalla monotonia della quotidianità” – questo è l’appello dei 4 componenti della compagnia DécoNposés che attraverso le 4 discipline circensi, portes, quadro aereo, tessuto ballant e giocoleria, s’interrogano sulla rottura delle abitudini, sulla ricerca di spontaneità e sull’importanza di prendere la vita con una giusta dose di leggerezza. “C’è un momento nella vita in cui ci si rende conto che è finita un’epoca: quando sull’autobus i bambini cominciano a darti del lei. In quell’istante nasce incontrollabile dentro di te un’ostilità mai provata nei confronti del responsabile di questa catastrofe: l’impietoso ed inesorabile Tempo”. Questo è il cruccio sul quale dibatte il Dittico Elalù durante un immaginario viaggio in Cina nel quale la realtà si confonde con il sogno popolato da personaggi surreali e bizzarri. Grande ritorno a Zoppola per la compagnia Madame Rebinè che si esibirà nel “Giro della piazza”, una commedia circense divertentissima che si ispira al “Giro d’Italia”, un percorso ciclistico insidioso che negli anni ha visto lo sbocciare di atleti quali Bartali, Coppi e Pantani e che a Zoppola porterà in pista le promesse del ciclismo italiano. Chi sarà il vincitore? Andrea Brunello, il ciclista veloce e snello ma soprattutto bello o Tommaso, il ciclista dal grande naso? Per scoprirlo non resta che scendere in piazza e fare il tifo per il vostro preferito. Come suggerisce il nome stesso, l’altro grande protagonista di Arti e Sapori è la ricchissima proposta enogastronomica in cui i prodotti del territorio sono protagonisti: nei 26 chioschi allestiti da ristoratori, e associazioni ai prodotti tipici e alle specialità locali si affianca anche una gustosa selezione di birre artigianali, vini del territorio e street food in chiave gourmet. Gnocchi con le patate di Ovoledo, gamberi di Orcenico, frico, carne allo spiedo e alla griglia rigorosamente a km 0, sardelle fritte, bigui in salsa, seppie in umido, baccalà, polenta e spezzatino, …sono alcuni dei piatti della tradizione veneto friulana che si potranno degustare a Zoppola accompagnati dalle birre di 9 produttori artigianali, dai vini di alcune cantine della provincia di Pordenone e del collio friulano e dagli aperitivi e cocktails a base Grappa Pagura di Castions di Zoppola, unica distilleria friulana artigianale ancora operativa. Tante le novità dell’edizione 2019: presenti per la prima volta ad Arti e Sapori menù completamente dedicati alla cucina friulana, siciliana e argentia e il grande ritorno della proposta che mescola gli aromi e la tecnica di cottura lenta e affumicata del barbecue americano con la carne a km 0 e uno presidio slow food friulano. Il risultato è il panino con il pulled pork che si può degustare al chiosco della Proloco con la farcitura a base di cipolla rossa di Cavasso. Arti e Sapori non dimentica i visitatori vegani e vegetariani: a loro sono dedicati piatti particolari in quasi tutti gli stand. Ad accompagnare i tanti visitatori lungo le vie di Zoppola anche un mercatino di artigiani, artisti, hobbisti con oltre 100 bancarelle tra cui spicca quest’anno l’angolo delle delizie con prodotti agroalimentari di eccellenza: la cipolla di Cavasso, lo Zafferano di Dardago, la pitina della Valcellina e una selezione dei migliori tartufi italiani. Arti e Sapori Zoppola cerca di ridurre al minimo l’impatto ambientale dei 3 giorni di manifestazione grazie all’uso di stoviglie riutilizzabili, bevande alla spina, acqua gratuita direttamente dalla casetta, prodotti a km 0 e modalità di comunicazione legate soprattutto al web. La regione Friuli Venezia Giulia ha premiato questo impegno degli organizzatori assegnando a questa manifestazione il titolo di ECOFESTA.




Marco Mengoni DOMENICA 28 LUGLIO 2019, inizio ore 14:00 LAGHI DI FUSINE – TARVISIO (UD)

Ultimi biglietti in vendita online su Ticketmaster.it e Ticketone.it

 

Dopo il successo dell’album doppio platino e un lungo tour soldout nei palasport italiani ed europei, nell’anno in cui festeggia i 10 anni di carriera con 50 dischi di platino, Marco Mengoni è ripartito in tour con un nuovo progetto davvero speciale ed esclusivo alla scoperta della natura e delle bellezze italiane, a emissioni zero, grazie al lavoro svolto con Green Nation e AzzeroCO2, per il calcolo e la compensazione delle emissioni associate al tour.

Ha debuttato nel labirinto più grande del mondo, il Labirinto della Masone di Fontanellato (Parma), poi si esibito al Teatro Andromeda di Agrigiento, sul Monte Cucco in Umbria, alla Cava La Beola di Monte a Montecretese in Piemonte e ora arriva nel comprensorio del Tarvisiano – al confine tra Italia, Austria e Slovenia – per un esclusivo show in programma alle 2 del pomeriggio di domenica 28 luglio ai Laghi di Fusine, i laghi di origine glaciale posti alla base della catena montuosa del Gruppo del monte Mangart, che saranno raggiungibili a piedi e in bicicletta per una immersione totale nella natura, in grado di mostrare le sue infinite gamme di colore dipingendo il bosco e i laghi con sfumature uniche, rendendo ancora più magico questo sito.

Il concerto di Mengoni ai Laghi di Fusine sarà il secondo appuntamento della 24esima edizione del No Borders Music Festival, il celebre festival organizzato dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo che valorizza la musica quale forma culturale e mezzo di comunicazione oltre i confini linguistici, geografici, sociali e promuove in maniera sostenibile dal punto di vista ambientale alcuni dei siti naturalistici più importanti del comprensorio montano del Tarvisiano, quali i laghi di Fusine, l’altopiano del Montasio e la conca del Canin.

Il No Borders Music Festival – dichiara il Sindaco di Tarvisio, Renzo Zanette – è entrato di diritto nella storia dei grandi eventi del nostro comune e di tutto il comprensorio del Tarvisiano, permettendo attraverso la buona musica di far conoscere in Italia e all’estero alcuni dei luoghi più belli del nostro territorio, facendoli vivere con la giusta sensibilità e sostenibilità. Il No Borders è inoltre – conclude Zanette – un momento molto importante per lo sviluppo turistico, culturale ed economico della Valcanale e Canal del Ferro.

Sarà dunque un’esperienza incredibilmente immersiva per tutto il pubblico in pieno rispetto nell’ambiente, tema che sta da sempre a cuore a Marco Mengoni, già ambasciatore italiano della campagna di sensibilizzazione di National GeographicPlanet or Plastic?. Recentemente Mengoni ha inoltre lanciato la challenge #estatesenzaplastica,un’iniziativa per incentivare e diffondere comportamenti virtuosi, sia tra i suoi follower che tra i colleghi del mondo dello spettacolo: una sfida legata a piccoli gesti che possono fare la differenza nel quotidiano, i cui risultati sono visibili su www.estatesenzaplastica.it grazie a un contatore che si aggiorna in tempo reale.




DANIELE SILVESTRI NO BORDERS MUSIC FESTIVAL SABATO 27 LUGLIO 2019, ore 14:00 Laghi di Fusine, Tarvisio (UD) Ingresso libero

La sua cifra stilistica coniuga la ricerca di una nuova canzone d’autore con il riscontro del grande pubblico, mescolando talento e sperimentazione, leggerezza espressiva e impegno civile, come testimoniano canzoni quali CohibaIl mio nemico e La mia casa al fianco di Le cose che abbiamo in comuneSaliròQuali alibi e tante altre. Considerato uno dei cantautori più profondi e sensibili e uno degli artisti più apprezzati dell’intero panorama musicale italiano, Daniele Silvestri è il primo grande protagonista della 24esima edizione del No Borders Music Festival.

“La musica – afferma l’Assessore Regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli – può essere una importante forma culturale e al tempo stesso un importante mezzo di comunicazione, come nel caso del No Borders Music Festival che da anni è riuscito a valorizzarla oltre i confini geografici, etnici, sociali e soprattutto linguistici. Il No Borderssi è confermato inoltre come un festival sensibile e sostenibile dal punto di vista ambientale, promuovendo attraverso la musica alcuni dei siti naturalistici più importanti della regione come i laghi di Fusine, l’altopiano del Montasio e la conca del Canin.

 

Il concerto di Daniele Silvestri è in programma sabato 27 luglio (inizio ore 14:00, ingresso gratuito) ai Laghi di Fusine, i laghi di origine glaciale posti alla base della catena montuosa del Gruppo del monte Mangart, che saranno raggiungibili a piedi e in bicicletta per una immersione totale nella natura, in grado di mostrare le sue infinite gamme di colore dipingendo il bosco e i laghi con sfumature uniche, rendendo ancora più magico questo sito.

 

Il No Borders Music Festival – dichiara il Sindaco di Tarvisio, Renzo Zanette – è entrato di diritto nella storia dei grandi eventi del nostro comune e di tutto il comprensorio del Tarvisiano, permettendo attraverso la buona musica di far conoscere in Italia e all’estero alcuni dei luoghi più belli del nostro territorio, facendoli vivere con la giusta sensibilità e sostenibilità. Il No Borders è inoltre – conclude Zanette – un momento molto importante per lo sviluppo turistico, culturale ed economico della Valcanale e Canal del Ferro.

Dopo aver conquistato all’ultimo Festival di Sanremo il “Premio della Critica Mia Martini”, il “Premio della Sala Stampa Radio-Tv-Web Lucio Dalla” e il “Premio per il Miglior Testo Sergio Bardotti” con “Argentovivo”, brano dal fortissimo impatto emotivo che si è aggiudicato anche il Premio Tenco 2019 per la Migliore Canzone dell’anno, Daniele Silvestri ha pubblicato lo scorso 3 maggio il nuovo album “La Terra Sotto i Piedi”. È il nono album in studio del cantautore romano, un disco terreno, umano, pieno di passioni e di vita.

Negli anni i tantissimi riconoscimenti ricevuti (Premio Tenco, Premio Lunezia, Premio Ciampi, Premio Mariposa, Premio della Critica Mia Martini, Italian Music Awards, David di Donatello, Recanati, Amnesty Italia, Grinzane-Cavour, Carosone per citarne alcuni) costituiscono un’ulteriore conferma dell’attenzione di Silvestri verso l’altro, dello sguardo, della parola e dell’azione sempre vigili sul presente, solidali, lucidi, generosi.

 

Il No Borders Music Festival è organizzato dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Fondazione Friuli, Crédit Agricole Friuladria, BIM, Allianz Assicurazioni, il Comune di Chiusaforte, Grolsch, Gore-Tex, Comune di Tarvisio e ProntoAuto.  Tutte le info sul sito www.nobordersmusicfestival.com