Al Teatro dell’architettura di Mendrisio finissage della mostra Landscape and Structures

 DOMENICA 7 LUGLIO 

 Apertura al pubblico dalle ore 12.00 alle ore 18.00

 con INGRESSO GRATUITO e VISITE GUIDATE

Domenica 7 luglio il Teatro dell’architettura di Mendrisio organizza il finissage della mostra  “Landscape and Structures – Un inventario personale di Jürg Conzett, fotografato da Martin Linsi, con 22 modelli di Lydia Conzett-Gehring” con ingresso gratuito dalle ore 12.00 alle ore 18.00. Alle ore 14.00 e alle ore 15.30 sarà inoltre possibile partecipare a delle speciali visite guidate  per approfondire i contenuti proposti dall’esposizione.

 

La mostra, curata da Jürg e Lydia Conzett e promossa dall’Accademia di architettura dell’Università della Svizzera italiana, presenta una ricca documentazione su ponti, viadotti, passerelle e gallerie costruite in Svizzera dalla fine del ‘700 fino ad oggi, con 160 fotografie in grande formato, filmati e 22 modelli lignei di opere progettate o realizzate dallo studio Conzett Bronzini Partner AG. Le opere in mostra sono state selezionate da Jürg Conzett, dottore honoris causa dell’USI e docente all’Accademia di architettura dall’anno accademico 2018-19.

 

LA MOSTRA

La mostra, aperta fino al 7 luglio 2019, si sviluppa attraverso numerose sezioni tematiche che occupano i tre piani del Teatro dell’architettura e presentano un ricco repertorio di infrastrutture del territorio Svizzero selezionate negli anni dal noto ingegnere progettista Jürg Conzett, documentate assieme al fotografo Martin Linsi e tutte contraddistinte dal fatto di aver instaurato un forte legame col proprio paesaggio di riferimento. Si tratta di ponti, passerelle, gallerie, muri di sostegno e passaggi che fungono da comunicazione e collegamento. L’interesse si rivolge principalmente a opere di ingegneria che rivelano ambizioni di ordine paesaggistico, essendo manufatti che, se da un lato si confrontano con questioni squisitamente tecniche e di redditività, nel contempo suscitano riflessioni di ordine estetico-architettoniche in chi le osserva. L’esposizione testimonia di quei manufatti che hanno costituito un particolare significato nella formazione professionale di Jürg Conzett. In tal senso la selezione dei progetti esposti è soggettiva e senza alcuna pretesa di ordine compilativo o esaustivo del panorama delle infrastrutture svizzere. La rassegna propone una documentazione su infratrutture realizzate dalla fine del ‘700 fino ad oggi e include le opere dei nomi della grande tradizione ingegneristico/costruttiva svizzera, da Karl Etzel a Robert Maillart, da Alexandre Sarrasin a Rino Tami e allo stesso studio Conzett Bronzini Partner AG di Coira.

 

Pensata originariamente per il Padiglione Svizzero della 12. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, dal 2010 ad oggi l’esposizione è stata via via integrata da nuovi soggetti, come nel caso della sezione dedicata al progetto del „Trutg dil Flem“, un nuovo sentiero escursionistico che si snoda lungo il torrente Flembach a Flims, per il quale Jürg Conzett ha contribuito a definire il tracciato ed ha concepito e realizzato una serie di ponti pedonali.

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 Foto di Alberto Canepa © Università della Svizzera italiana

Le 160 fotografie in bianco e nero di grande formato sono il risultato di una serie di escursioni attraverso la Svizzera portate a termine dai due autori grigionesi durante il 2010. L’esposizione è suddivisa in 23 “stanze”, la cui sequenza è ordinata secondo l’ordine cronologico delle campagne fotografiche: dal paesaggio invernale del Sittertobel tra San Gallo e Herisau alle immagini scattate all’inizio dell’estate successiva al Sustenpass. In ciascuna delle “stanze”, differenti per argomento, sono presenti riflessioni ricorrenti, come ad esempio il fatto che l’immagine di una città è di maggiore impatto quando l’osservatore/utente si avvicina ad essa attraversando un ponte che la domina, come ad esempio nel caso della Fürstenlandbrücke a San Gallo, e della Aarebrücke ad Aarburg. Ricorrente anche la documentazione che testimonia del continuo “dialogo” tra le istanze di tutela promosse dall’Heimatschutz Svizzera e le necessità legate alla costruzione di opere ingegneristiche, di cui il Sitterviadukt delle Ferrovie Federali, il viadotto realizzato con grandi arcate in cemento armato rivestite in pietra, è un’ottima e raffinata testimonianza. Tra i singoli casi viene esposto anche il Ponte della Crotta in fondo alla Valle di Muggio nel Canton Ticino, attraversamento da tempo ormai dismesso. Una gracile struttura in acciaio, sospesa fra imponenti pilastri murati che, pur ricoperto dalla vegetazione, emana ancora oggi tutta la sua forza costruttiva e figurativa.

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© Martin Linsi, Ponte della piazza, Vals, 2010, Conzett Bronzini Partner AG con Peter Zumthor.

La pratica di ricorrere a materiali locali e a tecniche costruttive artigianali e tradizionali è presente per esempio anche nella „Dorfbrücke” di Vals, una vera e propria estensione della piazza del paese, realizzata in lastre di Gneis del vallese e cemento armato sapientemente utilizzati nella loro funzione, assieme portante ed estetica. Progettata da Jürg Conzett con la consulenza di Peter Zumthor, La „Dorfbrücke” introduce uno degli argomenti centrali della mostra, e cioè come l’opera ingegneristica possa trarre ispirazione nel costante confronto con la propria tradizione disciplinare, progettuale e costruttiva, in relazione con il paesaggio che la ospita.

 

La mostra è arricchita da una serie di 22 raffinati modelli lignei realizzati da Lydia Conzett-Gehring, riproduzioni in scala dei ponti progettati o costruiti da Jürg Conzett assieme a Gianfranco Bronzini durante la loro carriera di ingegneri progettisti: come ad esempio il bellissimo modello della passerella di Suransuns lungo il sentiero della Via Spluga che collega la Svizzera all’Italia e che apre la mostra.

 

Vengono per la prima volta proposti assieme anche una serie di tre filmati dedicati al lavoro di Jürg Conzett: “Jürg Conzett – Die Kunst der Begründung” un cortometraggio di 15 minuti in cui Conzett racconta del proprio approccio al progetto, realizzato dal noto regista Christoph Schaub, 2001, Schaub Filmproduktion/ SRG SSR idée suisse “Traversina 30.06.1996” un servizio per la RTR-Radiotelevisiun Svizra Rumantscha- di Susanna Fanzun realizzato nel1996, dedicato alla realizzazione della prima passerella Traversina, lungo il sentiero della Via Spluga, andata poi distrutta da una frana.

E infine “Traversina” 28.08.2005” video di 6 minuti di Susanna Fanzun del 2005 sulla realizzazione della seconda passerella Traversina, sempre per la RTR – Radiotelevisiun Svizra Rumantscha.

 

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 Foto di Alberto Canepa © Università della Svizzera italiana

Accompagna le sezioni della mostra anche un ricco portfolio (Sammelmappen) che racchiude documenti tecnici, bollettini e articoli descrittivi e scientifici dedicati agli oggetti in mostra, raccolti sistematicamente da Jürg Conzett.

 

La mostra è stata in origine resa possibile grazie al sostegno dell’Ufficio federale della cultura della Confederazione Svizzera.

 

Disponibile in mostra il volume “Landschaft und Kunstbauten/Landskape and Structures” pubblicato dall’Ufficio federale della cultura di Berna in occasione dell’esposizione presso il Padiglione Svizzero della 12. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, 2010. (Editore Scheidegger & Spiess, Zurigo; ISBN 978-3-85881-321-3. Cartonato, 20,5 x 30,5 cm, 272 pagine, Illustrazioni in b/n. Edizione bilingue tedesco e inglese. Prezzo in mostra 40 CHF/Euro).

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© Enrico Cano, Teatro dell’architettura Mendrisio, Università della Svizzera italiana, Architetto: Mario Botta

IL TEATRO DELL’ARCHITETTURA DELL’USI  A MENDRISIO

Offrire uno strumento a favore del dibattito culturale sull’architettura è l’obiettivo che ha spinto l’Università della Svizzera italiana e la Fondazione Teatro dell’architettura a promuovere la costruzione di un nuovo edificio, il Teatro dell’architettura, all’interno del Campus universitario dell’Accademia di architettura di Mendrisio.

Accanto all’attività didattica e di ricerca che vengono svolte all’interno dell’ateneo, questa iniziativa intende rafforzare l’offerta formativa, in particolare, in riferimento alle occasioni espositive e seminariali e nel contempo dare visibilità ai nuovi interessi transdisciplinari che sempre più intervengono nel processo progettuale e che ridefiniscono il ruolo sociale dell’architettura.

Progettato dall’architetto Mario Botta, il Teatro dell’architettura è sorto accanto all’esistente Palazzo Turconi: l’edificio ha un diametro di 27 metri e la sua superficie è di circa 3˙000 metri quadrati. Gli spazi si prestano ad una pluralità di utilizzi per eventi sia concomitanti che indipendenti. Le attività del Teatro dell’architettura sono iniziate nell’autunno del 2018. Tutti gli eventi culturali saranno aperti al pubblico, per rafforzare così le basi di una solida vocazione culturale nei confronti del proprio territorio. Il Teatro dell’architettura agirà anche come piattaforma di interscambio con altre istituzioni che hanno fatto delle istanze della cultura il proprio campo di interesse.




ARTEFICI.ResidenzeCreativeFvg 2019 Al via la seconda annualità del progetto ideato e gestito da Artisti Associati

Il progetto di residenze artistiche ARTEFICI – ideato e gestito da Artisti Associati e finanziato da MiBAC e Regione FVG – è pronto ad ospitare a Gorizia e nei territori limitrofi nuovi artisti e compagnie professionali di teatro e danza che risiederanno e svilupperanno le loro creazioni in stretto contatto con la cittadinanza. Artisti Associati è infatti uno dei tre soggetti individuati dal bando regionale triennale per accogliere un progetto di residenza rivolto ad artisti e compagnie professionali delle arti performative. Ben 115 le proposte ricevute in risposta alla call: tra di esse la commissione artistica ha scelto i 5 gruppi che avranno l’opportunità di lavorare per due settimane alla propria creazione nei teatri locali.

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E per coltivare lo straordinario rapporto creatosi fra artisti e territorio nel corso di NID Platform, organizzata da Artisti Associati a Gorizia nel 2017, ogni anno uno dei coreografi che vi hanno preso parte è inviato a partecipare alla residenza con un nuovo progetto. Ieri, in occasione della visita dell’assessore regionale alla Cultura Tiziana Gibelli negli uffici di a.ArtistiAssociati a Gorizia, è stato svelato da Walter Mramor il nutrito programma del progetto di residenze.

La specificità di ARTEFICI è proprio la rete teatrale sul territorio: potendo contare su strutture e spazi scenici perfettamente attrezzati gli artisti e le compagnie sono in grado di arrivare alla creazione compiuta. La centralità degli spazi di lavoro favorisce inoltre la partecipazione cittadina. Gli artisti, infatti, non lavoreranno in isolamento, ma condivideranno il proprio processo creativo attraverso restituzioni pubbliche, sharing, laboratori, incontri e workshop aperti al pubblico, che a sua volta diventerà artefice del progetto.

Giuditta

Saranno 3 i Comuni coinvolti, 29 gli artisti ospiti, 7 i tutor (professionisti del settore tra i quali docenti universitari, critici teatrali, coreografi, direttori artistici…), 403 le giornate lavorative; 9 gli sharing col pubblico; 10 fra laboratori e workshop; un evento itinerante. Numeri che potranno aumentare in base al lavoro e alla necessità degli artisti.

Sarà inoltre riproposto, a chiusura dei lavori del 2019, l’evento SINAPSI, un momento d’incontro e dialogo tra artisti, organizzatori, spettatori e istituzioni che quest’anno coinvolgerà la città grazie ad un intervento performativo itinerante di forte impatto.

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Il programma: dal 19 al 31 luglio, al Comunale di Cormons, l’Associazione culturale Xenia lavorerà su ‘La parola magica’, di Jacopo Neri, con Filippo Gili, Rossana Mortara, Mariachiara Di Mitri, Jacopo Neri e Giorgia Remediani; dal 26 agosto al 9 settembre, al Verdi di Gorizia, il regista Massimo Di Michele sarà impegnato su ‘Giuditta – Un distacco dal corpo’ di Howard Barker, con Federica Rosellini, Arianna Pozzoli e Giuseppe Sartori. Dall’1 al 13 settembre al Nuovo di Gradisca sarà la volta di ‘Venus – esercizi per un manifesto poetico’, di M-I-N-E- con le coreografie e le performance di Siro Guglielmi, Francesco Saverio Cavaliere, Fabio Novembrini, Roberta Racis e Silvia Sisto. Dal 14 al 27 settembre, fra la Sala Bergamas di Gradisca e il Kulturni dom di Gorizia, Emiliano Brioschi e Cinzia Spanò lavoreranno sul testo ‘Life’ di Emiliano Brioschi, anche regista. Dall’1 al 6 e dal 18 al 24 ottobre il Collettivo Wundertruppe sarà impegnato, prima nelle Scuderie del Palazzo Coronini e poi al Kulturni Center Bratuz di Gorizia, sul testo ‘Piazza della solitudine’ scritto dalla compagnia composta da Natalie Norma Fella, Marie Hélène Massy Emond, Giulia Tollis, Sandro Pivotti. Infine, dal 6 all’11 ottobre e dall’1 all’8 novembre, al Comunale di Cormons Davide Valrosso, su invito degli organizzatori in quanto artista NID, lavorerà sul progetto ‘Love-Paradisi fiscali’ con Olimpia Fortuni, Chiara Amelio, Martina Gambardella, e lo stesso Davide Valrosso.




MITTELFEST 2019: Leadership 12– 21 luglio, Cividale del Friuli presentata oggi la 28.edizione

Si è tenuta oggi martedì 3 luglio a Cividale nel Monastero di Santa Maria in Valle la conferenza stampa di presentazione della 28.ma edizione di Mittelfest, il festival di musica, danza, teatro e arti visive dai paesi della Mitteleuropa in programma dal 12 al 21 luglio. L’incontro ha registrato gli interventi di Federico Rossi, presidente dell’Associazione Mittelfest, dell’Assessora alla Cultura di Cividale Angela Zappulla, della direttrice organizzativa Emanuela Furlan e del direttore artistico Haris Pašovi

L’Assessora alla Cultura regionale Tiziana Gibelli ha inviato un messaggio di saluto al festival, esprimendo “un auspicio perché anche questa edizione confermi la buona tradizione di Mittelfest e si proietti verso tutte quelle che seguiranno”.

Mancano dunque 9 giorni all’inizio di Mittelfest 2019, festival dal respiro internazionale, membro dell’EFA, European Festival Association, rinnovato nel solco delle origini dal direttore Haris Pašovi , al secondo anno del suo mandato.

Cividale del Friuli si sta preparando ad accogliere questa 28.edizione. Il tema, come annunciato, è quello della Leadership, concetto di estrema attualità e fascino che sarà declinato in arte, economia, famiglia, politica e in altri settori della società. Nel segno generi, stili e Paesi diversi, per undici giorni che faranno di Cividale il luogo d’incontro di alcuni dei migliori artisti italiani, friulani, europei e internazionali.

Novità di Mittelfest 2019 sono i 6 forum di approfondimento che si snoderanno negli undici giorni e che trasformano il festival in un’agorà prestigiosa, occasioni di riflessione e confronto con protagonisti di levatura internazionale. Come l’ex Primo Ministro della Repubblica Greca George A. Papandreou (20 luglio), o il compositore ed ex Presidente della Repubblica di Croazia Ivo Josipovi

(21 luglio), il direttore di Athens Digital Arts Festival Ilias Chatzichristodoulou (18 luglio) gli scrittori Marco Malvaldi (13 luglio, in collaborazione con Esof20120 Trieste) ed Erri De Luca (15 luglio), la docente e scrittrice Laura Pepe e l’imprenditrice del vino Annalisa Zorzettig (il 19 luglio, in collaborazione con Convivio Zorzettig).

35 APPUNTAMENTI IN CARTELLONE, 15 DI MUSICA, 10 DI TEATRO

4 DI DANZA E 6 FORUM

PER 7 PRIME MONDIALI, 10 ITALIANE

12 I PAESI RAPPRESENTATI

Sono 35 gli appuntamenti in cartellone a Mittelfest 2019, 15 di musica, 10 di teatro, 4 di danza e e 6 forum, con 7 prime mondiali, 10 prime italiane; 12 i Paesi rappresentati. E un calendario pensato per accontentare ogni giorno ogni gusto e per raggiungere un pubblico più ampio possibile.

A inaugurare il festival sarà la musica, con il concerto di apertura (12 luglio) Leader, prodotto da Mittelfest, diretto dal Maestro friulano Marco Feruglio, su musiche di Beethoven, la grande orchestra ungherese Savaria Symphony e la partecipazione della star armena del violino Sergey Khachatryan. A chiuderlo (21 luglio) ancora la musica, con Maraveis in sfrese/ Meraviglie socchiuse, co-prodotto con ARLeF, omaggio alla musica e all’arte in Friuli dal XVI secolo ad oggi. Sul palco l’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani, diretta da Walter Themel e Nuovo AuriCorale Vivavoce diretto da Monica Cesar, direzione artistica di Marco Maria Tosolini, testi in friulano di Carlo Tolazzi.

Fra i tanti eventi, seguendo l’indicazione e le suggestioni del tema e dei vari modi di declinare la leadership, Marco Malvaldi, chimico e scrittore, autore di numerosi best seller gialli, presenterà (12 luglio) il debutto della sua prima opera per il teatro L’infinito tra parentesi, con Maddalena e Giovanni Crippa (coproduzione Mittelfest, Teatro Stabile FVG e Teatro nazionale della Toscana), sulla leadership contesa tra cultura scientifica e umanistica.

I Berliner Ensamble e Romeo Castellucci tratteranno con due diversi spettacoli – Il tamburo di latta/The Tin Drum diretto da Oliver Reese (14 luglio) e Giulio Cesare. Pezzi staccati (13-14 luglio) – tratti rispettivamente da Gunter Grass e Shakespeare, il tema della leadership politica e delle dittature della Storia. Ivo Pogorelich (Croazia), il leggendario pianista croato sarà a Mittelfest (19 luglio) con una delle due sole date estive italiane del suo recital esclusivo, da Bach a Beethoven, Chopin e Ravel. Rita Maffei, tratterà, con un nuovissimo spettacolo di teatro partecipato intitolato Sissignora! (dal 16 al 19 luglio, prodotto da Mittelfest con CSS Teatro Stabile di Innovazione FVG) il tema della leadership al femminile. Anche nel rovesciamento shakespeariano en travesti di King Lear che diventa in questa versione Queen Lear, (16 luglio) le invenzioni della compagnia Nina’s Drag Queen tingono al femminile l’opera. Giuliana Musso ci farà riflettere sul nostro tempo, sull’omologazione e sulla perdita del proprio sé autentico, con La scimmia (18 luglio) liberamente tratto da Una relazione per un’accademia di Franz Kafka.

L’ampio focus sulla Grecia ha 6 appuntamenti di teatro, danza e musica, tre dei quali in collaborazione con Onassis Stegi, fra cui lo spettacolo “ribelle” sull’immigrazione, già hit e in tour europeo con grande successo, Città pulita/Clean city (20 luglio) Fra i registi presenti due protagonisti assoluti della regia ellenica: Aris Biniaris e Konstantinos Ntellas, rispettivamente con Collina 731/Hill 731 (14 luglio) e l’originale versione di Antigone (15 luglio) che ha trionfato l’anno scorso a Epidauro e apre domande su chi ha ragione e chi ha torto. Due gli spettacoli di danza, il coloratissimo Bastet (20 luglio) della coreografa Marianna Kavallieratos e il teatro –danza di Anonymo (21 luglio) di Tzeni Argyriou. E, ancora, il teatro di figura, con il poetico Un breve guida per futuri funamboli (14 luglio) tratto da Le funambule di Jean Genet, selezionato dal Premio Internazionale Teresa Pomodoro dello Spazio No’hma di Milano, dove giungerà la prossima stagione.

Ancora per la danza, un classico del balletto, Giselle, arriva dall’Opera Balet di Lubiana (13 luglio) a testimoniare la leadership dell’amore, mentre la morte leader pacifista e riformista del Burkina Faso Thomas Sankara sarà celebrato nello spettacolo Senza Sankara (15 luglio)

Leader nella propria arte sono senz’altro Simone Cristicchi, con il concerto acustico Abbi cura di me/Acoustic Live (17 luglio) e gli artisti che al festival rappresentano la collaborazione con Dutch Performing Arts – Olanda: Concertgebouw (la maggiore jazz band al mondo) che con Mississippi Goddam: an homage to Nina Simone, (19 luglio) rende omaggio a una donna leader nella musica, sia nel jazz che nel blues, soul, folk, pop; Slagwerk Den Haag con Sentieri di legno / Trails of wood (18 luglio), e il fascino e i segreti delle percussioni in legno; la performer Diamanda La Berge Dramm con Subverse (13 luglio), che porterà agli estremi il suono del violino utilizzando in contemporanea tamburi e pedaliere. Nella musica crossover portatori di una leadership condivisa tipica del jazz sono Tamara Obrovac e il Transhistria Ensamble in arrivo dai Balcani (15 luglio) così come la slovacca Pressburger Klezmer Band (12 luglio). Ancora leader musicali come gli israeliani Avi Avital e Omer Avital nello spettacolo etno-jazz Avital meets Avital (20 luglio); Michele Marco Rossi (il nuovo Sollima della musica di ricerca) con De culpa sonoris (14 luglio), fra musica e teatro, per esplorare i concetti di ‘colpa’ e di ‘potere”; la friulana Emanuela Battigelli (Celebrating life, 21 luglio), arpista con riconoscimenti internazionali; il russo Dmitry Shishkin, già vincitore del Concorso pianistico internazionale del Friuli Venezia Giulia (17 luglio). I giovani talenti dell’Associazione Progetto Musica e del Conservatorio Tomadini di Udine, e del Conservatorio Tartini di Trieste che proporranno il concerto Quo vadis? (16 luglio) – musiche dal XVII secolo a oggi – composte da musicisti durante regimi dittatoriali.

BIGLIETTI E ABBONAMENTI

È stata avviata la vendita degli abbonamenti e biglietti con formule e prezzi flessibili, accessibili a tutti: nel punto vendita di Cividale del Friuli (via Borgo di Ponte 1), a Udine nella sede della Società Filologica Friulana (via Manin 18), online: www.vivaticket.it, call center 892.234 Info: www.mittelfest.org, tel 0432 73396

 




A Brenzone dal 4 al 7 luglio Brain Zone Music Festival; ad agosto Notti Magiche a Campo 2019

Brenzone sul Garda (VR) è pronto per un’altra estate di musica dal vivo, grazie a due manifestazioni capaci di far confluire sulla sponda del lago di Garda nomi di punta del cantautorato e del jazz nazionale, con le orecchie aperte anche sulla black music, il funk, i suoni etnici e la sperimentazione.

Il primo appuntamento sarà con il Brain Zone Music Festival dal 4 al 7 luglio: una vera e propria maratona musicale, quattro giornate con musica dal vivo a ogni ora del giorno in innumerevoli location e anche in forma itinerante. Spicca la presenza di Raphael Gualazzi, che si esibirà in co-leadership con Mauro Ottolini in un inedito trio creato appositamente per il concerto di Brenzone. Tutti i concerti del Brain Zone Music Festival sono a ingresso gratuito.

In agosto arriverà poi la ventiquattresima edizione di Notti Magiche a Campo. Le sere del 9 e 10 agosto, canzone d’autore e jazz si troveranno fianco a fianco nella scenografia naturale di Campo di Brenzone, con le significative presenze di Fabio Concato e di “Storyville Story”, co-diretto da Mauro Ottolini e Fabrizio Bosso.

Fabio Concato

Brain Zone Music Festival è organizzato dal Comune di Brenzone sul Garda, l’Associazione Pro Loco Brenzone, il CTG Brenzone, la Funivia Malcesine Monte Baldo. Notti Magiche a Campo è a cura esclusivamente del CTG Brenzone.

Il Brain Zone Music Festival dal 4 al 7 luglio suonerà in tutte le frazioni di Brenzone sul Garda, con un programma musicale distribuito nei luoghi più caratteristici: spiagge, strade, piazzette, trasformate in teatri all’aperto. Si farà anche musica in movimento, con spettacoli itineranti per le strade e anche sulle barche lungo le coste del lago.

Nella giornata inaugurale del festival, giovedì 4 luglio, in piazza San Niccolò (Assenza di Brenzone sul Garda) si potrà ascoltare una serie di esibizioni non stop: Laurelight, Miss Cekka Lou & Professor PeeWee, i Contrada Lorì e i Bayou Moonshiners. Con una esibizione in sax solo di Francesco Bearzatti dedicata a Duke Ellington, prendono il via anche i concerti che si terranno ogni giorno presso il Museo Etnografico “Madre Maria Domenica Mantovani” a Castelletto di Brenzone: una specie di festival nel festival, tanto da meritarsi un titolo tutto suo, “Avant-Gard-a”, a sottolineare lo spirito innovativo e sperimentale della musica, in stretta connessione col territorio. Questa appendice del festival prevede l’apertura, ogni giorno dalle 19 alle 22, del museo di Castelletto di Brenzone, che ospiterà la mostra fotografica “Rayografie” con gli scatti di Renzo Bertasi.

I concerti di venerdì 5 prenderanno il via nel pomeriggio sul porto di Castelletto di Brenzone con la “Piano Story” del trio di Federico De Vittor e poi con Laurelight. La sera, oltre all’itinerante Magicaboola Brass Band, si ascolteranno Miss Cekka Lou & Professor PeeWee (piazzetta Olivo, Castelletto di Brenzone), l’omaggio a Etta James della cantante Stephanie Ocean Ghizzoni (Piazza M.M.D. Mantovani, Castelletto di Brenzone), mentre “Interiors” del polistrumentista Valerio Corzani aggiungerà un tassello di originalità per “Avant-Gard-a” al museo di Castelletto di Brenzone.

Mauro Ottolini – Sea Shell

Sabato 6, riflettori puntati su Mauro Ottolini, che proporrà il suo progetto “Sea Shell”, in cui gli strumenti principali sono le conchiglie (Spiaggia Acquafresca, vicino al Circolo nautico Acquafresca). Per l’occasione, alla band di Ottolini si uniranno Valerio Corzani di Radio RAI e l’Orchestra “Mosaika” diretta da Marco Pasetto, dando vita a una policroma formazione di oltre 20 elementi. Gli altri live della giornata vedranno impegnati l’itinerante Magicaboola e la cantante e polistrumentista Eloisa Atti in solo per la sezione “Avant-Gard-a” al museo di Castelletto di Brenzone. A Porto di Brenzone si ascolteranno invece il trio del pianista Federico De Vittor con l’aggiunta della voce di Stephanie Ocean Ghizzoni, Laurelight e l’omaggio a Billie Holiday del quartetto della cantante Vanessa Tagliabue Yorke. Alle ore 23:30 (Spiaggia Acquafresca) una festosa Jam Session coinvolgerà tutti i musicisti del festival.

Raphael Gualazzi (di Flavio & Frank)

Raphael Gualazzi sings, Mauro Ottolini swings” è il concerto più atteso di domenica 7, oltre che dell’intero Brain Zone Music Festival: i due artisti si uniranno per suonare insieme alcuni dei più famosi brani del repertorio jazz e blues (Piazza Ferrari, Magugnano). Sarà una giornata finale con musica senza sosta: dalle 7 del mattino, con un solo della violinista Laura Masotto (Garden Hotel Du Lac, Porto di Brenzone), alla Jam Session di mezzanotte con tutti i musicisti del festival (Piazza Ferrari, Magugnano). Tra questi estremi cronologici, in Piazza M.M.D. Mantovani (Castelletto di Brenzone) si esibiranno la Banda di Castelletto e i Bayou Moonshiners; sulla Spiaggia Acquafresca Eloisa Atti e ancora i Bayou Moonshiners; sul porto di Castelletto di Brenzone il quartetto della cantante Claudia Bidoli; al Museo di Castelletto di Brenzone, per “Avant-Gard-a”, gli OoopopoiooO, ovvero gli avveniristici e giocosi Vincenzo Vasi e Valeria Sturba. La Magicaboola suonerà assieme a Ottolini in un concerto in barca e itinerante (con tanto di cerimonia di benedizione delle barche) e poi ancora in Piazza Ferrari a Magugnano.

Notti Magiche a Campo si terrà nelle sere del 9 e 10 agosto, una collocazione di calendario ormai classica: quella delle notti delle stelle cadenti di San Lorenzo. Un’occasione musicale-astronomica esaltata dalla suggestiva scenografia offerta dall’antico borgo medievale semi-abbandonato di Campo di Brenzone: un angolo di natura fuori dal tempo al quale si accede solo a piedi, per un ascolto musicale in sintonia con l’ambiente.

L’edizione 2019 allunga ulteriormente il già lungo elenco di grandi protagonisti della musica italiana che si sono esibiti a Campo in passato. Venerdì 9 agosto, Fabio Concato ripercorrerà i principali successi della sua più che quarantennale carriera, aggiungendovi le canzoni del suo album Tutto qua, assieme agli stessi musicisti che hanno preso parte alla realizzazione del disco. Sabato 10 agosto si ascolterà il nuovo progetto “Storyville Story”, con due dei più brillanti ottoni nazionali, il trombone di Mauro Ottolini e la tromba di Fabrizio Bosso, che si avventureranno su un terreno congeniale a entrambi: un viaggio musicale alla scoperta del jazz primigenio di New Orleans.

PROGRAMMA

Brain Zone Music Festival

giovedì 4 luglio

Castelletto di Brenzone, Museo Etnografico “Madre Maria Domenica Mantovani”

Avant-Gard-a”

ore 18: inaugurazione mostra “Rayografie” di Renzo Bertasi

(orari mostra: dal 4 al 7 luglio, ore 1922)

ore 18:30: FRANCESCO BEARZATTI solo

Duke Ellington Sound of Love”

Francesco Bearzatti (sax)

Assenza di Brenzone sul Garda, Piazza San Niccolò

ore 20: Laurelight

Laurelight (voce, chitarra)

ore 21: Miss Cekka Lou & Professor Pee Wee

Alessandra Cecala (contrabbasso, voce), Pee Wee Durante (pianoforte, tastiere, voce)

ore 22: Contrada Lorì

Cicole Ciacole”

Federico De Vittor (pianoforte, vibrandoneon, voce), Francesco Scardoni (voce),

Massimo Florio (fisarmonica, voce), Roberto Nicolino (contrabbasso, voce),

Paolo Marocchio (chitarre, mandolino, voce), Andrea Trevisan (chitarra, voce),

Ester Wegher (violino, voce), Turopero (composizioni, violoncello)

ore 23:15: Bayou Moonshiners

Stephanie Ocean Ghizzoni (voce, rullante, washboard, percussioni),

Max Lazzarin (voce, pianoforte, gran cassa)

venerdì 5 luglio

Castelletto di Brenzone, porto

ore 18:30: Piano Story

Federico De Vittor (pianoforte), Giulio Corini (contrabbasso), Marco Soldà (batteria)

ore 19:30: Laurelight

Castelletto di Brenzone, piazzetta Olivo, ore 20

Miss Cekka Lou & Professor Pee Wee

concerto itinerante, ore 20:30

Magicaboola Brass Band

Castelletto di Brenzone, Museo Etnografico “Madre Maria Domenica Mantovani”, ore 21

Avant-Gard-a”

Valerio Corzani

Interiors”

Valerio Corzani (voce, basso semiacustico, basso tinozza, percussioni, laptop e Iphone),

Erica Scherl (violino, tastiera, effetti, looper)

Castelletto di Brenzone, Piazza M.M.D. Mantovani, ore 22:30

Etta James Tribute”

Stephanie Ocean Ghizzoni (voce), Dan Martinazzi (chitarra),

Filippo Bricolo (organo Hammond), Andrea Pimazzoni (sax tenore), Barry Robinson (basso), Lele Zamperini (batteria), Beatrice Bertozzo, Chiara Dal Molin (cori)

a seguire Jam Session con gli artisti del festival

sabato 6 luglio

concerto itinerante, ore 10:30

Magicaboola Brass Band

Spiaggia Acquafresca (vicino Circolo nautico Acquafresca), ore 17:30

Mauro Ottolini “Sea Shell”

con Orchestra “Mosaika” diretta da Marco Pasetto

special guest Valerio Corzani di Radio RAI

Mauro Ottolini (conchiglie, trombone, strumenti fatti con le zucche),

Antonio Njgen Coatti (conchiglie), Vincenzo Vasi (flauto a naso, theremin, giocattoli sonori, lattine, bicchieri, materiale plastico, rifiuti sonori),

Giulio Corini (contrabbasso), Simone Padovani (percussioni),

Maurilio Balzanelli (percussioni, materiale percosso, percussioni ad acqua)

Orchestra “Mosaika”:

Chiara Merci, Maria Rosa Marchi, Denise Dimè (voce), Samar Oukazi (voce, percussioni), Anna Pasetto (violino), Claudio Bizzo (sax tenore), Mezuru Takahishe (tromba),

Renzo Segala (clarinetto basso), Chiara Vantini (chitarra), Carlos Cuesta (basso),

Rey Manè (chitarra), Anna Nicotra (tastiera), Diane Peters (arpa),

Ernesto Nanque Da Silva (tina, djembe, batteria, voce), Marco Pasetto (clarinetto, direzione)

Porto di Brenzone sul Garda, ore 19

Piano Story & Stephanie Ocean Ghizzoni

Federico De Vittor (pianoforte), Giulio Corini (contrabbasso), Marco Soldà (batteria)

special guest Stephanie Ocean Ghizzoni (voce)

Castelletto di Brenzone, Museo Etnografico “Madre Maria Domenica Mantovani”, ore 21

Avant-Gard-a”

ELOISA ATTI

Walking the Edge”

Eloisa Atti (voce, ukulele, concertina)

Porto di Brenzone sul Garda

ore 21: Laurelight

ore 22:15: Vanessa Tagliabue Yorke

Night for Lady Day”

Vanessa Tagliabue Yorke (voce), Paolo Birro (pianoforte),

Salvatore Maiore (contrabbasso), Paolo Mappa (batteria)

Spiaggia Acquafresca (vicino Circolo nautico Acquafresca), ore 23:30

Jam Session con i musicisti del Festival (Magicaboola, Bayou Moonshiners, Sea Shell, Orchestra “Mosaika”, OoopopoiooO e altri)

FESTA IN SPIAGGIA (in caso di maltempo si suona nel club “El Barchet” di fronte alla spiaggia)

domenica 7 luglio

Porto di Brenzone sul Garda, Garden Hotel Du Lac, ore 07

Laura Masotto

Fireflies”

Laura Masotto (violino)

Castelletto di Brenzone, Piazza M.M.D. Mantovani

ore 10: Banda di Castelletto

+ cerimonia benedizione delle barche

concerto sulla barca e itinerante con Magicaboola Brass Band & Mauro Ottolini

ore 12: Bayou Moonshiners

Spiaggia Acquafresca (vicino Circolo nautico Acquafresca)

ore 17:30: ELOISA ATTI “Walking the Edge”

ore 18:30: Bayou Moonshiners

Castelletto di Brenzone, porto, ore 19

Claudia Bidoli “Feira Lusa”

Claudia Bidoli (voce), Claudio Moro (chitarra classica),

Thomas Sinigaglia (fisarmonica), Enrico Terragnoli (basso acustico-percussivo)

Castelletto di Brenzone, Museo Etnografico “Madre Maria Domenica Mantovani”, ore 21

Avant-Gard-a”

Vincenzo Vasi & Valeria Sturba “OoopopoiooO”

Elettromagnetismo e libertà”

Vincenzo Vasi (voce, theremin, basso elettrico, percussioni, scatole di cartone, sedie e tavoli, giocattoli, tres, chitarra elettrica, ukulele, Yamaha QY10, tastierine giocattolo, oggetti e cianfrusaglie, barattoli di tisane, batteria),

Valeria Sturba (voce, theremin, violino elettrico, violino acustico, giocattoli, rosario elettronico, chitarra elettrica, monotron, Yamaha QY10, tastierine giocattolo, oggetti e cianfrusaglie, barattoli di tisane)

Magugnano, Piazza Ferrari

ore 21:30: Magicaboola Brass Band (presenta Valerio Corzani di Radio RAI)

ore 22:30: RAPHAEL GUALAZZI sings, MAURO OTTOLINI swings”

Raphael Gualazzi (pianoforte, voce), Mauro Ottolini (sousaphone, trombone),

Gianluca Nanni (batteria)

a seguire ore 24: Jam Session con i musicisti del Festival (Magicaboola, Bayou Moonshiners, OoopopoiooO, Laurelight, “Feira Lusa” e altri)

Notti Magiche a Campo

venerdì 9 agosto

Campo di Brenzone, ore 21:30

FABIO CONCATO

Fabio Concato (voce), Ornella D’Urbano (arrangiamenti, pianoforte, tastiere),

Stefano Casali (basso), Larry Tomassini (chitarre), Gabriele Palazzi (batteria)

sabato 10 agosto

Campo di Brenzone, ore 21:30

Fabrizio Bosso & Mauro Ottolini

Stroryville Story”

Fabrizio Bosso (tromba), Mauro Ottolini (trombone), Vanessa Tagliabue Yorke (voce),

Glauco Benedetti (sousafono), Paolo Birro (pianoforte), Paolo Mappa (batteria)

***

Brain Zone Music Festival

Informazioni:

brenzonemusicfestival@gmail.com

I.A.T. Porto di Brenzone: tel. 045 7420076

Tutti i concerti sono gratuiti

Direttore artistico: Mauro Ottolini

Ufficio Stampa: Daniele Cecchini

cell. 348 2350217

e-mail: dancecchini@hotmail.com

Notti Magiche a Campo

Informazioni:

brenzonemusicfestival@gmail.com

www.brenzone.it

Informazioni e prevendite:

I.A.T. di Porto di Brenzone sul Garda

tel. 045 7420076

email: ctgbrenzone@gmail.com

Biglietti:

posto unico 15 euro

Bambini fino a 10 anni compiuti: 5 euro

Si raccomanda di munirsi di torce e di calzature adatte a percorrere una mulattiera.

Da Magugnano si sale prima su strada asfaltata poi su mulattiera per circa 15/20 minuti




A Muggia Teatro 26° Festival estivo del Litorale

Piccola Patria di Lucia Franchi e Luca Ricci 7 luglio al Centro Ottagono di Codroipo – ore 21

A Muggia Teatro 26° Festival estivo del Litorale domenica 7 luglio, alle ore 21, al Centro Culturale Ottagono di Codroipo andrà in scena Piccola Patria di Lucia Franchi e Luca Ricci, prodotto da Capo Trave – Infinito.

La regia è affidata a Luca Ricci e vede in scena Simone Faloppa, Gabriele Paolocà e Gioia Salvatori.

La frammentazione in piccole patrie è uno dei fenomeni del nostro tempo: tendiamo a pensare che i lontani organismi nazionali e sovranazionali non siano in grado di comprendere i nostri bisogni e interessi. Così, prendono corpo le idee di tanti localissimi staterelli regionali o anche più piccoli, basati su diffidenze e antiche rivendicazioni sovraniste.

A noi è tornata in mente la storia dell’antica Repubblica di Cospaia: al confine tra Toscana e Umbria, a un paio di chilometri da Sansepolcro, c’è questa piccola frazione che, per un errore congiunto nel tracciamento dei confini da parte dei geografi della Repubblica di Firenze e dello Stato Pontificio, dal 1440 al 1826, è stata una repubblica indipendente. Era una striscia di terra lunga due chilometri e larga 500 metri, che non doveva pagare tasse a nessuno, senza esercito, né carceri. Per anni è rimasto vivo uno spirito indipendentista pieno di velleità e diffidenze verso l’esterno.

Abbiamo scritto un testo per tre attori, ambientato nel nostro presente, diviso in tre parti, cioè il giorno prima, il giorno stesso e il giorno successivo a un referendum locale dove si chiede agli abitanti di un luogo non specificamente identificato se vogliono staccarsi dall’Italia e proclamare di nuovo l’indipendenza della loro antica Repubblica.

Ne emergono conflitti familiari e vari livelli di disgregamento, perché quando si rompe qualcosa, altri cocci si vengono a creare incidentalmente, e ogni lacerazione ne porta altre, anche nei rapporti tra le persone o interni alle persone stesse.

Nella nostra storia ci sono un fratello e una sorella, c’è un giovane uomo che con questa sorella ha un passato misterioso, ci sono fatti violenti che riemergono da lontano, ci sono speranze future e tradimenti che scombinano i rapporti sociali e personali, mentre la politica porta scompiglio nella vita quotidiana delle persone.

 

Il progetto Muggia Teatro 26° Festival estivo del Litorale, a cura dell’Associazione Culturale Tinaos, la cui direzione artistica è affidata per la parte italiana ad Alessandro Gilleri con Tommaso Tuzzoli e Katja Pegan che cura anche la parte slovena con Neva Zajc, riceve il sostegno di Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, il contributo dell’Assessorato alla Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia, il patrocinio del Comune di Muggia, del Comune di Trieste e del Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università degli studi di Udine.

Partner di Muggia Teatro – 26° Festival estivo del Litorale: Primorski Poletni Festival, Gledalisce Koper, Golden Show srl – Impresa Sociale, Associazione Ottagono, La Contrada di Trieste, Associazione Servi di Scena / progetto MateâriuM, Athena: città della psicologia, Umjetnicka organizacija Caravan, Cas’Aupa, Associazione Caracoles; in collaborazione con: Airport Trieste, Coop Alleanza 3.0, Osteria alle Rose da Stefano, Osteria alle Risorgive, Sol Caribe Viaggi. Sponsor: S.I.O.T. e Zudecche day surgery; Convenzione: Osteria alle Rose da Stefano di Muggia, Osteria alle Risorgive di Codroipo e Hotel ai Gelsi di Codroipo Media partner dell’evento Il Piccolo – Trieste e Radio Punto Zero.   

   

Info e biglietti: http://www.muggiateatro.com/ 

 

Biglietti 26° edizione Muggia Teatro – Festival Estivo del Litorale

intero 10 euro; ridotto 8 euro over 65, giovani under 26, soci Coop; ridotto 5 euro Studenti Universitari




AREA DANZA 2019 _ URBAN DANCE FESTIVAL I BORGHI PIU’ BELLI D’ITALIA IN FVG

Ed eccoci alla 9° edizione di AreaDanza, il festival urbano della compagnia di danza contemporanea Arearea che dal 2007 porta la danza contemporanea in spazi non convenzionali per trasformarli in uno spazio performativo, di condivisione, di scoperta. 

Cinque appuntamenti, sostenuti da Regione Autonoma FVG e MIBAC con la partecipazione dell’associazione dei I Borghi più belli d’Italia in Friuli Venezia Giulia, per riscoprire piazza, vie, scorci, coorti, mura di quel patrimonio inestimabile rappresentato dai borghi storici della regione.

Dopo l’anteprima il 7 luglio a Udine, si (ri)parte il 27 luglio a Valvasone capofila dei borghi più belli, per poi respirare l’atmosfera stellata di Palmanova il 28 luglio, fare un salto nelle meraviglie medioevali di Venzone il 3 agosto e concludere il nostro percorso a Sappada il 4 agosto per salutare il nuovo borgo che si è unito all’associazione. Nato dalla volontà della Compagnia di danza contemporanea Arearea, unica realtà regionale del genere finanziata dal MIBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo), sotto la direzione artistica di Marta Bevilacqua e Roberto Cocconi, e sviluppato con l’aiuto di Paolo Ermano, project manager del progetto, Areadanza 2019 prova a trasformare la modalità di fruizione della danza, inserendo il gesto e la tensione artistica all’interno di un percorso alla ricerca delle radici delle città contemporanee, in quei borghi storici che ci riportano a qualche secolo fa, indietro nel tempo, quando danza e musica si fondevano nella gioia di una tradizione popolare.

Di nuovo, come dal 2007, AreaDanza cerca di riannodare i fili fra passato e futuro grazie alla sensibilità e bravura di artisti unici nel loro genere. La danza site specific, calata e integrata nel paesaggio, permetterà un approccio più emotivo e più intimo tra le architetture dei Borghi e architetture del corpo.

4+1 date per 4+1 appuntamenti dedicati a tutti gli amanti della storia, del gesto artistico e del bello

Areadanza 2019: l’unico progetto estivo di danza contemporanea fortemente radicato nel paesaggio storico e culturale della regione.

L’ANTEPRIMA:

[ingresso a pagamento]

All’anteprima di AreaDanza 2019, prevista per domenica 7 luglio, sarà presentato L.E.O. Lex Extra Ordinaria In Sezione Aurea, di Leonardo Diana (Versilia Danza) alle 22.00 in Largo Ospedale Vecchio a Udine. Lo spettacolo, realizzato in collaborazione con Confartigianato Udine nell’ambito del progetto espositivo L’artigian ingegno, si intreccia con il programma del Summer Academy Festival SAFest 2018, il Campus Internazionale di Scuole di Teatro organizzato dalla Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe”.

IL PROGRAMMA:

[ingresso libero]

Il 27 luglio intono all’imponente castello al centro del borgo storico di Valvasone:

 

  • 18:00 Delle pieghe della carne

 

Progetto Focus/Corso di Alta formazione

  • 19:00 Il Cenacolo – Frammenti di un tradimento

Compagnia Arearea

  • 20:00 I Clowns – Un omaggio a Federico Fellini

Artemis Danza/ Monica Casadei

  • 20:30 – rinfresco d’inaugurazione festival

Il 28 luglio ritrovo in Borgo Aquileia a Palmanova:

  • 19:00 Delle pieghe della carne

Progetto Focus/Corso di Alta formazione

  • 19:30 I Clowns – Un omaggio a Federico Fellini

Artemis Danza/Monica Casadei

  • 20:00 Il Cenacolo – Frammenti di un tradimento
  • Compagnia Arearea

Il 3 agosto partendo dalla piazza del Municipio di Venzone:

  • 18.30 Oro d’ore

Compagnia Naturalis Labor

  • 19:00 Scheletro carne

Progetto Focus/Corso di Alta formazione

  • 19:30 Il Cenacolo – Frammenti di un tradimento

Compagnia Arearea

Il 4 agosto da Cima Sappada, presso la Chiesa di S. Osvaldo:

  • 16:30 Silvæ

Compagnia Naturalis Labor

  • 17:00 Scheletro carne

Progetto Focus/Corso di Alta formazione

  • 17:30 Il Cenacolo – Frammenti di un tradimento

Compagnia Arearea

 




VILLA MANIN da giovedì 4 a domenica 7 luglio nel Parco con teatro di figura, caccia alle favole per bambini e concerti

 

Teatro di figura, spettacoli e giochi per bambini e musica si incontrano da giovedì 4 a domenica 7 luglio al Parco di Villa Manin a Passariano di Codroipo (UD), nell’ambito di “Villa Manin Estate 2019”, la straordinaria rassegna ideata dall’ERPAC (Ente Regionale per il Patrimonio Culturale) in collaborazione con una rete di associazioni e professionisti del movimento culturale regionale con l’obiettivo di far scoprire il patrimonio artistico e naturalistico della residenza dogale e di proporre delle attività alternative soprattutto per la famiglie e i bambini.

Alle ore 18:00 di domani, giovedì 4 luglio, andrà in scena “Il Teatrino delle Fiabe, Il Gatto con gli stivali” con Giancarlo Vulpes e pupazzi di Ada Mirabassi, primo appuntamento del percorso realizzato con il Centro Teatro Animazione e figure di Gorizia. L’artista in scena alternerà il ruolo di attore, narratore e animatore: la celebre storia verrà raccontata in modo dolce e delicato, con semplicità efficacia e situazioni comiche, punteggiate di piccole gag e momenti di stupore.

Nella giornata di sabato 6 luglio il Parco di Villa Manin ospiterà un doppio appuntamento (ore 10:30 e ore 17:00) con “Caccia alla favola”, l’originalissima performance ideata da Antonella Caruzzi e Antonio Zugno: un itinerario animato, alla scoperta dei personaggi di sette celebri favole di Fedro, Esopo e Orazio rilette dal geniale illustratore friulano Francesco Tullio Altan. Con l’ausilio di una mappa che contiene le istruzioni per giocare, adulti e bambini potranno avventurarsi fra alberi, sentieri e radure e il parco diventerà così il grande palcoscenico di questa “caccia speciale”, che sarà impreziosita anche dall’intervento di Elena De Tullio e Alice Melloni, due attrici che guideranno i giovani spettatori in questo percorso alla scoperta dei grandi classici.

Alle ore 11:30 di domenica 7 luglio sotto gli alberi si terrà il quarto appuntamento di “Concerti nel Parco”, che ha già visto protagonisti nelle scorse domeniche The Uppertones, The Andrè e i brasiliani Selton. Le attesissime protagoniste saranno Les Babettes, accompagnate per questa speciale performance dalla controparte maschile di Mr Wallace All Stars, una formazione scoppiettante che durante il concerto non finirà mai di cambiare e stupire e che ha già fatto un lungo tour in Cina nei mesi scorsi.

Les Babettes sono il trio vocale vintage swing tutto al femminile, originario di Trieste, che ha debuttato nel 2013 al Pupkin Kabarett e poi ha calcato importanti palcoscenici live e televisivi, da Umbria Jazz con Joe Bastianich agli Home Visit di X Factor.

Dai classici dello swing al boogie woogie, al più puro rock’n’roll, senza esclusione di colpi, quello di domenica mattina con Les Babettes e Mr Wallace All Stars sarà uno show pieno di adrenalina tutto da ascoltare, guardare e da ballare.

 

 

PROGRAMMA “CONCERTI NEL PARCO” / VILLA MANIN ESTATE 2019:

domenica 16 giugno (ore 11:30) – THE UPPERTONES

domenica 23 giugno (ore 11:30) – THE ANDRÉ

domenica 30 giugno (ore 11:30) – SELTON

domenica 7 luglio (ore 11:30) – LES BABETTES & MR. WALLACE ALL STARS

domenica 14 luglio (ore 11:30) – MORGAN

domenica 21 luglio (ore 5:30) – REMO ANZOVINO “CONCERTO ALL’ALBA)

giovedì 25 luglio (ore 19:00) – TUTTI I SUONI DEL QUARTETTO D’ARCHI

PER INFORMAZIONI: Villa Manin – tel. (+39) 0432 801210 – www.villamanin.it – info@villamanin.it




FESTIVAL DI MAJANO – Presentata la 59° edizione

Mancano poco più di due settimane all’inizio della 59° edizione del Festival di Majano, la storica kermesse che da oltre mezzo secolo colora l’estate del Friuli Venezia Giulia proponendo, quest’anno dal 20 luglio al 15 agosto, un calendario di decine di eventi che spazia fra i grandi concerti e spettacoli con protagonisti artisti di livello internazionale, eventi culturali, con mostre d’arte e incontri, eventi gastronomici con degustazioni e workshop a tema, sport e tanto divertimento per tutti. Il Festival di Majano è fra le rassegne più longeve che la nostra Regione può vantare, una manifestazione capace di portare nella cittadina collinare in provincia di Udine decine e decine di migliaia di persone, molte delle quali provenienti da fuori regione e dalle vicine Austria, Slovenia e Croazia. Il programma completo della manifestazione è consultabile sul sito www.promajano.it.

 

MUSICA E EVENTI LIVE

 

Da ormai trent’anni il Festival di Majano è diventato un punto di riferimento per i grandi concerti live nell’estate del Nordest, ospitando artisti di chiarissimo livello nazionale e internazionale. Sarà così anche quest’anno, a cominciare dal primo grande nome in calendario;domenica 21 luglio a salire sul palco saranno i

The Darkness

The Darkness, hard rock band inglese che ha firmato successi planetari come “I Believe in a Thing Called Love”, “One Way Ticket” e “Everybody Have a Good Time” e album memorabili come “Permission to Land” e “One Way Ticket to Hell…And Back”. Un unico concerto nel Nordest per la band guidata da Justin Hawkins, da sempre accostata a mostri sacri come AC/DC, Led Zeppelin, T-Rex, The Queen e Van Halen. Icona della musica indie italiana è poi Calcutta, che salirà sul grande palco dell’area concerti il prossimo 26 luglio, evento questo molto atteso, nel quale i fan potranno ascoltare tutte le hit del cantautore di Latina, tra cui le celebri “Paracetamolo”, “Pesto”, “Oroscopo”, “Orgasmo”, tra le altre. Solo due giorni dopo, il 28 luglio, spazio al secondo grande appuntamento internazionale, questa volta

Jethro Tull

con le leggende del progressive rock Jethro Tull, band che ha contribuito a scrivere alcune fra le più belle pagine di questo genere musicale. Ian Anderson, con il suo celebre flauto, sarà quindi il grande protagonista del “Jethro Tull 50 Anniversary Tour”, tournée mondiale con cui la band festeggia i 50 anni di attività. Appuntamento da non perdere per gli appassionati del festival è quello con la serata evento dedicata ai Pink Floyd con il tributo dei Pink Sonic, in programma il prossimo 10 agosto. Uno spettacolo che ha saputo negli anni svilupparsi e raggiungere vette di perfezione sonora e di qualità delle scenografie e degli effetti inaspettati. I biglietti per i concerti di The Darkness, Calcutta, Jethro Tull e Pink Sonic, eventi organizzati in collaborazione con Zenit srl, sono in vendita sul circuito Ticketone. Tutte le info e i punti vendita su www.azalea.it.

Ma Festival di Majano significa anche tanta musica da fruire

Calcutta

gratuitamente durante tutte le serate del calendario. A questo proposito il27 luglio, sul palco di Piazza Italia, si esibirà il New York Ska-Jazz Ensemble, band che propone ritmi incalzanti a cui è difficile sottrarsi, contagiando il pubblico con la loro incredibile energia e portando sui palchi di tutto il mondo show fenomenali. Proposta di livello internazionale made in Usa è poi quella dei Creedence Clearwater Revived, protagonisti a Majano con le sonorità e i successi dei fratelli Fogerty il prossimo 3 agosto. Appuntamento immancabile per gli amanti della musica e della cultura dei mitici anni ’80 è quello con l’80 Festival, che vedrà sul palco tre ospiti che hanno fatto la storia di quel mitico decennio: Viola Valentino (“Comprami”), Tony Esposito (“Kalimba de luna”), Gazebo (“I like Chopin – Lunatic”). Evento di grande qualità è anche quello che vedrà protagonista le Strange Kind of Women, l’unico straordinario tributo ai Deep Purple tutto al femminile, formato da musiciste professioniste, in concerto in Piazza Italia al Festival di Majano il prossimo 4 agosto. Moltissime ancora saranno le proposte musicali, dai tributi ai Queen(Toys) a Mina e Celentano (Celentamina), a Battisti, ai Pooh, a Vasco Rossi (Sensazioni Forti), i concerti rock di May Day 28 e Exes, agli eventi dance Passion Privè. Riconfermatissimo anche l’appuntamento con lo storico concorso canoro “Un Gallo per l’Estate”, giunto alla 22° edizione, che vedrà gli aspiranti cantanti sfidarsi sul grande palco del festival venerdì 9 agosto alle 21.00.

 ARTE E CULTURA

Come da tradizione è immancabile al Festival di Majano l’appuntamento con l’arte e la cultura. Saranno due le mostre fruibili al pubblico durante le serate della rassegna. Alla Sala Ciro da Pers sarà allestita la mostra personale di Giordano Floreancig dal titolo “Siamo qui per bellezza”. Nato nel 1954, Floreancig vive e lavora a Udine. Autodidatta, si avvicina alla pittura nel 1976, anno in cui il Friuli ha vissuto la tragica esperienza del terremoto. Del 2009 la partecipazione alla 54ª biennale di Venezia di Vittorio Sgarbi. Le sue opere, che si trovano in molti musei e collezioni private, hanno una loro forza e una propria carica espressiva molto originale. Altra mostra è quella che vedrà protagonista la Scuola Mosaicisti del Friuli, allestita negli spazi del Palazzo delle Associazioni di Via Zorutti. Attiva da sempre a Spilimbergo, la scuola si è fatta conoscere in tutto il mondo realizzando prestigiose opere come il ciclo musivo del Foro Italico a Roma, le realizzazioni per la Chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme (Israele), per il Kawakyu Hotel a Osaka (Giappone), per la stazione della metropolitana Temporary Word Trade Centre – Ground Zero – a New York (USA) per la Volksbank a Graz (Austria) tanto per citarne alcune. Serata dedicata alla consegna del Premio Pro Majano è invece quella del 25 luglio (ore 20.00 in Piazza Italia). Il Premio Pro Majano, che ogni anno viene conferito a un simbolo dell’eccellenza friulana nel mondo, verrà assegnato quest’anno a Don Alessio Geretti, delegato episcopale alla Cultura, direttore e curatore delle mostre del Comitato di San Floriano, che seguirà così nell’ordine Bruno Pizzul (2013), Dante Spinotti (2012), Giorgio Di Centa (2013), le Frecce Tricolori (2014), Chiara Cainero (2015) e la Cineteca del Friuli (2016). L’inizio del Festival vedrà poi l’uscita del nuovo numero unico per il 2019 della rivista Majano Nuova, che approfondirà tutte le iniziative culturali in corso di programmazione e le attività con le città gemellate con Majano, darà spazio alle eccellenze del comprensorio majanese e alle tante realtà associative del territorio.

SPORT, TEMPO LIBERO E EVENTI PER BAMBINI

Novità di questa edizione saranno i due appuntamenti “A spasso con il festival sulle strade del vino e dei sapori”, due visite guidate a cantine, aziende e realtà economiche del nostro territorio. Nel primo appuntamento del 3 agosto la gita interesserà il territorio del cividalese e alcune sue eccellenze. Il 10 agosto la gita si svolgerà nel pordenonese (info e prenotazioni su al 349 0587353). Ricco il calendario sportivo con i raduni dedicati alle auto e moto d’epoca con gli eventi “Regolarità Day – Ruote del passato” e “Le storiche al Festival” (in collaborazione con Club Alfa Romeo di Majano). Il 27 luglio di scena il torneo di Calcio a 5 “Colinar League” e la manifestazione “Passi di Festival”, in collaborazione con FVG Nordic Walking. Evento per gli amici a quattro zampe è poi “Walking Dog”, passeggiata di socializzazione e cultura cinofila, in programma il 28 luglio.

Per tutto il periodo del festival non mancheranno attività dedicate ai più piccoli come il “Bimbo Day”, l’evento “Murales Volante”, il trucca bimbi, giochi di pittura, letture e cantastorie, magia e illusionismo. Esibizioni musicali, l’evento “Luna in Piazza” con il circolo Astrofili di Talmassons (8 agosto ore 21.00), la 5° Rassegna Fisarmonicisti Alpe Adria e molto altro ancora completano il programma del Festival.

ENOGASTRONOMIA

Le eccellenze della gastronomia friulana, italiana e mitteleuropea sono da sempre un fiore all’occhiello del Festival di Majano.  Per tutte le giornate del Festival, dal 20 luglio, fino al grande spettacolo pirotecnico, che chiuderà il programma il 15 agosto, saranno attivi fornitissimi chioschi enogastronomici dove gustare le specialità della manifestazione, tra cui il filetto del festival, il frico e polenta proposti da “Cucina di Carnia”, la costata alla brace nel suggestivo giardino estivo, i dolci e molto altro ancora. Grande conferma sarà il Biergarten con specialità austriache e bavaresi, dove assaggiare la Wienerschnitzel con patate cucinata dagli “Amis di San Martin”, il fenomenale galletto alla brace, i Wurstel ripieni di formaggio arrotolati nella pancetta, il tutto annaffiato da dell’ottima birra a caduta. I migliori vini del territorio aspettano invece il pubblico nell’elegante spazio enoteca.  Una cucina attenta a tutti, quella del festival, che proporrà anche pietanze adatte a ogni tipo di intolleranza con le proposte di Integraldo. Sempre a cura di Integraldo saranno le due degustazioni di cibi e vini dedicate alla cucina sana, sensibile e speciale (info e prenotazioni al 349 058343).

 

Il Festival di Majano è organizzato dalla Pro Majano, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, il Comune di Majano, l’Associazione regionale tra le Pro Loco, la Comunità Collinare del Friuli, il Consorzio tra le Pro Loco della Comunità Collinare. Tutte le info su www.promajano.it .

 Enrico Liotti

 




Castello di Spessa 4 luglio Elisir d’amore

Prosegue la dodicesima edizione del “Piccolo Opera Festival FVG”, la kermesse firmata dal baritono Gabriele Ribis che attraversa alcune tra le più rinomate dimore storiche regionali con concerti, opere da salotto e la grande lirica.

E proprio la produzione lirica di punta di questa edizione è di nuovo protagonista al festival nella serata di domani, giovedì 4 luglio, sempre nella magica atmosfera del Castello di Spessa a Capriva: alle 20.30 di scena il melodramma giocoso in due atti di Gaetano Donizetti, L’elisir d’amore, realizzata con The Jerusalem Opera di Israele e con lIsrael Sinfonietta Beer Sheva. Si replica ancora domenica 7 luglio a Spessa mentrea febbraio l’opera sarà proposta in Israele nei teatri di Gerusalemme e Beersheva.

Lo spettacolo unisce un importante produttore internazionale a talenti del territoriocome lOrchestra dei Filarmonici Friulani e il Coro da Camera del Piccolo Opera Festival, diretto dal triestino Elia Macrì. La realizzazione è firmata da Enzo Iorio mentre l’Orchestra è diretta da Omer Arieli, direttore musicale dell’Opera di Gerusalemme. In scena accanto al soprano napoletano di fama internazionale Valeria Esposito, al tenore lombardo Matteo Falcier e al baritono veneto Omar Kamata, spiccano il baritono triestino Christian Federici e il soprano udinese Gaja Vittoria Pellizzari. Davvero particolare e inedita è la location scelta per questo debutto: proprio in mezzo ai vigneti di Spessa è stato infatti allestito il Teatro in Vigna, che permetterà di assistere a questo capolavoro senza tempo direttamente immersi negli splendidi scenari dei filari delle vigne di Capriva.

Visto che il debutto è stato purtroppo interrotto dal maltempo, tutti i possessori del biglietto della prima serata potranno accedere gratuitamente nella serata di giovedì così da poter completare la visione dell’opera.

Il Piccolo Opera Festival che conferma la sua attitudine cultural-turistica toccando location di particolare suggestione, proseguirà fino al 18 luglio tra Spessa, il Castello di Valvasone (Pn), e Villa Gorgo a Nogaredo al Torre 




TRIESTELOVESJAZZ 2019 – 13esima edizione Trieste, 4 luglio – 11 agosto

Giovedì 4 luglio, al Bastione Rotondo del Castello di San Giusto, il doppio concerto di “Drumlando” – Premio Jacopo Starini e del Tartini Nova Ensemble inaugura TriesteLovesJazz. Inizio ore 21, ingresso libero. Il festival prosegue in Piazza Verdi con Pacorig-Acquaviva e con la vulcanica Kennedy Administration.

Promosso dal Comune di Trieste nell’ambito di “Trieste Estate” ed organizzato dalla Casa della Musica/Scuola di Musica 55, il Festival Internazionale TriesteLovesJazz giunge alla sua tredicesima edizione ed è pronto al debutto, giovedì 4 luglio, alle ore 21,  al Bastione Rotondo del Castello di San Giusto di Trieste (ingresso libero) con un doppio concerto: Drumlando (Marco D’Orlando, Francesco De Luisa, Alessandro Turchet)e Ipnotica (Tartini Nova Ensemble)

La serata inizia con l’assegnazione del primo  “Premio Jacopo Starini”, attribuito al giovane batterista Marco D’Orlando. Jacopo Starini, giovane recentemente scomparso, amava la musica ed era un vero entusiasta; la sua famiglia ha deciso di ricordarlo premiando un musicista che si sta particolarmente distinguendo per personalità e sensibilità musicale.
Al Festival Marco D’Orlando presenta Drumlando, un suo progetto che nacque nel settembre del 2017, insieme al contrabbassista Alessandro Turchet e al pianista Francesco De Luisa. Hanno pubblicato insieme il primo cd Drumlando Augh! e un nuovo disco è in fieri. D’Orlando, che è anche compositore, è stato già più volte segnalato per la fresca originalità di autore ed interprete.
Inizia a suonare la batteria all’età di 8 anni guidato dal maestro Giorgio Fritsch presso la scuola di musica Ritmea. Successivamente si appassiona al jazz e intraprende degli studi specifici con Emanuel Donadelli. Parallelamente alla batteria ha avuto modo di conoscere ed approfondire le percussioni africane grazie a Roberto Lugli. Ha frequentato poi il conservatorio jazz di Udine, dove ha potuto studiare insieme a Glauco Venier, Michele Corcella e Luca Colussi. Dal 2016 inizia una discreta attività in studio. Ha all’attivo diversi progetti: Drumlando, Maistah Aphrica, North East Ska Jazz Orchestra, Afar Combo, Efrem Scacco Trio, Gianpaolo Rinaldi Trio, Udine Jazz Big Band, Opacipapa e molti altri.

La serata prosegue con il Tartini Nova Ensemble (Pierluigi Maestri – flauto e ottavino; Pietro Milella – oboe, oboe d’amore; Sergio Lazzeri – fagotto; Sinead Nava – violino; Dragana Gajić – violino; Andrea Amendola – viola; Pietro Serafin – violoncello; Nicoletta Sanzin – arpa; Dimitri Romano – pianoforte e direzione).
Il gruppo Tartini Nova Ensemble prende forma per volontà di sette docenti del Conservatorio triestino nel 2017,  nel nome della ricerca e della sperimentazione sonora e si dedica alla divulgazione attraverso trascrizioni e rielaborazioni di musica contemporanea.
Il programma – che si intitola Ipnotica –  propone dei brani dai più diversi repertori. Tra i vari brani Kol Nidre per quartetto d’archi di John Zorn, scritto nel 1996, è un lavoro atipico nella produzione artistica dell’eclettico compositore americano, ispirato dalla melodia omonima tipica della liturgia ebraica, dalla partitura semplice ed  affascinante. Tokio Encore di Keith Jarret e Morning Passages di Philip Glass – colonna sonora del film The Hours tratto dal romanzo di Michael Cunningham – sono stati rielaborati per il Tartini Nova Ensembleda Dimitri Romano, autore anche dei brani originali in prima esecuzione Ipnotica, Time Code…Lost e Sufi.

Domenica 7 luglio, sempre alle ore 21 (ingresso libero) il festival si sposta in Piazza Verdi per una produzione del Festival Approdi per TriesteLovesjazz: “Santi a dispetto del paradiso” è uno spettacolo coordinato musicalmente da Giorgio Pacorig, con la voce recitante di Lorenzo Acquaviva.

Lo spettacolo è composto da tre storie, proposte come letture sceniche, incentrate su tre diversi celebri personaggi della storia del jazz: Lester Young, Thelonious Monk e Chet Baker. Un quadro di riferimento estetico ed esistenziale che restituisce la storia della musica jazz come esperienza, raccontando anche come ora lo spirito di autodistruzione ora l’ispirazione propositiva siano il centro propulsore del gesto creativo.

La dolcezza e la gentilezza di Lester Young, conosciuto come Pres; il genio e la sregolatezza di Monk, gigante nero che ha cambiato le regole del jazz pianistico; i tormenti e l’estasi della tromba di Chet Baker, il James Dean del jazz. Tre icone che hanno cambiato per sempre questa musica.
La performance narra la loro vicenda umana ed artistica intervallata dalle composizioni più famose come “Round Midnight”, “Blue Monk”, “In a sentimental Mood”, “My funny Valentine”, “My one and only love”.

 

Si prosegue – stesso luogo e stesso orario – lunedì 8 luglio con uno degli eventi più attesi e senza dubbio più entusiasmanti: Kennedy Administration (Kennedy, voce; Ondre J Pivec, tastiere; Chelton Grey, basso; Nathaniel Townsley, batteria; Daniel  Muniz alla chitarra). Una voce strepitosa accompagnata da una band irresistibile. Ascoltare Miss Kennedy è un regalo per l’anima ma anche un invito a non rimanere seduti ad ascoltare. Il “combo”che l’accompagna vanta un’enorme esperienza accumulata negli anni come band residente al mitico club “Groove” a New York. Kennedy Administration ha sviluppato un suono personale, un perfetto e irresistibile mix di elementi Fusion, Funk, Hip-Hop, R&B, Pop e Jazz di altissimo livello, con un impatto di grande modernità e di positiva energia.

 

Il festival è organizzato da Casa della Musica / Scuola di Musica 55 e Comune di Trieste per la direzione artistica di Gabriele Centis. Si svolge con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Le Fondazioni Casali e con il Sostegno di Pecar Piano Center, Grand Hotel Duchi d’Aosta,  Residence Sara, Mascalzone Latino.