da non perdere Robert Doisneau al Magazzino delle Idee Trieste

DAL 13 APRILE AL 23 GIUGNO 2019

Magazzino delle Idee – TRIESTE

L’ Ente regionale per il patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con diChroma Photography di Madrid e l’Atelier Robert Doisneau, Parigi, presenta la mostra Robert Doisneau, Across the Century.

L’esposizione, attraverso 88 stampe d’epoca, narra la storia delle periferie di Parigi, catturate da uno degli esponenti di punta della corrente umanista francese.

“Quello che io cercavo di mostrare era un mondo dove mi sarei sentito bene, dove le persone sarebbero state gentili, dove avrei trovato la tenerezza che speravo di ricevere. Le mie foto erano come una prova che questo mondo può esistere.”

 

ORARI

Da martedì a domenica 10.00-19.00

Ultimo ingresso alle 18.30

LUNEDI’ CHIUSO

INGRESSO

Intero: 6,00 €

Ridotto: 4,00 € 65 anni compiuti (con documento); ragazzi da 11 a 18 anni non compiuti; studenti fino a 26 anni non compiuti (con documento); diversamente abili.

Ridotto gruppi e bambini da 6 a 11 anni non compiuti: 3,00 €

Gratuito:  bambini fino a 6 anni non compiuti; accompagnatori di gruppi (1 ogni gruppo); insegnanti in visita con alunni/studenti (2 ogni gruppo); un accompagnatore per disabile; giornalisti con regolare tessera dell’Ordine Nazionale (professionisti, praticanti, pubblicisti) in servizio previa richiesta di accredito all’indirizzo: info@magazzinodelleidee.it

INFO  Tel. +39 040  377 4783  info@magazzinodelleidee.it

Magazzino delle Idee  Corso Cavour, 2 – TRIESTE




Al via da Villorba (TV) la quarta edizione di SENTIERI MUSICALI, larassegna che unisce le migliori scuole di musica del Nordest

Conto alla rovescia per l’inizio della quarta edizione di Sentieri Musicali, il calendario di concerti che vede protagonisti ensemble cameristici formati da allievi e docenti di alcune delle migliori scuole di musica del Nordest, aderenti alla Rete Cosmus, il Coordinamento Scuole di Musica attivo dal 2011 in Friuli Venezia Giulia e Veneto con la finalità di valorizzare le risorse del territorio, enfatizzando il valore educativo della musica. Proprio da questo approccio nasce la rassegna Sentieri Musicali, un calendario di cinque concerti in programma a cavallo fra maggio e giugno, che vedrà collaborare allievi e docenti di diverse realtà in un progetto di musica da camera formativo e di conoscenza reciproca. Ogni appuntamento sarà inoltre preceduto da una lezione musicologica su un argomento attinente al programma musicale che verrà eseguito.

Il via ufficiale del calendario è previsto per sabato 11 maggio all’Auditorium “Mario del Monaco” di Villorba (TV), con inizio alle 18.00. Titolo di questo primo concerto accademico del programma è “IL PIANOFORTE SOLO E IN TRIO CON VIOLINO E VIOLONCELLO”. Aprirà la serata la lezione musicologica di Umberto Berti, plurilaureato, docente di pianoforte, musicologo, divulgatore e promotore musicale, autore e curatore di numerose pubblicazioni dedicate soprattutto alla musica strumentale europea degli ultimi secoli e alla riscoperta di opere e compositori dimenticati. A seguire l’intervento musicale di apertura del gruppo sax e gruppo clarinetti dell’Associazione “A. Gagno”. La serata raggiungerà il suo culmine con l’esibizione dell’ensemble cameristico formato da Jin Yuxuan (violino) – Liceo Musicale “C. Percoto”, Giuditta Calabretto (violoncello) – Scuola di musica “Fadiesis”, Edoardo Massarut (pianoforte) – Farandola Associazione Culturale, e Chiara Bleve (pianoforte) – Associazione Amici della Musica “A. Corelli”. Il programma musicale includerà musiche di Beethoven, Albéniz, Chopin, Moszkowski, Rota e Muczynski.

Il secondo appuntamento di Sentieri Musicali è in programma sabato 18 maggio alla biblioteca civica di Maniago con il concerto accademico dal titolo “GLI STRUMENTI A PIZZICO: CHITARRA E ARPA”. Per informazioni e per consultare il programma completo della rassegna visitare il sito www.cosmus.eu. Sentieri Musicali è organizzata dalla Rete Cosmus, finanziata dalla Regione Friuli Venezia Giulia e sponsorizzata da CREDIFRIULI.

COSMUS (Coordinamento Scuole di Musica) nasce nel 2011 con l’intento di dare un comune denominatore alle scuole di musica private, coinvolgendo inizialmente alcune scuole della provincia di Pordenone ed espandendosi poi verso la provincia di Udine e il Veneto orientale. La Rete, tutelando le specifiche risorse e peculiarità di ogni scuola, ne potenzia allo stesso tempo le possibilità offrendo una prospettiva sistemica e interdipendente, necessaria a non disperdere le risorse e a meglio raccordarsi con le sedi istituzionali dell’educazione, della formazione e della produzione artistica. Aderiscono alla Rete Cosmus: Accademia della Musica di Pordenone, Società “Accordo” di Pordenone, Associazione Culturale Altoliventina XX Secolo di Prata di Pordenone (PN), Associazione Amici della Musica “A. Corelli” di Vittorio Veneto (TV), Scuola Comunale di Musica di Latisana (UD), Associazione Musicale “B. d’Aquileia” di San Giorgio della Richinvelda (PN),Associazione Culturale Didattica e di P.S Banda di Follina di Follina (TV), Istituto Musicale “A. Benvenuti” di Conegliano (TV), Farandola Associazione Musicale di Pordenone, Associazione “A. Gagno” di Villorba (TV), Associazione Amici della Musica “S. Gandino” di Porcia (PN), Associazione Filarmonica di Maniago (PN), Associazione Musicale “V. Ruffo” di Sacile (PN), Fondazione “S. Cecilia” di Portogruaro (VE).

 

 

PER MAGGIORI INFORMAZIONI:

Rete Cosmus: tel. +39 0431 50105 – info@cosmus.eu

Ufficio Stampa: Giovanni Candussio tel. +39 340 2943427 – giovanni.candussio@gmail.com

I PROSSIMI APPUNTAMENTI DI SENTIERI MUSICALI:

Sabato 18 maggio ore 18.00 Maniago (PN) – Biblioteca Civica, sala E. Rosa Bian

Lezione musicologica a cura di Anna Giust

Intervento musicale di apertura a cura di Associazione Filarmonica Maniago

CONCERTO ACCADEMICO “GLI STRUMENTI A PIZZICO: CHITARRA E ARPA”

 

Venerdì 24 maggio ore 18.30 Latisana (UD) – Auditorium Oratorio “M. Gaspari”

Lezione musicologica a cura di Mario Pagotto

Intervento musicale di apertura a cura della Scuola Comunale di Musica di Latisana

CONCERTO ACCADEMICO “L’ENSEMBLE DI OTTONI”

Sabato 1 giugno ore 18.00 Pordenone – Ex convento di S. Francesco

Lezione musicologica a cura di Lorenzo Marcolina

Intervento musicale di apertura a cura di Farandola Associazione Culturale

CONCERTO ACCADEMICO “L’ORCHESTRA DI FIATI”

Sabato 8 giugno ore 18.00 Pasiano di Pordenone (PN) – Teatro Gozzi

Lezione musicologica a cura di Elena Pessot

Intervento musicale di apertura a cura di Associazione Culturale Altoliventina

CONCERTO ACCADEMICO “IL CLARINETTO E IL TRIO D’ARCHI”




Femmes 1900, la donna Art Nouveau Omaggio a Grasset Galleria Bertoia, Pordenone 11 maggio – 21 luglio

Arriva in Galleria Bertoia a Pordenone dall’11 maggio al 21 luglio 2019, per iniziativa di Propordenone Onlus, in collaborazione col Comune di Pordenone, la mostra FEMMES 1900, realizzata col sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, Reale Mutua Assicurazioni agenzia di Pordenone, Mediolanum private banking, Camera di Commercio Pordenone e Udine, Friulovest Banca.

Jesus Fructuoso Contreras, Il risveglio. Grand Prix Paris 1900

L’esposizione, a cura di Maurizio Lorenzo con l’organizzazione di Carla Finotti, propone per la prima volta in Europa un excursus sull’immagine della donna nel periodo artistico Art Nouveau con una notevole quantità, qualità e varietà di manufatti artistici di levatura museale, provenienti da collezioni private, quindi di rara visione.
Attraverso quasi 300 pezzi originali – opere provenienti da tutta Europa di grafica, pittura e scultura, opere plastiche in ceramica e porcellana, oggetti in metallo, vetri, poster pubblicitari – l’esposizione offre una panoramica su come la figura della donna sia stata rappresentata, osservata e idealizzata dal movimento artistico che ha attraversato l’intera Europa alle soglie del XX secolo.
Autori delle opere sono artisti di fama internazionale, tra cui Mucha, Privat Livemont, De Feure,Toulouse Lautrec; molte di esse inoltre non sono mai state esposte o pubblicate su cataloghi o articoli del settore.
Il percorso espositivo metterà in evidenza le varie declinazioni del movimento artistico nei diversi paesi europei dal Modernismo spagnolo all’Art Nouveau francese al Liberty italiano alla Secessione austriaca allo Jugendstil tedesco.
Una sezione interamente dedicata a Eugene Grasset, farà un omaggio a uno dei padri della grafica moderna e del movimento Art Nouveau, a volte dimenticato.
Accanto all’aspetto stilistico e artistico , verrà sviluppato l’aspetto storico sociale focalizzandosi su una idea di donna nuova, che va nascendo proprio agli albori del nuovo secolo. Donne idealizzate e simbolo, ma anche donne vere, che di quell’epoca furono straordinarie protagoniste, antesignane della moderna figura della star internazionale: tra esse: Sarah Bernhardt, la “Divina”, Cleo De Merode la donna più fotografata del ‘900 e Loie Fuller una delle madri della danza moderna. Donne che hanno brillato non solo per le proprie doti artistiche, ma anche per uno straordinario carisma, una capacità ammaliatrice e di seduzione tali da farle divenire tra le maggiori icone di inizio 900.
Ciascuna sarà protagonista di una piccola sezione dedicata della mostra.
Nella sala multimediale saranno proiettati alcuni spezzoni del film “Les amours de la reine Elisabeth” interpretato nel 1912 da Sarah Bernhardt, gentilmente offerto dalla Cineteca del Friuli e del cortometraggio “Création de la Serpentine” del 1908 con protagonista Loie Fuller.

“Frine”, 1900.Théodore Riviere . Manifattura Nazionale di Sévres – Francia.

La mostra avrà anche una propria colonna sonora a tema: una ricchissima selezione di pezzi musicali del periodo Belle Epoque, per una visita “immersiva”.
In esposizione si segnalano diverse particolarità, che ne accentuano il carattere di unicità e originalità: un mosaico di Eugene Grasset, del quale esistono solo 2 esemplari giunti fino a noi (l’altro si trova in Francia al museo degli smalti e mosaici di Briare); 3 esemplari di scultura della manifattura Goldscheider dai quali si può evincere come avveniva la commercializzazione delle opere d’arte aventi lo stesso soggetto con finiture e dimensioni diverse.
Correda la mostra un catalogo (Propordenone edizioni) a cura di Maurizio Lorenzo con contributi di Ivana D’Agostino, Maria Cristina Villa, Donata Patrussi, Maurizio Lorenzo, Andrea Speziali, Laurence Serre.
A caratterizzare la mostra una ricchissima proposta di eventi collaterali, tra film, concerti, visite teatralizzate, percorsi in mostra, conferenze, libri, laboratori, danza, letture, racconti e brindisi.
Si comincia subito col film la Danseuse dedicato a Loie Fuller, in programmazione venerdì 10 maggio a Cinemazero e con la presentazione del libro “(S)badanti” un viaggio semiserio nel mondo delle nonne e delle badanti di Paolo Mosanghini, sabato 11 maggio alle 19 in Galleria Bertoia, primo dei tre appuntamenti realizzati in collaborazione con l’Assessorato alle Pari opportunità e il Protocollo dei Comuni per le Pari opportunità, che puntano l’attenzione sulle donne contemporanee.

 

E.L.




Play the Games Special Olympics 12 ori, 7 argenti e 6 bronzi per la Gymnasium Special Team Friulovest Banca

Domenica 5 maggio la piscina di Aviano ha ospitato la fase regionale dei Play the Games Special Olympics di nuoto riservato a atleti con disabilità intellettivo relazionale.
A ospitare quasi 100 atleti provenienti da tutta la regione, la Gymnasium Special Team Friulovest Banca squadra composta da 25 nuotatori che si allenano negli impianti di Pordenone, Aviano e Motta di Livenza.
Il bottino complessivo di medaglie dei nuotatori bianco-azzurri di casa guidati dai tecnici Gasparetto, Pascon e Tacchelli è stato straordinario: 12 ori, 7 argenti e 6 bronzi.
Ecco l’elenco degli atleti medagliati: Alessio Misan, Riccardo Bazzo, Pierpaolo Santoro, Giancarlo De Bortoli, Zoe Toffolo, Antonio Bormani, Lorenzo Pigatto, Nicolas Cadorin, Francesco Barel, Patrizio Giacinta, Ivetta Susana, Natasha Pavan, Daniela Papes, Andrea Messina.
Prossimo appuntamento per lo Special Team Gymnasium, i Giochi Nazionali Special Olympics dal 14 al 16 giugno a Mestre.




Granfiume Motor show – Fiume Veneto (Pordenone) 12, 18 e 19 maggio

E’ in arrivo al Granfiume di Fiume Veneto il Motor Show: 3 giornate dedicate ai motori (12, 18, 19 maggio), a due e quattro ruote, con la partecipazione di associazioni e club del territorio che esporranno i loro veicoli sia all’interno che all’esterno del centro commerciale. Sono previste esposizioni di auto e moto d’epoca, quad, kart, macchine da rally, Lamborghini, auto americane, auto Vag, Abarth, auto e moto custom.
Il pubblico inoltre potrà divertirsi col simulatore di Rally, mentre i più piccoli potranno cimentasi sulla pista Kart a pedali e fare man bassa di zucchero filato allo speciale Ape Cross.
Le esibizioni saranno divertenti e mozzafiato: il programma prevede spettacoli di drifting e guida acrobatica su due ruote di BMW, trattori e Ape Car. Abbinati allo show di motocross freestyle ci saranno anche momenti di mototerapia per i bambini disabili. A fine di ogni show verrà data al pubblico la possibilità di salire a bordo delle auto e provare l’adrenalina del drifting e guida su due ruote, previa offerta libera minima che verrà interamente donata a favore della Onlus Prematuri si Nasce. Le esibizioni e gli show si susseguiranno per tutta la giornata, che sarà aperta al mattino dalle lezioni di educazione stradale per le scuole del territorio e si concluderà con concerti di musica rock dal vivo. Due sono le novità del Granfiume Motor show 2019: la possibilità di provare la nuova auto Tesla elettrica e l’emozione unica di volare su un elicottero sorvolando il centro commerciale (solo sabato 18).




settimana satierose 2019 teatro Miela Trieste

Programma Satierose

Teatro Miela 11-17 maggio 2019

sabato 11 maggio  ore 19.30  inaugurazione

 

SatieFlux – trattamento sintomatico delle correnti musicali. 

a cura di Cristina Burelli e Sara Codutti

Un viaggio fra partiture grafiche, edizioni d’artista, manifesti, libretti di sala, fotografie ed immagini che restituisce la ricerca di musicisti, compositori, performers ed artisti visivi in relazione all’ombra lunga di Erik Satie in una proposta che omaggia l’atteggiamento fluxus e che ispira, per altro, il concerto di apertura del Festival: Fluxus in Flux della pianista Agnese Toniutti.

 h. 21.00 

Fluxus in flux 

 pianoforte Agnese Toniutti

Una straordinaria interpretazione dello spartito grafico di Dick Higgins L’orecchio di Emmett Williams (1977) ispira il programma di Agnese Toniutti che comprende flash audio dal saggio di Higgins “Boredom and Danger”, estratti dell’intervista al MoMA di Mieko Shiomi alternati a pezzi pianistici di artisti Fluxus come Higgins, Corner, Shiomi, e di musicisti come Glass e Satie.

La ricerca di Agnese Toniutti è profondamente votata all’indagine della multimedialità propria del Ventesimo secolo. Pianista di formazione classica discute una tesi su Giacinto Scelsi a cui dedica una ricerca che la porterà ad interpretare l’opera del compositore in prestigiosi contesti internazionali in Europa e negli Stati Uniti. Accanto agli autori del Novecento nel suo repertorio trovano spazio numerosi compositori contemporanei: nel 2016 ha eseguito in prima assoluta “Tre momenti di sessualità infantile” di Giancarlo Cardini, che nel 2018 le ha dedicato “Terza Fantasia, ad Agnese Toniutti”. 
Di recente ha presentato in prima assoluta (2018) lo spartito grafico del compositore ed artista Fluxus Dick Higgins “Emmet Williams’s ear/ L’orecchio di Emmet Williams” che ispira il programma proposto per questa serata e che comprenderà anche l’esecuzione in prima assoluta di “A really lovely piece made for & by Agnese di P. Corner, pezzo dedicato alla pianista dal compositore statunitense.

 

Programma:

Philip Corner – Small pieces of a Fluxus REALITY (2018)


Philip Corner – A really lovely piece made for & by Agnese (2019) – prima assoluta

Erik Satie – Gnossiennes n. 1, 2, 3 (1890)


Dick Higgins – L’orecchio di Emmett Williams (1977)


Erik Satie – Gnossiennes n. 4, 5, 6 (1891)


Philip Glass – Metamorphosis n.1 (1984)


Mieko Shiomi – Fractal Freak n.1 – CAsCAde (1997)

 domenica 12 maggio h.21.00 

CellettiBlue 

pianoforte: Alessandra Celletti

Programma: 

Alessandra Celletti – CellettiBlue

h.22.00

KOZMIZEM::2001/Zajec/Rojc

Dragan Živadinov Ensemble porta un regalo speciale: una performance/informance per attori, video, luce, musicista e spettatori casuali in omaggio a Edvard Zajec.

Pioniere della Computer Art, a Edvard Zajec dobbiamo l’invenzione del “meccanismo tecnologico” pensato per l’orecchio umano. Il suo libro/opera d’arte INFORMATRIX – scritto nel 1971 e pubblicato a Trieste nel 1979 – segna uno spartiacque per una generazione di artisti dell’avanguardia che tenteranno, nei decenni successivi, infinite strategie di sintesi per abbracciare arte, tecnologia e scienza.

Le proiezioni dei video originali di Zajec – con  Alexander Rojc al pianoforte – accompagneranno l’opera dadaista URSONATE di Kurt Schwitters del 1932 eseguita da Šef, Tjaša Ribizel, Matej Kurinčič in Miha Mihaljčič e da Ivan Lotrič, Dario Seraval, Dragan Živadinov, Dunja Zupančič del Kvartet Filozofske fakultete di Ljubljana.

martedì 14 maggio  h.21.00 

Preludio per un Canarino – Contrappunti per parole e pianoforte bene intemperanti

pianoforte: Aleksander Rojc

parole: Stefano Dongetti

Un eccentrico racconto, un viaggio fatto di musica e parole che parte da Erik Satie per giungere all’opera di Silvio Mix – compositore futurista nato a Trieste nel 1900 – incrociando sulla strada dell’insolito le stravaganze musicali di Mozart, di Lord Berners, di Frederic Mompou. Il tutto per vedere fin dove si può arrivare ‘preludiando e preludiando’ senza fine, incrociando rimbrotti silenziosi e eleganti irriverenze musicali a pensieri approntati per l’occasione e rigorosamente “d’arredamento”. Un progetto originale di Rojc e Dongetti, due veterani ‘satiemaniaci’ del Miela, che vuole essere esecuzione e reinvenzione, sempre fedele in tutto e per tutto al motto satiano: “benché le nostre informazioni siano false, non le garantiamo”.

E. SATIE – da Air Froides, n.2-Modestement

E. SATIE – Gnossiennes 

W. A. MOZART – Marcia funebre del Signor Maestro Contrappunto

S. MIX – Pianto Notturno*

S. MIX – Preghiera*

S. MIX – Crepuscolo d’Agosto*

S. MIX – Nella valle a notte*

S. MIX – Stati d’animo: Preludio I , Preludio II, Preludio III , Preludio IV.*

L. BERNERS – Marcia funebre per un canarino

E. SATIE – d’Endriophtalma

F. MOMPOU: Musica Callada 

*prima esecuzione contemporanea assoluta

mercoledì 15 maggio  h. 19.30

Jeunes pour Satie

Una serata di musica per pianoforte da Ravel a Bartók a cura degli studenti della Scuola di Pianoforte del Conservatorio Tartini di Trieste, con una performance per pianoforte aumentato di e con Umberto Boldarin e Gabriele Cacia, studenti della Scuola di Musica e nuove tecnologie dello stesso Conservatorio.

Programma:

h.19.30

Omaggio a Monsieur Satie 

performance per pianoforte aumentato 

di e con UMBERTO BOLDARIN GABRIELE CACIA


h.21.00

LUCA CHIANDOTTO pianoforte

Maurice Ravel 1875 – 1937
da Miroirs: n. 5 “La vallée des cloches”
Samuel Barber 1910 – 1981
Sonata in mi bemolle minore op. 26
Allegro energico
Allegro vivace e leggero
Adagio mesto
Fuga: Allegro con spirito

MARIA IAIZA pianoforte

Einojuhani Rautavaara 1928 – 2016
Sonata n. 2 “The Fire Sermon”
Molto Allegro
Andante assai
Allegro brutale

George Crumb 1929
da Makrokosmos, I volume:
n. 2 Proteus (Pisces)
n. 3 Pastorale
(from the Kingdom of Atlantis, ca. 10.000 B.C.) (Taurus)
n. 8 The Magic Circle of Infinity (Moto Perpetuo) (Leo)

KRISTI HIFZI pianoforte

Bela Bartók 1881 – 1945
Sonata per pianoforte BB 88 SZ 80
Allegro moderato
Sostenuto e pesante
Allegro molto

giovedì 16 maggio  h.21.00

Il Meccanismo Demolito

 Ida Bertoncini – voce recitante


Marco Ronzani – sax soprano

Michele Zattera – chitarra ed effetti


Davide Gonsalves – basso ed effetti


Gianni Bertoncini –  batteria ed elettronica

 Un omaggio di libertà è quello che Bertoncini dedica a Satie arrangiando per quartetto jazz i brani più celebri del nostro festeggiato. Con il suo Meccanismo Demolito ci fa accomodare e ci invita a divertirci accompagnandoci fra un ingranaggio e l’altro.

Gianni Bertoncini musicista e compositore. Diplomato in flauto traverso al Conservatorio Pedrollo di Vicenza si perfeziona in seguito come batterista e percussionista di estrazione jazz, collaborando con Claudio Fasoli, Paolino dalla Porta, Michael Gassman, Paolo Fresu e Kenny Wheeler. Ad oggi è  membro stabile del gruppo Cludio Fasoli Four, del quale ha curato la produzione dei cd “Avenir” e “Patchwork”, anche in veste di arrangiamento della parte elettronica.

 venerdì 17 maggio h.19.30 

Silenzio – di John Cage  

presentazione del libro edito da Il Saggiatore

 con Veniero Rizzardi Uno speciale cin cin di compleanno nel foyer del Teatro Miela con Veniero Rizzardi, docente di Biblioteconomia e bibliografia musicale, musicologo e storico dei media. Rizzardi presenterà il volume Silenzio di John Cage, edito da Il Saggiatore. Una frizzante chiacchierata che ci guiderà da Satie a Morton Feldman passando per John Cage e le avanguardie del Novecento. Rizzardi introdurrà l’evento di chiusura di SatieRose, previsto per le ore 21.00: Triadic memories.

 h.21.00

Triadic Memories – Morton Feldman

pianoforte: Anna D’Errico

 Definita da Morton Feldman “la più grande farfalla in cattività” Triadic Memories è un’opera che l’autore newyorkese compone nel 1981 e prevede un’esecuzione dalla durata variabile in base alla scelta dell’interprete – dai 65 minuti alle 2 ore circa –. Un’esperienza totalizzante che coinvolge l’ascoltatore, adagiato in uno spazio in penombra attorno al pianoforte, in un’esperienza di liberà percettiva che porta l’ascoltatore a muoversi di seduta in seduta, a camminare nello spazio, ad abbandonarsi ai silenzi, alle note sospese e agli accordi che fluttuano. Occasione rara e coinvolgente l’esecuzione di Triadic memories, affidata all’interprete raffinata ed attenta Anna D’Errico pianista apprezzata a livello internazionale ed applaudita dalle platee della Philharmonie di Essen, Carnegie Hall di New York, Mito Art Tower Ibaraki e del Parco della Musica di Roma.

 dopo il concerto e fino alle h.23.59   Buon Compleanno Satie!  torta e candeline 

Andrea Forliano




Domenica 19 maggio “Giardini Aperti” al Castello di Spessa a Capriva del Friuli (Go)

Dopo il successo di Castelli Aperti, il Castello di Spessa di Capriva del Friuli apre al pubblico il suo parco secolare e i suoi giardini all’italiana. L’appuntamento è per domenica 19 maggio, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 19.30, in occasione di Giardini Aperti 2019, che vedrà oltre 60 giardini privati del Friuli Venezia Giulia accogliere per visite gratuite il pubblico di appassionati del verde, di fiori e giardinaggio. L’evento si svolgerà anche in caso di maltempo.

Di antica origine, il parco del Castello di Spessa è passato nella storia attraverso le moltissime vicissitudini che hanno interessato il maniero. Più volte rimaneggiato e rifatto nei secoli, ha attualmente un impianto all’italiana, datogli nell’800 dall’allora proprietario, il barone triestino Demetrio Economo di San Serff. Un vero e proprio Arboretum, che ricopre tutta la cima dell’altura su cui si trova il Castello, dove spiccano querce, cipressi italici, lecci, aceri, farnie, tigli, platani, safore, gelsi, photinie e catalpe, ma anche specie esotiche come lo Spino di Giuda. In onore di Giacomo Casanova, che fu ospite del maniero nel 1773, è stata tracciata nel parco una romantica Passeggiata letteraria, che i visitatori potranno fare seguendo il percorso delle 10 frasi del celebre personaggio sull’amore, le donne, l’amicizia, la vita, incise su artistiche tabelle in ferro battuto.  Tutt’intorno, abbracciano parco e maniero distese geometriche di vigneti, da cui provengono i pregiati vini che si possono trovare nel Wine shop all’entrata del Castello: i visitatori vi troveranno l’ultima annata, rivestita con le nuove, romantiche etichette.




LINK FESTIVAL: 10 MAGGIO SULLA VIA DELLA SETA, CHI HA PAURA DELLA CINA?

TRIESTE – Sarà una giornata densa di incontri, anteprime e appuntamenti nel segno dell’attualità, quella di venerdì 10 maggio a Link, festival del buon giornalismo del Premio Luchetta. Nella Fincantieri Newsroom in piazza Unità si parte alle 9.30 per parlare di social news e istituzioni: ci saranno Vittorio Sgueglia della Marra, Capo Gabinetto del Comune di Trieste e Nicolò Giraldi, responsabile della redazione di Trieste Prima, coordinati da Pierluigi Sabatti, presidente del Circolo della Stampa di Trieste.  Anche quest’anno a Link, Festival del buon giornalismo, l’attualità si sfoglia insieme agli autori di storie, saggi e indagini sui temi del nostro tempo: Link festival entra nelle novità editoriali e in anteprima nazionale ospita domani Fabio Canino, autore e voce di “Miracolo italiano” su Radio2 Rai e storico giurato di “Ballando con le stelle” su Rai1. Sarà l’occasione per presentare il romanzo edito Sem “Le parole che mancano al cuore”, una grande storia d’amore omosessuale ambientata nel mondo del calcio, fra silenzi e ipocrisie. Domani alle 12.30 Canino ne parlerà con il giornalista di RaiSport Alessandro Antinelli. “Il 10% dei calciatori è gay, possibile che nessuno se ne sia mai accorto?”, si chiede l’autore. Tre anni dopo Rainbow Republic, Canino scrive un romanzo che guarda alle ipocrisie del mondo del calcio, ma è soprattutto una struggente storia d’amore.

Fra gli appuntamenti di cartello spicca la riflessione che Link dedica alla nuova Via della Seta, tema fra i più attuali e discussi: “Chi ha paura della Cina?” titola il talk che dibatterà il nuovo “corridoio” Pechino – Europa, che vede in pole position proprio la città e il porto di Trieste. Si confronteranno il corrispondente Rai da Pechino Claudio Pagliara e il direttore del quotidiano Il Piccolo Enrico Grazioli, in un dialogo condotto dal responsabile della redazione ANSA Trieste, Francesco De Filippo. Link è buon giornalismo, anche di ‘trincea’:  domani  alle 11.30 l’inviato speciale RaiNico Piro converserà con il portavoce Unicef Italia Andrea Iacomini delle tante emergenze che ogni giorno mettono a dura prova i popoli del mondo, e soprattutto i bambini. Si annuncia imperdibile, alle 17.30, l’incontro Tutti pazzi per il musical” con il comico cult Lillo”, noto anche per il celeberrimo Duo che si completa con Greg. Attore e conduttore radio-tv ma anche fumettista e musicista, Lillo veste a teatro i panni di Jack Black/Dewey Finn di “School of Rock”, il musical che Andrew Lloyd Webber ha tratto dal film e che Massimo Romeo Piparo ha portato in scena – questi giorni al Rossetti di Trieste – curandone la regia e l’adattamento in italiano. Il talk sarà condotto dalla giornalista Rai TGR Marinella Chirico. Presenza d’eccezione domani a Link sarà l’atleta Igor Cassina, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Atene 2004: proprio a lui è dedicato il libro “Igor Cassina, il ginnasta venuto dallo spazio” di Ilaria Leccardi, che l’atleta sfoglierà idealmente per il pubblico di Link insieme al giornalista Leo Bassi. E a proposito di sport, un vero e proprio omaggio alla città arriverà, alle 19.30, con la presentazione di “1945, Checkpoint Trieste”, il documentario realizzato da Matteo Marani, vicedirettore di Sky Sport che ha prodotto il film dedicato alla storia di Trieste fra il 1945 e il 1948. Lo sport allora come adesso aveva un ruolo non solo di intrattenimento, quanto diplomatico e politico: Marani ne converserà con il giornalista ed editorialista Franco Del Campo. Promuovere il territorio e attivare il volano del turismo attraverso una comunicazione giornalistica dedicata: a Trieste e in Friuli Venezia Giulia le esperienze possono testimoniare “Il racconto del territorio”. Il talk dedicato vedrà protagonisti, alle 11.30, Lucio Gomiero, Direttore PromoTurismo FVG, Federico Poillucci, Presidente Film Commission FVG e Andrea Baracco AD Almamedia, coordinati dalla giornalista di IES Magazine Isabella Franco. E di “Ricette per il turismo” parleranno a Link alle 15..30 l’Assessore regionale FVG alle Attività Produttive e Turismo Sergio Bini, la giornalista del Corriere della Sera Marisa Fumagalli, la presidente del Movimento Turismo del Vino FVG Elda Felluga e il direttore di IES Magazine Alfonso Di Leva.

Gli incontri di Link Festival sono aperti al pubblico gratuitamente, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Il programma del festival su www.luchettaincontra.it




CORRIDONIA IN FESTA, SCATTA LA COPPA DEL MONDO DI PARACICLISMO SU STRADA

BUONGIORNO DA CORRIDONIA – OGGI SI COMINCIA!

Oggi pomeriggio a partire dalle ore 15 inizia la tappa di Coppa del Mondo di Paraciclismo su strada a Corridonia (Macerata). Le categorie al via saranno quelle riservate all’Handbike H1, H2, H3, H4 maschile e H1, H2, H3, H4, H5 femminile sul circuito di 9100 metri nella cronometro individuale. A seguire, dalle ore 19, ci saranno le cerimonie protocollari di premiazione.

METEO: Nuvoloso con possibilità di piogge, temperature fino a 19°C.

CORRIDONIA IN FESTA PER LA COPPA DEL MONDO DI PARACICLISMO

Corridonia (MC), 8 Maggio 2019 – La cittadina marchigiana ha accolto questa sera con grande affetto gli atleti che da domani a domenica si sfideranno nelle numerose prove a cronometro individuale e su strada, valide per la Coppa del Mondo di Paraciclismo. A dare il benvenuto durante la cerimonia di apertura tenutasi nel tardo pomeriggio di oggi erano numerose autorità federali e religiose, con rappresentanti istituzionali, a cominciare dal Presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco e il CT della Nazionale Italiana Mario Valentini. Presente anche il Sindaco di Maniago (Pordenone) Andrea Carli il quale, dopo aver organizzato la tappa italiana della Coppa del Mondo gli anni scorsi e il superlativo Mondiale 2018 insieme ad ASD Giubileo Disabili Roma, ha svolto il consueto passaggio di testimone a Corridonia.


Numeroso pubblico e tantissimi gli atleti ai nastri di partenza (iscritte circa 40 Nazioni totali) sono attesi sulle strade di Corridonia. Domani dalle ore 15 cominceranno le cronometro individuali riservate alle categorie di Handbike maschile e femminile. C’è molta attesa per la Nazionale Italiana, vincitrice di numerosissime medaglie internazionali tra Europei, Mondiali e Paralimpiadi.

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CORRIDONIA CELEBRATES THE PARACYCLING ROAD WORLD CUP

Corridonia (MC), 8th May 2019 – The population of the small town in the Italian Region of Marche welcomed the athletes who will fight for the medals in the Individual Time Trials and the Road Races from tomorrow to Sunday, and which are valid for the 2019 Paracycling Road World Cup. During the Opening Ceremony that took place today in the late afternoon, various federal and religious authorities, with representers of the institutions gave the warm welcome, starting from the President of the Italian Cycling Federation Renato Di Rocco and the Italian National Coach Mario Valentini. Andrea Carli, Major of Maniago (Pordenone), host city for Italy of the World Cup in the last years and of the superlative World Championships last year, did the official passage of the baton with Corridonia.

A huge audience and a big number of athletes (about 40 different Countries are participating) are expected on the roads of Corridonia. The races start tomorrown at 3 PM with the Handbike Individual Time Trials Men and Women. The Italian National Team is very waited, since it won various international medals at the Paralympic Games, the European and World Championships.

Cycling Communication
Press Office U.C.I. Para-Cycling Road World Cup – Corridonia 2019

press@giubileodisabiliroma.it

 

 




Cominciato oggi da Bologna il viaggio del Giro d’Italia verso la Grande Partenza

Con il taglio del nastro a FICO Eataly World, Quartier Generale della Corsa Rosa, sono ufficialmente cominciate le operazioni preliminari del Giro 102. Conferenze stampa di Israel Cycling Academy e Trek-Segafredo.

Bologna, 8 maggio 2019 – Si sono svolte oggi le Conferenze Stampa di alcune delle squadre protagoniste del centoduesimo Giro d’Italia, in programma dall’11 maggio al 2 giugno e organizzato da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport.

Trek-Segafredo


Bauke Mollema, il capitano della Trek-Segafredo, ha detto:Mi sento pronto per il mio terzo Giro dopo il 2010 ed il 2017. Credo che l’ultima crono sia la stessa del mio primo Giro. Conosco anche il San Luca per aver corso il Giro dell’Emilia diverse volte. Tutte e tre sono crono difficili. Ho lavorato su questa specialità nei mesi passati. Ho anche fatto la ricognizione di sei o sette tappe di montagna, sono preparato. Il mio primo obiettivo sarà di lottare per la classifica generale. Mi sento al livello in cui volevo essere alla partenza del Giro, anche se sono consapevole della qualità del gruppo dei favoriti“.

Israel Cycling Academy


Kjell Carlström, Direttore Sportivo della Israel Cycling Academy, ha dichiarato: ” L’anno scorso la Grande Partenza del Giro a Gerusalemme è stata un successo, anche per il nostro team. Siamo felici di essere tornati con lo stesso obiettivo della passata edizione: essere attivi e visibili in gara, provare e vincere una tappa“.

Davide Cimolai ha aggiunto: ” È davvero strano essere alla mia prima partecipazione al Giro, sono sempre stato un corridore italiano non convenzionale. In passato ero ossessionato dal Tour e le squadre per cui ho corso mi ci hanno sempre mandato. Finalmente sono qui, emozionato come un neo professionista. Dopo due anni in cui ho corso come ultimo uomo per Arnaud Démare ho ritrovato fiducia nel mio sprint. Ci sono grandi nomi al via di questo Giro ma non grandi treni nelle squadre dei velocisti, forse l’unica eccezione è la Deceuninck-Quick Step“.

#Giro
Foto Credit: LaPresse – D’Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi
Press Giro d’Italia