VILLA MANIN ESTATE: presentato il cartellone della nuova edizione, oltre 20 appuntamenti in meno di due mesi tra musica, arte, teatro e fotografia

Udine, 30 maggio 2019 – Un caleidoscopio di appuntamenti e iniziative culturali diverse caratterizzerà l’estate 2019 di Villa Manin con un ricco e variegato cartellone che proporrà uno spettro di eventi vasto e articolato, questo in sintesi quanto illustrato stamane a Udine presso la sede della Regione FVG nella presentazione di VILLA MANIN ESTATE 2019.

 

da sinistra: Piero Zanin, Anna Del Bianco e Fabrizio Pitton

Piero Zanin ha portato i saluti del Consiglio Regionale rimarcando lo sforzo effettuato dall’Erpac – l’ente ideatore e motore del programma – nel credere e investire in cultura; la parola è poi passata alla dottoressa Anna Del Bianco che, nel riepilogare gli appuntamenti della kermesse, ha lasciato spazio ai relatori delle varie tipologie di manifestazioni. Per quanto riguarda la musica, Loris Tramontin (Azalea) ha elencato i grandi nomi che saranno protagonisti dei concerti estivi a Villa Manin: Yann Tiersen, Giorgia, Thom Yorke e Stefano Bollani. Il sindaco di Talmassons Fabrizio Pitton ha delineato l’offerta del Progetto Integrato Cultura, rassegna giunta alla 25^ edizione che coinvolge 15 Comuni del Medio Friuli con numerosi appuntamenti in programma da giugno a settembre.  Diversi anche gli appuntamenti musicali illustrati da Luigi Vignando per il ciclo di concerti, tutti a ingresso gratuito, organizzati dall’Agenzia VignaPR:  The Uppertones, The Andrè (giovane cantautore con la voce del grande Fabrizio che canta le canzoni della generazione contemporanea), i brasiliani Selton, Les Babettes (trio triestino che per l’occasione porterà sul palco una formazione di 12 persone più la band che le accompagnerà), Morgan, Remo Anzovino con l’appuntamento delle 5.30 del mattino di domenica 21 luglio per il concerto all’alba, e AirTime Quartet, ultimo appuntamento in programma il 25 luglio. Per quel che riguarda Caccia alla favola e i vari spettacoli di teatro e figura per bambini e famiglie, Roberto Piaggio ha evidenziato il dettaglio delle proposte per previste per il programma Teatro. Alberto Bevilacqua, portavoce del progetto delle residenze di Arti Performative di Villa Manin, ha relazionato sull’iniziativa DIALOGHI, nata con l’intento di elaborare nuove progettualità, creata in collaborazione con l’Erpac e realizzata con il contributo del MIBAC. Infine è stato presentato da Stefano Graziani il programma del Master Iuav in Photography che prevede laboratori con numerosi celebri fotografi ospiti di Villa Manin. Insomma, un programma denso e articolato che saprà soddisfare sia i comuni cittadini che desiderano solo trascorrere qualche ora di svago nella splendida location di Villa Manin, che i palati più esigenti che potranno soddisfare la loro sete di cultura.

Dario Furlan

VILLA MANIN ESTATE 2019

 MUSICA, ARTI PERFORMATIVE, TEATRO E FOTOGRAFIA

 OLTRE 20 APPUNTAMENTI IN MENO DI DUE MESI ALLA SCOPERTA DEL PATRIMONIO ARTISTICO E NATURALISTICO DEL MONUMENTALE COMPENDIO

DA YANN TIERSEN E THOM YORKE IN PIAZZA TONDA, DA MORGAN A REMO ANZOVINO ALL’ALBA NEL PARCO

La cultura è l’unico bene dell’umanità che, diviso fra tutti, anziché diminuire diventa più grande.

(Hans-Georg Gadamer)

Arti performative, musica, teatro e fotografia si incontrano d’estate nel monumentale compendio di Villa Manin a Passariano di Codroipo (UD), una delle ville venete più grandi d’Italia, autentico gioiello artistico e simbolo culturale del Friuli Venezia Giulia.

Conosciuta in tutta Italia e all’estero per il suo fascino storico e architettonico, nel corso degli anni Villa Manin si è fatta apprezzare anche come attivo centro culturale, in grado di ritagliarsi un ruolo rilevante in ambito di esposizioni d’arte, eventi musicali, teatro e manifestazioni culturali.

In quest’ottica è stato presentato oggi il programma completo di “Villa Manin Estate 2019”, ideato dall’ERPAC (Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia) in collaborazione con una rete di associazioni e professionisti del movimento culturale regionale con l’obiettivo di far scoprire e riscoprire il patrimonio storico-architettonico della residenza dogale e il patrimonio naturalistico del Parco di Villa Manin.

Pensato per coinvolgere un pubblico molto eterogeneo, è stato dunque realizzato un cartellone vasto e variegato, che proporrà oltre 20 appuntamenti in meno di due mesi, precisamente da domenica 16 giugno e sino al 7 agosto.

MUSICA

La grande musica animerà la villa lungo tutto il corso della rassegna spaziando a tuttotondo dal pop al rock e passando per la classica, il jazz e lo swing. Gli eventi si suddivideranno tra quelli serali allestiti nella grande Piazza Tonda (da Yann Tiersen a Thom Yorke dei Radiohead, passando per Giorgia, Stefano Bollani e Hamilton de Holanda) che saranno ad ingresso a pagamento e quelli organizzati nel verde Parco che saranno gratuiti e verranno proposti in veste mattutina (The Uppertones il 16 giugno, The Andrè il 23 giugno, i Selton il 30 giugno, Les Babettes & Mr. Wallace All Stars il 7 luglio, Morgan piano e voce il 14 luglio, uno straordinario concerto all’alba alle 5:30 del mattino il 21 luglio con il pianista compositore Remo Anzovino – Nastro D’Argento 2019 e infine chiusura pomeridiana giovedì 25 luglio alle ore 19:00 con l’ArTime Quartet).

Remo Anzovino (credit Simone Di Luca)

I grandi protagonisti del calendario musicale abbracciano la musica in tutte le sue forme e sfumature, spaziando tra i generi e offrendo così un’offerta che potrà incontrare il gusto di un pubblico numeroso e diversificato, ma sempre accomunato dalla voglia di vivere la propria passione per la musica in un contesto architettonico e storico speciale, dal fascino artistico unico in Italia.

 TEATRO

Roberto Piaggio

A Villa Manin, con Estate nel parco 2019, ritorna la magia del Teatro di Figura: saranno i viali e i sentieri del monumentale Parco a trasformarsi in palcoscenici naturali pronti ad ospitare spettacoli teatrali di burattini e marionette per bambini e famiglie.

Si rinnova inoltre l’appuntamento con “Caccia alla favola”: un nuovo ed inedito itinerario animato, alla scoperta dei personaggi di sette celebri favole di Fedro, Esopo e Orazio, rilette da Altan, l’illustratore amato da giovani e giovanissimi di tante generazioni italiane cresciuti divorando le storie della Pimpa, di Olivia Paperina e di Pippo Pettirosso.

ARTE

Alberto Bevilacqua

Anna Del Bianco e Fabrizio Pitton, sindaco di Talmassons

Dal 2015 la Regione Friuli Venezia Giulia si è attivata e predisposta allo sviluppo della creatività̀ nelle arti performative attraverso il sistema delle Residenze artistiche e si inserisce così in un contesto di pratiche sia italiane che internazionali, con una propria progettualità importante, originale, di grande respiro, il Progetto Dialoghi – Residenze delle arti performative a Villa Manin.
Il complesso di Villa Manin è scelto infatti come luogo ideale per questa nuova esperienza artistica, facendo scoprire al più̀ importante centro regionale di esposizioni d’arte e grandi eventi musicali una sua nuova vocazione, nel momento in cui si apre alle arti performative come luogo di creazione, studio, sperimentazione, incontro e scambio di visioni ed esperienze, per artisti – del territorio, italiani e internazionali – cittadini e pubblico culturale.

 FOTOGRAFIA

Stefano Graziani

Il programma didattico del Master Iuav in Photography si sviluppa attraverso una serie di residenze artistiche, organizzate con istituzioni culturali attente alla ricerca e alla formazione, dove gli studenti sviluppano ogni volta progetti individuali e collettivi, in stretta relazione con i docenti coinvolti. L’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con l’Università Iuav di Venezia e l’Associazione Master in Photography, ospita per il quarto anno gli studenti del Master Iuav in Photography per lo svolgimento del workshop Poetry and Current Affairs, curato dal fotografo portoghese Josè Pedro Cortes. Contemporaneamente avrà luogo una serie di Lezioni sulla Fotografia tenute da Guido Guidi, William Guerrieri, Dionisio Gavagnin, Antonello Frongia, Stefano Graziani, Andrea Pertoldeo, Stefano Munarin, Eva Comuzzi, Marina Caneve, Marco Citron e Giulia Iacolutti.

VIVIAN MAIER. THE SELF-PORTRAIT AND ITS DOUBLE

MAGAZZINO DELLE IDEE, TRIESTE

DAL 6.07 AL 22.09.2019

Per la prima volta in Italia  al Magazzino delle idee a Trieste, 70 autoritratti in bianco e nero e a colori raccontano la vita misteriosa di Vivian Maier. La mostra “The Self-portrait and its Double”, in programma dal 6 luglio al 22 settembre 2019, organizzata e realizzata dall’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale in collaborazione con diChroma Photography, John Maloof Collection e Howard Greenberg Gallery NY, intende raccontare come l’artista si vedeva e come percepiva il mondo che la circondava.

Vivian Maier (1926-2009) lavorò nei primi anni Cinquanta e per oltre quarant’anni, come tata a New York e poi a Chicago.

The Self-portrait and its Double” è una disperata ricerca della sua identità. Un dualismo che ritroviamo nella stessa vita di Vivian Maier: eccentrica e solitaria, rigida e ironica, buona e problematica.

All’interno di questa dualità, Vivian Maier giocò con il sé fino al punto di scomparire e di ricomparire nel suo doppio, riconoscendo forse che l’autoritratto è un “intervento in terza persona che dimostra la coesistenza della presenza e della sua assenza”.

MUSICA

CONCERTI IN PIAZZA TONDA

YANN TIERSEN

Martedì 9 luglio, ore 21.30

Piazza Tonda

Biglietti in vendita su Ticketone.it

in collaborazione con Zenit srl – info: www.azalea.it

Sarà Yann Tiersen, polistrumentista minimalista dal piglio avanguardistico, uno dei più importanti e prolifici compositori della nostra epoca, a inaugurare il calendario di Villa Manin Estate con il concerto in programma il prossimo 9 luglio.

Tiersen raggiunge il successo in Francia nel 1998 grazie alla pubblicazione del suo terzo album “Le Phare”, che fungerà da trampolino di lancio per il consenso internazionale. In questo lavoro Tiersen adopera violini, piani, fisarmoniche e carillon di tutti i tipi, creando eccellenti trame musicali. Negli anni compone le colonne sonore per diversi film francesi e tedeschi, quali “La vita sognata degli angeli” (1998), “Tabarly”, “Good Bye, Lenin!” (2003), ma soprattutto “Il favoloso mondo di Amélie” (2001), che sancisce il suo riconoscimento a livello mondiale. Ha alle spalle dieci album in studio, nei quali alcune canzoni sono pezzi strumentali, mentre altre sono cantate dallo stesso Tiersen o da artisti ospiti. La lista di musicisti che hanno collaborato ai suoi lavori discografici, è cresciuta album dopo album, tra di essi ricordiamo Françcoiz Breut, Les Têtes Raides, Stuart A Staples e Tindersticks. Anticipato dal brano “Tempelhof”, Yann Tiersen ha pubblicato lo scorso 15 febbraio il nuovo album di inediti “All”, che sarà supportato da un nuovo tour che toccherà teatri e prestigiose venue di tutto il mondo.

GIORGIA

Lunedì 15 luglio, ore 21.30

Piazza Tonda

Biglietti in vendita su Ticketone.it

in collaborazione con Zenit srl – info: www.azalea.it

A sette anni dall’ultimo concerto in Friuli Venezia Giulia, tenuto al Palasport Carnera di Udine a marzo 2012, la meravigliosa Giorgia torna live in Regione scegliendo Villa Manin per il suo “Pop Heart Summer Nights”, che andrà in scena a Codroipo il prossimo 15 luglio. L’album “Pop Heart”, certificato disco di platino, raccoglie grandi successi nazionali e internazionali, selezionati e reinterpretati da Giorgia e riarrangiati da Michele Canova. Il disco contiene featuring con Tiziano Ferro sul brano “Il conforto” e con Ainé sulle note di “Stay”, oltre ai camei di Eros Ramazzotti (“Una storia importante”) ed Elisa (“Gli ostacoli del cuore”). “Le tasche piene di sassi” è il primo singolo estratto dal disco e una tra le canzoni più intense della carriera di Lorenzo “Jovanotti” Cherubini. Lo show collega il passato al futuro, l’acustica pop a quella dance. Il passato è delineato da momenti in cui lo spettatore ha la possibilità di godere a pieno della musica emozionandosi e immergendosi nelle note senza distrazioni, il futuro si delinea con la potenza delle immagini e degli enormi schermi che creeranno più stages dentro lo stesso. Un palco essenziale, sofisticato, lineare ed elegante che lascerà la voglia di riaccendere la musica. Giorgia Todrani, semplicemente Giorgia, romana classe 1971, ha alle spalle oltre vent’anni di carriera artistica nella quale ha ottenuto 25 dischi di platino consegnando alla storia una serie di brani senza tempo, che hanno conquistato il cuore di milioni di persone.

Thom Yorke

Mercoledì 17 luglio, ore 21.30

Piazza Tonda

Biglietti in vendita su Ticketone.it

in collaborazione con Zenit srl – info: www.azalea.it

Il terzo appuntamento del calendario vedrà protagonista il compositore britannico e storico frontman dei Radiohead, Thom Yorke, fra gli artisti più importanti e influenti del nuovo millennio, inserito nella lista dei 100 migliori cantanti di sempre secondo Rolling Stone. Con il progetto “Tomorrow’s Modern Boxes”, Thom Yorke sarà a Villa Manin il prossimo 17 luglio. Nei prossimi concerti Thom Yorke eseguirà brani dalle sue opere da solista “The Eraser”, “Tomorrow’s Modern Boxes” e “Atoms For Peace’s Amok” con il produttore/collaboratore di lunga data Nigel Godrich e il visual artist Tarik Barri. La combinazione di suoni di Thom e Nigel e le straordinarie immagini di Tarik Barri hanno generato elogi in tutto il mondo. L’ultimo suo progetto in ordine di tempo, “Suspiria”, uscito l’ottobre scorso, contiene 25 brani composti per il film omonimo di Luca Guadagnino. Il singolo “Suspirium” viene premiato come miglior brano originale alla 75esima Mostra del Cinema di Venezia e candidato alle nomination per gli imminenti Oscar. Fresco di ingresso assieme ai Radiohead nel gotha della musica della Rock And Roll Hall of Fame, avvenuto lo scorso 29 marzo, Thom Yorke si prepara ora a conquistare le platee italiane la prossima estate.

Stefano Bollani e Hamilton de Holanda

Giovedì 18 luglio, ore 21.30

Piazza Tonda

Biglietti in vendita su Ticketone.it

in collaborazione con Zenit srl – info: www.azalea.it

Chiuderà il calendario di Villa Manin Estate il concerto di un duo jazzistico di assoluto livello internazionale: Stefano Bollani e Hamilton de Holanda, sul palco il prossimo 18 luglio. Il pianoforte di Bollani si unisce al mandolino di De Holanda ed è subito magia. I due grandi artisti, che collaborano da oltre dieci anni, girano il mondo per offrire al pubblico lo straordinario connubio fra pianoforte e bandolim, sempre all’insegna dell’improvvisazione, che rimane la cifra stilistica comune. Insieme volano tra le note e inventano ogni volta un differente percorso, a turno interpretando il ruolo di guida. Più semplicemente spesso la guida non c’è: è la musica a prendere per mano Bollani e De Holanda e a portarli dove ha voglia di andare. Il talento di Bollani, esploratore per antonomasia di orizzonti musicali solo apparentemente lontani, unito alla bravura di Hamilton de Holanda – profondo conoscitore della tradizione del samba, del choro e delle tradizioni musicali popolari del suo Paese – creano un’energia unica che si sprigiona ogni sera sul palco, capace di mostrare il grande amore che entrambi nutrono per la musica brasiliana. Questa magnifica combinazione di due grandi attori della scena musicale internazionale non è solo visibile sui palcoscenici più prestigiosi, ma si concretizza anche nell’incisione insieme di importanti progetti: l’ultimo in ordine temporale è la partecipazione di Hamilton de Holanda nell’album di Stefano Bollani, “Que Bom” che ha voluto riunire nel progetto importantissimi artisti della scena musicale brasiliana.

CONCERTI NEL PARCO

THE UPPERTONES

Domenica 16 giugno, ore 11.30

Parco

ingresso gratuito

in collaborazione con Associazione Culturale Stage Plan – info: www.villamanin.it

Trio di riferimento per il Jamaican boogie, guidato da Mr. T-Bone, cantante, trombonista e compositore, personaggio di spicco della scena internazionale. Alla batteria, Ferdinando Count Ferdi Masi, simbolo della musica in levare in Italia, fondatore dei Casino Royale e dei Bluebeaters. Phil Cuomo, pianista e cantante, è un giovane musicista di grande talento. La forza della band è indubbiamente la dimensione live, con oltre 250 concerti in 12 paesi europei tra club e festival negli ultimi due anni.

THE ANDRÈ

Domenica 23 giugno, ore 11.30

Parco

ingresso gratuito

in collaborazione con VignaPR srl – info: www.vignapr.it

Con il progetto nato quasi per gioco per amore verso Fabrizio De André e il suo repertorio, in poco tempo il percorso artistico di The André raggiunge gli onori delle cronache per le rivisitazioni di celebri brani trap e poi indie del panorama italiano.

SELTON

Domenica 30 giugno, ore 11.30

Parco

ingresso gratuito

in collaborazione con VignaPR srl – info: www.vignapr.it

I brasiliani Selton, formatisi artisticamente a Barcellona e trasferitisi a Milano, sono una delle band rivelazione della scena musicale contemporanea. Facendo della contaminazione culturale una poetica oltre che un suono, i Selton sono una delle band più spassose in circolazione, che portano dal vivo la loro musica solare unita alla voglia di far divertire il pubblico.

LES BABETTES & MR. WALLACE ALL STARS

Domenica 7 luglio, ore 11.30

Parco

ingresso gratuito

in collaborazione con Associazione Culturale Stage Plan – info: www.villamanin.it

Nate a Trieste, si sono affermate nel mondo swing esibendosi in festival, eventi, locali, piazze e teatri in Italia e all’estero. Insieme a Joe Bastianich e al suo progetto musicale, sono salite sul palco di Umbria Jazz e sono state ospiti di note emittenti televisive e radiofoniche nazionali. Nel
2014 hanno partecipato alle selezioni di X Factor 8 Italia, ottenendo la Enel Green Light durante le Home Visit ed entrando quindi in ballottaggio per accedere ai Live Show del programma.

MORGAN

Domenica 14 luglio, ore 11.30

Parco

ingresso gratuito

in collaborazione con VignaPR srl – info: www.vignapr.it

Poliedrico musicista, fine cantautore e fondatore dei Bluvertigo, Morgan è uno degli artisti più profondi e completi del panorama italiano ed è uno dei personaggi più celebri della scena musicale nazionale. Da solista ha vinto la Targa Tenco e il Premio Lunezia per l’album Canzoni dell’appartamento.

REMO ANZOVINO concerto all’alba

Domenica 21 luglio, ore 05.30 del mattino

Parco

ingresso gratuito

in collaborazione con VignaPR srl – info: www.vignapr.it

Considerato da critica e pubblico uno dei più originali e innovativi compositori in circolazione, Remo Anzovino è uno dei massimi esponenti della musica strumentale italiana, premiato nel 2019 con il Nastro d’Argento – Musica dell’Arte. La sua musica ha da sempre trovato applicazione negli ambiti più svariati, dal cinema muto, ai grandi marchi commerciali, passando per il cinema e il teatro. Pioniere dei concerti in orari non consueti e in luoghi non convenzionali, per lui la musica deve essere portata non solo nelle sale da concerto, ma anche dove la gente vive, dove la gente ha la proprie radici e i propri sogni.

TUTTI I SUONI DEL QUARTETTO D’ARCHI

Giovedì 25 luglio, ore 19.00

Parco (in caso di maltempo Cappella Sant’Andrea Apostolo)

ingresso gratuito

Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli – info: www.villamanin.it

ArTime Quartet:

Sabina Bakholdina primo violino

Erica Fassetta secondo violino

Alessandra Commisso viola

Elena Borgo violoncello

Il quartetto nasce dall’incontro tra quattro musiciste affermate, provenienti da diverse culture italoeuropee, nella splendida città di Venezia. La loro carriera professionale le ha portate a collaborare individualmente e in gruppo presso le più prestigiose realtà musicali italiane ed europee tra cui il Gran Teatro “La Fenice” di Venezia, l’Accademia del Teatro Alla Scala, il Teatro Comunale di Bologna. Il quartetto è formato da Sabina Bakholdina (primo violino), brillante violinista di origini russe, vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali, come il Concorso Internazionale “Città di Treviso”; Erica Fassetta (secondo violino), diplomatasi giovanissima a Venezia e con già alle spalle una carriera orchestrale e di musica da camera che vanta collaborazioni con moltissime realtà italiane ed europee, come i Virtuosi Italiani e l’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana; Alessandra Commisso(viola), formatasi in orchestra presso l’Accademia del Teatro alla Scala di Milano, e dottore magistrale in Ingegneria Gestionale; Elena Borgo (violoncello), vincitrice di numerosi concorsi di musica da camera, soprattutto in trio, e violoncello della colonna sonora del film “In the mood for love” del famoso regista cinese Wong Car Wai. La proposta musicale del quartetto spazia dal barocco al pop-rock (barocco, classico, romantico, contemporaneo, jazz, pop/rock, musica leggera, musica popolare, tango, musica da film). Il nome ArTime vuole evocare l’arte declinata nello scorrere del tempo, e indica la scelta di porre versatilità e ampiezza del repertorio come aspetti peculiari del gruppo, che riesce così a incontrare i gusti di un pubblico molto vasto, senza mai rinunciare all’eleganza del suono del quartetto d’archi.

Foto della conferenza stampa: Dario Furlan

 




Cima ha vinto la diciottesima tappa del Giro d’Italia, Carapaz rimane in Maglia Rosa

Il corridore italiano Damiano Cima (Nippo – Vini Fantini – Faizané) ha vinto davanti a Pascal Ackermann (Bora – Hangrohe) e Simone Consonni (UAE Team Emirates). Carapaz resta il leader della Classifica Generale.

L’artista della fuga evita di essere inghiottito dal gruppo lanciato per la volata, Ackermann secondo torna in Ciclamino grazie anche all’ottavo posto di Demare. Carapaz è ancora in Rosa.

Santa Maria di Sala, 30 maggio 2019 – Damiano Cima (Nippo – Vini Fantini – Faizanè) ha compiuto una “missione impossibile”, partendo dalla fuga di giornata ed evitando il ritorno del gruppo lanciato. L’italiano ha tagliato il traguardo di Santa Maria di Sala precedendo di un soffio Pascal Ackermann (Bora – Hansgrohe) che si è piazzato secondo strappando la Maglia Ciclamino ad Arnaud Démare (Groupama – FDJ), ottavo nella 18esima tappa del 102esimo Giro d’Italia. Richard Carapaz (Movistar Team) ha conservato la Maglia Rosa per il quinto giorno.

LE PILLOLE STATISTICHE

  • Prima vittoria al Giro per Damiano Cima. Finora il suo miglior risultato al Giro era stato un 96esimo posto a Ponte di Legno. L’unica vittoria da professionista per Damiano Cima fino ad oggi era stata la sesta frazione del Tour of China I il 19 settembre scorso. Vinse anche in Cina tappa e classifica finale al Tour of Xingtai 2018, corsa di categoria 2.2.
  • 5 vittorie italiane in questo Giro, le stesse dell’anno scorso. Nel 2017 non ci furono vittorie tricolori nella corsa Rosa. 5 atleti italiani (Masnada, Benedetti, Cataldo, Ciccone e Cima) vittoriosi al Giro: era accaduto per l’ultima volta nel 2016, quando i vincitori furono Ulissi, Brambilla, Ciccone, Trentin e Nibali.
  • Quinta Maglia Rosa per Richard Carapaz, le stesse di Primoz Roglic, leader nelle prime cinque frazioni di questo Giro.

Carapaz premiato dal Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia

DATI MONITORATI OGGI
I dati forniti da Velon raccontano la tappa attraverso dati dispositivi per il monitoraggio in tempo reale. I dati sono disponibili a questo link.

RISULTATO FINALE
1 – Damiano Cima (Nippo – Vini Fantini – Faizané) – 222 km in 4h56’04”, media 44,989 km/h
2 – Pascal Ackermann (Bora – Hansgrohe) s.t.
3 – Simone Consonni (UAE Team Emirates) s.t.

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da EnelRichard Carapaz (Movistar Team)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da SegafredoPascal Ackermann (Bora – Hansgrohe)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca MediolanumGiulio Ciccone (Trek – Segafredo)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da EurospinMiguel Angel Lopez (Astana Pro Team)

CLASSIFICA GENERALE
1 – Richard Carapaz (Movistar Team)
2 – Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) a 1’54”
3 – Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma) a 2’16”
4 – Mikel Landa (Movistar Team) a 3’03”
5 – Bauke Mollema (Trek – Segafredo) a 5’07”

CONFERENZA STAMPA
Il vincitore di tappa Damiano Cima ha dichiarato: “Dare visibilità alla mia squadra durante le fughe è stato uno dei ruoli che mi ha assegnato il mio team. Oltre alla visibilità, oggi ho vinto! Non è stato facile andare in fuga per i molti tatticismi legati alla Maglia Ciclamino. Eravamo in tre davanti e ringrazio i miei compagni di fuga per la buona collaborazione. Sono rimasto il più calmo possibile negli ultimi chilometri. Non ho mai guardato indietro. Ho aspettato il più possibile per dare tutto nelle ultime poche centinaia di metri. È un sogno che si avvera”.

La Maglia Rosa Richard Carapaz ha dichiarato: “Sono sereno… Sono nella mia miglior forma di sempre! Scherzando ma sapendo che stavo andando forte, ho chiesto una bici rosa ancora prima di prendere la Maglia Rosa ed è arrivata ieri per il mio compleanno. Sono fiducioso in vista delle ultime tre tappe. Sento forti emozioni perché ci sono molte montagne a venire. Spero di affrontarle nel miglior modo possibile. So che il mio paese ora è paralizzato a causa delle persone che guardano il Giro”.

LA TAPPA DI DOMANI
Tappa 19 – Treviso-San Martino di Castrozza 151 km – dislivello 2.850 m
Tappa corta di montagna con diverse ondulazioni nella prima parte fino al GPM del Passo di San Boldo, salita breve con chilometri finali ripidi con la caratteristica di superare gli ultimi cinque tornanti in galleria. Discesa e tratto pianeggiante fino a Feltre. Si scala quindi il breve GPM di Lamon prima di risalire la Val Cismon (serie di gallerie) fino a Fiera di Primiero dove inizia la salita finale.

Ultimi km
Dopo la biforcazione Passo Rolle-Passo Cereda si supera l’abitato di Siror dove, con due tornanti, inizia la salita effettiva. La strada, larga con fondo buono risale verso San Martino di Castrozza con una lunga serie di piccole curve che seguono il fianco della montagna intervallate in due occasioni da coppie di tornanti. La pendenza è sempre costante attorno al 5% con brevissimi tratti attorno al 10% attorno a metà salita. L’ultimo km si snoda nell’abitato di San Martino di Castrozza per spianare a 100 m dall’arrivo. Retta d’arrivo di 200 m, larghezza 5 m su asfalto.

COPERTURA TV
I palinsesti della Tappa 19 del Giro d’Italia sono disponibili a questo link.

Foto Credit: LaPresse – D’Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi




ELISA “Diari Aperti Tour”: 31 maggio 2019 TRIESTE – Politeama Rossetti

ELISA

“Diari Aperti Tour”

Support act: The Leading Guy

Venerdì 31 maggio 2019, SOLD OUT

TRIESTE, Politeama Rossetti

Non c’è due senza tre. Domani, venerdì 31 maggio, al Politeama Rossetti di Trieste, andrà in scena la terza data triestina, nonché ultima del “Diari Aperti Tour”, della meravigliosa Elisa. Come per le precedenti date, andate in scena il 19 e 20 aprile, anche per questa i biglietti sono andati esauriti in pochi giorni dall’annuncio. Un successo strepitoso per l’artista monfalconese che per tutto il tour ha ottenuto un sold out dietro l’altro lungo tutto la penisola e che si appresta quindi ora a chiudere in bellezza nella sua città e nella sua terra. Le biglietterie per il ritiro dei biglietti acquistati on line saranno attive dalle 18.30. Ad aprire la serata, alle 20.55, il support act di The Leading Guy, fra i nomi rivelazione della scena musicale italiana contemporanea. Tutte le info su www.azalea.it

Un successo clamoroso per il nuovo progetto discografico di Elisa “Diari Aperti”, uscito lo scorso 26 ottobre per Island Records, certificato disco di platino. Il primo singolo estratto “Se piovesse il tuo nome”, ha mantenuto per settimane il primo posto della classifica airplay italiana conquistando anch’esso la certificazione “platino”. Con “Diari Aperti”, il nuovo e decimo album in carriera, Elisa torna intima e sincera, spiazzante e poetica. Undici tracce, tutte in italiano, che sono anche undici fotogrammi della sua vita, racconti e ricordi ripresi e rivestiti di musica, pagine reali (scritte, disegnate, a volte pasticciate) di quaderni e agende che fin da bambina hanno accompagnato la sua vita e raccolto i suoi pensieri. Cantante, autrice, polistrumentista e produttrice multiplatino, in “Diari Aperti” c’è tutta Elisa, quella di ieri e quella di oggi, che si apre al suo pubblico in maniera calda e diretta. In oltre 20 anni di carriera l’artista ha saputo essere un punto di riferimento per la musica italiana (innumerevoli le certificazioni, tra cui un Disco di Diamante, la vittoria a Sanremo nel 2001, la Targa Tenco per il suo album d’esordio “Pipes & Flowers”, tour internazionali di successo, la collaborazione con Morricone nel brano “Ancora qui” per il film “Django Unchained” diretto da Quentin Tarantino), e ora torna sulla scena discografica con un album che è un insieme di suoni originali studiati con cura sartoriale, che mettono in evidenza la sua straordinaria musicalità vocale, e testi limpidi che hanno in sé le sonorità di versi mai banali.

Aprirà la serata The Leading Guy, all’anagrafe Simone Zampieri, cantautore folk pop triestino d’adozione che Elisa ha scelto personalmente, ascoltando la sua musica, per aprire tutti i suoi concerti del mese di maggio e ha duettato con lui a Genova in un commosso omaggio a De Andrè, cantando “Preghiera in Gennaio”. Il 3 maggio scorso The Leading Guy ha pubblicato, per Sony Music Italy, il suo nuovo album “Twelve Letters”.




ALESSIO BONI   Letteratura in palcoscenico  31 maggio 2019 / Teatro Romano, Verona

Dopo il successo di pubblico delle prime serate, venerdì 31 maggio (ore 21.30) il Teatro Romano di Verona ospita l’attore e regista Alessio Boni conLetteratura in palcoscenico, terzo appuntamento della VI edizione del Festival della Bellezza – i Maestri dello Spirito.

Un incontro in scena con personaggi archetipici, nel confronto-scontro con le molteplici fantasie. L’epica ironica di Cervantes, l’epica ossessiva di Conrad, l’epica etica di Tolstoj, l’epica familiare di Brontë, l’epica epica di Omero.

Boni racconta l’interpretazione di grandi personaggi letterari da lui portati in scena tra cinema, teatro e televisione. Con l’intensità e la maestria d’interprete, l’indole innata d’attore e l’innegabile fascino, ci trascina nelle sequenze dei suoi film, tra i meandri della Bellezza e la passione romanzesca de La meglio gioventù.