GORAN BREGOVIC in concerto domani a Bibione con “Three Letters fromSarajevo”

Dopo la bellissima serata che ha visto protagoniste lo scorso venerdì Carmen Consoli, Marina Rei eEva, tornano nella spiaggia antistante a Piazzale Zenith a Bibione i grandi eventi estivi di Bibione Beach Live. Domani, mercoledì 3 luglio, sarà la volta dell’icona mondiale della musica balkan e artista di livello assoluto Goran Bregovic, che porterà nel centro balneare in Comune di San Michele il suo nuovo spettacolo dal titolo Three Letters from Sarajevo”. La serata si aprirà alle 20.30 con l’esibizione del gruppo rock May Day 28, per entrare poi nel poi nel vivo con l’esibizione di Goran Bregovic, accompagnato come di consueto dalla The Wedding and Funeral Band. L’evento, organizzato da Zenit srl, in collaborazione con il Comune di San Michele al Tagliamento e Bibione è straordinariamente a ingresso libero. Tutte le info su www.azalea.it

Compositore contemporaneo, musicista tradizionale o rock star, non ha dovuto scegliere – ha combinato tutto per inventare una musica che è allo stesso tempo universale e assolutamente sua. Goran Bregovic porta in sé il melting pot che prova a raccontare nel nuovo album. «Io sono di Sarajevo, sono nato su una frontiera: l’unica dove si incontravano ortodossi, cattolici, ebrei e musulmani. Mio papà è cattolico, mia mamma è ortodossa, mia moglie è musulmana. E mi sento anche un po’ gitano, forse perché per mio padre, colonnello dell’esercito, era inaccettabile che facessi il musicista, un mestiere “da gitano”, come diceva lui». Pochi musicisti sono riusciti a sviluppare un’arte così varia, che combina insieme una così grande varietà di stili e tecniche senza perdere la propria identità. Un pezzo di Bregovic può essere riconosciuto al primissimo ascolto e sembra sempre diretto al mondo intero, senza distinzione di razza, sesso, età e religione. Il concerto in tour questa estate 2019, presenterà gran parte dell’ultimo disco Three Letters from Sarajevo”, ma anche i grandi successi e le indimenticabili colonne sonore che lo hanno reso celebre. Per il tour estivo, Goran Bregovic sarà accompagnato dalla sua storica formazione “The Wedding and Funeral Band. Ad impreziosire la serata ci sarà il support act in apertura del gruppo rock e blues May Day 28, che proporrà un mix di canzoni inedite, scritte e musicate dalla carismatica front girl Sara Serodine, e grandi successi della storia del rock.

Prossimi appuntamenti di Bibione Beach Live con levento dance Deejay Time (12 luglio) e lattesissimo concerto di J-Ax + Articolo 31 (20 luglio). Tutte le info su www.azalea.it




Prosegue fino a domenica 14 luglio l’installazione Neural Mirror della Fondazione Carla Fendi a Spoleto62

Prosegue fino a domenica 14 luglio, presso l’ex Chiesa della Manna D’Oro di Spoleto, l’installazione Neural Mirror, a cura dello studio di interaction design Ultravioletto, per la Fondazione Carla Fendi,presieduta da Maria Teresa Venturini Fendi, nell’ambito delle iniziative organizzate per il Festival dei 2Mondi su Intelligenza Artificiale e Robotica. L’installazione, che porta la tecnologiadell’Intelligenza Artificiale in ambito artistico e di ricerca, è statainaugurata domenica 30 giugno.

Oggi le AI sono in grado di percepire l’ambiente che le circonda, decodificare le emozioni e riconoscere le generalità delle persone che incrociano sul loro raggio d’azione. Il loro obiettivo è quello di raggiungere il livello di perfezione della mente umana, macchina meravigliosamente complessa formata da un tessuto neuronale costellato da una miriade di contatti.

A questa tecnologia si ispira l’installazione: in un ambiente immersivoin continua evoluzione, il visitatore diventa un flusso d’informazioni interpretato e messo in scena dalla AI che ne rielabora l’immagine in tempo reale, trasformandola in un Alter Ego digitale. La figura umana viene scansionata e trasformata in una nuvola di punti tramite un algoritmo di Face Recognition. Il corpo diventa un flusso di dati, sesso, riferimenti demografici, stato emozionale, che prendono forma e significato nella mente della AI.

Un riflesso virtuale, nel flusso dei big data, che va oltre la distinzione tra artificiale e naturale e che torna ad essere concreto attraverso la tangibilità di un segno grafico stampato. Quello che vediamo nell’interfaccia specchiante è l’interpretazione di noi stessi da parte della macchina, il nostro corpo reinventato, da essere biologico ad avatar digitale.

Neural Mirror vuole esplorare il riflesso umano nell’occhio delle macchine e visualizzare l’attimo esatto in cui iniziano a percepire e interpretare la realtà. Infatti la percezione è uno degli aspetti fondanti nell’ambito di ricerca dell’interazione uomo-robot, con essa, calcolatori sempre più performanti, hanno la possibilità di comprendere il nostro mondo. Dove sono e quali sono le caratteristiche degli oggetti animati e inanimati presenti nello spazio, come interagiscono e quali relazioni semantiche scaturiscono, sono solo alcune delle possibilità dell’Intelligenza Artificiale di Neural Mirror.

Sempre domenica 30 giugno, al Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi, Giorgio Metta, Vicedirettore dell’IIT di Genova e padre del robot ICube, ha consegnato il Premio Carla Fendi, giunto alla sua ottava edizione, a due eccellenze femminili della Soft Robotica italiana: Cecilia Laschi, dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Sant’Anna di Pisa, e Barbara Mazzolai, direttrice del centro di Micro-BioRoboticadell’IIT di Pontedera.      

La cerimonia è stata anticipata da Ecce Robot, una narrazione integrata tra arte e scienza, con la regia di Quirino Conti, con: il guru di SiliconValley Jaron Lanier, ideatore della definizione di realtà virtuale; le attrici Valeria Golino e Valentina Cervi che hanno interpretato il racconto Sogni di Robot di Isaac Asimov; due video d’autore, uno del musicista Nigel Stanford e uno del regista Gabriele Gianni.




MAX GAZZÈ – 4 luglio UDINE, Castello – Ore 21.30

Sarà il grande Max Gazzè, cantautore fra i più amati dal pubblico, ad aprire ufficialmente il calendario di “Udine Vola 2019”, contenitore musicale che animerà l’estate del Castello di Udine con una serie di concerti e spettacoli che vedranno protagonisti alcuni dei più importanti artisti della scena nazionale. L’appuntamento con Max Gazzè è dunque per giovedì 4 luglio, ore 21.30. I biglietti per lo spettacolo sono ancora in vendita sul circuito Ticketone e lo saranno anche alle biglietterie del concerto giovedì a partire dalle 18.30. Porte aperte al pubblico dalle 19.30 in attesa dell’inizio dello spettacolo, previsto per le 21.30. Tutte le info su www.azalea.it .

Un artista Max Gazzè che si distingue non solo per la bravura sul palco, ma anche e soprattutto per le sue doti umane e per la sensibilità che da sempre dimostra verso tematiche di grande importanza sociale. Proprio per questo l’artista ha risposto all’appello di Andos-Comitato di Udine e incontrerà, in occasione del concerto, la delegazione udinese dell’associazione che sostiene le donne operate al seno.

Siamo molto felici che un grande artista come Max Gazzè abbia deciso di supportare la nostra causa – commenta la presidente di Andos-Comitato di Udine, Mariangela Fantinfar conoscere e informare le persone sulla neoplasia mammaria è fondamentale per aumentare l’attenzione verso la prevenzione, riducendo così i rischi per la salute. Il concerto di Gazzè, che ha dimostrato una grande sensibilità abbracciando la missione di Andos Udine, ci permetterà di raggiungere molte persone e dare risonanza al nostro messaggio“.

Da oltre 30 anni, infatti, l’Associazione Donne Operate al Seno di Udine, è a fianco di chi è stato colpito da neoplasia mammaria, per dargli supporto e speranza. Un percorso che si sviluppa in diverse attività: dal sostegno psicologico,  al dono della parrucca, ai consigli nutrizionali, alla consulenza chirurgica e al tatuaggio dell’areola mammaria, dall’organizzazione di eventi di informazione e sensibilizzazione, all’aiuto economico fino alla creazione di una borsa di studio di ricerca ad hoc presso l’Ospedale di Udine e all’apertura, nella sua sede, di un ambulatorio gratuito per le visite senologiche, per le donne che non rientrano nello screening regionale.

Il 2019 sarà è un anno “On the road” per Max Gazzè. L’artista, con un annuncio sui social, ha anticipato ai fan il suo programma per i prossimi mesi: tornare al suo primo amore, la musica live, e girare l’Italia in concerto. Così, dopo il tour per i 20 anni dell’album pluripremiato “La Favola di Adamo ed Eva” e il successo di “Alchemaya”, Gazzè ritorna sul palco porterà un grande concerto con il suo intero repertorio, dagli inizi alle ultime hit. Insieme a lui, in questo nuovo viaggio, i suoi musicisti di sempre: Giorgio Baldi(Chitarre), Cristiano Micalizzi (Batteria), Clemente Ferrari (Tastiere) e Max Dedo (fiati) e una particolarissima sezione fiati. Bassista d’eccezione, straordinario musicista, compositore di opere “sintoniche” e colonne sonore, attore sporadico: Max Gazzè è un artista capace di spostarsi in ambiti diversissimi sempre con successo.

Completano il programma di “Udine Vola 2019” il nuovo spettacolo teatrale di Luca Argentero (6 luglio), i concerti di Marlene Kuntz(19 luglio), Achille Lauro, Madman e Priestess (sullo stesso palco il 25 luglio) e Canto Libero (31 luglio), e il ritorno in regione del comico romano Enrico Brignano (3 agosto) che chiuderà il programma. La rassegna “Udine Vola 2019” è organizzata da Zenit srl, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e PromoTurismoFVG e inclusa nel calendario eventi di UdinEstate.

 Carlo Liotti




MUSICA CORTESE, CONCERTO TUTTO AL FEMMINILE ALL’ABBAZIA DI ROSAZZO Giovedì 4 luglio

Quale scenario migliore, se non l’Abbazia di Rosazzo, per ascoltare note d’altri tempi, immersi in uno dei luoghi più suggestivi e ricchi di storia della regione? Musica Cortese, il festival internazionale di musica antica nei centri storici del Fvg, fa tappa giovedì 4 luglio a partire dalle 20 nel complesso abbaziale situato, in comune di Manzano, sulle verdi colline dei Colli orientali del Friuli.

Dopo una visita guidata non solo all’intero complesso, ma anche alle cantine storiche, dell’Abbazia, alle 21 il coro “Ars Choralis Coeln” (Germania) proporrà il concerto, tutto al femminile, “Unio Mystica – il fuoco spirituale del Medioevo”. L’ensemble di Colonia, composto da Maria Jonas (canto e direzione), Cora Schmeiser, Pamela Petsch, Christine Wehler (canto) e Susanne Ansorg viella (campane), eseguirà canti di Hildegard von Bingen, oltre ad altri canti gregoriani e inni del Duomo di Colonia.

Ildegarda, è stata una compositrice e naturalista tedesca, venerata come santa dalla Chiesa cattolica, e, nel 2012, dichiarata dottore della Chiesa da papa Benedetto XVI. Una mente fine e innovativa, la sua, che la portò ad essere, oltre che compositrice, anche scrittrice, drammaturga, poetessa, musicista, filosofa, linguista, cosmologa, guaritrice, naturalista, consigliere politico e profetessa. Un’occasione più unica che rara, dunque, poter ascoltare la produzione musicale di un vero e proprio genio del XII secolo in un contesto affascinante come l’Abbazia di Rosazzo.

Al termine del concerto verrà offerto un buffet storico. Come per tutti gli altri eventi di Musica Cortese, organizzato dall’associazione Dramsam per la direzione artistica di Valter Colle, i concerti sono a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per info: dramsamcgma@gmail.com o al 3381882364.

E.L.




L’Italia al tempo del vinile Sabato 6 luglio alle 21.15, presso il Cortile di Palazzo d’Arco a Mantova

Sabato 6 luglio alle 21.15, presso il Cortile di Palazzo d’Arco a Mantova, si terrà il debutto del nuovo spettacolo musicale di Luca Bonaffini – cantautore e scrittore – che, giunto alla terza opera letteraria (2017) e al tredicesimo album (2018), torna alla regia teatrale.

“L’ITALIA AL TEMPO DEL VINILE” – questo il titolo esplicativo dello show concept dell’autore mantovano – è un concerto vero e proprio (affidato alle generose corde vocali di Francesca De Mori, milanese, e al pianoforte di Roberto Padovan, torinese) che riscopre Bonaffini nel ruolo che egli stesso ha confessato da sempre, pare piacergli di più: quello di “regista in scena” e “narra-attore con chitarra alla mano”.

La nascita del vinile, dei 33 giri e dei 45, l’esplosione del fenomeno “disco” nell’industria italiana e mondiale nel secondo dopoguerra e soprattutto una cascata di canzoni che, definite “leggere” oppure popolari e d’autore, hanno abitato le case, le librerie, le piazze e gli stadi di diverse generazioni.

Modugno, Paoli, Bindi, poi De Gregori, Dalla, Bennato e tanti altri.

Ecco una traccia di quello che accadrà la sera del 6 luglio a Mantova: immaginiamoci di essere in un grande salotto, dopo cena, a casa di amici, e che due di loro suonino il pianoforte e la chitarra. In mezzo, al centro del dialogo musicale, una ragazza – ben più che intonata semplicemente ma piuttosto assai virtuosa – che inizia a seguirli con vocalizzi, gorgheggi e infine… “note”. Si ritorna là, negli anni Cinquanta e poi si sale verso di noi, tra boom economico e austerity, sognando l’America di Bob Dylan, l’Inghilterra dei Beatles e l’Europa dei chansonnier francesi e spagnoli. Nessuna base, nessuna cover, nessun tributo nostalgico.

La parola, anzi le parole, d’ordine sono: no vintage. “La Storia – dice Bonaffini – è la colonna sociale delle arti e la musica leggera del Novecento è arte popular che, grazie ai cantautori, alle rock e beat band, al genere musical e alla cinematografia, ha riempito le emozioni di tutte le classi sociali del Secolo scorso”. L’evento è organizzato dal Comune di Mantova, in collaborazione con Accademia Teatrale Campogalliani e Long Digital Playing Srls Edizioni Musicali. 




PATTI SMITH annuncia il nuovo tour Words and Music, parte il 26 novembre da Trieste

26 NOVEMBRE 2019, ore 21:00 

TRIESTE, Politeama Rossetti

Biglietti in vendita dalle ore 10:00 di giovedì 4 luglio alle biglietterie del Rossetti, online su Ticketone.it, Vivaticket.it e nei punti vendita  

 

Patti Smith official web pic-photo Lynn Goldsmith

Cantautrice, poetessa e soprattutto icona vivente assoluta, la “sacerdotessa” del rock, nella sua carriera di oltre quaranta anni, ha attraversato il punk diventandone l’icona, analizzato il mondo in tutte le sue forme d’arte, attraverso la musica, la fotografia, la poesia, i romanzi, la pittura e la scultura, lasciando un segno indelebile in ogni sua espressione. Amata, discussa, potente e idealista, Patti Smith è un vero e proprio mito musicale per tutte le generazioni e, senza dubbio alcuno, tra gli artisti più importanti e influenti di sempre.

Annuncia oggi il nuovo tour “Words and Music” (prodotto da Imarts) – sul palco con Tony Shanahan alla chitarra e al pianoforte – che partirà il prossimo 26 novembre dal Politeama Rossetti di Trieste e proseguirà nei teatri di città italiane selezionate attentamente dall’artista sulla base della loro bellezza e unicità artistica.

Finalmente, per la prima volta Patti Smith arriva in concerto a Trieste, scelta espressamente dall’artista rimasta affascinata dalla sua cultura mitteleuropea, ha già dichiarato di voler ripercorrere gli itinerari di Svevo, Joyce, Rilke, Saba e approfondire la conoscenza dei luoghi più importanti della città.

I biglietti per l’atteso ed esclusivo appuntamento saranno in vendita a partire dalle ore 10:00 di giovedì 4 luglio online su Ticketone.it, Vivaticket.it, sul circuito sloveno Eventim.si, nei punti vendita autorizzati e alle biglietterie del Teatro Rossetti. Il concerto del 26 novembre 2019 a Trieste, prima data del suo nuovo tour, è organizzato da VignaPR e il Politeama Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Tutte le informazioni sono consultabili sul sito www.vignapr.it

 Cantante, cantautrice e poetessa, Patricia Lee Smith, in arte Patti Smith, è nata il 30 dicembre 1946 a Chicago, Illinois. Nel 1950 si trasferisce con la famiglia a Philadelphia e poi nel New Jersey. La maggiore di quattro figli, Patti Smith è sempre stata una bambina alta, allampanata, malaticcia, con un occhio sinistro pigro. Comportamenti timidi che mai avrebbero fatto pensare che Patti avrebbe potuto trasformarsi nella rockstar innovativa che sarebbe poi diventata. Tuttavia, Patti racconta di aver sempre saputo di essere destinata alla grandezza. “Quando ero una ragazzina, ho sempre saputo che avevo qualcosa di speciale dentro di me. Voglio dire, non ero attraente, non ero molto comunicativa, non ero molto intelligente, almeno a scuola. Non ero nulla di tutto ciò, e non ho mai dimostrato al mondo che ero qualcosa di speciale, ma ho avuto questa enorme speranza per tutto il tempo ed è questo lo spirito che mi mantenuto forte…ero una bambina felice perché avevo la sensazione che sarei andata oltre il mio corpo fisico.” dichiara Patti Smith. Erano gli anni ’60 quando la giovanissima Patti Smith, poco più che ventenne, si trasferisce nella vibrante New York per trovare la sua strada. Il resto è storia: dalla chiacchierata relazione con il fotografo Robert Mapplethorpe fino alle primissime esibizioni nello storico CBGB’s, senza tralasciare il contratto con la Arista e la pubblicazione di “Horses”, uno dei migliori e più importanti album della storia del rock.

Patti Smith si è conquistata di diritto un posto nell’olimpo delle leggende del rock. Senza dubbio tra gli artisti più influenti di sempre, cantautrice e poetessa di enorme talento, Patti viene spesso citata da illustri colleghi come grande fonte di ispirazione, da Michael Stipe (R.E.M.) a Morrissey e Johnny Marr (The Smiths), da Madonna agli U2 a molti altri, al punto da presenziare alla cerimonia del Nobel per la letteratura al posto di Bob Dylan, per suo espresso desiderio.Brani come “People Have The Power”, “Gloria” (cover del brano dei Them di Van Morrison), “Dancing Barefoot” e “Because The Night” (scritta insieme a Bruce Springsteen) sono vere e proprie pietre miliari della musica e dell’immaginario collettivo.

PATTI SMITH

“Words and Music”

26 NOVEMBRE 2019, ore 21:00

TRIESTE, Politeama Rossetti

Prezzi dei biglietti:

Platea A                      € 48,00 + dp

Platea B                      € 48,00 + dp

Platea C                     € 42,00 + dp

Prima galleria             € 36,00 + dp  

Seconda galleria        € 32,00 + dp

Loggione                     € 26,00 + dp

Biglietti in vendita a partire dalle ore 10:00 di giovedì 4 luglio online su Ticketone.it, Vivaticket.it ed Eventim.si, nei punti vendita autorizzati e alle biglietterie del Politeama Rossetti

D.F.




Oltre 400 mini atleti per Sport senza confini a Tarvisio

Oltre venti squadre, quasi 400 atleti dai 12 ai 18 anni provenienti da sei stati diversi (Slovenia, Austria, Croazia, San Marino, Cina e Italia), per un totale di una cinquantina di partite di calcio, volley e basket giocate nel giro di tre giornate su cinque campi diversi dislocati in Italia e Slovenia.

Basket gruppo

Gli atleti hanno dormito in cinque strutture diverse tra Fusine e Malborghetto, passando ovviamente per Tarvisio, dove hanno consumato negli stand di piazza Unità quasi mille pasti. Questi i numeri che danno un’idea della seconda edizione di Sport senza confini, il torneo giovanile internazionale promosso dal Comune di Tarvisio in collaborazione con la Smilevents e con il sostegno di Promoturismo Fvg. Tre giorni di emozioni e divertimento, dato che le squadre non solo si sono affrontate sui campi da gioco, ma hanno potuto andare alla scoperta delle bellezze e delle tante peculiarità del territorio a cavallo dei tre confini e hanno avuto modo di conoscersi, confrontarsi e socializzare. Nella giornata inaugurale un serpentone colorato ha attraversato il centro di Tarvisio nella sfilata che ha dato il via al torneo, fino a piazza Unità, dove ci sono stati i discorsi delle autorità, tra cui l’assessore regionale allo Sport, Tiziana Gibelli, il vicepresidente del consiglio regionale, Stefano Mazzolini, il sindaco e l’assessore comunale allo Sport di Tarvisio, rispettivamente Renzo Zanette e Mauro Zamolo. Tra gli eventi collaterali, anche la mostra ospitata dalla Torre medievale di Tarvisio “Tra sport e natura”, con quadri e sculture di Zetaa.

“Tantissimo sport, ma anche divertimento sano. E, soprattutto un’enorme promozione del territorio, di Tarvisio e di tutta la Valcanale.

Farra vincitrice calcio

La seconda edizione di Sport senza confini ha richiamato nella splendida cittadina di montagna quasi quattrocento giovanissimi atleti provenienti da ben sei nazioni diversi per un week-end all’insegna dell’allegria e della condivisione di emozioni sicuramente fantastiche e indelebili.

Volley gruppo

Lo testimoniano i tanti complimenti che abbiamo ricevuto domenica pomeriggio al termine di una cerimonia di premiazione sobria, amichevole ed emozionante, enunciata in ben quattro lingue (sloveno, austriaco, inglese e italiano) per far vivere a tutti il brivido della notorietà”, il commento di Ascanio Cosma e Diego Falzari, presidente e vicepresidente della Smilevents di Gorizia. 




“POLVERE DI STELLE”12^ Edizione POMPEI – NAPOLI 12-21 LUGLIO 2019

“Polvere di stelle” è il titolo della dodicesima edizione della rassegna teatrale dell’Accademia Vesuviana del Teatro e del Cinema di Gianni Sallustro che quest’anno prende il via il 12 luglio (fino al 21 luglio) e si svolge al Teatro Di Costanzo Mattiello di Pompei (Via Sacra, Pompei)) e al Teatro Instabile Napoli “Michele Del Grosso” (Vico Fico Purgatorio ad Arco,38). La rassegna è realizzata in collaborazione con la Talentum Production di Marcello Radano. 

“Polvere di stelle – dice Gianni Sallustro, attore, regista e direttore artistico dell’Accademia Vesuviana del Teatro e Cinema – è la “polvere” del palcoscenico, la polvere del set che magicamente si respira a teatro e a cinema. Una polvere che ha quell’odore particolare che ti porti dietro da casa quando ti trovi con i compagni di palco o di scena a studiare il copione, a lasciarti possedere dal tuo personaggio, ad ascoltare il regista che ti fa ripetere la scena mille volte. Polvere di stelle è anche il profumo di condivisione, di sudore, di rabbia. È l’odore dei drappi del sipario, delle quinte, del set dove resti in attesa che sia il tuo turno, dove assisti i compagni in scena, dove spii il pubblico e le sue reazioni mentre ti rilassi un attimo o dove combatti con la tachicardia prima di tornare in scena”. 

Si comincia venerdì 12 luglio alle 20.00 al Teatro Di Costanzo Mattiello di Pompei con “O Scarfalietto” di Eduardo Scarpetta diretto da Gianni Sallustro; lo spettacolo ha un ritmo serrante, brioso e frenetico sin dalle prime battute. In questo modo si sottolinea la grande generosità di Scarpetta come autore, che fa vivere la “leggerezza” della vita con il suo vortice di colori e situazioni toccando anche tematiche profonde come l’amore e il tradimento. Lo spettacolo, riscritto nella sua interezza, diventa una prova attoriale corale dove voce, corpo e mente fanno da protagoniste a tutto tondo.

Il secondo appuntamento è sabato 13 luglio sempre al Teatro Di Costanzo Mattiello di Pompei con “Le belle idee” scritto e diretto da Gianni Sallustro. Lo spettacolo, vincitore di numerosi premi, è una riscrittura di personaggi fantastici nati dalla penna di autori come Andersen, i fratelli Grimm, Collodi, Basile, Rodari, Calvino. Siamo ad Ideolandia città e tutti i personaggi delle fiabe sono sconvolti perché hanno perso il lavoro perché sono scomparse le fiabe e le favole. Gli adulti non vogliono più leggere storie fantastiche ai bambini perché sono intenti a chattare e ad usare il computer ed il cellulare dalla mattina alla sera. Ecco allora che nasce l’agenzia interinale “C’è posto per te” dove alcuni “loschi” personaggi come il Gatto e la Volpe decidono di truffare i malcapitati personaggi che vogliono un nuovo impiego. La truffa porta i malcapitati a riflettere e a decidere di reinventare un mondo nuovo, più giusto, dove ci siano sei “belle idee” da dover rispettare.

Domenica 14 luglio 2019 è la volta di “Due mariti imbroglioni” di G. Feydeau con la regia di Gianni Sallustro. Napoli 1920. Pasquale Corella è un attore che ha deciso di impartire lezioni di recitazione per sbarcare il lunario. Lui che ha sempre vissuto nel lusso più sfrenato ora si ritrova a dover affrontare quella crisi che colpì tante famiglie napoletane all’indomani del primo conflitto mondiale. Tantissimi sono gli intrecci amorosi che nascono nel momento in cui Pasquale incontra dopo tanti anni lo scaltro amico Felice, anche lui attore. Voce, corpo e mente fanno da protagoniste in uno spettacolo dove si affrontano tematiche importanti come l’onesta, la lealtà, l’ipocrisia, il tradimento, il bullismo, la sincerità. Lo spettacolo è stato riscritto totalmente per rendere il linguaggio molto più moderno e fruibile per un pubblico dei nostri giorni 

Martedì 16 luglio 2019 va in scena “Polvere di stelle”, scritto e diretto da Gianni Sallustro. Un giovane regista francese, Moliere, trasferitosi in una bellissima città del Seicento come Napoli litiga con degli attori che si rifiutano di interpretare un suo testo teatrale poiché ritengono che il vero teatro sia solo quello dei classici greci come Eschilo, Sofocle, Euripide. Da questo litigio prendono vita personaggi che poi saranno resi immortali come Arpagone, Cleante, Frosina, Giansalsiccia, Giangoccetto, Gianfrittella. É uno spettacolo dove si respirano ancora le atmosfere di una commedia dell’arte tutta italiana in cui si vive continuamente il contrasto tra giovani e vecchi, tra ricchi e poveri, tra innamorati e spavaldi. L’amore o il danaro? É questo il dilemma che sarà affrontato durante tutta la performance. 

“Taxi a due piazze” di R. Cooney è la proposta di mercoledì 17 luglio; si tratta di un vero e proprio concentrato di equivoci, in cui un tassista bigamo si trova costretto a nascondere un segreto più grande di lui, e dove scambi di persona, suspense, ritmi mozzafiato, doppi sensi e situazioni al limite del paradosso garantiscono due ore e mezzo di puro divertimento. Lo spettacolo è un susseguirsi di buffe bugie, coincidenze, scambi di identità, brillanti trovate, nel tentativo grottesco e forsennato di nascondere la verità in un crescendo inarrestabile e incalzante che porterà a un finale inaspettato.  Ovviamente i continui ed esilaranti equivoci si aggrovigliano, ma senza creare tensione nell’attesa che si scopra la verità (anzi, ne guadagna il divertimento) e quando la rivelazione di tutte le bugie che il protagonista si è dovuto inventare, pur di salvaguardare sé stesso, diventa improrogabile, questa diventa un’esplosione di ilarità.

 

Il 19 e il 21 luglio 2019 cambia la location e la rassegna si sposta a Napoli al teatro Tin dove va in scena “Mater Camorra e i suoi figli” adattamento da Brecht di Nicla Tirozzi e Gianni Sallustro che cura anche la regia. In questa rilettura del drammaturgo di Augusta la vicenda di “Madre Courage” è ambientata nei vicoli di Napoli e nella provincia napoletana e la guerra dei Trent’anni  si trasforma nello scontro perenne fra i clan, con il surplus di degrado e animalità che questo comporta. Anna Fierling, la celebre vivandiera di Brecht, diventa in “Mater Camorra e i suoi figli ”Anna ‘a squarciona”, mentre  i suoi tre figli, Eilif, Schweizerkas e Kattrin la muta, vengono ribattezzati Rafele, Tonino e Catarina. Tra gli altri personaggi c’è il Cappellano, personaggio che rappresenta una casta di persone paurose e false, interessato come tutti gli uomini alla propria sopravvivenza ed interessi. Il linguaggio con cui si esprimono gli attori è un insieme dei vari dialetti campani. Lo zoomorfismo è una caratteristica fondamentale dei personaggi dello spettacolo per sottolineare la loro bestialità. La “Guerra dei Trent’anni” viene attualizzata nello scontro perenne fra i clan. La presenza nello spettacolo di un coro greco di animali che sottolinea le parti salienti del testo. É come se ci si immergesse in una giungla. I costumi ricoperti di soldi macchiati di sangue: il denaro, unico interesse dei camorristi. L’unico elemento scenografico è un carro che, sui quattro lati, è composto da quattro sculture che riproducono le capuane Matres Matutae che, come sfingi, custodiscono l’enigma della vita.

Lo spettacolo è dedicato a Gaetano Montanino vittima innocente di camorra ed ha il patrocinio morale del Comune di Napoli, (assessorato alla Cultura), di Libera Campania, di Articolo 21, di Radio Siani, di A.R.Ca Agende Rosse Campania.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti 

Media partner della rassegna sono: Mydreams-il portale dello spettacolo,

Radio Musica tutta un’altra musica, Radio Musica Television, Radio Stereo 5 Plus

 

Per informazioni:081 528 94 61- 331 35 32 137




ABBONAMENTO MUSEI Abbonamento Musei è la carta all you can visit che dà libero accesso

ABBONAMENTO MUSEI – L’estate di Abbonamento Musei

È scoppiata l’estate, e con lei si apre ufficialmente la stagione dei festival. Gli appassionati di musica, danza, spettacoli e mostre non si vorranno certo perdere gli appuntamenti sparsi per il Piemonte. Per ognuno dei principali festival estivi della regione, Abbonamento Musei propone a tutti gli abbonati uno o più luoghi di interesse da poter vistare gratuitamente.

 

Occit’amo Festival – 8 luglio-15 agosto – Saluzzo (CN)

Una grande festa diffusa che si svolge tra le Valli Stura, Maira, Po e Infernotto, tra le Valli Varaita, Grana e la Pianura del Saluzzese con incursioni oltralpe, pronte ad accogliere oltre 20 gruppi musicali provenienti da tutta Italia e Francia, artisti e scrittori.

Un’ottima occasione per visitare Saluzzo e i suoi dintorni. Tra le proposte di Abbonamento Musei, Casa Cavassa, la Castiglia, Casa Pellico, l’Abbazia di Revello a Staffarda, Castelli Tapparelli d’Azeglio a Lagnasco, il Filatoio di Caraglio, il Museo Civico Luigi Mallè e il Museo naturalistico del fiume Po a Dronero.

 

Alpàa festival – 12-21 luglio – Varallo (VC)

Nata nel 1977 con l’intento di valorizzare e promuovere il territorio valsesiano con lo straordinario patrimonio di tradizioni, arte e cultura che lo contraddistingue, l’Alpàa si è affermata come manifestazione di grande rilievo nel territorio piemontese. In città, con Abbonamento Musei, è possibile visitare il Palazzo dei Musei di Varallo con la mostra in corso “Maioliche a Varallo” nella Pinacoteca e il Museo di Storia Naturale “Pietro Calderini”.

 

Festival Attraverso – 22 agosto-8 settembre – Langhe | Roero | Monferrato | Appennino Piemontese (CN)

Un festival intenso, emozionale, originale, di quelli che hanno l’ambizione di legarsi strettamente al luogo nel quale nascono, riunendo ventisei comuni. A questo, Abbonamento Musei abbina a Barolo il WIMU – Museo del vino e il Museo dei cavatappi, ad Alba il Museo diocesano MUDI, a Bra Palazzo Traversa, il Museo Civico Craveri e il Museo del giocattolo. Senza dimenticare il Castello di Serralunga d’Alba il Museo delle Langhe a Grinzane Cavour quello di Son de lenga a Dronero. Spostandosi poi verso nord, ecco il Museo Civico e il Museo Ebraico e la Gipsoteca Bistolfi di Casale Monferrato.

 

Inoltre con Abbonamento Musei, gli abbonati hanno diritto all’ingresso con biglietto ridotto a Vignale Monferrato Festival, con i suoi appuntamenti dedicati alla danza contemporanea, e alla rassegna di musica Stresa Festival.

 

Il periodo estivo può essere uno stimolo anche per una gita fuori porta alla scoperta di alcuni itinerari tematici. Per esempio:

Forti e Castelli. Con la tessera è possibile accedere gratuitamente ai numerosi Forti aderenti al circuito, le maestose architetture a difesa delle Alpi da cui si godono suggestivi panorami montani: il Forte di Gavi e il Forte Albertino di Vinadio nel sud del Piemonte, o il Forte di Fenestrelle e quello di Bramafam in Val Susa. Oppure puoi rivivere la storia passata nelle sontuose stanze delle Residenze Sabaude fuori Torino come il Castello di Racconigi e il Castello Ducale di Agliè, impreziositi da parchi secolari, oppure il Castello Reale di Govone. L’ardita struttura del Castello di Serralunga d’Alba domina uno dei borghi più belli e intatti di Langa e poco distante sorge il Castello di Grinzane Cavour, sede del Museo delle Langhe.

 

Arte Sacra. L’arte sacra è protagonista in Val Susa, dove sorge l’imponente Sacra di san Michele, fondata intorno all’anno 1000 e simbolo della Regione Piemonte. O ancora si possono ammirare le preziose opere conservate dal Museo Diocesano di Susa e nei musei di arte religiosa alpina di Novalesa, di Bardonecchia e di Giaglione.

 

Itinerari naturalistici. Per gli amanti della natura il Giardino Botanico di Oropa, nel biellese a oltre 2.000 metri di altezza all’interno dell’omonimo Sacro Monte e a pochi metri del maestoso Santuario, può essere la meta in cui trascorrere una piacevole giornata. O ancora si possono ammirare le fioriture del Giardino Botanico di Rea in val Sangone e percorrere le suggestive gallerie di talco dell’Ecomuseo delle Miniere della Val Germanasca.

 

 

CHE COS’È ABBONAMENTO MUSEI
Abbonamento Musei è la carta all you can visit che dà libero accesso all’offerta culturale di un’intera regione, ogni volta che lo si desidera, 365 giorni l’anno: un’iniziativa unica in Italia, con oltre 200 realtà, fra musei, residenze reali, castelli, giardini e fortezze diffuse sul territorio a beneficio degli abbonati, veri e propri ambasciatori del cultural lifestyle, che mette al centro la cultura e la socialità che la cultura porta con sé.

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Associazione Abbonamento Musei

www.abbonamentomusei.it




Vinicio Capossela 2 agosto ALTOPIANO DEL MONTASIO – SELLA NEVEA (UD) INGRESSO LIBERO

VENERDÌ 2 AGOSTO 2019,inizio ore 14:00

ALTOPIANO DEL MONTASIO – SELLA NEVEA (UD)

INGRESSO LIBERO

Presentato dall’autore come “Un cantico per tutte le creature, per la molteplicità, per la frattura tra le specie e tra uomo e natura”, Ballate per uomini e bestie è il nuovo album, l’undicesimo in studio, di Vinicio Capossela, uscito lo scorso 17 maggio (La Cùpa / Warner Music) e aggiudicatosi oggi la Targa Tenco 2019 per il “Migliore Disco dell’Anno”, il maggiore riconoscimento della canzone d’autore italiana.

Un nuovo importante riconoscimento che si aggiunge ai numerosi premi già ricevuti dal Club Tenco: nel 1991 con l’album “All’una e trentacinque circa” vinse la targa come migliore opera prima, dieci anni dopo, nel 2001, con il disco “Canzoni a manovella vinse la targa come migliore album, premio conferitogli anche nel 2006 per “Ovunque proteggi” e nel 2011 per “Marinai, profeti e balene” e nel 2017 Capossela vinse inoltre il premio come cantautore dell’anno, riconoscimento assegnato alla carriera degli artisti che hanno apportato un contributo significativo alla canzone d’autore.

Anticipato ad aprile dall’uscita del brano “Il Povero Cristo” – accompagnato da un videoclip girato a Riace con Enrique Iatzoqui (il celebre Gesù de “Il Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini”, Rossella Brescia e Marcello Fonte, palma d’oro a Cannes nel 2018 per Dogman – Ballate per uomini e bestie è un’opera di grande forza espressiva che guarda alle pestilenze del nostro presente travolto dalla corruzione del linguaggio, dal neoliberismo, dalla violenza e dal saccheggio della natura.

In un’epoca in cui il mondo occidentale sembra affrontare un nuovo medioevo inteso come sfiducia nella cultura e nel sapere e smarrimento del senso del sacro, Capossela sceglie di pubblicare un canzoniere che, evocando un medioevo fantastico fatto di bestie estinte, creature magiche, cavalieri erranti, fate e santi, mette in mostra le similitudini e il senso di attualità che lo legano profondamente alle cronache dell’oggi. Il racconto e il canto divengono strumento per tentare un riavvicinamento al sacro e alle bestie, indispensabile punto di accesso al mistero della natura, anche umana. La forma scelta da Caposselaper questa sua nuova impresa artistica è quella della ballata, come occasione di pratica metrica e di svincolamento dalla sintesi. La ballata prende il caos delle parole in libertà, l’esperienza liquida del divenire, le riduce a storia e le compone nel fluire di strofe. Tra i quattordici brani che compongono l’album non mancano poi canzoni ispirate alla grande letteratura, da testi medievali alle opere di poeti amati come Oscar Wilde e John Keats.

L’uscita di “Ballate per uomini e bestie” ha coinciso con la partenza di un tour speciale, una serie di concerti – atti unici estivi concepiti appositamente per luoghi specifici, dando rilievo ai brani e alle tematiche del nuovo album. Si intitola “Al Pascolo. Concerto per bestie e uomini” l’atto unico che si terrà venerdì 2 agosto (inizio ore 14:00, ingresso gratuito) sull’Altopiano del Montasio, in comune di Chiusaforte (UD), ideato appositamente per il No Borders Music Festival 2019, il celebre festival che valorizza e promuove la musica come forma culturale e mezzo di comunicazione in grado di essere compreso da tutti oltre i confini linguistici, geografici, etnici e sociali in un comprensorio, quello del Tarvisiano, davvero esclusivo ai piedi delle Alpi Giulie.

Il concerto organizzato dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo in collaborazione con PromoTurismoFVG, il Comune di Chiusaforte e l’Associazione Malghesi sarà a ingresso gratuito e la Malga Montasio si potrà raggiungere a piedi o in bicicletta, in linea con lo spirito green della manifestazione.

Il No Borders Music Festival è organizzato dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Fondazione Friuli, Crédit Agricole Friuladria, BIM, Allianz Assicurazioni, Grolsch, Gore-Tex, Comune di Tarvisio e ProntoAuto. Tutte le info sul sito www.nobordersmusicfestival.com