PATTI SMITH annuncia il nuovo tour Words and Music, parte il 26 novembre da Trieste

26 NOVEMBRE 2019, ore 21:00 

TRIESTE, Politeama Rossetti

Biglietti in vendita dalle ore 10:00 di giovedì 4 luglio alle biglietterie del Rossetti, online su Ticketone.it, Vivaticket.it e nei punti vendita  

 

Patti Smith official web pic-photo Lynn Goldsmith

Cantautrice, poetessa e soprattutto icona vivente assoluta, la “sacerdotessa” del rock, nella sua carriera di oltre quaranta anni, ha attraversato il punk diventandone l’icona, analizzato il mondo in tutte le sue forme d’arte, attraverso la musica, la fotografia, la poesia, i romanzi, la pittura e la scultura, lasciando un segno indelebile in ogni sua espressione. Amata, discussa, potente e idealista, Patti Smith è un vero e proprio mito musicale per tutte le generazioni e, senza dubbio alcuno, tra gli artisti più importanti e influenti di sempre.

Annuncia oggi il nuovo tour “Words and Music” (prodotto da Imarts) – sul palco con Tony Shanahan alla chitarra e al pianoforte – che partirà il prossimo 26 novembre dal Politeama Rossetti di Trieste e proseguirà nei teatri di città italiane selezionate attentamente dall’artista sulla base della loro bellezza e unicità artistica.

Finalmente, per la prima volta Patti Smith arriva in concerto a Trieste, scelta espressamente dall’artista rimasta affascinata dalla sua cultura mitteleuropea, ha già dichiarato di voler ripercorrere gli itinerari di Svevo, Joyce, Rilke, Saba e approfondire la conoscenza dei luoghi più importanti della città.

I biglietti per l’atteso ed esclusivo appuntamento saranno in vendita a partire dalle ore 10:00 di giovedì 4 luglio online su Ticketone.it, Vivaticket.it, sul circuito sloveno Eventim.si, nei punti vendita autorizzati e alle biglietterie del Teatro Rossetti. Il concerto del 26 novembre 2019 a Trieste, prima data del suo nuovo tour, è organizzato da VignaPR e il Politeama Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Tutte le informazioni sono consultabili sul sito www.vignapr.it

 Cantante, cantautrice e poetessa, Patricia Lee Smith, in arte Patti Smith, è nata il 30 dicembre 1946 a Chicago, Illinois. Nel 1950 si trasferisce con la famiglia a Philadelphia e poi nel New Jersey. La maggiore di quattro figli, Patti Smith è sempre stata una bambina alta, allampanata, malaticcia, con un occhio sinistro pigro. Comportamenti timidi che mai avrebbero fatto pensare che Patti avrebbe potuto trasformarsi nella rockstar innovativa che sarebbe poi diventata. Tuttavia, Patti racconta di aver sempre saputo di essere destinata alla grandezza. “Quando ero una ragazzina, ho sempre saputo che avevo qualcosa di speciale dentro di me. Voglio dire, non ero attraente, non ero molto comunicativa, non ero molto intelligente, almeno a scuola. Non ero nulla di tutto ciò, e non ho mai dimostrato al mondo che ero qualcosa di speciale, ma ho avuto questa enorme speranza per tutto il tempo ed è questo lo spirito che mi mantenuto forte…ero una bambina felice perché avevo la sensazione che sarei andata oltre il mio corpo fisico.” dichiara Patti Smith. Erano gli anni ’60 quando la giovanissima Patti Smith, poco più che ventenne, si trasferisce nella vibrante New York per trovare la sua strada. Il resto è storia: dalla chiacchierata relazione con il fotografo Robert Mapplethorpe fino alle primissime esibizioni nello storico CBGB’s, senza tralasciare il contratto con la Arista e la pubblicazione di “Horses”, uno dei migliori e più importanti album della storia del rock.

Patti Smith si è conquistata di diritto un posto nell’olimpo delle leggende del rock. Senza dubbio tra gli artisti più influenti di sempre, cantautrice e poetessa di enorme talento, Patti viene spesso citata da illustri colleghi come grande fonte di ispirazione, da Michael Stipe (R.E.M.) a Morrissey e Johnny Marr (The Smiths), da Madonna agli U2 a molti altri, al punto da presenziare alla cerimonia del Nobel per la letteratura al posto di Bob Dylan, per suo espresso desiderio.Brani come “People Have The Power”, “Gloria” (cover del brano dei Them di Van Morrison), “Dancing Barefoot” e “Because The Night” (scritta insieme a Bruce Springsteen) sono vere e proprie pietre miliari della musica e dell’immaginario collettivo.

PATTI SMITH

“Words and Music”

26 NOVEMBRE 2019, ore 21:00

TRIESTE, Politeama Rossetti

Prezzi dei biglietti:

Platea A                      € 48,00 + dp

Platea B                      € 48,00 + dp

Platea C                     € 42,00 + dp

Prima galleria             € 36,00 + dp  

Seconda galleria        € 32,00 + dp

Loggione                     € 26,00 + dp

Biglietti in vendita a partire dalle ore 10:00 di giovedì 4 luglio online su Ticketone.it, Vivaticket.it ed Eventim.si, nei punti vendita autorizzati e alle biglietterie del Politeama Rossetti

D.F.




Oltre 400 mini atleti per Sport senza confini a Tarvisio

Oltre venti squadre, quasi 400 atleti dai 12 ai 18 anni provenienti da sei stati diversi (Slovenia, Austria, Croazia, San Marino, Cina e Italia), per un totale di una cinquantina di partite di calcio, volley e basket giocate nel giro di tre giornate su cinque campi diversi dislocati in Italia e Slovenia.

Basket gruppo

Gli atleti hanno dormito in cinque strutture diverse tra Fusine e Malborghetto, passando ovviamente per Tarvisio, dove hanno consumato negli stand di piazza Unità quasi mille pasti. Questi i numeri che danno un’idea della seconda edizione di Sport senza confini, il torneo giovanile internazionale promosso dal Comune di Tarvisio in collaborazione con la Smilevents e con il sostegno di Promoturismo Fvg. Tre giorni di emozioni e divertimento, dato che le squadre non solo si sono affrontate sui campi da gioco, ma hanno potuto andare alla scoperta delle bellezze e delle tante peculiarità del territorio a cavallo dei tre confini e hanno avuto modo di conoscersi, confrontarsi e socializzare. Nella giornata inaugurale un serpentone colorato ha attraversato il centro di Tarvisio nella sfilata che ha dato il via al torneo, fino a piazza Unità, dove ci sono stati i discorsi delle autorità, tra cui l’assessore regionale allo Sport, Tiziana Gibelli, il vicepresidente del consiglio regionale, Stefano Mazzolini, il sindaco e l’assessore comunale allo Sport di Tarvisio, rispettivamente Renzo Zanette e Mauro Zamolo. Tra gli eventi collaterali, anche la mostra ospitata dalla Torre medievale di Tarvisio “Tra sport e natura”, con quadri e sculture di Zetaa.

“Tantissimo sport, ma anche divertimento sano. E, soprattutto un’enorme promozione del territorio, di Tarvisio e di tutta la Valcanale.

Farra vincitrice calcio

La seconda edizione di Sport senza confini ha richiamato nella splendida cittadina di montagna quasi quattrocento giovanissimi atleti provenienti da ben sei nazioni diversi per un week-end all’insegna dell’allegria e della condivisione di emozioni sicuramente fantastiche e indelebili.

Volley gruppo

Lo testimoniano i tanti complimenti che abbiamo ricevuto domenica pomeriggio al termine di una cerimonia di premiazione sobria, amichevole ed emozionante, enunciata in ben quattro lingue (sloveno, austriaco, inglese e italiano) per far vivere a tutti il brivido della notorietà”, il commento di Ascanio Cosma e Diego Falzari, presidente e vicepresidente della Smilevents di Gorizia. 




“POLVERE DI STELLE”12^ Edizione POMPEI – NAPOLI 12-21 LUGLIO 2019

“Polvere di stelle” è il titolo della dodicesima edizione della rassegna teatrale dell’Accademia Vesuviana del Teatro e del Cinema di Gianni Sallustro che quest’anno prende il via il 12 luglio (fino al 21 luglio) e si svolge al Teatro Di Costanzo Mattiello di Pompei (Via Sacra, Pompei)) e al Teatro Instabile Napoli “Michele Del Grosso” (Vico Fico Purgatorio ad Arco,38). La rassegna è realizzata in collaborazione con la Talentum Production di Marcello Radano. 

“Polvere di stelle – dice Gianni Sallustro, attore, regista e direttore artistico dell’Accademia Vesuviana del Teatro e Cinema – è la “polvere” del palcoscenico, la polvere del set che magicamente si respira a teatro e a cinema. Una polvere che ha quell’odore particolare che ti porti dietro da casa quando ti trovi con i compagni di palco o di scena a studiare il copione, a lasciarti possedere dal tuo personaggio, ad ascoltare il regista che ti fa ripetere la scena mille volte. Polvere di stelle è anche il profumo di condivisione, di sudore, di rabbia. È l’odore dei drappi del sipario, delle quinte, del set dove resti in attesa che sia il tuo turno, dove assisti i compagni in scena, dove spii il pubblico e le sue reazioni mentre ti rilassi un attimo o dove combatti con la tachicardia prima di tornare in scena”. 

Si comincia venerdì 12 luglio alle 20.00 al Teatro Di Costanzo Mattiello di Pompei con “O Scarfalietto” di Eduardo Scarpetta diretto da Gianni Sallustro; lo spettacolo ha un ritmo serrante, brioso e frenetico sin dalle prime battute. In questo modo si sottolinea la grande generosità di Scarpetta come autore, che fa vivere la “leggerezza” della vita con il suo vortice di colori e situazioni toccando anche tematiche profonde come l’amore e il tradimento. Lo spettacolo, riscritto nella sua interezza, diventa una prova attoriale corale dove voce, corpo e mente fanno da protagoniste a tutto tondo.

Il secondo appuntamento è sabato 13 luglio sempre al Teatro Di Costanzo Mattiello di Pompei con “Le belle idee” scritto e diretto da Gianni Sallustro. Lo spettacolo, vincitore di numerosi premi, è una riscrittura di personaggi fantastici nati dalla penna di autori come Andersen, i fratelli Grimm, Collodi, Basile, Rodari, Calvino. Siamo ad Ideolandia città e tutti i personaggi delle fiabe sono sconvolti perché hanno perso il lavoro perché sono scomparse le fiabe e le favole. Gli adulti non vogliono più leggere storie fantastiche ai bambini perché sono intenti a chattare e ad usare il computer ed il cellulare dalla mattina alla sera. Ecco allora che nasce l’agenzia interinale “C’è posto per te” dove alcuni “loschi” personaggi come il Gatto e la Volpe decidono di truffare i malcapitati personaggi che vogliono un nuovo impiego. La truffa porta i malcapitati a riflettere e a decidere di reinventare un mondo nuovo, più giusto, dove ci siano sei “belle idee” da dover rispettare.

Domenica 14 luglio 2019 è la volta di “Due mariti imbroglioni” di G. Feydeau con la regia di Gianni Sallustro. Napoli 1920. Pasquale Corella è un attore che ha deciso di impartire lezioni di recitazione per sbarcare il lunario. Lui che ha sempre vissuto nel lusso più sfrenato ora si ritrova a dover affrontare quella crisi che colpì tante famiglie napoletane all’indomani del primo conflitto mondiale. Tantissimi sono gli intrecci amorosi che nascono nel momento in cui Pasquale incontra dopo tanti anni lo scaltro amico Felice, anche lui attore. Voce, corpo e mente fanno da protagoniste in uno spettacolo dove si affrontano tematiche importanti come l’onesta, la lealtà, l’ipocrisia, il tradimento, il bullismo, la sincerità. Lo spettacolo è stato riscritto totalmente per rendere il linguaggio molto più moderno e fruibile per un pubblico dei nostri giorni 

Martedì 16 luglio 2019 va in scena “Polvere di stelle”, scritto e diretto da Gianni Sallustro. Un giovane regista francese, Moliere, trasferitosi in una bellissima città del Seicento come Napoli litiga con degli attori che si rifiutano di interpretare un suo testo teatrale poiché ritengono che il vero teatro sia solo quello dei classici greci come Eschilo, Sofocle, Euripide. Da questo litigio prendono vita personaggi che poi saranno resi immortali come Arpagone, Cleante, Frosina, Giansalsiccia, Giangoccetto, Gianfrittella. É uno spettacolo dove si respirano ancora le atmosfere di una commedia dell’arte tutta italiana in cui si vive continuamente il contrasto tra giovani e vecchi, tra ricchi e poveri, tra innamorati e spavaldi. L’amore o il danaro? É questo il dilemma che sarà affrontato durante tutta la performance. 

“Taxi a due piazze” di R. Cooney è la proposta di mercoledì 17 luglio; si tratta di un vero e proprio concentrato di equivoci, in cui un tassista bigamo si trova costretto a nascondere un segreto più grande di lui, e dove scambi di persona, suspense, ritmi mozzafiato, doppi sensi e situazioni al limite del paradosso garantiscono due ore e mezzo di puro divertimento. Lo spettacolo è un susseguirsi di buffe bugie, coincidenze, scambi di identità, brillanti trovate, nel tentativo grottesco e forsennato di nascondere la verità in un crescendo inarrestabile e incalzante che porterà a un finale inaspettato.  Ovviamente i continui ed esilaranti equivoci si aggrovigliano, ma senza creare tensione nell’attesa che si scopra la verità (anzi, ne guadagna il divertimento) e quando la rivelazione di tutte le bugie che il protagonista si è dovuto inventare, pur di salvaguardare sé stesso, diventa improrogabile, questa diventa un’esplosione di ilarità.

 

Il 19 e il 21 luglio 2019 cambia la location e la rassegna si sposta a Napoli al teatro Tin dove va in scena “Mater Camorra e i suoi figli” adattamento da Brecht di Nicla Tirozzi e Gianni Sallustro che cura anche la regia. In questa rilettura del drammaturgo di Augusta la vicenda di “Madre Courage” è ambientata nei vicoli di Napoli e nella provincia napoletana e la guerra dei Trent’anni  si trasforma nello scontro perenne fra i clan, con il surplus di degrado e animalità che questo comporta. Anna Fierling, la celebre vivandiera di Brecht, diventa in “Mater Camorra e i suoi figli ”Anna ‘a squarciona”, mentre  i suoi tre figli, Eilif, Schweizerkas e Kattrin la muta, vengono ribattezzati Rafele, Tonino e Catarina. Tra gli altri personaggi c’è il Cappellano, personaggio che rappresenta una casta di persone paurose e false, interessato come tutti gli uomini alla propria sopravvivenza ed interessi. Il linguaggio con cui si esprimono gli attori è un insieme dei vari dialetti campani. Lo zoomorfismo è una caratteristica fondamentale dei personaggi dello spettacolo per sottolineare la loro bestialità. La “Guerra dei Trent’anni” viene attualizzata nello scontro perenne fra i clan. La presenza nello spettacolo di un coro greco di animali che sottolinea le parti salienti del testo. É come se ci si immergesse in una giungla. I costumi ricoperti di soldi macchiati di sangue: il denaro, unico interesse dei camorristi. L’unico elemento scenografico è un carro che, sui quattro lati, è composto da quattro sculture che riproducono le capuane Matres Matutae che, come sfingi, custodiscono l’enigma della vita.

Lo spettacolo è dedicato a Gaetano Montanino vittima innocente di camorra ed ha il patrocinio morale del Comune di Napoli, (assessorato alla Cultura), di Libera Campania, di Articolo 21, di Radio Siani, di A.R.Ca Agende Rosse Campania.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti 

Media partner della rassegna sono: Mydreams-il portale dello spettacolo,

Radio Musica tutta un’altra musica, Radio Musica Television, Radio Stereo 5 Plus

 

Per informazioni:081 528 94 61- 331 35 32 137