OverJam 2019 – Novità per gli artisti emergenti: Overjam vi dà la possibilità di far ascoltare la vostra musica!

OVERJAM 2019
#StayFresh in Tolmin

Importantissima iniziativa dell’Overjam per gli artisti emergenti

Vorresti che il tuo brano inedito venisse suonato all’Overjam Reggae Festival?

Oggi vi diamo una notizia molto importante che interesserà tutti gli artisti emergenti appartenenti a  Reggae Bands, Artisti e Produttori autori di una grande musica che deve essere ascoltata da un pubblico più vasto. Questa iniziativa è per te e OverJam International Reggae Festival può aiutarti a promuovere la tua musica.

Vi basta seguire queste semplici istruzioni:

1. Solo una canzone per Band / Artista / Produttore!

2. Inviaci il file mp3 a booking@overjamfestival.com

3. La canzone DEVE ESSERE INEDITA al momento di OverJam 2019!!! Nessuna pubblicazione digitale né su CD / Vinile o altre pubblicazioni anche on line.

4. Devi possedere i diritti al 100% su questa canzone. Nessuna etichetta, gestione o editore coinvolti.

5. Fornisci il nome della tua band / artista / produttore e i link della tua pagina web / Facebook / Instagram.

Ascolteremo tutte le proposte pervenute e sceglieremo le migliori canzoni. Queste canzoni verranno riprodotte su OverJam 2019 su tutti i piani, incluso il palco principale. Pubblicheremo il nome della Band / Artista / Produttore e i link Pagina web / Facebook / Instagram agli schermi informativi del festival e su tutti i nostri canali.

Abbiamo fatto del nostro meglio, ora è il tuo turno!

Ricordiamo che la line up per l’ottava edizione dell’Overjam festival è finalmente completa, con artisti importanti quali AlborosieIsreal VibrationQueen Ifrica e Junior Kally come sorpresa di questa edizione.

 Alborosie & Shengen Clan celebreranno i loro 25 anni di carriera con l’ultimo album ‘Unbreakable – Alborosie meets The Wailers United’.  Ad animare il festival, un veterano da oltre 40 anni sulle scene della musica Reaggae,Israel Vibration in collaborazione con l’energia femminile di Queen Ifrica che porteranno la loro armonia sul palco.  Junior Kelly e Ward 21 porteranno in Slovenia un po’ di Jamaica, insieme a molti esponenti europei del Reggae come Zion TrainCali P e Lion D insieme ad una carrellata che conta altri 40 artisti in un festival di 4 giorni.

Sullo stage della spiaggia saranno presenti i dj storici dell’Overjam insieme a nuove collaborazioni.

Oltre il programma musicale rimangono sempre gli appuntamenti con l’università, corsi, workshop, l’area bimbi e i vari punti ristoro con diverse correnti culinarie.  Quest’anno l’organizzazione ha ampliato il suo impegno verso l’ambiente, in particolare con l’utilizzo di materiali riciclabili e biodegradabili e con l’incremento delle offerte e del cibo vegano.

Novità di questa edizione è la possibilità dl noleggio tenda, con diverse formule a partire dalla semplice tenda già montata alla possibilità di avere anche materassini e sacchi a pelo, al 100% riciclabili completamente pronti all’uso e resistenti al sole e alla pioggia.  A fare da cornice a questo fantastico festival le sponde del fiume Soča (l’Isonzo) e il fiume Tolminka, vicino al parco del Triglav, a soli pochi kilometri da Trieste e Lubjana.  Il costo del festival completo è di 100,00€ (+ prevendita) mentre il giornaliero è di 39,00 (+ prevendita) e sono disponibili sul sito mhshop. Per i gruppi di 4 persone c’è la possibilità di uno sconto di 30,00€ totali.

BUY TICKETS NOW

Da quest’anno c’è inoltre la possibilità di abbonarsi alla  Comfort Area che include comfort come aree dotate di Wi-Fi e bar, bagni riservati e accesso diretto a main stage e parcheggio.

Per tutte le altre informazioni potete consultare la pagina web www.overjamfestival.com .

Guendy Furlan




GIRO ROSA TAPPA 9 / 13 luglio Gemona – Malga Montasio

Gemona partenza della 9^tappa della 30esima edizione del Giro d’Italia femminile, sotto la guida del Patron Giuseppe Rivolta. Il 13 luglio 2019 le cicliste faranno tappa a Gemona dirigendosi poi verso l’Altopiano del Montasio. Attualmente il giro è tra le gare femminili ciclistiche più importanti al mondo e ogni anno attira sempre un maggior numero di spettatori e di interesse.

La gara è stata ospitata dal comune di Gemona anche nel 2016. La tappa, con arrivo in salita, sarà decisiva per le cicliste e la corsa verrà interamente ripresa dalle maggiori televisioni nazionali e internazionali, dando al territorio friulano un’attenzione importante, soprattutto per il suo risveglio economico e turistico.

Partenza:
Uscita Galleria Clemina Km 0 – SP20, ore 12:10

Si parte a Gemona in Friuli per arrivare 125 chilometri dopo a Chiusaforte in Località Malga Montasio. La tappa prevede una prima parte da ripetere e una lenta e graduale salita lungo il corso del Tagliamento e del fiume Fella. Negli ultimi venti km si passa dai 629 ai 1546 metri di altitudine.

Storia dell’ ottava tappa di oggi : Vittorio Veneto – Maniago 


E’ la squadra danese diretta da Thomas Campana la vera protagonista della ottava tappa del 30° Giro Rosa Iccrea, che porta la britannica Elizabeth Banks al primo posto e la statunitense Leah Thomas seconda, con l’italiana Soraya Paladin (Alé – Cipollini) a chiudere il podio di tappa. Il coronamento per la Bigla arriva nel giorno in cui il main sponsor ha ufficializzato il prolungamento del contratto per una ulteriore stagione. La tappa partita da Vittorio Veneto è la più lunga del Giro Rosa Iccrea 2019 con i suoi 133 km. Le fughe hanno avuto inizialmente poco spazio, solo un allungo di Ana Covrig ha permesso alla campionessa nazionale di Romania del Team Eurotarget – Bianchi – Vittoria di andare a vincere il primo traguardo volante.

La corsa si muove sul GPM di Forcella di Pala Barzana (2. cat.) dove allunga la Maglia Rosa di Annemiek Van Vleuten (Mitchelton-Scott) la quale guadagna anche 30” ma viene poi raggiunta prontamente dal gruppo. La fuga del giorno parte prima di iniziare la salita di Clauzetto (GPM di 3° cat.) e include le italiane Alice Maria Arzuffi (Valcar – Cylance), e Soraya Paladin (Alé – Cipollini), la statunitense Ruth Winder (Trek – Segafredo), la olandese Rooijakkers (CCC-Liv), la australiana Shara Gillow (FDJ – Nouvelle Aquitaine – Futuroscope), la polacca Malgorzata Jasinska (Movistar Team), la tedesca Katrin Hammes (WNT Rotor), la ex Maglia Verde Sofie De Vuyst (Parkhotel – Valkenburg) e le atlete della Bigla Elizabeth Banks e Leah Thomas.

Il loro vantaggio pare svanire a circa 30 km dal termine ma improvvisamente il gruppo della Maglia Rosa rallenta e lascia fare: il vantaggio continua a cambiare e torna a sfiorare anche i due minuti. A meno di 10 km dall’arrivo ecco l’attacco decisivo della Banks che grazie all’ottimo gioco di squadra della Bigla riesce a guadagnare il vantaggio necessario per andare a vincere in solitaria la tappa sul traguardo di Piazza Italia a Maniago. Alle sue spalle una caduta coinvolge Wiles e Arzuffi all’ultimo chilometro mentre Leah Thomas, compagna di squadra di Elizabeth Banks, batte Soraya Paladin per la volata del secondo posto.

Il gruppo della Maglia Rosa giunge con quasi tre minuti di ritardo regolato allo sprint dalla tre volte vincitrice di tappa del 3° Giro Rosa Iccrea Marianne Vos (CCC-Liv) sulla campionessa di Serbia Jelena Eric (Alé – Cipollini). Resiste in Maglia Rosa Annemiek Van Vleuten, seguita in classifica generale da Anna Van der Breggen (Boels – Dolmans) e Katarzyna Niewiadoma (Canyon – SRAM). Sale al settimo posto Soraya Paladin a 6’06” di ritardo dalla leader.

Domani è attesissima la penultima tappa, da Gemona del Friuli a Chiusaforte/Malga Montasio: 125.5 km con punte di pendenza massima al 20%. E tappa finale con arrivo ad Udine  del 30imo Giro Rosa il 14 luglio 2019 con la San Vito al Tagliamento – Udine.

 




STORIA DEL CINEMA E DEL CINEMATOGRAFO:  in mostra al Granfiume di Fiume Veneto dal 14 al 21 luglio

Mentre prosegue la bella mostra fotografica “Sguardi a Oriente – La straordinaria bellezza dell’Himalaya e delle sue genti” del fotografo viaggiatore Fabio Tashi, visitabile fino al 21 luglio, al Granfiume di Fiume Veneto arriva, in affiancamento – dal 14 al 21 luglio una mostra dedicata alla storia del cinema e del cinematografo, realizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale trevigiana “Teatro Che Pazzia”. Si potranno ammirare proiettori cinematografici a 35mm e 16mm, accessori di cabina e film (avvolgifilm, incollafilm, bobine di vario tipo, lungometraggi e cortometraggi in pellicole originali di metà ’900) e farsi affascinare da personaggi immortali come Charlie Chaplin e Don Camillo. L’esposizione sarà arricchita dalla proiezione di video sulla storia del cinematografo. Infine, in collaborazione con UCI Cinemas, Old Wild West e ZeroTre Gusto Italiano, i visitatori potranno misurare le loro conoscenze sulla cinematografia mediante un simpatico gioco interattivo su totem disposto in galleria. In palio ci sono biglietti omaggio per il cinema e tante altre sorprese, tra cui biglietti omaggio per il celebre Parco Sigurtà.




Doppio Sogno – On Love and Memory – rassegna di cinema, letteratura e musica – villa Pignatelli Napoli 15 – 26 lug. 2019

Doppio Sogno – On Love and Memory nell’edizione 2019, parte dalla volontà di celebrare la memoria dell’attore e amico Antonio Pennarella, recentemente scomparso, per focalizzare il proprio sguardo sulle pieghe oscure di una tramatura politica che non dà conforto.

La rassegna, organizzata dal Teatro Galleria Toledo nella cornice dei giardini di Villa Pignatelli, raccoglie pertanto alcuni titoli di lungometraggi aspri e di forte impatto, scelti tra  film d’autore ormai consacrati a pietre miliari del cinema di tutti i tempi. Ai film sono abbinati interventi tematici, introdotti da personalità di spicco del panorama culturale italiano.

La rassegna viene aperta dal concerto di Daniele Sepe- sul palco assieme a Emilia Zamuner, Tommy De Paola, Davide Costagliola e Paolo Forlini- annoverando al suo interno anche una serata teatrale affidata alla lettura dantesca di Chiara Guidi, accompagnata dalle note del violoncello di Francesco Guerri, membri della storica compagnia SOCIETAS, fondamentale nel panorama sperimentale italiano. Si era partiti dall’idea di riportare attenzione sulla figura di Antonio Pennarella – da circa un anno scomparso- la cui presenza è sempre fortemente ricorrente al nostro affetto; era uno di noi, e molto ha lasciato il suo percorso nella suggestione di chi ha condiviso la storia quasi trentennale di Galleria Toledo. Si sono scelti, e chiesti alla cortesia degli autori, alcuni materiali filmici che ne riportano la presenza: le prime due puntate de L’AMICA GENIALE, ROMANZO DI UNA STRAGE, TATUAGGI. Film aspri, difficili, con uno sguardo acuto sulle pieghe oscure di una tramatura politica che non dà conforto. Da quel punto, il seguito del programma si è quasi naturalmente attestato nella guida delle medesime coordinate, con opportuno accompagnamento di autorevoli voci: TODO MODO, SALO’ O LE 120 GIORNATE DI SODOMA, UNDERGROUND, LO STATO CONTRO FRITZ BAUER, IL CLAN DEI RICCIAI.

Piace prevedere, nel corso dei giorni di programmazione, l’apertura a occasioni di confronto di un qualche valore, perché grande è il valore di chi ha accolto l’invito all’accompagnamento dei singoli film. Gli episodi I e II de L’AMICA GENIALE, che così vigorosamente riportano, quasi in forma profetica, l’immagine del personaggio Achille Carracci/Antonio fino alla morte, sono accompagnati dall’affettuosa presenza del regista Saverio Costanzo. Il film ROMANZO DI UNA STRAGE di Marco Tullio Giordana – proposto in sintonia con Premio Napoli – è occasione per la contestuale presentazione del libro “Se tu potessi vedermi ora” della giovane autrice Carolina Orlandi, sostenuta dall’accoglienza di Domenico Ciruzzi e Roberto Davascio. Carolina è figlia di David Rossi, lo scomparso manager di Monte Paschi di Siena, intorno alla cui morte, mai ben chiarita, si sollecita tuttora la riapertura delle indagini. La corrispondenza nei temi film-libro si fa evidente. E’ affidata a Alberto Castellano, noto saggista e critico cinematografico, l’introduzione al film UNDERGROUND di Emir Kusturica, opera di disincantato acume sulle controverse/sanguinose vicende nell’universo balcanico, per una riflessione che a circa 25 anni dagli eventi si propone con evidente opportunità. IL CLAN DEI RICCIAI, in concorso al premio David di Donatello 2018, è opera di Pietro Mereu, al quale è affidata la presentazione del film. Fa da protagonista, tra documento e fiction, il reinserimento sociale di una comunità di pescatori di Cagliari che hanno avuto problemi con la giustizia in passato. La narrazione, nel solco della documentaristica d’autore, porta in primo piano l’animo forte della gente di Sardegna. La proiezione sarà anticipata da un aperitivo di benvenuto gentilmente offerto da Consorzio di Tutela del Vermentino di Gallura DOCG. C’è attesa e apprezzamento per l’adesione di Gianni Maffei e Matteo Palumbo – voci tra le più elevate del sistema culturale non solo napoletano – all’accompagnamento, rispettivamente, di TODO MODO e SALÒ O LE 120 GIORNATE DI SODOMA. L’una e l’altra sono opere di nota complessità, che molto hanno ancora da chiarire all’attenzione dello spettatore, in un’attualità che si riporta al presente con rispecchiamenti non scevri da sospetti.

Alla competenza di Valeria Sperti, in presenza con la regista, è affidata la presentazione di Haute Surveillance, il dramma di Jean Genet da cui Enrico Fiore e Laura Angiulli trassero materia nel lontano 1997 per il film TATUAGGI. Qui un giovane Antonio Pennarella – impegnato con Marcello Colasurdo e Lello Serao – segna nell’appassionata partecipazione una traccia di dolorosa poesia. Vincenzo Piscitelli – magistrato, in rappresentanza di ASTREA – introduce LO STATO CONTRO FRITZ BAUER, un film di straordinaria compattezza e forza narrativa (tra l’altro superbo per interpretazione del protagonista e cura della composizione), che chiude con forte segno l’inquietudine suggerita dall’ excursus complessivo, proprio la materia che dà corpo alla rassegna DOPPIO SOGNO 2019. Nella sera di lunedì 15 luglio, il concerto di Daniele Sepe, molto atteso – e assolutamente in linea col corso a seguire, come è sempre per la musica di qualità – dà il via ai lavori. Ugualmente adeguata al tono generale della rassegna la raffinata performance di Chiara Guidi e Francesco Guerri della compagnia SOCIETAS – esercizi per voce e violoncello sulla Commedia dantesca dal titolo INFERNO; avrà luogo mercoledì 24 luglio, in una pausa della programmazione filmica.

DOPPIO SOGNO 2019: Il programma completo

lunedì 15 luglio ore 21.00 THE CAT WITH THE HAT Daniele Sepe in concerto  con Tommy De Paola  Davide Costagliola Paolo Forlini

martedì 16 luglio ore 20.30  in memoria di Antonio Pennarella….  introduce Saverio Costanzo  prime due puntate della serie L’AMICA GENIALE Saverio Costanzo [Italia, 2018, 120’]

mercoledì 17 luglio ore 20.30  in collaborazione con Fondazione Premio Napoli  Introducono Domenico Ciruzzi Roberto Davascio  presentazione del libro Se tu potessi vedermi ora di Carolina Orlandi [Mondadori, 2018]  film  ROMANZO DI UNA STRAGE Marco Tullio Giordana [Italia,2012, 129’]

giovedì 18 luglio ore 20.30  introduce Alberto Castellano   film UNDERGROUND Emir Kusturica [Bulgaria, Ungheria, Francia, Repubblica Ceca, Germania, Jugoslavia 1995, 170’]

venerdì 19 luglio ore 20.30   aperitivo di benvenuto offerto da  Consorzio di Tutela del Vermentino di Gallura DOCG  Introduce Pietro Mereu  film IL CLAN DEI RICCIAI Pietro Mereu [Italia, 2016, 67’]

lunedì 22 luglio ore 20.30  Introduce Gianni Maffei  film TODO MODO Elio Petri [Italia, 1976,125’’]

martedì 23 luglio ore 20.30 introduce Matteo Palumbo  film SALÓ O LE 120 GIORNATE DI SODOMA Pier Paolo Pasolini [Italia, 1975, 117’]

mercoledì 24 luglio ore 20.30  spettacolo INFERNO esercizi per voce e violoncello sulla Divina Commedia di Chiara Guidi, produzione SOCIETAS

giovedì 25 luglio ore 20.30  introducono Valeria Sperti Laura Angiulli  film TATUAGGI Enrico Fiore Laura Angiulli [Italia, 1997, 90’]

venerdì 26 luglio ore 20.30 in collaborazione con Associazione Astrea introduce Vincenzo Piscitelli film LO STATO CONTRO FRITZ BAUER Lars Kraume [Germania, 2015, 105’]

direzione artistica Laura Angiulli    direzione organizzativa Rosario Squillace  segreteria amministrativa Roberta Tamburrelli  segreteria Anna Fiorile Roberto Alvino  comunicazione Lorenza Pensato  grafica Solimena di Francesco Armitti 

Doppio Sogno un progetto a cura di Lavinia D’Elia, Lorenza Pensato in collaborazione con MovieDay

Villa Pignatelli  Riviera di Chiaia, 200 – Napoli 

biglietti  cinema posto unico 5 euro musica/teatro posto unico 15 euro informazioni e contatti

Galleria Toledo teatro stabile d’innovazione

via Concezione a Montecalvario 34 – 80134 Napoli

[+39] 081425037 / [+39] 081425824




Estate a Pordenone sabato 13 luglio musica , cori, arte di strada, i Papu

Sabato 13 luglio per l’Estate a Pordenone comincia alle 11 con la consueta visita guidata gratuita alla città promossa dal Rotary (partenza dalla Loggia del Municipio) e prosegue nel pomeriggio con le letture per bambini fino ai 6 anni e i loro genitori alle 16.30 in Biblioteca Civica.

Silvia Scanta

Sul fare delle sera, dalle 18.30, ad animare il centro ci penseranno gli artisti

Manica

Pordenonair: Silvia Scanta, Loud, Manica power Trio. Silvia Scanta – che si esibirà in piazza XX Settembre – è un’artista multidisciplinare, un’equilibrista su corda molle, un’attrice un po’ clown e un’aspirante cantante. Si è formata studiando discipline circensi e i linguaggi del (Clown, Teatro fisico e Improvvisazione Teatrale) diplomandosi all’Atelier Teatro Fisico Philip Radice di Torino, e studiando canto e coro con Silvia Laniado. Dal 2013 fa parte del collettivo Circo Inzir. Loud è un progetto musicale acustico del pordenonese formatosi nella primavera del 2017. Propone brani inediti e non, sperimentando stili musicali che vanno dall’indie rock all’rnb/soul tutto in chiave acustica. I Loud sono formati da: Federica Buttacchio alla voce, Enrico Girotto alla

Loud

chitarra, Mauro Moschetta al basso e cajon. Manica power Trio canta con onestà quello che succede intorno e dentro, aprendosi a ogni sperimentazione testuale e sonora.

Alle 21 nel Santuario della Madonna delle grazie appuntamento tradizionale col Festival Cori d’Europa, a cura del Gruppo Polifonico “Claudio Monteverdi” di Ruda. Coro ospite sarà il coro femminile La Kastalia di Arezzo, diretto dal maestro Eugenio Dalla Noce. Kastalia è un coro a voci pari femminili

Kastalia

che esegue musica, a cappella e non, dal gregoriano fino alle opere di autori contemporanei, con particolare attenzione alla figura femminile, sia essa compositrice o protagonista del testo. Le coriste hanno condiviso in questi anni, insieme al direttore, una importante esperienza nell’ Insieme Vocale Tourdion di Arezzo diretto dallo stesso, partecipando a numerose rassegne soprattutto nel centro Italia, arricchendo il proprio repertorio e la propria esperienza con la partecipazione a progetti come “ La piazza incantata” a Napoli o il Requiem di Duruflè con il M° Luigi Marzola in Arezzo. Per la cura della vocalità si avvale della preziosa collaborazione di Mya Fracassini.

Nell’arena verde del Castello di Torre proseguono le repliche del nuovo spettacolo dei Papu: A che punto è la rotta? Inizio spettacolo ore 21, in caso di maltempo Bastia.




UDINESE CALCIO: CAMPAGNA ABBONAMENTI, 6000 TESSERE GIÀ SOTTOSCRITTE

Ottimo risultato in appena dieci giorni dall’avvio

Udine, 12 luglio 2019 – Prosegue con entusiasmo la campagna abbonamenti 2019/2020. Sono bastati dieci giorni per superare la soglia delle 6mila sottoscrizioni, con una crescita generale dei numeri relativi a tutte le tipologie di abbonamento. Sono ancora disponibili gli abbonamenti a prezzo promozionale per gli sportivi del Friuli – Venezia Giulia e gli studenti universitari. Ricordiamo che è possibile sottoscrivere gli abbonamenti all’Udinese point della Curva Nord, nelle rivendite Listicket e online su sport.ticketone.it.

Dichiarazione Franco Collavino (Direttore Generale Udinese Calcio spa): “Le 6mila tessere vendute in una decina di giorni, rappresentano un segnale importante da parte della città, del territorio, di tutti i tifosi e sostenitori dell’Udinese che hanno dimostrato ancora una volta attaccamento ai colori bianconeri. La campagna abbonamenti è stata pensata e realizzata per avvicinare ulteriormente le famiglie, i giovani e gli sportivi al mondo Udinese, con l’obiettivo di far vivere loro un’esperienza unica ed emozionante nel nostro Stadio. Colgo l’occasione per annunciare che ci saranno anche nella prossima settimana alcuni allenamenti della Prima Squadra alla Dacia Arena, le cui date verranno comunicate a breve.




IL CONCERTO DI JOSHUA REDMAN SI TIENE ALL’AUDITORIUM STEFANINI (viale 3^ Armata, Treviso)

Joshua Redman – uno dei più grandi sassofonisti del mondo – in piazza Rinaldi a Treviso venerdì  12 luglio per Sile Jazz!
Sabato 13 il Festival continua con i percorsi cicloturistici e il concerto del Fabio Giachino Trio a Villa Grimani Morosini Gatterburg di Albaredo di Vedelago.

Il concerto più atteso di Sile Jazz è alle porte: venerdì 12 luglio Joshua Redman, uno dei più grandi sassofonisti al mondo, suona a Treviso, alle 21, in piazza Rinaldi (o all’Auditorium Stefanini in caso di pioggia) con Scott Colley (basso), Ron Miles (cornetta), Dave King (batteria). Il progetto è Still Dreaming.
Sabato 13 luglio, dopo l’uscita cicloturistica sul Sile nel pomeriggio, tocca al Fabio Giachino Trio, a Villa Grimani Morosini Gatterburg ad Albaredo di Vedelago.

Joshua Redman (12 luglio, Treviso, piazza Rinaldi ore 21.30) è uno dei più acclamati e carismatici artisti jazz sin dagli anni Novanta: è figlio d’arte e grazie al padre Dewey, anch’egli sassofonista, conosce ancora bambino nomi come John Coltrane, Ornette Coleman, Cannonball Adderley: porta nel suo DNA l’evoluzione della storia del jazz!
Traendo ispirazione, spirito e nome dal grande Dreams Quartet, “Still Dreaming” con Joshua Redman, Ron Miles, Scott Colley e Dave King cerca di restituire a suo modo l’esplorazione e la sperimentazione musicale definita da una delle band fondamentali per il jazz tra gli anni Settanta e Ottanta. Da Don Cherry alla tromba (con l’insegnamento di Ornette Colemann), a Dewey Redman (padre di Joshua) al  sassofono tenore, e ancora Charlie Haden al basso e Ed Blackwell alla batteria: tutti loro continuarono a riprendere la rivoluzionaria visione musicale di Coleman nel corso della loro carriera, facendola propria in modo sempre diverso. Quando i quattro solisti si riunirono in quartetto i tra il 1976 e il 1987, i risultati furono a dir poco magici. Il critico Tom Moon ne parla come di “lirica … sovversione”: una band impegnata nel free jazz spinto ai limiti ed anche oltre, danzando ai margini, esaltando un’astrazione quasi spettrale e – insieme – esprimendo un profondo desiderio di comunicazione viscerale, diretta, sempre al servizio della bellezza.

Joshua Redman ha scelto i componenti del gruppo sapendo che ognuno di loro ha in qualche modo una corrispondenza con il proprio “omologo” del quartetto storico e per questo sta … ancora sognando (“Still Dreaming”).
Il rapporto tra Dewey Redman e Joshua è più chiaro se guardiamo i due uomini come strumentisti che come padre e figlio. Tra tutti i trombettisti oggi sulla scena, è difficile trovarne uno più strettamente connesso a Don Cherry di quanto sia Ron Miles. Scott Colley ha frequentato il California Institute of the Arts dove ha studiato tantissimo con Charlie Haden, che è divenuto il suo mentore.
Ascoltare questi quattro assi in “Still Dreaming” è un’esperienza unica, un’avventura rara che restituisce il passato guardando verso un futuro tutto da scrivere con grande personalità musicale.
(Biglietto15 euro, apertura biglietteria: 18.30, apertura platea: 20.00, termine ritiro biglietti20.30; informazioni: info@jazzareametropolitana.com; mob. +39 327 4610693).
Si ricorda che continua l’iniziativa del Menù Sile Jazz, che in occasione del concerto di Treviso  è disponibile al Ristorante Odeon Alla Colonna.

Sabato 13 luglio il percorso cicloturistico di Cycling in the Venice Garden è dedicato alle “Sorgenti del Sile“. Con partenza alle ore 16, il tour inizia da Albaredo di Vedelago e si sviluppa ad anello per 20 km (percorribile andata e ritorno in circa 2 ore), creato per scoprire ed ammirare le particolari sorgenti dell’omonimo fiume, gustando la bellezza di una giornata immersi nel verde. Lungo il percorso si potranno vedere ed esplorare molti punti interessanti che contengono le importanti e suggestive risorgive del fiume Sile come la Porta dell’Acqua e il Gran Bosco dei Fontanassi.

Alle ore 21 a Villa Grimani Morosini Gatterburg di Albaredo di Vedelago tocca al concerto del Fabio Giachino Trio (Fabio Giachino: pianoforte, Davide Liberti, contrabbasso; Ruben Bellavia, batteria). L’ingresso è libero.

Il Fabio Giachino Trio nasce nel 2011 e da allora collezione svariati riconoscimenti a livello internazionale: recentemente i tre musicisti sono stati inseriti tra i primi 10 gruppi italiani dal referendum popolare JazzIT Award 2014 e 2013, hanno guadagnato il Premio Speciale come BEST BAND al Bucharest International Competition 2014 (EuropaFest) e due premi al Fara Musica Live e al Barga Jazz Contest nel 2012.

Il repertorio del trio raccoglie in sé le tante espressioni del linguaggio musicale contemporaneo. La musica del Fabio Giachino Trio è ben radicata nella tradizione afroamericana, ma sono frequenti le sperimentazioni ritmico armoniche. Nella sua ultima produzione discografica, il trio ha trovato un giusto punto di equilibrio musicale, che potranno apprezzare sia i fruitori di mainstream sia gli appassionati di un sound più contemporaneo. Anche in questo caso è possibile cenare con il Menù Sile Jazz, al Ristorante Corona d’Oro a Vedelago.

Prenotazioni, informazioni, biglietti concerti
info@jazzareametropolitana.com – mob. +39 327 4610693

I percorsi cicloturistici sono con prenotazione obbligatoria, iscrizione 15 euro
prenotazioni, informazioni, iscrizioni: 
prenotazioni@marcatreviso.it – tel. +39 0422 595780
Ufficio IAT di Treviso Centro (Piazza Borsa, 4)
INFO: CYCLING IN THE VENICE GARDEN

Per le cene con Menù Sile Jazz
contattare direttamente i ristoranti interessati




MORGAN in concerto nel PARCO DI VILLA MANIN alle ore 11:30 del mattino di domenica 14 lug

Musicista poliedrico, fine cantautore e fondatore dei Bluvertigo, una delle più importanti band italiane degli anni Novanta. Si chiama Marco Castoldi, si legge Morgan, è uno dei più profondi e competenti artisti e uno dei personaggi più amati e discussi della scena musicale nazionale, che terminata la carriera con i Bluvertigo, nei primi anni Duemila ha avviato un percorso solista vincendo subito la Targa Tenco e il Premio Lunezia con l’album solista di debutto “Canzoni dell’Appartamento”. Con un esclusivo set piano e voce, in programma alle ore 11:30 di domenica 14 luglio, sarà il protagonista del nuovo appuntamento di “Concerti nel Parco” di Villa Manin a Codroipo (UD), che proprio nei giorni scorsi è stato inserito tra i dieci parchi più belli d’Italia, arrivando in finale al concorso nazionale “Il parco più bello” – patrocinato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e dal Ministero dell’Ambiente – che intende valorizzare l’inestimabile patrimonio presente nella nostra penisola e vedeva la partecipazione di oltre mille parchi e giardini italiani. Inserita nell’ambito di “Villa Manin Estate 2019”, la rassegna “Concerti nel Parco” è stata ideata dall’Erpac (Ente Regionale per il Patrimonio Culturale) per proporre alle famiglie e ai bambini una domenica alternativa e per far scoprire l’immenso patrimonio naturalistico della residenza dogale, una delle ville venete più grandi d’Italia, autentico gioiello artistico e simbolo culturale della regione.Durante il weekend (sabato 13 luglio alle ore 10:30 e alle ore 17:00 e domenica 14 luglio alle ore 17:00) verrà riproposto anche il doppio appuntamento, organizzato assieme al Centro Teatro Animazione e Figure di Gorizia, con “Caccia alla Favola”, in versione “animata”, grazie alle attrici Elena De Tullio e Alice Melloni.

Bambini e ragazzi potranno partecipare allo spettacolo itinerante e interattivo che permetterà di conoscere da vicino tutta la folla di animaletti che popola il bosco e non solo: un itinerario alla scoperta dei personaggi di sette celebri favole di Fedro, Esopo e Orazio, rilette dal geniale illustratore friulano Francesco Tullio Altan. Le due attrici guideranno i giovani spettatori in un percorso di gioco di un’ora e mezzo circa, alla scoperta dei grandi classici, con la fantastica galleria di animali che la tradizione ci ha tramandato attraverso le favole classiche.  Entrata nel vivo in queste ultime settimane “Concerti nel Parco” raggiungerà il suo culmine domenica 21 luglio, alle ore 5:30 del mattino, con il concerto all’alba del pianista compositore Remo Anzovino (Nastro D’Argento 2019 – menzione speciale Musica Nell’Arte), uno dei più importanti esponenti della scena strumentale nazionale e internazionale, mentre giovedì 25 luglio alle ore 19:00 si terrà l’appuntamento conclusivo con l’ArTime Quartet che proporrà il concerto “Tutti i suoni del Quartetto d’Archi”, realizzato per il Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli.

 

PROGRAMMA “CONCERTI NEL PARCO” / VILLA MANIN ESTATE 2019:

sabato 13 luglio (ore 10:30 e ore 17:00) – CACCIA ALLA FAVOLA

domenica 14 luglio (ore 11:30) – MORGAN

domenica 14 luglio (ore 17:00) – CACCIA ALLA FAVOLA

domenica 21 luglio (ore 5:30) – “CONCERTO ALL’ALBA” con REMO ANZOVINO

giovedì 25 luglio (ore 19:00) – TUTTI I SUONI DEL QUARTETTO D’ARCHI

PER INFORMAZIONI: Villa Manin – tel. (+39) 0432 801210 – www.villamanin.it – info@villamanin.it




MATTADOR, Il 17 luglio al Gran Teatro La Fenice la Cerimonia di Premiazione

Poter seguire le proprie ambizioni e vocazioni, questo è quello che da 10 anni permette a tanti giovani il Premio Internazionale per la Sceneggiatura Mattador dedicato a Matteo Caenazzo, rivolto a nuovi talenti dai 16 ai 30 anni. Formazione, esperienze pratiche e networking è quanto l’associazione in questi dieci anni ha messo in campo a favore dei giovani sceneggiatori e molti sono i ragazzi che grazie al Premio hanno potuto approfondire i propri studi di cinema e coltivare le proprie passioni, come ad esempio Francesca Scanu, vincitrice del Premio in passato e che oggi siede in Giuria accanto a Gianluca Arcopinto, produttore, in qualità di presidente, affiancato dalla regista Valentina Pedicini, dal romanziere e sceneggiatore Giampiero Rigosi, dallo scenografo Tonino Zera.

E in questi dieci anni il Premio è cresciuto, ha stretto nuove alleanze e sinergie in base alle quali oggi le sceneggiature finaliste al Premio vengono vagliate da importanti case di produzione, portando in alcuni casi alla realizzazione di un lungometraggio dalle storie premiate (Maicol Jecsonregia di Francesco Calabrese, La Mezza Stagione regia di Danilo Caputo, Aquadro regia di Stefano Lodovichi e l’ultimo Lòcch acquistato da Lucky Red e ora in fase di sviluppo) e chissà che non se ne vedano altre in futuro.  Alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia, mercoledì 17 luglio prossimo alle 18.00, saranno resi noti i nomi dei vincitori delle sezioniSceneggiatura, Corto86 e Dolly “Illustrare il cinema”. Il primo riceverà un premio di 5.000 euro; il secondo vedrà prodotto il cortometraggio tratto dalla propria sceneggiatura; per Dolly, il premio sarà la Borsa di formazione sullo sviluppo della storia disegnata. Ricordiamo ancora che lo scorso 22 giugno a Trieste sono stati annunciati intanto i premi per il miglior Soggetto a Giorgio Maria Nicolai Mastrofrancesco Francesco Logrippo, 26 anni entrambi, di Roma, con Prognosi Riservata Mattia Gradali, 27 anni, di Piacenza, assieme a Giulia Betti, 24 anni, di Senigallia (Ancona), con Tutto si trasforma. I vincitori si sono aggiudicati la Borsa di formazione Mattador e al termine del percorso formativo il miglior sviluppo del soggetto riceverà il premio di 1.500 euro.

A Venezia saranno presenti tutti i vincitori delle sezioni in concorso.

E grazie alla collaborazione con GALLERIA CONTINUA San Gimignano/ Beijing / Les Moulins / Habana, prestigiosa galleria d’arte contemporanea, i vincitori del Premio oltre ai premi in denaro e alle borse di formazione ricevono un’opera d’arte, il Premio d’Artista Mattador, quest’anno una tecnica mista intitolata “Pensare per immagini – I must have seen things again and again realizzata da LORIS CECCHINI, affermato artista contemporaneo che ha investigato numerosi linguaggi, dalla scultura, all`installazione, alla fotografia, al disegno, all’architettura, alla spazialità, e le cui opere si configurano come processi linguistici in continua definizione che fanno del concetto di “organico” un elemento centrale della sua opera. «Ciò che produco in diverse occasioni – afferma l’artista – sono serie di lavori che utilizzano strumenti che vanno dall’acquerello alla fotografia, dall’installazione ambientale su larga scala alla micro-scultura. È uno spazio che gli spettatori stessi camminano e completano». Con questo immaginario multiforme Cecchini non poteva non incontrare quello di Mattador. A Venezia verranno presentate anche le prossime pubblicazioni delle Edizioni EUT/Mattador, già protagoniste all’ultimo Salone Internazionale del Libro di Torino e verranno anche illustrati i prossimi appuntamenti, alla 76.Mostra del Cinema di Venezia sabato 31 agosto, e quelli del Decennale del Premio Mattador che si svolgeranno ad ottobre 2019 a Trieste, tra i quali, la serata di presentazione al Teatro Miela venerdì 25 ottobre e la mostra del Premio d’Artista Mattador, che inaugurerà sabato 26 ottobre al Museo Revoltella.  L’iniziativa è resa possibile grazie al contributo di Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Comune di Trieste, Regione del Veneto, Fondazione Kathleen Foreman Casali di Trieste, a donazioni private e quote associative.




Nuovi uffici a Udine per Space 1999 Distribution

Spostati gli uffici amministrativi in viale Venezia. Il management: «Spiace lasciare parzialmente la montagna, ma non abbiamo avuto scelta»

Alessandro Zamolo

Tolmezzo (Udine), 12 luglio 2019 – Space 1999 Distribution trasferisce i suoi uffici. L’azienda, nata oltre 20 anni fa a Lignano su iniziativa di Alessandro Zamolo, dopo la storica sede ubicata a Tolmezzo presso il Carnia Industrial Park, ne apre una seconda a Udine. Nel capoluogo friulano, in viale Venezia, saranno trasferiti gli uffici commerciali e informatici, all’interno dei quali lavoreranno una decina di figure. Altrettante, invece, rimarranno in forza al magazzino di distribuzione, sempre ad Amaro. «È una scelta che abbiamo dovuto fare a malincuore, quella di delocalizzare una parte dello staff, ma non è stato possibile fare altrimenti. Dispiace perché la Carnia, così, perde alcuni lavoratori e la montagna sarà un po’ più “spoglia”. Non c’erano più le condizioni per restare quassù» sottolinea Zamolo.  Si affaccia nel capoluogo friulano, dunque, l’attività di Space 1999 Distribution, realtà specializzata nella distribuzione di prodotti media. Ogni giorno, dal magazzino di Tolmezzo partono 15.000 pezzi verso tutti gli angoli del mondo (in ben 70 Paesi), fra Lp, compact disc, Dvd e molto altro. Fra i prodotti, la parte più importante la fanno sempre i Cd audio, che rappresentano la parte più cospicua del core business con il 66,5% del totale, mentre i Dvd (compresi quelli del “mondo cinema”, distribuiti con maggiore incisività dal 2018) costituiscono il 15,6% circa del fatturato. In crescita anche la quota dei tradizionali Lp in vinile, pesante per il 14% sulle dinamiche commerciali dell’azienda. A completare il quadro, un 4% circa di ricavi derivanti dal merchandising.

Lo staff è composto da una ventina di persone, metà delle quali pronte a trasferirsi nel nuovo quartier generale di Udine. Space 1999 Distribution, nata come retailer di “media products”, è diventata nel tempo un riferimento importante per operatori del mercato fisico, attratti dalla disponibilità di prodotti di difficile reperimento in Italia e nel mondo.